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Ciclismo. Matteo Sobrero conquista una spettacolare Strade Bianche di Romagna

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strade biance di romagna U23 podio2019CiclismoElite/Under23. La terza edizione della Strade Bianche di Romagna, gara in linea per ciclisti Elite e Under 23, vede la firma del piemontese Matteo Sobrero(Dimensione Data For Qhubeka). Il nazionale italiano, nato il 14 maggio 1997ad Alba, ha superato in una volata ristretta avversari di spessore come Jalel Duranti (Team Colpack) e Daniel Smarzaro (General Store). Dopo i successi del russo Kustadincheve del sudafricano De Bod nelle prime due edizioni, si tratta del primo successo italiano in una gara che si candida a diventare una classica del calendario nazionale di primavera, per via di un percorso insolito e spettacolare per la categoria Elite/U23.Per la Dimension Data è il secondo successo consecutivo, dopo quello di De Bod.

Il commento a caldo del vincitoreMatteo Sobrero: "La Romagnami porta bene-dice, ricordando anche il successo alla Coppa della Pace nel 2018 -. Sono contentissimo di confermare il mio buon momento di forma in una corsa così prestigiosa. Grazie alla fuga di Battistella sono stato a lungoa ruota, poi ho sfruttato lo spunto veloce. Dedico vittoria a mio nonno, che ci ha lasciato lo scorso anno, e alla squadra, un fantastico team che mi ha dato fiduciae che ci sostiene sempre". Il secondo classificatoJalel Duranti: "Arrivo da qualche problema fisico nell'ultimo periodo, con il caldo sta arrivando la gamba. Questo è solo l'inizio. Quest'anno vorrei mettermi in mostra inqualche gara con i professionisti".Il terzo classificato Daniel Smarzaro: "Sono contento di essere salito sul podio al termine di una gara come questo. Penso che la Strade Bianche di Romagnasia la corsa più bella tra quelle a cu ho partecipato in questi anni da Under 23".

 

LA CRONACA

Contesto suggestivo, all'ombra delle Due Torri del centro di Mordano(Bo),per lo "start"della terza edizione della Strade Bianche di Romagna per Elite e Under 23. I corridori partenti sono 161(erano 171 gli iscritti). A dare il via c'è il Sindaco di Mordano Stefano Golini, insieme a Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013, la società che organizzala Strade Bianche di Romagna e anche il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, la corsa a tappe più prestigiosa e impegnativa per la categoria (in programma quest'anno dal13 al23 giugno 2019).Il percorso della Strade Bianche di Romagna non presenta un dislivello particolarmente impegnativo (700 metri), ma il susseguirsi di curve e strade bianche (17settoriper 17,4 km complessivi di sterrato), in territori di campagna ben esposti al vento, rende la corsa estremamente selettiva, considerando anche brevi strappi che toccano il 20% di pendenza e che rendono questa corsa molto simile a una classica del Nord. La prima fuga parte dopo pochissimi chilometri, davanti sono in tredici: Alessandro Albonie Andrea Chiarucci(#inEmiliaRomagna Cycling Team), Mattia Toni,Manuel Facchinie Lorenzo Affaticati(Guerciotti), Samuele Battistella(Dimension Data For Qhubeka), Victor Bykanov(Team Cinelli), EmanueleFavero(Northwave -Cofiloc), Matteo Rosalen(Bike Team Nordest), Andrea Cacciottie Yuri Colonna(Casillo Maserati), Lorenzo Cataldo(Team Hato Green Tea Beer)eMartin Marcellusi(Velo Racing Palazzago).L'andatura è elevatissima e si staccano uno alla volta, fino a restare solo in tre salendo verso Dozza (km 50): Samuele Battistella(Dimension Data For Qhubeka) insieme alla coppia in maglia Casillo-Maserati compostada Andrea Cacciotti e Yuri Colonna; il primo inseguitore è Martin Marcellusi (Velo Racing Palazzago), al primo anno da Under 23 ma già vincitore della Firenze-Empoli in apertura di stagione. Le Strade Bianche nascondono insidie epurtroppo una foratura costringe Cacciotti a lasciare la testa della corsa; poi fora anche Battistella, ma dopo un inseguimento di qualche chilometro quest'ultimo riesce a rientrare su Colonna, andando a formare una coppia al comando. Dietro di loroè una gara a eliminazione: erano partiti in 161, rimangono in corsa poco più di 25 corridori. Dopo il settore di sterrato n.12 sui 17 previsti (a 21 km dall'arrivo), ilvantaggio di Battistella e Colonna è di circa 30"rispetto agli immediati inseguitori. Al passaggio sotto lo scriscione d'arrivo, quandomancano 15 km alla conclusione (e gli ultimi 4 decisivi tratti di strade bianche), il vantaggio è sceso a 8"sotto l'impulso del Team Colpack, che guida l'inseguimento eporta poco dopo al ricongiungimento. Si forma così undrappello di nove corridori: Andrea Toniatti, Filippo Rocchettie Jalel Duranti(Team Colpack), SamueleBattistellae Matteo Sobrero(Dimension Data For Qhubeka), Daniel Smarzaro(General Store), Yuri Colonna(Casillo Maserati), Filippo Conca(Biesse-Carrera)e Fabio Mazzucco (Sangemini -Trevigiani), mentre Alexander Konyshev(DimensionData For Qhubeka) perde contatto.A6 km dall'arrivo attaccano Smarzaro, Durantie Sobrero: è l'azione decisiva. Se la giocano allo sprint e a conquistare la terza edizione della Strade Bianche di Romagna è Matteo Sobrero (DimensionData For Qhubeka), davanti a Duranti e Smarzaro; la volata degli immediati inseguitori va a Samuele Battistella. Tra i romagnoliin gara a pochi chilometri da casa, inevidenza l'imolese Filippo Bedeschi(Hicari Cablotech BiotrainingTeam) e il faentino Manuele Tarozzi(#inEmiliaRomagna Cycling Team), rispettivamente 16° e 19° al traguardo.

