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Presentata all’Agrintesa a Faenza la 44a Coppa Caduti di Reda per ciclisti Elite e Under 23

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COPPA CADUTI REDA PhotoZannoni Antonelli Isola Picio FusconiLa classica di primavera organizzata dalla S.C. La Rôda-Reda, nota anche come "corsa di Sët Strëpp" (i "sette strappi", in romagnolo) si svolgerà domenica 7 aprile 2019. Già raggiunto il numero massimo di iscritti per una corsa che vede nell'albo d'oro tanti grandi nomi, tra cui anche il campione olimpico Elia Viviani.

La 44ª edizione della Coppa Caduti di Reda, classica di primavera del ciclismo Elite e Under 23, è stata presentata lunedì 11 marzo all'Agrintesa a Faenza davanti a un folto pubblico di appassionati delle due ruote.

La gara organizzata dalla S.C. La Rôda-Reda, presieduta da Danilo Costa, si svolgerà domenica 7 aprile 2019 con partenza da Reda alle ore 13. La corsa è denominata Coppa Caduti di Reda - Gran Premio De Dietrich e valida anche come 65° Giro della Romagna e 28° Trofeo Il Cappello d'Oro. L'arrivo, sempre a Reda, è previsto per le ore 16.50 circa dopo 150,7 km di gara e sette Gran Premi della Montagna: Cima Carla (due volte, al km 50 e al km 70), Monticino (km 78), Vernelli (km 92), di nuova Cima Carla (km 116), Montebrullo (km 132) e via San Biagio Antico (km 133). Non a caso la corsa è conosciuta come "corsa di Sët Strëpp" (i "sette strappi", in romagnolo).

La serata di presentazione si è aperta con il saluto dell'organizzatore Giovanni "Picio" Calderoni, volto noto del ciclismo romagnolo, che ha ricordato l'importanza di un appuntamento che è nato nel 1946 e che, dal 1982, è sempre stato riproposto in calendario per omaggiare la memoria dei Caduti per la Libertà. Un pensiero sottolineato anche dal vicesindaco di Faenza, Massimo Isola, durante il suo intervento.

Dopo un saluto del consigliere provinciale della FCI Ravenna, Walter Fusconi, il Direttore di corsa Silvano Antonelli ha raccontato i dettagli del percorso della Coppa Caduti di Reda, ricordando anche le difficoltà che oggi un organizzatore di gare ciclistiche deve affrontare per poter proporre in calendario appuntamenti di alta valenza tecnico agonistica e, al tempo stesso, far sì che questi si svolgano in assoluta sicurezza.

Ha portato un saluto al pubblico anche Raffaele Babini, che insieme a Silvano Antonelli e Stefano Ronchi fa parte della direzione di corsa della Coppa Caduti di Reda. Babini ha raccontato ai presenti il recente impegno alla Strade Bianche a Siena per professionisti.

A seguire, Eliseo Dal Re, che da corridore ha vinto due volte la Coppa Caduti di Reda (1998 e 2000), ha presentato il Memorial Elia Dal Re – Antiche Strade di Villanova, la gara per Juniores che si svolgerà, su strade bianche, domenica 5 maggio 2019 a Villanova di Ravenna. La corsa, ideata da Romina ed Eliseo Dal Re per ricordare il padre, viene organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda e dal Comitato Cittadino di Villanova.

Tra gli interventi della serata anche quello di Michele Coppolillo, direttore sportivo di #inEmiliaRomagna Cycling Team, che ha raccontato i primi risultati agonistici della nuova formazione Under 23 nata nel 2019, proprio con sede a Faenza.

In chiusura, Giovanni "Picio" Calderoni, a nome dell'organizzazione, ha omaggiato con un riconoscimento in ceramica il ciclista professionista ospite della serata, il 25enne forlivese Matteo Malucelli, quest'anno in forza al team professional spagnolo Caja Rural-Seguros RGA.

