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Alla GF Fausto Coppi Officine Mattio arriva l’EcoTeam

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GF  fausto coppiUn'iniziativa unica, mai proposta prima nel mondo delle granfondo. È l'EcoTeam, una squadra di ciclisti che correrà la maratona internazionale su bici elettriche, con l'obbiettivo di tenere pulito il percorso e, soprattutto, mandare un chiaro messaggio: rispettiamo le strade di montagna
Cuneo  - Oltre all'istituzione della griglia di partenza a favore del progetto "Salviamo le Strade di Montagna", mirato al recupero dei percorsi alpini dove transita la manifestazione, la granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio lancia una nuova operazione ecologica: l'ECOTEAM.
L'ECOTEAM è una squadra di 8 ciclisti che partirà da piazza Galimberti il prossimo 8 luglio insieme ai partecipanti alla maratona, ma avrà obbiettivi diversi dall'agonismo: tenere pulito il percorso e lanciare un forte messaggio di sensibilizzazione sull'importanza di rispettare l'ambiente; in particolare le strade di montagna.
La squadra ecologica de La Fausto Coppi Officine Mattio sarà munita di capienti zaini CamelBak e raccoglierà bottigliette, borracce, carte di barrette e gel e vari rifiuti non compostabili, lasciati dai ciclisti sul percorso. Per poter percorrere anche più volte le strade e i sentieri della granfondo, il team sarà munito di bici elettriche, messe a disposizione da Cuneo Bike Experience, il Club di Prodotto di Conitours, il Consorzio degli Operatori turistici di Cuneo.
L'ECOTEAM è un'iniziativa mai vista nel mondo delle granfondo e nell'intero panorama di manifestazioni ciclistiche, che vede ancora una volta l'associazione ASD Fausto Coppi on the road in prima linea a difesa dell'ambiente. Ogni anno, sono ancora molti i rifiuti che vengono lasciati sulle strade del percorso della granfondo. Per ovviare a questo problema gli organizzatori hanno sempre attivato delle squadre di operatori che avevano il compito di ripulire le strade. L'istituzione della squadra ecologica vuole essere un monito ed un deterrente per gli atleti; soprattutto si vuole educare al "gesto": non gettare e disperdere rifiuti nell'ambiente ma conservare e poi smaltire negli appositi contenitori.
Ricordiamo che la granfondo La Fausto Coppi Officine Mattio propone agli atleti due diversi percorsi: un medio fondo di 111 km (Cuneo, Colle Fauniera mt 2.481, Madonna del Colletto mt 1.304 per totali 2550 m di dislivello) e la granfondo di 177 km (Cuneo, Valmala mt 1.380, La Piatta mt 1.136, Colle Fauniera mt 2.481, Madonna del Colletto mt 1.304, per totali 4125 m di dislivello). Quest'anno, infine, le iscrizioni a La Fausto Coppi Officine Mattio chiuderanno al raggiungimento del numero chiuso di 2600 partecipanti. Il costo di iscrizione è di € 55,00 (fino al 6 luglio, 2018).

Redazione

La nazionale italiana di paraciclismo si racconta agli studenti di Francavilla al Mare

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Paraciclismo Francavilla al MareEntusiasmo azzurro a Francavilla al Mare per il ritiro della nazionale italiana di paraciclismo nel classico incontro con gli studenti a "lezione di sport e disabilità" nella cornice del Museo Michettiano (MUMI).

Con la presenza dei ragazzi del Liceo Scientifico Volta, è stato Pierpaolo Addesi a fare nuovamente gli onori di casa con la sua Addesi Cycling, società organizzatrice del ritiro azzurro per il quinto anno consecutivo a Francavilla di concerto con l'amministrazione comunale rappresentata per l'occasione dal sindaco Antonio Luciani e dall'assessore allo sport Rocco Alibertini, oltre a Mauro Marrone (presidente del comitato regionale FCI Abruzzo) Mauro Sciulli (presidente regionale CIP Abruzzo) e Mario Valentini, il commissario tecnico della nazionale italiana di paraciclismo (il più titolato al mondo di tutti gli sport!) con il suo staff azzurro composto da Fabrizio Di Somma, Gianni Fratarcangeli, Roberto Loreti, Simone Sanclimenti e Alain Lorenzati.

In preparazione per i tanti eventi clou della stagione 2018 (tra questi i Mondiali di Maniago in Friuli Venezia Giulia dal 2 al 5 agosto oltre alla prima prova di Coppa del Mondo dal 25 al 29 aprile a Ostenda in Belgio), a pedalare sulle strade cittadine di Francavilla al Mare, spingendosi nell'entroterra collinare teatino, gli atleti Luca Mazzone, Fabio Anobile, Giorgio Farroni, Giancarlo Masini, Christian Giagnoni, Leonardo Melle, Federico Mestroni e Gianluca Fanfoni, oltre allo stesso Addesi ed alcuni volti nuovi come Andrea Casadei, Fabrizio Corneliani, Andrea Offredi, Paolo Burracchio e il più giovane del gruppo Alessandro Danzi per una nazionale italiana che ha un'età media sopra i 30 anni e come sempre ha tanto da insegnare ai giovani, agli sportivi e alla gente comune.