Ordine d'arrivo: 1. Matteo Sobrero (Dimension Data for Qhubeka) km 134,4in 3h11'28"(media 42,117km/h)2. Jalel Duranti (Team Colpack) s.t.3. Daniel Smarzaro (General Store) s.t.4. Samuele Battistella (Dimension Data for Qhubeka) a 59"5. Yuri Colonna (Casillo Maserati) s.t.6. Filippo Rocchetti(Team Colpack)s.t.7. Filippo Conca (Biesse Carrera) s.t. 8. Fabio Mazzucco (Sangemini Trevigiani)s.t.9. Andrea Toniatti (Team Colpack)s.t.10. Alexander Konyshev (Dimension Data for Qhubeka)a 1'31"

Unipol Banca con il Giro d’Italia Under 23 per le attività dedicate ai Giovanissimi

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giro U13 UNIPOL BANCAUnipol Banca sarà partner di tutte le iniziative dedicate ai Giovanissimi all'interno del Village Under 13 che verrà allestito in molte città di partenza di tappa. Una speciale maglia Under 13 è prevista per tutti i partecipanti

Nuova partnership per il Giro d'Italia Giovani Under 23, che ufficializza l'accordo di sponsorizzazione con Unipol Banca in vista dell'edizione 2019, in programma dal 13 al 23 giugno.

Un particolare impegno verso i Giovanissimi, fino ai 13 anni di età, legherà la più importante e prestigiosa corsa a tappe per ciclisti Under 23 a Unipol Banca, istituto bancario che da tempo sostiene il mondo dello sport giovanile.

Prima dell'arrivo delle tappe del Giro d'Italia Giovani Under 23, in accordo con il Settore Giovanile Nazionale della Federazione Ciclistica Italiana e con i partner del territorio, verranno proposte prove di abilità e tornei di sprint per Giovanissimi Under 13, che potranno indossare la speciale maglia Unipol Banca.

Guardando allo sport come veicolo di crescita e sviluppo individuale e sociale, Unipol Banca ha scelto di affiancare il Giro d'Italia Giovani Under 23 con la consapevolezza che le scelte di oggi incidono sul futuro delle nuove generazioni.
Un legame forte con la corsa a tappe che, più di ogni altra, cerca di introdurre innovazione nel ciclismo, oltre a consentire ai giovani talenti delle due ruote di lanciarsi verso un futuro nel professionismo.

Redazione

GF Strade Bianche di Romagna, grande attesa nel mondo amatoriale per la prima “Roubaix experience"

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Stade biancheMordano, un week end al ritmo de "La marsigliese", sabato la gara da Elite e Under 23 e domenica GF amatori

Mordano (BO) Un appuntamento atteso dal mondo amatoriale come la "Prima" del Teatro alla Scala, questo è il clima che si percepisce a pochi giorni dal debutto della Granfondo Strade Bianche di Romagna.
C'è chi già la definisce "Roubaix experience", una sfida con se stessi, una gara di altri tempi e comunque un momento sportivo da raccontare.
Un evento che, come altri, sostiene il movimento giovanile di un grande sport, questo è lo spirito della Nuova Ciclistica Placci 2013, Deus Ex Machina della manifestazione, che utilizzerà l'incasso generato dalle iscrizioni alla Granfondo per l'organizzazione del Giro d'Italia Giovani Under 23 oltre che della omonima gara, riservata ad Elite e Under 23, Strade Bianche di Romagna, una delle più caratteristiche e impegnative prove del calendario dilettantistico italiano che si svolgerà il sabato. Sfida dal sapore internazionale che ha visto trionfare, nella scorsa edizione, il campione sudafricano Under 23 Stefan De Bod.
Per la gara amatoriale i percorsi sono due: il lungo di 139 km presenta 17 settori di strada bianca che, per la felicità degli amanti delle sfide e dei KOM, ricalca fedelmente le difficoltà affrontare da Elite e Under 23; il medio di 84 km comprende 9 settori di strada bianca.
Due i percorsi anche per i cicloturistici: 84 km (con 9 settori di strada bianca) o 56 km (5 settori).
Un week-end a sostegno del mondo delle due ruote di cui è possibile avere tutte le informazioni sul sito internet www.stradebianchediromagna.it.