Tra i tanti presenti in sala c'erano anche rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell'ordine, tra cui il maresciallo Palumbo, comandante Stazione Faenza Borgo Urbecco, lo sponsor Simone Carmellini, rappresentanti del GS Progetti Scorta ed ex professionisti come Renato Laghi e Walter Gorini, che fu campione del mondo del tandem a Montevideo nel 1968. ( PhotoZannoni)

Redazione

La Strade Bianche di Romagna per Elite/U23 fa il pieno di iscritti

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STRADE BIANCHE 2018Sono già 175, in rappresentanza di 26 società sportive italiane e non solo, i ciclisti iscritti alla Strade Bianche di Romagna per la categoria Elite e Under 23, in programma sabato 23 marzo 2019. Domenica 24 marzo si svolgerà, sullo stesso percorso, la nuova Granfondo Strade Bianche di Romagna in cui anche gli Amatori avranno la possibilità di mettersi alla prova su 17 tratti di sterrato lungo il percorso,il ricavato delle iscrizioni andrà totalmente a supporto dell'organizzazione del Giro d'Italia Giovani Under 23


Nel 2017 ha vinto il russo Roman Kustadinchev, nel 2018 il campione sudafricano in carica Stefan De Bod. Sabato 23 marzo 2019, a partire dalle ore 13 a Mordano (Bo), i ciclisti Elite e Under 23 italiani cercheranno di nuovo di conquistare, per la prima volta, l'attesa Strade Bianche di Romagna, da pochi anni nel calendario ciclistico ma ormai considerata a pieno titolo una "classica di primavera", per il suo percorso di 134,4 km caratterizzato anche da 17 tratti di sterrato (per 21 km "bianchi" in totale). Una gara dal profilo altimetrico non impossibile (circa 700 metri di dislivello), ma reso ogni anno estremamente selettivo da strappi che toccano il 20% di pendenza e dal percorso nervoso, con tante curve e molti cambi di ritmo. Arrivo della gara previsto alle 16.15 circa a Mordano (Bo), a 15 km da Imola.
I ciclisti Elite e Under 23 già iscritti sono ben 175, in rappresentanza di 26 società sportive, tra cui quasi tutti i più forti team italiani e qualche formazione straniera. Ad organizzare la Strade Bianche di Romagna è la Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, società organizzatrice del Giro d'Italia Giovani Under 23, con la collaborazione di Clinic 4 di Marco Pavarini.
Un appuntamento molto atteso nel mondo ciclistico Under 23, che arriva esattamente due settimane dopo la Strade Bianche che a Siena ha visto protagonisti anche i professionisti con la vittoria di Alaphilippe.
E, proprio come a Siena, per la giornata seguente gli organizzatori propongono una Granfondo amatoriale. La GF Strade Bianche di Romagna si svolgerà domenica 24 marzo 2019, per la prima volta, consentendo agli Amatori di sfidarsi sullo stesso percorso che, meno di 24 ore prima, avrà visto Elite e Under 23 darsi battaglia per la vittoria. Anche in questo caso si parte e si arriva a Mordano (Bo), a 15 km da Imola. Il ricavato delle iscrizioni alla Granfondo andrà totalmente a supporto dell'organizzazione del Giro d'Italia Giovani Under 23, la più prestigiosa gara a tappe internazionale per U23, in programma quest'anno dal 13 al 23 giugno 2019.
Gli Amatori potranno scegliere tra il percorso Lungo e il Medio di 84 km, che presenta 9 tratti di sterrato; ogni iscritto riceverà un ricco pacco gara, contenente anche una serie di opportunità speciali proposte dal partner FICO Eataly World, il Parco del cibo più grande al mondo. Domenica 24 marzo saranno disponibili anche due percorsi cicloturistici, con villaggio di partenza/arrivo e pasta party, nello spirito del tradizionale circuito romagnolo cicloturistico.
"Il nostro obiettivo è duplice - spiega Marco Selleri, ideatore e presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013 -: far crescere il movimento ciclistico giovanile italiano agganciando il forte interesse odierno verso le strade bianche e valorizzare un territorio attrattivo come l'Emilia-Romagna, anche attraverso la sensibilizzazione e la tutela di tratti di strade bianche che possono rappresentare un fiore all'occhiello in ambito ciclistico e turistico".
Un appuntamento giovane, ma con l'orizzonte già verso l'edizione 2020: "Stiamo lavorando – aggiunge l'altro organizzatore Marco Pavarini, Amministratore di Clinic 4 - per una seconda edizione ancora più suggestiva, in una location più grande e conosciuta. Il territorio regionale è al centro del nostro progetto, in cui il ciclismo rappresenta un fondamentale motore di attrazione di turismo, nazionale e soprattutto internazionale, con l'obiettivo di allargare i confini verso una vera e propria settimana di festa del ciclismo".
Iscrizioni alla GF Strade Bianche di Romagna e info:  www.stradebianchediromagna.it – info@stradebianchediromagna.

