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Ciclismo. Born to Win: Anastasia Carbonari nella top 15 e sul podio under 20 al Trofeo Montignoso

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ciclismo femminile Born to WinSi è concluso positivamente l'esordio agonistico stagionale del Born to Win, impegnato sulle strade toscane di Montignoso in occasione del Trofeo Oro in Euro per donne open. Prima gara a carattere nazionale di rilievo dell'anno 2018 su un percorso completamente pianeggiante in circuito, caratterizzata da un'andatura costante e col gruppo compatto per tutta la durata della corsa che ha visto la partecipazione di Anastasia Carbonari, Roberta Caferri, Caris Cosentino, Vittoria Reati, Giorgia Fattori, Gloria Musa, Alessandra Musa e Giorgia Fraiegari. Complice il percorso piatto, le fughe sono state ben controllate dal gruppo che non ha mai lasciato spazio a tentativi significativi. Volata a ranghi compatti nel segno di Marta Bastianelli, podio per Ilaria Sanguineti e Chiara Consonni, 13°assoluta e terza di fascia under 20 la polivalente Anastasia Carbonari. Ottimista per il bel risultato e per l'approccio in corsa il direttore sportivo Enrico Ciavattini in attesa di ripresentarsi ai nastri di partenza il 2 aprile (giorno di Pasquetta) a Schiavonia d'Este in Veneto per la seconda gara a carattere nazionale per la categoria open.

Redazione

Ciclismo. Dieci Colli-Gp Assicoop, comitato d'onore speciale per la 34^ edizione

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GF 10 COLLIBologna. La Dieci Colli-Gp Assicoop, grande classica del panorama nazionale delle granfondo cicloamatoriali, si è fatta un regalo speciale per la 34ma edizione, in programma il prossimo Primo Maggio. Gli organizzatori del Circolo Giuseppe Dozza hanno infatti istituito un Comitato d'onore a cui hanno aderito grandi personaggi dello sport, della politica, del giornalismo, dell'imprenditoria bolognese, tutti legati dalla passione per la bicicletta. E tutti, da tempo, grandi amici della manifestazione bolognese.

Nell'elenco salta subito all'occhio il nome di Paolo Bettini, due volte campione del mondo e oro olimpico (Atene 2000) della prova su strada, grande specialista delle "classiche" ed ex Ct azzurro. Dal mondo del ciclismo arriva anche uno dei più grandi organizzatori di gare del circuito professionistico, Adriano Amici, anima del Giro dell'Emilia. Renato Villalta è un monumento della pallacanestro italiana: bandiera e anche ex presidente della Virtus, tiene in cantina una Pinarello con cui ha alimentato la passione per anni. Oggi è un affermato dirigente di Assicoop, affezionato title sponsor da cui proviene anche Giordano Gardenghi, che ne è stato presidente. Legato al mondo del ciclismo anche Luciano Sita: alla guida del Gruppo Granarolo dal 1991 al 2009, già assessore comunale a Bologna, tuttora collabora attivamente con importanti istituzioni quali Istituto Ramazzini, Heart Care Foundation Onlus, Fondazione ANT Italia Onlus. Tiberio Rabboni, già Assessore all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, è stato uno dei principali sostenitori del raduno cicloturistico enogastronomico "Pedalare con Gusto", diventato negli anni parte integrante della kermesse.

Tra i "fedelissimi" della Dieci Colli anche Marino Bartoletti, forlivese ormai trapiantato a Bologna, uno dei più importanti giornalisti sportivi italiani, già direttore di Guerin Sportivo, Calcio 2000, della testata giornalistica sportiva della Rai, ideatore di trasmissioni-cult quali "Pressing" e "Quelli che il Calcio". Ed ancora Vittorio Prodi, politico ed accademico insigne, già Presidente della Provincia di Bologna e deputato del Parlamento Europeo.
La città di Bologna, tornata teatro della manifestazione dopo gli anni "casalecchiesi", è rappresentata nel Comitato d'onore dall'Assessore allo Sport, Matteo Lepore, dal Presidente della Consulta dello Sport, Davide Grilli, e dal Prefetto, Matteo Piantedosi. A dimostrazione della vicinanza delle istituzioni cittadine nei confronti di una manifestazione sportiva che porta in alto, ormai dal 1985, il nome di Bologna in Italia e oltreconfine, facendone un punto di incontro e di riferimento per migliaia di appassionati del pedale.

