Durante la seconda guerra mondiale Castel Maggiore è stata teatro di importanti episodi della lotta antifascista e della guerra partigiana, pagando un grave contributo di sangue.
Nelle rappresaglie eseguite da militari tedeschi e fascisti italiani, a Bondanello venne bruciata la casa dei Guernelli, una famiglia di mezzadri, venne ucciso il capofamiglia, due suoi figli e tre sfollati; alla Biscia venne fatto saltare in aria un caseggiato e sette persone vennero fucilate sulle macerie; a Sabbiuno di Piano, il 14 ottobre 1944, vennero uccisi ventisette uomini e sei donne, oltre al comandante partigiano Franco Franchini "Romagna".
Nel'82° anniversario, Castel Maggiore ricorda quei fatti e rende giustizia alla memoria delle vittime.
Domenica 11 ottobre 2026 alle 10.30 al Parco Staffette Partigiane
Commemorazione degli eccidi del 1944
Onori ai caduti, resi dal Picchetto d'Onore del Reggimento Genio Ferrovieri
Interventi:
Luca Vignoli - Sindaco di Castel Maggiore
On. Claudio Maderloni - Comitato nazionale ANPI
Nell'ambito delle iniziative dell'82° anniversario, segnaliamo anche:
Mercoledì 14 ottobre alle 19.00 al PAS - Biblioteca Ginzburg, via Bondanello 29 - Castel Maggiore
Presentazione del libro "Lulù - Storia della partigiana Zelinda Resca" (Maglio editore, 2025 - con la prefazione di Michela Ponzani)
Saranno presenti i curatori del libro Maria Resca e Franco Ruvoli
Con la partecipazione di Fabio Poluzzi - Associazione Emilia Romagna al fronte
Letture a cura di Irene Tarozzi di ANPI
Redazione
