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Campionato Mondiale Giornalisti Ciclisti : Italia splendente con l’oro del super Graziano Calovi

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wpcc PodioUn bilancio positivo per gli azzurri che conquistano: maglia iridata, medaglia di bronzo nella crono e l'incoronazione di Valentina Tanzi a regina del Koppenberg

Oudenaarde – Belgio -. Un mondiale ad altissimo livello atletico, tecnico ed organizzativo, questa è la cornice dentro la quale raccontare le splendide immagini del WPCC2015 - 16° Campionato Mondiale Giornalisti Ciclisti - che ha visto gli azzurri ottenere un ottimo risultato complessivo a partire dall'oro del super Graziano Calovi che nella categoria M2 ha regolato, in uno sprint a due, l'inglese Julian Bray. Calovi, che il sabato aveva ottenuto il bronzo nella cronometro, con questo successo porta a sei i titoli mondiali giornalisti conquistati ( 3 Strada - 3 Sprint ). Oltre alle due medaglie venerdì, sotto un diluvio e con temperature invernali, la brillante Valentina Tanzi si è aggiudicata il titolo di regina del Koppenberg.
Soddisfazione per la spedizione azzurra è stata espressa dal Presidente AGCI , Roberto Ronchi, che ha dichiarato: " La trasferta della Nazionale azzurra ai Campionati del mondo di Ciclismo per giornalisti a Oudenaarde è stata particolarmente positiva, non solo per i risultati ottenuti da Graziano Calovi e la vittoria di Valentina Tanzi nella sfida sul Koppenberg, ma soprattutto, per la compattezza della squadra in gara e fuori che ha dato un'immagine positiva dell'Italia. E proprio il cantare tutti assieme l'inno nazionale durante la premiazione di Calovi ha confermato l'unità e l'amicizia che c'è tra tutti i partecipanti. Davvero una bella Nazionale che spero di ritrovare il prossimo anno ad Agios Nikolaos in Grecia".
Una nazionale che riportiamo, suddivisa per categoria, a cui diciamo grazie sia per le prestazioni sportive che per l'esempio positivo di amicizia incondizionata.
M1 (Men 21-44 years old ): , Gian Paolo Grossi, Vincenzo Moretti, Stefano Salomoni, Antonio Venditto;
M2 (Men 45-59 years old ):Daniele Baldini, Rinaldo Bernardi, Graziano Calovi, Antonio Finco, Ugo Fraccaroli, Alessandro Fulloni, Andrea Manusia, Leonardo Olmi, Andrea Prandi;
M3 (Men 60+ and older): Gianni Nizzero, Roberto Ronchi;
W (Woman): Anna Maria Cesari, Valentina Tanzi.

Redazione

Campionati mondiali giornalisti ciclisti a Oudenaarde, c’è ottimismo in casa azzurra

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MONDIALEA una settimana dall'apertura del WPCC2015 - 16° Campionato Mondiale Giornalisti Ciclisti - che quest'anno si svolgerà ad Oudenaarde in Belgio, dal 17 al 20 settembre abbiamo contattato il Presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi che ci ha comunicati i nominativi degli atleti che rappresenteranno l'Italia nelle diverse categorie:
M1 (Men 21-44 years old )
Enrico Giancarli, Gian Paolo Grossi, Vincenzo Moretti, Stefano Salomoni, Antonio Venditto;
M2 (Men 45-59 years old )
Daniele Baldini, Rinaldo Bernardi, Graziano Calovi,  Antonio Finco, Ugo Fraccaroli, Alessandro Fulloni, Andrea Manusia, Leonardo Olmi,  Andrea Prandi;
M3 (Men 60+ and older)
Gianni Nizzero, Roberto Ronchi;
W (Woman)
Anna Maria Cesari, Valentina Tanzi.