Redazione

Oggi all'Agrintesa a Faenza si presenta la 44ª Coppa Caduti di Reda

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ARRIVO Coppa Caduti di Reda 2018La 44ª edizione della Coppa Caduti di Reda – Gran Premio De Dietrich, sarà presentata a Faenza,oggi, lunedì 11 marzo, alle ore 20.30, presso la sala convegni di Agrintesa, in via Galilei 15.

Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni e autorità, personaggi del ciclismo romagnolo e tanti appassionati delle due ruote, sostenitori di quella che negli anni è diventata una vera e propria classica del calendario ciclistico nazionale per la categoria Elite e Under 23.

Si può già anticipare che la 44ª Coppa Caduti di Reda si svolgerà domenica 7 aprile, con l'organizzazione della S.C. La Roda-Reda, guidata dalla determinata passione del suo Presidente Danilo Costa e del conosciutissimo "Picio" (Giovanni Calderoni). Collaudato anche il percorso, da cui prende origine il soprannome la corsa "di sëtt strëpp" (dei "sette strappi" in dialetto romagnolo).

La Coppa Caduti di Reda è diventata una "classica" di inizio stagione per il suo indiscutibile fascino, ma anche per la qualità organizzativa, per la sicurezza e per l'ospitalità. Un evento sportivo nato nel 1946 e che (dopo una lunga sosta) si ripete ogni anno fin dal 1982, organizzato dalla piccola società sportiva di un paese di mille anime, che però non demorde davanti alle difficoltà sempre crescenti, nel nome del ciclismo e del desiderio di ricordare il sacrificio dei Caduti per la Libertà.

( PhotoZannoni )

Redazione

 

Alpini tutti d’oro al “Marmotta” Boscacci-Magnini e De Silvestro-Murada su tutti

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Marmotta Trophy Vincitori TeamAl Campionato Italiano a Squadre di scialpinismo in Alto Adige il CS Esercito fa tabula rasa, Michele Boscacci e Davide Magnini superstar, Alba De Silvestro e Giulia Murada  duellano con Nicolini e Ghirardi

In Val Martello, patria di skialper e camminatori, oggi 12.a edizione del tradizionale evento di scialpinismo col Trofeo Marmotta che ha assegnato i titoli tricolori assoluti e master a squadre, oltre ad essere anche gara individuale valida per l'Alpen Cup e per il Campionato nazionale olandese.
Il CS Esercito ha fatto man bassa dei titoli assoluti, trasformando in oro la prova di Michele Boscacci e Davide Magnini al maschile, e quella di Alba De Silvestro e Giulia Murada al femminile. Ma la famiglia Boscacci fa il bis, con l'oro nella prova master di papà Graziano in gara con Paolo Venturini.
Una giornata splendida quella di oggi in Val Martello, sotto tutti i punti di vista. Meteorologico per primo, con sole e cielo terso, neve ottimale dopo il freddo della notte e 18,5 km di scialpinismo vero ed intenso con 1.890 metri di dislivello.
Prima del via qualche preoccupazione per Davide Magnini, che lamentava un forte dolore alla caviglia dopo una infiammazione, ma al "pronti via" ha stretto i denti e si è messo al pari del "commilitone" Boscacci.
Non è stata certo una passeggiata la loro, perché Alex Oberbacher in coppia con William Boffelli non si sono risparmiati ed anche perché in avvicinamento c'erano prima Lanfranchi con l'intramontabile Giacomelli, quindi Federico Nicolini con Valentino Bacca che nella seconda discesa hanno messo il turbo e alla fine hanno guadagnato il bronzo. Decisamente scatenati Oberbacher e Boffelli: l'altoatesino, terzo lo scorso anno, voleva migliorarsi, il bergamasco invece - secondo nel 2018 con Reichegger - non voleva certo indietreggiare.
Alla fine Boscacci e Magnini hanno chiuso in solitaria con 1.51'00, con i soddisfatti Oberbacher e Boffelli secondi a 2'23" e Bacca-Nicolini terzi a 6'36".
Tra le donne, dopo un iniziale "battibecco" tra le alpine De Silvestro-Murada e la coppia Nicolini-Ghirardi, le due dell'Esercito hanno fatto forcing ed il successo è stato centrato con un significativo 1h58'35", con 1'52" sulle soddisfatte Nicolini-Ghirardi. Radiose per il terzo posto anche le fassane Giorgia Felicetti e Margit Zulian staccate a 11'17".
Detto della vittoria tra i master di Boscacci-Venturini sui portacolori dell'ASV Martell Pfattner-Steiner, occorre ricordare anche l'Alpen Cup con il successo, atteso e dunque confermato, di Toni Lautenbacher e di Susi Von Borstel in una gara che ha visto competere anche junior e cadetti con predominanza tedesca.
Il presidente del comitato organizzatore Georg Altstätter ha festeggiato il proprio compleanno con un nuovo successo di un evento che piace e che regala davvero tante emozioni, un 12° Trofeo Marmotta da incorniciare.
C'è poco tempo per festeggiare, tra una decina di giorni in Val Martello si disputa la finale dell'IBU Cup, dal 14 al 17 marzo.