Redazione

Ciclismo. FCI Marche: a Petritoli successo pieno per il convegno regionale dei giudici di gara

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Convegno giudici FCI MarcheConsensi unanimi per il convegno annuale dei giudici di gara FCI Marche 2018: un appuntamento tradizionale archiviato con grande partecipazione e tanti spunti d'interesse a Petritoli nella cornice della sala consiliare del comune. Il ciclismo è lo sport di casa a Petritoli (dove si disputa tradizionalmente il Trofeo Balacco Paponi per juniores e quest'anno in calendario il 12 agosto) ed è toccato al sindaco Luca Pezzani ringraziare i tanti presenti all'incontro che anticipa, di fatto, l'inizio della stagione ciclistica nelle Marche. A tenere banco i temi relativi alle nuove norme attuative e ai regolamenti con le relative considerazioni sulla stagione trascorsa formulate dal presidente della commissione giudici di gara FCI Marche Emanuele Senzacqua (supportato dal componente Alfio Tinti e dalla segretaria di commissione Cristina Cantarini), in aggiunta agli interventi del direttivo del comitato regionale marchigiano rappresentato dal presidente Lino Secchi, dal vice presidente vicario Massimo Romanelli e dal consigliere Marco Marinuk con l'illustre presenza del vice presidente nazionale della Federciclismo Daniela Isetti insieme a quella di Mauro Pieroni (imprenditore e sostenitore dell'attività regionale FCI Marche).

Nel corso del convegno sono state molto apprezzate le relazioni di Mario Vitali (il ruolo del giudice di arrivo), quelle di Alessandra Maraschi (adempimenti nelle partenze delle gare del 2018), Giuliano Giommi (la Filosofia del PUIS) e di Piero Agostinelli come responsabile regionale della commissione direttori di corsa e sicurezza, ponendo l'accento sugli aspetti organizzativi, gestionali e della sicurezza di una gara. L'intervento di Alessandro Cacciamani della Calzaturieri Montegranaro, insieme agli atleti Cristian Ioli e Luca Taschin, è stato molto seguito ed ha suscitato molto interesse sul tema relativo al rapporto tra commissari di gara e ciclisti in determinate situazioni di corsa. Al termine del convegno spazio a una serie di premiazioni per Laura Angelici (giudice di gara più giovane che ha ricevuto il premio Aldemiro Lorenzetti), Marco Stradacquanio (al quale è stato consegnato il premio Bruno Genangeli), Pio Lattanzi ed Enrico Taffora rispettivamente direttore di corsa e giudice fuori ruolo. Il pranzo conviviale presso l'Hotel Ristorante Villa Montotto ha suggellato una giornata straordinaria a Petritoli dove si è parlato molto del ciclismo "dietro le quinte" nel rispetto dei regolamenti e delle normative federali, in attesa di proiettarsi sulla nuova stagione targata Federciclismo Marche con un'attenzione capillare sull'attività e sulle gare nel territorio regionale.

Redazione

Lamborghini Super Trofeo Middle East a Dubai: Bartholomew e Pull trionfano anche in Gara 2

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LAMBORGHINI - GARA DUBAILa coppia del team FFF Racing by ACM formata da Jack Bartholomew e James Pull mette a segno una doppietta a Dubai, vincendo sia Gara 1, sia Gara 2 durante il secondo round del Lamborghini Super Trofeo Middle East disputatosi il 16 e 17 febbraio. Un meritato secondo posto assoluto per il Lamborghini Young Driver Axcil Jefferies, che grazie una strepitosa rimonta consegna alla compagna Carrie Schreiner e al team Konrad Motorsport anche la prima posizione in categoria Pro-Am. Terzo posto assoluto, e primo di classe AM, per il giovane americano Taylor Proto con la Huracán Super Trofeo dellla FFF Racing Team by ACM.

