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Ciclismo. Cronoscalata Bologna - San Luca, si impone Matteo Fabbro

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Una giornata di ciclsimo ad alto livello e una grande festa per Bologna con un successo di pubblico

Capita poche volte di assistere ad un ciclismo diverso, innovativo e unico come è successo ieri a Bologna dove, sulle rampe della salita di San Luca, si sono sfidati atleti dalla categoria allievi fino agli amatori di 70 anni. Progetto reso possibile da Comitati Provinciali diversi (oggi FCI e UISP) uniti in uno sforzo organizzativo comune.
Così in un caldo pomeriggio autunnale la S.C. Sergio Dalfiume ed il Comitato Provinciale F.C.I. Bolognese hanno chiamato a raccolta le Società della provincia e hanno dato vita lungo i 666 archi che uniscono San Luca alla Città di Bologna ad una festa e grande soddisfazione degli organizzatori che hanno dichiato:  "Abbiamo lavorato per provare che si può correre e gareggiare tutti senza distinzione di genere, di età, di obiettivi e motivazioni personali. Vogliamo lavorare per abbattere l'argine che divide il mondo amatoriale da quello agonistico. Oggi su per il San Luca abbiamo avuto concorrenti dai16 ai 70 anni, amatori e agonisti e qualcuno si è cimentato anche con la mtb adattata all'occorrenza. Abbiamo assistito alla massima espressione dell'agonismo accostata alla sola voglia di partecipazione senza ambizione di classifica, tutti accomunati da due ruote ed un traguardo da raggiungere; ognuno il proprio ".
Ha vinto Matteo Fabbro della Cycling Team Friuli, con il tempo di 6'15", un ragazzo che passerà professionista con il Team Katusha Alpecin proprio come successe a Matteo Simoni che vinse la San Luca nel 1993 e nel '94 passò professionista alla Jolly Cage. Non è stato battuto il record della Cronoscalata fermo dal 1996 a 6'8''e che appartiene ancora a quel Fabio Malberti che l'anno successivo sarà Campione del Mondo Cronometro individuale a San Sebastian.
Matteo Fabbro ha preceduto Luca Raggio e Alberto Amici (entrambi della Viris Maserati) rispettivamente a 16 e20 secondi ma in quella classifica trasversale che tanto ci piace al quarto posto assoluto abbiamo un Master1 Davide Lombardi del Team San Ginese che ha ceduto solo 33'' alla massima espressione del mondo dilettantistico.
Per la categoria Allievi si è imposto Antonio Tiberi dell'Olimpia Valdarnese che ha impiegato 6'e59'' minuti per raggiungere la Basilica davanti a Alessio Martinelli (team Giorgi) a 6'' e Nicholas Dresti (Pedale Ossolano) a 11''.
Per la Categoria Juniores ha vinto Giacomo Cassarà (Secom Forno Pioppi) con il bolognese Andrea Cantoni e Gabriele Benedetti ex equo a 5''. Una prova superba del ragazzo toscano già Campione Italiano a cronometro e Campione Regionale Toscano che ha infranto il muro dei sette minuti bissando la vittoria alla Firenze Fiesole di un mese fa.
Un parterre di tutto rispetto ha sfilato sul Red Carpet della regina delle cronoscalate e percorso i 2200 metri della Bologna San Luca. La corsa su strada più corta del mondo ma che in tanti hanno avuto timore di affrontare.


Redazione

Ciclismo U23: gran colpo di Luca Taschin, arrivo in solitudine al Trofeo San Serafino

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Trofeo San SerafinoIl Trofeo San Serafino è stato preda di Luca Taschin che si è imposto senza rivali nella classica "casalinga" in seno al suo team di appartenenza e della società organizzatrice Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano.

La corsa per dilettanti under 23 ed élite, giunta al nobile traguardo delle 30 edizioni in onore del santo patrono di Montegranaro, è andata agli archivi con la partecipazione di 70 corridori in rappresentanza di 15 squadre per l'ultima sfida stagionale sui continui saliscendi delle colline fermane per complessivi 105 chilometri.