Tante le esperienze e le storie di vita raccontate da ogni singolo atleta, il riscatto dopo gli incidenti o una malattia congenita, la sicurezza per non mettere in gioco la propria vita anche nelle semplici azioni quotidiane e nell'attività sportiva.

La città di Francavilla al Mare non ha fatto mai mancare il sostegno alla nazionale azzurra e questo sinergico legame tra il paraciclismo, l'Addesi Cycling e la città balneare abruzzese ha permesso di conquistare un altro illustre traguardo: l'organizzazione del campionato italiano di paraciclismo sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana nella specialità cronometro sabato 26 maggio in una giornata che vedrà i big azzurri sfidarsi su un percorso tutto cittadino nell'impegnativo esercizio contro il tempo e per il quale si esibiranno anche gli agonisti delle categorie esordienti e allievi a contorno dell'evento tricolore paralimpico.

 Il ritiro azzurro della nazionale si è chiuso sabato 14 aprile nel giorno dello svolgimento del Trofeo del Mare Giovani, giunto alla terza edizione dove il paraciclismo e l'attività giovanile daranno vita a una gran festa già ben collaudata nella città di Francavilla al Mare.

 foto:  Bruno Di Fabio

Redazione

Ciclismo juniores.Filippo Baroncini show al Trofeo Città di Montelupone

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Trofeo Città di Montelupone 02042018 arrivo BaronciniAl Trofeo Città di Montelupone luci della ribalta accese sulla vittoria di Filippo Baroncini della Italia Nuova Borgo Panigale in una quinta edizione contrassegnata dalla qualificata adesione dei migliori team del Centro Italia per la gioia degli organizzatori della Recanati Marinelli Cantarini.

Sui muri marchigiani è stata grande battaglia con 143 corridori protagonisti su un percorso leggermente ondulato tra i giri iniziali nella zona industriale di Montelupone (con il traguardo volante al quinto giro ad appannaggio di Gabriele Pellizzari dell'UC Foligno davanti a Samuele Micanti del Team Stipa e ad Emanuele Ansaloni della Sidermec F.lli Vitali) e la doppia ripetizione della salita di Montelupone con una serie di continui attacchi durante il gran premio della montagna (Riccardo Ciuccarelli del Reparto Corse-Cicli Falgiani, Gidas Umbri del Team Ciclistico Campocavallo e Gabriele Pellizzari dell'UC Foligno) e l'arrivo finale dove Baroncini ha allungato con freddezza per conquistare la vittoria davanti a Sauro Milantoni (Team Ciclistico Campocavallo) e Riccardo Ciuccarelli (Reparto Corse Falgiani-Marco Pantani).

Così Baroncini, romagnolo di Massa Lombarda, alla ventesima vittoria in carriera, la seconda tra gli juniores: "È stata una gara tirata sin dai primi chilometri con l'insidia del vento. La mia squadra è stata sempre davanti, eravamo presenti in tutte le fughe. Sulla prima salita è partito il mio compagno Davide Pinardi riuscendo a prendere al massimo 20 secondi, una volta ripreso si è formato un gruppetto di una quindicina di corridori e noi dell'Italia Nuova Borgo Panigale eravamo ben rappresentati con cinque elementi. Arrivati all'ultimo giro c'erano 6 chilometri circa di pianura prima di riattaccare la salita dove è stato fondamentale il lavoro del mio compagno di squadra Davide Dapporto nel tenere alta l'andatura per evitare altre fughe. Di nuovo altri scatti e siamo rimasti davanti in sette con la strada che saliva e all'ultimo chilometro la gamba era perfetta e ne avevo più degli altri".

Per l'Amministrazione Comunale di Montelupone è intervenuto il vice sindaco Alberto Muccichini insieme ai componenti del comitato regionale FCI Marche con Lino Secchi (presidente), Emanuele Senzacqua (presidente della commissione giudici di gara), Stefano Vitellozzi (tecnico regionale) e Carlo Pasqualini presidente del comitato provinciale FCI Macerata che ha premiato Francesco Sacchini per la conquista del titolo provinciale juniores.