Classifica maschile:

1 Boscacci Michele-Magnini Davide (CS Esercito) 1.51.00; 2 Oberbacher Alex-Boffelli William (Bogn da Nia- Under Up) 1.53.23; 3 Bacca Valentino-Nicolini Federico (Brenta Team) 1.57.36; 4 Lanfranchi Pietro-Giacomelli Guido (SC Valgandino-Alta Valtellina) 1.59.01; 5 Antonioli Daniel-Beccari Filippo (CS Esercito-Ski Team Fassa) 2.02.52

Classifica femminile:
1 De Silvestro Alba-Murada Giulia (CS Esercito) 1.58.35, 2 Nicolini Elena-Ghirardi Corinna (Brenta Team - Adamello Ski) 2.00.28; 3 Felicetti Giorgia-Zulian Margit (Ski Team Fassa -Bogn da Nia) 2.09.53; 4 Malacarne Sabrina-Orlandi Giulia (Valle dei Laghi) 2.33.59; 5 Sartogo Monica-Kollarova Janka (US Aldo Moro-Brenta Team) 2.37.50

Redazione

Giro d’Italia Under 23 e marchio ALÉ siglano partnership pluriennale

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Giro dItalia U23  Tappa 3Le nuove maglie di leader delle classifiche del Giro d'Italia Under 23 saranno caratterizzate dall'inconfondibile design innovativo delle linee di abbigliamento ALÉ e verranno svelate tra qualche settimana, in occasione della presentazione ufficiale dell'edizione 2019.

La corsa a tappe più impegnativa e prestigiosa al mondo per la categoria Under 23 accoglie tra i propri partner un'azienda italiana ben radicata sul territorio, che in pochi anni ha saputo ampliare la propria quota di mercato con la stessa energia che gli organizzatori del Giro d'Italia Under 23 hanno messo in campo per rilanciare una corsa strategica per il movimento ciclistico nazionale.
Quell'energia che anche i più forti Under 23 italiani e stranieri esprimeranno in gara durante il Giro d'Italia Under 23, in programma dal 13 al 23 giugno 2019 e che toccherà ben 5 Regioni (Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Trentino e Veneto).

Creato nel 2013 dalla APG srl, che produce abbigliamento e accessori per il ciclismo da oltre 30 anni, ALÉ è un marchio italiano, con una produzione interamente italiana, dalla ricerca alla confezione, passando per la creazione ed alla stampa, che utilizza macchinari di ultima generazione. Ogni anno l'azienda produce più di un milione di prodotti e accessori vestendo professionisti, amatori ed appassionati, grazie alle sue linee Custom ed alle collezioni a catalogo.

"Crediamo di aver trovato un partner fantastico per il Giro d'Italia Under 23 e crediamo che sarà con noi anche per gli altri progetti che stiamo sviluppando - affermano Marco Selleri e Marco Pavarini, rispettivamente Direttore Generale e Direttore Organizzazione del Giro d'Italia Under 23 -. Ogni anno il Giro U23 si arricchisce con nuove iniziative ed attività: al nostro fianco ci sono aziende che ci stimolano e che sanno camminare con noi seguendo la mission di innovazione nel ciclismo di cui ci facciamo promotori. Sicuramente ALÉ rappresenta un partner in linea con questi obiettivi, per l'alta qualità dei prodotti tecnici, per i valori e la visione imprenditoriale che la contraddistinguono".

