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41° Giro d'Italia Under 23 Enel, il diploma di maturità per i talenti del ciclismo

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Giro dItalia Under 23 Enel La nuova edizione della più ambita e prestigiosa corsa a tappe per ciclisti Under 23 del nostro Paese verrà presentata lunedì 19 febbraio 2018 a Roma

Il Giro d'Italia Under 23 Enel del 2017 ha rappresentato la "rinascita" di una tradizione prestigiosa e dal grande fascino, capace fin dalla prima edizione di impressionare tutti, addetti ai lavori e pubblico a bordo strada. E così cresce di mese in mese l'aspettativa per la 41a edizione della più ambita gara ciclistica a tappe del nostro Paese per la categoria Under 23.
L'attesa però è destinata a terminare: lunedì 19 febbraio 2018 alle ore 12 (Ministro per lo Sport, Largo Chigi 19 - Roma) verranno svelati i dettagli della nuova edizione del Giro d'Italia Under 23, con la partecipazione del Ministro per lo Sport Luca Lotti, del Presidente Coni Giovanni Malagò, del Presidente FCI Renato Di Rocco, del CT della Nazionale Davide Cassani e del Direttore Generale del Giro Marco Selleri; introduce Alessandro Fabretti.

Nove tappe da giovedì 7 a sabato 16 giugno 2018, attraversando 4 Regioni italiane, con 29 squadre al via, tra cui 14 team stranieri di livello internazionale, per la gara che rappresenta a tutti gli effetti l'anticamera del professionismo. Non è un eufemismo, ma un dato di fatto: ben nove dei primi dieci classificati dell'edizione scorsa vestono già, nel 2018, la casacca di team World Tour o Continental.
Pavel Sivakov, Maglia Rosa Enel 2017 che nel corso dell'inverno ha espresso via email grande entusiasmo per l'esperienza vissuta sulle strade del Giro d'Italia Under 23, ha trovato ingaggio al Team Sky, al momento la formazione di riferimento nel circuito World Tour. Così come il russo, hanno fatto il salto al professionismo anche lo statunitense Neilson Powless, gli australiani Lucas Hamilton e Jai Hindley, il bielorusso Aliaksandr Riabushenko (campione europeo U23), il sudafricano Nicholas Dlamini, il colombiano Álvaro José Hodeg, l'inglese Scott Davis, l'ucraino Mark Padun, l'italiano Nicola Conci e tanti altri, accasandosi anch'essi nei migliori Team del circuito World Tour, dalla Bahrein Merida di Nibali alla UAE Team Emirates di Aru, dalla Sunweb di Dumoulin alla Quick-Step Floors di Gilbert, Gaviria e Viviani, dalla Orica Scott alla Dimension Data o alla Trek Segafredo.

La portata internazionale dell'evento è dimostrata dalle nazionalità degli atleti appena citati; nella scorsa edizione solo due italiani sono riusciti a piazzarsi tra i primi dieci, Nicola Conci (7°) e Luca Raggio (10°), a dimostrazione dell'importanza strategica di una corsa a tappe che consente ai talenti del nostro Paese di confrontarsi con i pari-età più forti del Mondo, accrescendo il proprio bagaglio di esperienza di corsa. Un ruolo centrale nel panorama ciclistico italiano per il Giro d'Italia Under 23, fortemente voluto dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco con il concreto impegno del Commissario Tecnico Strada Professionisti e Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, che ne ha studiato e curato ogni dettaglio; Direzione Generale di Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013 e fino al 2015 «patron» del Giro delle Pesche Nettarine di Romagna, ed Organizzazione di Clinic4 di Marco Pavarini.
La direzione di corsa sarà affidata a Raffaele Babini, Fabio Vegni e Stefano Ronchi con Giuliano Collina come ispettore di percorso. Tutte le partenze e gli arrivi di tappa saranno animati con iniziative e attività sul ciclismo dedicati ai giovanissimi e alle famiglie oltre ad un villaggio ricco di prodotti enogastronomici.

Da pochi giorni è online il nuovo sito web del Giro d'Italia Under 23, al termine di un restyling condotto da Clinic4 con l'obiettivo di rendere l'interfaccia più usabile e per consentire agli appassionati di rimanere sempre aggiornati sulle ultime news in maniera semplice ed intuitiva.