Gara 2 del Lamborghini Super Trofeo Middle East a Dubai si è conclusa con un esito non del tutto scontato. I dominatori di Gara 1, Bartholomew e Pull, partivano dalla seconda posizione in griglia con James Pull al volante, ma nelle prime fasi l'inglese ha faticato un poco e ha dovuto cedere il passo agli avversari. Davanti a tutti, quindi, Giacomo Altoé autore della pole position con la Huracán Super Trofeo #78 del team Antonelli Motorsport (nonché del giro veloce in gara con 1'37"752), che assieme a Taylor Proto (#55 FFF Racing Team by ACM) e a Christopher Zoechling (#77 GDL racing) hanno occupato le prime tre posizioni per tutta la prima parte di gara viaggiando su ritmi molto sostenuti. Al nono giro Taylor Proto ha però perso tempo a causa di un testacoda riprendendo la pista in quinta posizione, rimescolando così le carte in vista del cambio pilota a metà gara.

Chiusa la finestra del pit stop, la Huracán #78 del team Antonelli Motorsport ha continuato a tenere la testa della gara con Glauco Solieri al volante, sebbene quest'ultimo abbia dovuto via via cedere posizioni a piloti più veloci che nel frattempo risalivano la classifica. Come ad esempio Jack Bartholomew (#5 FFF Racing Team by ACM), a cui sono bastati una decina di giri per passare dalla terza alla prima posizione per mantenerla poi fino alla bandiera a scacchi e conquistare così la sua seconda vittoria consecutiva. Ma anche Axcil Jefferies, che una volta preso il volante da Carrie Schreiner sulla Huracán Super Trofeo #11 del team Konrad Motorsport ha messo in atto una straordinaria rimonta che l'ha portato fino alla terza posizione alle spalle di Taylor Proto. Gli ultimi giri di gara hanno visto quindi duellare i due giovani piloti, con Axcil Jefferies che ha avuto la meglio sull'americano proprio all'ultimo giro, conquistando il secondo posto assoluto e il primo di categoria Pro-Am. Completano la classifica della Pro-Am l'equipaggio Altoé-Solieri al secondo posto e Lefterov-Jasper sul terzo gradino del podio.

Taylor Proto, oltre al terzo posto assoluto, è nuovamente primo nella classe AM, davanti ad Andrzej Lewandowski del team GT3 Poland. Nella Lamborghini Cup a trionfare per la seconda volta di fila è Mark Proto.

Il terzo e ultimo round del Lamborghini Super Trofeo Middle East si svolgerà dall'1 al 3 marzo sempre al Dubai Autodrome utilizzando un differente layout della pista.

Redazione

41° Giro d'Italia Under 23 Enel, il diploma di maturità per i talenti del ciclismo

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Giro dItalia Under 23 Enel La nuova edizione della più ambita e prestigiosa corsa a tappe per ciclisti Under 23 del nostro Paese verrà presentata lunedì 19 febbraio 2018 a Roma

Il Giro d'Italia Under 23 Enel del 2017 ha rappresentato la "rinascita" di una tradizione prestigiosa e dal grande fascino, capace fin dalla prima edizione di impressionare tutti, addetti ai lavori e pubblico a bordo strada. E così cresce di mese in mese l'aspettativa per la 41a edizione della più ambita gara ciclistica a tappe del nostro Paese per la categoria Under 23.
L'attesa però è destinata a terminare: lunedì 19 febbraio 2018 alle ore 12 (Ministro per lo Sport, Largo Chigi 19 - Roma) verranno svelati i dettagli della nuova edizione del Giro d'Italia Under 23, con la partecipazione del Ministro per lo Sport Luca Lotti, del Presidente Coni Giovanni Malagò, del Presidente FCI Renato Di Rocco, del CT della Nazionale Davide Cassani e del Direttore Generale del Giro Marco Selleri; introduce Alessandro Fabretti.