Redazione

Ibu Cup: la victoire de Begue et de Colombo, in Val Martello si canta La Marsigliese

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ColomboSuccesso dei francesi nella spettacolare mass start 60,  l'ultimo giro sia al maschile che al femminile determinante per la vittoria

C'era "traffico" domenica sulle piste di biathlon della Val Martello...
È toccato agli organizzatori altoatesini testare per la IBU l'inedita 'mass start 60' e se fino al momento del via c'era un po' di apprensione, dopo il secondo giro s'è visto il sorriso sulle facce dei dirigenti IBU e dell'ASV Martello.
Al tiro a terra i pettorali dal 31 in su il primo dei 6 giri, poi nel secondo giro è toccato ai pettorali dall'1 al 30, quindi il gruppone si è allungato e la gara è proseguita con normalità, sempre molto affollata, ma nessun inghippo, segno che il format funziona.
Il bilancio di giornata è più che positivo per la Francia, capace di sovvertire ogni pronostico e con la Marsigliese a salutare il successo di Aristide Begue e di Caroline Colombo (in foto), quest'ultima con un po' di sangue italiano nelle vene grazie alla nonna bergamasca.
È stata una gara molto vivace quella maschile, col francese Aristide Begue unico a chiudere la gara con zero penalità al tiro. E proprio al poligono il tedesco Zobel, in testa fino al terzo giro e con un buon margine, ha pagato caro due errori inopportuni. Ne ha approfittato l'austriaco Lemmerer, passato a condurre al quarto giro, incalzato da vicino dal francese Begue che nel finale ha allungato, presentandosi con 2"6 di vantaggio proprio sull'austriaco. Alle spalle dei due autentici protagonisti si è piazzato il tedesco Dorfer, con i norvegesi Andersen e Dale a coprirgli le spalle. Dale sembrava poter lottare per la vittoria, ma ha pagato ben 5 errori al poligono. Detto di Zobel che ha letteralmente gettato alle ortiche la vittoria, va citato anche il connazionale Fratzscher anche lui poco preciso dal tiro in piedi e finito 7°
Non è stata una gran giornata al maschile per gli azzurri. Miglior piazzamento per il friulano Paolo Cappellari (19°), con Braunhofer rallentato dal raffreddore 22°.
Gara femminile esaltante nel pomeriggio, con continui sovvertimenti al vertice. Al primo giro testa a testa per l'austriaca Zdouc e la nostra Irene Lardschneider, con l'altoatesina il giro successivo davanti a tutte, a far sognare i presenti. Poi colpo di scena, le prime sette sbagliano tutte al poligono e sono costrette al penalty lap, così la tedesca Marion Deigentesch si invola da sola ma il giro dopo, forse presa dalla foga, sbaglia tutti e cinque i tiri e ne approfittano la norvegese Karoline Knotten e la francese Caroline Colombo. Il divario sembra incolmabile, ma nel finale proprio nell'entrata allo stadio della Val Martello la Colombo raggiunge e sorpassa la norvegese e inizia così la sua cavalcata vittoriosa, bissando il successo di ieri nella sprint e completando il tripudio francese sommando la vittoria di Begue. La tedesca Stefanie Scherer (3.a) ha la meglio sulla pattuglia delle russe con Kazakevich, Slivko e Shevnina che si sono viste sfuggir di mano il podio già nel penultimo giro.
Irene Lardschneider borbotta ancora con la carabina, e l'ultimo tiro è fatale con tre errori. Il penalty lap con la neve bagnata rallenta di parecchio la marcia e la gardenese, comunque soddisfatta dell'esperienza, si piazza 14.a. Poco più lontano si affaccia anche Samuela Comola (18.a), mentre Michela Carrara è in giornata no (37.a).
Il podio non celebra solo i grandi protagonisti di giornata, ma anche i leader della "overall" sia individuale che per nazione. In questo caso la Russia fa man bassa di "coppe di cristallo", Babikov e la Slivko fanno en plein, ma anche come team sia al maschile che al femminile.
Dopo la gran faticaccia di tre giorni di gare il presidente del comitato chiama sul podio tutti i suoi volontari, quasi 200. Per loro un grande applauso corale. Georg Altstätter, presidente del C.O. ma anche sindaco di Martello, finalmente sorride.

Mass Start 60 - Men
1 BEGUE Aristide FRA 39:35.8; 2 LEMMERER Harald AUT +2,6; 3 DORFER Matthias GER +19,0; 4 ANDERSEN Aleksander Fjeld NOR +40,1; 5 DALE Johannes NOR +48,4; 6 ZOBEL David GER +56,1; 7 FRATZSCHER Lucas GER +1:03.9; 8 STALDER Sebastian SUI +1:06.5; 9 BABIKOV Anton RUS +1:12.4; 10 RIETHMUELLER Danilo GER +1:18.2

Mass Start 60 - Ladies
1 COLOMBO Caroline FRA 41:42.8; 2 KNOTTEN Karoline Offigstad NOR +7,5; 3 SCHERER Stefanie GER +21,7; 4 KAZAKEVICH Irina RUS +33,2; 5 SLIVKO Victoria RUS +34,4; 6 SHEVNINA Polina RUS +39,6; 7 ZDOUC Dunja AUT +49,8; 8 ERDAL Karoline NOR +1:11.8; 9 SKOTTHEIM Johanna SWE +1:20.9; 10 BIELKINA Nadiia UKR +1:50.2

Redazione

GF Davide Cassani, il ciclismo amatoriale che sostiene l’attività giovanile. Un esempio da seguire!

