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Momenti del Giro d’Italia, Michele Scarponi sempre nel cuore

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Michele Scarponi Gruppo UfficialeA volte un click ed un attimo di silenzio valgono più di mille parole
Treviso, una giornata calda che accompagnerà i ciclisti a San Martino di Castrozza, il giro è a tre tappe dall'Arena di Verona, i giochi per vincere sono ancora aperti ed il tifo è da stadio con tanta gente che scatta foto e con gruppi di polacchi con bandiere che attendono, festeggiando e cantando, l'arrivo del bus di Roglic. Questa è l'immagine che potrebbe apparire la più realistica nel rappresentare una giornata di festa del ciclismo... invece "No", la vivacità, l'entusiasmo i click delle fotocamere, tutto si ferma, come per magia alla vista di due ragazzi, ai quali ha portato il saluto anche Giuseppe Martinelli, con un cartello che ricorda un grande campione, un grande uomo ed un amico per tanti " Michele Scarponi". Un ragazzo che ha lasciato un grande vuoto, non solo nel mondo del ciclismo, e che viene ricordo sempre come un esempio per il suo straordinario stile di vita. Questa è l'immagine "vera" che rappresenta lo sport ed il valore della vita.

Redazione

Giro d'Italia. Carapaz trionfa e l'Ecuador si ferma per seguire l'impresa

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GIRO CARAPAZLa TV nazionale dell'Ecuador ha trasmesso in diretta le ultime due tappe. Piazze gremite in tutta la nazione, così come all'Arena di Verona. Nibali e Roglic completano il podio, Haga vince la crono finale.

L'ecuadoriano Richard Carapaz ha vinto il 102esimo Giro d'Italia difendendo il suo vantaggio nella crono finale e mantenendo 1'05" su Vincenzo Nibali, mentre Primoz Roglic ha ritrovato il terzo gradino sul podio a spese di Mikel Landa. La cronometro di Verona è stata vionta Chad Haga, visibilmente commosso, che ha preceduto i belgi della Lotto Soudal  Victor Campenaerts e Thomas De Gendt.

LE PILLOLE STATISTICHE
•Richard Carapaz è il primo ecuadoriano e il secondo sudamericano a vincere il Giro d'Italia dopo Nairo Quintana nel 2014, entrambi nella Movistar.
•11esimo podio finale per Vincenzo Nibali in un grande giro, proprio come Chris Froome. Solo Jacques Anquetil (13), Felice Gimondi, Eddy Merckx e Bernard Hinault (12) ne hanno di più. È il suo sesto podio al Giro d'Italia, in coppia con Alfredo Binda, Giovanni Brunero, Anquetil e Francesco Moser. Solo Gimondi (9), Gino Bartali, Fausto Coppi e Gilberto Simoni (7) ne hanno di più.
•Primoz Roglic è il primo sloveno a centrare il podio finale di un grande giro. Il suo miglior posto precedente era quarto al Tour de France 2018.
•Prima vittoria nel WorldTour per Chad Haga. Come professionista, ha vinto solo la Tappa 1 del Giro di Elk Grove nel 2013. Ha terminato al sesto posto nella Tappa 9 di San Marino nel Giro di quest'anno.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Movistar Team)
2 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'05"
3 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 2'30"
4 - Mikel Landa (Movistar Team) a 2'38"
5 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 5'43"

MAGLIE
•Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Richard Carapaz (Movistar Team)
•Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)
•Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Giulio Ciccone (Trek - Segafredo)
•Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

RISULTATO FINALE
1 - Chad Haga (Team Sunweb) - 17,0 km in 22'07", media 46,119 km/h
2 - Victor Campenaerts (Lotto Soudal) a 4"
3 - Thomas De Gendt (Lotto Soudal) a 6"

DICHIARAZIONI
Il vincitore del Giro d'Italia Richard Carapaz: "Voglio godermi questa vittoria con mia moglie, i miei figli e parlare al telefono con i miei genitori. Sono molto orgoglioso di ciò che ho fatto e per il mio popolo. Sono felice di realizzare il mio sogno di vincere un grande giro. Non dobbiamo mai dimenticare i nostri sogni d'infanzia. Possono sempre diventare realtà con il duro lavoro e la determinazione. Nei miei quattro anni nel ciclismo europeo, ho capito che le opportunità devono essere colte. I trenta secondi che ho guadagnato nella Tappa 15 sono stati fondamentali. Ho approfittato del fatto che [Vincenzo] Nibali e [Primoz] Roglic si marcavano l'un l'altro. Ecco dove è stato deciso il Giro. Per me penso sia solo l'inizio".