Nove tappe da giovedì 7 a sabato 16 giugno 2018, attraversando 4 Regioni italiane, con 29 squadre al via, tra cui 14 team stranieri di livello internazionale, per la gara che rappresenta a tutti gli effetti l'anticamera del professionismo. Non è un eufemismo, ma un dato di fatto: ben nove dei primi dieci classificati dell'edizione scorsa vestono già, nel 2018, la casacca di team World Tour o Continental.
Pavel Sivakov, Maglia Rosa Enel 2017 che nel corso dell'inverno ha espresso via email grande entusiasmo per l'esperienza vissuta sulle strade del Giro d'Italia Under 23, ha trovato ingaggio al Team Sky, al momento la formazione di riferimento nel circuito World Tour. Così come il russo, hanno fatto il salto al professionismo anche lo statunitense Neilson Powless, gli australiani Lucas Hamilton e Jai Hindley, il bielorusso Aliaksandr Riabushenko (campione europeo U23), il sudafricano Nicholas Dlamini, il colombiano Álvaro José Hodeg, l'inglese Scott Davis, l'ucraino Mark Padun, l'italiano Nicola Conci e tanti altri, accasandosi anch'essi nei migliori Team del circuito World Tour, dalla Bahrein Merida di Nibali alla UAE Team Emirates di Aru, dalla Sunweb di Dumoulin alla Quick-Step Floors di Gilbert, Gaviria e Viviani, dalla Orica Scott alla Dimension Data o alla Trek Segafredo.

La portata internazionale dell'evento è dimostrata dalle nazionalità degli atleti appena citati; nella scorsa edizione solo due italiani sono riusciti a piazzarsi tra i primi dieci, Nicola Conci (7°) e Luca Raggio (10°), a dimostrazione dell'importanza strategica di una corsa a tappe che consente ai talenti del nostro Paese di confrontarsi con i pari-età più forti del Mondo, accrescendo il proprio bagaglio di esperienza di corsa. Un ruolo centrale nel panorama ciclistico italiano per il Giro d'Italia Under 23, fortemente voluto dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco con il concreto impegno del Commissario Tecnico Strada Professionisti e Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, che ne ha studiato e curato ogni dettaglio; Direzione Generale di Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013 e fino al 2015 «patron» del Giro delle Pesche Nettarine di Romagna, ed Organizzazione di Clinic4 di Marco Pavarini.
La direzione di corsa sarà affidata a Raffaele Babini, Fabio Vegni e Stefano Ronchi con Giuliano Collina come ispettore di percorso. Tutte le partenze e gli arrivi di tappa saranno animati con iniziative e attività sul ciclismo dedicati ai giovanissimi e alle famiglie oltre ad un villaggio ricco di prodotti enogastronomici.

Da pochi giorni è online il nuovo sito web del Giro d'Italia Under 23, al termine di un restyling condotto da Clinic4 con l'obiettivo di rendere l'interfaccia più usabile e per consentire agli appassionati di rimanere sempre aggiornati sulle ultime news in maniera semplice ed intuitiva.

Redazione

Doppia vittoria per Agostini e Breukers nel Lamborghini Super Trofeo Middle East

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LAMBORGHINI GARA 2Riccardo Agostini e Rik Breukers si ripetono: dopo la vittoria di venerdì sera in Gara 1, i due giovani piloti Lamborghini si ripetono centrando il successo in Gara 2, svoltasi sabato 3 febbraio a Yas Marina, Abu Dhabi, prima tappa del Super Trofeo Middle East. Alle loro spalle, un'altra coppia di piloti provenienti dallo Young Drivers Program di Lamborghini Squadra Corse: Aidan Read e Jack Bartholomew del team FFF Racing. Ma la vera rivelazione è stato l'equipaggio di Antonelli Motorsport, formato dal diciasettenne Giacomo Altoé e da Glauco Solieri, che hanno conquistato un meritato terzo posto assoluto e il primo della categoria Pro-Am.