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SC CERETOLESE - CASSANILa classicissima di primavera festeggia con 1800 amatori le 25 candeline. Nel pomeriggio nella corsa juniores con il successo di Davide De Cassan della US Ausonia CSI Pescantina

Faenza in festa con il profumo della primavera e la Piazza del Popolo come un prato in fiore con i mille colori delle divise dei ciclisti pronti a prendere il via alla Gran Fondo Davide Cassani, giunta alla 25^ edizione.
Una manifestazione, come sottolinea il CT della Nazionale Davide Cassani, nata per aiutare due squadre di giovanissimi ciclisti, la S.C. Ceretolese di Casalecchio di Reno (BO) e la Pol. Corrado Zannoni di Faenza, che guarda al futuro del movimento ciclistico italiano, infatti il ricavato, al netto delle spese, sarà distribuito a queste due realtà che, oltre alla Gran Fondo Amatoriale della mattina, nel pomeriggio, hanno organizzato la gara juniores dove si è imposto Davide De Cassan. Gara che ha visto al via 117 ciclisti in rappresentanza di otto regioni.
Oltre alla GF Cassani, anche la Regione Emilia Romagna sta ponendo molta attenzione al settore giovanile infatti da questa stagione è partito il progetto per la categoria "Under23" "#inEmiliaRomagna Cycling Team", squadra composta da 11 ragazzi, tutti nati e cresciuti in Regione tra il 1997 e il 2000, diretti dall'Ex professionista Michele Coppolillo.
"#inEmiliaRomagna Cycling Team" è un progetto importante e lungimirante che il CT auspica sia seguito anche da altre regioni, un nuovo modo di unire pubblico e privato e soprattutto per fare sport. Sport che oltre all'aspetto agonistico significa benessere, salute, turismo e sviluppo.

Redazione

Sport e turismo. La bici diventa social: l’Emilia-Romagna mette in strada la sua squadra di giovani

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Presentazione inEmiliaRomagna Cycling Team 1Presentazione del team #InEmiliaRomagna Cycling con il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Giammaria Manghi. Un progetto Apt Servizi e Consorzio Terrabici. Da Piacenza a Rimini circa 8 mila chilometri di percorsi. Un segmento che vale 1,4 milioni di presenze

Bologna - Lo sport agonistico come strumento di promozione turistica e valorizzazione dei territori. Anche e soprattutto attraverso i social network. Con un format di comunicazione che ha pochissimi precedenti al mondo, l'Emilia-Romagna mette in strada una squadra di ciclismo under 23 con l'obiettivo di raccontare le eccellenze regionali anche attraverso i post sul web dei suoi corridori. Sono 11 i ragazzi di #InEmiliaRomagna Cycling Team - ideato da Apt Servizi Emilia-Romagna e Consorzio Terrabici - che da marzo a ottobre, sotto la supervisione del direttore tecnico Michele Coppolillo, prenderanno parte alle gare del calendario ciclistico under 23 su strada diventando, corsa dopo corsa, ambasciatori della regione attraverso la Rete.

Si tratta di giovani promesse del ciclismo, tutti atleti emiliano-romagnoli, nati a Guastalla (Re), Faenza (Ra), Nontantola (Mo) e Cesena (Fc), che sui loro singoli profili social, su quelli Facebook e Instagram della squadra e su un sito dedicato (www.inemiliaromagnacyclingteam.it) racconteranno la loro esperienza sulle strade d'Italia e d'Europa, sottolineando allo stesso tempo la grande ricchezza del nostro territorio, a partire dall'enogastronomia e da una Motor Valley unica al mondo, fino alle eccellenze artistiche e culturali e le bellezze di un paesaggio e di luoghi di grande suggestione e tradizione. Il tutto in un contesto naturale dove l'offerta spazia dalla vita di spiaggia al relax termale, alla vacanza attiva e tanto altro. Gli utenti del web - quelli amanti del ciclismo, ma in generale tutto il popolo social - potranno seguire le gesta dei giovani corridori, tifando per loro e scoprendo nel contempo storie e curiosità e spunti per una vacanza in Emilia-Romagna.

Già nel 2012 Apt Servizi Emilia-Romagna aveva varato, in collaborazione con il network iAmbassador, un innovativo progetto web rivolto ai blogger di tutto il mondo, Blogville, un format unico in Italia e in Europa che ha attratto in Regione oltre 200 blogger da 5 continenti, autori di più di 1.300 racconti digitali sull'Emilia-Romagna che hanno prodotto 1,8 milioni di lettori, raggiungendo attraverso la Rete 18 milioni di utenti sul web (https://www.blog-ville.com/).

Il presidente Stefano Bonaccini: una terra di campioni, e ora il Giro
"L'Emilia-Romagna è da sempre terra di ciclismo: ha dato i natali a grandi campioni, da Ercole Baldini a Marco Pantani, e ospita gare di grande prestigio e alcune delle più importanti Granfondo d'Europa. E fra poche settimane avremo il Giro d'Italia, con la grande partenza da Bologna e cinque tappe previste che interesseranno Riccione, Ravenna, Modena e Carpi, oltre San Marino. Abbiamo lavorato per avere negli anni un'importante offerta turistica legata alla bici. In Riviera sono attivi una ventina di club di prodotto di operatori specializzati in cicloturismo, a cui sono collegati un centinaio di Bike Hotel e ai quali si aggiungono, in tutta la regione, altri 200 alberghi attrezzati per questo segmento turistico".

