Ultimo aggiornamento07:03:10 AM GMT

Sei qui: Sport Articoli

Articoli

Di Centa e Paruzzi “lanciano” i friulani ma allo Skiri Trophy c’é anche Biondini

E-mail Stampa PDF

Partenza RagazziEmuli dei campioni olimpici Aurora Baron, Federico Flora e Aurora Morassi al successo. Gare molto combattute per le categorie Ragazzi e Allievi oggi in Val di Fiemme

Temperature sotto zero ideali per la neve, ieri in Val di Fiemme, un bel cielo terso e sole caldo per i partecipanti alla seconda giornata del 36° Skiri Trophy XCountry, animata da Ragazzi e Allievi sulle piste iridate di Lago di Tesero.
Un'autentica invasione di colori e "scoiattoli" sugli sci stretti, con tifo vivace e risultati tecnici di ottimo livello per entrambe le categorie, e vera esaltazione dello slogan "Joy of Moving" dell'importante partner dello Skiri Trophy, Kinder + Sport.
Per gli organizzatori del GS Castello un altro bel goal, con complimenti da parte di tutti, del resto 1300 concorrenti di 11 nazioni tra cui Australia, Brasile e Argentina sono davvero un bel riconoscimento.
Di solito gli stranieri, soprattutto sloveni e croati, lasciano il segno in queste competizioni, stavolta i portacolori italiani hanno fatto incetta di podi, ma i trentini e padroni di casa sulle piste fiemmesi hanno dovuto farsi da parte, sia oggi che ieri.
Quella di oggi è stata la giornata dei friulani. Prima è scattata la gara della categoria Ragazzi al femminile. Aurora Baron, friulana di Paularo, vicino alla ben più nota Paluzza, ha gestito tatticamente la gara rimanendo nascosta nel gruppetto delle prime dieci. Anche al primo giro di boa dentro lo stadio di Lago di Tesero era decima, poi nel finale ha dato fuoco alle polveri ed è andata a vincere d'un soffio sulle cuneesi Giulia Piacenza ed Aurora Giraudo che si sono disputate argento e bronzo allo sprint. Soddisfatta ovviamente Aurora Baron al traguardo: "Mi alleno forte con lo sci club Aldo Moro, i miei idoli sono Giorgio e Manuela (Di Centa) e Gabriella (Paruzzi) – ha detto al microfono – e spero un giorno di imitarli anche nei risultati".
Federico Flora della Polisportiva Timau Cleulis è un conoscitore di queste gare e piste. È arrivato in Val di Fiemme con la convinzione di fare la differenza e c'è riuscito. È uscito bene al lancio della mass start, ma alla prima salita in 5 o 6 lo hanno braccato, sulla successiva discesa, grazie anche a due missili ai piedi, ha allungato, ancora ripreso in salita e via così per tutta la gara. I più temibili erano Scandolara, transitato proprio insieme a Flora al primo giro di boa, quindi Carollo e Rocca. Determinazione e sci perfetti lo hanno sospinto verso una meritata vittoria, con una manciata di secondi sui due cuneesi Carollo e Rigaudo. Flora è di Paluzza come Giorgio Di Centa, ovviamente suo idolo.
Nessun break in pista, quindi al via si sono presentate le Allieve. Il detto 'non c'è due senza tre' ha funzionato anche in questo caso e infatti a balzare sul gradino più alto del podio ancora una friulana, Aurora Morassi della Polisportiva Timau Cleulis. Arriva da Cercivento, famosa località per aver dato i natali ad Alessandro Pittin. Aurora non ha certo indugiato ed ha voluto subito mettere in chiaro le proprie intenzioni. È partita forte, incurante delle avversarie, ed è sempre stata in testa. A Lago ha già vinto in passato le gare Baby e Cuccioli e così ha confezionato un bel tris di successi. Poco da fare per la veronese Maria Sole Cona, seconda, e per la cuneese Elisa Gallo finite nell'ordine per un non nulla. A salire sul podio ci ha provato anche la croata Ana Smole, medaglia di legno per 2/10.
Mentre il sole era sempre più alto e la temperatura diventava gradevole, toccava all'ultima gara di giornata, la Allievi maschile. In passato le bandiere di Frassinoro hanno sventolato spesso allo Skiri Trophy – o Trofeo Topolino che dir si voglia - grazie soprattutto a Martina Vignaroli ma non solo. Terra famosa anche per il grande fondista Tonino Biondini e oggi un suo lontano parente, stesso cognome e stessa grinta, ha gratificato lo sport modenese. È stata la gara di Matteo Biondini, che ormai ha partecipato in tutte le categorie del Trofeo. Ha voluto chiudere in bellezza, anche se nel primo giro è stato attaccato da rivali come Giraudo e Artusi che avevano idee bellicose. Poi nel finale ha trovato la giusta strategia e grazie a sci veloci ha infilato la dirittura d'arrivo con due lunghezze di vantaggio, che ha mantenuto fino alla corona d'alloro messagli al collo dalla coordinatrice del C.O. Nicoletta Nones, anche lei parente di un campione illustre, quel Franco Nones che era a bordo pista ad applaudire. Due cuneesi in scia, Davide Ghio e Samuele Giraudo.
Finire così presto prima di mezzogiorno è quasi stato un peccato, di sicuro le gare non hanno stancato i tanti spettatori, davvero quattro contese vivaci. Nella speciale classifica per società miglior punteggio per Alpi Marittime davanti ad Alta Valtellina ed a Ski Pgz (CRO).
Tra vincitori e vinti applausi, strette di mano e abbracci, il "fair play" domina in questo genere di manifestazioni proprio secondo lo spirito di Kinder + Sport, che intende rafforzare la partnership: "Un'altra bella esperienza qui in Val di Fiemme, è andata molto bene, siamo molto contenti di questo evento perché sposa al 100% i nostri valori, che sono l'amicizia, il fair play, tutti quei momenti di festa e gioia che ti dà lo sport. È evidente che i partecipanti gradiscono l'organizzazione, l'ambiente e per noi è importante supportare soprattutto questi sport di nicchia, ma con tanti giovanissimi" ha detto Alejandro Hurtado, responsabile del team Kinder + Sport.
L'evento fa parte anche dell'iniziativa FIS World Snow Day che coinvolge il GS Castello ormai da tempo, oltre che della speciale combinata Skirilonga insieme alla mitica Marcialonga. Il GS Castello ha ricevuto elogi "a manetta", forse è già ora di pensare alla 37.a edizione, grazie anche al supporto delle amministrazioni pubbliche locali e di tanti partner commerciali.