La partenza di Gara 2 è stata senza dubbio più animata rispetto a quella del giorno precedente. Al via il diciasettenne Giacomo Altoé (n.78 Antonelli Motorsport) ha conservato abilmente la prima posizione, mentre alle sue spalle Rik Breukers (n. 7 GDL racing) è riuscito a guadagnare la seconda piazza ai danni di Jack Bartholomew (n. 5 FFF Racing). Nelle retrovie, invece, Carrie Schrenier (n. 11 Konrad Motorsport) è stata vittima di un contatto con la Huracán n. 77 di Meisam Taheri (poi penalizzato con un drive through) ed è scivolata in tredicesima posizione.

Per tutta la prima parte di gara, la trama è stata la seguente: Giacomo Altoé ha tenuto testa a Rick Breukers imponendo subito un passo velocissimo (di Altoé il best lap di 2'09"667) e i due giovani piloti erano gli unici a girare costantemente sul passo dei 2 minuti e 09", ritmi da qualifica; più distanziato, al terzo posto, Jack Bartholomew della FFF Racing Team.

A metà gara, dopo il cambio pilota, Riccardo Agostini (subentrato a Breukers) ha impiegato un giro soltanto per superare Glauco Solieri (che ha preso il volante da Altoé) e portarsi in prima posizione, mantenuta senza problemi sino alla bandiera a scacchi. Solieri ha dovuto cedere il passo anche a Aidan Read (subentrato a Bartholomew) che si è involato verso la seconda posizione. L'equipaggio di Antonelli Motorsport Altoé-Solieri ha centrato comunque un più che meritato terzo posto assoluto, nonché il primo della categoria Pro-Am.

In classe Pro-Am, alle spalle dei due italiani di Antonelli, si segnala il secondo posto di Carrie Schreiner e Axcil Jefferies, con quest'ultimo autore di una magnifica rimonta che lo ha portato dalla tredicesima posizione fino alla quinta assoluta e seconda di classe; terzi, e sesti assoluti, Webb e Jasper con la Huracán n. 26 di Leipert.

La categoria AM ha visto dominare nuovamente Taylor Proto (n. 55 FFF Racing Team) davanti a Andrej Lewandowski, con il giovane americano proveniente dal Lamborghini Super Trofeo North America che oltre ad aver centrato la vittoria di categoria ha conquistato un eccellente quarto posto assoluto.

Anche il podio della classe Lamborghini Cup è stato il medesimo di Gara 1: la coppia formata da Taylor Proto e Conrad Grunewald primi davanti a Gerard Van Der Horst e Iossifidis-Van Deyzen.

La seconda tappa del Lamborghini Super Trofeo Middle East è in programma dal 15 al 17 febbraio al Dubai Autodrome.

Lamborghini vince la 24 Ore di Daytona

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LAMBORGHINI - DAYTONADopo ventiquattro ore e settecentocinquanta giri percorsi, la Lamborghini Huracán GT3 n. 11 del Grasser Racing Team conquista la 56esima edizione della celebre gara di durata sul Daytona International Speedway.

La vettura del team austriaco, già vincitrice del Blancpain GT Series 2017, si è affermata nella categoria GTD (Gran Turismo Daytona) con l'equipaggio composto dal pilota ufficiale di Lamborghini Squadra Corse Mirko Bortolotti, lo Young Driver Rik Breukers, Franck Perera e Rolf Ineichen, regalando così alla Casa di Sant'Agata Bolognese il primo storico successo nella prestigiosa 24 Ore di Daytona, a soli tre anni dal debutto assoluto della Lamborghini Huracán GT3 sul tri-ovale della Florida avvenuto nel 2016.