ORDINE D'ARRIVO TROFEO CITTA' DI MONTELUPONE
1. Filippo Baroncini (Italia Nuova Borgo Panigale) 101 chilometri in 2.34'00" media 39,351 km/h
2. Sauro Milantoni (Team Ciclistico Campocavallo)
3. Riccardo Ciuccarelli (Reparto Corse Falgiani-Marco Pantani) a 3"
4. Diego Zampolini (Team Alice Bike My Glass)
5. Matteo Domenicali (Sidermec F.lli Vitali)
6. Dennis Polisena (Team Coratti-Pronilab) a 20"
7. Gabriele Pellizzari (UC Foligno)
8. Gabriele Greco (Gulp Pool Val Vibrata) a 26"
9. Davide Pinardi (Italia Nuova Borgo Panigale) a 30"
10. Emilio Di Feliciantonio (Team Stipa)
11. Andrea Cantoni (Italia Nuova Borgo Panigale)
12. Alessandro Robecchi (UC Foligno)
13. Gidas Umbri (Team Ciclistico Campocavallo)
14. Alex Piccinini (Italia Nuova Borgo Panigale)
15. Tommaso Bazzica (UC Foligno)
16. Danilo Morzillo (Vini Fantini Sportur Freebike)
17. Nicolò Marabini (Team Alice Bike Myglass)
18. Davide Dapporto (Italia Nuova Borgo Panigale)
19. Piotr Plank (Cycling Team Fonte Collina)
20. Matteo Negrini (Team Alice Bike My Glass)
21. Orlando Pitzanti (Ozierese Carrera 1981)
22. Nicolò Lentini (Team Logistica Ambientale)
23. Samuele Necci (Team Coratti Pronilab)
24. Stefano Ceci (Team Coratti Pronilab)
25. Samuele Micanti (Team Stipa)
26. Lorenzo Leoni (Team Coratti Pronilab)
27. Nicholas Malizia (Cycling Team Fonte Collina)
28. Andrea Iulianella (Vini Fantini Sportur Freebike)
29. Marco Lucchetti (Cycling Team Fonte Collina)
30. Tommaso Bettuzzi (Italia Nuova Borgo Panigale)
31. Patrick Della Chiesa (Team Alice Bike My Glass)
32. Bryan Di Palma (Vini Fantini Sportur Freebike)
33. Matteo Minnozzi (UC Foligno)
34. Federico Quattrini (Team Ciclistico Campocavallo)
35. Emanuele Ansaloni (Sidermec F.lli Vitali)
36. Richard Perica (Team Coratti Pronilab)
37. Filippo Bastianelli (Team Ciclistico Campocavallo)
38. Francesco Sacchini (Scap Trodica di Morrovalle) campione provinciale juniores FCI Macerata
39. Diego Rossi (VPM Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
40.Tommaso Palazzi (VPM Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
41. Vittorio Aluigi (Sidermec F.lli Vitali)
42. Matteo Aloisi (Gulp Val Vibrata)
43. Nicola Romanelli (Team Ciclistico Campocavallo)
44. Federico Piccoli (Sidermec F.lli Vitali)
45. Simone Curzi (Cycling Team Fonte Collina)
46. Giuseppe Graziano (Italia Nuova Borgo Panigale)
47. Michael Grisanti (Scap Trodica di Morrovalle)
48. Manuel Checcucci (Rinascita)
49. Cristian Cirilli (UC Foligno)
50. Lorenzo Visani (Italia Nuova Borgo Panigale)
51. Diego Di Lena (Tre Emme Morrovalle)
52. Nicolas Morganti (Cycling Team Fonte Collina)
53. Emanuele Pierluigi (Scap Trodica di Morrovalle)
54. Patrick Casadio (Team Alice Bike My Glass)
55. Federico Buschi (Sidermec F.lli Vitali)

( foto:  Urbano Mancinelli )

Redazione

Ciclismo juniores. Filippo Baroncini show al Trofeo Città di Montelupone

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Trofeo Città di Montelupone 02042018 arrivo BaronciniAl Trofeo Città di Montelupone luci della ribalta accese sulla vittoria di Filippo Baroncini della Italia Nuova Borgo Panigale in una quinta edizione contrassegnata dalla qualificata adesione dei migliori team del Centro Italia per la gioia degli organizzatori della Recanati Marinelli Cantarini.

Sui muri marchigiani è stata grande battaglia con 143 corridori protagonisti su un percorso leggermente ondulato tra i giri iniziali nella zona industriale di Montelupone (con il traguardo volante al quinto giro ad appannaggio di Gabriele Pellizzari dell'UC Foligno davanti a Samuele Micanti del Team Stipa e ad Emanuele Ansaloni della Sidermec F.lli Vitali) e la doppia ripetizione della salita di Montelupone con una serie di continui attacchi durante il gran premio della montagna (Riccardo Ciuccarelli del Reparto Corse-Cicli Falgiani, Gidas Umbri del Team Ciclistico Campocavallo e Gabriele Pellizzari dell'UC Foligno) e l'arrivo finale dove Baroncini ha allungato con freddezza per conquistare la vittoria davanti a Sauro Milantoni (Team Ciclistico Campocavallo) e Riccardo Ciuccarelli (Reparto Corse Falgiani-Marco Pantani).

