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Nomi nuovi alla ribalta nel 68° Campionato Italiano Giornalisti disputato a Pozzolo Formigaro

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campionato italiano AGCINomi nuovi sono venuti alla ribalta al 68° Campionato Italiano disputato a Pozzolo Formigaro (AL),Alfredo Zini, vincitore assoluto e campione tra i pubblicisti veterani, Giancarlo Perazzi, pubblicisti senior, e Marcello Valoncini, professionisti senior, hanno conquistato il loro primo titolo italiano di ciclismo giornalisti. Avevano già vestito la maglia tricolore Giovanni Fantozzi, pubblicisti gentlemen, Claudio Di Benedetto, professionisti gentlemen, Samantha Profumo, femminile, e soprattutto il recordman Nino Villa che ha così portato a 42 le maglie conquistate.

La manifestazione ottimamente organizzata dalla ASD Paolo Fornasari in collaborazione con Piemontebike, Alexala, Camera di Commercio di Alessandria, Monferrato Comunità Europea dello Sport, ha visto al via 27 giornalisti provenienti da tutta Italia che si sono affontati in una giornata dal clima autunnale ma fortunatamente senza pioggia, davanti all'assessore allo sport della Regione Piemonte, Giovanni Maria Ferraris, al sindaco di Pozzolo Formigaro Domenico Miloscio e al sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere.

La gara ha assegnato anche il Trofeo Marco Giorcelli che è stato consegnato da SIlvana Mossano e Serena Malabrocca a Giovanni Battistuzzi. Alle premiazioni ha partecipato il campione olimpico dell'inseguimento Marino Vigna.

Nel 2018 la 69^ edizione del Campionato giornalisti si terrà al Museo del Ghisallo di Magreglio la notizia è stata data con la direttrice del Museo Carola Gentilini.

Le classifiche

Assoluta: 1. Alfredo Zini (Corriere della Sera), 2. Giancarlo Perazzi (La Stampa), 3. Marcello Valoncini (Corriere della Sera), 4. Eddy Zanenga (Treviglio.tv), 5. Claudio Di Benedetto (Mediaset), 6. Marco Tennyson, 7. Rinaldo Bernardi (free lance), 8. Mauro Merli (free lance), 9. Massimiliano Muraro (TgVercelli), 10. Alberto Dolfin (La Stampa), 11. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio), 12. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova), 13. Leonardo Olmi (Cycling360.net), 14. Samantha Profumo (La Sesia), 15. Sergey Kurdyukov (Lettonia - Eurosport), 16. Giovanni Fantozzi (free lance), 17. Antonio Venditto (RoadBikemagazine.it), 18. Daniele Baldini (VocisMagazine), 19. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza), 20. Paolo Viberti (Tuttosport), 21. Nino Villa (Sabato Sera), 22. Franco Pavan (Il Gazzettino), 23. Alessandro Fulloni (Corriere della Sera), 24. Mattia Salvagnin (Il Gazzettino), 25. Giovanni Battistuzzi (Il Foglio Quotidiano), 26. Lino Rubini (Il Gazzettino), 27. Adriano Santelli (Voce della Vallesina).

Professionisti

Senior: 1. Marcello Valoncini (Corriere della Sera), 2. Rinaldo Bernardi (free lance), 3. Alberto Dolfin (La Stampa), 4. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova), 5. Giovanni Battistuzzi (Il Foglio Quotidiano),

Gentlemen: 1. Claudio Di Benedetto (Mediaset), 2. Marco Tennyson, 3. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza), 4. Paolo Viberti (Tuttosport), 5. Franco Pavan (Il Gazzettino), 6. Alessandro Fulloni (Corriere della Sera).

Pubblicisti

Senior: 1. Giancarlo Perazzi (La Stampa), 2. Eddy Zanenga (Treviglio.tv), 3. Massimiliano Muraro (TgVercelli), 4. Mattia Salvagnin (Il Gazzettino).