CLASSIFICHE:

Ragazzi maschile
1. Flora Federico Polisportiva Timau Cleulis 14.05,4; 2. Carollo Michele S.C. Alpi Marittime 14.07,8; 3. Rigaudo Alberto S.C. Alpi Marittime 14.10,5; 4. Scandolara Simone S.C. Bosco 14.20,6; 5. Rocca Nicholas Asd Sporting Club Livigno 14.24,7; 6. Ferrari Luca U.S. Dolomitica 14.25,5; 7. Goss Andrea U.S. Lavaze' 14.38,2; 8. Anarbe Peio Fed. Spagnola Fedi 14.42,5; 9. Di Santo Leonardo S.C. Opi 14.43,1; 10. Seppi Samuele A.S.V. Prad Raiffeisen Werbering 14.43,5

Ragazzi femminile
1. Baron Aurora U.S. Aldo Moro 10.27,6; 2. Piacenza Giulia S.C. Alpi Marittime 10.29,6; 3. Giraudo Aurora S.C. Valle Stura 10.30,2; 4. Dal Ben Giorgia S.C. Bosco 10.30,4; 5. Comensoli Vanessa Polisportiva Le Prese 10.33,7; 6. Gautero Carlotta S.C. Alpi Marittime 10.36,1; 7. Frigo Kristel U.S. Asiago Sci 10.49,5; 8. Corti Giulia Sci Nordico Varese 10.52,2; 9. Ghiddi Annamaria Polisportiva Pavullese Sci Fondo 10.52,5; 10. Laurent Beatrice S.C. Sestriere 10.54,1

Allievi maschile
1. Biondini Matteo S.C. Piandelagotti 17.48,0; 2. Ghio Davide S.C. Alpi Marittime 17.49,4; 3. Giraudo Samuele S.C. Valle Stura 17.51,9; 4. Artusi Aksel S.C. Primaluna Giovani XxIII 17.52,1; 5. Massella Alex S.C. Bosco 17.52,2; 6. Doliana Denis A.S. Cauriol 17.52,3; 7. Garcia Nicolò S.C. Sestriere 17.53,5; 8. Gastaldi Andrea S.C. Valle Pesio 17.53,7; 9. Franzoni Matteo Polisportiva Molina 17.57,0; 10. Rigaudo Gabriele S.C. Alpi Marittime 18.02,4

Allievi femminile
1. Morassi Aurora Polisportiva Timau Cleulis 14.38,0; 2. Cona Maria Sole S.C. Bosco 14.39,2; 3. Gallo Elisa S.C. Alpi Marittime 14.39,5; 3. Smole Ana Tsk Valkarton Logatec 14.39,5; 5. Logonder Anna-Maria Union Rosenbach 14.39,9; 6. Laurent Nadine S.C. Gressoney Monte Rosa 14.41,7; 7. Salvadori Manuela Polisportiva Le Prese 14.53,4; 8. Plosch Astrid S.C. Weissenfels 14.55,0; 9. Jagecic Nika Ski Club Sljeme Zagreb 14.59,0; 10. Cenci Roberta U.S. Enego Lisser 15.02,4

Classifica Società
1 S.C. Alpi Marittime p.153; 2 S.C. Alta Valtellina 116; 3 Ski Association Pgz 114; 4 S.C. Bosco 88; 5 S.C. Valle Stura 70.