Il sottosegretario Giammaria Manghi: l'importanza dello sport per questa regione
"Per noi lo sport non è un tema residuale. La Giunta regionale ha varato un robusto piano di rinnovamento del patrimonio impiantistico sportivo con interventi di ristrutturazione, valorizzazione e costruzione di nuove strutture, dalle palestre alle piscine, dai palazzetti agli spazi aperti. Abbiamo portato l'investimento complessivo a 38,6 milioni di euro che finanzieranno 136 progetti nei Comuni. Inoltre, per la promozione della pratica motoria sono stati stanziati 2,7 milioni per il 2019. È la dimostrazione che l'Emilia-Romagna è un grande stadio, scelto da molte discipline sportive - dalle più celebrate a quelle definite erroneamente minori - per manifestazioni nazionali, continentali e mondiali. Per noi, però, lo sport va oltre le medaglie e il podio, è soprattutto strumento di benessere e coesione sociale".

Davide Cassani, presidente di Apt Servizi
"Emilia-Romagna 'The Land of Soul', ma decisamente anche 'The Land of Cycling'. Tra le nostre eccellenze c'è una offerta turistica legata alla vacanza in bicicletta al top in Italia e in tutta Europa. L'Emilia-Romagna con i suoi splendidi itinerari su due ruote e bike hotels di qualità, sa regalare autentiche emozioni ai nostri clienti ciclisti, un territorio dai tanti volti e per tutti i gusti e i livelli di 'preparazione ciclistica: strade di montagna, mare e percorsi collinari si alternano regalando paesaggi unici e affascinanti tra cultura e storia ed enogastronomia. Per tutto questo abbiamo oggi un nuovo importante team di ambassadors, giovani promesse del ciclismo regionale che attraverso il simbolico hashtag #InEmiliaRomagna diventano i portavoce privilegiati di questo brand. Credo che questo progetto sia molto interessante e che possa valorizzare le nostre destinazioni e la capacità imprenditoriale e la specializzazione nel settore (vedi il Consorzio Terrabici con la sua attività di promo-commerciale di marketing e comunicazione efficace e diffusa). E credo molto nell'entusiasmo e la professionalità dei soggetti che hanno messo in piedi questo team, come penso che i singoli ragazzi sapranno raccontare al meglio questa loro esperienza sui social per rendere virale un progetto che rappresenta una assoluta novità nel panorama ciclistico nazionale".

La squadra, tutti emiliano-romagnoli
#inEmiliaRomagna Cycling Team parteciperà a oltre 60 gare del calendario ciclistico regionale, nazionale e internazionale della categoria under 23, su tutto il territorio italiano e anche oltreconfine.
Il team è composto da 11 ragazzi, tutti nati e cresciuti in Emilia-Romagna tra il 1997 e il 2000. È una formazione giovane - sei di loro dovranno affrontare in estate anche l'esame di maturità – al primo anno tra gli under 23 dopo i trascorsi nelle categorie giovanili (Emanuele Ansaloni, Andrea Cantoni, Andrea Chiarucci, Jonathan Kajamini, Alex Piccinini e Matteo Pongiluppi). Altri, al secondo e terzo anno nella categoria, hanno già potuto mettersi in evidenza nelle stagioni precedenti, come Simone Buda, Alessandro Alboni e Alex Ponti, mentre Manuele Tarozzi nel 2018 è riuscito anche a centrare una vittoria. L'ultimo innesto, in ordine di tempo, è quello di Riccardo Spadazzi, classe 1997, "scoperto" in inverno tra gli Amatori ed esordiente assoluto nella categoria agonistica under 23.
La squadra si è messa in evidenza fin dai primi appuntamenti agonistici: lunga fuga per Alboni e Piccinini alla Firenze-Empoli (23 febbraio). Poi i primi due piazzamenti nella top ten con Pongiluppi (5^) e Buda (6^) a Belricetto (3 marzo), dopo un tentativo solitario di Spadazzi. Di nuovo tra i primi dieci Buda (5^) e Pongiluppi (6^) a Corridonia (10 marzo), dove la fuga del combattivo Tarozzi è durata fino all'ultimo chilometro.
Impegno, grinta e risultati che rappresentano subito una grande iniezione di fiducia per il direttore tecnico Michele Coppolillo, grande attaccante nella sua carriera da ciclista professionista (dal 1991 al 2001) e oggi esperto punto di riferimento per i giovani atleti, sostenuti nel progetto anche da Winni's, Pinarello, Banco BPM, Enervit, Sidi, Kask, Koo, Biotex, Suzuki, Garmin, D-Perf, Errea, Castelli e da tutti gli altri importanti partner tecnici.
Il presidente del team è Gianni Carapia. Completano lo staff tecnico Mauro Calzoni, Alberto Contoli, Matteo Malaguti, Stefano Poli e Roberta Malmusi, che portano esperienza e competenza al servizio di un progetto innovativo che non ha precedenti al mondo.