Così Baroncini, romagnolo di Massa Lombarda, alla ventesima vittoria in carriera, la seconda tra gli juniores: "È stata una gara tirata sin dai primi chilometri con l'insidia del vento. La mia squadra è stata sempre davanti, eravamo presenti in tutte le fughe. Sulla prima salita è partito il mio compagno Davide Pinardi riuscendo a prendere al massimo 20 secondi, una volta ripreso si è formato un gruppetto di una quindicina di corridori e noi dell'Italia Nuova Borgo Panigale eravamo ben rappresentati con cinque elementi. Arrivati all'ultimo giro c'erano 6 chilometri circa di pianura prima di riattaccare la salita dove è stato fondamentale il lavoro del mio compagno di squadra Davide Dapporto nel tenere alta l'andatura per evitare altre fughe. Di nuovo altri scatti e siamo rimasti davanti in sette con la strada che saliva e all'ultimo chilometro la gamba era perfetta e ne avevo più degli altri".

Per l'Amministrazione Comunale di Montelupone è intervenuto il vice sindaco Alberto Muccichini insieme ai componenti del comitato regionale FCI Marche con Lino Secchi (presidente), Emanuele Senzacqua (presidente della commissione giudici di gara), Stefano Vitellozzi (tecnico regionale) e Carlo Pasqualini presidente del comitato provinciale FCI Macerata che ha premiato Francesco Sacchini per la conquista del titolo provinciale juniores.

ORDINE D'ARRIVO TROFEO CITTA' DI MONTELUPONE
1. Filippo Baroncini (Italia Nuova Borgo Panigale) 101 chilometri in 2.34'00" media 39,351 km/h
2. Sauro Milantoni (Team Ciclistico Campocavallo)
3. Riccardo Ciuccarelli (Reparto Corse Falgiani-Marco Pantani) a 3"
4. Diego Zampolini (Team Alice Bike My Glass)
5. Matteo Domenicali (Sidermec F.lli Vitali)
6. Dennis Polisena (Team Coratti-Pronilab) a 20"
7. Gabriele Pellizzari (UC Foligno)
8. Gabriele Greco (Gulp Pool Val Vibrata) a 26"
9. Davide Pinardi (Italia Nuova Borgo Panigale) a 30"
10. Emilio Di Feliciantonio (Team Stipa)
11. Andrea Cantoni (Italia Nuova Borgo Panigale)
12. Alessandro Robecchi (UC Foligno)
13. Gidas Umbri (Team Ciclistico Campocavallo)
14. Alex Piccinini (Italia Nuova Borgo Panigale)
15. Tommaso Bazzica (UC Foligno)
16. Danilo Morzillo (Vini Fantini Sportur Freebike)
17. Nicolò Marabini (Team Alice Bike Myglass)
18. Davide Dapporto (Italia Nuova Borgo Panigale)
19. Piotr Plank (Cycling Team Fonte Collina)
20. Matteo Negrini (Team Alice Bike My Glass)
21. Orlando Pitzanti (Ozierese Carrera 1981)
22. Nicolò Lentini (Team Logistica Ambientale)
23. Samuele Necci (Team Coratti Pronilab)
24. Stefano Ceci (Team Coratti Pronilab)
25. Samuele Micanti (Team Stipa)
26. Lorenzo Leoni (Team Coratti Pronilab)
27. Nicholas Malizia (Cycling Team Fonte Collina)
28. Andrea Iulianella (Vini Fantini Sportur Freebike)
29. Marco Lucchetti (Cycling Team Fonte Collina)
30. Tommaso Bettuzzi (Italia Nuova Borgo Panigale)
31. Patrick Della Chiesa (Team Alice Bike My Glass)
32. Bryan Di Palma (Vini Fantini Sportur Freebike)
33. Matteo Minnozzi (UC Foligno)
34. Federico Quattrini (Team Ciclistico Campocavallo)
35. Emanuele Ansaloni (Sidermec F.lli Vitali)
36. Richard Perica (Team Coratti Pronilab)
37. Filippo Bastianelli (Team Ciclistico Campocavallo)
38. Francesco Sacchini (Scap Trodica di Morrovalle) campione provinciale juniores FCI Macerata
39. Diego Rossi (VPM Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
40.Tommaso Palazzi (VPM Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
41. Vittorio Aluigi (Sidermec F.lli Vitali)
42. Matteo Aloisi (Gulp Val Vibrata)
43. Nicola Romanelli (Team Ciclistico Campocavallo)
44. Federico Piccoli (Sidermec F.lli Vitali)
45. Simone Curzi (Cycling Team Fonte Collina)
46. Giuseppe Graziano (Italia Nuova Borgo Panigale)
47. Michael Grisanti (Scap Trodica di Morrovalle)
48. Manuel Checcucci (Rinascita)
49. Cristian Cirilli (UC Foligno)
50. Lorenzo Visani (Italia Nuova Borgo Panigale)
51. Diego Di Lena (Tre Emme Morrovalle)
52. Nicolas Morganti (Cycling Team Fonte Collina)
53. Emanuele Pierluigi (Scap Trodica di Morrovalle)
54. Patrick Casadio (Team Alice Bike My Glass)
55. Federico Buschi (Sidermec F.lli Vitali)