Redazione

“Epic Ski Tour”: eccellenza scialpinistica evento ad hoc per “bisonti” e fuoriclasse

E-mail Stampa PDF

EPIC SKI TOUR  conferenza stampa"La Sportiva Epic Ski Tour" il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Trento. Presso la sala Rombo di Trentino Marketing si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione de "La Sportiva Epic Ski Tour", in programma il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme. Non solo una gara di scialpinismo, ma un vero e proprio evento costruito e proposto al variopinto mondo dello skialp. Il motto coniato a suo tempo dai due inventori, il responsabile di Curtes, Kurt Anrather, e Juerg Capol, direttore di FIS Marketing, è l'eloquente '4All'. E quest'anno sarà interpretato davvero all'ennesima potenza: venerdì con la classica scalata in notturna sul Cermis e sabato con l'inedita tappa di Bellamonte, all'interno del Parco di Paneveggio nell'area Alpe Lusia. Alla conferenza erano presenti Lorenzo Delladio, titolare de "La Sportiva", Kurt Anrather, il direttore di gara Giuseppe Ploner, il responsabile della seconda tappa Alberto Felicetti e Omar Oprandi, guida alpina e coordinatore del "pleasure tour" che si occuperà di portare a spasso sulla neve gli amatori. "Lo scialpinismo è nato per la massa, per avvicinarla a questo bellissimo sport", afferma Lorenzo Delladio. - E ora, per avvicinarci maggiormente ai 'bisonti' prendendo in prestito il termine dalla Marcialonga, abbiamo limato qualche angolo tecnico aspettandoci una partecipazione di massa. Uno sport in crescita, confermato dai nostri dati di vendita. Lo sciatore in particolare e lo sportivo in generale apprezzano sempre più il far fatica". Precetti condivisi da Anrather: "Nel 2018 avevamo 14 nazioni presenti e oltre il 40% di partecipanti stranieri, con oltre 55 ore di tv a livello nazionale ed internazionale, senza contare le numerose visualizzazioni social. Abbiamo fatto dei meeting per capire come migliorare, prevedendo una giornata in meno e creando una competizione più agevole e pratica, senza spostarci in Val di Fassa e con solo una decina di minuti di strada. Anche per non far stancare troppo gli atleti. Abbiamo già visto un buon riscontro, con un 30% in più di iscrizioni. Per la neve c'è tempo. Le tappe sono sia per gli agonisti che per gli amatori, il secondo giorno ci addentreremo in un parco naturale mozzafiato, sempre in totale sicurezza, divertendoci". Anche "Pepi" Ploner non vuole troppi impedimenti nel praticare scialpinismo, uno skialp senza corde e ramponi è più divertente: "La prima tappa sarà sul Cermis con partenza alle ore 17.30, cambio pelli in cima e scendendo per la pista illuminata sino all'arrivo. Un percorso con 750 metri di dislivello e con 9 km totali. Seconda giornata ad "handicap start" con distacco accumulato nella prima tappa".
Il secondo giorno si partirà alle 9, e a parlare dell'appuntamento seguente ci ha pensato Alberto Felicetti: "Abbiamo pensato ad una prima parte per tutti nella 'foresta dei violini', anche per gli atleti 4All. Per gli altri un dislivello totale di 1400 metri e tre salite. Un bel percorso con prima parte nel bosco. I 'bisonti' avranno tempo di gustarsi il paesaggio, gli altri un po' meno".
Gli skialper 'titolatissimi' non ci potranno essere, per la concomitanza con la Coppa del Mondo in Cina, una... buona notizia con qualche avversario in meno. A 'trattare' con gli atleti alle prime armi ci sarà Omar Oprandi: "Abbiamo cercato di proporre uscite anche per chi parte da zero, basterà saper sciare. Potranno partecipare 20 persone, e la mia 'paura' è che ci siano troppe richieste, lo scorso anno anche con tre giapponesi. Partenza venerdì mattina a Cavalese noleggiando gratuitamente tutta l'attrezzatura, sci, scarponi, pelli di foca e bastoncini, facendo un percorso dove si impara a muovere i primi passi. Meglio di così non si può".
Nel mondo dello skialp i montepremi non sono elevatissimi, ma grazie agli "Epic partner" il totale previsto all'Epic Ski Tour è di ben 18.000 euro. E al Palafiemme di Cavalese si vivrà un'atmosfera unica tra appassionati: "Non vediamo l'ora di partecipare – conclude Lorenzo Delladio, - lo scorso anno ci siamo cimentati, i primi dieci minuti siamo rimasti sulle code di Boscacci (campione del mondo di scialpinismo, ndr), poi è stato dato il via alla gara!". Quando si dice che "La Sportiva Epic Ski Tour" è 4All ecco che prendono maggior corpo anche le attività di chi interpreta lo scialpinismo per puro divertimento e non come una sfida.
Info: www.epicskitour.com

