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Parco del Gran Sasso: definiti i percorsi marathon e granfondo della gara del 19 luglio

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Gran sassoArriva quasi in sordina la Marathon del Parco del Gran Sasso. Ma è tutto pronto per l'evento di domenica 19 luglio e Castel del Monte (L'Aquila) si appresta a regalare un grande spettacolo di colori e di gente lungo i sentieri del comprensorio dell'Altopiano di Campo Imperatore grazie agli sforzi organizzativi del Bike Team Bucchianico trovando l'intesa dell'amministrazione comunale e la polisportiva di Castel del Monte.

Dall'antico e bellissimo borgo aquilano si percorrono rispettivamente via della Vittoria, via San Donato e via dei Pini al termine della quale si inizia il percorso su terreno sterrato. In leggera salita si perviene nella valle dello Stincone per poi deviare, ora in discesa, in direzione SE attraversando la bella valle del Cornacchiato dove si intercetta, a quota 1200 metri circa, la strada che in salita conduce ai 1700 metri circa di Capo di Serre. Una volta scollinato in località Pietraflora, si continua in direzione nord, ora in discesa, sempre sulla carrozzabile per poche centinaia di metri fino a giungere in prossimità di un tornante a destra (km 12,4 dalla partenza), dove si imbocca una strada sterrata in ripida salita e si attraversa il bellissimo Bosco Carboniere. Una volta raggiunto il crinale, nei pressi di Capo di Serra, si prosegue per un breve tratto su sentiero poco marcato, attraversando due bellissime radure, per poi riprendere in discesa la strada sterrata che attraversa Vallestrina alle pendici di Monte Meta. Si prosegue sempre su sterrata fino a costeggiare i Coppi del Pacino e, in prossimità del rifugio Ricotta che si supera alla sua sinistra, si perviene sulla Strada Regionale 17 bis che si percorre per circa 200 metri. Dopo il grande tornante a sinistra ed una semicurva a destra, al termine del guardrail, ci si immette nuovamente su terreno sterrato sul sentiero che attraversa i Prati di Cretarola. Dopo aver attraversato nuovamente la SR 17bis, sempre su terreno sterrato si prosegue sul sentiero che attraversa prima il Piano dell'Ospedale per proseguire all'interno del bellissimo Canyon che delimita a nord il Monte Bolza. Proseguendo in direzione ovest sul magnifico prato dell'Altopiano di Campo Imperatore dopo aver percorso ormai 22 km circa, si perviene alla Fonte di Assergi dove, deviando a sinistra si risale la Costa di Assergi fino a raggiungere la Sella di San Cristoforo. Qui gli atleti che sceglieranno di effettuare il percorso corto di 32 chilometri proseguiranno in discesa sulla carrozzabile che delimita la Costa di Bolza e in breve avranno raggiunto nuovamente il centro abitato di Castel del Monte dove è installato l'arrivo.

Sempre dalla Sella di San Cristoforo, a quota 1659 metri di altitudine gli atleti impegnati nella gara marathon di 60 chilometri devieranno a destra in direzione sud sulla strada carrozzabile che, dopo aver costeggiato località Laguccio e Vicenne, transita nelle immediate vicinanze della Fonte del Cane. In detto luogo, alla biforcazione, si prosegue verso destra e in breve, in prossimità di Colle Sparviero si intercetta la Strada Provinciale 97 di "Racollo".

Si prosegue sulla citata SP in direzione sud (si svolta a sinistra) verso Santo Stefano di Sessanio, per poi svoltare a destra in località le Mogli, nuovamente su strada sterrata. Compiendo un semicerchio attorno al Monte Cappellone, si attraversa il bellissimo Piano Locce dove c'è l'omonimo laghetto e si prosegue per località Piano Presuta, posta poco più a nord del magnifico Borgo di Santo Stefano di Sessanio. Si transita ora nelle vicinanze della Madonna del Lago e ci si immette nuovamente sulla SP 97 di "Racollo" in direzione di Campo Imperatore, che si abbandona in prossimità di Cima della Croce e Piano Lucchiano, proseguendo in direzione est su carrozzabile che in breve ci porta al cospetto della bellissima Rocca di Calascio. Deviando ora verso destra in salita si perviene alla Madonna della Pietà e si prosegue sul sentiero che costeggia le mura della Rocca, per poi scendere verso il centro storico di Calascio. Una volta raggiunta la SS17bis per Castel del Monte, in prossimità del fontanile, si svolta decisamente a sinistra e dopo una breve e ripida discesa si transita nei pressi del Lago, dopo il quale si intercetta nuovamente la SS17bis dove si svolta prima a sinistra in direzione di Castel del Monte e subito dopo a destra, nuovamente su strada sterrata, in direzione del Centro Sperimentale San Marco. Poco prima di raggiungere il fabbricato dell'azienda sperimentale, si volta a destra in leggera salita e compiendo un semicerchio attraverso la Valle Polmonara si raggiunge nuovamente il Borgo di Castel del Monte dove è situato l'arrivo.