" Una nazionale che parte con grande ottimismo e convinzione dei propri mezzi per ottenere buoni risultati – ha poi affermato il Presidente AGCI – anche alla luce delle 5 medaglie d'oro conquistate lo scorso giugno al "Campionato Mondiale Sprint" tenutosi a Bagno di Romagna. In questo mondiale la sfida che attende gli azzurri nelle prove a cronometro e in linea è particolarmente difficile, ma ci presentiamo sicuramente più preparati rispetto alla scorsa edizione. Mentre ritengo che nella prova a cronometro dovremo soffrire un po', per la gara in linea possiamo essere ottimisti, gara che probabilmente si deciderà negli ultimi passaggi sull'impegnativa salita del Volkegemberg - muro in pavè - che pur essendo lungo 1200 mt., presenta pendenze impegnative - oltre il 10% -. Inoltre non bisogna sottovalutare il Kattember , altro muro affrontato in discesa, che in caso di pioggia potrebbe diventare determinante per eventuali frazionamenti del gruppo"

( in foto: Maglia e medaglia WPCC 2015 )

Redazione

Granfondo Valle del Tevere: si avvicina l’evento del 13 settembre a Fiano Romano

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La preparazione per la seconda edizione della Granfondo Valle del Tevere-Coppa Città di Fiano-Memorial Massimo Gili è già in atto da tempo. Si sta lavorando a pieno regime per mettere in scena una degna chiusura del circuito Emozione Bici e una giornata di fine estate tutta dedicata al piacere di pedalare in bicicletta e di divertirsi sulle strade di Roma Nord, della Valle del Tevere e della Sabina Reatina, senza tralasciare l'aspetto tecnico-sportivo.

Domenica scorsa circa un'ottantina di ciclomaster hanno raccolto l'invito da parte degli organizzatori del Cicloclub Fiano Romano a trascorrere una mattinata al loro fianco e a conoscere da vicino alcuni segreti del tracciato.

Uno dei passaggi caratteristici è quello di Sant'Oreste, sede del gran premio della montagna, punto chiave del percorso lungo e medio, con i suoi 6,9 chilometri di ascesa e la vetta posta a 20 chilometri dal traguardo. Nel 2014 Sant'Oreste ha riservato un'accoglienza speciale al passaggio di tutta la carovana ed anche quest'anno si preparerà al transito della corsa con il calore e l'animazione da parte del pubblico locale e non solo.

"Non ci resta che aspettarvi a braccia aperte domenica 13 settembre – sottolinea Onorino Santarelli a nome del comitato organizzatore del Cicloclub Fiano Romano - per vivere insieme la nostra manifestazione che, prima di tutto, è una festa all'insegna della comune passione per la bicicletta. A Fiano Romano l'attesa è grande e la nostra macchina organizzativa è in grande fermento affinchè tutto possa funzionare al meglio".

Fiano Romano è ancora il comune capofila della manifestazione assieme a Nazzano, Torrita Tiberina, Poggio Mirteto, Montopoli in Sabina, Gavignano, Selci, Forano, Casperia, Sant'Oreste e Civitella San Paolo dove sono disegnati i tre percorsi di 65 (cicloturistico), 88 (mediofondo) e 120 chilometri (granfondo).

C'è ancora tempo per formalizzare l'iscrizione: in vigore le quote di 30 euro per gli uomini e 25 euro per le donne. Ulteriori info sulle adesioni e sui prezzi per i singoli e i team al link http://www.cicloclubfianoromano.it/edizione-2015/iscrizioni/ .

Cicloclub Fiano Romano è una realtà presente sul territorio di Fiano che in pochi anni è cresciuta e si è consolidata grazie al prezioso lavoro degli enti e sponsor che sostengono il team, in primis Cicli Renzi (ufficialmente main sponsor della Valle del Tevere e tra i partner di Emozione Bici), Emmepiù, Monteseverino Costruzioni, Cogi Impianti, Gruppo Coviello Farmaceutico, CGF Costruzioni, Cantiani Srl, Aromatika, Luciano & Vaccarini, Agriturismo Sabina Resort e Gruppo D'Amico unitamente agli altri partner Romana Calcestruzzi, Gruppo D'Egidio e Gruppo Alimentare Maiorana che sostengono l'evento granfondistico del 13 settembre.

Alla Lamborghini Huracán GT3 riassegnata la vittoria della 3 ore di Monza Blancpain Endurance Series

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Lamborghini Huracan GT3 - MonzaLa Corte d'Appello internazionale della FIA restituisce al Grasser Racing Team e ad Automobili Lamborghini la vittoria nella prima tappa a Monza della Blancpain Endurance Series 2015.