La nuova collaborazione di ALÉ con il Giro d'Italia Under 23 vede in prima linea l'Amministratore Delegato di APG srl, Alessia Piccolo, da anni protagonista della consistente crescita dell'azienda sul proprio mercato di riferimento: "É sempre un onore mettere la propria esperienza tecnica a disposizione di una Corsa così prestigiosa. Vestiremo atleti che rappresentano il futuro del ciclismo e questo non potrebbe renderci più orgogliosi. Sarò presente al Giro d'Italia Under 23 per sostenere i ragazzi tappa dopo tappa".

ALÉ sarà presente al Giro d'Italia Under 23 anche per presentare al pubblico le proprie linee e il design che ha caratterizzato i prodotti ALÉ in questi anni, oltre a prevedere una serie di altre iniziative insieme agli organizzatori del Giro d'Italia Under 23 in concomitanza con gli arrivi di tappa, sia per gli Under 23 che per il mondo degli Amatori.

Letargo finito al Marmotta Trophy, nel week end Val Martello Vertical e Campionato Italiano

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Gruppo Marmotta Trophy12° Marmotta Trophy in Val Martello il 2 e 3 marzo, due giornate da non perdere dedicate allo scialpinismo

La marmotta delle Alpi vive a delle altitudini superiori ai 1.500 metri, al limite più elevato della foresta, dove si esibiranno anche i contenders della dodicesima edizione del Marmotta Trophy, il 2 e 3 marzo in Val Martello. Sabato gli appassionati si renderanno protagonisti di una prova di scialpinismo "Vertical", mentre nella giornata di domenica ci si concentrerà sul Campionato Italiano, con start in entrambe le competizioni dall'ex Hotel Paradiso. Il comitato AS Martello capitanato da Georg Altstaetter è al lavoro da tempo per l'allestimento dell'evento: "Neve ne abbiamo in abbondanza, speriamo continui così in alta quota. Raccogliamo con favore le iscrizioni di concorrenti olandesi e stranieri in genere, aspettando fino all'ultimo l'arrivo di tanti italiani".
Gli skialpers competeranno all'interno del meraviglioso scenario del Parco Nazionale dello Stelvio in Alto Adige, con la prova Vertical del 2 marzo valevole come Alpencup, Campionato olandese e open race, dall'ex Hotel Paradiso al ponte tibetano e verso la finish line del Rifugio Martello, apertissima e a disposizione alla cifra di 25 euro per un numero massimo di 80 atleti.
Domenica 3 marzo toccherà invece al Campionato Italiano a squadre, finale Alpencup, Campionato olandese e Individual, dall'ex Hotel Paradiso al Rifugio Nino Corsi e Cima Muta, raggiungendo la mitica Cima Marmotta a circa 3.000 metri d'altitudine, da molti ricercata anche per godere di una meravigliosa escursione a difficoltà contenute. Declivi avviluppanti e mirabili salite, sino a Cima Rossa prima della scoppiettante ma ripida discesa sino al traguardo. In questo caso le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 28 febbraio saldando la quota di 50 euro comprensiva di pacco gara per master e senior, e di 25 euro per gli junior.
In Val Martello lo scialpinismo domina gli orizzonti, aspettando l'arrivo della primavera che accompagnerà – l'ultimo weekend di giugno – alle specialità gastronomiche della tradizionale festa delle fragole.

Per info ed iscrizioni: www.martell.it/it/marmotta-trophy

Redazione

Lamborghini Super Trofeo, Target centra al debutto il titolo Middle East

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LAMBORGHIINI TARGET 1Timur Boguslavskiy e Frederik Schandorff sono i nuovi campioni del Lamborghini Super Trofeo Middle East, giunto alla terza edizione. Dopo aver dominato il round di Dubai, l'equipaggio della Huracán Super Trofeo Evo n. 9 è stato protagonista assoluto anche ad Abu Dhabi, regalando al team Target Racing il titolo al debutto nel monomarca mediorientale. Doppia corona per il team Konrad: Axcil Jefferies e Ramez Azzam hanno vinto nella categoria Pro-Am con la vettura n. 29; Vincent Schwartz si aggiudicato il titolo Am al volante della n. 11. Nella Lamborghini Cup successo per Gabriele Murroni, alla seconda stagione nel Super Trofeo Middle East, con la Huracán Super Trofeo Evo n. 88.