Automobili Lamborghini a un nuovo livello con cifre record: 5.750 vetture consegnate nel 2018

E-mail Stampa PDF

Stefano Domenicali - LAMBORGHININell'esercizio 2018 (1 gennaio - 31 dicembre), Automobili Lamborghini S.p.A. ha segnato un altro record storico sul fronte vendite. Con 5.750 vetture consegnate ai clienti in tutto il mondo, con un incremento del 51% rispetto all'anno precedente, il produttore italiano di supersportive continua la sua crescita a livello globale.

Stefano Domenicali (in foto), Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, dichiara: "Nel 2018, Lamborghini ha centrato nuovi traguardi. Non abbiamo solo stabilito un altro record di vendite, ma abbiamo anche raggiunto livelli mai visti prima, superando abbondantemente il risultato straordinario di 5.000 Lamborghini vendute. Questo grande salto dimostra tutto il valore del nostro prodotto e della nostra strategia commerciale. È un successo ancora più significativo, se si pensa che abbiamo affrontato un'eccezionale doppia sfida: introdurre costantemente nuovi modelli e tecnologie sul mercato delle supersportive, raddoppiando al contempo la capacità produttiva della sede centrale di Sant'Agata Bolognese. Sin dal suo esordio, il nuovo Super SUV Urus ha incontrato l'entusiasmo e l'approvazione del mercato e ha ampliato la nostra base clienti. Ci siamo dedicati anche a far crescere in misura significativa la nostra già considerevole brand awareness, in particolare tra le giovani generazioni, moltiplicando il numero dei follower sui social ‒ che ha superato quota 32 milioni. Tutto questo è il risultato incredibile di un lavoro di squadra per il quale vorrei ringraziare tutti i membri del team Lamborghini, per la loro ispirazione e dedizione al marchio."

Con una rete commerciale di 157 concessionari in 50 Paesi, nel 2018 le consegne ai clienti in tutto il mondo sono passate da 3.815 a 5.750 unità. Di fatto, i volumi di vendita rispetto al 2010 (1.302 unità) sono più che quadruplicati. Ma al di là di queste cifre, nel 2018 la Casa del Toro ha continuato a dimostrarsi anche al di sopra di tutti gli altri obiettivi commerciali.*

Lamborghini è un marchio globale e la distribuzione delle vendite è bilanciata nelle tre principali regioni. Tutte hanno segnato nuovi record storici nel 2018, contribuendo alla crescita delle vendite complessive rispetto all'anno precedente. EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa): 2.497/+69%; America: 1.952/+46%; Asia Pacifico: 1.301/+30%.

Con 1.595 vetture, gli USA si confermano il primo mercato, seguiti da Regno Unito (636), Giappone (559), Germania (463), Greater China (342), Canada (316) e Italia (295). Tutti questi mercati hanno visto un aumento sostanziale delle consegne, segnando traguardi storici a livello nazionale.

Entrambe le linee di modelli supersportivi hanno dato il proprio contributo alla crescita complessiva con risultati di vendita record. Le consegne del modello V12, Aventador, introdotto nel 2011, si mantengono a livelli molto alti e hanno visto un incremento del 3% da 1.173 a 1.209 unità. Ancora più cospicuo è stato l'aumento delle vendite per il modello V10, la Huracán, che da 2.642 unità ha raggiunto quota 2.780 (+5%). In linea con le previsioni, un contributo sostanziale all'aumento delle vendite a livello globale è stato dato dal Super SUV Urus, di cui sono state consegnate 1.761 unità dal suo lancio sul mercato nel luglio 2018.

Nuovi modelli 2018: tecnologie innovative, tempi record su giro e one-off ricche di fascino

L'anno è stato inaugurato dalla presentazione della Lamborghini Terzo Millennio al "Festival Automobile International" di Parigi nel gennaio 2018. Il concept di questa supersportiva futuristica, realizzato in collaborazione con due laboratori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, permetterà a Lamborghini di sviluppare le tecnologie necessarie per poter approcciare il futuro della vettura supersportiva.

In marzo Lamborghini ha presentato la nuova Lamborghini Huracán Performante Spyder, sintesi perfetta tra innovazione tecnologica, prestazioni e guida open-air.