La vettura numero 19 della Casa di Sant'Agata Bolognese, condotta dal trio Fabio Babini (ITA), Andrew Palmer (USA) e Jeroen Mul (NDL ), aveva dominato la gara fino al traguardo, ma poi fu successivamente squalificata per una presunta irregolarità del restrittore nella torretta di rifornimento.
Dopo aver segnato il terzo tempo in qualifica, i tre piloti ufficiali di Lamborghini Squadra Corse avevano raggiunto per primi la ban diera a scacchi davanti a uno schieramento di sessanta vetture .
'' Abbiamo sempre sostenuto la nostra regolarità e siamo stati fin dall'inizio fiduciosi sul buon esito di questa vicenda. È per noi come vincere una seconda volta e questo risultato è merito di un grande lavoro di squadra '' ha commentato Giorgio Sanna, Responsabile Motorsport di Automobili Lamborghini.

Le due Lamborghini Huracán GT3 scenderanno nuovamente in pista per la quinta e ultima tappa della Blancpain Endurance Series , che si disputerà in Germania sul circuito del Nürburgring il 19 e 20 settembre.

Redazione

Marathon Colli Albani-La Via Sacra: tante associazioni al servizio dell’evento tricolore

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WP partenzaIl Biciclo Team New Limits sta vivendo ad oggi giornate intense di lavoro per gli ultimi ritocchi alla Marathon dei Colli Albani-La Via Sacra in programma il 30 agosto

A dare spettacolo saranno non solo migliaia e migliaia di persone tra i partecipanti reali alla competizione e gli accompagnatori: per allestire una manifestazione impeccabile e ben curata nei dettagli come il campionato italiano Marathon, il comitato organizzatore ha il prezioso supporto di tantissime persone e di molte realtà dell'associazionismo e del volontariato presenti sul territorio che si sono messi a disposizione affinchè i Castelli siano ancora una vetrina al centro dell'attenzione sportiva, turistica e mediatica.

Sono coinvolte le protezioni Civili comunali e private di Lariano, Artena, Velletri, Rocca di Papa, Ciampino, Ariccia e Lanuvio che da anni collaborano con l'organizzazione di ASD Rocca Bike, X-Bike, Nemi Bike, Asd Bio&Bike e Civita Bike. A disposizione ben undici punti di assistenza medica: otto a cura della Misericordi di Cisterna, due della Croce Rosa di Ariccia e una della Protezione Civile di Lariano più tre gruppi di Croce Rossa in Bici con defibrillatore.

Importantissime per la riuscita dell'evento sono le proprietà private dove transitano i percorsi: Centro Ippico Romagnoli, Santovetti, Pizzicannella, Fortini-Scialanca, Aldobrandini, Capretti, Iacchelli, Diocesi di Velletri e Centro Ippico Natalizi per quella che sarà una grande festa di sport da vivere con entusiasmo e passione.

DETTAGLI PERCORSI COLLI ALBANI-LA VIA SACRA 2015

MARATHON UOMINI (categorie OPEN ELMT, M1, M2, M3, M4, M5): 90,7 chilometri dislivello 2720 metri

MARATHON DONNE E UOMINI DELLA CATEGORIA M6+: 86 chilometri dislivello 2590 metri. Percorso marathon leggermente ridotto e privo dell'anello di circa 5 chilometri Cresta-Direttissima.