Tra i più attivi in fuga oltre a Taschin anche Ivan Martinelli (Aran Cucine), Fabrizio Capodicasa (Aran Cucine), Filippo Tagliani (Delio Gallina Colosio Eurofeed), Davide Leone (Team Abmol), Umberto Marengo (Delio Gallina Colosio Eurofeed), Augusto Einer Rubio Reyes (Col, Vejus-Tmf), Francesco Baldi (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano), Andrea Di Renzo (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano), Andrea Menghi (Team Rsm Academy) Nicola Genuin (Gaiaplast Maglificio Bibanese), Alberto Jaime Restrepo Diosa (Col, Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano), Davide Cecchin (Bper Banca Gobbi Frutta) e Diego Fernando Malaver Cano (Col, UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano).

Taschin ha mostrato la propria superiorità a 20 chilometri dall'arrivo togliendosi di ruota il tenace Di Renzo dando vita ad un assolo irrestistibile, cogliendo il gradino più alto del podio, secondo e terzo posto rispettivamente ad appannaggio di Tagliani e Marengo, piazzamenti dalla quarta alla decima posizione per Geniun, Restrepo, Martinelli, Rubio Reyes, Baldi, Menghi e Leone.

"Sapevo di avere un buonissimo stato di forma, ma dopo un 2016 deludente non era facile tornare ad alti livelli. Con la mia squadra avevamo deciso di tenere la gara chiusa nel tratto in linea iniziale di 25 chilometri per evitare le fughe ed i miei compagni di squadra mi hanno dato completa fiducia. Devo ringraziare tutte le persone che ancora credono in me. Arrivare avanti a due corridori del calibro di Tagliani e Marengo rende la vittoria ancora più di spessore " è stato il commento di Luca Taschin, romano classe 1994, in forza alla Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano dal 2015, alla prima vittoria stagionale e in carriera tra i dilettanti (in aggiunta alle quattro ottenute nella categoria juniores e una tra gli allievi).

La festa per il team casalingo di Cristian Acciarini e Giuseppe Viozzi si è completata con la conquista della maglia di campione provinciale FCI Ascoli Piceno-Fermo per Taschin (élite) e Restrepo (under 23) mentre la classifica finale del Memorial Michele Gismondi è stata vinta da Martinelli.

ORDINE D'ARRIVO TROFEO SAN SERAFINO
1. Luca Taschin (Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano) 105 chilometri in 2.40'00" media 39,375 km/h
2. Filippo Tagliani (Delio Gallina Colosio Eurofeed) a 18"
3. Umberto Marengo (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
4. Nicola Genuin (Gaiplast-Maglificio L.B.-Bibanese)
5. Alberto Jaime Diosa Restrepo (Col, Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano)
6. Ivan Martinelli (Aran Cucine)
7. Augusto Einer Rubio Reyes (Col, Vejus-Tmf)
8. Francesco Baldi (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
9. Andrea Menghi (Team Rsm Academy)
10. Davide Leone (Team Abmol)
11. Fabrizio Capodicasa (Aran Cucine)
12. Flavio Peli (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
13. Cristian Ioli (Team Rsm Academy)
14. Andrea Calza (Gaiplast-Maglificio L.B.-Bibanese)
15. Andrea Di Renzo (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
16. Davide Cecchin (Bper Banca Gobbi Frutta)
17. Manuel Ciutti (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
18. Pietro Bellomo (UC Pregnana Team Scout)
19. Elia Battistini (Team Rsm Academy)
20. Paride Crisante (Aran Cucine)
21. Mario Meris (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
22. Andrea Angelo Collodoro (Vejus-Tmf)
23. Alessandro Greco (Team Stipa)
24. Matteo De Rovere (Gaiplast-Maglificio L.B.-Bibanese)
25. Davide Ruggeri (UC Pregnana Team Scout)
26. Matteo Gambuti (Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano)
27. Sante Forlini (Team Abmol)
28. Cristian Spagni (Gaiplast-Maglificio L.B.-Bibanese)
29. Fabrizio Titi (Aran Cucine)
30. Marco Gallo (Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano)
31. Emanuele Pizzo (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
32. Ludovico Basso (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
33. Alessandro Marinozzi (Sangemini - M.G. K Vis)
34. Marco Cecchini (Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano)
35. Andrea Genga (Sangemini - M.G. K Vis)
36. Elia Ciabocco (Sangemini - M.G. K Vis)
37. Franco Cianci (Aran Cucine)
38. Michele Sospetti (Team Abmol)
39. Raffaele Radice (Delio Gallina Colosio Eurofeed)