Il podio Lamborghini è completato dalla Lamborghini Huracán GT3 n. 48 del team americano Paul Miller Racing, giunto terzo con l'equipaggio composto dal pilota ufficiale Andrea Caldarelli, Bryan Sellers, Madison Snow e Brice Miller.

Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, commenta così: "Prima di tutto vorrei complimentarmi con il Grasser Racing Team ed il Paul Miller Racing Team per questo straordinario risultato. La prima e la terza posizione nella classe GTD rappresentano davvero un qualcosa di eccezionale, ottenuto in una delle più celebri gare endurance del mondo. Insieme a loro i piloti, che sono fantastici ed hanno condotto in maniera impeccabile le nostre vetture.

Un grazie particolare a tutto il team di Lamborghini Squadra Corse, dal nostro direttore tecnico Maurizio Reggiani al responsabile motorsport Giorgio Sanna e a tutti coloro che ogni giorno lavorano con passione nel motorsport a Sant'Agata Bolognese, ma anche in tutto il mondo nei vari campionati in cui Lamborghini è presente con le proprie vetture ed i team clienti.

Mi ha anche fatto particolarmente piacere vedere sventolare sul podio in Florida la bandiera italiana. Gli Stati Uniti sono per noi un mercato di riferimento ed aver ottenuto una vittoria così importante proprio negli USA ci dà lo stimolo per continuare a migliorarci sia a livello sportivo che di prodotto."

Giorgio Sanna, Responsabile del Motorsport di Automobili Lamborghini, commenta così: "Abbiamo iniziato la stagione centrando una vittoria storica per l'azienda, ci eravamo posti questo come obiettivo di crescita per Lamborghini Squadra Corse E' stata una gara durissima che ha esaltato le prestazioni e l'affidabilità della Lamborghini Huracán GT3, ringrazio il Grasser Racing Team ed i nostri piloti per il risultato eccezionale".

Redazione

La stagione 2018 del Lamborghini Super Trofeo parte dal Medio Oriente

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LAMBORGHINI SUPER TROFEODurante il primo weekend di febbraio si aprirà ufficialmente la stagione agonistica del Lamborghini Super Trofeo. Sarà la pista di Yas Marina, ad Abu Dhabi, a dare il via alle competizioni 2018 del celebre monomarca animato dalle Huracán Super Trofeo, con la prima tappa della serie Middle East che anticipa di qualche mese l'avvio delle tre serie continentali Europa, Asia e Nord America.

Giunto alla seconda stagione, il Lamborghini Super Trofeo Middle East ripropone il format di successo inaugurato nel 2017, con tre doppi appuntamenti che si disputeranno fra l'inizio di febbraio e l'inizio di marzo sulle piste di Yas Marina e Dubai, con quest'ultima che ospiterà il secondo e il terzo round su due diverse configurazioni del tracciato degli Emirati Arabi Uniti.

Ogni weekend prevede due gare da 50 minuti l'una precedute da due turni di qualifica (da 20' ciascuno) e due sessioni di prove libere (60 minuti ognuna), con le conosciute suddivisioni in quattro classi per i piloti partecipanti: Pro, Pro-Am, Am e Lamborghini Cup.

Al via della prima tappa di Abu Dhabi, in programma sulla pista di F.1 di Yas Marina dal 2 al 3 febbraio, sono attese circa venti Lamborghini Huracán Super Trofeo, schierate da team consolidati nel monomarca e ad alcune new entry per la serie mediorientale. Inedito, ad esempio, il debutto del team giapponese Emperor Racing come pure il ritorno della squadra inglese Toro Loco. Ci saranno poi Antonelli Motorsport, reduce dalla vittoria nel Super Trofeo Europa, GDL Racing vincitore l'anno scorso in Middle East nelle classi Pro e AM, Konrad Motorsport che ha trionfato in categoria Pro-Am sempre in Middle East, FFF Racing Team by ACM impegnata sia in Medio Oriente che in Asia e GT3 Poland.