Il secondo classificato Vincenzo Nibali: "Questa mattina sapevo che sarebbe stato estremamente difficile vincere il Giro d'Italia ma pensavo di poter fare una buona crono. Ho dato tutto fino alla fine. Secondo al Giro è un buon risultato, soprattutto pensando che sei mesi fa ho avuto forte dolore alla schiena dopo l'incidente al Tour de France. Essere di nuovo in lotta per la vittoria finale in un grande giro è qualcosa di positivo".

Il terzo classificato Primoz Roglic: "È bellissimo finire sul podio dopo i diversi problemi che ho avuto. Oggi mi sentivo stanco dopo aver sofferto molto dolore allo stomaco in montagna.".

La Maglia Ciclamino Pascal Ackermann: "L'atmosfera nell'Arena è favolosa. Non ho mai provato nulla di simile prima. Mi fa sentire speciale aver vinto la Maglia Ciclamino, era un sogno d'infanzia. Venendo al Giro speravo solo in una vittoria, ma dopo aver vinto due tappe è valsa la pena provarci per la maglia".

La Maglia Azzurra Giulio Ciccone: "È stato un Giro bellissimo, superiore alle mie aspettative. Tutto è iniziato con il tentativo di indossare la Maglia Azzurra sul San Luca il primo giorno e l'ho tenuta quasi tutto il tempo, tranne quando il mio compagno di stanza Gianluca Brambilla me l'ha strappata anche se solo per un giorno. Ho anche vinto la tappa del Mortirolo!".

La Maglia Bianca Miguel Angel Lopez: "l risultato di questo Giro è un po' inferiore a quello che speravamo ma non a causa delle mie gambe... ci si è messa la sfortuna. Va bene lo stesso, abbiamo combattuto e dato il meglio sempre. Per un anno ho pensato di poter vincere il Giro un giorno e tornerò per farlo".

Il vincitore di tappa Chad Haga: "Ci vorrà un po' di tempo per capire che ho fatto... La mia vittoria è un premio di consolazione dopo che Tom Dumoulin ha abbandonato. Durante la cronometro continuavo a pensare che questo sarebbe quello che Tom avrebbe fatto oggi se fosse stato qui. Da americano sono molto orgoglioso di vincere un tappa al Giro d'Italia".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. Bilbao fa il bis. Carapaz ipoteca il Giro in attesa della crono di donani

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GIRO BILBAOIl corridore spagnolo ha vinto davanti a Landa che sale al terzo posto nella Genarale. Ottima prova per Ciccone, Roglic staccato dai primi

Monte Avena. Il corridore spagnolo Pello Bilbao (Astana Pro Team) fa il "Bis" conquistando anche la ventesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Feltre a Croce d'Aune - Monte Avena di 194 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mikel Landa (Movistar Team) e Giulio Ciccone (Trek - Segafredo). Richard Carapaz (Movistar Team) rimane la Maglia Rosa e incrementa il vantaggio su Roglic in vista della cronometro finale di domani. Da segnalare l'ottima prova di Mikel Landa che è salito al terzo posto in classifica generale.

Classisifica generale

 1 - Richard Carapaz (Movistar Team)

2 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'54"

3 - Mikel Landa (Movistar Team) a 2'53"

4 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 3'16"

5 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 5'51"

Il vincitore di tappa Pello Bilbao, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sapevo che Carapaz avrebbe cercato di dare la vittoria a Mikel Landa, quindi ho preso la ruota migliore. La mia prima vittoria è stata speciale. Questa seconda vittoria è anche migliore della prima perché è una grande tappa di montagna. Quando i contendenti per la Generale ci hanno preso ho pensato che sarebbe stato difficile ma anche loro erano stanchi".