( Credit fotografico Eddy Traini )

 

Inizia il conto alla rovescia per la Cronoscalata Bologna San Luca

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Sabato 14 Ottobre alle ore 14... sotto la Torre di Maratona partirà il primo concorrente ed inizierà la rincorsa al Record di Malberti e che fu anche di quel Gilberto Simoni che vincerà poi due Giri d'Italia.

È un "parterre du roi" di estrema eccellenza con i migliori nomi decisi a non fare sconti agi avversari.

Sedici le società allievi che onoreranno lo sforzi organizzativo della Sergio Dalfiume con in prima fila i bergamaschi Martinelli e Plebani del Team Giorgi e il verbanese Dresti (Pedale Ossolano) rispettivamente primo, secondo e terzo ieri alla Madonna del Ghisallo e l'aretino Tiberi dell'Olimpia Valdarnese e il fiorentino Gimignani (SS Aquila)secondo e quinto alla Lugo San Marino. Tiberi e Plebani sono inoltre il secondo ed il terzo del ranking nazionale dietro a quel Andrea Piccolo che non potrà essere della partita per un inciampo burocratico a causa del cambio data della manifestazione.

Ai big faranno ala i migliori allievi regionali con in prima fila Tommaso Gozzi (Codifiume) e Sebastian Kajamini (San Lazzaro) vincitori delle classifiche individuali alla Bologna Cycling Cup 2017.

Quindici le formazioni al via per la categoria juniores con Simone Buda (Italia Nuova) sempre sul podio da inizio stagione alla caccia della seconda vittoria stagionale e Gabriele Petrelli (Sancarlese) secondo in settimana a Arezzo.

Nutrita e di altrettanto prestigio la partecipazione degli Under23 ed Elite con i bolognesi Fortunato, Messieri e Ferri in prima fila a sfidare i corazzieri della Colpak, Palazzago, Beltrami, General Store e Team Friuli.

Oltre cento gli agonisti FCI ai quali faranno ala altrettanti Amatori che avranno l'occasione di partecipare ad una competizione di alto livello al fianco di atleti di sicuro spessore e chiaro avvenire.

Appuntamento quindi in Piazza della Pace in uno scenario di sicuro effetto per riprendere un filo interrotto vent'anni fa e per il quale è doveroso un sincero ringraziamento degli organizzatori al Presidente Di Rocco ed alla dirigenza della FCI per aver permesso alla Bologna San Luca di rinascere in tutto il suo splendore.

Redazione

Giornalisti ciclisti. Azzurri in Germania a caccia di medaglie

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team azzurriAppena concluso il mondiele di ciclismo professionisti in Norvegia, nel prossimo week end saranno in sella i giornalisti ciclisti al  Mondiale  che si svolgerà a Bad Dürrheim in Germania.

Nella classe M1: Enrico Giancarli, Vincenzo Moretti, Massimiliano Muraro, Giancarlo Perazzi.