Per la stagione 2015 il Bike Team Bucchianico propone la 1^ edizione del Trofeo ITAS per gli amanti della MTB con tre bellissime gare: quella del 19 luglio a Castel del Monte lascerà il posto alla Festa della Montagna il 16 agosto a San Giovanni al Monte di Arco (Trento) ed infine, il 4 ottobre, alla Granfondo San Camillo De Lellis a Bucchianico (Chieti). Una nuova challenge, nel panorama delle competizioni amatoriali di mountain bike, per la scelta di legare, attraverso la ITAS Assicurazioni, "main sponsor" della manifestazione, il nome dell'Abruzzo al Trentino dove avranno luogo tre gare all'insegna della scoperta delle bellezze naturali del territorio.

PROGRAMMA 19 LUGLIO

- dalle ore 07:30 ritrovo, verifica tessere, consegna pettorale e pacco gara in via della Vittoria a Castel del Monte;
- ore 09:30 partenza dalla citata via della Vittoria;
- dalle ore 12:00 arrivo dei primi atleti;
- segue premiazione e pasta party;

In centinaia a Mordano per la “Strade Bianche di Romagna”

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STRADE BIANCHE 2015Non ha deluso le attese la sesta edizione della Cicloturistica d'epoca "Strade Bianche di Romagna", che si è disputata tra sabato 11 e domenica 12 luglio 2015 con partenza da Mordano (Bo). Di grande impatto anche la scelta di far disputare la "Strade Bianche di Romagna" in notturna, suggestiva novità voluta quest'anno dall'organizzatore Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013. Sono stati 118 i partenti (rigorosamente con abbigliamento e bicicletta d'epoca) che hanno preso il via da Mordano alle ore 20 di sabato sera, per poi seguire il percorso di 80 km che li ha portati attraverso sentieri sterrati a Castel San Pietro, Dozza e Imola prima di tornare a Mordano.
Dopo vari punti ristoro e lo spuntino "notturno" al ritorno, l'appuntamento per i cicloturisti d'epoca e per le famiglie prosegue domenica mattina (12 luglio) con la Ciclopedalata delle Rocche e dei Torrioni per dare la possibilità a tutti i partecipanti, lungo il percorso di circa 30 km, di assaggiare prodotti romagnoli, di visitare la Rocca di Imola e il Torrione di Bubano.
Una due giorni di successo che mobilita così la partecipazione e l'interesse di centinaia di appassionati, tra emiliano romagnoli e cicloturisti "eroici" provenienti da tutta Italia.

"Siamo molto soddisfatti della buona riuscita riuscita della Strade Bianche di Romagna di stanotte - riassume l'organizzatore Marco Selleri -. Rinnoviamo l'appuntamento a tutti gli appassionati alla prossima edizione e ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuti e che hanno contribuito, lavorando come volontari o partecipando alla manifestazioni, a rendere ancora più efficace il nostro impegno per promuovere i prodotti e la cultura tipici del nostro territorio insieme all'uso della bicicletta".

Foto ( Isolapress Imola )

I Sentieri dei Lupi: il percorso granfondo e la novità marathon ai “raggi X”

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Prova Percorso Collarmele 2014.jpg 2Macchina organizzativa ancora in funzione per I Sentieri dei Lupi: a Collarmele (L'Aquila), il sodalizio locale presieduto da Alvaro Ranalli ha iniziato a delineare quelle che saranno le principali novità e le linee guida dell'evento del 5 luglio per l'appuntamento off-road valevole come prova di Abruzzo Mtb Cup. Le prime grosse novità riguardano il percorso di gara che rispetto alle precedenti edizioni cambia aspetto ed aggiunge la marathon sulla distanza di 68 chilometri, oltre alla granfondo di 52 chilometri, per regalare qualche emozione in più ed accendere ancora la sfida sui sentieri del Parco Eolico più grande d'Europa. Sia la marathon che la granfondo si snodano su terreno interamente sterrato con montagne prive di vegetazione alta che permettono di ammirare paesaggi mozzafiato in qualsiasi momento si voglia alzare lo sguardo distogliendosi dalla trance agonistica. Il percorso ha tratti particolarmente tecnici: da segnalare la prima salita che porta verso il Parco Eolico con pendenze che sfiorano anche il 24% per una lunghezza totale di 1,8 chilometri a fondo terra battuta che cela però insidiosi gradini di roccia che consentono solo a bikers esperti di salire in sella. Ci si immerge poi nel parco eolico con strade larghe che consentono velocità elevatissime in discesa ed un passo sostenuto a chi avrà la gamba di spingere rapporti vicini a quelli da strada in pianura e salita. A metà percorso ci si tuffa nell'unico bosco presente nel circondario. Si sparisce in una vegetazione fitta che consentirà l'unico momento di refrigerio se le temperature saranno nelle medie stagionali e delle passate edizioni. Arrivati al primo ristoro, giusto il tempo di un sorso d'acqua per poi rituffarsi in una discesa mozzafiato a fondo erboso e che presenta anche qualche bel salto tecnico "La Valle di Mario". Ultimo punto da menzionare è la valle di "Scafelle" una picchiata che attraversa una gola davvero molto suggestiva e che termina con una serie di gradoni di roccia che solo i più temerari percorreranno in bici. Da qui si risalirà verso la "Fonte di Cituro" dove sarà situato l'ultimo punto di ristoro in vista del traguardo una lunga salita di circa 3 chilometri fino ad arrivare alle pale eoliche del versante di "Cerchio". Da qui una bella e lunga discesa panoramica sul lago del Fucino che riporta i bikers fino al centro del paese.