Redazione

Doppia vittoria per Agostini e Breukers nel Lamborghini Super Trofeo Middle East

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LAMBORGHINI GARA 2Riccardo Agostini e Rik Breukers si ripetono: dopo la vittoria di venerdì sera in Gara 1, i due giovani piloti Lamborghini si ripetono centrando il successo in Gara 2, svoltasi sabato 3 febbraio a Yas Marina, Abu Dhabi, prima tappa del Super Trofeo Middle East. Alle loro spalle, un'altra coppia di piloti provenienti dallo Young Drivers Program di Lamborghini Squadra Corse: Aidan Read e Jack Bartholomew del team FFF Racing. Ma la vera rivelazione è stato l'equipaggio di Antonelli Motorsport, formato dal diciasettenne Giacomo Altoé e da Glauco Solieri, che hanno conquistato un meritato terzo posto assoluto e il primo della categoria Pro-Am.

La partenza di Gara 2 è stata senza dubbio più animata rispetto a quella del giorno precedente. Al via il diciasettenne Giacomo Altoé (n.78 Antonelli Motorsport) ha conservato abilmente la prima posizione, mentre alle sue spalle Rik Breukers (n. 7 GDL racing) è riuscito a guadagnare la seconda piazza ai danni di Jack Bartholomew (n. 5 FFF Racing). Nelle retrovie, invece, Carrie Schrenier (n. 11 Konrad Motorsport) è stata vittima di un contatto con la Huracán n. 77 di Meisam Taheri (poi penalizzato con un drive through) ed è scivolata in tredicesima posizione.

Per tutta la prima parte di gara, la trama è stata la seguente: Giacomo Altoé ha tenuto testa a Rick Breukers imponendo subito un passo velocissimo (di Altoé il best lap di 2'09"667) e i due giovani piloti erano gli unici a girare costantemente sul passo dei 2 minuti e 09", ritmi da qualifica; più distanziato, al terzo posto, Jack Bartholomew della FFF Racing Team.

A metà gara, dopo il cambio pilota, Riccardo Agostini (subentrato a Breukers) ha impiegato un giro soltanto per superare Glauco Solieri (che ha preso il volante da Altoé) e portarsi in prima posizione, mantenuta senza problemi sino alla bandiera a scacchi. Solieri ha dovuto cedere il passo anche a Aidan Read (subentrato a Bartholomew) che si è involato verso la seconda posizione. L'equipaggio di Antonelli Motorsport Altoé-Solieri ha centrato comunque un più che meritato terzo posto assoluto, nonché il primo della categoria Pro-Am.

In classe Pro-Am, alle spalle dei due italiani di Antonelli, si segnala il secondo posto di Carrie Schreiner e Axcil Jefferies, con quest'ultimo autore di una magnifica rimonta che lo ha portato dalla tredicesima posizione fino alla quinta assoluta e seconda di classe; terzi, e sesti assoluti, Webb e Jasper con la Huracán n. 26 di Leipert.

La categoria AM ha visto dominare nuovamente Taylor Proto (n. 55 FFF Racing Team) davanti a Andrej Lewandowski, con il giovane americano proveniente dal Lamborghini Super Trofeo North America che oltre ad aver centrato la vittoria di categoria ha conquistato un eccellente quarto posto assoluto.

Anche il podio della classe Lamborghini Cup è stato il medesimo di Gara 1: la coppia formata da Taylor Proto e Conrad Grunewald primi davanti a Gerard Van Der Horst e Iossifidis-Van Deyzen.

La seconda tappa del Lamborghini Super Trofeo Middle East è in programma dal 15 al 17 febbraio al Dubai Autodrome.

Lamborghini vince la 24 Ore di Daytona

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LAMBORGHINI - DAYTONADopo ventiquattro ore e settecentocinquanta giri percorsi, la Lamborghini Huracán GT3 n. 11 del Grasser Racing Team conquista la 56esima edizione della celebre gara di durata sul Daytona International Speedway.

La vettura del team austriaco, già vincitrice del Blancpain GT Series 2017, si è affermata nella categoria GTD (Gran Turismo Daytona) con l'equipaggio composto dal pilota ufficiale di Lamborghini Squadra Corse Mirko Bortolotti, lo Young Driver Rik Breukers, Franck Perera e Rolf Ineichen, regalando così alla Casa di Sant'Agata Bolognese il primo storico successo nella prestigiosa 24 Ore di Daytona, a soli tre anni dal debutto assoluto della Lamborghini Huracán GT3 sul tri-ovale della Florida avvenuto nel 2016.

