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Giro U23. Ancora Colombia ad Asiago: tappa a Munoz, maglia Rosa Enel a Osorio

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GIRO U23 ASIAGOL'ottava tappa sorride ancora alla Colombia: a Cristian Muñoz la vittoria, ad Alejandro Osorio Carvajal la maglia Rosa Enel. Il russo Alexander Vlasov si porta a soli 8" in classifica generale

Sempre più avvincente e spettacolare il 41 Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel. La tappa regina della più prestigiosa corsa a tappe al mondo per Under 23 ha rimescolato nuovamente le carte ai vertici della classifica.

La vittoria di tappa è andata al colombiano Cristian Muñoz Lancheros, che sul rettilineo finale di Asiago, con la suggestiva vista del Sacrario militare, ha preceduto il compagno Einer Rubio Reyes, già a segno alla Malga di Dimaro; Muñoz al termine della tappa ha anche vestito la maglia verde Friliver® Sport di leader della classifica del GPM. Dietro ai due colombiani, terzo posto nell'ordine d'arrivo per il nazionale russo Alexander Vlasov, che facendo parte del terzetto che si è giocato la vittoria di tappa ha anche ridotto notevolmente il distacco dalla maglia Rosa Enel.
Una maglia Rosa che cambia nuovamente padrone: a riconquistarla è l'altro colombiano Alejandro Osorio Carvajal, già vincitore al Passo Maniva e di nuovo leader della generale in virtù del suo 9° posto nell'ordine d'arrivo a 1'24" dai primi tre, ma guadagnando 37" nei confronti del britannico Donovan (Team Wiggins), che vestiva la maglia Rosa Enel alla partenza.

Si va così all'ultima giornata di gara con tre corridori racchiusi in 23 secondi e altri corridori ancora in lizza per il successo. Dopo la semitappa Conegliano-Valdobbiadene del mattino, sulla carta l'ultima occasione per le ruote veloci del gruppo, nel pomeriggio ci si giocherà tutto nell'inedita cronometro "Real time" sul Muro di Ca' del Poggio, a San Pietro di Feletto (TV), per la Grande Festa Rosa che prevede anche stand enogastronomici, musica dal vivo, ospiti internazionali e testimonial d'eccezione.

LA CRONACA - Partenza ufficiale da Levico Terme (TN) alle 10.10 per i 150 corridori ancora in gara al Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel. L'ottava tappa prevede a inizio tappa il GPM di Fastro (Scale di Primolano), prima delle temibili ascese verso Monte Grappa (salita di 24 km, pendenza media 5,3%) e Foza (14 km al 6,7%). Quest'ultima da affrontare a meno di 20 km dall'arrivo. È la tappa regina del Giro d'Italia Under 23, prima dell'ultima giornata divisa in due semitappe, sabato 16 giugno, che si concluderà con l'innovativa cronometro "Real time" al Muro di Ca' del Poggio, a San Pietro di Feletto (TV).

Edoardo Affini (SEG Racing Academy) e Rasmus Iversen (General Store Bottoli) attaccano al km 8, ma il vantaggio non supera i 20" e poco dopo Borgo Valsugana il gruppo torna compatto, andando così d affrontare la salita verso il GPM di Fastro (Scale di Primolano), con Edoardo Francesco Faresin (Zalf Euromobil Désirée Fior) a raccogliere punti per mantenere la maglia Verde Friliver® Sport di leader dellaclassifica dei gran premi della montagna.

Sulle prime rampe del Monte Grappa, dal versante di Caupo, resta solo al comando il francese Marlon Gaillard (Vendée U Pays de la Loire), che viaggia con 2'20" su un drappello di circa 25 inseguitori, mentre il gruppo della maglia rosa insegue a 4'25".

I 25 immediati inseguitori sono: Ulysbayev (Team Astana City), Andrea e Davide Colnaghi (Team Pala Fenice), Garavaglia (Petroli Firenze Hopplà), Iversen e Borgo (General Store Bottoli), Radice e Di Felice (Gallina Colosio), Schelling (Seg Racing Academy), Bais e Donegà (CT Friuli), Bertone (Viris Vigevano), Burgaudeau e Ferron (Vendée), Moschetti (Polartec Kometa) e Mader (IAM Excelsior), Walker (Wiggins), Munoz Girald e Reyes Rubio (Nazionale Colombiana), Pietrini (Maltinti), Covili e La Terra (Mastromarco), Moreno (Lizarte), Wildauer (Tirol Cycling Team) e Pronskiy (Astana City).

Al GPM del Monte Grappa, Gaillard transita con 1'50" su Mader, Schinnagel, Covili, Rubio, Burgaudea, Daniel Munoz, Ulysbayev, Pronskiy e Ivan Moreno; a seguire gli altri. Lungo la discesa si ricompattano in 20 alle spalle di Gaillard, che prosegue nella sua azione e va a transitare per primo anche all'intergiro GLS a Romano d'Ezzelino, al km 110. Per lui un vantaggio di 2'25" sull'austriaco Wildauer; poi gli altri inseguitori e il gruppo maglia rosa, segnalato a 4'18".

A meno di 30 km dall'arrivo, quando si sale verso il GPM Foza, Gaillard resta al comando, con una quarantina di secondi di vantaggio su Wildauer, che nel frattempo era stato raggiunto dai due colombiani Cristian Munoz e Einer Rubio Reyes e dal russo Alexander Vlasov. I tre raggiungono e superano anche Gaillard, proseguendo nella loro azione, mentre cercano di portarsi all'inseguimento Joao Almeida (Hagens Berman Axeon) e Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali).

Al GPM di Foza, a 19 km dall'arrivo, Munoz, Vlasov e Rubio hanno 50" di vantaggio su Almeida, 1'03" su Covili, 11'54" su Stannard (Mitchelton-Bikeexchange) e Bennett (Hagens Berman Axeon), mentre il gruppo maglia Rosa è a 2'15". A 8 km dalla conclusione, sull'altopiano di Asiago, Osorio Carvajal si lancia all'inseguimento, stacca la Maglia Rosa Donovan e Williams evaa riprendere Stannard e Bennett.

È l'azione che consente a Osorio Carvajal di riconquistare la maglia Rosa Enel, mentre davanti i compagni Munoz e Rubio completano la doppietta colombiana. Insieme a loro Vlasov, che si porta a 8" da Osorio Carvajal in classifica generale e guarda con ottimismo alla cronometro "Real Time" di domani al Muro di Ca' del Poggio, dove saranno in tanti a sperare ancora nel successo finale in questo 41° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel.