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: "Abbiamo provato a vincere la tappa con Mikel Landa ed io ho lavorato per tenere la Maglia Rosa. Per ottenere tutto ci è mancato pochissimo. Siamo comunque contenti di come è andata oggi. Credo che 1'54" su Nibali sia sufficiente, anche se tutto può accadere in una crono finale".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. I velocisti fanno male i calcoli e Damiano Cima vince la tappa

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GIRO CIMAIl giovane corridore italiano Damiano Cima (Nippo - Vini Fantini - Faizané) dopo circa 170 Km di fuga riesce a vincere la tappa davanti ad uno scatenato Ackermann 

Il corridore italiano Damiano Cima (Nippo - Vini Fantini - Faizané) ha vinto una rocambolesca ed emozionanate tappa dopo una lunga fuga insieme ad altri due bravissini cilisti. La fuga è stata raggiunta da un gruppo scatenato a cira 10 metri dall'arrivo infatti Pascal Ackermann (Bora - Hangrohe) e Simone Consonni (UAE Team Emirates) hanno conqusiato rispettivamente il 2° e 3° posto.

Il vincitore di tappa Damiano Cima, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non posso credere a quello che è appena successo. Ho passato tanti chilometri in fuga durante questo Giro. Pensavo che non ce l'avrei mai fatta, ma oggi ho vinto io. È pazzesco. È il sogno di una vita".

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: "È stata una tappa tranquilla ma lunga e intensa, anche se solo nella prima parte. Ho avuto di nuovo un buon supporto dalla squadra. Domani sarà un test importante ma sono fiducioso di tenere la Maglia Rosa".

( Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Marcialonga Craft presenti i migliori granfondisti d’Italia

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Partenza marcialonga craftMarcialonga Craft domenica 2 giugno alle ore 8 a Predazzo in Trentino 13.a edizione valevole per i circuiti "Prestigio" e "Zero Wind Show"

La Marcialonga Craft, in programma a Predazzo domenica 2 giugno a partire dalle ore 8, è stata scoperta piano piano come una perla rara, ma tra pochi giorni la tredicesima edizione sarà pronta a mettere alla prova i migliori granfondisti e mediofondisti d'Italia, ricordando che la sfida trentina su due ruote è seconda prova della Combinata Punto3 Craft (classifica delle gare Marcialonga) e valevole per i challenge "Prestigio" e "Zero Wind Show".
Un parterre tra i più competitivi di sempre sta per prendere il via, con l'aggiunta nelle ultime ore del vincitore delle ultime due edizioni, il toscano Stefano Cecchini, e dell'autoproclamatosi non a caso "Principe delle Granfondo in Italia", il bravo Tommaso Elettrico. I due avranno un bel da fare a tenere a bada Fabio Cini, uno che le erte trentine le conosce molto bene e in lizza per un piazzamento a podio. I giochi sono aperti, e tra il prestigioso lotto di contendenti contiamo anche sui trentini Francesco Avanzo e Daniele Bergamo, quasi certamente a cimentarsi con il tracciato di 80 km e 2488 metri di dislivello che porterà ad affrontare Passo Costalunga e Passo Pampeago. Il parterre granfondistico per il percorso di 135 km e 3900 metri di dislivello - che affronterà anche i Passi San Pellegrino e Valles - presenta invece Domenico Romano, 2° nel 2018 nei 135 km, e Luigi Salimbeni, terzo nella passata stagione, mentre fra le donne del "lungo" Deborah Rosa fu seconda nel 2018 e potrà dire la sua anche in quest'occasione. Nella sezione mediofondisti scorgiamo inoltre Riccardo Zanrossi, il veronese Andrea Pontalto e Alessio Pareschi, rispettivamente 1°, 2° e 3° nel percorso di 80 km l'anno scorso. Tra le donne la trentina Jessica Leonardi fu la vincitrice 2018 negli 80 km, ma già allora non ci nascose la possibilità di mettersi alla prova con le lunghe distanze, e potrebbe così optare per il tracciato granfondo. Barbara Zambotti giunse seconda e sarà anch'ella al via.
La Marcialonga Craft prospetta un weekend da non perdere, aperto dalla Minicycling di venerdì 31 maggio alle ore 17 fra le vie di Predazzo (ritrovo ore 15), mentre sabato 1° giugno sono attesi i fuoriclasse del Giro d'Italia, prima con lo start dei concorrenti in e-bike alle ore 9.30 e poi (ore 14.30-15 circa) con la ventesima tappa a sfilare da Predazzo e la possibilità di godersi le restanti fasi della contesa sul maxischermo allestito in Piazza SS. Apostoli. Da non mancare nemmeno i contest dedicati ai team per aggiudicarsi il titolo di Squadra Vincente Scalatrice della 13.a edizione della Marcialonga Craft, rilevando il tempo di percorrenza di ogni salita MLCraft Costalunga, MLCraft Pampeago, MLCraft S.Pellegrino, MLCraft Valles (è possibile modificare i componenti della squadra entro giovedì 30 maggio) e la "sfida nella sfida" dei singoli, i titoli King of the Mountain e Queen of the Mountain sono infatti ambitissimi e i segmenti ML CRAFT Pampeago e ML CRAFT Passo Valles non aspettano altro che i migliori a percorrerli. In palio l'iscrizione gratuita all'edizione 2020. Iscriversi è ancora possibile, alla cifra di 43 euro entro il 31 maggio (o sabato 1° giugno a 48 euro sia online che in loco) comprensiva di capo tecnico firmato Craft Sportswear. Info: www.marcialonga.it