PROGRAMMA E VERIFICA TESSERE

La verifica tessere e la distribuzione dei pacchi gara e dei chip di cronometraggio verrà effettuata in Piazza Centrale nei seguenti giorni e con i seguenti orari:
- sabato 04/07/2015 dalle ore 16.00 alle ore 19.00
- domenica 05/07/2015 dalle ore 07.00 alle ore 08.30.

Le Società sportive che hanno effettuato l'iscrizione cumulativa potranno effettuare la verifica tessera mediante il Presidente od un suo delegato munito dell'elenco degli atleti con le relative tessere valide per l'anno in corso.
L'apertura delle griglie è fissata per le ore 9:00. La partenza della gara è fissata per le ore 09:30. Le premiazioni avranno luogo presso Piazza Centrale (dove si terrà il pasta party) a partire dalle ore 13:00.

ISCRIZIONI, QUOTE E MODALITA'

Fino al 2 luglio è fissata in euro 25 comprensiva di tutti i servizi accessori. Da venerdì 3 luglio la quota resta a 30 euro ma non sarà garantito il pacco gara. Le categorie agonistiche parteciperanno gratuitamente senza avere diritto al pacco gara. Tutte le categorie, comprese quelle agoniste, per il noleggio del chip dovranno corrispondere una cauzione di 10 Euro al momento del ritiro ed alla riconsegna ci sarà un reso di 5 euro. Il sabato pomeriggio le iscrizioni si accettano dalle ore 15.00 alle ore 19.00 - la domenica mattina dalle ore 07.30 alle ore 08.30.

Giornalisti ciclisti eroici tra vento e pioggia per la conquista delle maglie tricolore 2015

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campionato italiano giornalisti ciclisti 2015Una prova maiuscola da parte degli atleti che fa ben sperare per la compagine azzurra ai mondiali di settembre in Belgio

Servigliano ( FM) In un sabato pomeriggio dal clima autunnale sotto acqua e vento, si è svolto il 55° Campionato Italiano dei Giornalisti Ciclisti, una gara che ha visto al via, nonostante le pessime condizioni meteo, un folto gruppo di ciclisti provenienti da tutta Italia e dall'estero ai quali va riconosciuto il grande impegno agonistico anche sfidando le intemperie. L'organizzazione gara, apprezzabile ed impeccabile, ASD Futur Bike nonostante le difficoltà causate dai temporali e l'attenzione alla sicurezza degli atleti,è riuscita a fare disputare la gara grazie ad alcune modifiche del percorso sui tratti di strada resi impraticabili dalla terra franata a causa delle forti precipitazioni. La gara movimentata fino dalle prime battute si è resa selettiva ed ha visto giungere per primo sul traguardo Leonardo Olmi che ha preceduto Enrico Giancarli ed il russo Sergey Kurdyukov. la prova ha assegnato le sei maglie di Campione Italiano 2015 distinte per categoria :
Pubblicisti senior: 1. Vincenzo Moretti (Lo Strillone); 2. Venditto.
Pubblicisti veterani: 1. Leonardo Olmi (free lance); 2. Fraccaroli; 3. Santachiara; 4. Baldini; 5. Mattioli.
Pubblicisti gentlemen: 1. Normanno Bartoli (Sabato Sera); 2. Villa.
Professionisti veterani: 1. Enrico Giancarli (Sky TV), 2. Manusia; 3. Salomoni; 4. Bernardi; 5. Fulloni.
Professionisti gentlemen: 1. Antonio Finco (Sky TV); 2. Nizzero; 3. Capodacqua; 4. Ronchi.
Supergentlemen: 1. Claudio Pasqualin (Rai).

Classifica Gara: 1. Leonardo Olmi (free lance); 2. Enrico Giancarli (Sky TV), 3. Sergey Kurdyukov (Russia); 4. Normanno Bartoli (Sabato Sera): 5. Andrea Manusia (free lance); 6. Salomoni; 7. Finco; 8. Moretti; 9. Fraccaroli; 10. Santachiara; 11. Baldini; 12. Bernardi; 13. Mattioli; 14. Venditto; 15. Nizzero; 16. Fulloni; 17. Capodacqua; 18. Ronchi; 19. Pasqualin; 20. Villa.

