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Ad Agostini e Hindman la quinta edizione della World Final Lamborghini

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LAMBORGHINI  GARARiccardo Agostini e Trent Hindman sul tetto del mondo. L'equipaggio del team Prestige Performance, dopo avere festeggiato venerdì il titolo PRO del Lamborghini Super Trofeo Nord America, ha conquistato a Imola il successo nella quinta edizione della World Final. Il ventitreenne pilota padovano ed il suo compagno di squadra, classe '95, succedono nell'albo d'oro al danese Dennis Lind. Sul circuito del Santerno a trionfare nella PRO-AM sono stati l'altro italiano Edoardo Piscopo (già nel 2014 campione del mondo PRO) ed il diciannovenne inglese Taylor Proto, assieme vincitori anche del titolo della stessa classe sempre nella serie nordamericana. Successo tra gli AM per i tedeschi Florian Scholze e Philipp Wlazik (Dörr Motorsport), mentre nella Lamborghini Cup si è imposto il due volte campione europeo Gerard Van der Horst (Van der Horst Motorsport).

Quattro gare, otto differenti vincitori: una World Final dall'esito fino all'ultimo incerto, quella che si è disputata a Imola in una straordinaria cornice di pubblico. A inaugurare il weekend è stato Riccardo Agostini, autore della pole tra i PRO nel primo turno di qualifica e poi a segno in Gara 1 assieme a Hindman. Al binomio del team Prestige Performance è oggi bastato un quinto posto per confermarsi leader. Anche se a centrare la vittoria in Gara 2 sono stati Raphael Abbate e Yuki Nemoto, che dopo essersi imposti nell'ultimo round del Lamborghini Super Trofeo Europa, hanno concesso il "bis". Il duo della VS Racing ha concluso secondo nella classifica a pari punti con Patrick Kujala e Richard Antinucci (Bonaldi Motorsport), a loro volta terzi sempre in Gara 2 alle spalle del poleman Rik Breukers e Axcil Jefferies (GDL Racing). Una penalizzazione per il contatto avuto oggi con Nicolas Costa nelle fasi iniziali, ha escluso dalla lotta finale Mikaël Grenier e Loris Spinelli, neo-campioni europei con il team Antonelli Motorsport.

Nella PRO-AM vittoria in Gara 2 dell'equipaggio della AGS Events formato da Nicolas Gomar e Lucas Mauron e titolo a Edoardo Piscopo e Taylor Proto, terzi al traguardo dietro a Niels Lagrange e Pieter Vanneste (Leipert Motorsport) dopo essersi imposti nella prima gara di sabato. Un successo, quello della World Final, che il binomio della US RaceTronics è riuscito ad agguantare nonostante due contatti iniziali lo abbiano oggi inizialmente fatto retrocedere sul fondo.

Il quarto posto conquistato in Gara 2, ha fruttato a Florian Scholze e Philipp Wlazik il titolo della classe AM. L'equipaggio del team Dörr Motorsport, che sabato aveva centrato il successo nella prima gara, ha concluso una stagione tutta in crescendo, segnata anche da due vittorie nella serie europea. A un passo dal successo l'italiano Massimo Mantovani, che si è imposto proprio nella seconda gara di oggi, dopo una carambola iniziale innescata dal testacoda del poleman Ryan Hardwick, tre safety car e una bandiera rossa finale, con la vettura della Autovitesse divisa da Cyril Leimer e Jenny Laurent subito dietro e Dilantha Malagamuwa a completare il podio con i colori della GDL Racing.

Dopo avere conquistato venerdì il suo secondo titolo continentale della Lamborghini Cup, Gerard Van der Horst ha fatto sua anche la World Final. Un successo che l'olandese ha potuto festeggiare in virtù della vittoria ottenuta in Gara 1 e del quarto posto di oggi. L'ultimo acuto è stato invece del colombiano Juan Perez, davanti a tutti con il team Antonelli Motorsport in Gara 2 nonostante un incidente che lo ha visto protagonista a sei minuti dallo scadere del tempo. Alle sue spalle hanno concluso Ryan Hardwick (Dream Racing Motorsport) e Cameron Cassels (Prestige Performance).