Agosto è stato segnato dall'anteprima mondiale della Aventador SVJ in occasione della Monterey Car Week in California. Questa vettura incarna il concetto di perfezione di guida, portando l'idea di supersportiva verso una nuova dimensione. La Aventador SVJ, in cui SV sta, come da tradizione, per Superveloce, presenta il suffisso "Jota", che denota la sua superiorità su pista e in fatto di prestazioni: si è infatti aggiudicata il record su pista per le vetture di serie sul circuito di Nürburgring-Nordschleife, completando il giro di 20,6 km in soli 6:44.97 minuti. La produzione, limitata a 900 unità, è già sold out.

Il 2018 è stato anche l'anno della Lamborghini SC18 Alston. Questa one-off con motore V12 è stata sviluppata da Lamborghini Squadra Corse insieme al cliente: dotata di un'aerodinamica derivata dall'esperienza nelle competizioni Lamborghini Super Trofeo e GT3, è stata pensata per l'uso in pista e dotata di contenuti racing esclusivi.

Il concetto di one-off sta acquisendo sempre più rilevanza in casa Lamborghini in virtù della crescente domanda di personalizzazione. Le supersportive della Casa del Toro, personalizzate grazie allo specifico programma Lamborghini Ad Personam, superano infatti il 50% delle vetture consegnate.

Lamborghini Polo Storico

Ubicato presso la sede centrale dell'azienda a Sant'Agata Bolognese, Lamborghini Polo Storico è il reparto specializzato che si dedica al restauro e alla certificazione di modelli Lamborghini fuori produzione da almeno dieci anni (dalla Lamborghini 350 GT alla Diablo). Tra i compiti di questa divisione rientrano anche la conservazione di archivi e registri e la fornitura di ricambi originali per le vetture classiche.

Polo Storico ha festeggiato i 50 anni di Espada e Islero con una serie di eventi esclusivi. In maggio, la concept car Lamborghini Marzal è tornata a Monte Carlo in occasione del Grand Prix Historique de Monaco, a 51 anni di distanza dal giro d'onore effettuato sulla vettura da Sua Altezza Serenissima il Principe Ranieri III di Monaco, con al fianco sua moglie, la Principessa Grace, poco prima della partenza del Gran Premio di F1. Le celebrazioni sono culminate con un tour italiano che ha attraversato Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna nel mese di settembre

Museo Lamborghini

È stato un anno di grandi risultati anche per il Museo Lamborghini, che ha registrato un record in termini di presenze. Nel corso del 2018, più di 108.000 appassionati hanno visitato questo spazio espositivo all'interno dello stabilimento Lamborghini. Il Museo è aperto tutti i giorni, domeniche incluse, dalle 9:30 alle 19:00 (da aprile a ottobre) e dalle 9:30 alle 18:00 (da novembre a marzo) e organizza mostre speciali che si aggiungono alla collezione permanente dei modelli Lamborghini che hanno fatto la storia.

Lamborghini Squadra Corse

A settembre, la divisione Motorsport della Casa del Toro, Lamborghini Squadra Corse, ha presentato la nuova Huracán GT3 EVO sul circuito di Nürburgring per il Lamborghini Super Trofeo Europa. La nuova EVO rappresenta l'evoluzione della Huracán GT3, vincitrice di 12 titoli internazionali oltre che della prestigiosa Rolex 24 di Daytona e della 12 ore di Sebring.

Sempre nel 2018, Lamborghini Squadra Corse ha raggiunto il traguardo di più di duecento Huracán da corsa realizzato ad oggi. Quella di Lamborghini è una delle poche divisioni Motorsport al mondo che produce le proprie vetture da corsa sulla stessa linea di produzione delle auto omologate per uso stradale, all'interno dello stabilimento di Sant'Agata Bolognese. Sia la Huracán Super Trofeo sia la Huracán GT3 condividono infatti la stessa linea di produzione delle Huracán di serie.

Durante le World Final 2018 a novembre, Lamborghini Squadra Corse ha presentato la Urus ST-X Concept, la versione racing del primo Super SUV nella storia del marchio. Il concept è quello di una vettura progettata per un campionato monomarca innovativo, capace di combinare prestazioni su pista e fuori strada.

Previsioni per il 2019

L'Azienda conferma le prospettive positive per l'esercizio 2019. Nonostante il permanere dell'incertezza politica in ambito europeo e internazionale, gli indicatori economici chiave rimangono nel complesso positivi, benché meno prevedibili. Grazie alle stime di crescita annunciate per le principali economie del mondo, con un portafoglio prodotti giovane e accattivante e il primo intero anno di consegne della nuova Urus, Lamborghini stima nel medio termine un'ulteriore crescita sia sul fronte delle vendite che del fatturato.