 

Con il Campionato Italiano, si è anche delineata la classifica a punti del Trofeo Campagnolo 2015 nella quale si è imposto ol giornalista di Sky TV Antonio Finco.                                 Classifica Trofeo Campagnolo 2015: 1.Antonio Finco 140 (primo professionisti); 2. Normanno Bartoli 136 (primo pubblicisti); 3. Leonardo Olmi 135; 4. Rinaldo Bernardi 123; 5. Daniele Baldini 118; 6. Giovanni Nizzero 113 (primo over 60); 7. Luigi Mattioli 112; 8. Claudio Pasqualin 111; 9. Roberto Ronchi 109; 10. Giovanni Fantozzi 104; 11. Vincenzo Moretti 100; 12. Andrea Manusia 99; 13. Ivano Santachiara 98; 14. Stefano Salomoni 94; 15. Giampaolo Grossi 93; 16. Eugenio Capodacqua 79; 17. Ugo Fraccaroli 78; 18. Alessandro Fulloni 77; 19. Andrea Agostini 70; 20. Antonio Venditto 66; 21. Carlo Carotenuto 66; 22. Riccardo Valentini 63; 23. Tatiana Cursi 57 (prima donne); 24. Enrico Giancarli 45; 25. Massimo Sperindè 34; 26. Alberto Paoli 32; 26. Paolo Pellegrini 32; 28. Nino Villa 26; 29. Lino Rubini 25; 29. Graziano Calovi 25.

Per i giornalisti ciclisti il prossimo impegno agonistico è previsto con il WPCC2015 - 16° Campionato Mondiale che quest'anno si svolgerà ad Oudenaarde in Belgio, dal 17 al 20 settembre. Un campionato mondiale in cui i nostri portacolori azzurri saranno impegnati nella prova a cronometro il sabato 10 e nella gara il linea di la domenica 20; gara in linea che si svolgerà su un percorso in cui i ciclisti dovranno affrontare e famosi muri Volkegemberg e Kattember, che hanno reso spettacolare il del Giro delle Fiandre che a primavera vede impegnati i ciclisti professionisti.

Redazione

L'Italia fa il pieno di medaglie alla Coppa del Mondo di Paraciclismo a Maniago

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Podio Mondiale paraciclismoCon Mazzone e Calcagni la Puglia si mette in evidenza e sale sul gradino più alto del podio 

A Maniago, netta supremazia del Ciclismo Paralimpico italiano: 19 medaglie il bottino complessivo, con 11 ori 4 argenti e 4 bronzi, oltre ad una serie molto positiva di piazzamenti che significano punteggi validi per le qualificazioni olimpiche per Rio de Janeiro 2016.

La novità di rilievo è quella di Carlo Calcagni che molto presto vestirà la maglia azzurra mentre è già più di una conferma e una garanzia del settore rappresentato dall'iridato in carica Luca Mazzone.

Prima esperienza in Coppa del Mondo 2015 di Ciclismo Paralimpico per Calcagni, ex colonnello dell'esercito in congedo, che ha sbaragliato tutti nel Triciclo (MT2) sia nella cronometrata sia nella gara in linea. L'atleta, originario di Guagnano (Le) e con alle spalle una florida carriera di ciclismo agonistico, ha debuttato ufficialmente sulla scena sportiva paralimpica gareggiando nella squadra del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa: " Voglio essere d'esempio e spero che questi successi convincano chi si è chiuso nella sofferenza ad uscire di casa a riprendere a vivere con lo sport. La vita è sempre degna di essere vissuta e lo sport dà possibilità incredibili per migliorare il proprio quotidiano e superare le avversità ".

Altro oro da incorniciare quello di Mazzone, bronzo nella crono e padrone assoluto (staccato nel giro finale il tedesco Frankhauser) della categoria MH2.

Nella ultima e spettacolare staffetta del Team Relay, i "Tre Tenori" Podestà, Zanardi e  Mazzone  ( in foto ) non hanno tradito le attese, trascinati da un gran tifo hanno dominato USA e Francia.

" Bella sensazione vestire la maglia di Coppa del Mondo – è stato il commento di Luca Mazzone -. Con Zanardi e Podestà ci siamo divertiti insieme vincendo anche la staffetta. A Maniago è stata una festa di sport e siamo stati accolti alla grande".

La Puglia farà parlare di sé con Mazzone, Calcagni e anche Anna Grazia Turco in campo femminile: titoli, podi e medaglie sono pronti ad aprire un nuovo fronte come occasione di rilancio di tutto lo sport paralimpico in terra di Puglia.