Nella classe M2: Daniele Baldini, Rinaldo BernardI, Graziano Calovi, Alessandro Fulloni,Giampaolo Grossi, Andrea Manusia, Mauro Merli, Leonardo Olmi, Antonio Venditto, Alfredo Zini

Nella classe M3: Gianni Nizzero e tra le donne con Annamaria Cesari

Glii azzurri si impegneranno nella prova a cronometro di 16 km che si correrà venerdì 29 e nella impegnativa gara in linea di domenica 1 ottobre. Sabato 30, invece, parteciperanno alla prov Sprint (1000 metri) a squadre con queste formazioni: Blue Team (Perazzi, Baldini, Zini), Frecciazzurra (Moretti, Muraro, Merli), Team Italo (Venditto, BernardI, Manusia) oltre alla squadra italo-polacca We like Chopin (Fulloni, Nizzero, Ejsmont P.) mentre nella formazione internazionale Pink Lady correrà Annamaria Cesari.

(Nella foto alcuni componenti del Team Italia durante la consegna delle maglie azzurre offerte dalla FCI in un luogo particolarmente significativo, il Museo dei Campionissimi a Novi Ligure, da sinistra: Nizzero, Olmi, il ct Ronchi, Merli, Baldini e Perazzi)

Redazione

Il russo Vlasov con un'azione da finisseur conquista il Piccolo Giro dell'Emilia

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Aleksandr VlasovUnder 23. Aleksandr Vlasov, il corridore russo in maglia Viris, domina questa edizione del Piccolo Giro dell'Emilia, con un assolo irresistibile a 3 km. dall'arrivo e arriva a bracce alzate sul traguardo di Zola Predosa, dopo una corsa lunga 156 chilometri e che ha visto il percorso snodarsi sulle colline bolognesi, ca Bortolani, Savigno, Zappolino, San Lorenzo.
E' l'epilogo di una fuga partita da lontano, quando mancavano ancora 80 km. al traguardo; 12 corridori si avvantaggiano dopo il passaggio da Monteveglio, andatura altissima, solo due squadre dei big, sono fuori dalla fuga, i russi della Gazprom Rusvelo e la Palazzago, ma l'inseguimento sarà vago; la fuga arriva, la parte finale della corsa prevede lo strappo di Via Montevecchio, da fare 2 volte, ma non sarà qui che si decide la corsa, come successe l'anno passato, si avvantaggiano in cinque, Vlasov (Viris), Bais (Friuli), Lizde (Colpack), Raggio, (Viris) e Rosa (Hopplà) e in fondo alla discesa, con la complicità del compagno di squadra Raggio, Aleksandr Vlasov mette in atto l'allungo decisivo che gli permetterà di arrivare a braccia alzate in Via Risorgimento, tra due ali di spettatori acclamanti.

188 sono stati partenti dall'accogliente location del Centro Commerciale Shopville Granreno di Casalecchio di Reno per una gara ben riconosciuta e apprezzata.

ordine d'arrivo:

1° VLASOV Aleksandr (Viris Masetati) km. 156 media 42,444

2° Blais Mattia ( C.T: Friuli )

3° Lizde Seid (Colpack)

4° Raggio Luca (Viris Maserati)

5° Rosa Massimo (Hopplà Petroli Firenze)

6° Pessot Alessandro ( C.T. Friuli) a 18"

7° Cacciotti Andrea ( Hopplà Petroli Firenze )

8° Italiani Davide (Maltinti)

9° Bevilacqua Mattia (Hopplà Petroli Firenze)

10° Faresin Edoardo (Zalf Euromobil Desiree Fior)

Nomi nuovi alla ribalta nel 68° Campionato Italiano Giornalisti disputato a Pozzolo Formigaro

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campionato italiano AGCINomi nuovi sono venuti alla ribalta al 68° Campionato Italiano disputato a Pozzolo Formigaro (AL),Alfredo Zini, vincitore assoluto e campione tra i pubblicisti veterani, Giancarlo Perazzi, pubblicisti senior, e Marcello Valoncini, professionisti senior, hanno conquistato il loro primo titolo italiano di ciclismo giornalisti. Avevano già vestito la maglia tricolore Giovanni Fantozzi, pubblicisti gentlemen, Claudio Di Benedetto, professionisti gentlemen, Samantha Profumo, femminile, e soprattutto il recordman Nino Villa che ha così portato a 42 le maglie conquistate.