Ordine d'arrivo:
1. Cristian Muñoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) 157,4 km in 4h16'08" alla media di 36,871 km/h
2. Einer Augusto Rubio Reyes (COL, Nazionale Colombia) s.t.
3. Alexander Vlasov (RUS, Nazionale Russa) s.t.
4. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 31"
5. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) a 1'19"
6. Sean Bennett (USA, Hagens Berman Axeon) a 1'20"
7. Luca Covili (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 1'21"
8. Aldo Caiati (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 1'24"
9. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) a 1'24"
10. Nicolas Saenz Ballestreros (SPA, Equipo Lizarte) a 1'24"
Altri italiani: 24. Alessandro Covi (Team Colpack) a 3'08"; 26. Alberto Giuriato (CT Friuli) a 3'10"; 29. Matteo Bellia (IAM Excelsior) a 4'53".

Classifica generale:
1. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) 1102 km in 27h46'04" alla media di 39,680 km/h
2. Alexander Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 8"
3. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) a 23"
4. Cristian Muñoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 1'01"
5. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 1'06"
6. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 1'20"
7. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) a 2'13"
8. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 2'48"
9. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 3'04"
10. Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali) a 5'07"
Altri italiani: 13. Alessandro Covi (Team Colpack) a 6'07"; 21. Matteo Bellia (IAM Excelsior) a 11'56"; 22. Alberto Giuriato (CT Friuli) a 13'34".

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Robert STANNARD (AUS, Mitchelton-BikeExchange)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Cristian MUÑOZ LANCHEROS (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia), indossata da Mark DONOVAN (GBR, Team Wiggins)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Michele CORRADINI (ITA, Mastromarco Sensi Nibali)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

Giro U23. A Pian delle Fugazze vince Williams, Donovan è la nuova maglia Rosa Enel

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GIRO U23 arrivo Williams Settima tappa altamente spettacolare, da Schio a Pian delle Fugazze, al Giro d'Italia Giovani Under 23.
Assolo da antologia lungo l'ascesa finale per il gallese Stephen Williams, già maglia rosa per un giorno dopo il secondo posto in salita alla Malga di Dimaro, mentre la maglia Rosa Enel cambia di nuovo padrone, passando dalle spalle del colombiano Osorio Carvajal a quelle del britannico Mark Donovan (Team Wiggins), 4° sul traguardo oggi a Pian delle Fugazze.

La giornata del riscatto per Williams, che ieri a Pergine Valsugana si era fatto scappare proprio Osorio Carvajal e Donovan, perdendo oltre due minuti e la maglia Rosa Enel. Il 22enne gallese della SEG Racing Academy, compagno di squadra dell'italiano Edoardo Affini, è raggiante dopo il traguardo: "Sono molto contento di questa vittoria. Non ho parole, il Giro d'Italia Under 23 è una corsa speciale. Questa è stata un'ottima giornata per me, credo di avere ancora buone possibilità di giocarmi la vittoria fino alla fine".

Una grande giornata anche per il giovanissimo britannico Mark Donovan (Team Wiggins), classe 1999, al primo anno tra gli Under 23. Il talento nato a Penrith, all'estremo nord dell'Inghilterra, in questa stagione è già stato protagonista sia nelle classiche del Belgio (nei primi quindici alla Flèche Ardennaise e alla Liegi-Bastogne-Liegi U23), sia in altre corse a tappe di una settimana come la Volta ao Alentejo in Portogallo, chiusa al 6° posto. Donovan nel 2017, da Juniores, in Italia aveva già conquistato il Giro della Basilicata: "È una grande emozione vestire questa maglia Rosa alla mia prima partecipazione al Giro d'Italia Under 23 - ha detto Donovan in maglia Rosa Enel -. Williams ha affrontato l'ultima salita molto forte, io sapevo di dover controllare Osorio Carvajal, è andata bene". Donovan guida ora la classifica con 14" su Osorio Carvajal, 11° al traguardo.

LA CRONACA – Partenza ufficiale da Schio alle ore 11.47 per i 159 corridori ancora in gara. Il Giro d'Italia Giovani Under 23 approda in Veneto, dove si deciderà questa 41° edizione che, dopo l'arrivo di oggi a Pian delle Fugazze, prevede domani venerdì 15 giugno la Levico Terme - Asiago (con Monte Grappa e Foza) e sabato 16 giugno la conclusione con la semitappa Conegliano - Valdobbiadene al mattino e con la cronometro "Real Time" al Muro di Ca' del Poggio, per un pomeriggio di festa che prevede anche stand enogastronomici e ospiti d'eccezione.

Media oraria velocissima nella prima ora di gara (473km/h), fino a quando si avvantaggiano il 19: Francesco Romano (Team Colpack), Mikkel Bijerg e Jasper Philipsen (Hagens Berman Axeon), Edoardo Francesco Faresin (Zaf Euromobil Désirée Fior), Ward Jaspers (Lotto Soudal), Ilya Volkau (Team Pala Fenice), Giacomo Grechi (Iseo Serrature Rime), Jakob Dorigoni(General Store Bottoli), Luca Mozzato (Dimension Data for Qhubeka), Raffaele Radice e Francesco Di Felice (Gallina Colosio Eurofeed), Edoardo Affini (SEG Racing Academy), Michele Corradini (Mastromarco Sensi Nibali), Ivan Moreno e Marquez Marti ((Equipo Lizarte), Sven Burger (Tirol Cycling Team), Marlon Gaillard e Mathieu Burgaudeau (Vendée U Pays de la Loire) e Matteo Moschetti (Polartec-Kometa), con un vantaggio che arriva a toccare quasi i 4 minuti.

All'Intergiro di Schio, transita per primo Corradini, andando così a vestire la maglia Azzurra GLS di leader della speciale classifica, mentre Faresin riesce a passare per primo sia sul Passo Xon che sul Passo Zovo, tornando a vestire la maglia Verde Friliver® Sport che aveva perso ieri.

A 16 km dall'arrivo, il vantaggio dei battistrada è già sceso a 1'24". Si comincia a salire verso Pian delle Fugazze, ascesa finale di 11,360 km con pendenza media del 7,2%. Dal gruppo di testa perdono contatto diversi corridori, fino a quando i 5 rimasti al comando vengono raggiunti e staccati da Stephen Williams, che va all'attacco il solitaria.

Il gallese non viene più raggiunto: il suo vantaggio sale a 36" a 3 km dall'arrivo e rimane costante fino ai festeggiamenti sul traguardo. Secondo posto per il russo Alexander Vlasov, poi la coppia dell'Hagens Berman Axeon, William Barta e Joao Almeida, e Mark Donovan (Team Wiggins), da stasera nuova maglia Rosa Enel quando mancano solo due giorni alla conclusione del Giro d'Italia Giovani Under 23. Primo italiano al traguardo, il bresciano Aldo Caiati (Zalf Euromobil Désirée Fior), 8°, davanti a Marco Negrente (Team Colpack).