Gara 2 si è aperta con Boguslavskiy che ha preso la testa della gara dopo essere partito dalla pole; alle sue spalle Amici (FFF Racing) ha guadagnato la seconda posizione, sorpassando il compagno di scuderia Puhakka alla prima curva. Il pilota Target Racing ha mantenuto un ritmo martellante e al momento del pit-stop ha consegnato la vettura a Schandorff con un ampio margine sugli inseguitori. Il danese ha incrementato il vantaggio accumulato dal compagno di squadra e, al termine dei 50 minuti di gara, ha tagliato il traguardo in solitaria. Secondo posto per Karol Basz, subentrato ad Amici al volante della vettura n. 5; terzo gradino del podio per Kasai, che aveva sostituito Puhakka sulla n. 63. Quarto posto assoluto e vittoria in classe Pro-Am perJefferies e Azzam, a precedere Vincent Schwartz, ancora una volta senza rivali in Am. Successi che hanno garantito ai due equipaggi del team Konrad di vincere i titoli delle rispettive categorie con una gara di anticipo. Costretto al ritiro Gabriele Murroni, comunque già virtualmente campione della Lamborghini Cup.

Schandorff subito protagonista di Gara 3: il pilota Target, scattato dalla prima posizione, ha mantenuto il comando, cercando di staccare Jefferies, che al volante della Huracán n. 29 ha strappato a Basz il secondo posto allo start. Poco prima della metà gara, la vettura 63 ha urtato le barriere alla curva 12: il pilota, Kasai, è uscito illeso ma la direzione ha deciso di fare entrare in pista la safety car. Il regime di bandiera gialla ha congelato le posizioni: alla ripartenza Boguslavskiy, che aveva sostituito Schandorff, ha terminato la sua fuga al traguardo, seguito da Amici subentrato a Basz sulla Huracán n. 5. Terzo gradino del podio e primo posto in categoria Pro-Am per Azzam e Jefferies. Quarto posto e nuova vittoria in classe Am per Vincent Schwartz sulla vettura n. 11.

"Siamo veramente molto felici – ha commentato Schandorff dopo la premiazione -. Il team ha fatto un ottimo lavoro e Timur ha corso alla perfezione durante tutto il weekend. Abbiamo vinto praticamente tutto, a parte una sessione di qualifica: non c'è modo migliore per iniziare la stagione".

"Abbiamo vinto il campionato – ha aggiunto Boguslavskiy -, cosa dire a parte che è una giornata perfetta? Ho il team migliore, il miglior compagno di squadra, un ritmo eccezionale, una macchina veloce... Non potrei volere di più".

Redazione

“Epic Ski Tour” al campione del mondo Boscacci, bis della campionessa d’Europa Mollaret

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GachetMollaret Boscacci VincitoriSeconda tappa de "La Sportiva Epic Ski Tour" oggi in Val di Fiemme

Un campione del mondo e una campionessa d'Europa sulla vetta della terza edizione de "La Sportiva Epic Ski Tour" di scialpinismo, conclusasi oggi a Bellamonte nel Parco Naturale di Paneveggio, in Trentino, con la regia organizzativa del comitato presieduto da Kurth Anrather, ideatore dell'evento assieme a Juerg Capol. 