Il podio Lamborghini è completato dalla Lamborghini Huracán GT3 n. 48 del team americano Paul Miller Racing, giunto terzo con l'equipaggio composto dal pilota ufficiale Andrea Caldarelli, Bryan Sellers, Madison Snow e Brice Miller.

Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, commenta così: "Prima di tutto vorrei complimentarmi con il Grasser Racing Team ed il Paul Miller Racing Team per questo straordinario risultato. La prima e la terza posizione nella classe GTD rappresentano davvero un qualcosa di eccezionale, ottenuto in una delle più celebri gare endurance del mondo. Insieme a loro i piloti, che sono fantastici ed hanno condotto in maniera impeccabile le nostre vetture.

Un grazie particolare a tutto il team di Lamborghini Squadra Corse, dal nostro direttore tecnico Maurizio Reggiani al responsabile motorsport Giorgio Sanna e a tutti coloro che ogni giorno lavorano con passione nel motorsport a Sant'Agata Bolognese, ma anche in tutto il mondo nei vari campionati in cui Lamborghini è presente con le proprie vetture ed i team clienti.

Mi ha anche fatto particolarmente piacere vedere sventolare sul podio in Florida la bandiera italiana. Gli Stati Uniti sono per noi un mercato di riferimento ed aver ottenuto una vittoria così importante proprio negli USA ci dà lo stimolo per continuare a migliorarci sia a livello sportivo che di prodotto."

Giorgio Sanna, Responsabile del Motorsport di Automobili Lamborghini, commenta così: "Abbiamo iniziato la stagione centrando una vittoria storica per l'azienda, ci eravamo posti questo come obiettivo di crescita per Lamborghini Squadra Corse E' stata una gara durissima che ha esaltato le prestazioni e l'affidabilità della Lamborghini Huracán GT3, ringrazio il Grasser Racing Team ed i nostri piloti per il risultato eccezionale".

Redazione

La stagione 2018 del Lamborghini Super Trofeo parte dal Medio Oriente

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LAMBORGHINI SUPER TROFEODurante il primo weekend di febbraio si aprirà ufficialmente la stagione agonistica del Lamborghini Super Trofeo. Sarà la pista di Yas Marina, ad Abu Dhabi, a dare il via alle competizioni 2018 del celebre monomarca animato dalle Huracán Super Trofeo, con la prima tappa della serie Middle East che anticipa di qualche mese l'avvio delle tre serie continentali Europa, Asia e Nord America.

Giunto alla seconda stagione, il Lamborghini Super Trofeo Middle East ripropone il format di successo inaugurato nel 2017, con tre doppi appuntamenti che si disputeranno fra l'inizio di febbraio e l'inizio di marzo sulle piste di Yas Marina e Dubai, con quest'ultima che ospiterà il secondo e il terzo round su due diverse configurazioni del tracciato degli Emirati Arabi Uniti.

Ogni weekend prevede due gare da 50 minuti l'una precedute da due turni di qualifica (da 20' ciascuno) e due sessioni di prove libere (60 minuti ognuna), con le conosciute suddivisioni in quattro classi per i piloti partecipanti: Pro, Pro-Am, Am e Lamborghini Cup.

Al via della prima tappa di Abu Dhabi, in programma sulla pista di F.1 di Yas Marina dal 2 al 3 febbraio, sono attese circa venti Lamborghini Huracán Super Trofeo, schierate da team consolidati nel monomarca e ad alcune new entry per la serie mediorientale. Inedito, ad esempio, il debutto del team giapponese Emperor Racing come pure il ritorno della squadra inglese Toro Loco. Ci saranno poi Antonelli Motorsport, reduce dalla vittoria nel Super Trofeo Europa, GDL Racing vincitore l'anno scorso in Middle East nelle classi Pro e AM, Konrad Motorsport che ha trionfato in categoria Pro-Am sempre in Middle East, FFF Racing Team by ACM impegnata sia in Medio Oriente che in Asia e GT3 Poland.