Redazione

Giornalisti ciclisti in sella per la conquista della maglia tricolore

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Giornalisti ciclistiServigliano il 20 giugno ospiterà la 55^ edizione del Campionato Italiano Giornalisti Ciclisti

Tutto pronto per il 55° Campionato Italiano dei Giornalisti Ciclisti che quest'anno si terrà a Servigliano, località situata nella splendida cornice paesaggistica delle Marche. Una manifestazione che porterà nell'incantevole località dell'entroterra marchigiano un grande numero di atleti giornalisti che si sfideranno su un percorso impegnativo e ricco di storia come il " Circuito degli Assi " strade che nel 1953 sono state luogo di sfida di grandi campioni tra cui Coppi, Bartali, kubler e tanti altri. Il titolo di Campione Italiano sarà assegnato per categorie: pubblicisti senior (fino a 45 anni); pubblicisti veterani (da 46 a 55); pubblicisti gentlemen (oltre 55); professionisti senior (fino a 50 anni); professionisti gentlemen (da 50 a 69); femminile; Supergentlemen 70 e oltre (pubblicisti e professionisti).

Redazione

Ciclismo Allievi. Paolantonio, colpo da finisseur al Gran Premio Confetti Pelino

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Ciclsimo PaolantonioLa 57°edizione del Gran Premio Confetti Pelino è andata nelle mani di Paolo Paolantonio (Gulp Pool Val Vibrata) che ha centrato il primo successo stagionale indovinando l'attimo in cui è riuscito a sorprendere il gruppo in compagnia di un sorprendente Matteo Testani (Velo Sport-Centro Le Torri), cui è andata la piazza d'onore, mentre Nicola Cocchioni (UC Foligno) ha regolato al terzo posto il plotone che non ha chiuso in maniera tempestiva sui due fuggitivi mandando all'aria tutti i piani per tenere cucita la corsa a favore delle ruote veloci. Senza il passaggio sull'ascesa di Pacentro, a causa di una frana, la corsa si è articolata in circuito sulla distanza di 81 chilometri tra il centro e la periferia di Sulmona con una ragguardevole partecipazione di ragazzi della categoria allievi: ben 120 alla partenza, in rappresentanza di 17 squadre da Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche, Basilicata e Puglia. Dopo un inizio di gara che ha fatto registrare alcuni allunghi in occasione dei traguardi volanti nelle prime cinque tornate, ad appannaggio di Andrea Pignotti (Pedale Rossoblù-Picenum) e Lorenzo Ginestra (Rinascita), è stato Paolantonio in prima persona a rompere l'equilibrio in corsa imponendo un ritmo serratissimo nel tentativo di staccare il folto gruppo dei migliori con la complicità di Testani. L'azione di Paolantonio e Testani, messa in atto al terzo ed ultimo traguardo volante (vinto da Paolantonio), a due giri dalla fine, è risultata decisiva con il vantaggio che ha superato nel volgere di pochi chilometri i 30 secondi e che ha messo nelle migliori condizioni i due fuggitivi di potersi giocare la vittoria fino alla fine. Con un forcing ai 300 metri conclusivi, Paolantonio è riuscito a togliersi di ruota il bravo e valoroso compagno di fuga Testani andando a vincere in solitudine. Alle spalle di Testani, sono giunti nell'ordine Cocchioni e il resto del gruppo composto da Leonardo Mosca (Nestor Sea Marsciano), Martin Marcellusi (GS Vittorio Nereggi Anagni), Francesco Giordano (Recanati Marinelli Cantarini), Francesco Pirro (Recanati Marinelli Cantarini), Hicham Mchaouri (Nestor Sea Marsciano), Juri Passa (SS Lazio Ciclismo) e Christian Di Cecco (SS Noce). " E' arrivata una bella vittoria qui a Sulmona - ha dichiarato Paolo Paolantonio, foggiano di nascita, 19 vittorie in carriera nei due anni da esordiente -. Durante la gara sono andato in crescendo di sensazioni e una volta andato in fuga ho capito che era il momento di insistere. Vincere la corsa più longeva della categoria allievi in Abruzzo fa un bell'effetto e sono molto contento di aver trionfato anche a nome di tutta la squadra che sta credendo molto in me ". Un premio speciale è stato consegnato dagli organizzatori all'unica donna juniores in gara: la polivalente atleta ciociara Maria Laura Tufi della Fiormonti Team, campionessa laziale in carica del cross country e del ciclocross.

Prima della corsa è stato possibile effettuare volontariamente l'analisi bioimpedenziometrica (BIA - Impedimed DF50) per la valutazione dei fluidi corporei totali e dello stato di idratazione (TBW,ICF e ECF) a cura del dottor Giulio Maria Ranalli, biologo nutrizionista, specialista in nutrizione sportiva e valutazione della composizione corporea.