Nel mese di aprile, invece, sarà la volta dei tre principali campionati continentali del Lamborghini Super Trofeo. Il primo in calendario è il monomarca asiatico, con la pista di Sepang, in Malesia, che nel weekend del 14 e 15 aprile ospiterà il primo round del Super Trofeo Asia in concomitanza con il Blancpain GT Series Asia. La settimana successiva, nel fine settimana del 21-22 aprile, come consuetudine sarà l'Autodromo di Monza ad inaugurare la serie europea, giunta alla sua decima edizione, nella cornice della prima tappa del Blancpain GT Series Endurance Cup. Da segnalare, peraltro, una novità per la serie Europa, con la pista di Misano Adriatico (23-24 giugno) che entra in calendario al posto della tappa francese al Paul Ricard.

Bisognerà invece attendere il mese di maggio, con il weekend del 5-6, per il Super Trofeo Nord America, che quest'anno tornerà, dopo alcune stagioni di assenza, sul tracciato di Mid-Ohio in concomitanza con la serie GT di IMSA.

Lamborghini Super Trofeo – Calendari 2018

Middle East
Round 1 : Abu Dhabi – 2-3 febbraio
Round 2 : Dubai – 16-17 febbraio
Round 3 : Dubai – 2-3 marzo

Europa
Round 1 : Monza – 21-22 aprile
Round 2 : Silverstone – 19-20 maggio
Round 3 : Misano – 23-24 giugno
Round 4 : Spa Francorchamps - 26-27 luglio
Round 5 : Nürburgring – 15-16 settembre

Asia
Round 1 : Sepang – 14-15 aprile
Round 2 : Buriram – 12-13 maggio
Round 3 : Suzuka – 29-30 giugno
Round 4 : Fuji Speedway - 21-22 luglio
Round 5 : Shanghai – 22-23 settembre

Nord America
Round 1 : Mid Ohio – 5-6 maggio
Round 2 : Watkins Glen – 28-29 giugno
Round 3 : Road America – 4-5 agosto
Round 4 : Virginia - 18-19 agosto
Round 5 : Laguna Seca – 8-9 settembre

Giornalisti ciclisti. Presentata la stagione 2018 che si rileva di alto profilo

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ITALIA GIORNALISTI CICLISTIIl WPCC 2019 (World Press Cycling Championship ) si terrà in Italia

Bologna. In un clima gioioso per le imminenti festività natalizie, il presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi ha presentato il programma agonistico 2018 per le "penne veloci".
Il via ufficiale della stagione, riservata ai giornalisti ciclisti, è per il 27 maggio a Baggiovara (MO) dove si disputerà il 26° Campionato italiano cronometro individuale. Secondo appuntamento della stagione sarà il 17 giugno al Ghisallo con il 69° Campionato Italiano su strada.
Dopo l'assegnazione delle maglie tricolore è prevista la trasferta Azzurra, dal 23 al 26 agosto, in Belgio, a Roselaere, per il WPCC 2018 ( 19° Campionato del mondo giornalisti ). Al rientro dalla trasferta mondiale altri due appuntamenti nazionali con il 45° Campionato italiano cronocoppie il 16 settembre a Longiano (FC) e, per concludere la stagione, la 18^ Coppa della Stampa Gran Fondo il 14 ottobre a Porto Sant'Elpidio (FU).
Un programma che, come ha sottolineato Roberto Ronchi, denota un livello di preparazione, sia per il profilo atletico che tecnico, sempre più ricercato e che sta avvicinando a questo meraviglioso sport tanti colleghi amanti delle due rote.
In conclusione, il presidente AGCI, ha annunciato che il WPCC 2019 (World Press Cycling Championship ) si terrà in Italia sulle strade di Treviso e Bassano.

Daniele Baldini

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