Nel mese di aprile, invece, sarà la volta dei tre principali campionati continentali del Lamborghini Super Trofeo. Il primo in calendario è il monomarca asiatico, con la pista di Sepang, in Malesia, che nel weekend del 14 e 15 aprile ospiterà il primo round del Super Trofeo Asia in concomitanza con il Blancpain GT Series Asia. La settimana successiva, nel fine settimana del 21-22 aprile, come consuetudine sarà l'Autodromo di Monza ad inaugurare la serie europea, giunta alla sua decima edizione, nella cornice della prima tappa del Blancpain GT Series Endurance Cup. Da segnalare, peraltro, una novità per la serie Europa, con la pista di Misano Adriatico (23-24 giugno) che entra in calendario al posto della tappa francese al Paul Ricard.

Bisognerà invece attendere il mese di maggio, con il weekend del 5-6, per il Super Trofeo Nord America, che quest'anno tornerà, dopo alcune stagioni di assenza, sul tracciato di Mid-Ohio in concomitanza con la serie GT di IMSA.

Lamborghini Super Trofeo – Calendari 2018

Middle East
Round 1 : Abu Dhabi – 2-3 febbraio
Round 2 : Dubai – 16-17 febbraio
Round 3 : Dubai – 2-3 marzo

Europa
Round 1 : Monza – 21-22 aprile
Round 2 : Silverstone – 19-20 maggio
Round 3 : Misano – 23-24 giugno
Round 4 : Spa Francorchamps - 26-27 luglio
Round 5 : Nürburgring – 15-16 settembre

Asia
Round 1 : Sepang – 14-15 aprile
Round 2 : Buriram – 12-13 maggio
Round 3 : Suzuka – 29-30 giugno
Round 4 : Fuji Speedway - 21-22 luglio
Round 5 : Shanghai – 22-23 settembre

Nord America
Round 1 : Mid Ohio – 5-6 maggio
Round 2 : Watkins Glen – 28-29 giugno
Round 3 : Road America – 4-5 agosto
Round 4 : Virginia - 18-19 agosto
Round 5 : Laguna Seca – 8-9 settembre

Giornalisti ciclisti. Presentata la stagione 2018 che si rileva di alto profilo

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ITALIA GIORNALISTI CICLISTIIl WPCC 2019 (World Press Cycling Championship ) si terrà in Italia

Bologna. In un clima gioioso per le imminenti festività natalizie, il presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi ha presentato il programma agonistico 2018 per le "penne veloci".
Il via ufficiale della stagione, riservata ai giornalisti ciclisti, è per il 27 maggio a Baggiovara (MO) dove si disputerà il 26° Campionato italiano cronometro individuale. Secondo appuntamento della stagione sarà il 17 giugno al Ghisallo con il 69° Campionato Italiano su strada.
Dopo l'assegnazione delle maglie tricolore è prevista la trasferta Azzurra, dal 23 al 26 agosto, in Belgio, a Roselaere, per il WPCC 2018 ( 19° Campionato del mondo giornalisti ). Al rientro dalla trasferta mondiale altri due appuntamenti nazionali con il 45° Campionato italiano cronocoppie il 16 settembre a Longiano (FC) e, per concludere la stagione, la 18^ Coppa della Stampa Gran Fondo il 14 ottobre a Porto Sant'Elpidio (FU).
Un programma che, come ha sottolineato Roberto Ronchi, denota un livello di preparazione, sia per il profilo atletico che tecnico, sempre più ricercato e che sta avvicinando a questo meraviglioso sport tanti colleghi amanti delle due rote.
In conclusione, il presidente AGCI, ha annunciato che il WPCC 2019 (World Press Cycling Championship ) si terrà in Italia sulle strade di Treviso e Bassano.

Daniele Baldini

“ Gran Fondo Davide Cassani 2018” Non solo Gran Fondo e attenzione ai giovani

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FOTO GF CASSANILa Gran Fondo Davide Cassani si conferma un evento ricco di nuove idee. Nel pomeriggio la gara " Cassani Giovani " riservata alla categoria juniores

Feanza. Una serata in cui il ciclismo si trasforma in un simpatico Talk Show! questa l'affermazione che meglio descrive ciò che è successo alla presentazione della Gran Fondo Cassani, in programma il prossimo 18 marzo 2018. Una serata che, magistralmente orchestrata da Gian Luca Giardini, ha spiritosamente argomentato dati e curiosità con ospiti di grande spessore come Davide Cassani – CT della Nazionale -, Marino Amadori -CT Nazionale di ciclismo U23 -, Raffaele Babini - Direttore di corsa del Giro d'Italia Professionisti e Under 23- , Claudia Zivieri - Assessore allo Sport di Faenza -, Claudio Casadio - ex Sindaco di Faenza -, Antonelli Silvano - Responsabile della Sicurezza - oltre che a molti altri addetti ai lavori e organizzatori di manifestazioni ciclistiche.
La tavola rotonda, oltre ai tanti temi legati alle due ruote, tra cui il ritrovato Giro d'Italia U23, nel presentare la GF Cassani ha ribadito quanto la manifestazione ponga attenzione e sostenga il ciclismo giovanile.