Il turismo bike in Emilia-Romagna
Dal 2014, Terrabici è un consorzio regionale dedicato all'offerta turistica bike. Conta su 43 hotel specializzati nel prodotto cycling dislocati su tutto il territorio e ha il compito di commercializzare, soprattutto a livello internazionale, località e territori dell'Emilia-Romagna come destinazione bike, presentando un'offerta unica per una domanda cicloturistica sempre più in crescita. I servizi vanno dal rimessaggio delle bici all'assistenza tecnica, dai massaggi ai menù personalizzati. Gli albergatori prevedono inoltre uscite quotidiane con guide.
Il Consorzio e Apt Servizi Emilia-Romagna collaborano da quasi cinque anni nella promozione del segmento vacanze bike con educational tour per giornalisti-blogger e tour operator di settore e la presenza a fiere internazionali specializzate. Con numeri importanti: 160 mila presenze all'anno negli hotel associati per 15 milioni di euro di fatturato (dati Terrabici - www.terrabici.com).
In Emilia-Romagna si contano 8.000 chilometri tra percorsi stradali e piste ciclabili, anche sterrate, per appassionati di bici e mountain bike. Sono tracciati a basso traffico, molti sono segnalati, altri identificati da guide e cartine. Si differenziano per lunghezza e difficoltà altimetriche e sono indicati per tre tipi di praticanti: sportivi, ciclo-escursionisti e amanti della mountain bike.
Il trend positivo del segmento bike è confermato dai dati: l'Emilia-Romagna è seconda in Italia, dopo il Trentino-Alto Adige, per presenze cicloturistiche, con 300 mila arrivi di turisti bike per un totale di circa 1,4 milioni di presenze. Questa clientela è per l'85% straniera (proveniente in prevalenza da Germania, Benelux, Austria, Gran Bretagna, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Canada e Paesi Scandinavi).

Redazione

La Gran Fondo Davide Cassani si conferma un esempio

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GF CASSANILa gran fondo che porta il nome del C.T. della nazionale a sostegno del ciclismo giovanile

La Gran Fondo Davide Cassani al traguardo delle nozze d'argento; sono 25 anni che questo evento sportivo, e non solo, visto che è diventato anche evento turistico e di costume, è presente sul territorio, sempre brillante e ricco di idee.

Una felice intuizione legò in maniera indissolubile una Gran Fondo Amatoriale al progetto di sostenere l'attività giovanile, fornendo a quest'ultima risorse e visibilità e, per dare un segnale sempre più forte, consolida l'organizzazione confermando , oltre che l'organizzazione della Gran Fondo amatoriale, ancora l'allestimento della gara juniores che tanto successo e stupore di ammirazione ha avuto negli ultimi anni; come vuole la sua mission, la "classicissima d'apertura" sosterrà concretamente l'attività giovanile, con un segnale chiaro e forte: si può fare ! Il mondo del ciclismo amatoriale può contribuire allo svolgimento di una attività giovanile robusta con risorse economiche e personale appassionato.

L'edizione 2019 è in programma il 17 marzo a Faenza, nella prestigiosa location di Piazza del Popolo, in un contesto elegante e prestigioso che non può che valorizzare l'evento.

Il Comitato organizzativo è quello consolidato da tanti anni di esperienza e lavoro comune, composto dalla S.C.Ceretolese, presente il Presidente Franco Chini, e dalla Pol. Corrado Zannoni, presente il Presidente Nicola Dalmonte, che si avvale della preziosa collaborazione dei gruppi amatoriali locali, Unione Ciclistica Castelbolognese, Gruppo Cicloturistico Avis Faenza e Faentina Bike Passion.

La Gran Fondo Davide Cassani è una delle granfondo più antiche del calendario nazionale, nata 25 anni fa a Casalecchio di Reno e poi trasferitasi da oltre 10 anni a Faenza, sulla spinta dello stesso Davide Cassani, che ha voluto riportare a Faenza, sua città d'adozione, la festa di ciclismo che porta il suo nome.

Sin da subito, alla nascita, la Gran Fondo Davide Cassani, si è contraddistinta in orgogliosa solitudine per la mission che si è data; dare visibilità e risorse economiche al ciclismo giovanile e sostegno alle società sportive che lo esercitano nonché avvicinare i due mondi, amatoriale e giovanile.

Oggi la visione della Gran Fondo Davide Cassani è stata fatta propria anche da altre manifestazioni amatoriali, e questo rende gli organizzatori della Cassani e lo stesso Davide molto orgogliosi.

Veniamo all'illlustrazione tecnica della manifestazione, che vedrà alla partenza circa 1.800 partecipanti.

Tutta la logistica, la segreteria gara, la consegna dei pacchi gara, la sede dei cronometristi e della giuria è in Piazza del Popolo, ospitata dal Municipio nel prestigioso Salone delle Bandiere; un doveroso ringraziamento alla Amministrazione Comunale, sempre disponibile e collaborativa, cosi come la Polizia Municipale.

I percorsi saranno due, uno lungo, di 130 km, con 2630 metri di dislivello, che si snoderà sulle colline faentine, con le salite del Chioda, della Busca, del Casale, del Monticino e del Monte Albano; e uno più corto, di 86 km, con un dislivello di 1414 metri, che si limiterà a transitare sul Casale, Monticino, e Monte Albano.