Kubacki top gun davanti a 5000 spettatori nello Stadio del Salto di Predazzo

E-mail Stampa PDF

KubackiCoppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme, nell'ultima giornata di gare allo Stadio del Salto di Predazzo: 1° Dawid Kubacki, 2° Stefan Kraft, 3° Kamil Stoch, italiani fuori dai giochi. Bilancio più che soddisfacente per il comitato Fiemme Ski World Cup e per Walter Hofer

Dal trampolino della Val di Fiemme Dawid Kubacki ottenne un bronzo a squadre ai Mondiali 2013, ma domenica scorsa nella "culla dello sci nordico" il polacco con una passione per tutto ciò che concerne il "volo", dal modellismo, al pilotaggio di aerei veri e propri, 'ha planato' in prima posizione (271.1) sul manto innevato dello Stadio del Salto di Predazzo, scompaginando i piani del "samurai" Ryoyu Kobayashi, alla ricerca della settima vittoria consecutiva in Coppa del Mondo, impresa mai riuscita nella storia a nessun atleta di Salto Speciale. Il nipponico fa harakiri chiudendo settimo (249.2), vittima della 'maledizione' del numero 7, mandando all'aria i propri piani di gloria: "Ė lo Ski Jumping, non si può sempre vincere", dirà il giapponese. Poco male, Kobayashi resta comunque primo ed inarrivabile in graduatoria generale di Coppa. Kubacki coglie la sua prima vittoria individuale in Coppa del Mondo e ruba la scena anche ai propri connazionali, addirittura al titolatissimo Kamil Stoch, giunto terzo (256.9), dietro all''austriaco Stefan Kraft (257.2).
Grande soddisfazione da parte del comitato fiemmese per l'andamento di queste giornate, un ritorno in grande stile del Salto Speciale in Val di Fiemme dopo sei anni, commentato dal deus ex machina FIS per lo Ski Jumping, Walter Hofer: "Siamo molto soddisfatti degli impianti, è stato tutto organizzato in maniera eccellente. Abbiamo avuto diversi spettatori e la cosa è sicuramente positiva, l'atmosfera era bella, siamo decisamente soddisfatti di come sono andati questi eventi. In futuro credo che la Val di Fiemme debba essere inclusa nel programma a lungo termine". La "culla dello sci nordico" è anche una delle candidate per le Olimpiadi... "E spero che ce la faccia, ma come altro candidato c'è la Svezia che ha impianti molto simili. Abbiamo visto che ci sono delle gare anche per i bambini, e credo che sarebbe una cosa positiva attrarre più spettatori anche per queste piccole competizioni. Sono convinto che in futuro avremo dei grandi saltatori italiani".

Redazione

Il tedesco Geiger vince di forza nella prova di sci di fondo in Val di Fiemme

E-mail Stampa PDF

Podio Un pomeriggio di grande sci nella seconda Gurdesen della  tre giorni della Nordic Combined World Cup Viessmanm in Val di Fiemme che ha visto trionfare il tedesco Vinzenz Geiger grazie ad una accelerazione sull'ultima rampa prima del traguardo.

Alle spalle del tedesco, con un distacco di 7", il connazionale Johannes Rydzek . Il terzo gradino del podio è stato conquistato dal giapponese Akito Watabe. Per i portacolori azzurri da segnalare la buona prova di Alessandro Pittin e Samuel Costa entrambi in zona punti.

Redaziome 

Dennis Lind nuovo Factory Driver Lamborghini Squadra Corse

E-mail Stampa PDF

Lamborghini Squadra Corse Dennis LindPrimo pilota cresciuto nel vivaio Squadra Corse che diventa pilota ufficiale Lamborghini. Nel 2019 correrà nelle Blancpain Endurance Series dopo le vittorie in Asia

Per la stagione 2019 Lamborghini Squadra Corse avrà un nuovo Factory Driver. Il danese Dennis Lind (in foto) sarà un pilota ufficiale Lamborghini, affiancando Mirko Bortolotti, Andrea Caldarelli, Marco Mapelli, Giovanni Venturini e i nuovi acquisti Phil Keen e Franck Perera.

Un riconoscimento importante per Lind, primo pilota cresciuto nel vivaio Lamborghini Squadra Corse ad essere promosso Factory Driver. Lind ha debuttato nel 2016 con la vittoria dei titoli Europeo e Mondiale nel Lamborghini Super Trofeo, e in seguito ha preso parte al programma GT3 Junior Driver. Gli ottimi risultati ottenuti durante i test dedicati ai giovani piloti GT3 hanno consentito a Lind di correre la stagione 2018 nel Blancpain GT Series Asia, dove ha ripagato le aspettative con la vittoria del campionato dividend con Martin Codric il sedile della Huracán GT3 del team FFF Racing. Risultava anche il migliore nei test shoot-out che si sono tenuti il lunedì successivo alle World Finals del Super Trofeo sul circuito di Vallelunga.