Veterani: 1. Alfredo Zini (Corriere della Sera), 2. Mauro Merli (free lance), 3. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio), 4. Leonardo Olmi (Cycling360.net), 5. Sergey Kurdyukov (Lettonia - Eurosport), 6. Antonio Venditto (RoadBikemagazine.it), 7. Daniele Baldini (VocisMagazine).

Gentlemen: 1. Giovanni Fantozzi (free lance).

Supergentlemen (pubblicisti e professionisti)

1. Nino Villa (Sabato Sera), 2. Lino Rubini (Il Gazzettino), 3. Adriano Santelli (Voce della Vallesina).

Cronoscalata Bologna – San Luca, il ciclismo amatoriale è in fermento

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SALITA BALDINIIl ritorno della kermesse ciclistica, in programma il 14 ottobre, ha destato grande interesse tra gli amatori e sfida inevitabile per i cacciatori di "KOM"

Bologna. Il ritorno nel calendario ciclistico emiliano della Cronoscalata Bologna – San Luca, grazie all'iniziativa del Comitato Provinciale della FCI di Bologna ed in collaborazione con società del territorio, in programma per sabato 14 ottobre sta diventando un evento " virale ".
La gara, riservata alle categorie Allievi, Juniores, Under 23, Elite e Amatori sta suscitando grande interesse e voglia di sfida, in modo particolare, nel mondo amatoriale dove, oltre alla risonanza mediatica tra i social, è divenuta segmento nelle "Up" dedicate per i cacciatori di " KOM ".
La cronoscalata pur breve, 2200 metri, dallo Stadio Dall'Ara al Santuario Madonna di San Luca, è durissima e, in gergo, da bere tutta ad un fiato, facendo attenzione a non fare dei fuori giri che si potrebbero pagare nella parte finale.
Ma oltre a tentare di battere il record di 6'08" che risale al 1996, quale potrebbe essere la soglia del tempo per un'ottima prestazione ....? Un tempo inferiore agli 8 minuti, risultato che proietta verso la zona alta della classifica, si può ottenere se si riesce ad affrontare il percorso con:
Start, non a tutta, con velocità, comunque, superiore ai 40 Km/h fino ai piedi della salita che si imbocca di slancio con il 50/25, sui pedali per circa 100 mt. per poi sedersi e passare al 36/24 – senza perdere frequenza di pelata (80/90) – dopo i primi 400 ( pendenza dal 12 al 15% ) la difficoltà diminuisce e bisogna – in gergo ciclistico – avere benzina nelle gambe per accelerare aumentando la frequenza delle pedalate e scalando al 23-22 prima di passare sotto il porticato e trovarsi la curva a "S" delle Orfanelle da superare, tutta sui pedali, con 36/28-27 per poi trovarsi un muro di 400 mt. ( pendenza media 15,6% ) con punte dal 18 al 20%, se si riesce affrontare il primo tratto sui pedali per poi sedersi. Il difficile sembra passato ma per ottenere il tempo, come per il primo tratto, bisogna avere gambe per spingere con buona frequenza il 36/22-20 fino in vetta.
Una prestazione, quella descritta, ad alto livello che tanti cicloamatori riescono ad eguagliare e spesso a migliorare, ma per chi ama il ciclismo e lo vive all'insegna del benessere e della soddisfazione personale il grande risultato e salire a San Luca indipendentemente dal tempo impiegato.

Daniele Baldini

Cronoscalata Bologna – San Luca, il ciclismo amatoriale è in fermento

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Il ritorno della kermesse ciclistica, in programma il 7 ottobre, ha destato grande interesse tra gli amatori e sfida inevitabile per i cacciatori di "KOM"