Alla presenza dell'assessore allo sport di Sulmona Luciano Marinelli, del presidente della Federciclismo Abruzzo Mauro Marrone, del consigliere FCI Abruzzo Giovanni Zappacosta, del coordinatore tecnico giovanile FCI Abruzzo Giuseppe Bernardi, del presidente della FCI L'Aquila Fernando Ranalli e di Giuseppe Scurti (vincitore in gioventù del Pelino nel 1963 e nel 1964), da rimarcare il ruolo svolto nell'organizzazione dal marchio Confetti Pelino e in prima persona dal dottor Mario Pelino, la vera anima di questa manifestazione, a testimonianza di una partnership indissolubile di passione tra la famiglia Pelino e lo sport giovanile.

ORDINE D'ARRIVO 57°GRAN PREMIO CONFETTI PELINO
1. Paolantonio Paolo (G.S. Gulp Pool Val Vibrata) 81 chilometri in 1.58'38" media 40,967 km/h
2. Testani Matteo (Velosport Centro Le Torri)
3. Cocchioni Nicola (Asd U.C.Foligno)
4. Mosca Leonardo (A.S.D. Nestor Sea Marsciano)
5. Marcellusi Martin (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
6. Giordano Francesco ( S.C.Recanati Marinelli Cantarini)
7. Pirro Francesco ( S.C.Recanati Marinelli Cantarini)
8. Mchaouri Hicham (A.S.D. Nestor Sea Marsciano)
9. Passa Juri (S.S. Lazio Ciclismo)
10. Di Cecco Cristhian (A.S.D.S.S No-Ce)
11. Ginestra Lorenzo (Rinascita)
12. Asllani Bruno (Asd U.C.Foligno)
13. Pignotti Andrea (A.S.D. Pedale Rossoblu- Picenum)
14. Mattia Lorenzo ( S.C.Recanati Marinelli Cantarini)
15. Ticconi Lorenzo (Velosport Centro Le Torri)
16. Giorgio Raffaele (A.S.D. Nestor Sea Marsciano)
17. Recchilungo Jacopo (Pedale Santegidiese-Vini Biagi)
18. Meschini Riccardo (Rinascita)
19. Felceti Filippo (A.S.D. Nestor Sea Marsciano)
20. Parravano Francesco (Velosport Centro Le Torri)
21. Scaficchia Mauro (Rinascita)
22. Galardini Leonardo (Asd U.C.Foligno)
23. Elisei Riccardo ( S.C.Recanati Marinelli Cantarini)
24. Altobelli Matteo (Il Pirata Evolution Sama Ricambi)
25. Curiale Felice (Loco Bikers)
26. Crisante Danilo (A.S.D.S.S No-Ce)
27. Pellegrini Luca (Nippo - Fantini Vini)
28. Polisena Dennis (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
29. Pellizzari Gabriele (Asd U.C.Foligno)
30. Mammarella Mirko (A.S.D.S.S No-Ce)
31. Morgani Andrea (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
32. Necci Samuele (Velosport Centro Le Torri)
33. Serafini Fabio (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
34. Monaci Filippo ( S.C.Recanati Marinelli Cantarini)
35. Cresca Alessandro (A.S.D. Nestor Sea Marsciano)
36. Di Fonzo Marco (Leonessa Takler Ceglie Bike)
37. Scardetta Osman (A.S.D.S.S No-Ce)
38. Mirabella Francesco (G.S. Gulp Pool Val Vibrata)
39. Vulpio Claudio (Leonessa Takler Ceglie Bike)
40. Mattetti Micky (Rinascita)
41. Nuzzolese Giovanni (Leonessa Takler Ceglie Bike)
42. Duca Alessandro (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
43. Cortese Jacopo (Gm Cycling Team)
44. Carocci Cristian (A.S.D. F. Moser Cycling Team)
45. Chiocci Luigi Filippo (Asd U.C.Foligno)
46. Truzzolini Daniele (Capobianchi Cicli Moto Sport)
47. D'ignazio Michele (Gm Cycling Team)
48. Mancini Pierluigi (G.S. Gulp Pool Val Vibrata)
49. Santucci Edoardo (Gm Cycling Team)
50. Tovo Alessandro (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
51. Marziale Leonardo (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
52. Angelozzi Giovanni (Gm Cycling Team)
53. Panone Jacopo (G.S. Gulp Pool Val Vibrata)
54. Rossi Lorenzo (Rinascita)

 

5° Campionato Mondiale di ciclismo sprint giornalisti - 16. World Press Sprint Cycling Championship