Con la World Final Lamborghini 2017 è calato il sipario su una stagione straordinaria, segnata dalla partecipazione di oltre 160 piloti in totale nelle tre serie continentali (Europa, Asia e Nord America) e nel campionato Middle East lanciato lo scorso febbraio. L'appuntamento adesso va al 2018, che si preannuncia fin da ora estremamente entusiasmante.

LA VOCE DEI PILOTI

Riccardo Agostini/Prestige Performance (Campione PRO): "Un finale di stagione davvero straordinario per me e per il mio compagno Trent Hindman. Dall'inizio dell'anno, assieme a tutto il team, abbiamo fatto un lavoro eccellente, potendone cogliere questo weekend finalmente i frutti. A Imola abbiamo conquistato tre vittorie su quattro gare, incluse le due del Lamborghini Super Trofeo Nord America. Non potevamo pretendere di più".

Edoardo Piscopo/US RaceTronics (Campione PRO-AM): "Nonostante una Gara 2 difficile, con due contatti iniziali che ci hanno costretto a rimontare dal fondo, siamo riusciti a concludere terzi conquistando il titolo. Con Taylor Proto ho centrato l'obbiettivo vincendo sia la serie Nord America che la World Final, concludendo così una stagione perfetta".

Philipp Wlazik/Dörr Motorsport (Campione AM): "Un grazie va a tutta la squadra e al mio compagno Florian Scholze, che hanno fatto un ottimo lavoro. Questa per noi era la prima stagione nel Lamborghini Super Trofeo e anche a Imola non eravamo mai stati prima di adesso. Dopo la vittoria di ieri, la gara di oggi è stata abbastanza complicata. Siamo rimasti coinvolti nell'incidente al via, perdendo uno specchietto, e questo ci ha reso abbastanza difficile sorpassare. Ma alla fine siamo riusciti a conquistare quei punti utili che ci hanno consentito di laurearci campioni".

Gerard Van der Horst/Van der Horst Motorsport (Campione Lamborghini Cup): "La vittoria di ieri è stata inaspettata. Oggi il quarto posto ed il titolo. Sono felice".

Redazione

Molti dei protagonisti del Giro d’Italia Under 23 Enel correranno tra i professionisti nel 2018

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GIRO U23Sivakov alla Sky, Dlamini alla Dimention Data, Hamilton alla Orica

Il Giro d'Italia Under 23 Enel come fucina di talenti. Le squadre professionistiche hanno fatto incetta dei ciclisti che si sono messi in luce alla corsa giovanile tornata quest'anno sulle strade dopo 10 anni di assenza, basti pensare che 9 dei primi 10 della classifica generale hanno già in tasca un contratto da professionisti nel 2018.

Il trasferimento che ha fatto parlare di più è senz'altro quello di Pavel Sivakov, Maglia Rosa Enel 2017, al Team Sky, la squadra più ricca e competitiva del circuito World Tour. Ci aspettiamo di vedere Pavel come uno dei grandi protagonisti della stagione 2018.

Ma Sivakov non è l'unico a cui si apriranno le strade del grande ciclismo: lo statunitense Neilson Powless, vincitore della prima tappa a Imola con la Axeon Hagens Berman, si accasa in Olanda al Team LottoNL-Jumbo; l'australiano Lucas Hamilton, secondo classificato e vincitore della crono di Campocavallo, passa dalla Michelton Scott alla "prima squadra" del suo paese, la Orica Scott mentre il suo ex compagno di squadra Jai Hindley, vincitore a Campo Imperatore e terzo della generale, si trasferisce in Olanda, alla Sunweb di Doumulin.

La Maglia Verde Friliver Sport Nicholas Dlamini è promosso in prima squadra alla Dimention Data insieme all'inglese Scott Davis, quarto in generale al Giro U23 e proveniente dal Team Wiggins.

La Maglia Azzurra GLS Álvaro José Hodeg passa dalla Coldeportes – Claro alla Quick-Step Floors. Alexandr Riabushenko, ex campione europeo U23 e vincitore dell'arrivo in salita a Castellarano, farà parte della UAE Team Emirates di Fabio Aru. Il quinto classificato in generale e vincitore sul traguardo di Forlì, l'ucraino Mark Padun, passa dalla Colpack alla Bahrein Merida di Vincenzo Nibali. Il primo degli italiani in generale Nicola Conci correrà invece per la Trek Segafredo.