Bologna. Il ritorno nel calendario ciclistico emiliano della Cronoscalata Bologna – San Luca, grazie all'iniziativa del Comitato Provinciale della FCI di Bologna ed in collaborazione con società del territorio, in programma per sabato 7 ottobre sta diventando un evento " virale ".
La gara, riservata alle categorie Allievi, Juniores, Under 23, Elite e Amatori sta suscitando grande interesse e voglia di sfida, in modo particolare, nel mondo amatoriale dove, oltre alla risonanza mediatica tra i social, è divenuta segmento nelle "Up" dedicate per i cacciatori di " KOM ".
La cronoscalata pur breve, 2200 metri, dallo Stadio Dall'Ara al Santuario Madonna di San Luca, è durissima e, in gergo, da bere tutta ad un fiato, facendo attenzione a non fare dei fuori giri che si potrebbero pagare nella parte finale.
Ma oltre a tentare di battere il record di 6'08" che risale al 1996, quale potrebbe essere la soglia del tempo per un'ottima prestazione ....? Un tempo inferiore agli 8 minuti, risultato che proietta verso la zona alta della classifica, si può ottenere se si riesce ad affrontare il percorso con:
Start, non a tutta, con velocità, comunque, superiore ai 40 Km/h fino ai piedi della salita che si imbocca di slancio con il 50/25, sui pedali per circa 100 mt. per poi sedersi e passare al 36/24 – senza perdere frequenza di pelata (80/90) – dopo i primi 400 ( pendenza dal 12 al 15% ) la difficoltà diminuisce e bisogna – in gergo ciclistico – avere benzina nelle gambe per accelerare aumentando la frequenza delle pedalate e scalando al 23-22 prima di passare sotto il porticato e trovarsi la curva a "S" delle Orfanelle da superare, tutta sui pedali, con 36/28-27 per poi trovarsi un muro di 400 mt. ( pendenza media 15,6% ) con punte dal 18 al 20%, se si riesce affrontare il primo tratto sui pedali per poi sedersi. Il difficile sembra passato ma per ottenere il tempo, come per il primo tratto, bisogna avere gambe per spingere con buona frequenza il 36/22-20 fino in vetta.
Una prestazione, quella descritta, ad alto livello che tanti cicloamatori riescono ad eguagliare e spesso a migliorare, ma per chi ama il ciclismo e lo vive all'insegna del benessere e della soddisfazione personale il grande risultato e salire a San Luca indipendentemente dal tempo impiegato.

Daniele Baldini

Giornalisti ciclisti, domenica in sella alla conquista della maglia tricolore

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Foto RONCHIAppuntamento in cui verrà assegnato in modo inedito il trofeo Marco Giorcelli

Alessandria. Si è tenuta lunedì, presso Palazzo del Monferrato, la conferenza stampa di presentazione del 68° Campionato italiano Giornalisti ciclisti, in programma domenica 10 settembre a Pozzolo Formigaro (AL).
Nel corso della conferenza, alla quale erano presenti Roberto Ronchi ( Presidente AGCI), Roberto Livraghi (Segretario Generale della Camera di Commercio di Alessandria), Stefania Grandinetti (vicepresidente Alexala e coordinatore gruppo operatori Piemontebike), Domenico Miloscio (sindaco di Pozzolo Formigaro), Paolo Fornasari (Asd Fornasari Auto), Mimma Caligaris (vicesegretario generale USSI), oltre al percorso del circuito della Merella è stato presentato il libro "Giornalisti in Bicicletta" di Roberto Ronchi.
In occasione della gara tricolore, verrà assegnato in modo inedito anche il trofeo Marco Giorcelli. Premio intitolato al giornalista professionista, grande appassionato di ciclismo, e storico direttore de "Il Monferrato" e per anni corrispondente de " La Gazzetta dello Sport".
Un riconoscimento che va oltre il valore del risultato agonistico, elevandosi ai valori di eticità, correttezza, impegno e onestà sportiva che contraddistinguono gli atleti giornalisti partecipanti. A tale riguardo, il presidente AGCI Roberto Ronchi ha dichiatato:
"La passione per il proprio lavoro, è questo che spinge a diventare giornalisti e Marco Giorcelli di passione ne aveva tanta. Passione per il giornalismo, mestiere che ha svolto con onestà e generosità, ma anche passione per lo sport e soprattutto per il ciclismo: nel tempo libero, non perdeva occasione di macinare chilometri sulla sua bicicletta, una Bianchi celeste".
"I giornalisti presenti al 68° Campionato italiano a Pozzolo Formigaro condividono tutti queste passioni di Marco: amore per il giornalismo e per il ciclismo. Tra loro c'è chi ha percorso un lungo viaggio per potersi schierare al via, spinto dal desiderio di vivere momenti di sport e amicizia, a lui consegna di questo riconoscimento per ricordare la passione che ha animato Marco".
L'Appuntamento, che precede la trasferta azzurra per il Mondiale Giornalisti, nella splendida cornicie della Foresta Nera in Germania, è valido come ultima prova del TROFEO AGCI.

