Sant'Agata Bolognese. II Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, ha visitato ieri la sede di Automobili Lamborghini a Sant'Agata Bolognese in occasione di un incontro con la Direzione Aziendale. La riunione è stata finalizzata a rivedere i temi e gli ambiti di collaborazione che già in passato hanno prodotto numerosi risultati. Il Direttore Industriale, Ranieri Niccoli, e il Direttore Risorse Umane e Organizzazione, Umberto Tossini, hanno presentato al Ministro gli ambiziosi programmi di sostenibilità ambientale portati avanti finora da Lamborghini,finalizzati all'obiettivo di rendere lo stabilimento CO2 neutrale entro il 2015. Prima dell'incontro il Ministro è stato accompagnato a visitare il museo, gli stabilimenti produttivi e il Parco Lamborghini a Sant'Agata Bolognese. Lamborghini si riconferma come Azienda fortemente impegnata a ridurre il proprio impatto sull'ambiente, ritenuto non solo strategico in quanto fattore di competitività nei mercati internazionali, ma anche e soprattutto etico, contribuendo a costruire un modo responsabile di fare impresa, attento alle generazioni di oggi e a quelle di domani.
La strategia di Responsabilità di Impresa.
La strategia green di Lamborghini è basata sull'innovazione sia dei processi produttivi, sia del prodotto. Da qui i molteplici investimenti nell'ottica di una sempre maggiore riduzione delle emissioni di CO2 nelle vetture: uno degli ultimi esempi in questa direzione è rappresentato dall'Asterion LPI 910-4, il primo dimostratore di tecnologia ibrida Lamborghini presentato al Mondial de l'Automobile di Parigi 2014, concept car pioniera di una nuova visione di mobilità. Molteplici sono inoltre i progetti volti al raggiungimento della neutralità dello stabilimento, come ad esempio l'impianto fotovoltaico di 17.000m2 e i due nuovi edifici industriali, recentemente inaugurati, in classe energetica A. L'Azienda promuove inoltre lo studio sulle biodiversità attraverso il "Progetto di ricerca Foresta di Querce", che ha previsto la messa a dimora di oltre 10.000 giovani piante di quercia in un'area di circa 70.000 m2 nel Comune di Sant'Agata Bolognese, con la collaborazione delle Università di Bologna, Bolzano e Monaco di Baviera. La strategia ambientale di Lamborghini è parte integrante di un ampio programma di Responsabilità d'Impresa. L'obiettivo dell'Azienda è quello di creare valore attraverso azioni responsabili verso il mondo in cui opera e contribuire così a uno sviluppo sostenibile dell'Economia e della Società con una costante cura dell'Ecologia. L'Azienda ha una profonda responsabilità verso la società nel suo insieme.
La Casa di Sant'Agata ha stretto da tempo importanti collaborazioni con le istituzioni del territorio, con le scuole ed università, partecipando anche a programmi innovativi volti a combinare l'istruzione scolastica con la formazione professionale in azienda come il "Dual Education System Italy" (DESI), sulla base del sistema duale già applicato in Germania. La Responsabilità Etica di Lamborghini nei confronti della Società si traduce anche in azioni nei confronti dei suoi Collaboratori. L'attenzione costante rivolta ai propri dipendenti e alle loro famiglie indirizza molteplici attività ed iniziative volte al miglioramento delle condizioni di vita durante e al di fuori dell'orario di lavoro.
Redazione