Redazione

Aperte le iscizioni alla granfondo internazionale " la Fausto Coppi Le Alpi del Mare "

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Come da tradizione il 1 novembre 2017 si sono aperte le iscrizioni della più Importante Granfondo del Nord-Ovest d'Italia.  La data è fissata per Domenica, 8 luglio 2018 con partenza da Piazza Galimberti a Cuneo (nord-ovest Italia) e, per la prima volta nella storia di questa maratona ciclistica di fama, gli organizzatori hanno optato  per un numero massimo di partecipanti a quota  2600 ciclisti.

L'International Granfondo La Fausto Coppi Le Alpi del Mare oltre ad essere una delle più difficili in Europa, con 4125 m di altitudine totale, è 'anche una delle più amate dagli stranieri, con presenze superiore al 35% del numero totale di ciclisti ogni anno.

Anche per l'edizone 2018, sono stati confermati  i percorsi percorsi del 2017: un Medio Fondo di 111 km (Cuneo, Colle Fauniera mt. 2.481, Madonna del Colletto mt 1.304, per un totale di 2550 m) e la Granfondo di 177 km (Cuneo, Valmala mt 1.380, La Piatta mt 1.136, Colle Fauniera mt 2.481, Madonna del Colletto mt 1.304, per un totale di 4125 metri).

Per maggiori informazioni:  www.faustocoppi.net , le iscrizioni: http://www.faustocoppi.net/new/en/edition-2018/how-to-register

Redazione

Montichiari. Posticipato a venerdi 27 ottobre il via della " Scuola di Ciclismo "

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velodromo pistaMontichiari. L'inizio della " Scuola di Ciclismo " , presso il Velodromo Fassa Bortolo, previsto per oggi è stato posticipato a venerdì 27 ottobre. Nella comunicazione giunta alle redazione, oltre che le scuse con gli iscritti per eventuali disagi, viene sottolineato che le giornate saranno recuparate. 

La " Scuola di Ciclismo " sarà diretta da Ivan Quaranta, nome che non ha bisogno di presentazioni, infatti, Ivan ha in bacheca un titolo mondiale Juniores su pista (1992) e nelle grandi corse a tappe ha messo in fila 26 vittorie, vestendo anche la maglia rosa al Giro d'Italia.
Un progetto propedeutico per la crescita dei giovani ciclisti che oggi militano nelle categorie giovanili della Federazione Ciclistica Italiana.
Per tutte le informazioni ed i moduli necessari all'iscrizione per le categorie #Open, #Esordienti ed #Allievi si può visitare il link: https://velodromemontichiari.com/it/scuola-di-ciclismo-20172018/

Redazione

Al Velodromo di Montichiari riparte la " Scuola di Ciclismo "

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velodromo pistaMontichiari. Con l'autunno prende il via, presso il Velodromo Fassa Bortolo, la " Scuola di Ciclismo ". L'attività prenderà il via il 24 ottobre e terminerà 27 febbraio 2018 sotto la direzione di Ivan Quaranta, nome che non ha bisogno di presentazioni, infatti, Ivan ha in bacheca un titolo mondiale Juniores su pista (1992) e nelle grandi corse a tappe ha messo in fila 26 vittorie, vestendo anche la maglia rosa al Giro d'Italia.
Un progetto propedeutico per la crescita dei giovani ciclisti che oggi militano nelle categorie giovanili della Federazione Ciclistica Italiana.
Per tutte le informazioni ed i moduli necessari all'iscrizione per le categorie #Open, #Esordienti ed #Allievi si può visitare il link: https://velodromemontichiari.com/it/scuola-di-ciclismo-20172018/

Redazione

Ciclismo U23. Umberto Marengo si impone al 68°Targa Crocifisso

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Targa Crocifisso  podioNel segno di Umberto Marengo (Delio Gallina Colosio Eurofeed) la 68°edizione della Targa Crocifisso (53°Gran Premio Divella) al termine di un exploit eccezionale al traguardo insieme al compagno di fuga Cesary Grodizcki (Team Palazzago Amaru) vanificando la reazione del gruppo dei migliori in una corsa che ha regalato come sempre un concentrato di spettacolo e di emozioni agli occhi del pubblico di Polignano a Mare, da sempre vestita a festa per celebrare nel miglior modo la classica dilettantistica in vita dal 1949.