( foto:  Urbano Mancinelli )

Redazione

Lamborghini vince la 12 Ore di Sebring

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LAMBORGHINI GP SEBRINGDopo la vittoria alla 24 Ore di Daytona dello scorso gennaio, Lamborghini mette a segno un altro straordinario risultato sportivo. La Huracán GT3 n. 48 del team Paul Miller Racing ha infatti trionfato alla celebre 12 Ore di Sebring, una delle grandi classiche gare endurance americane, giunta alla sua 66esima edizione, valida per il campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship.

"Questa vittoria rappresenta l'ulteriore conferma della crescita solida e costante di Lamborghini nel Motorsport a livello mondiale – commenta Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini S.p.a." - Si tratta di un'impresa davvero straordinaria, perché vincere consecutivamente la 24 Ore di Daytona e la 12 Ore di Sebring è un risultato che in tempi recenti non aveva mai ottenuto nessuno. Per questo siamo estremamente soddisfatti e come sempre, ma non solo nel Motorsport, queste vittorie ci servono per restare concentrati sulle prossime sfide. Vorrei congratularmi con il team Paul Miller Racing e con i suoi piloti per lo straordinario lavoro svolto in pista, senza dimenticare tutto lo staff di Lamborghini Squadra Corse per la determinazione e la passione con cui lavora."

La vittoria, ottenuta grazie al team Paul Miller Racing e all'equipaggio composto da Bryan Sellers e dai GT3 Junior Drivers di Lamborghini Squadra Corse Madison Snow e Corey Lewis, è arrivata dopo dodici ore di gara tiratissime. Nella categoria Gran Turismo Daytona, la più numerosa in termini di iscritti, la Huracán GT3 è stata sempre protagonista della top 5 per l'intera durata della competizione, conducendo in testa durante le ultime due ore in una lotta serratissima con le vetture pretendenti alla vittoria, racchiuse in una manciata di secondi soltanto.

Dopo oltre 300 giri del massacrante tracciato di Sebring, pari a quasi 2000 chilometri, la Lamborghini Huracán GT3 ha tagliato il traguardo per prima davanti alla Ferrari 488 GT3 e alla Mercedes AMG GT3.

Redazione

Nibali prova il percorso della cronometro conclusiva del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel

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NIBALI - PELLIZOTTIIl campione siciliano, a una settimana esatta dallo storico trionfo alla Milano-Sanremo, con il compagno di squadra Pellizotti ha provato il percorso della cronometro che sabato 16 giugno 2018 deciderà il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel.

Vincenzo Nibali, il ciclista italiano in attività più conosciuto e apprezzato a livello internazionale, ha provato sabato 24 marzo in Veneto, in anteprima, il percorso della cronometro conclusiva del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, in programma da giovedì 7 a sabato 16 giugno 2018. La corsa si concluderà con una prova contro il tempo di 21 km che deciderà il Giro Under 23, con gli ultimi 800 metri che toccano punte di pendenza al 18% sul Muro di Ca' del Poggio (Tv), la salita simbolo delle Colline del Prosecco, candidate al riconoscimento a Patrimonio dell'Umanità Unesco.

Esattamente una settimana fa, Nibali conquistava la Milano-Sanremo, la classica per eccellenza, che lo ha proiettato definitivamente tra i grandi del ciclismo moderno, avendo dimostrato di essere capace di vincere tutte le principali corse a tappe (Giro d'Italia, Tour de France, Vuelta di Spagna) e di competere anche nelle gare di un giorno (Milano-Sanremo, Giro di Lombardia, Campionato italiano, solo per citarne alcune).

Un testimonial d'eccezione per il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, gara a tappe che ha l'obiettivo di portare i migliori talenti italiani a confrontarsi con il gotha del ciclismo internazionale su terreni diversi, per far crescere corridori completi in grado di rappresentare il futuro del ciclismo professionistico italiano.

Lo "Squalo dello Stretto" si è allenato sulle strade che decideranno il vincitore del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel insieme al compagno di squadra alla Bahrain-Merida Franco Pellizotti (anche lui, come Nibali, ha nel palmares il campionato italiano tra i professionisti).