Al termine delle premiazioni, un momento di commemorazione all'Ossario del Pasubio, monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale. Il 2018 è l'anno del centenario della Grande Guerra, celebrato con un ricco calendario di appuntamenti per ricordare chi ha combattuto nella prima guerra mondiale in questi territori.

Ordine d'arrivo:
1. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) 134,2 km in 3h31'49" alla media di 38,014 km/h
2. Alexander Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 26"
3. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 28"
4. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) s.t.
5. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) s.t.
6. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) s.t.
7. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 38"
8. Aldo Caiati (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 1'00"
9. Marco Negrente (ITA, Team Colpack) a 1'14"
10. Ivan Moreno Sanchez (SPA, Equipo Lizarte) a 1'19"
Altri italiani: 14. Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali) a 2'25"; 15. Alessandro Covi (Team Colpack) a 2'25"; 18. Alessandro Monaco (Petroli Firenze Hopplà Maserati) a 2'36".

Classifica generale:
1. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) 944,6 km in 23h28'18" alla media di 40,241 km/h
2. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) a 14"
3. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 57"
4. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 1'52"
5. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 2'13"
6. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 2'25"
7. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) a 2'31"
8. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 2'41"
9. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 2'52"
10. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 4'31"
Italiani: 11. Alessandro Covi (Team Colpack) a 4'37"; 13. Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali) a 5'24"; 20. Matteo Bellia (IAM Excelsior) a 8'41".

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Mark DONOVAN (GBR, Team Wiggins)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Giovanni LONARDI (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Edoardo Francesco FARESIN (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Mark DONOVAN (GBR, Team Wiggins), indossata da Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Michele CORRADINI (ITA, Mastromarco Sensi Nibali)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

Giro Under 23: A Pergine Valsugana vince Bennett, il colombiano Osorio Carvajal di nuovo in Rosa

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GIRO U23 ARRIVO 6 TAPPAA vincere la sesta tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel è stato lo statunitense Sean Bennett (Hagens Berman Axeon), ma da Dimaro Folgarida a Pergine Valsugana sono stati Alejandro Osorio Carvajal (Nazionale Colombia) e il britannico Mark Donovan (Team Wiggins) a riscrivere la classifica generale della più prestigiosa corsa a tappe per Under 23.

Bennett e l'australiano Robert Stannard (Mitchelton-BikeExchange), già in fuga, sono stati raggiunti al comando da Osorio e Donovan, che poi hanno guidato il quartetto fino a guadagnare oltre due minuti sul gruppo degli inseguitori, trainati dagli uomini SEG Racing Academy di Stephen Williams nel tentativo di difendere la maglia Rosa Enel.

Al termine della tappa, però, il colombiano Osorio Carvajal riesce astrappare la maglia Rosa Enel al gallese, tornando ad essere leader della classifica generale: "Sono super contento di aver ripreso la maglia Rosa. Ringrazio la Federazione Colombiana e la mia squadra. Oggi sono riuscito a rientrare sui primi e riprendere la maglia Rosa, ora voglio difenderla fino alla fine. Ho una grande condizione di forma e il nostro team è veramente forte". Alejandro Osorio Carvajal è di Carmen de Vivoral, nella Regione di Antioquia, in Colombia. Al Giro U23 difende i colori della Nazionale del proprio Paese e nel 2018 ha già ottenuto il secondo posto nella classifica finale della Vuelta de la Juventud.

Soddisfazione anche per Sean Bennett, californiano dell'Hagens Berman Axeon, nato il 31 marzo 1996, alla prima vittoria stagionale dopo tanti piazzamenti, tra cui il 2° posto in una tappa del Tour of California e la classifica dei giovani al Tour of the Gila: "Grandioso! Siamo andati forte, sapevo che Stannard sarebbe stato un avversario pericoloso per la vittoria di tappa ma ce l'ho fatta. Questa vittoria ci voleva, dopo tanti piazzamenti".

LA CRONACA – Partenza sotto la pioggia battente da Dimaro Folgarida (TN), per una tappa mossa che prevede due GPM (Madrano e Alberè di Tenna) prima del traguardo pianeggiante a Pergine Valsugana (TN), la città di Daniel Oss e Marcello Osler. Prima del via, un minuto di raccoglimento in ricordo della Sig.ra Lucia, moglie del Direttore di Organizzazione Raffaele Babini.

Il primo timido tentativo di fuga è condotto da Ilya Volkau (Team Pala Fenice) e Patrick Gamper (Polartec-Kometa), ma il plotone torna subito compatto. Il gruppo principale transita compatto all'intergiro, con Michele Corradini (Mastromarco Sensi Nibali) a guidare la corsa davanti a Francesco Baldi (VPM Porto S. Elpidio) e Ruben Aspers (Lotto Soudal).

Al km 59 attaccano Robert Stannard (Mitchelton-BikeExchange), Matthew Teggart (Team Wiggins) e Sean Bennett (Hagens Berman), ma Teggart perde presto contatto da Stannard e Bennett.

Salendo verso il 1° GPM di Madrano, i due battistrada vengono raggiunti dal giovanissimo britannico Mark Donovan (Team Wiggins) e da Alejandro Osorio Carvajal (Nazionale Colombia), maglia Bianca Pirelli di leader della classifica dei giovani e 2° nella generale a soli 13" dalla maglia Rosa Enel Stephen Williams (SEG Racing Academy).

Osorio passa per primo al GPM di Madrano, con il gruppetto dei primi inseguitori a 43". Il vantaggio dei quattro aumenta notevolmente nei chilometri successivi fino ad arrivare a 2'14" al transito sotto lo striscione del traguardo a 22 km dall'arrivo.

Al 2° GPM Alberè di Tenna, a 20 km dal termine, Stannard, Osorio, Donovan e Bennett (nell'ordine) mantengono 2'04" di vantaggio, con il colombiano Osorio che inizia a credere di poter far saltare il banco e tornare a vestire la maglia Rosa Enel, persa ieri sul traguardo della Malga di Dimaro.

I quattro battistrada guadagnano ancora (2'24" a 10 km dall'arrivo) e il loro vantaggio non scende più fino al traguardo. Sotto gli occhi di Francesco Moser, tra i pochi ad aver vinto il Giro d'Italia sia tra i "dilettanti" che tra i professionisti, il californiano Sean Bennett (Hagens Berman Axeon) batte in volata Robert Stannard (Mitchelton-BikeExchange), 3° Mark Donovan (Team Wiggins) e 4° Alejandro Osorio Carvajal (Nazionale Colombia), nuova maglia rosa. Doveva essere una tappa interlocutoria, e invece ha riscritto la classifica. Da domani, le tre giornate in Veneto saranno decisive per il 41° Giro d'Italia Giovani Under 23.