La GF Cassani, una delle granfondo più antiche del calendario nazionale, nata 24 anni fa a Casalecchio di Reno e poi trasferitasi da oltre 10 anni a Faenza, è retta da molti anni da un consolidato Comitato organizzativo composto dalla S.C.Ceretolese, presente il Presidente Franco Chini, e dalla Pol. Corrado Zannoni, presente il Presidente Nicola Dalmonte, che si avvale della preziosa collaborazione dei gruppi amatoriali locali, Unione Ciclistica Castelbolognese, Gruppo Cicloturistico Avis Faenza e Faentina Bike Passion.

Per l'edizione 2018 i percorsi saranno due, uno lungo, di 130 km, con 2630 metri di dislivello, che si snoderà sulle colline faentine, con le salite del Trebbio, del Chioda, del Casale, del Monticino e del Monte Albano; e uno più corto, di 85 km, con un dislivello di 1414 metri, che si limiterà a transitare sul Casale, Monticino, e Monte Albano.

Come per le scorse edizioni la partenza, uno spettacolo da non perdere, sarà in Piazza del Popolo, alle 9,30 , cosi come l'arrivo atteso, per, per il percorso corto, alle 11,30 e per il percorso lungo alle 12,45.
La piazza accoglierà anche un villaggio expo dedicato alla bicicletta e una tensostruttura dedicata al pasta party a fine manifestazione; per i partecipanti è previsto un deposito (custodito) per le biciclette, affinchè possano ristorarsi senza pensieri.
Nel pomeriggio, è prevista la "Cassani Giovani", una prestigiosa gara Juniores nazionale, con partenza da Solarolo alle 14,30 e arrivo a Faenza, che vedrà in competizione i migliori atleti nazionali; verranno chiaramente utilizzati strutture, risorse e personale, precedentemente utilizzato alla Gran Fondo.

L'edizione 2018 conferma la presenza, quali Sponsor principali, di due importanti realtà:

- Gruppo Hera, società di multiutility ben presente nel nostro territorio, che intende essere vicina a un evento sportivo, che è la Festa del ciclismo a Faenza e che avvicina tanti appassionati nel salotto buono di Faenza, la magnifica Piazza del Popolo, per l'occasione addobbata a festa.

- BPER Banca, importante Banca di rilevanza nazionale, ma fortemente radicata in Emilia Romagna e sempre vicina a eventi sportivi, tanto più se sono ben presenti nella sensibilità e apprezzamento popolare, come è il ciclismo a Faenza e nella Romagna tutta.

Grazie al sostegno di queste due importanti realtà economiche del territorio si arricchisce l'offerta di servizi e la qualità organizzativa di una manifestazione che è un fiore all'occhiello dell'attività ciclistica in regione.

Per maggiori e più definite informazioni e disponibile il sito internet dedicato alla manifestazione www.granfondodavidecassani.it con i consigli tecnici di Davide Cassani . Info 347/2205458 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

In foto: Davide Cassani - CT Nazionale -  e Daniele Baldini - Direttore Vocis Magazine-

Redazione

Ciclismo femminile. Born to Win: l’organico completo per la stagione 2018

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Born to WinSi compone di dieci ragazze l'organico 2018 del Born to Win, la formazione femminile marchigiana under 23 ed élite che si appresta ad affrontare con entusiasmo e voglia di far bene la prossima stagione agonistica.

Un team completo per attività multidisciplinare (strada, pista e ciclocross) e per ogni tipologia di corsa (gare in linea e a tappe) con le riconferme di Federica Capponi e Caris Cosentino mentre sono otto gli innesti con Anastasia Carbonari, Roberta Caferri, Beatrice Morresi, Vittoria Reati, Giorgia Fattori, Annalisa Cacciamani, Gloria Musa e Alessandra Musa.

Il team manager Roberto Baldoni e il direttore sportivo Enrico Ciavattini guardano con entusiasmo e fiducia alla nuova stagione per il bene della squadra e per il rilancio del ciclismo femminile nelle Marche e nel Centro Italia.