Arrivato nella Marca venerdì sera, dopo aver fatto un sopralluogo a Innsbruck in Austria, sul tracciato dei Campionati del Mondo in programma a fine settembre, insieme a Pellizotti, De Marchi e al CT della Nazionale Davide Cassani, Nibali ha voluto andare alla scoperta dello spettacolare percorso tra i vigneti del Prosecco che deciderà il destino della più ambita e prestigiosa corsa a tappe dedicata ai talenti emergenti del ciclismo. Il ciclista della Bahrain-Merida è partito di buon'ora dalla casetta rosa sul Muro di Ca' del Poggio, accompagnato da Pellizotti e da alcuni giovani ciclisti del team Nibali Caneva, e ha pedalato per circa 4 ore sulle strade del Coneglianese, affrontando anche la salita che ormai rappresenta il simbolo delle colline del Prosecco.

Redazione

Ciclismo. Strade Bianche di Romagna per Under 23, trionfo del sudafricano Stefan De Bod

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C'è un'altra grande firma internazionale nell'albo d'oro della Strade Bianche di Romagna, gara in linea per la categoria Under 23. A dominare la seconda edizione della gara è stato il sudafricano Stefan Jaco De Bod (Dimension Data for Qhubeka), campione nazionale Under 23 su strada e a crono.
"E' una gara veramente bella - ha detto a caldo il sudafricano, classe 1996, alla prima esperienza sulle strade bianche –. Ho preso confidenza con lo sterrato, un po' alla volta, e dopo essere rimasto al comando da solo sono riuscito ad incrementare il mio vantaggio". Nel 2017, a vincere era stato il russo Roman Kustadinchev.

Anche la seconda edizione della Strade Bianche di Romagna, sabato 24 marzo 2018, è stata avvincente e spettacolare: sicuramente non ha tradito le attese del pubblico, accorso in massa sui 18 settori di strada bianca e sul traguardo per applaudire i corridori in quella che è ormai stata definita "una classica nel cuore della Romagna".
Dopo il riscontro positivo della prima edizione tra società, direttori sportivi, atleti e addetti ai lavori, una grande conferma per la Strade Bianche di Romagna e il team organizzativo della Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, lo stesso gruppo di appassionati di ciclismo che organizza anche il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, in programma dal 7 al 16 giugno 2018 con dieci giornate di corsa che attraverseranno quattro Regioni italiane.

LA CORSA – Ritrovo di partenza allo stabilimento Imola Bevande in via Fluno a Mordano, da dove ha preso il via un nutrito gruppo di 126 atleti di ben 12 nazionalità, in rappresentanza di 21 società sportive italiane e straniere. A dare il via il Sindaco di Mordano Stefano Golini, insieme a Giuseppe e Luca Sgalaberni, Amministratori di Imola Bevande.
La Strade Bianche di Romagna presenta ben 18 settori di strada sterrata, a coprire 21 dei 150 km complessivi. Una gara resa durissima dalle strade bianche, con i 18 settori indicati nell'altimetria in ordine decrescente, dal 18 all'1, proprio come nelle grandi classiche del Nord Europa, senza dimenticare i due Gran premi della Montagna previsti in località Monte del re (Dozza), anch'essi su strada bianca e con pendenze che arrivano al 15%.
I tratti di strerrato della Strade Bianche di Romagna, gara inserita nel circuito "Prestigio" di Bicisport, sono anche indicati in modo permanente nella segnaletica verticale con i cartelli stradali turistici che presentano la dicitura "Strade Bianche di Romagna".
Una dimostrazione ulteriore della partecipazione da parte di istituzioni (Patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Mordano e Comune di Dozza), volontari e aziende del territorio e non solo, grazie al sostegno e al supporto di Florim, Bcc Romagna Occidentale, Imola Bevande, Barzanti, Somec, Agrintesa, Selle Italia, Six2, Oasi del Quadrone, Irca, Giacobazzi Modena, Branchini Az. Agricola, Eurodigital Sky Service, Zak Assicurazioni, e ancora Personalizzandia, Kortocircuito impianti, Galassi G&C, Emmegi, Autofficina Settembrini, A.Z. infissi e Mordano Gomme.

LA CRONACA - Gruppo compatto nei primi 40 km, poi ci provano Thomas Calzaferri (Gallina Colosio) e Davide Pozzi (Fly Cycling Team), ottenendo un vantaggio di una decina di secondi prima di essere riassorbiti dal gruppo.
L'azione decisiva della giornata parte al km 79, sul settore di strada bianca n.12, quando si avvantaggia un sestetto che guadagna una ventina di secondi all'inizio della salita verso Monte del Re (km 89): Riccardo Lucca e Stefano Oldani (Team Colpack), Lorenzo Fortunato e Marco Landi (Petroli Firenze Hopplà), Davide Italiani e Andrea Innocenti (Gs Maltinti). A loro si accoda Stefan Jaco De Bod (Dimension Data for Qhubeka), che poi li stacca e se ne va tutto solo prima del Gran premio della montagna, inseguito dalla coppia Fortunato-Lucca a 40", con gli altri inseguitori a un minuto.