Ordine d'arrivo:
1. Sean Bennett (USA, Hagens Berman Axeon) 120,7 km in 2h32'53" alla media di 47,369 km/h
2. Robert Stannard (AUS, Mitchelton -BikeExchange) s.t.
3. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) s.t.
4. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) s.t.
5. Michele Corradini (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 2'25"
6. Giovanni Lonardi (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior) s.t.
7. Mathieu Burgaudeau (FRA, Vendée U Pays de la Loire) s.t.
8. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) s.t.
9. Mark Downey (IRL, Team Wiggins) s.t
10. Matteo Sobrero (ITA, Dimension Data for Qhubeka) s.t.

Classifica generale:
1. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) 810,4 km in 19h55'22" alla media di 40,669 km/h
2. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) a 39"
3. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 2'14"
4. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 2'37"
5. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 2'38"
6. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 2'39"
7. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 2'52"
8. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 3'08"
9. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 3'10"
10. Daniel Munoz Giraldo (COL, Nazionale Colombia) a 3'10"
Italiani: 13. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 3'19"; 17. Luca Covili (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 4'06"; 20. Matteo Bellia (ITA, IAM Excelsior) a 6'39".

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Giovanni LONARDI (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Cristian MUNOZ LANCHEROS (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia), indossata da Mark DONOVAN (Team Wiggins)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Alex COLMAN (BEL, Lotto Soudal)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

Redazione

Giro U23. A Folgarida ancora Colombia con Einer Rubio Reyes. Il gallese Stephen Williams in Rosa

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GIRO U23 FOLGARIDAÈ stato uno spettacolo unico, agonistico e paesaggistico, a caratterizzare il finale della quinta tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, Darfo Boario Terme - Dimaro Folgarida (Malga di Dimaro) di 127,8. Sull'inedito traguardo della Malga di Dimaro, è stato lo scalatore puro Einer Rubio Reyes (Nazionale Colombia) ad aggiudicarsi la frazione, bissando il successo del connazionale Alejandro Osorio Carvajal di ieri sul Passo Maniva.
Un successo meritato per Einer Rubio Reyes, che quando non veste la maglia della Nazionale corre per il team molisano Vejus TMF. Il giovane colombiano, nato il 22 febbraio 1998, ha saputo staccare tutti gli avversari sulle ripide rampe che hanno portato la più importante corsa a tappe per Under 23 alla suggestiva Malga di Dimaro. Einer Rubio Reyes è di Chiquiza, nella Regione di Boyaca, in Colombia. È cresciuto nella squadra di Esteban Chaves in Colombia, dove ha ottenuto l'11° posto in classifica nella Vuelta del Porvenir da Juniores nel 2015, mentre dal 2017 vive in Italia, a Benevento. Lo scorso anno si è imposto nel circuito dei Muri Fermani, è stato 19° al Giro della Valle d'Aosta e 26° nella classifica generale del 40° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel.

Secondo sul traguardo della Malga di Dimaro il 22enne gallese Stephen Williams, che nel finale ha staccato la concorrenza all'inseguimento del colombiano ed ha conquistato la maglia Rosa Enel, scalzando dalla testa della classifica l'altro colombiano Alejandro Osorio Carvajal, che ora veste la maglia Bianca Pirelli di miglior giovane.
La nuova maglia Rosa Enel viene da Newport, in Galles, ed è uno dei grandi favoriti della vigilia. Nato il 9 giugno 1996, nel 2018 ha già vinto la Ronde de l'Isard, conquistando anche due vittorie di tappa e la classifica degli scalatori, oltre a un prestigioso 9° posto nella Liegi-Bastogne-Liegi Under 23. Lo scorso anno, nelle classiche del Nord aveva sfiorato la vittoria alla Flèche Ardennaise, giungendo secondo.
Un grande talento, giovane ma già esperto di corse a tappe impegnative, che dopo la premiazione ha parole di elogio per il Giro d'Italia Giovani Under 23: "È una grande corsa, organizzata veramente bene. Grandi percorsi, grandi avversari. È fantastico vestire questa maglia Rosa, ora sono in testa alla classifica e cercherò di mantenerla fino alla fine".

LA CRONACA - Partenza da Darfo Boario Terme (BS), che sabato 30 giugno e domenica 1 luglio ospiterà il Campionato Italiano professionisti e gli Assoluti di Paraciclismo. Oltre a Claudia Cretti, tra gli ospiti al raduno di partenza anche Ezio Maffi, Presidente dell'AS Boario e a capo del comitato organizzatore del Tricolore 2018.
Il via ufficiale alle 11.56 per i 168 atleti ancora in gara. Gruppo compatto fino al km 44, quando attaccano Robert Stannard (Mitchelton-BikeExchange), Sean Bennett (Hagens Berman Axeon), Julian Mertens (Lotto Soudal), Matteo Sobrero (Dimension Data for Qhubeka), che poi con Gabriel Cullaigh (Team Wiggins) e Inigo Elosegui (Equipo Lizarte) compongono un drappello di 6 unità che viene raggiunto dopo pochi chilometri.

Al GPM di Corteno Golgi, lo svizzero Gino Mader (IAM Excelsior) transita per primo; 2° il nazionale colombiano Wilmar Peredes. 3° Bennett, 4° Stannard. Gino Mader prosegue nella sua azione solitaria, poi raggiunto da altri 16 corridori: Alessandro Covi, Ward Jaspers, Andrea Colnaghi, Raul Colombo, Mattia Bais, Matteo Donegà, Giuseppe La Terra, Roger Adria, Mark Donovan, William Barta, Aldo Caiati, Giacomo Garavaglia, Alessandro Monaco, Luca Covili, Grigory Shtein e Stefan De Bod. All'intergiro Covi (Team Colpack), precede Raul Colombo (Biesse Carrera Gavardo) e Giacomo Garavaglia (Petroli Firenze Hopplà Maserati).

Verso il Passo del Tonale, 2° GPM di giornata, attaccano Cristian Munoz (Nazionale Colombia), Andrea Colnaghi (Team Pala Fenice) e Matteo Donegà (CT Friuli), ma il colombiano prosegue da solo nella sua azione e transita al GPM del Passo del Tonale con 3' di vantaggio su undrappello di 5 unità: Elosegui, Shtein e Bayembayev (Team Astana City), Gianni Pugi (Ciclistica Malmantile) e Mikkel Bijerg (Hagens Berman Axeon). Il gruppo è a 3'28". A 25 km dall'arrivo Munoz prosegue nella sua azione con due minuti di vantaggio su Gianni Pugi e su Gregorio Ferri (Zalf Fior), con il gruppo a 2'32".