Alla presenza di Francesco De Donato (presidente del consiglio comunale di Polignano a Mare), Angelo Giliberto (presidente regionale Coni Puglia), Oronzo Simeone (presidente del comitato regionale FCI Puglia), Lorenzo Spinelli (presidente del comitato provinciale Bari-Bat) e Giuseppe Calabrese (coordinatore struttura tecnica strada FCI Puglia), ancora un pregevole sforzo organizzativo dell'Asd Polisport Polignano (con la regia di Nicola Pellegrini e Giuseppe Coda) per accogliere i migliori rappresentanti del ciclismo dilettantistico a livello nazionale (76 alla partenza) di scena sul circuito delle Grotte tra Serre, Conversano, Castellana, Cala Corvino e Polignano a Mare, ripetuto 4 volte per un totale di 140 chilometri.

Dopo una lunga azione vivacizzata da un drappello di 13 unità, la contesa per la vittoria è diventata un affare a due con la progressione vincente di Marengo lasciando sul posto il valoroso compagno di fuga Grodizcki e tenendo a distanza il gruppo con Alessio Brugna (Gallina Colosio Eurofeed A.S.D), Gabriele Bonechi (Team Cervelo), Federico Olei (Team Rsm Academy), Mattia Marcelli (Abmol), Mario Meris (Gallina Colosio Eurofeed), Davide Colnaghi (Team Palazzago Amaru), Giovanni Loiscio (Acqua & Sapone-Team Mocaiana) e Francesco Pilicano (Vejus-Tmf) piazzati in quest'ordine dal terzo al decimo posto.

"Una gara molto bella e una cornice di pubblico davvero straordinaria. Spero che questa vittoria possa contribuire a farmi notare da qualcuno e dai tanti addetti ai lavori. Sapevo di stare bene e che se ci fosse stata gara dura avrei potuto giocarmi le mie chance. Se fossimo arrivati in volata, avrei aiutato i miei compagni di squadra. Per me è stato un 2017 molto positivo e non pensavo di rendermi protagonista in un'annata prolifica con quattro vittorie e tanti piazzamenti nei primi dieci" ha dichiarato Umberto Marengo, piemontese di Pinerolo, già a segno a stagione in corso alla prova in linea della Coppa del Mobilio, al Trofeo Città di Montegranaro e al Gran Premio Valverde, nonché decimo classificato a Ceglie Messapica il 24 giugno scorso alla Coppa Messapica nella gara valevole per il campionato italiano dilettanti élite senza contratto.

ORDINE D'ARRIVO 68°TARGA CROCIFISSO
1. Umberto Marengo (Delio Gallina Colosio Eurofeed) 140 chilometri in 3.11'35" alla media di 43,845 km/h
2. Cezary Grodzicki (Team Palazzago Amaru)
3. Alessio Brugna (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
4. Gabriele Bonechi (Team Cervelo)
5. Federico Olei (Team Rsm Academy)
6. Mattia Marcelli (Abmol)
7. Mario Meris (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
8. Davide Colnaghi (Team Palazzago Amaru)
9. Giovanni Loiscio (Acqua & Sapone-Team Mocaiana)
10. Francesco Pilicano (Vejus-Tmf)
11. Matteo Grassi (Team Palazzago Amaru)
12. Marco Cecchini (Calzaturieri Montegranaro Marini Silvano)
13. Piergiorgio Cardarilli (Aran Cucine)
14. Elia Battistini (Team Rsm Academy)
15. Fabrizio Titi (Aran Cucine)
16. Franco Cianci (Aran Cucine)
17. Raffaele Radice (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
18. Filippo Capone (Futura Team-Rosini)
19. Francesco Acco (Team Cervelo)
20. Paride Crisante (Aran Cucine)
21. Augusto Einer Reyes Rubio (Col, Vejus-Tmf)
22. Amine Ahmed Galdoune (Mar, Delio Gallina Colosio Eurofeed)
23. Sebastiano Frassetto (Bike Pro Action)
24. Nicola Genuin (Gaiplast-Maglificio L.B.-Bibanese)
25. Manuel Ciutti (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
26. Andrea Calza (Gaiplast-Maglificio L.B.-Bibanese)
27. Stefano Ippolito (Team Palazzago Amaru)
28. Mirko Necci (Vejus-Tmf)
29. Sante Forlini (Abmol)
30. Alessandro Greco (Bike Team San Severo-Team Stipa)
31. Andrea Menghi (Team Rsm Academy)
32. Michael Delle Foglie (Gragnano Sporting Club)
33. Daniele Bellini (Team Palazzago Amaru)
34. Andrea Angelo Collodoro (Vejus-Tmf)
35. Fabrizio Capodicasa (Aran Cucine)
36. Ivan Martinelli (Aran Cucine)
37. Marco Gallo (Calzaturieri Montegranaro Marini Silvano)
38. Davide Leone (Abmol)
39. Alessandro Frangioni (Futura Team-Rosini)
40. Cristian Ioli (Team Rsm Academy)
41. Giulio Branchini (Team Palazzago Amaru)
42. Matteo Pascazi (Team Cervelo)
43. Giovanni Petroni (Team Cervelo)
44. Filippo Tagliani (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
45. Luca Taschin (Calzaturieri Montegranaro Marini Silvano)
46. Flavio Peli (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
47. Thomas Calzaferri (Delio Gallina Colosio Eurofeed)