Il fuoriclasse valtellinese Michele Boscacci si è aggiudicato la classifica assoluta al termine della pursuit odierna, con la tappa di ieri sull'Alpe Cermis ad aver determinato i distacchi di partenza. Terzo classificato Davide Magnini che paga dazio sul francese Xavier Gachet, secondo ed autore di una prova esemplare. Ad aver trionfato al femminile è stata invece la moglie del francese, Axelle Gachet-Mollaret, davanti alla bellunese Alba De Silvestro e alla detentrice del titolo Victoria Kreuzer. Se la prima tappa ha avuto luogo nel consolidato appuntamento in notturna sull'Alpe Cermis, la seconda di 13.8 km si è svolta nel meraviglioso Parco Naturale di Paneveggio, nell'area sciistica Alpe Lusia. Partenza da località Castelir di Bellamonte, salendo verso Malga Canvere a circa 2000 metri di altitudine dopo lo start a 1500 metri. Si fa sul serio verso la spettacolare Cima Lastè a quota 2450 metri, da lì primo cambio pelli a scendere a Passo Lusia attorno a 2000 metri, nei pressi dell'omonimo rifugio, dove gli atleti hanno rimesso le pelli. I concorrenti sono risaliti poi all'arrivo della seggiovia Lastè a quota 2.350 metri, togliendo le pelli per scendere sotto la linea dell'impianto, sino a località Campo. Altro cambio pelli e salita fino ai 2000 metri di località La Morea per l'"epico" finale, dove Boscacci è giunto sul traguardo ancora una volta da trionfatore: "Sulla prima salita sono andato al risparmio guadagnando comunque qualcosa sui miei inseguitori, in discesa ho commesso qualche errore sul tracciato che probabilmente non conoscevo bene. Ho stretto i denti sapendo che non mancava poi tanto al traguardo di questo terzo Epic Ski Tour". Come giudica "La Sportiva Epic Ski Tour" un campione del mondo? "Una bella manifestazione che merita la partecipazione e soprattutto quest'anno il livello è stellare, siamo circa sei atleti di Coppa del Mondo a sfidarci e anche per il pubblico credo sia un bel valore aggiunto, si vedono la sfida e la bagarre, e questo fa bene al nostro sport e a tutto il movimento". Ottima performance anche per il francese Gachet, mentre Davide Magnini non ha espresso tutto il proprio potenziale: "è andata male perché sulla prima salita uno scarpone mi dava fastidio e ho avuto problemi con un piede. Mi dispiace perché andavo forte, ma ho avuto troppi inconvenienti". La compagna di Boscacci, Alba De Silvestro, ha invece dato spettacolo al femminile: "Contenta di chiudere in seconda posizione, prendere Axelle era difficile", superando la svizzera Kreuzer ma non abbastanza per impensierire la francese Gachet-Mollaret, leggera come una farfalla nell'agguantare il successo, replicando quello della giornata precedente. A proposito di legami, la francese si è resa poi protagonista di un bacio 'velato' con il marito, dal quale prende parte del cognome, giunto secondo. La seconda tappa de "La Sportiva Epic Ski Tour" ha regalato così una prima parte nel bosco e una seconda affiancando le Pale di San Martino, un panorama davvero suggestivo. Una cinquantina hanno invece scelto di affrontare la versione "4all" – alla portata di tutti – della manifestazione, una "gita" in compagnia della guida alpina Omar Oprandi: "L'accompagnatore ci voleva! Uno che indichi la via e i trucchetti del mestiere, provare i cambi assetto, i modi più veloci per effettuare salite e discese, '4all' era questo, non avere patemi di cronometro e fare le cose in allegria. Ci siamo divertiti".

I migliori in gara si sono invece suddivisi il montepremi di 18.000 euro, destinato ai primi dieci classificati fra gli uomini e alle prime cinque atlete femminili, con anche il 10° maschio a portarsi a casa un bottino di 100 euro. I primi tre uomini e donne della classifica assoluta hanno ricevuto rispettivamente 2.500, 2.000 e 1.500 euro. Soddisfatto il direttore di gara Giuseppe "Pepi" Ploner, anche se si può sempre migliorare: "Preferisco il format sulle tre giornate, ma quest'anno abbiamo deciso di ridurre il programma. La prima giornata è andata benissimo, nella seconda tempo ottimo. Tanti apprezzano il formato '4all', abbiamo piacere di avere molti atleti forti ma noi puntiamo su di loro. Cosa fare per crescere ulteriormente? Mangiare tanto!"

Classifica generale dopo 2 tappe:

Maschile
1 Boscacci Michele ITA 02.01.19; 2 Gachet Xavier FRA 02.01.48; 3 Magnini Davide ITA 02.03.24; 4 Oberbacher Alex ITA 2.04.21; 5 Bon Mardion William FRA 02.08.16; 6 Facchini Patrick ITA 02:13:58; 7 Kurz Max AUT 02:14:22; 8 Ganahl Daniel AUT 02:15:27; 9 Götsch Phillip ITA 02:15:56; 10 Beccari Filippo ITA 02:17:01

Femminile
1 Gachet-Mollaret Axelle FRA 02.27.25; 2 De Silvestro Alba ITA 02.30.22; 3 Kreuzer Victoria SUI 02.33.25; 4 Ghirardi Corinna ITA 02.37.01; 5 Balzarini Bianca ITA 02.43.31; 6 Kober Theresa AUT 02:49:07; 7 Schmid Alessandra SUI 02:50:23; 8 Angerer Kathrin AUT 02:50:41; 9 Steger Elisabeth ITA 02:55:21; 10 Ploner Nadia 03:18:07