Redazione

Giro d'Italia.Peters vince per distacco, Carapaz consolida la Maglia Rosa

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GIRO PETERIl francese ha vinto  davanti a Chaves e Formolo. Movistar Team padrona del Giro con Carapaz  e Landa che guadagnano secondi sui diretti avversari

Il corridore francese Nans Peter (AG2R La Mondiale) ha vinto in solitaria la diciassettesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Commezzadura (Val di Sole) ad Anterselva / Antholz di 181 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Esteban Chaves (Mitchelton - Scott) e Davide Formolo (Bora - Hansgrohe). Richard Carapaz  e Mikel Landa (Movistar Team) attaccano e guadagnano entrabi secondi prezioni in classifica generale.

 

CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Movistar Team)
2 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'54"
3 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 2'16"
4 - Mikel Landa (Movistar Team) a 3'03"
5 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 5'07"

Il vincitore di tappa Nans Peter, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È incredibile! Il mio Giro era già un successo con la Maglia Bianca a metà gara. È fantastico, prima vittoria da pro, addirittura in un grande giro. Nella fuga mi sono ripromesso di attaccare solo una volta e il tempismo si è rivelato giusto".

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: "Mikel Landa si è sentito bene nel finale e ha deciso di attaccare per guadagnare un po' di tempo per il podio finale. Anch'io mi sentivo bene e ho fatto del mio meglio per approfittare dell'attacco di Mikel. Non avrei potuto chiedere un 26esimo compleanno migliore, indossando la Maglia Rosa".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. Giulio Ciccone vince a Ponte di Legno una tappa da lupi

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GIRO CICCONETra il freddo e l'acqua l'italiano ha vinto davanti a Hirt e Masnada. Carapaz e Nibali staccano Roglic

Ponte di Legno. Potremmo definirla una tappa da "Lupi" considerate le condizoni meteo che hanno affrontato i ciclisti  e tra l'acqua ed il freddo l'italiano Giulio Ciccone (Trek - Segafredo) ha vinto a braccia alzate davanti al compagno di fuga Jan Hirt (Astana Pro Team). Al terzo posto un bravissino Fausto Masnada (Androni Giocattoli - Sidermec) che nella tappa di casa si è messo in luce, come aveva promesso. Alle spalle di Masnada il gruppetto degli  uomini di classifica in cui però è assetnte  Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) giunto staccato di circa oltre 1' e che ora a ceduto il secondo posto nella genarale a Nibali.

CLASSIFICA GENERALE

1 - Richard Carapaz (Movistar Team)
2 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'47"
3 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 2'09"
4 - Mikel Landa (Movistar Team) a 3'15"
5 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 5'00"

Il vincitore di tappa Giulio Ciccone, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Ho aspettato questa seconda vittoria di tappa per due anni. Ho urlato di gioia sul traguardo perché è stata una giornata complicata con un sacco di pioggia e freddo. Jan Hirt non voleva collaborare e c'è stato un po' di nervosismo ma alla fine sono contento per tutto".

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: "La verità è che è stata una giornata molto complicata, soprattutto a causa delle condizioni climatiche e del dislivello. Come squadra abbiamo lavorato molto bene per Mikel Landa e per me. È un'altra buona giornata grazie al tempo guadagnato in Generale".

 

( Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Youngster Programs 2019: Lamborghini Squadra Corse cerca nuovi talenti

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Lamborghini Young Driver Program 2018Confermati per il 2019 Young Drivers Program e GT3 Junior Program

Lamborghini Squadra Corse conferma il proprio impegno nei confronti dei giovani piloti e annuncia gli Youngster Programs 2019. Dal 2014 la divisione Motorsport di Automobili Lamborghini supporta la crescita dei driver più promettenti con due diversi progetti: lo Young Driver Program e il GT3 Junior Program.