POINT TO POINT: 51,6 chilometri dislivello 1510 metri

CICLOTURISTICO: 30,3 chilometri dislivello 860 metri

PERCORSO GIOVANILE: per esordienti e allievi 19 chilometri dislivello 450 metri

Giornalisti ciclisti azzurri, missione in Belgio a caccia delle maglie iridate

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Mondiali 2015 Giornalisti ciclsitiDal 17 al 20 settembre ultimo appuntamento della stagione ciclistica giornalisti a Oudenaarde -Belgio - , la parola d'ordine è:  " mission possible "
Per i giornalisti ciclisti il prossimo e ultimo impegno agonistico della stagione è con il WPCC2015 - 16° Campionato Mondiale - che quest'anno si svolgerà ad Oudenaarde in Belgio, dal 17 al 20 settembre. Un campionato mondiale in cui i nostri portacolori azzurri saranno impegnati nella prova a cronometro il sabato 19 e nella gara la domenica 20 settembre. Gara che si svolgerà su un percorso impegnativo sul quale i ciclisti si troveranno a dover affrontare più volte il famosi muri in pavè, Volkegemberg e Kattember, che rendono spettacolare il Giro delle Fiandre dei ciclisti professionisti.
La compagine Azzurra, che già sta preparando la trasferta di settembre, partirà per il mondiale con grande entusiasmo e tante aspettative per i risultati nelle diverse categorie rappresentate, cosi come ci conferma anche il Presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi:
"All'appuntamento mondiale di Oudenaarde la Nazionale italiana giornalisti si presenta luccicante delle 5 medaglie d'oro conquistate lo scorso giugno al "Campionato Mondiale Sprint" tenutosi a Bagno di Romagna. Per i mondiali in settembre, comunque, la sfida che attende gli azzurri nelle prove a cronometro e in linea è particolarmente difficile. Quando cinque anni fa si gareggiò in Belgio, a Lierde, nelle otto gare in programma la Nazionale Italiana conquistò 3 argenti e 2 bronzi mentre mattatrice fu la Germania che si portò a casa ben 5 maglie iridate.
Quest'anno ci presentiamo sicuramente più preparati ma la concorrenza sarà terribile, e probabilmente gli avversari più forti saranno i belgi che nell'edizione di Lierde fecero ben peggio dell'Italia rimediando solo 2 argenti e 1 bronzo malgrado corressero in casa.
Mentre nella prova a cronometro dovremo soffrire un po', per la gara in linea possiamo essere più ottimisti, la sfida si deciderà sull'impegnativa salita del Volkegemberg (che i più giovani affronteranno sei volte e i più vecchi 3) e per questo percorso abbiamo gli uomini giusti soprattutto nelle categorie M1 (fino a 44 anni) e M2 (da 45 a 59)"
Come ha sottolineato il Presidente AGCI, il mondiale giornalisti sarà molto impegnativo, in modo particolare nella gara in linea dove i ciclisti dovranno affrontare più volte il Volkegember - muro in pavè - che pur essendo lungo 1200 mt., presenta pendenze impegnative - oltre il 10% -. Inoltre non bisogna sottovalutare il Kattember , altro muro affrontato in discesa, che in caso di maltempo diverrebbe insidioso e potrebbe creare frazionamenti tra gli atleti.

Redazione

La mountain bike varca nuovi confini, il 29 agosto kermesse all’ippodromo del Savio di Cesena

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PASINI mtbIl primo Campionato Italiano di specialità è sicuramente la novità ciclistica dell'estate che sta destando interesse tra gli addetti ai lavori. Potrebbe diventare una nuova disciplina delle due ruote...?

Cesena. E' sicuramente la novità estiva del mondo delle due ruote la gara che sabato 29 agosto assegnerà il primo titolo Italiano in Pista MTB. Una sorta di miscela esplosiva tra atleti, del mondo della mountain bike, abituati a pedalare su percorsi difficili, spesso estremi, e la prova sulla pista dove si tengono importanti corse al trotto dell' ippica italiana.
La gara, con lo start simile a quello del trotto con auto e sbarra per allineare i concorrenti, si svolgerà sulla distanza di 1660 metri - due giri della pista – con 2 batterie composte da 20 ciclisti ciascuna dalle quali solo i primi 5 classificati avranno accesso alla finale per il titolo italiano. Finale in cui i migliori 10 specialisti della MTB dovranno scaricare sui pedali fino all'ultimo "watt", si direbbe nel ciclismo tradizionale, ma per l'occasione possiamo asserire tutti i "cavalli" di cui dispongono nelle gambe per uno sforzo concentrato in meno di tre minuti.
Ma quali possono essere i segreti per cercare di ottenere la massima performance in una gara cosi singolare e senza precedenti da cui trarre riferimenti...? a tale riguardo  abbiamo posto tre domande al portacolori della G.S. Ars Et Robur Cesena, Giovanni Pasini ( in foto ), atleta conosciuto nel circo della Mountain bike e sul quale in molti ripongono aspettative per la kermesse:
1) Una gara così breve, 1600 metri, che differenze tecniche comporta rispetto alla tradizionale MTB?
Tecnicamente e metabolicamente questa manifestazione si differenzia da una tradizionale gara Mtb ed essendo la prima edizione non ci sono protocolli di valutazione, comunque richiama le specialità del ciclismo su pista in maniera particolare la disciplina dell'inseguimento e le velocità.
2) Che materiali pensa di utilizzare ?
Riguardo alla bici utilizzerò una MTB con ruote da "29" rigida con una posizione particolarmente estrema che non ha nulla a che vedere con le impostazioni MTB standard. Proprio la particolare posizione estrema riuscirà a favorire il rendimento.
3) Per questo tipo di gara sta facendo una preparazione specifica ?
Per la particolarità della gara, 1600 mt, che si svolgerà in un tempo inferiore ai tre minuti, sto lavorando per ottenere immediatamente la massima forza dinamica ed esplosiva.