La partenza, uno spettacolo da non perdere, sarà in Piazza del Popolo, invasa da un paio di migliaia di ciclisti con le loro colorate livree, è prevista alle 9,30 , cosi come l'arrivo atteso per il percorso corto, alle 11,30 e per il percorso lungo alle 12,45.

La piazza accoglierà anche un villaggio expo dedicato alla bicicletta, mentre il pasta party sarà servito presso i locali Gemos in Via Oberdan; per i partecipanti è previsto un deposito (custodito) per le biciclette, affinchè possano ristorarsi senza pensieri.

Come già detto, nel pomeriggio, è prevista la "Cassani Giovani" , una prestigiosa gara Juniores nazionale, con partenza da Solarolo alle 14,30 e arrivo a Faenza, alle 16,30, che vedrà in competizione i migliori atleti nazionali; verranno chiaramente utilizzati strutture, risorse e personale, precedentemente utilizzato alla Gran Fondo.

Per maggiori e più definite informazioni e disponibile il sito internet dedicato alla manifestazione www.granfondodavidecassani.it con i consigli tecnici di Davide Cassani .

Redazione

I norvegesi svettano nella IBU Cup a Martello, testa a testa Ucraina-Russia al femminile

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PodioMen02In Val Martello fa tappa l'ultimo stage di IBU Cup di biathlon con due gare sprint ed una inedita, alla prima mondiale, mass start con 60 atleti al via.
Ieri è toccato alla Sprint di 10 km con tre giri da 3,3 km su un pista in condizioni ottimali, con la gara maschile letteralmente monopolizzata dai norvegesi e col podio femminile (7,5 km) variegato con bandiere a sventolare di Ucraina, Russia e Svezia.
La prova maschile del mattino ha visto gli atleti in pista in una giornata leggermente ventosa che comunque non ha condizionato il risultato, e la temperatura appena al di sopra dello zero. Il favorito sulla carta era il russo Babikov, leader della provvisoria di IBU Cup, ma i norvegesi grazie anche a degli sci "missili" hanno condizionato le prime posizioni fin dal via. Johannes Dale ha esordito con un primo giro ineccepibile mandando un serio avvertimento a tutti. Nel secondo giro ha "toppato" un tiro in piedi, ma con gli sci ha impresso un ritmo forsennato chiudendo la sua prestazione con un significativo 24'50"7.
Il connazionale Stroemsheim, con due sessioni di tiro perfette, non è riuscito a scalfire la leadership di Dale e si è collocato alle sue spalle mettendosi dietro l'altro 'vichingo' Andersen. Felicissimo sul gradino più alto del podio Johannes Dale: "Un'ottima giornata in Val Martello, adoro questo posto e sono molto soddisfatto della mia gara. Anche per la squadra è un'ottima giornata: forse una delle migliori di questa stagione. Credo che ci siamo classificati nella top 5, un ottimo risultato per l'intera squadra".
Gran gara dell'altoatesino Patrick Braunhofer, concentrato al tiro con zero errori nonostante un leggero ma fastidioso vento. L'atleta di Ridanna con una penalty al tiro in piedi ha chiuso al sesto posto. Tra gli altri azzurri da citare anche Daniele Cappellari (16°) e Saverio Zini (19°). Debutto in IBU Cup per l'atleta di casa Jan Kuppelwieser (51°), non molto soddisfatto per ben tre errori al tiro e qualche problemino con gli sci.
Olga Abramova non ha avuto problemi al poligono, con due sessioni di tiro perfette che le hanno consentito di controllare la gara con gli sci sui tre giri di 2,5 km. Sicuramente sul risultato finale ha pesato l'errore al tiro a terra della russa Kristina Reztsova, partita con un ritmo blando con gli sci nel primo giro, pagando anche un giro di penalty per un errore nel tiro a terra, poi ha recuperato alla grande, ma la Abramova aveva ormai preso il largo. Terzo posto per la svedese Skottheim.
"Sono molto contenta di non aver fatto errori al tiro – ha detto la vincitrice - e di essere andata bene nei primi due giri. L'ultimo giro non è andato così bene ma sono comunque molto soddisfatta della mia gara".
Ha fatto sognare i colori azzurri la valdostana Samuela Comola, addirittura terza il secondo giro, ma decima alla fine: "Sono contenta di come ho sparato – ha detto la Comola - ma soprattutto sugli sci ho fatto tanta fatica. In generale però sono soddisfatta. Spero di sparare bene sabato, ma prendo tutto ciò che arriva: è la mia prima stagione in IBU Cup, faccio esperienza e sono contenta!" Si sono difese onorevolmente anche Michela Carrara (16°) e la gardenese Irene Lardschneider (29°).
A fine gara sono state consegnate le "IBU Cup" a Sven Grossegger (Individual score), ad Anton Babikov (Pursuit score) e tra le donne a Victoria Slivko (Pursuit score), assente invece Yuliia Zhuravok che si è imposta nella Individual score.
Sabato si replica la stessa gara di oggi con inizio alle ore 10. Domenica da non perdere il debutto mondiale della 'Mass Start 60' (ore 10 e 12.30), sempre allo stadio del biathlon di Martello, in Alto Adige.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