L'azione di De Bod è irresistibile e il vantaggio incrementa per tutto il resto della corsa, fino ad arrivare a 1'47" al secondo GPM di Monte del Re (Lucca primo inseguitore a 1'47", poi Ben Hardy (Zappi Racing Team) a 2'17", a seguire gli altri).
Mentre il vantaggio di Stefan De Bod arriva poi a superare addirittura i 3 minuti di vantaggio, alle sue spalle si forma un drappello di nove unità: Alessandro Covi, Carloalberto Giordani e Riccardo Lucca (Team Colpack), Lorenzo Fortunato (Petroli Firenze Hopplà), Davide Italiani e Andrea Innocenti (Gs Maltinti), Ben Hardy (Zappi Racing Team), Cezary Grodzicki (Team Pala Fenice) e Michel Piccot (Biesse Carrera Gavardo).

L'arrivo di Stefan Jaco De Bod è trionfale, in solitaria tra gli applausi del pubblico, con oltre due minuti di vantaggio su Alessandro Covi (Team Colpack), che nel finale si è avvantaggiato sui compagni di inseguimento. Al terzo posto, regolando lo sprint dei primi inseguitori, un altro portacolori del Team Colpack, Carloalberto Giordani.

Le strade bianche hanno reso la gara veramente massacrante e selettiva (solo 29 atleti hanno raggiunto il traguardo), ma al tempo stesso veramente spettacolare, con gli applausi del pubblico a salutare tutti i corridori che hanno portato a termine la Strade Bianche di Romagna, ormai destinata a diventare sempre più un appuntamento atteso e ambito per la categoria Under 23.

Ordine d'arrivo:
1. Stefan Jaco De Bod (Dimension Data for Qhubeka) km 150,5 in 3h42' (media 40,676 km/h)
2. Alessandro Covi (Team Colpack) a 2'23"
3. Carloalberto Giordani (Team Colpack) a 2'33"
4. Cezary Grodzicki (Team Pala Fenice) s.t.
5. Lorenzo Fortunato (Petroli Firenze Hopplà Maserati)
6. Michel Piccot (Biesse Carrera Gavardo)
7. Ben Hardy (Zappi Racing Team)
8. Andrea Innocenti (Gs Maltinti Lamp. Banca Cambiano)
9. Davide Italiani (Gs Maltinti Lamp. Banca Cambiano)
10. Riccardo Lucca (Team Colpack)

Redazione

Francesco Moser e il Giro d'Italia Giovani Under 23

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MOSER - CASSANIMoser: Iniziare presto con le corse a tappe, altrimenti non si impara

Francesco Moser, classe 1951, è ancora oggi il ciclista italiano con il maggior numero di vittorie su strada all'attivo, l'unico italiano ad essersi aggiudicato più di 200 corse (273). Ha vinto il Giro d'Italia professionisti nel 1984, ma 13 anni prima aveva trionfato anche nella seconda edizione del Giro d'Italia dilettanti, nel 1971. Un'edizione con molti aspetti in comune con il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel in programma quest'anno dal 7 al 16 giugno 2018, come ha ricordato lo stesso Moser sottolineando l'importanza del rilancio di questa corsa, diploma di maturità verso il professionismo.

Sono passati 47 anni da quando Francesco Moser ha vinto la seconda edizione del Giro d'Italia dilettanti nel 1971, precedendo Giuseppe Perletto e Jean-Pierre Guitard. Il trentino di Giovo, classe 1951, è passato poi professionista nel 1973, diventando in quindici anni il ciclista italiano con più vittorie su strada all'attivo, unico italiano di sempre ad aver vinto più di 200 volte tra i professionisti. Tra i suoi 273 successi, c'è anche il Giro d'Italia del 1984, a completare una personale "doppietta" nella Corsa Rosa, 13 anni dopo il successo tra i dilettanti.

"Nel 1970 avevo seguito il Giro d'Italia Giovani sulla stampa, ma ero in squadra da solo e non avevo avuto modo di gareggiare. La mia partecipazione risale al 1971 – ricorda oggi Francesco Moser, a distanza di 47 anni da quell'esordio vincente -, quando con la mia squadra, il Bottegone, abbiamo deciso di partecipare al Giro d'Italia di categoria. In quel periodo c'erano poche corse a tappe per i dilettanti, è stato certamente una bella gara: anche se avevo già vinto tante classiche di un giorno, forse il Giro d'Italia di categoria è stato la prima gara veramente importante. Adesso la Federazione e Davide Cassani hanno voluto in tutti i modi riportare questa manifestazione ed è estremamente importante per abituare i giovani alle corse a tappe: bisogna iniziare presto ad affrontarle, altrimenti non si impara".