Sicuramente la serata all'ippodromo del Savio di Cesena si preannuncia interessate e divertente sia per gli appassionati e non, inoltre l'idea degli organizzatori di questa gara particolare potrebbe, concretamente, rilevarsi il primo passo per la nascita di una nuova disciplina del mondo delle due ruote.

Daniele Baldini

Trofeo Brucare in Bici: nel caldo di Roseto trionfo di Jarno Calcagni

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Trofeo Brucare in Bici 2015 partenza garaEnorme successo per la prima edizione del Trofeo Brucare in Bici di mountain bike a Roseto degli Abruzzi (Teramo) nella contrada Palazzese. Circa una settantina i partecipanti alla manifestazione griffata Team Go Fast, sotto l'egida del comitato Uisp Lega Ciclismo Abruzzo&Molise, tra gli sterrati e gli scorci naturalistici all'interno dell'azienda Brucare Onlus, in un contesto dove il ciclismo fuoristrada ha saputo rispettare e valorizzare in pieno la tradizione agricola locale della struttura vivaistica gestita da Bruno Petrini.

Sui cinque giri del circuito, subito un terzetto ha rotto gli indugi ed allungato la fila del gruppo con Giovanni Di Sante (Team Go Fast), Lucio Mastrantonio (Xco Elite) e Jarno Calcagni (Asd Bikers Racing Team), tutti e tre molto determinati a imprimere un gran ritmo e a fare selezione sotto la calura asfissiante.

Dal secondo giro Calcagni, habituè in fatto di podi e vittorie sugli sterrati abruzzesi (successo stagionale numero 12 per il biker marchigiano campione d'Europa), è riuscito a staccare i compagni di fuga e a trionfare in perfetta solitudine con Di Sante e Mastrantonio che si sono classificati rispettivamente in seconda e in terza posizione.

Con Calcagni e Mastrantonio, sul podio di categoria A2 è salito Aurelio Di Pietro (Team Go Fast); Di Sante ha fatto sua la fascia A1 davanti a Loris Bartolacci (Pedale Colognese) e a Danilo Pelusi (Team Go Fast).

In gara come ospiti il pluridecorato del fuoristrada Mirko Catone (Bike Pro Bottecchia) che sta recuperando dall'infortunio dello scorso inverno ed anche l'azzurro del paraciclismo Pierpaolo Addesi (Team Go Fast) che ha onorato in grande stile la manifestazione organizzata dal suo club di appartenenza, dopo la recente partecipazione con la nazionale italiana di Mario Valentini ai campionati mondiali di Nottwil in Svizzera.

Al femminile onorevole passerella per Lorena Pizzica (MKG Cycling Team) e Gabriella D'Eugenio (Cycling Team Notaresco) così come per Graziano Malatesta (Master Cycling), leader della fascia A5, Goffredo Ursini (Team Iaccobike), a segno nella fascia A6, e Riccardo Di Carmine (Asd Cycle Promozione Ciclismo Chieti), al via come atleta più giovane alla partenza.

Nelle altre categorie, gradino più alto negli A3 con Angelo Di Giammarino (Team Rodas), posto d'onore per Alessandro Rossi (Cicli Sport Morronese) e terza piazza per Bruno Di Paolo (Ciclistica L'Aquila).