Nella salita che porta verso Dimaro Folgarida, Munoz prosegue tutto solo fino a 8 km dall'arrivo, quando viene raggiunto dal russo Nikolai Cherkasov (Nazionale Russa). Poco dopo si accodano anche l'altro colombiano Einerrubio Reyes (Nazionale Colombia) e Yuriy Natarov (Team Astana City), formando un quartetto. È la svolta della tappa: a 3 km dall'arrivo Natarov attacca, Rubio Reyes lo salta e va a conquistare meritatamente il successo sulle rampe finali. Dietro di lui, il gallese Stephen Williams in grande rimonta chiude al secondo posto e veste la maglia Rosa Enel.

Ordine d'arrivo:
1. Einer Augusto Rubio Reyes (COL, Nazionale Colombia) 127,8 km in 3h36'47" alla media di 35,372 km/h
2. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 5"
3. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 10"
4. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 21"
5. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 26"
6. Nikolai Cherkasov (RUS, Nazionale Russa) s.t.
7. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) s.t.
8. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) a 30"
9. Vadim Pronskiy (KAZ, Team Astana City) s.t.
10. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) s.t.
Gli italiani: 16. Aldo Caiati (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 54"; 19. Luca Covili (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 1'04"; 20. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 1'04"

Classifica generale:
1. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) 689,7 km in 17h22'18" alla media di 39,699 km/h
2. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) a 13"
3. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 23"
4. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 24"
5. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 25"
6. Einer Augusto Rubio Reyes (COL, Nazionale Colombia) a 36"
7. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 38"
8. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 54"
9. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 56"
10. Daniel Munoz Giraldo (COL, Nazionale Colombia) a 56"
11. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) a 56"
12. Markus Wildauer (AUT, Tirol Cycling Team) a 59"
13. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 1'05"
14. Vadim Pronskiy (KAZ, Team Astana City) a 1'11"
15. Nicola Saenz Ballestreros (SPA, Equipo Lizarte) a 1'34"
Altri italiani: 17. Luca Covili (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 1'52"; 18. Aldo Caiati (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 2'04"

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Matteo MOSCHETTI (ITA, Polartec-Kometa)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Alex COLMAN (BEL, Lotto Soudal)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

Redazione

Presentata la 31^ edizione de La Fausto Coppi Officine Mattio. La maglia è...Gialla !

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GF Fausto Coppi PresentazionePresentata venerdì scorso al Centro Incontri della Provincia (CN), la 31^ edizione della granfondo ciclistica internazionale, che partirà da Cuneo il prossimo 8 luglio. Durante l'evento è stata svelata la maglia 2018: il colore è giallo, un omaggio alla corsa delle corse.
Come tradizione vuole, qualche giorno dopo la fine del Giro d'Italia, l'ASD Fausto Coppi on the road, ha presentato la 31^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio.
La serata, che si è tenuta al Centro Incontri della Provincia di Cuneo, ha visto il tutto esaurito in sala. Molte le autorità presenti, tra cui gli assessori allo sport e alle manifestazioni Cristina Clerico e Paola Olivero. La Clerico ha definito la granfondo La Fausto Coppi Officine Mattio "un monumento della nostra città" ed ha applaudito all'impegno, sia fisico dei concorrenti sia materiale dell'organizzazione e della città tutta, nel presentare al mondo ciclistico, ogni anno, un evento sempre più spettacolare e sempre più grande.
Belle parole di incoraggiamento sono arrivate anche da Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere del Piemonte e della C.C.I.A.A. di Cuneo. Dardanello ha sottolineato come la granfondo sia un merito per Cuneo e per la regione, e di come questa manifestazione, che vede la presenza di oltre 30% di atleti da oltre confine, abbia saputo valicare le Alpi e raggiungere attenzione e riflettori internazionali. Ha anche auspicato che "grazie al Colle Fauniera, la nostra diventi la pista ciclabile più alta d'Europa".
Luca Chiapella e Marco Manfrinato, rispettivamente Presidente e Direttore di Confcommercio Cuneo, hanno lanciato l'idea di un hashtag #salviamolestradedimontagna e di un crowdfunding, per sostenere, in maniera più attiva e fattiva, l'impegno dell'ASD Fausto Coppi on the road nel mettere in sicurezza le strade di montagna dove passa la granfondo.
Anche Mauro Bernardi, presidente dell'ATL del Cuneese, dopo aver applaudito all'evento ed al lavoro svolto fino ad oggi dall'organizzazione, ha precisato che si sta "impegnando per portare nuovamente tra le tappe del Giro 2019, la mitica Cuneo-Pinerolo".
Ospite d'onore della serata il campione del mondo 1982 (oggi General Manager del team Pro Tour UAE Team Emirates) Giuseppe Saronni.
Moderatore della serata, lo scrittore e giornalista sportivo Paolo Viberti che insieme al gemello Giorgio, firma del ciclismo del quotidiano La Stampa, ha ripercorso la carriera del grande ciclista e con lui, con ironia e simpatia, ha raccontato aneddoti e ricordi, sulla nota rivalità con Francesco Moser, sul mondiale perso nel 1981 e su quello vinto nel 1982 e sulla Cuneo-Pinerolo, che Saronni vinse, come Coppi, nel 1982. Il Saronni General Manager è stato invece intervistato da Giorgio Viberti, che per La Stampa segue tutte le grandi gare del ciclismo di oggi.
Giuseppe Saronni ha anche ricordato come, da corridore, si fosse spesso trovato a passare sulle montagne cuneesi, "senza vederle veramente!", perché sempre a testa a bassa per l'impegno sportivo ed ha rivolto un plauso ai granfondisti iscritti a La Fausto Coppi Officine Mattio "perché queste montagne sono belle, ma difficili e dure da pedalare!"
La serata, estremamente cordiale, vissuta e presentata come una grande festa tra amici, ha anche visto collegamenti telefonici con il Vice Direttore del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, Pier Bergonzi e con il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Ciclismo Davide Cassani. Sollecitato da Paolo Viberti, Cassani ha ammesso che "se riesco a liberarmi per l'8 luglio prossimo, verrò volentieri a La Fausto Coppi. Non l'ho mai fatta e mi piacerebbe molto. Naturalmente, la farò con il mio passo".
Momento clou della serata è stata anche la presentazione ufficiale della maglia della 31^ edizione della granfondo. Per l'occasione, schierate sul fondo del palco oratori c'erano tutte le maglie delle precedenti edizioni: uno splendido arcobaleno di colori.
La maglia è color giallo vivo. Ancora una volta, l'organizzazione sceglie un colore simbolico del ciclismo, un colore che richiama la grand boucle.
Realizzata quest'anno dal maglificio Nalini, interamente Made in Italy, la maglia era stata svelata, in una preview esclusiva alcuni giorni prima dell'evento, presso l'azienda Balocco, main partner della granfondo, alla presenza dell'AD Alberto Balocco, di Emma Mana (Presidente dell'ASD Fausto Coppi on the toad), Davide Lauro (vicepresidente).
Ricordiamo che ad oggi la manifestazione ha raggiunto e superato la quota dei 2000 iscritti e continua la sua corsa verso il weekend dell'8 luglio dove le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento dei 2600 atleti. Due i percorsi: la mediofondo di 111 km e 2550 m di dislivello e la granfondo di 177 km e 4125 m di dislivello. Il colle Fauniera è la montagna simbolo di questa manifestazione.
Al momento in cui scriviamo sono 32 le nazioni rappresentate. Da notare che Cile e Olanda, quest'anno, vedranno i loro atleti accolti sul palco della Cerimonia delle Nazioni (sabato 7 luglio - ore 17) dall'Ambasciatore Olandese e dal Console Cileno.
Ulteriori informazioni: http://www.faustocoppi.net/new/