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medaglia wpccBagno di Romagna nel prossimo weekend sarà capitale del ciclismo internazionale con i "Campionati mondiali di ciclismo sprint giornalisti" e la " Coppa della Stampa Internazionale" all'interno della Gran Fondo del Capitano
Giornalisti e ciclisti provenienti da , Austria, Francia, Belgio, Germania, Repubblica Ceca, Russia e Slovenia, oltra che dall'Italia, si sfideranno a Bagno di Romagna, sabato e domenica in due importanti appuntamenti "5° Campionato Mondiale Sprint per giornalisti ", per proseguire domenica con la prima "International Press Cup", gara di gran fondo su una distanza di 90 km che assegnerà ai giornalisti italiani la Coppa della Stampa. La gara che si tiene unitamente alla "Gran Fondo del Capitano", pur se programmata sul percorso corto, di 90 Km , sarà comunque impegnativa con quattro acese che prevedono quasi 2000 metri di dislivello. Alla gara sono ammessi giornalisti, direttori, reporter della carta stampata radio&tv, internet e agenzie di stampa sono autorizzati a partecipare dietro presentazione di una valida tessera stampa del loro Paese o di un'Associazione giornalistica. Sarà anche accettate la presentazione di un articolo pubblicato o la conferma di assunzione presso una Casa editrice con mansioni giornalistiche.
Il programma che è consultabile sul sito www.granfondodelcapitano.it e prevede:
Gara sprint - sabato 6 giugno - La gara si svolge nel centro di Bagno di Romagna su un tracciato di gara con una lunghezza di 300 metri. L'area di gara inclusa la zona del warm-up e la zona post-traguardo è completamente chiusa al traffico nel corso dell'intera manifestazione, a partire dalle ore 13.00.
Le categorie per il Mondiale Sprint:
M1: 21 - 44 anni (1994 - 1971) - M2: 45 - 59 anni (1970- 1956) - M3: 60 - 69 anni (1955 - 1946) - M4: 70 anni e oltre (1945 +) - W donne, categoria unica
Coppa della Stampa - domenica 7 giugno - Si disputa sul percorso corto della Gran Fondo del Capitano (90 km) La partenza avverrà alle ore 8,00 in via Lungo Savio a Bagno di Romagna. Per i giornalisti sarà prevista una zona di partenza riservata. La gara per i giornalisti italiani è valida per l'assegnazione delle maglie di Campione italiano giornalisti fondo per le categorie professionisti e pubblicisti. La gara per i giornalisti stranieri è valida per l'assegnazione della Coppa Internazionale della Stampa.

Redazione

Giro Pesca e Nettarina di Romagna Igp, lo sprint di Velasco incorona Rota a sorpresa

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podio giro pesca nettarinaA Simone Velasco (Zalf Euromobil Désirée Fior) la volata conclusiva davanti allo stabilimento Agrintesa a Faenza, mentre Lorenzo Rota (Unieuro) strappa a Garosio (Colpack) la leadership e scrive il suo nome sull'albo d'oro della corsa a tappe romagnola per ciclisti Under 23, organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri.
Finale incerto fino all'ultimo e grande sorpresa nell'ultima tappa del Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp, che si conclude allo stabilimento Agrintesa di via Galilei a Faenza.
Può esultare Simone Velasco (Zalf Euromobil Désirée Fior), vincitore dello sprint tra i 13 fuggitivi di giornata, ma soprattutto ha motivo di festeggiare Lorenzo Rota (Team Colpack), che inserendosi nel drappello di testa è riuscito a strappare a Garosio (Colpack) la maglia verde Alegra di leader della classifica generale, scrivendo il suo nome nell'albo d'oro del 20° Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp, gara a tappe per ciclisti Under 23 organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013 del patron Marco Selleri. Una gara che ha lanciato in passato grandi atleti come Fabian Cancellara, Ivan Basso, Salvatore Commesso, Adriano Malori, Damiano Caruso, Davide Formolo, Iuri Filosi e tanti altri. Per il 20enne Lorenzo Rota, bergamasco di Sorisole (Bg) nato il 23 maggio 1995, la classifica generale del Giro Pesca e Nettarina di Romagna Igp rappresenta il primo successo stagionale, dopo il 2° nella tappa di ieri al "Nettarine" e il 2° alla Coppa San Geo a Prevalle (Bs).
Prima vittoria stagionale anche per il 19enne Simone Velasco, nato il 2 dicembre 1995, originario dell'isola d'Elba ma bolognese d'adozione, già 2° quest'anno alla Coppa San Bernardino (Ra) e 3° alla Coppa Cicogna (Ar).
CRONACA - Ritrovo di partenza presso lo stabilimento Surgital di Lavezzola, frazione di Conselice che con grande ospitalità accoglie il Giro Pesca e Nettarina di Romagna Igp per la terza tappa Lavezzola-Faenza di 149.6 km (Gran premio Surgital – Gran premio Agrintesa – Trofeo BCC Ravennate e Imolese). A salutare la partenza Romana Tamburini, fondatrice di Surgital, e la famiglia Bacchini, oltre al sindaco Paola Pula e altri rappresentanti delle istituzioni presenti al villaggio di partenza, coordinato dal Fan Club Alan Marangoni.
Partenza puntuale alle 13.30 per i 164 corridori ancora in gara, che partono subito ad andatura sostenuta (prima ora quasi a 47 km7h di media). Gruppo compatto fino al km 17, quando attaccano Stefano Nardelli (Unieuro Wilier Trevigiani), Carmelo Foti (Viris Maserati Sisal), Alessio Larentis (Gavardo Bi&Esse Carrera Tecmor), su cui si riporta dopo pochi chilometri Andrea Vendrame (Zalf Euromobil Désirée Fior).
Il quartetto ottiene un vantaggio massimo di 52", supera il traguardo volante di Reda (km 52, nell'ordine Larentis, Foti e Vendrame) e va ad affrontare il 1° GPM di Cima Sabbioni (Foti, Nardelli, Vendrame), ma viene raggiunto in cima al 2° GPM di giornata di Cima Volture (km 85).
A quel punto cambia la situazione e vien portato un vero e proprio attacco alla maglia verde Alegra di leader: si avvantaggiano in 14, con tutti i meglio piazzati in classifica ad eccezione del leader Garosio (Colpack), e il vantaggio sale a 1'22" lungo la discesa che porta all'ingresso nel circuito finale di Faenza da ripetersi per due volte (28 km all'arrivo).
I 14 al comando sono Lorenzo Rota (Unieuro), 2° in classifica generale a 10", Daniel Pearson e Simone Velasco (Zalf Euromobil Désirée Fior, 3° e 9° in classifica), Matteo Natali (Mastromarco, 4°), Manuel Di Leo (Futura Team), Andrea Cacciotti, Alessandro Ferrarotti e Jose Tito Hernandez (GM Cycling Team), Jacopo Mosca (6°) e Aleksandr Vlasov (Viris Maserati Sisal), Leonardo Basso (7°) e Riccardo Donato (Selle Italia Cieffe), Matteo Spreafico (Team Idea), Julen Amezoueta Moreno (Baque-Campos, 8°).
Il finale incertissimo vede una doppia cronosquadre: davanti i 14 fuggitivi, uniti dall'intento di andare a giocarsi la tappa e di strappare la leadership a Garosio, dietro il Team Colpack a cercare di organizzare l'inseguimento. A 6 km dal traguardo i 13 battistrada (ha perso contatto Basso) vantano ancora 48" di vantaggio, con il gruppo in rimonta, ma non basta per ricucire il distacco: Simone Velasco (Zalf) va a prendersi la vittoria di tappa nello sprint dei battistrada davanti a Jacopo Mosca e Jose Tito Hernandez, mentre Lorenzo Rota (Unieuro) strappa il successo finale al bresciano Garosio che aveva conquistato il "tappone" di ieri.  Foto ( ISOLAPRESS )