Lo Young Drivers Program è dedicato agli under 26, impegnati nei tre campionati continentali Lamborghini Super Trofeo; il GT3 Junior Program è lo step successivo, riservato ai piloti impegnati nei campionati GT di tutto il mondo al volante delle Huracán GT3 Evo. Come Dennis Lind, perfetto esempio delle opportunità offerte dagli Youngster Programs: in sole tre stagioni è passato dallo Young Driver al GT3 Junior, fino a essere promosso al ruolo di Lamborghini Factory Driver nel 2019.

Tutti i piloti selezionati verranno valutati nel corso della stagione dallo staff di Raffale Giammaria, responsabile del vivaio Squadra Corse: i più meritevoli potranno partecipare alla sessione di test in pista che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre. Il migliore di ciascun programma riceverà il supporto ufficiale Lamborghini Squadra Corse per la stagione 2020.

Sono 13 i piloti selezionati nei tre campionati Super Trofeo che parteciperanno allo Young Driver Program. Sette provenienti dal Super Trofeo Europe, tra cui spiccano i nomi di Jack Bartholomew (Bonaldi Motorsport), secondo nel Lamborghini Super Trofeo Asia 2018, Kikko Galbiati e Bartosz Paziewski (Imperiale Racing) e Davide Venditti (Target Racing). A questi si aggiungono gli esordienti Dennis Kroes, Stuart Middleton (entrambi impegnati con Bonaldi motorsport) e Anthony Lambert (Leipert Motorsport).

Quattro i piloti selezionati nel Lamborghini Super Trofeo Asia: Richard Muscat ( GDL Racing) e Juuso Puhakka (FFF Racing Team), campione 2018 del Super Trofeo Asia classe Pro- Am. Completano la lista Evan Chen (Gama Racing) autore di due vittorie nel monomarca asiatico e l'esordiente Brandon Leitch (Leipert Motorsport). Due i giovani provenienti dal Lamborghini Super Trofeo Nord America: il debuttante Jake Eidson e Patrick Liddy (PPM Motorsport) alla seconda stagione nel campionato statunitense.

I piloti ritenuti idonei a partecipare ai test di Vallelunga saranno impegnati non solo ad attività di guida in pista, ma anche a impegnative sessioni per valutarne lo status psico-fisico e a workshop sulla comunicazione nel motorsport. Per il migliore si prospetta una stagione 2020 al volante di una vettura Huracán GT3 in un Team Supported By Lamborghini Squadra Corse e l'accesso diretto al programma GT3 Junior Program. Ripercorrendo il percorso di Giacomo Altoè, vincitore dello YDP e campione del Mondo in carica del Lamborghini Super Trofeo 2018, oggi supportato ufficialmente da Lamborghini Squadra Corse nel campionato GT-Open.

Per il GT3 Junior Program sono stati selezionati 21 piloti: oltre al già citato Giacomo Altoè, spicca il nome di Corey Lewis vincitore della 12 Ore di Sebring 2018 con la Huracán GT3 del team Paul Miller Racing. I criteri di valutazione sono ancora più rigorosi e selettivi dello Young Driver Program e il premio in palio è tra i più ambiti: la prospettiva di diventare un Lamborghini Factory Driver.

Young Driver Program 2019 – Piloti selezionati:

Jack Bartholomew (Regno Unito) – Bonaldi Motorsport – Lamborghini Super Trofeo Europe
Kikko Galbiati (Italia) – Imperiale Racing – Lamborghini Super Trofeo Europe
Denny Kroes (Paesi Bassi) - Bonaldi Motorsport – Lamborghini Super Trofeo Europe
Anthony Lambert (Belgio) – Leipert Motorsport – Lamborghini Super Trofeo Europe
Stuart Middleton (Regno Unito) – Bonaldi Motorsport – Lamborghini Super Trofeo Europe
Bartosz Paziewski (Polonia) – Imperiale Racing - Lamborghini Super Trofeo Europe
Davide Venditti (Italia) – Target Racing – Lamborghini Super Trofeo Europe
Evan Chen (Taiwan) – Gama Racing – Lamborghini Super Trofeo Asia
Brendon Leitch (Nuova Zelanda) – Leipert Motorsport – Lamborghini Super Trofeo Asia
Richard Muscat (Australia) – GDL Racing – Lamborghini Super Trofeo Asia
Juuso Puhakka (Finlandia) - FFF Racing Team – Lamborghini Super Trofeo Asia
Jacob Eidson (Stati Uniti) – US Racetronic – Lamborghini Super Trofeo North America
Patrick Liddy (Stati Uniti) – US Racetronic – Lamborghini Super Trofeo North America