Giorgio Sanna, Head of Lamborghini Motorsport, ha dichiarato: "L'arrivo di Dennis nella nostra rosa di Factory Driver non è solo la dimostrazione delle sue qualità come pilota e come ragazzo, ma anche la prova di quanto i nostri programmi dedicati ai giovani contribuiscano alla loro crescita professionale. E nel 2019 Dennis avrà l'opportunità di correre in Europa nel Blancpain Endurance Series."

Redazione

Il prestigio di marcialonga craft: quante novità! iscrizioni aperte anche per marcialonga coop

E-mail Stampa PDF

Marcialonga Craft di ciclismo il 2 giugno nelle Valli di Fiemme e Fassa. Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre da Moena a Cavalese

Le due sfide di ciclismo e corsa di Marcialonga aprono le iscrizioni. Craft (ciclistica) e Coop (podistica) proseguono così il cammino di successo intrapreso dalla Marcialonga di Fiemme e Fassa invernale, la quale stamattina riserva 2 km di pista pronti da Campitello di Fassa a Canazei.

"Due ruote che connettono salite epiche e panorami mozzafiato", Marcialonga Craft numero tredici andrà in scena il 2 giugno con start a Predazzo. Nel bel mezzo tante novità, inforcando le due ruote e ritrovandosi a Predazzo alla volta di percorsi unici al cospetto delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.
Il 2019 sarà un anno di grandi cambiamenti per la granfondo ciclistica di Marcialonga, a partire dalla data di svolgimento, con il comitato a voler dare maggior spinta agli atleti in gara e una più vasta offerta agli accompagnatori, oltre ad una miriade di attività collaterali leitmotiv del mese che avvicina la stagione estiva. Il presidente della Marcialonga Angelo Corradini a tal proposito è stato lapidario: "Vogliamo che la nostra prova ciclistica diventi una delle più importanti d'Italia".
Le novità non sono finite qui perché Marcialonga Craft sarà una gara di...Prestigio 2019, il circuito più importante del panorama amatoriale italiano, a coinvolgere alcune delle manifestazioni più belle, storiche e famose del calendario nazionale: "Un onore farne parte", afferma il comitato. Un motivo in più per partecipare, alla cifra di 38 euro, ma bisognerà stare in allerta perché questa settimana verrà svelato il nuovo tracciato, "rivisitato su entrambe le distanze e ancor più dolomitico".
Marcialonga Coop del 1° settembre non sarà da meno, una spettacolare corsa podistica sulle Dolomiti, nuovamente da Moena a Cavalese come la classicissima invernale, un percorso dove le gambe scorrono fluide prima di fare i conti con l'acido lattico sulla salita che conduce all'arrivo, dopo 26 km di emozioni. 30 euro il prezzo d'iscrizione, mentre la possibilità di partecipare in staffetta sarà disponibile a breve.
Sci di fondo, ciclismo e corsa, il comitato organizzatore della Marcialonga cala il tris riunendo le proprie tre sfide annuali in una singola classifica: la Combinata Punto3 Craft, sommando i tempi registrati dai marcialonghisti nelle tre sfide. È possibile partecipare alla 'Combinata' sia singolarmente affrontando tutte e tre le gare, sia in squadra con ognuno dei tre componenti a competere in una diversa disciplina, avendo la possibilità di usufruire di uno sconto di 15 euro totali sulle quote d'iscrizione e potendo inoltre richiedere l'avanzamento di un cancello a scelta tra le gare dell'edizione successiva. Marcialonga fa per 3.  Info: www.marcialonga.it

Redazione

Aperte le iscrizioni per la nuova Granfondo Strade Bianche di Romagna

E-mail Stampa PDF

Stade biancheIl 24 marzo 2019 a Mordano (Bo) i Cicloamatori pedaleranno sullo stesso percorso della suggestiva gara "Strade Bianche di Romagna" per Elite e Under 23, vinta nel 2018 dal campione sudafricano in carica Stefan De Bod. Organizza la Nuova Ciclistica Placci 2013, che ha rilanciato il Giro d'Italia Under 23.