Daniele Baldini

Mondiali juniores: Italia, ancora oro nel " Madison " con Paternoster e Consonni

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podio mondialie 5Le ragazze Azzurre si confermano regine nella chermes mondiale

Montichiari. Grande festa in casa Italia anche nell'ultima giornata dei mondiali dove le ragazze del ct Dino Salvoldi continuano a conquistare medaglie d'oro nel ciclismo su pista. Nella specialità "Madison" la coppia azzurra, composta da Letizia Paternoster e Chiara Consonni, vince d'autorità . Si tratta del terzo oro per Paternoster dopo Inseguimento a squadre ed Omnium, del secondo per Consonni, già sul gradino più alto del podio nell'Inseguimento a squadre e bronzo nella Corsa a punti. Davvero due grandi protagoniste della rassegna iridata, che sono state capaci con le altre azzurre di infiammare il Velodromo di Montichiari. Sul podio con loro Russia (argento) e Francia (bronzo).

Nella disciplina " Time Trial 1 km " l'oro va a Pavel Perchuk (Russia) in 1'01''768, argento Carl Hinze (Germania) 1'02''403, bronzo a Jackson Ogle (Nuova Zelanda) in 1'02''756. L'azzurro Davide Boscaro chiude sesto in 1'03''238.

Nel Keirin femminile terza medaglia d'oro individuale della francese Mathilde Gros, che precede sul traguardo Steffie Van der Peet (Olanda) e Hyesu Kim (Corea).

A chiudere il programma del mondiali il Madison maschile dove la Danimarca (43 p.) sale sul gradino più alto del podi precedendo ussia ed Australia. L'Italia di Cavicchioli-Pastorelli chiude nona.

Foto: ART FOTO STUDIO

Redazione

 

Un super Hamilton vince Gran Premio del Belgio, classifica mondiale sempre più corta

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HamiltonlDopo la 68^ pole conquistata sabato il pilota Inglese vince a Spa e va a -7 punti da Vettel
Al rientro dalla pausa estiva la stella della F1, Lewis Hamilton, sul circuito di Spa-Francorchamps firma il week end perfetto con la 68^ pole , eguagliando in record di Michael Schumacher, e la vittoria del Gran Premio. Il pilota inglese precedendo il diretto rivale per il mondiale piloti, Sebastian Vettel, ha ridotto il distacco a -7 punti in classifica. Sul terzo gradino del podio la Red Bull del bravissimo Daniel Ricciardo che ha preceduto la Ferrari di Kimi Raikkonen.

Redazione

Mondiali: Nell’inseguimento individuale femminile la neozelandese Ellesse Andrews conquista l'oro

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Vincitrice inseguimentoMontichiari. Dopo le prime giornate d'oro per l'Italia, nell'inseguimento individuale femminile il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla fortissima neozelandese Ellesse Andrews. Ottima prova, comunque, delle nostre ragazze azzurre con Letizia Paternoster, già due ori in questo mondiale, medaglia d'argento e Elena Pirrone medaglia di bronzo ottenuta vincendo su Nicole Shields.

Nella corsa a punti femminile è arrivata la prima medaglia azzurra di specialità con Chiara Consonni , le 29 lunghezze che totalizza le permettono di conquistare il bronzo. Il titolo è stato conquistato dalla canadese Maggie Coles-Lyster (41 punti), l'argento di Marila Novolodksaya (Russia).