Luigi Michele Rubeis (Ciclistica L'Aquila) si è imposto nella fascia A4 davanti a Marco Colleluori (MKG Cycling Team) e Massimo Sarra (Ciclistica L'Aquila).

La manifestazione è terminata con la massima soddisfazione degli organizzatori del Team Go Fast con Andrea Di Giuseppe in cabina di regia, assieme a Marco Milanesi, Antonio Castorani, Enzo Pierabella e tutti i suoi collaboratori, contraccambiando in pieno la totale disponibilità dell'azienda Brucare Onlus, degli sponsor (Morlacchi Centro Stampa, Autotrasporti Rattenni, Forno Di Marzio, Gls, Oslv, Cobas e Autospurgo Tritelli)del Corpo Volontari Protezione Civile di Roseto in termini di sicurezza e di presidio sul percorso, dello staff giuria-cronometraggio Uisp (Umberto Capozucco, Stefania Capozucco, Serena Pasqualone e Stefano Spinsollo) che hanno dato valore aggiunto a tutto l'evento in una calda domenica d'agosto.

CLASSIFICA TROFEO BRUCARE IN BICI

1. Jarno Calcagni (Asd Bikers Racing Team – 1.A2)
2. Giovanni Di Sante (Asd Team Go Fast – 1.A1)
3. Lucio Mastrantonio (Asd Xco Elite – 2.A2)
4. Loris Bartolacci (Asd Pedale Colognese – 2.A1)
5. Danilo Pelusi (Asd Team Go Fast – 3.A1)
6. Aurelio Di Pietro (Asd Team Go Fast – 3.A2)
7. Daniele Pallini (Asd Team Go Fast – 4.A1)
8. Angelo Di Giammarino (Asd Team Rodas – 1.A3)
9. Alessandro Rossi (Asd Cicli Sport Morronese – 2.A3)
10. Bruno Martelli (Asd Bike Pro – 5.A1)
11. Bruno Di Paolo (Asd Ciclistica L'Aquila – 3.A3)
12. Luigi Michele Rubeis (Asd Ciclistica L'Aquila – 1.A4)
13. Graziano Malatesta (Master Cycling – 1.A5)
14. Mario Di Cola (Bike Team Bucchianico – 4.A2)
15. Marco Colleluori (Asd Mkg Cycling Team – 2.A4)
16. Massimo Sarra (Asd Ciclistica Lã¬Aquila – 3.A4)
17. Massimiliano Bonaduce (Asd Master Cycling – 4.A3)
18. Morgan Ciprietti (Asd Team Go Fast – 5.A3)
19. Massimo Malvestuto Grilli (Asd Ak Cycling Team – 5.A2)
22. Gianfranco Speranza (Asd Ciclistica L'aquila – 4.A4)
24. Alfonso Nepa (Asd Ak Cycling Team – 5.A3)
25. Lorena Nova Pizzica (Asd Mkg Cycling Team – 1.Donna)
35. Goffredo Ursini (Team Iacco Bike - A6)
38. Gabriella D'Eugenio (Asd Cycling Notaresco – 2.Donna)
43. Riccardo Di Carmine (Asd Cycle Promozione Ciclismo – 1.Dilettante)

Credit Fotografico Capodany Pho (Daniele Capone)

Coppa San Sabino: magnifica tripletta Palazzago Fenice con Niko Colonna, Yuri Colonna e Massimo Rosa

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Coppa San Sabino 2015 Il podioLa Coppa San Sabino è diventata il portafortuna per eccellenza del Team Palazzago Fenice: dopo la vittoria di Marlen Zmorka nel 2014, quest'anno la formazione bergamasca ha lasciato ancora il segno nella città di Canosa di Puglia (Bat) con la tripletta a firma di Niko Colonna, Yuri Colonna e Massimo Rosa, saliti sul podio della classica canosina d'estate abbinata al Gran Premio d'Estate e alla Medaglia d'Oro San Sabino.

Pubblico delle grandi occasioni ad accogliere gli 86 corridori della categoria dilettanti under 23 ed élite ai nastri di partenza, in rappresentanza delle squadre più blasonate del panorama nazionale.