Classifica 2.a tappa Bellamonte:

Maschile
1 Gachet Xavier FRA 01.19.43; 2 Boscacci Michele ITA 01.20.56; 3 Oberbacher Alex ITA 01.21.49; 4 Magnini Davide ITA 01.22.18; 5 Bon Mardion William FRA 01.25.10; 6 Beccari Filippo ITA 01:28:23; 7 Kurz Max AUT 01:28:35; 8 Ganahl Daniel AUT 01:29:37; 9 Facchini Patrick ITA 01:30:32; 10 Feuchter Harald 01:32:41

Femminile
1 Gachet-Mollaret Axelle FRA 01.38.10; 2 De Silvestro Alba ITA 01.38.58; 3 Kreuzer Victoria SUI 01.42.19; 4 Ghirardi Corinna ITA 01.44.37; 5 Balzarini Bianca ITA 01.47.52; 6 Kober Theresa AUT 01:52:44; 7 Angerer Kathrin AUT 01:52:57; 8 Schmid Alessandra SUI 01:55:39; 9 Steger Elisabeth ITA 01:59:05; 10 Ploner Nadia 02:11:57

“La Sportiva Epic Ski Tour” atto terzo Italia vs Francia tra Cermis e Bellamonte

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PartenzaDomani start sull'Alpe Cermis dopo il 'pleasure tour', sabato a Bellamonte. Oggi - giovedì 21 febbraio - ultimo giorno per iscriversi

Due giornate da non perdere fra gare di scialpinismo scoppiettanti e intrattenimento dentro e fuori i tracciati innevati, è "La Sportiva Epic Ski Tour", giunto a festeggiare la terza edizione venerdì 22 e sabato 23 febbraio nella trentina Val di Fiemme. La prima sfida si terrà domani in serata, ma al Palafiemme di Cavalese i prodotti dell'Area Expo saranno a disposizione già dalle ore 10 alle ore 15, con anche la possibilità di testare i materiali degli espositori. Dalle ore 11 alle ore 14.30 si effettuerà l'escursione gratuita per principianti in compagnia di Omar Oprandi e il briefing della prima tappa dalle ore 14 alle ore 14.30. Dal Palafiemme all'Alpe Cermis per lo start della gara, tornando al Palafiemme per il gourmet pasta party dalle ore 19 alle ore 21.30, rigorosamente con prodotti trentini. L'Epic Talk completerà il programma del venerdì, festeggiando all'Epic Party in paese alle ore 22. Sabato invece il pasta party sarà dalle ore 13 alle ore 16, l'Expo nel medesimo orario ed Epic Talk conclusivo.
Allettante anche il programma gare, con ritiro pettorali all'Alpe Cermis nella giornata di domani dalle ore 16 alle ore 17, e start della prima tappa a partire dalle ore 17.30. In contemporanea, la partenza del Tour 4All "La Sportiva Epic Ski Tour" con una guida alpina qualificata ad accompagnare gli appassionati verso il traguardo. Sabato ci si sposterà poco distante, a Bellamonte nel Parco Naturale di Paneveggio, per un'altra giornata tutta da vivere tra le cime del Trentino. Il ritiro pettorali avverrà dalle ore 7 alle ore 8.30, mentre la partenza della seconda tappa sarà alle ore 9, così come per i concorrenti con guida alpina. Tantissimi i protagonisti al via, dai fuoriclasse che conquistarono la passata edizione come il campione del mondo Michele Boscacci e Victoria Kreuzer, al talento cristallino della veneta Alba De Silvestro, campionessa italiana, al trentino Davide Magnini re tra gli 'espoir', Matteo Eydallin, capace di battere anche Michele Boscacci in questa stagione, Axelle Gachet-Mollaret, campionessa europea in carica, l'altro francese Xavier Gachet, William Bon Mardion, ex campione del mondo, Patrick "The Hawk" Facchini, l'altoatesino Alex Oberbacher e Federico Nicolini, il trentino 'enfant prodige' dello scialpinismo mondiale e primattore tra gli under 23. Un parterre che promette spettacolo e che lotterà per aggiudicarsi il montepremi complessivo di 18.000 euro, e gli amatori a potersi divertire assieme ai migliori interpreti della disciplina, ricordando la possibilità di iscriversi entro la giornata odierna, alla cifra di 79 euro comprensiva di un Base Layer UYN.  Info ed iscrizione: www.epicskitour.com

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