Si aprono oggi, mercoledì 5 dicembre, le iscrizioni alla Granfondo Strade Bianche di Romagna, inedito e suggestivo appuntamento amatoriale in programma domenica 24 marzo 2019 a Mordano (Bo).
Un nuovo intrigante obiettivo da segnare in rosso sul calendario per tutti i ciclisti, Amatori e Cicloturisti, pronti ad affrontare nuove sfide a primavera dopo la pausa invernale. I primi 300 iscritti potranno assicurarsi il pacco gara con una quota di partecipazione agevolata eccezionalmente a 35€. Il ricavato delle iscrizioni alla Granfondo andrà a supporto dell'attività agonistica dei giovani talenti del ciclismo internazionale. L'incasso rappresenterà infatti un contributo all'organizzazione della omonima gara per Elite e Under 23 «Strade Bianche di Romagna», una delle più caratteristiche e impegnative prove del calendario dilettantistico italiano, che si svolgerà sullo stesso percorso nella giornata precedente (sabato 23 marzo 2019).
A vincere l'ultima edizione in solitaria è stato il campione sudafricano Under 23 Stefan De Bod.
Sono due i percorsi della gara amatoriale Granfondo Strade Bianche di Romagna: il percorso lungo di 139 km presenta 17 settori di strada bianca e ricalca fedelmente le difficoltà affrontare da Elite e Under 23; il «medio» di 84 km comprende 9 settori di strada bianca. Due anche i percorsi cicloturistici: 84 km (con 9 settori di strada bianca) o 56 km (5 settori).
Apertura griglie alle ore 7.30; partenza unica per bici da corsa (percorso lungo e medio) alle ore 8.30; partenza unica per bici Gravel (percorso lungo e medio) alle ore 9.00.
A organizzare l'atteso week-end agonistico delle Strade Bianche di Romagna è la Nuova Ciclistica Placci 2013, gruppo sportivo che ha maturato un grande know-how organizzativo rilanciando il Giro d'Italia Under 23.
La più importante corsa a tappe per Under 23, in calendario anche nel 2019 dal 13 al 23 giugno, consente ai migliori talenti italiani tra i 19 e i 22 anni di confrontarsi ad altissimo livello con i più forti coetanei del ciclismo mondiale.
Tutte le informazioni su come iscriversi alla Granfondo Strade Bianche di Romagna e sul regolamento sono disponibili sul sito internet www.stradebianchediromagna.it.

Redazione

Vittoria sponsor tecnico della Granfondo La Fausto Coppi Officine Mattio 2019

E-mail Stampa PDF

Sx Rudie Campagne Lisa Colombelli Davide Lauro René Timmermans Dario AcquaroliIl noto brand di pneumatici ed il suo Servizio Corse 2.0 saranno presenti all'edizione 2019 della granfondo internazionale cuneese, offrendo assistenza tecnica gratuita
a tutti i ciclisti in gara

La Fausto Coppi Officine Mattio ha il piacere di annunciare la partnership tecnica con il prestigioso produttore di pneumatici per biciclette, Vittoria. La storica azienda bergamasca sarà sponsor tecnico esclusivo della granfondo internazionale, una delle più importanti e iconiche maratone del panorama ciclistico internazionale, la cui partenza, per il 2019, è prevista il 30 giugno, dalla centrale piazza Galimberti a Cuneo.
Qualunque sia il percorso scelto dai ciclisti, la granfondo di 177 km e 4125m di dislivello o la mediofondo di 111km e 2510m, Vittoria supporterà ognuno di essi fornendo assistenza tecnica in gara, attraverso il Servizio Corse 2.0 #BehindCyclists in collaborazione con Cicli Mattio.
Il Servizio Corse 2.0 è l'orgoglio di Vittoria. Ogni stagione, il servizio di assistenza neutrale supporta i ciclisti nelle competizioni strada e MTB. Soltanto nel 2018, il Servizio Corse 2.0 ha fornito assistenza di livello professionale in più di 60 competizioni in tutta Europa. La squadra è costituita da ex-professionisti del ciclismo e da meccanici totalmente dedicati a questo sport.
L'assistenza di Vittoria a La Fausto Coppi Officine Mattio verrà fornita in gara a tutti i partenti. I meccanici professionisti Vittoria avranno a loro disposizione mezzi e strutture adeguati:
- 15 moto, 3 auto e 3 bici per l'assistenza in gara
- 3 stand per la manutenzione tecnica
- 1 check-point esclusivamente dedicato agli pneumatici
Inoltre, ogni partente avrà accesso esclusivo ad alcuni prodotti Vittoria e potrà partecipare ad attività speciali per provare le alte prestazioni degli pneumatici Vittoria. L'azienda sarà infine presente al villaggio de La Fausto Coppi Officine Mattio, in piazza Galimberti, per incontrare appassionati e visitatori e fornire dettagli sul servizio e sui prodotti del brand.
"E' per noi un grandissimo onore avere Vittoria quale partner de La Fausto Coppi Officine Mattio. Un brand prestigioso che con il suo servizio di assistenza neutrale serve o ha servito eventi di altissimo profilo, come il Giro d'Italia" - commentano Emma Mana e Davide Lauro, presidente e vicepresidente dell'ASD Fausto Coppi on the road – "In particolare, siamo fieri di essere in grado di offrire, tramite il Vittoria Servizio Corse 2.0, assistenza tecnica a chiunque abbia un problema in gara, senza distinzione di classifica. Un grande supporto, che sicuramente contribuirà a rendere ancora più bella la giornata di sport di molti dei partecipanti alla nostra granfondo."

Redazione

 

Pagina 1 di 32