La seconda sessione della quarta giornata aperta dalla finale dei 500 metri time trial femminili ha visto il nuovo show di Mathilde Gros (Francia), con il nuovo record del mondo in 33''937 e bissando l'oro ottenuto ieri nello Sprint. Argento per Lea Sophie Friedrich (Germania), bronzo per Yana Tishenko (Russia).

Lo sprint maschile si è imposto il francese Rayan Helal, capace di battere il russo Dmitry Nestorov (argento). Bronzo all'australiano James Brister.

Nell'Omnium maschile, orfano purtroppo di Michele Gazzoli, oro per il danese Julius Johansen davanti a Stephen Cuff (Australia) e a Uladzislau Tsimoshyk (Bielorussia).

Redazione

Mondiali ciclismo juniores: giornata sfortunata per Gazzoli, doppia caduta e ritiro per infortunio

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Gazzoli 1Montichiari. Nella quarta giornata dei Mondiali Juniores al Velodromo "Fassa Bortolo" di Montichiari grande attesa per la prova dell'Omnium maschile del bresciano Michele Gazzoli, che però incappa in una delle giornate più difficili della sua breve ma già luminosa carriera. Il neocampione europeo su strada ha subito a che fare in qualifica con un piccolo imprevisto: a 23 giri dal termine incappa in una caduta senza conseguenze. Rialzatosi ottiene i punti necessari per chiudere all'interno dei primi dodici, decimo con 13 punti. Nello Scratch però, suonata la campanella dell'ultimo giro, lo stesso Gazzoli è sfortunato protagonista di una caduta rovinosa che ha visto coinvolti lui ed altri tre corridori, tutti intenti a guadagnare spazio in testa al gruppo in vista della volata finale. Ad infortunarsi più seriamente il francese Valentin Tabellion, che vola addirittura oltre le balaustre nel tentativo di schivare gli atleti caduti davanti a lui, e l'argentino Ivan Gabriel Ruiz. Tra i caduti anche l'iraniano Amirhossein Jamahisian, che rinuncia a proseguire. La prova va al bielorusso Uladzislau Tsimoshyk, mentre nella Tempo Race vince il danese Juli Johansen a parimerito con il neozelandese Strong Corbin (24 punti).

Redazione

Mondiali Ciclismo Juniores: Letizia Paternoster domina l’Omnium ed è ancora oro per l’Italia

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Podio PaternosterMontichiari. Dopo aver conquistato ieri la maglia iridata nell'inseguimento a squadre Letizia Paternoster sale anche oggi sul gradino più alto del podio. Per l'azzurra vittoria autoritaria nell'Omnium: qualifica perfetta, secondo posto nello Scratch, vittorie nel Tempo Race e nell'Eliminazione. Risultati che avevano permesso all'atleta trentina di presentarsi con otto punti di vantaggio (114) sulla canadese Maggie Coles-Lyster (argento) e sull'olandese Mylen De Zoete (bronzo). Nell'ultima e decisiva corsa a punti Letizia controlla le avversarie guadagnandosi un margine di sicurezza (+10) in vista dell'ultima volata. Grande festa per lei da parte dei suoi tifosi.

Nella corsa a punti 25 km maschile dominio dell'ucraino Oleg Kanaka, che fa suo con una gara d'autorità, condotta avanti nel punteggio dalle prime alle ultime battute, il titolo mondiale. Con lui sul podio finiscono il russo Ivan Gerasimov, secondo, e l'irlandese Jb Murphy, terzo. Ottavo posto per l'azurro Jacopo Cavicchioli.

Nell'inseguimento individuale maschile la maglia di campione del mondo finisce a Johan Price-Pejtersen (3'15''856), che precede Xeno Young (Irlanda). Bronzo al russo Lev Gonov (3'17''407).

Nello Sprint femminile la francese Mathilde Gros, già autrice del record del mondo nelle qualificazioni, batte la britannica Lauren Bate-Lowes. Bronzo per la tedesca Lee Sophie Friedrich.

Redazione

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