Redazione

Decennale dell’Unione Reno Galliera

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Unione comuni8 comuni, 74mila abitanti. La festa a Villa Beatrice con sindaci, Città metropolitana e Regione

Sabato 9 giugno l'Unione Reno Galliera ha celebrato i suoi primi dieci anni di vita (dettagli su www.renogalliera.it/unione-reno-galliera-2008-2018).

Presenti autorità politiche e militari, cittadini, amministratori e dipendenti dell'Unione stessa e dei comuni.

A inframmezzare gli interventi ufficiali - degli otto sindaci, del sindaco metropolitano Virginio Merola e del consigliere regionale Stefano Caliandro in rappresentanza del Presidente Stefano Bonaccini - momenti di spettacolo, musica e danza hanno ingentilito l'evento sfruttando una scenografia naturale di grande bellezza, quella della cinquecentesca Villa Beatrice, ad Argelato, e il taglio della torta con brindisi finale hanno suggellato quella che alla fine è stata un'autentica mattinata di festa.

A tutti i presenti, che hanno sfidato il caldo di un sole implacabile e che stoicamente hanno affollato il grande prato della villa, va il grazie dell'Unione Reno Galliera.

Questi alcuni passaggi dell'intervento della Presidente dell'Unione Reno Galliera, Belinda Gottardi:

"L'Unione che oggi celebriamo è il frutto di un atteggiamento riformista e innovatore che ha caratterizzato il corpo dirigente delle comunità locali di un'area che rappresenta una città di 74.000 abitanti, con migliaia di imprese, centri logistici di rilievo nazionale, un importante polo ospedaliero, ma anche quattro teatri, sei musei, oasi naturalistiche e aree di riequilibrio, un imponente tessuto di volontariato ed associazionismo.

I nostri comuni hanno profondamente rinnovato l'amministrazione comprendendo che viviamo in un contesto in cui i confini comunali non racchiudono più, come accadeva un tempo, l'intera vita dei cittadini.

Oggi la dimensione comunale è immersa in un contesto più ampio (...) noi abbiamo saputo cogliere questa novità, e abbiamo sviluppato un livello sovracomunale di gestione di tanti servizi, e queste scelte ci hanno posto all'avanguardia dei processi di innovazione amministrativa nel contesto bolognese, facendo dell'Unione Reno Galliera l'unione più evoluta e più solida.

L'Unione non rappresenta solo un'agenzia di servizi, l'Unione rappresenta il colpo d'ala che gli amministratori locali, con la lungimiranza dei funzionari e la collaborazione di tutti gli oltre 450 dipendenti, hanno saputo battere in anni difficili, permettendo alle comunità di affrontare le difficoltà con più risorse, accompagnando l'innovazione e lo sviluppo con la difesa del nostro sistema di protezione sociale, perché nella nostra tensione verso il progresso non ci dimentichiamo degli ultimi.

(...) nel corso di questi anni abbiamo incrementato il senso della comunità: valorizzando le esperienze locali (...) siamo riusciti a confutare l'idea che vivere nei centri meno grandi vuol dire avere meno servizi. Grazie, dunque, ai sindaci, ai consigli comunali, (...) al personale tutto che si è impegnato in questa impresa superando diffidenze e lasciando la sicurezza di abitudini consolidate. Soprattutto, grazie ai cittadini degli otto comuni che non ci hanno fatto mancare la loro fiducia in questa difficile impresa".

Questi alcuni passaggi dell'intervento del sindaco metropolitano Virginio Merola:

"Il traguardo dei dieci anni che festeggiamo è importante per tutto il territorio e non scontato. Mentre qui celebriamo un'istituzione che funziona e si rafforza, altrove l'istituto dell'Unione sta incontrando infatti una lieve flessione ed alcuni dietro front non certo auspicabili in un'ottica di buon andamento ed efficacia dell'azione amministrativa.Il nostro Statuto stabilisce che le Unioni comunali rappresentano i nostri principali interlocutori, gli attori protagonisti del territorio con cui concertare le politiche di area vasta e sempre di più punteremo su questa istituzione come elemento centrale della nuova Bologna metropolitana."

Durante la giornata è inoltre stato proiettato un documentario (visibile qui: https://youtu.be/olvnysIb_zU) realizzato dall'Unione in collaborazione con la Città metropolitana di Bologna che racconta la vita di questo territorio e l'evoluzione dell'Unione.

Redazione

Giro d'Italia Under 23. Dominio dei colombiani, a Alejandro Osorio Carvajal tappa e maglia

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Giro U23 Passo ManivaSi chiude con un arrivo in parata al Passo Maniva il primo vero arrivo in salita del 41° Giro d'Italia Giovani Under 23. Il vincitore è Alejandro Osorio Carvajal (Nazionale Colombia), primo davanti al connazionale Daniel Munoz Giraldo sul traguardo posto davanti all'Hotel Locanda Bonardi della famiglia Lucchini. Dietro di loro, a 5", lo svizzero Gino Mader (IAM Excelsior). Il primo italiano è Samuele Zoccarato (General Store Bottoli), 7° a 17"; poco più indietro Alessandro Covi (Team Colpack), 9° a 28". Il varesino Covi è anche il primo italiano in classifica generale, 6° a 21".