La manifestazione ottimamente organizzata dalla ASD Paolo Fornasari in collaborazione con Piemontebike, Alexala, Camera di Commercio di Alessandria, Monferrato Comunità Europea dello Sport, ha visto al via 27 giornalisti provenienti da tutta Italia che si sono affontati in una giornata dal clima autunnale ma fortunatamente senza pioggia, davanti all'assessore allo sport della Regione Piemonte, Giovanni Maria Ferraris, al sindaco di Pozzolo Formigaro Domenico Miloscio e al sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere.

La gara ha assegnato anche il Trofeo Marco Giorcelli che è stato consegnato da SIlvana Mossano e Serena Malabrocca a Giovanni Battistuzzi. Alle premiazioni ha partecipato il campione olimpico dell'inseguimento Marino Vigna.

Nel 2018 la 69^ edizione del Campionato giornalisti si terrà al Museo del Ghisallo di Magreglio la notizia è stata data con la direttrice del Museo Carola Gentilini.

Le classifiche

Assoluta: 1. Alfredo Zini (Corriere della Sera), 2. Giancarlo Perazzi (La Stampa), 3. Marcello Valoncini (Corriere della Sera), 4. Eddy Zanenga (Treviglio.tv), 5. Claudio Di Benedetto (Mediaset), 6. Marco Tennyson, 7. Rinaldo Bernardi (free lance), 8. Mauro Merli (free lance), 9. Massimiliano Muraro (TgVercelli), 10. Alberto Dolfin (La Stampa), 11. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio), 12. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova), 13. Leonardo Olmi (Cycling360.net), 14. Samantha Profumo (La Sesia), 15. Sergey Kurdyukov (Lettonia - Eurosport), 16. Giovanni Fantozzi (free lance), 17. Antonio Venditto (RoadBikemagazine.it), 18. Daniele Baldini (VocisMagazine), 19. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza), 20. Paolo Viberti (Tuttosport), 21. Nino Villa (Sabato Sera), 22. Franco Pavan (Il Gazzettino), 23. Alessandro Fulloni (Corriere della Sera), 24. Mattia Salvagnin (Il Gazzettino), 25. Giovanni Battistuzzi (Il Foglio Quotidiano), 26. Lino Rubini (Il Gazzettino), 27. Adriano Santelli (Voce della Vallesina).

Professionisti

Senior: 1. Marcello Valoncini (Corriere della Sera), 2. Rinaldo Bernardi (free lance), 3. Alberto Dolfin (La Stampa), 4. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova), 5. Giovanni Battistuzzi (Il Foglio Quotidiano),

Gentlemen: 1. Claudio Di Benedetto (Mediaset), 2. Marco Tennyson, 3. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza), 4. Paolo Viberti (Tuttosport), 5. Franco Pavan (Il Gazzettino), 6. Alessandro Fulloni (Corriere della Sera).

Pubblicisti

Senior: 1. Giancarlo Perazzi (La Stampa), 2. Eddy Zanenga (Treviglio.tv), 3. Massimiliano Muraro (TgVercelli), 4. Mattia Salvagnin (Il Gazzettino).

Veterani: 1. Alfredo Zini (Corriere della Sera), 2. Mauro Merli (free lance), 3. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio), 4. Leonardo Olmi (Cycling360.net), 5. Sergey Kurdyukov (Lettonia - Eurosport), 6. Antonio Venditto (RoadBikemagazine.it), 7. Daniele Baldini (VocisMagazine).

Gentlemen: 1. Giovanni Fantozzi (free lance).