Redazione

Ciclismo. Mondiale Giornalisti : Per gli azzurri trasferta sfortunata, medaglia d’argento

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ITALIA GIORNALISTI CICLISTINella gara in linea argento per lo sfortunato Calovi e 5° posto di Olmi, nella crono squadre amarezza per il 4° posto del terzetto azzurro: Baldini – Calovi – Perazzi

Bad Dürrheim. La trasferta in Germania, tenutasi dal 27 settembre al 1 ottobre, della Nazionale Azzurra dei Giornalisti Ciclisti, si è conclusa con la conquista, nella prova il linea di 87 Km, di una medaglia d'argento da parte di Graziano Calovi, sfortunato per un problema meccanico a pochi Km dal traguardo nella quale va sottolineato il 5° posto di Leonardo Olmi in una gara che comunque è stata condizionata dalla Gran Fondo " RiderMan " che è stata fatta partire due minuti dopo lo start dei giornalisti ed inevitabilmente i due plotoni dopo circa dieci Km si sono mischiati rendendo difficile la visione tattica di gara per i ciclisti del World Press Cycling Championship. Gli Azzurri comunque si sono messi in evidenza con attacchi e fughe nel corso della gara che si è svolta ad una media oraria oltre 40 Km/h nonostante gli oltre 1000 metri di dislivello.
Oltre alla gara in linea della domenica, nella tre giorni del WPCC (World Press Cycling Championship ) venerdì 29 si è svolta la cronometro individuale su 16 Km vinta dal tedesco KOOPMANN Holger alla strepitosa media dei 42,86 nonostante il percorso comprendesse una salita, dove gli italiani hanno ben figurato con il 5° posto di Perazzi ed il 10° di Muraro nella cat. MEN1 ; il 10° posto di Merli nella cat. MEN 2 ed il 5° posto di Nizzaro nella cat. MEN 3.
Per la crono squadre un 4° posto, amaro, per il terzetto azzurro composto da Baldini, Calovi e Perazzi a 2" dal podio composto da Olanda, Germania e Belgio.
Il Presidente AGCI, Roberto Ronchi, ha comunque commentato positivamente la trasferta mondiale in Germania ringraziando i ciclisti della Nazionale: Cat. M1: Vincenzo Moretti, Massimiliano Muraro, Giancarlo Perazzi; Cat. M2: Daniele Baldini, Rinaldo BernardI, Graziano Calovi, Alessandro Fulloni, Giampaolo Grossi, Mauro Merli, Leonardo Olmi, Antonio Venditto; Cat. M3: Gianni Nizzero; per l'impegno e lo spirito di gruppo che da sempre la caratterizza.