Come tradizione, prima della partenza ufficiale della corsa, oltre al minuto di raccoglimento in memoria dell'ex sindaco di Canosa, Sabino Carlone, gli organizzatori, i corridori e tutta la carovana hanno reso omaggio al patrono San Sabino, all'interno della Concattedrale di Canosa, per la consegna di una ghirlanda di fiori portata a mano da Alberto Nicodemo (Team Palazzago Fenice) e dall'australiano Jai Hindley (Aran Cucine) unitamente a Monsignor Felice Bacco, a Don Nicola Caputo, a patron Sabino Patruno (grande devoto del santo) e suo figlio Cosimo in rappresentanza della società organizzatrice Associazione Sportiva Dilettantistica-Gruppo Sportivo Patruno.

Sul classico circuito urbano ed extraurbano, ripetuto otto volte attorno Canosa di Puglia, c'è stata una lunga fase di studio, seguita da vani tentativi di fuga; la svolta decisiva si è avuta a tre giri dalla fine con la divisione del gruppo dei migliori in due tronconi.

Nel primo figuravano 22 attaccanti che hanno insistito nell'azione per conquistare la corsa. La volata tra i fuggitivi ha riservato tante emozioni con la caduta di Emanuele Onesti (Aran Cucine), all'ultima curva prima del rettilineo d'arrivo finale, e il "buco" creatosi nell'avanguardia del gruppo che ha messo Niko Colonna nella condizione di vincere e di festeggiare l'intero podio, di marca Team Palazzago Fenice, assieme al fratello minore Yuri e a Massimo Rosa (fratello di Diego, professionista con il Team Astana).

Tanta emozione e stupore nelle parole del vincitore Niko Colonna, originario di Cerbaia di Lamporecchio (Pistoia), che ha dedicato il successo al direttore sportivo, ai compagni di squadra, a tutta la sua famiglia ed in particolare alla compagna Martina.

Menzione speciale per l'ultimo arrivato, il romagnolo Elia Battistini (UC Porto Sant'Elpidio), che ha ricevuto una gradita sorpresa dagli organizzatori a coronamento dell'impegno in corsa e di buon auspicio per il prosieguo della sua giovane carriera.

Alla presenza del presidente regionale FCI Puglia Pasquale De Palma, del vice Ruggiero De Facentis, del fiduciario Coni Riccardo Piccolo, del consigliere Regione Puglia Francesco Ventola, del vice sindaco di Canosa Pietro Basile, della presidente della Pro Loco Anna Maria Fiore, dell'ex vincitore della Coppa San Sabino 1969 Antonio Iacobone, di Gianni Quinto con i suoi delegati AVIS, tanta la soddisfazione sul volto di patron Sabino Patruno, del figlio Cosimo e di tutto lo staff del Gruppo Sportivo Patruno per aver archiviato un'altra edizione di successo tra l'entusiasmo e gli applausi del pubblico che non ha fatto mancare il suo attaccamento verso il ciclismo e la Coppa San Sabino, senza dimenticare il grande sostegno dei volontari, delle forze dell'ordine, dell'operato della direzione di corsa, dei giudici di gara federali e delle scorte tecniche con la voglia di fare bene e continuare nella tradizione di questa gloriosa classica d'estate, giunta quest'anno alla 64°edizione.

ORDINE D'ARRIVO 64° COPPA SAN SABINO

1° Colonna Niko (Team Palazzago Fenice) 117,8 chilometri in 2.44'23" media 42,705 km/h

2° Colonna Yuri (Team Palazzago Fenice)

3° Rosa Massimo (Team Palazzago Fenice)

4° Pignati Alberto (Team ASD.U.C.Porto S.Elpidio)

5° Barigelli Giacomo (Team Calz. Granararo Marini)

6° Silenzi Marco ( ASD.U.C.Porto S.Elpidio)

7° Filippi Enrico (ASD. Team Cingolani)

8° Riciputi Michelangelo (ASD. Team Cingolani)

9° Baruffato Dario Alberto (US Pregnana Team)

10°Alvarez Penagos John (ASD. Team Cingolani)

( Foto a cura di Bartolo Carbone )

 

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