Ordine d'arrivo:
1. Simone Velasco (Zalf Euromobil Désirée Fior) km 149,600 in 3h18'28" media 45,227 km/h
2. Jacopo Mosca (Viris Maserati Sisal Chiaravalli)
3. Jose Tito Hernandez Jaramillo (GM Cycling Team)
4. Riccardo Donato (Selle Italia Cieffe) a 1"
5. Aleksandr Vlasov (Viris Maserati Sisal Chiaravalli) a s.t.
6. Julen Amezoueta Moreno (Baque-Campos Team) a s.t.
7. Matteo Natali (Mastromarco) a s.t.
8. Matteo Spreafico (Team Idea 2010) a s.t.
9. Lorenzo Rota (Unieuro Wilier Trevigiani) a 6"
10. Andrea Cacciotti (GM Cycling Team) accreditato stesso tempo del 4° classificato causa caduta a meno di 3 km
Classifica generale:
1. Lorenzo Rota (Unieuro Wilier Trevigiani) km 427,200 in 10h07'55" media 42,157 km/h
2. Andrea Garosio (Team Colpack) a 29"
3. Daniel Pearson (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 35"
4. Jacopo Mosca (Viris Maserati Sisal Chiaravalli) a 40"
5. Matteo Natali (Gs Mastromarco) a 40"
6. Simone Velasco (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 47"
7. Julen Amezoueta Moreno (Baque-Campos Team) a 47"
8. Jose Tito Hernandez Jaramillo (GM Cycling Team) a 55"
9. Matteo Spreafico (Team Idea 2010) a 1'03"
10. Andrea Cacciotti (GM Cycling Team) a 1'06"
Altri emiliano-romagnoli: 29. Lorenzo Fortunato (Mastromarco), 30. Marco Landi (Maltinti), 45. Filippo Bedeschi (F.Coppi Gazzera Videa)
Maglia verde Alegra (classifica generale): Lorenzo Rota (Unieuro Wilier Trevigiani)
Maglia gialla Agrintesa (classifica a punti): Jacopo Mosca (Viris Maserati Sisal Chiaravalli)
Maglia azzurra Valfrutta Fresco (classifica GPM): Jose Tito Hernandez (GM Cycling Team)
Maglia bianca Surgital (classifica giovani): Andrea Cacciotti (GM Cycling Team)

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