Supergentlemen (pubblicisti e professionisti)

1. Nino Villa (Sabato Sera), 2. Lino Rubini (Il Gazzettino), 3. Adriano Santelli (Voce della Vallesina).

Cronoscalata Bologna – San Luca, il ciclismo amatoriale è in fermento

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SALITA BALDINIIl ritorno della kermesse ciclistica, in programma il 14 ottobre, ha destato grande interesse tra gli amatori e sfida inevitabile per i cacciatori di "KOM"

Bologna. Il ritorno nel calendario ciclistico emiliano della Cronoscalata Bologna – San Luca, grazie all'iniziativa del Comitato Provinciale della FCI di Bologna ed in collaborazione con società del territorio, in programma per sabato 14 ottobre sta diventando un evento " virale ".
La gara, riservata alle categorie Allievi, Juniores, Under 23, Elite e Amatori sta suscitando grande interesse e voglia di sfida, in modo particolare, nel mondo amatoriale dove, oltre alla risonanza mediatica tra i social, è divenuta segmento nelle "Up" dedicate per i cacciatori di " KOM ".
La cronoscalata pur breve, 2200 metri, dallo Stadio Dall'Ara al Santuario Madonna di San Luca, è durissima e, in gergo, da bere tutta ad un fiato, facendo attenzione a non fare dei fuori giri che si potrebbero pagare nella parte finale.
Ma oltre a tentare di battere il record di 6'08" che risale al 1996, quale potrebbe essere la soglia del tempo per un'ottima prestazione ....? Un tempo inferiore agli 8 minuti, risultato che proietta verso la zona alta della classifica, si può ottenere se si riesce ad affrontare il percorso con:
Start, non a tutta, con velocità, comunque, superiore ai 40 Km/h fino ai piedi della salita che si imbocca di slancio con il 50/25, sui pedali per circa 100 mt. per poi sedersi e passare al 36/24 – senza perdere frequenza di pelata (80/90) – dopo i primi 400 ( pendenza dal 12 al 15% ) la difficoltà diminuisce e bisogna – in gergo ciclistico – avere benzina nelle gambe per accelerare aumentando la frequenza delle pedalate e scalando al 23-22 prima di passare sotto il porticato e trovarsi la curva a "S" delle Orfanelle da superare, tutta sui pedali, con 36/28-27 per poi trovarsi un muro di 400 mt. ( pendenza media 15,6% ) con punte dal 18 al 20%, se si riesce affrontare il primo tratto sui pedali per poi sedersi. Il difficile sembra passato ma per ottenere il tempo, come per il primo tratto, bisogna avere gambe per spingere con buona frequenza il 36/22-20 fino in vetta.
Una prestazione, quella descritta, ad alto livello che tanti cicloamatori riescono ad eguagliare e spesso a migliorare, ma per chi ama il ciclismo e lo vive all'insegna del benessere e della soddisfazione personale il grande risultato e salire a San Luca indipendentemente dal tempo impiegato.

Daniele Baldini

Cronoscalata Bologna – San Luca, il ciclismo amatoriale è in fermento

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Il ritorno della kermesse ciclistica, in programma il 7 ottobre, ha destato grande interesse tra gli amatori e sfida inevitabile per i cacciatori di "KOM"