Ciclismo. Cronoscalata Bologna - San Luca, si impone Matteo Fabbro

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Una giornata di ciclsimo ad alto livello e una grande festa per Bologna con un successo di pubblico

Capita poche volte di assistere ad un ciclismo diverso, innovativo e unico come è successo ieri a Bologna dove, sulle rampe della salita di San Luca, si sono sfidati atleti dalla categoria allievi fino agli amatori di 70 anni. Progetto reso possibile da Comitati Provinciali diversi (oggi FCI e UISP) uniti in uno sforzo organizzativo comune.
Così in un caldo pomeriggio autunnale la S.C. Sergio Dalfiume ed il Comitato Provinciale F.C.I. Bolognese hanno chiamato a raccolta le Società della provincia e hanno dato vita lungo i 666 archi che uniscono San Luca alla Città di Bologna ad una festa e grande soddisfazione degli organizzatori che hanno dichiato:  "Abbiamo lavorato per provare che si può correre e gareggiare tutti senza distinzione di genere, di età, di obiettivi e motivazioni personali. Vogliamo lavorare per abbattere l'argine che divide il mondo amatoriale da quello agonistico. Oggi su per il San Luca abbiamo avuto concorrenti dai16 ai 70 anni, amatori e agonisti e qualcuno si è cimentato anche con la mtb adattata all'occorrenza. Abbiamo assistito alla massima espressione dell'agonismo accostata alla sola voglia di partecipazione senza ambizione di classifica, tutti accomunati da due ruote ed un traguardo da raggiungere; ognuno il proprio ".
Ha vinto Matteo Fabbro della Cycling Team Friuli, con il tempo di 6'15", un ragazzo che passerà professionista con il Team Katusha Alpecin proprio come successe a Matteo Simoni che vinse la San Luca nel 1993 e nel '94 passò professionista alla Jolly Cage. Non è stato battuto il record della Cronoscalata fermo dal 1996 a 6'8''e che appartiene ancora a quel Fabio Malberti che l'anno successivo sarà Campione del Mondo Cronometro individuale a San Sebastian.
Matteo Fabbro ha preceduto Luca Raggio e Alberto Amici (entrambi della Viris Maserati) rispettivamente a 16 e20 secondi ma in quella classifica trasversale che tanto ci piace al quarto posto assoluto abbiamo un Master1 Davide Lombardi del Team San Ginese che ha ceduto solo 33'' alla massima espressione del mondo dilettantistico.
Per la categoria Allievi si è imposto Antonio Tiberi dell'Olimpia Valdarnese che ha impiegato 6'e59'' minuti per raggiungere la Basilica davanti a Alessio Martinelli (team Giorgi) a 6'' e Nicholas Dresti (Pedale Ossolano) a 11''.
Per la Categoria Juniores ha vinto Giacomo Cassarà (Secom Forno Pioppi) con il bolognese Andrea Cantoni e Gabriele Benedetti ex equo a 5''. Una prova superba del ragazzo toscano già Campione Italiano a cronometro e Campione Regionale Toscano che ha infranto il muro dei sette minuti bissando la vittoria alla Firenze Fiesole di un mese fa.
Un parterre di tutto rispetto ha sfilato sul Red Carpet della regina delle cronoscalate e percorso i 2200 metri della Bologna San Luca. La corsa su strada più corta del mondo ma che in tanti hanno avuto timore di affrontare.


Redazione

Ciclismo U23: gran colpo di Luca Taschin, arrivo in solitudine al Trofeo San Serafino

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Trofeo San SerafinoIl Trofeo San Serafino è stato preda di Luca Taschin che si è imposto senza rivali nella classica "casalinga" in seno al suo team di appartenenza e della società organizzatrice Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano.

La corsa per dilettanti under 23 ed élite, giunta al nobile traguardo delle 30 edizioni in onore del santo patrono di Montegranaro, è andata agli archivi con la partecipazione di 70 corridori in rappresentanza di 15 squadre per l'ultima sfida stagionale sui continui saliscendi delle colline fermane per complessivi 105 chilometri.

Tra i più attivi in fuga oltre a Taschin anche Ivan Martinelli (Aran Cucine), Fabrizio Capodicasa (Aran Cucine), Filippo Tagliani (Delio Gallina Colosio Eurofeed), Davide Leone (Team Abmol), Umberto Marengo (Delio Gallina Colosio Eurofeed), Augusto Einer Rubio Reyes (Col, Vejus-Tmf), Francesco Baldi (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano), Andrea Di Renzo (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano), Andrea Menghi (Team Rsm Academy) Nicola Genuin (Gaiaplast Maglificio Bibanese), Alberto Jaime Restrepo Diosa (Col, Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano), Davide Cecchin (Bper Banca Gobbi Frutta) e Diego Fernando Malaver Cano (Col, UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano).