Redazione

Ciclismo. " Il Giorno della Scorta " al comitato regionale FCI Marche il Premio Sicurezza

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Il giorno dela scortaBologna, presso il Palazzo delle Federazioni, si è svolta la 26esima edizione de Il Giorno della Scorta organizzato dal GS Progetti Scorta appuntamento nazionale dedicato alla sicurezza del ciclismo su strada, patrocinato dalla Federazione Ciclistica Italiana.

Il comitato regionale FCI Marche era rappresentato dal presiedente Lino Secchi (insieme ai consiglieri regionali Marco Marinuk e Fabio Francolini) che ha ritirato il "Premio Sicurezza".

Alla presenza di Davide Cassani (commissario tecnico della nazionale italiana), Raffaele Babini (direttore di corsa delle gare Rcs Sport e componente della commissione nazionale dei direttori di corsa e della sicurezza per conto della Federciclismo) e Silvio Martinello (voce tecnica del ciclismo per conto di Rai Sport), il prestigioso riconoscimento è dovuto all'organizzazione del Bike Day Marche in tema di sicurezza stradale, evento organizzato grazie alla preziosa collaborazione di Gianluca Garofoli e Gianluca Catalani radunando ad inizio stagione le società giovanili e i dirigenti per dare loro le cognizioni indispensabili per tutelarsi in corsa, in allenamento per far stare tranquille le famiglie e i direttori sportivi.

Il Bike Day Marche è stato un appuntamento inedito per quattro ragioni: la partecipazione per i corridori è obbligatoria; si parla di sicurezza stradale a 360°; i docenti sono gli stessi genitori degli atleti che per lavoro trattano il Codice della Strada (coadiuvati da direttori e giudici di gara per gli aspetti prettamente agonistici); nessuno prende un euro di rimborso e tutto è fatto volontariamente.

Per la sicurezza delle gare ciclistiche, le leggi ed i regolamenti sono essenziali, ma poi la differenza la fanno gli esempi concreti. Quelli che si mettono eticamente in campo nella consapevolezza che ciascuno di noi deve fare la propria parte per consolidare e migliorare un processo costruito fino ad oggi con il paziente lavoro di esperti, direttori di corsa, dirigenti sportivi e bravi organizzatori.

Un motivo di vanto e di orgoglio per il comitato regionale marchigiano questo riconoscimento come ottimo esempio di valorizzare nel miglior modo la figura dell'atleta sia sul piano tecnico che sportivo.

Redazione

Ad Agostini e Hindman la quinta edizione della World Final Lamborghini

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LAMBORGHINI  GARARiccardo Agostini e Trent Hindman sul tetto del mondo. L'equipaggio del team Prestige Performance, dopo avere festeggiato venerdì il titolo PRO del Lamborghini Super Trofeo Nord America, ha conquistato a Imola il successo nella quinta edizione della World Final. Il ventitreenne pilota padovano ed il suo compagno di squadra, classe '95, succedono nell'albo d'oro al danese Dennis Lind. Sul circuito del Santerno a trionfare nella PRO-AM sono stati l'altro italiano Edoardo Piscopo (già nel 2014 campione del mondo PRO) ed il diciannovenne inglese Taylor Proto, assieme vincitori anche del titolo della stessa classe sempre nella serie nordamericana. Successo tra gli AM per i tedeschi Florian Scholze e Philipp Wlazik (Dörr Motorsport), mentre nella Lamborghini Cup si è imposto il due volte campione europeo Gerard Van der Horst (Van der Horst Motorsport).

Quattro gare, otto differenti vincitori: una World Final dall'esito fino all'ultimo incerto, quella che si è disputata a Imola in una straordinaria cornice di pubblico. A inaugurare il weekend è stato Riccardo Agostini, autore della pole tra i PRO nel primo turno di qualifica e poi a segno in Gara 1 assieme a Hindman. Al binomio del team Prestige Performance è oggi bastato un quinto posto per confermarsi leader. Anche se a centrare la vittoria in Gara 2 sono stati Raphael Abbate e Yuki Nemoto, che dopo essersi imposti nell'ultimo round del Lamborghini Super Trofeo Europa, hanno concesso il "bis". Il duo della VS Racing ha concluso secondo nella classifica a pari punti con Patrick Kujala e Richard Antinucci (Bonaldi Motorsport), a loro volta terzi sempre in Gara 2 alle spalle del poleman Rik Breukers e Axcil Jefferies (GDL Racing). Una penalizzazione per il contatto avuto oggi con Nicolas Costa nelle fasi iniziali, ha escluso dalla lotta finale Mikaël Grenier e Loris Spinelli, neo-campioni europei con il team Antonelli Motorsport.