Bologna. Il ritorno nel calendario ciclistico emiliano della Cronoscalata Bologna – San Luca, grazie all'iniziativa del Comitato Provinciale della FCI di Bologna ed in collaborazione con società del territorio, in programma per sabato 7 ottobre sta diventando un evento " virale ".
La gara, riservata alle categorie Allievi, Juniores, Under 23, Elite e Amatori sta suscitando grande interesse e voglia di sfida, in modo particolare, nel mondo amatoriale dove, oltre alla risonanza mediatica tra i social, è divenuta segmento nelle "Up" dedicate per i cacciatori di " KOM ".
La cronoscalata pur breve, 2200 metri, dallo Stadio Dall'Ara al Santuario Madonna di San Luca, è durissima e, in gergo, da bere tutta ad un fiato, facendo attenzione a non fare dei fuori giri che si potrebbero pagare nella parte finale.
Ma oltre a tentare di battere il record di 6'08" che risale al 1996, quale potrebbe essere la soglia del tempo per un'ottima prestazione ....? Un tempo inferiore agli 8 minuti, risultato che proietta verso la zona alta della classifica, si può ottenere se si riesce ad affrontare il percorso con:
Start, non a tutta, con velocità, comunque, superiore ai 40 Km/h fino ai piedi della salita che si imbocca di slancio con il 50/25, sui pedali per circa 100 mt. per poi sedersi e passare al 36/24 – senza perdere frequenza di pelata (80/90) – dopo i primi 400 ( pendenza dal 12 al 15% ) la difficoltà diminuisce e bisogna – in gergo ciclistico – avere benzina nelle gambe per accelerare aumentando la frequenza delle pedalate e scalando al 23-22 prima di passare sotto il porticato e trovarsi la curva a "S" delle Orfanelle da superare, tutta sui pedali, con 36/28-27 per poi trovarsi un muro di 400 mt. ( pendenza media 15,6% ) con punte dal 18 al 20%, se si riesce affrontare il primo tratto sui pedali per poi sedersi. Il difficile sembra passato ma per ottenere il tempo, come per il primo tratto, bisogna avere gambe per spingere con buona frequenza il 36/22-20 fino in vetta.
Una prestazione, quella descritta, ad alto livello che tanti cicloamatori riescono ad eguagliare e spesso a migliorare, ma per chi ama il ciclismo e lo vive all'insegna del benessere e della soddisfazione personale il grande risultato e salire a San Luca indipendentemente dal tempo impiegato.

Daniele Baldini

Giornalisti ciclisti, domenica in sella alla conquista della maglia tricolore

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Foto RONCHIAppuntamento in cui verrà assegnato in modo inedito il trofeo Marco Giorcelli

Alessandria. Si è tenuta lunedì, presso Palazzo del Monferrato, la conferenza stampa di presentazione del 68° Campionato italiano Giornalisti ciclisti, in programma domenica 10 settembre a Pozzolo Formigaro (AL).
Nel corso della conferenza, alla quale erano presenti Roberto Ronchi ( Presidente AGCI), Roberto Livraghi (Segretario Generale della Camera di Commercio di Alessandria), Stefania Grandinetti (vicepresidente Alexala e coordinatore gruppo operatori Piemontebike), Domenico Miloscio (sindaco di Pozzolo Formigaro), Paolo Fornasari (Asd Fornasari Auto), Mimma Caligaris (vicesegretario generale USSI), oltre al percorso del circuito della Merella è stato presentato il libro "Giornalisti in Bicicletta" di Roberto Ronchi.
In occasione della gara tricolore, verrà assegnato in modo inedito anche il trofeo Marco Giorcelli. Premio intitolato al giornalista professionista, grande appassionato di ciclismo, e storico direttore de "Il Monferrato" e per anni corrispondente de " La Gazzetta dello Sport".
Un riconoscimento che va oltre il valore del risultato agonistico, elevandosi ai valori di eticità, correttezza, impegno e onestà sportiva che contraddistinguono gli atleti giornalisti partecipanti. A tale riguardo, il presidente AGCI Roberto Ronchi ha dichiatato:
"La passione per il proprio lavoro, è questo che spinge a diventare giornalisti e Marco Giorcelli di passione ne aveva tanta. Passione per il giornalismo, mestiere che ha svolto con onestà e generosità, ma anche passione per lo sport e soprattutto per il ciclismo: nel tempo libero, non perdeva occasione di macinare chilometri sulla sua bicicletta, una Bianchi celeste".
"I giornalisti presenti al 68° Campionato italiano a Pozzolo Formigaro condividono tutti queste passioni di Marco: amore per il giornalismo e per il ciclismo. Tra loro c'è chi ha percorso un lungo viaggio per potersi schierare al via, spinto dal desiderio di vivere momenti di sport e amicizia, a lui consegna di questo riconoscimento per ricordare la passione che ha animato Marco".
L'Appuntamento, che precede la trasferta azzurra per il Mondiale Giornalisti, nella splendida cornicie della Foresta Nera in Germania, è valido come ultima prova del TROFEO AGCI.

Daniele Baldini

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