Men 10 km Sprint
1 DALE Johannes Norway 24:50.7; 2 STROEMSHEIM Endre Norway +6.3; 3 ANDERSEN Aleksander Fjeld Norway +15.0; 4 GJESBAKK Fredrik Norway +37.4; 5 BEGUE Aristide France +48.7; 6 BRAUNHOFER Patrick Italy +51.0; 6 FRATZSCHER Lucas Germany +51.0; 8 KARLIK Mikulas Czech Republic +51.4; 9 ZOBEL David Germany +51.8; 10 RIETHMUELLER Danilo Germany +51.9

Ladies 7.5 km Sprint
1 ABRAMOVA Olga Ukraine 23:14.7; 2 REZTSOVA Kristina Russia +23.9; 3 SKOTTHEIM Johanna Sweden +25.1; 4 BEGUE Myrtille France +40.8; 5 KNOTTEN Karoline Offigstad Norway +44.0; 6 SLIVKO Victoria Russia +44.4; 7 HETTICH Janina Germany +47.3; 8 BIELKINA Nadiia Ukraine +47.6; 9 COLOMBO Caroline France +50.1; 10 COMOLA Samuela Italy +50.9

Redazione

Presentata all’Agrintesa a Faenza la 44a Coppa Caduti di Reda per ciclisti Elite e Under 23

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COPPA CADUTI REDA PhotoZannoni Antonelli Isola Picio FusconiLa classica di primavera organizzata dalla S.C. La Rôda-Reda, nota anche come "corsa di Sët Strëpp" (i "sette strappi", in romagnolo) si svolgerà domenica 7 aprile 2019. Già raggiunto il numero massimo di iscritti per una corsa che vede nell'albo d'oro tanti grandi nomi, tra cui anche il campione olimpico Elia Viviani.

La 44ª edizione della Coppa Caduti di Reda, classica di primavera del ciclismo Elite e Under 23, è stata presentata lunedì 11 marzo all'Agrintesa a Faenza davanti a un folto pubblico di appassionati delle due ruote.

La gara organizzata dalla S.C. La Rôda-Reda, presieduta da Danilo Costa, si svolgerà domenica 7 aprile 2019 con partenza da Reda alle ore 13. La corsa è denominata Coppa Caduti di Reda - Gran Premio De Dietrich e valida anche come 65° Giro della Romagna e 28° Trofeo Il Cappello d'Oro. L'arrivo, sempre a Reda, è previsto per le ore 16.50 circa dopo 150,7 km di gara e sette Gran Premi della Montagna: Cima Carla (due volte, al km 50 e al km 70), Monticino (km 78), Vernelli (km 92), di nuova Cima Carla (km 116), Montebrullo (km 132) e via San Biagio Antico (km 133). Non a caso la corsa è conosciuta come "corsa di Sët Strëpp" (i "sette strappi", in romagnolo).

La serata di presentazione si è aperta con il saluto dell'organizzatore Giovanni "Picio" Calderoni, volto noto del ciclismo romagnolo, che ha ricordato l'importanza di un appuntamento che è nato nel 1946 e che, dal 1982, è sempre stato riproposto in calendario per omaggiare la memoria dei Caduti per la Libertà. Un pensiero sottolineato anche dal vicesindaco di Faenza, Massimo Isola, durante il suo intervento.

Dopo un saluto del consigliere provinciale della FCI Ravenna, Walter Fusconi, il Direttore di corsa Silvano Antonelli ha raccontato i dettagli del percorso della Coppa Caduti di Reda, ricordando anche le difficoltà che oggi un organizzatore di gare ciclistiche deve affrontare per poter proporre in calendario appuntamenti di alta valenza tecnico agonistica e, al tempo stesso, far sì che questi si svolgano in assoluta sicurezza.

Ha portato un saluto al pubblico anche Raffaele Babini, che insieme a Silvano Antonelli e Stefano Ronchi fa parte della direzione di corsa della Coppa Caduti di Reda. Babini ha raccontato ai presenti il recente impegno alla Strade Bianche a Siena per professionisti.

A seguire, Eliseo Dal Re, che da corridore ha vinto due volte la Coppa Caduti di Reda (1998 e 2000), ha presentato il Memorial Elia Dal Re – Antiche Strade di Villanova, la gara per Juniores che si svolgerà, su strade bianche, domenica 5 maggio 2019 a Villanova di Ravenna. La corsa, ideata da Romina ed Eliseo Dal Re per ricordare il padre, viene organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda e dal Comitato Cittadino di Villanova.

Tra gli interventi della serata anche quello di Michele Coppolillo, direttore sportivo di #inEmiliaRomagna Cycling Team, che ha raccontato i primi risultati agonistici della nuova formazione Under 23 nata nel 2019, proprio con sede a Faenza.

In chiusura, Giovanni "Picio" Calderoni, a nome dell'organizzazione, ha omaggiato con un riconoscimento in ceramica il ciclista professionista ospite della serata, il 25enne forlivese Matteo Malucelli, quest'anno in forza al team professional spagnolo Caja Rural-Seguros RGA.

Tra i tanti presenti in sala c'erano anche rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell'ordine, tra cui il maresciallo Palumbo, comandante Stazione Faenza Borgo Urbecco, lo sponsor Simone Carmellini, rappresentanti del GS Progetti Scorta ed ex professionisti come Renato Laghi e Walter Gorini, che fu campione del mondo del tandem a Montevideo nel 1968. ( PhotoZannoni)

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