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Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Le Officine Mattio: Paolo Castelnovo fà il Bis

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Scollinamento al Fauniera

Nelle categoria femminile vince Ilaria Veronesi. Nella mediofondo: Davide Busuito e Annalisa Prato  

La 31^ Edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio è partita domenica  mattina da Cuneo. 2600 gli atleti partecipanti: numero chiuso fissato quest'anno dall'organizzazione è raggiunto con ampio anticipo sulla data dell'evento.

Numerosi gli ospiti che hanno preso il via alla corsa questa mattina alle 7 da Piazza Galimberti; fra questi l'ambasciatore olandese in Italia dottor Joep Wijnands che si è cimentato nel percorso medio. 37 le nazioni rappresentate in questa edizione numero 31: la Francia, ovviamente dopo l'Italia, quella con il maggior numero di corridori iscritti. 

Due i percorsi a disposizione dei corridori: una Granfondo di 177km e 4125m di dislivello euna Medio-fondo di 111km con 2500m di dislivello. La divisione del percorso era fissata al fondo del viadotto Soleri di Cuneo per poi immergersi a pieno nella gara attraversando le Valli Varaita, Grana, Maira, Gesso e Stura. A fare da re in entrambe le gare è stato il maestoso e durissimo Colle Fauniera, con una salita di 22,3km per arrivare ai 2481 e passare davanti al monumento omaggio a Marco Pantani.

La granfondo, che per il primo anno vedeva legato allo storico nome il marchio di bici made in Granda Officine Mattio, è stata vinta dal milanese Paolo Castelnovo del team Asd Mp Filtri che ha concluso la gara in 5h51'18'', (già vincitore nell'edizione 2017); secondo posto per Riccardo Pichetta del Vigor Cycling team che ha tagliato il traguardo con 7' di ritardo sul primo. Terza piazza del podio per Guido Dracone (Scott team granfondo).
Anche per le donne è stato un arrivo in solitaria a Cuneo, con Ilaria Veronese del Team De Rosa Santini che ha anticipato di oltre 5 minuti la sua compagna di squadra Chiara Costamagna e la portacolori del team Fausto Coppi Fermignano Barbara Genga.
Nella medio-fondo vittoria per Davide Busuito (As Ciclismo) davanti a Pietro Dutto (Vigor Cycling Team) e a Mattia Magnaldi (Team De Rosa Santini).
La giovanissima Annalisa Prato (Team De Rosa Santini) è stata la vincitrice della gara femminile fermando il cronometro in 3h57'48'' davanti a Elisa Parracone (Asd Gs Passatore) e a Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse).

Tutte le classifiche e risultati sono consultabili: https://www.endu.net/it/events/fausto-coppi/results

La granfondo

Dopo il via da Piazza Galimberti e la scenografica divisione del percorso alla rotonda al fondo del viadotto Soleri chi ha scelto il percorso ha preso in direzione Busca per poi immettersi nella Valle Varaita. Qui si forma un gruppetto di quattro corridori e da questi esce Emanuele Motta che rimane da solo per molti chilometri nella prima fase di gara. Alle sue spalle nella prima salita di giornata (Santuario di Valmala) cinque corridori si lancianoall'inseguimento; fra questi c'è anche il vincitore dell'edizione 2017 Paolo Castelnovo. È proprio Castelnovo, poco dopo che il gruppo si è ricompattato andando a riprendere il fuggitivo di giornata, a scatenare la gara con un attacco in zona Campo Molino. L'unico che riesce a tenergli gamba è il piemontese Ricardo Pichetta (Vigor Cycling Team) che però, dopo un lungo tira e molla, è costretto ad arrendersi e quando mancano 3km alla cima del Fauniera. Scollinerà in quarta posizione. Dal Fauniera è quindi una corsa in solitaria per Castelnovo che pennella ogni curva e poi completa l'impresa aumentando ancora il ritmo nell'ultima salita di giornata, quella di Madonna del Colletto, scollinando in cima con oltre cinque minuti da Pichetta che nel frattempo ha intrapreso una bagarre con il britannico Grant Ruari lungo la discesa del Fauniera. Sulle rampe verso Madonna del Colletto il piemontese riesce a lasciarsi alle spalle l'atleta Dracone (Scott Team Granfondo) Paolo Castelnovo taglia il traguardo fermando il cronometro in 5h54'18'' con oltre 7 minuti e mezzo su Pichetta e 10 su Guido Dracone. Arrivo in solitaria anche nella gara femminile con Ilaria Veronese, portacolori del team De Rosa Santini che è stata accolta in piazza Galimberti da due ali di folla dopo quasi 7 ore di gara (6h54'33'') e dopo aver corso gran parte della gara come unica donna in mezzo ad un gruppetto di uomini. Dopo 5 minuti e 7 secondi è arrivata la sua compagna di squadra Chiara Costamagna. Terza Barbara Genga del team Fausto Coppi Fermignano.


Medio-fondo 

La medio-fondo, 111km con 2500m di dislivello è stata vinta da Davide Busito (As Ciclismo) davanti a Pietro Dutto (Vigor Cycling Team) e a Mattia Magnaldi (Team Santini de Rosa).
Una medio-fondo a gran velocità fin dalle prime pedalate con una ventina di corridori che riescono a guadagnare subito terreno su tutti gli altri e a darsi cambi regolari fino alla base della salita verso il Fauniera. Qui Stefano Scaliti (Team Marchisio Bici)  tenta l'attacco e l'unico in grado di seguirlo è Davide Busito che a pochi chilometri dalla cima se ne va in solitaria. Si avvia così verso la seconda parte di gara che a questo punto è stata tutta in
discesa, per lui, malgrado le rampe della Madonna del Colletto.
Situazione analoga anche nella medio-fondo femminile dove la diciannovenne Annalisa Prato (team de Rosa Santini) è riuscita a riprendere e poi a staccare Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse) e ad andare in solitaria verso la vittoria più bella della sua giovane carriera.
La Prato sul traguardo ha preceduto di 5'44'' Elisa Parracone (As Gs Passatore) e la stessa Bonfanti, giunte separate da pochi secondi.

Interviste:

"Sono tanti anni che corro e ho fatto più volte la Fausto Coppi – ha dichiarato il vincitore Paolo Castelnovo subito dopo l'arrivo – e conosco bene il percorso ma prima ancora conosco me stesso, so gestirmi bene e conosco il passo da tenere in gara così una volta che sono rimasto da solo, poco prima della cima del Fauniera, sono stato in grado di non mollare".


"Inutile nascondere che oggi sia stata una giornata dura – ha commentato la vincitrice della Granfondo femminile – il tratto in cui ho faticato di più è stato il tratto che dalla fine della discesa di Madonna del Colletto portava a Cuneo. Per quanto riguarda invece il Fauniera ho sofferto molto nella prima parte ma poi sono riuscita a godermi anche un po' di Paesaggio."


"Una volta che mi sono riportato sul primo – ha commentato Davide Busuito – ho provato ad andare avanti con il mio passo senza forzare e sono così riuscito a guadagnare un buon margine, che mi ha permesso di scollinare con un buon vantaggio e di arrivare a Cuneo da solo".

"La gara si è decisa poco prima del Santuario di Castelmagno dove ho capito che potevo farcela a superare Monica Bonfanti e sono andata da sola" questo il commento di Annalisa Prato, vincitrice della medio-fondo femminile.

Redazione