Bologna. La rassegna cameristica TALENTI del Bologna Festival prosegue lunedì 25 maggio, ore 20.30, Oratorio San Filippo Neri, con il concerto dell'Ars Trio di Roma. Dopo l'affermazione nel prestigioso Premio "Trio di Trieste", l'Ars Trio di Roma si è affermato come uno dei più qualificati complessi cameristici italiani; nei loro programmi accanto ai capisaldi del repertorio amano inserire brani contemporanei di raro ascolto. Nel programma proposto a Bologna, ad esempio, il primo trio di Kagel, Trio in tre movimenti, figura tra due capolavori della letteratura ottocentesca: il Trio "dell'Arciduca", che apre la strada al "terzo stile" di Beethoven, e il Trio op.49 di Mendelssohn, pagina di soave leggerezza che ci proietta in un mondo di fantasia. Nel primo trio Kagel (1931-2008) affronta il problema del rapporto con la tradizione: una tradizione da salvare ma anche da dimenticare. Se fantasia e umorismo sono le caratteristiche principali dei suoi lavori teatrali, nelle sue pagine strumentali spesso affiorano tensioni e gestualità teatrali.
Ars Trio di Roma: Laura Pietrocini (pianoforte), Marco Fiorentini (violino), Valeriano Taddeo (violoncello). Fin dal suo esordio nel 2001, l'Ars Trio di Roma si è imposto come una delle giovani formazioni più interessanti del panorama italiano ed internazionale. Vincitore del Premio "Trio di Trieste", negli anni il gruppo ha costruito un vasto repertorio, che oltre a Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann, Brahms, Debussy, Ravel comprende Šostakovič, Kagel, Henze. Nel 2005 ha eseguito in prima assoluta il Triplo Concerto per violino, violoncello, pianoforte e orchestra di Michele Dall'Ongaro e nel 2007, in prima italiana, il Segundo Trio di Luis De Pablo. L'Ars Trio svolge attività concertistica in tutta Europa, ha suonato per la rassegna I Concerti del Quirinale di RAI Radio3 e dal 2005 è impegnato nel progetto di divulgazione didattica "Musica in Ateneo. Dal Barocco a oggi" dell'Università degli Studi Roma Tre.
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