Nella PRO-AM vittoria in Gara 2 dell'equipaggio della AGS Events formato da Nicolas Gomar e Lucas Mauron e titolo a Edoardo Piscopo e Taylor Proto, terzi al traguardo dietro a Niels Lagrange e Pieter Vanneste (Leipert Motorsport) dopo essersi imposti nella prima gara di sabato. Un successo, quello della World Final, che il binomio della US RaceTronics è riuscito ad agguantare nonostante due contatti iniziali lo abbiano oggi inizialmente fatto retrocedere sul fondo.

Il quarto posto conquistato in Gara 2, ha fruttato a Florian Scholze e Philipp Wlazik il titolo della classe AM. L'equipaggio del team Dörr Motorsport, che sabato aveva centrato il successo nella prima gara, ha concluso una stagione tutta in crescendo, segnata anche da due vittorie nella serie europea. A un passo dal successo l'italiano Massimo Mantovani, che si è imposto proprio nella seconda gara di oggi, dopo una carambola iniziale innescata dal testacoda del poleman Ryan Hardwick, tre safety car e una bandiera rossa finale, con la vettura della Autovitesse divisa da Cyril Leimer e Jenny Laurent subito dietro e Dilantha Malagamuwa a completare il podio con i colori della GDL Racing.

Dopo avere conquistato venerdì il suo secondo titolo continentale della Lamborghini Cup, Gerard Van der Horst ha fatto sua anche la World Final. Un successo che l'olandese ha potuto festeggiare in virtù della vittoria ottenuta in Gara 1 e del quarto posto di oggi. L'ultimo acuto è stato invece del colombiano Juan Perez, davanti a tutti con il team Antonelli Motorsport in Gara 2 nonostante un incidente che lo ha visto protagonista a sei minuti dallo scadere del tempo. Alle sue spalle hanno concluso Ryan Hardwick (Dream Racing Motorsport) e Cameron Cassels (Prestige Performance).

Con la World Final Lamborghini 2017 è calato il sipario su una stagione straordinaria, segnata dalla partecipazione di oltre 160 piloti in totale nelle tre serie continentali (Europa, Asia e Nord America) e nel campionato Middle East lanciato lo scorso febbraio. L'appuntamento adesso va al 2018, che si preannuncia fin da ora estremamente entusiasmante.

LA VOCE DEI PILOTI

Riccardo Agostini/Prestige Performance (Campione PRO): "Un finale di stagione davvero straordinario per me e per il mio compagno Trent Hindman. Dall'inizio dell'anno, assieme a tutto il team, abbiamo fatto un lavoro eccellente, potendone cogliere questo weekend finalmente i frutti. A Imola abbiamo conquistato tre vittorie su quattro gare, incluse le due del Lamborghini Super Trofeo Nord America. Non potevamo pretendere di più".

Edoardo Piscopo/US RaceTronics (Campione PRO-AM): "Nonostante una Gara 2 difficile, con due contatti iniziali che ci hanno costretto a rimontare dal fondo, siamo riusciti a concludere terzi conquistando il titolo. Con Taylor Proto ho centrato l'obbiettivo vincendo sia la serie Nord America che la World Final, concludendo così una stagione perfetta".

Philipp Wlazik/Dörr Motorsport (Campione AM): "Un grazie va a tutta la squadra e al mio compagno Florian Scholze, che hanno fatto un ottimo lavoro. Questa per noi era la prima stagione nel Lamborghini Super Trofeo e anche a Imola non eravamo mai stati prima di adesso. Dopo la vittoria di ieri, la gara di oggi è stata abbastanza complicata. Siamo rimasti coinvolti nell'incidente al via, perdendo uno specchietto, e questo ci ha reso abbastanza difficile sorpassare. Ma alla fine siamo riusciti a conquistare quei punti utili che ci hanno consentito di laurearci campioni".

Gerard Van der Horst/Van der Horst Motorsport (Campione Lamborghini Cup): "La vittoria di ieri è stata inaspettata. Oggi il quarto posto ed il titolo. Sono felice".

Redazione

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