Taschin ha mostrato la propria superiorità a 20 chilometri dall'arrivo togliendosi di ruota il tenace Di Renzo dando vita ad un assolo irrestistibile, cogliendo il gradino più alto del podio, secondo e terzo posto rispettivamente ad appannaggio di Tagliani e Marengo, piazzamenti dalla quarta alla decima posizione per Geniun, Restrepo, Martinelli, Rubio Reyes, Baldi, Menghi e Leone.

"Sapevo di avere un buonissimo stato di forma, ma dopo un 2016 deludente non era facile tornare ad alti livelli. Con la mia squadra avevamo deciso di tenere la gara chiusa nel tratto in linea iniziale di 25 chilometri per evitare le fughe ed i miei compagni di squadra mi hanno dato completa fiducia. Devo ringraziare tutte le persone che ancora credono in me. Arrivare avanti a due corridori del calibro di Tagliani e Marengo rende la vittoria ancora più di spessore " è stato il commento di Luca Taschin, romano classe 1994, in forza alla Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano dal 2015, alla prima vittoria stagionale e in carriera tra i dilettanti (in aggiunta alle quattro ottenute nella categoria juniores e una tra gli allievi).

La festa per il team casalingo di Cristian Acciarini e Giuseppe Viozzi si è completata con la conquista della maglia di campione provinciale FCI Ascoli Piceno-Fermo per Taschin (élite) e Restrepo (under 23) mentre la classifica finale del Memorial Michele Gismondi è stata vinta da Martinelli.

ORDINE D'ARRIVO TROFEO SAN SERAFINO
1. Luca Taschin (Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano) 105 chilometri in 2.40'00" media 39,375 km/h
2. Filippo Tagliani (Delio Gallina Colosio Eurofeed) a 18"
3. Umberto Marengo (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
4. Nicola Genuin (Gaiplast-Maglificio L.B.-Bibanese)
5. Alberto Jaime Diosa Restrepo (Col, Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano)
6. Ivan Martinelli (Aran Cucine)
7. Augusto Einer Rubio Reyes (Col, Vejus-Tmf)
8. Francesco Baldi (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
9. Andrea Menghi (Team Rsm Academy)
10. Davide Leone (Team Abmol)
11. Fabrizio Capodicasa (Aran Cucine)
12. Flavio Peli (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
13. Cristian Ioli (Team Rsm Academy)
14. Andrea Calza (Gaiplast-Maglificio L.B.-Bibanese)
15. Andrea Di Renzo (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
16. Davide Cecchin (Bper Banca Gobbi Frutta)
17. Manuel Ciutti (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
18. Pietro Bellomo (UC Pregnana Team Scout)
19. Elia Battistini (Team Rsm Academy)
20. Paride Crisante (Aran Cucine)
21. Mario Meris (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
22. Andrea Angelo Collodoro (Vejus-Tmf)
23. Alessandro Greco (Team Stipa)
24. Matteo De Rovere (Gaiplast-Maglificio L.B.-Bibanese)
25. Davide Ruggeri (UC Pregnana Team Scout)
26. Matteo Gambuti (Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano)
27. Sante Forlini (Team Abmol)
28. Cristian Spagni (Gaiplast-Maglificio L.B.-Bibanese)
29. Fabrizio Titi (Aran Cucine)
30. Marco Gallo (Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano)
31. Emanuele Pizzo (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
32. Ludovico Basso (UC Porto Sant'Elpidio-Monte Urano)
33. Alessandro Marinozzi (Sangemini - M.G. K Vis)
34. Marco Cecchini (Calzaturieri Montegranaro-Marini Silvano)
35. Andrea Genga (Sangemini - M.G. K Vis)
36. Elia Ciabocco (Sangemini - M.G. K Vis)
37. Franco Cianci (Aran Cucine)
38. Michele Sospetti (Team Abmol)
39. Raffaele Radice (Delio Gallina Colosio Eurofeed)

( Credit fotografico Eddy Traini )

 

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