Alejandro Osorio Carvajal è anche la nuova maglia Rosa Enel del Giro d'Italia Giovani Under 23. Nato il 28 maggio 1998, il nuovo leader della più importante e prestigiosa corsa a tappe per Under 23 in Italia è di Carmen de Vivoral, nella Regione di Antioquia, in Colombia. Al Giro U23 difende i colori della Nazionale del proprio Paese, mentre il suo team è GW Shimano. Nel 2018 ha già ottenuto il secondo posto nella classifica finale della Vuelta de la Juventud, dopo aver vinto il prologo ed essere stato per sei giorni leader della corsa. Da Juniores, nel 2016, aveva vinto una tappa della Vuelta del Porvenir.

"Dedico questa vittoria alla mia famiglia, ai miei due fratelli, a mia sorella e ai miei genitori. Spero di tenere la maglia fino alla fine. Non sono uno specialista delle cronometro, ma la nostra squadra è molto forte e speriamo di tenere alto il nome del nostro Paese come hanno già saputo fare Nairo Quintana e Miguel Ángel López al Giro d'Italia dei professionisti".

LA CRONACA - La quarta tappa della più prestigiosa corsa a tappe per Under 23 prende il via lunedì 11 giugno da Mornico al Serio (BG), casa dell'appassionato Beppe Colleoni e della sua Colpack. Dopo il GPM di 2a categoria del Passo Tre Termini, a 701 metri di altitudine, a metà gara, si scende verso Gardone Val Trompia. Falsopiano superando Tavernole sul Mella e Collio, da dove si comincia a salire verso il primo vero appello per gli uomini di classifica: l'arrivo in salita in cima al Passo Maniva, all'Hotel Locanda Bonardi della famiglia Lucchini, da sempre vicina al ciclismo.

Partenza ufficiale alle 11.45 per i 172 corridori ancora in gara. Primo tentativo per Thijssen e Iversen, subito ripresi dal gruppo. Al km 18 si forma un drappello di 9 uomini con Mark Downey (Team Wiggins), Samuele Battistella (Zalf Euromobil Désirée Fior), Moreno Marchetti (Petroli Firenze Hopplà Maserati), Samuele Zoccarato (General Store Bottoli), Stefano Moro (Biesse Carrera Gavardo), Massimo Orlandi (CTFriuli), Gino Mader (IAM Excelsior), Deins Yeinson Hernandez (Ciclistica Malmantile) e Diego Pablo Sevilla Lopez (Polartec-Kometa).
Il gruppo lascia spazio ai battistrada (il vantaggio massimo sfiorerà i 9 minuti al km 88, cioè a 25 dalla conclusione).
All'Intergiro Marchetti, Moro, Zoccarato e Battistella passano in quest'ordine, mentre salendo al GPM di Passo Tre Termini restano al comando solo in sei, che valicano nell'ordine: Battistella, Orlandi, Zoccarato, Sevilla Lopez, Mader e Downey, con il gruppo a 6'48".
A 20 km dall'arrivo attacca Orlandi (CT Friuli), che guadagna fino a 1'38" sui 5 ex compagni di fuga a Collio, quando inizia la salita che porta ai 1.744 metri del Passo Maniva; il gruppo è ancora a 5'20".
Lungo i 13 km di ascesa verso l'Hotel Locanda Bonardi, che ospita l'arrivo, si appesantisce l'azione di Orlandi, che a 4 km dall'arrivo viene raggiunto e superato da Zoccarato e Mader; mentre dal gruppo si sgancia il colombiamo Daniel Munoz (Nazionale Colombia), poi raggiunto dal compagno di colori Alejandro Osorio Carvajal. All'ultimo chilometro Zoccarato cerca di staccare Mader, ma i due colombiani hanno una marcia in più e completano la rimonta sui fuggitivi, andando ad ottenere una splendida doppietta in parata. Successo per Osorio Carvajal, che sfila all'austriaco Wildauer la maglia Rosa Enel e anche la maglia Bianca Pirelli.

Ordine d'arrivo:
1. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) km 117,3 in 3h13'21" alla media di 36,400 km/h
2. Daniel Munoz Giraldo (COL, Nazionale Colombia) s.t.
3. Gino Mader (SUI, IAM Excelsior) a 5"
4. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 9"
5. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 9"
6. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 12"
7. Samuele Zoccarato (ITA, General Store Bottoli) a 17"
8. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 24"
9. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 28"
10. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 30"

Classifica generale:
1. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) km 561,9 in 13h45'14" alla media di 40,846 km/h
2. Markus Wildauer (AUT, Tirol Cycling Team) s.t.
3. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 16"
4. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 18"
5. Daniel Munoz Giraldo (COL, Nazionale Colombia) a 20"
6. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 21"
7. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 23"
8. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 29"
9. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 33"
10. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 34"

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Matteo MOSCHETTI (ITA, Polartec-Kometa)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Edoardo Francesco FARESIN (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia), indossata da Markus WILDAUER (Tirol Cycling Team)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Alex COLMAN (BEL, Lotto Soudal)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

Redazione

2° Memorial Ciccio Cerreto: una serata di sport in ricordo del giovane Finanziere scomparso

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foto GruppoGen.D. Gerli - CerretoColleghi ed amici in campo per ricordare Francesco. Il Memorial si è svolto all'interno del Trofeo della Mogolfiera

Serata piena di emozioni e commozione quella vissuta lo scorso 5 giugno sul campo di calcio Lovoleto. Nell'ambito del già noto TROFEO DELLA MONGOALFIERA, manifestazione nata a Bologna a sostegno della Onlus LA MONGOLFIERA, che ha come obiettivo quello di riconoscere, promuovere e valorizzare una cultura dell'accoglienza e della
disabilità, si è svolto infatti il 2° "Memorial Ciccio Cerreto".
Si è trattato di un "evento nell'evento" con il quale i colleghi della Guardia di Finanza di Bologna hanno voluto, anche quest'anno, ricordare Francesco Cerreto, giovane Finanziere,
in servizio nella città felsinea, tragicamente scomparso nel giugno 2016 e grande appassionato di calcio.
Il "memorial" ha visto, per la prima volta, disputare un QUADRANGOLARE di "calcio a 7" femminile, con la partecipazione della rappresentativa Regionale della Guardia di Finanza Emilia Romagna, della Nazionale di calcio "Miss mamme d'Italia" e degli "Amici della Mongolfiera" ai quali si sono unite le ragazze della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri.
A seguire si è svolto un QUADRANGOLARE maschile di "calcio a 11", che ha visto impegnate sempre la squadra della Guardia di Finanza Bologna, una rappresentativa delle squadre in cui giocava Francesco, la squadra di calcio "Black Devils" ed il gruppo degli "Amici della Mongolfiera", capitanata da Andrea Piacentini, atleta diversamente abile militante nella squadra di calcio F1 SOLIDARIETÀ FERRARI e freschissimo neo primatista italiano di velocità sui 100 e 200 metri, al recente campionato Nazionale FISDIR; in quest'ultima ha giocato anche Nicola, il papà di Francesco.
Alla fine della manifestazione, nel corso della quale i partecipanti all'evento hanno contribuito con una quota pro-capite di 10,00 euro, alla raccolta fondi destinati alla citata Onlus, sono stati consegnati riconoscimenti a cura del Comandante Regionale della Guardia di Finanza Emilia Romagna – Generale di Divisione Giuseppe Gerli e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna Generale di Brigata Luca Cervi, presenti all'evento.
"...su un campo di calcio lo abbiamo conosciuto e su un campo di calcio lo vogliamo ricordare ...". A questa frase, con la quale gli amici di "Ciccio" hanno voluto descrivere lo
spirito che li ha uniti in questa intensa giornata, un commosso ed emozionato Nicola Cerreto, ha voluto rispondere ringraziando tutti "...di cuore, perché anche quest'anno avete avuto un pensiero per Francesco...".