Francesco Moser sorride, percorrendo mentalmente l'altimetria del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel: "Ci sono delle belle salite, e nelle Regioni attraversate ce ne sono tante altre che possono essere inserite nel percorso. Ovviamente dico così perché non sono più un corridore e non devo affrontarle io..." e ride, ricordando che molte di queste difficoltà le ha già superate con successo nella sua carriera, viatico verso una carriera da corridore italiano più vincente di sempre.

Ci sono infatti tante somiglianze tra il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel del 2018 e quel Giro d'Italia dilettanti del 1971. A partire dal percorso, con le salite venete, come l'altopiano di Asiago e il Pian delle Fugazze che si ripetono nel 2018, e quelle bresciane. E un'altra cosa non cambia: il sogno della maglia Rosa. Un sogno che per ogni giovane in gara porta con sé la speranza di aprire con il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel un palmares prestigioso come quello di Francesco Moser.

LE SEI MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:
Maglia Rosa Enel: Leader della classifica generale
Maglia Rossa Vodafone: Leader della classifica a punti
Maglia Verde Friliver® Sport: Leader Gran Premio della Montagna
Maglia Bianca Pirelli: Leader della classifica dei Giovani
Maglia Azzurra GLS: Leader della classifica Intergiro
Maglia Nera Pinarello: Ultimo della classifica generale

LE TAPPE DEL GIRO D'ITALIA GIOVANI UNDER 23 ENEL:
Giovedì 7 giugno 2018: Prologo Individuale: Forlì - Forlì km 4,7
Venerdì 8 giugno 2018 : 1a Tappa: Riccione (RN) – Forlì (FC) km 137,7
Sabato 9 giugno 2018: 2a Tappa: Nonantola (MO) – Sestola (MO) km 128,3
Domenica 10 giugno 2018: 3a Tappa: Rio Saliceto (RE) – Azzano San Paolo (BG) km 160,8
Lunedì 11 giugno 2018: 4a Tappa: Mornico al Serio (BG) – Passo Maniva (BS) km 127,9
Martedì 12 giugno 2018: 5a Tappa: Darfo Boario Terme (BS) – Folgarida (TN) km 125,6
Mercoledì 13 giugno 2018: 6a Tappa: Dimaro (TN) – Pergine Valsugana (TN) km 121,7
Giovedì 14 giugno 2018: 7a Tappa: Schio (VI) – Pian Delle Fugazze (TN) km 135,4
Venerdì 15 giugno 2018: 8a Tappa: Levico Terme (TN) – Asiago (VI) km 152
Sabato 16 giugno 2018: 9a Tappa:
1a Semitappa: Conegliano Veneto (TV) – Valdobbiadene (TV) km 75,6
2a Semitappa: Cronometro Individuale: il Muro di Ca' del Poggio – Ca' del Poggio (TV) km 21,2

Sul sito www.giroditaliau23.it, completamente rinnovato nelle ultime settimane da Clinic4, tutte le informazioni aggiornate su percorsi, maglie e news del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel.

Redazione

Lamborghini e Cervélo presentano la nuova bicicletta da triathlon P5X a edizione limitata

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Lamborghini - Cervèlo biciAutomobili Lamborghini e Cervélo Cycles presentano al Salone Internazionale di Ginevra 2018 una bicicletta da triathlon in serie limitata, Cervélo P5X Lamborghini edition.

Il design è stato realizzato dal Centro Stile Lamborghini, situato presso la sede storica di Sant'Agata Bolognese. Per la vernice è stato scelto un classico colore Lamborghini, il giallo, che fa da sfondo alla grafica a Y su manubrio e telaio, in richiamo agli stilemi tipici delle vetture Lamborghini. Completa l'allestimento un numero di serie che ne sottolinea la produzione limitata in soli 25 esemplari.

La Cervélo P5X Lamborghini edition unisce la costante ricerca e lo sviluppo ingegneristico dei due marchi verso prodotti d'avanguardia. La nuova bicicletta da triathlon combina design a soluzioni tecniche avanzate, caratterizzate dall'utilizzo di vani interni aerodinamici, microregolazioni innovative tali da garantire performance straordinarie, testate per oltre 180 ore in galleria del vento.

"I piloti della nostra Accademia Lamborghini si allenano con le Cervélo da tempo, per questo sappiamo bene quanto siano veloci e speciali," dichiara Katia Bassi, Chief Marketing Officer di Automobili Lamborghini. "La condivisione di valori come performance, design e tecnologie rendono naturale e perfettamente coerente la nostra reciproca collaborazione."

"Questo bolide a due ruote a edizione limitata unisce marchi che fanno della performance e dell'esclusività la loro passione," aggiunge Robert de Jonge, Managing Director di Cervélo Cycles. "I nostri triatleti sono i primi entusiasti quando si tratta di gareggiare e ora potranno distinguersi con ancora più enfasi."

Redazione

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