GT3 Junior Program 2019 – Piloti selezionati:

Giacomo Altoé (Italia) – Emil Frey Racing – GT Open

Michele Beretta (Italia) – Orange1 by FFF Racing Team - Blancpain GT Series
Daniele Cazzaniga (Italia) – LP Racing – GT Italiano
Riccardo Cazzaniga (Italia) - LP Racing – GT Italiano
Alberto Di Folco (Italia) - Raton Racing by Target – GT Open
Alex Frassineti (Italia) – Imperiale Racing – GT Italiano
Brandon Gdovic (Stati Uniti) – PPM Racing – IMSA
Ben Gersekowski (Australia) – Imperiale Racing – GT Italiano
Alex Jiatong (Cina) - Raton Racing by Target – GT Open
Corey Lewis (Stati Uniti) – Paul Miller Motorsport – IMSA
Kang Ling (Cina) – Vincenzo Sospiri Racing – GT Open e GT Italiano
Lucas Mauron (Svizzera) – GRT Grasser Racing Team – Blancpain GT Series
Diego Menchaca (Messico) – Orange1 by FFF Racing Team – Blancpain GT Series
Sandy Mitchell (Regno Unito) – Barwell Motorsport - Blancpain GT Series
Jeroen Mul (Paesi Bassi) – Imperiale Racing – GT Italiano
Nicholas Pohler (Germania) – Lazarus Racing - Blancpain GT Series
Taylor Proto (Regno Unito) – FFF Racing Team - Blancpain GT Series
James Pull (Regno Unito) – Barwell Motorsport - Blancpain GT Series
Najiy Razak (Malesia) – Ombra Racing – GT Open
Frederick Shandorff (Danimarca) - Vincenzo Sospiri Racing – GT Open
Tuomas Tujula (Finlandia) - Vincenzo Sospiri Racing – GT Italiano

Redazione

Giro d'Italia. Giorno di riposo sui rulli, da domani si gioca a carte scoperte

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ASTANA PRO TEAMNulla è scontato, occhi puntati su Lopez ( Astana Pro Team) potrebbe tentare di stravolgere la classifica
La sfida per il Trofeo Senza Fine, dopo la giornata di riposo, entra nella settimana decisiva con le grandi montagne. Già domani nonostante, per problemi meteo, la tappa Lovere – Ponte di Legno sia stata accorciata ed eliminato il passaggio sul Passo Gavia, le asperità sono tante, con gli oltre 4000 mt. di dislivello, in una tappa alpina che sarà caratterizzata oltre che dalla stanchezza dei ciclisti anche dal meteo.
L'attuale Maglia Rosa, l'ecuadoriano Richard Carapaz (Movistar Team) sicuramente farà attenzione al favorito per vittoria finale Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) e ad un brillante Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) ma la sfida non direi essere circoscritta ai primi tre della generale bensì apertissima a tutti i componenti della top ten che sono racchiusi in soli 5'55". Tra questi il fortissimo scalatore Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) che, nonostante sia stato vittima di alcuni episodi sfortunati per i quali ha perso secondi preziosi, è convinto di fare bene in questo Giro che da domani pare disegnato per le sue caratteristiche. Lopez in queste tappe ha l'opportunità di riscrivere la classifica e sicuramente, come già mostrato, non lascerà nulla di intentato anche grazie al supporto di una squadra fortissima che ha già vinto due tappe, con Bilbao e Cataldo.
Per i tifosi, questa ultima settimana sarà uno spettacolo inedito grazie a questi ragazzi, o meglio Campioni, che come nessuno riescono a regalare grandi emozioni.


Classifica Genarale
1 - Richard Carapaz (Movistar Team)
2 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 47"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'47"
4 - Rafal Majka (Bora - Hansgrohe) a 2'35"
5 - Mikel Landa Meana (Movistar Team) a 3'15"
6 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 3'38"
7 - Jan Polanc (UAE Team Emirates) a 4'12"
8 - Simon Yates (Mitchelton - Scott) a 5'24"
9 - Pavel Sivakov (Team INEOS) a 5'48"
10 - Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 5'55"

Redazione

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