Redazione

Jasper Philipsen il più veloce sul traguardo di Mornico al Serio

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GIRO U23 - Monico al SerioIl belga dell'Hagens Berman Axeon si impone  sugli italiani Moschetti e Lonardi. Wildauer caduto a 40 km dall'arrivo, rientra in gruppo e mantiene la maglia Rosa

È il belga Jasper Philipsen (Hagens Berman Axeon) il più veloce sul traguardo della 3° tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23, da Rio Saliceto (RE) a Mornico al Serio (BG) di 164,3 km. Il forte atleta del team di Axel Merckx, nato il 2 marzo 1998, ha battuto in volata il campione italiano in carica Matteo Moschetti della Polartec-Kometa (2°) e Giovanni Lonardi della Zalf Euromobil Désirée Fior (3°), già vincitore allo sprint a Forlì.

Philipsen, che ha indossato per un giorno la maglia Rosa Enel e vestiva oggi la maglia Bianca Pirelli della classifica dei Giovani, aveva vinto una tappa anche all'edizione 2017 del Giro d'Italia Giovani Under 23, da Forlì a Gabicce Mare.

"I miei compagni di squadra mi hanno dato un grande supporto per arrivare all'ultima curva nella posizione migliore - ha spiegato Philipsen, a caldo -. Io ho solamente finalizzato il loro lavoro. Da domani cercherò di ricambiare il favore per i miei compagni che possono puntare alla classifica generale".

L'austriaco Markus Wildauer (Tirol Cycling Team), caduto a circa 40 km dall'arrivo, rientra in gruppo e mantiene la maglia Rosa Enel di leader della classifica generale in vista della 4° tappa. Domani arriva il primo vero appello per gli uomini di classifica, con l'arrivo in salita ai 1.744metri di altitudine dell'Hotel Locanda Bonardi della famiglia Lucchini, in cima al Passo Maniva.

LA CRONACA – Rio Saliceto (RE) ospita il raduno di partenza della terza tappa del Giro d'Italia Under 23. Brindisi all'azienda Navigare, da sempre vicina al ciclismo, e partenza da piazza Giosuè Carducci alle 13.15. Dopo i passaggi a Novellara e Gualtieri, al ponte Fiume Po la corsa entra nella provincia di Mantova, per poi toccare anche le province di Cremona (intergiro nel capoluogo al km 83,7) e Bergamo. Si tratta della tappa più lunga, con i suoi 164,3 km, totalmente pianeggiante fino all'arrivo a Mornico al Serio (BG), dove ha sede la Colpack di Beppe Colleoni.

A tentare il primo allungo è il mantovano Edoardo Affini (Seg Raging Team), prima maglia Rosa Enel di questo Giro d'Italia Under 23 dopo aver conquistato il prologo inaugurale. Il suo vantaggio arriva addirittura ad 8' a metà gara, all'intergiro di Cremona (al 2° posto transita Gerben Thijssen, poi Ide Schelling e Alex Colman, che mantiene saldamente la maglia azzurra GLS d leader della speciale classifica). A quel punto il vantaggio di Affini inizia a scendere. Da segnalare, al km 127, una caduta a centro gruppo che ha coinvolto anche la maglia Rosa Wildauer (Tirol Cycling Team), senza conseguenze.

L'azione da applausi di Edoardo Affini si spegne a 14 km dalla conclusione, dopo una fuga solitaria di 144 chilometri. Le ultime fasi di gara sono tutte per i velocisti. Alcuni team cercano di organizzare il proprio treno, il finale è velocissimo e sul rettilineo d'arrivo di Mornico al Serio il lavoro migliore lo fa l'Hagens Berman Axeon, che porta Philipsen all'ultima curva in seconda posizione. La volata del belga, che indossa la maglia Bianca Pirelli della classifica dei Giovani, è impeccabile e vale il bis al Giro d'Italia Giovani Under 23 dopo la tappa conquistata a Gabicce Mare nel 2017. Alle sue spalle, bravi gli italiani: 2° Matteo Moschetti, 3° Giovanni Lonardi.

Ordine d'arrivo:
1. Jasper Philipsen (BEL, Hagens Berman Axeon) km 164,3 in 3h45'10" alla media di 43,781 km/h
2. Matteo Moschetti (ITA, Polartec-Kometa)
3. Giovanni Lonardi (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
4. Michael Rice (AUS, Hagens Berman Axeon)
5. Francesco Di Felice (ITA, Gallina Colosio Eurofeed)
6. Gregorio Ferri (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
7. Alexandr Kulikovskii (RUS, Nazionale Russa)
8. Gerben Thijssen (BEL, Lotto Soudal)
9. Ahmed Amine Galdoune (Gallina Colosio Eurofeed)
10. Alexander Konyshev (Petroli Firenze Hopplà Maserati)

Classifica generale:
1. Markus Wildauer (AUT, Tirol Cycling Team) 444,6 km in 10h30'58" alla media di 42,266 km/h
2. Jasper Philipsen (BEL, Hagens Berman Axeon) a 31"
3. Matteo Moschetti (ITA, Polartec-Kometa) a 48"
4. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 48"
5. Michele Corradini (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 49"
6. Matteo Sobrero (ITA, Dimension Data for Qhubeka) a 52"
7. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) a 52"
8. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 53"
9. Wilmar Peredes Zapata (COL, Nazionale Colombia) a 53"
10. Johannes Schinnagel (GER, Tirol Cycling Team) a 53"

Redazione

 

 

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