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Giro E - Anche la seconda settimana con tanti campioni

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GIRO E Con le bici a pedalata assistita, sulle strade e negli stessi giorni della Corsa Rosa. Tanti i nomi di campioni dello sport che hanno partecipato.

Due settimane e 13 tappe e tutto pare essere ancora all'inizio. Un grande Giro ti cala in un eterno presente che ti fa dimenticare la quotidianità, perché le tue giornate sono fatte solo di bici, strada, panorami, tifosi e traguardi. È la vita del Giro E, che è il primo grande giro dedicato alle biciclette a pedalata assistita.

Sono stati tanti gli incontri in questa settimana: per un saluto in hospitality o per una pedalata, hanno accompagnato la carovana del giro elettrico Massimo Doris, Re Leone Mario Cipollini, Felice Gimondi, lo "Zar" Ivan Zaytsev, Luca Toni, Cartlton Myers, Valentina Marchei, Fabio Triboli. Tanti nuovi amici e ambassador di un mondo, quello della bici a pedalata assistita, in rapidissima espansione.

Questa seconda settimana Giro E è passato dalla Bassa alle salite della Valle d'Aosta, dalla casa di Coppi al Sormano show, dai colli romagnoli ai laghi lombardi. Un festival di Italia sempre nuova e sempre diversa, lontana dalle rotte del turismo e dai luoghi comuni. Chi pedala dalla prima tappa comincia ad accusare la stanchezza e apprezzerà il giorno di riposo, chi ha fatto una o due tappe ha salutato il Giro E con un sorriso grande quanto le emozioni provare.

LE CLASSIFICHE
Maglia Viola Enel X, classifica generale – Epowers Factory Team
Maglia Arancio Continental, prova regolarità – Epowers Factory Team
Maglia Verde Intimissimi Uomo, squadra più giovane – Kilocal-Selle SMP
Maglia Rossa Automobile Club d'Italia ACI, classifica sprint – Epowers Factory Team

LA TERZA SETTIMANA
La terza settimana di Giro E ricalca, come le precedenti, il percorso del Giro d'Italia. Sarà dunque la settimana più dura dal punto di vista ciclistico, con tappe importanti di montagna, come il mitico Mortirolo previsto già martedì. Un finale in crescendo, con l'ultima tappa di Giro E che corrisponde alla penultima tappa della Corsa Rosa (Giro E non disputa le prove a cronometro) e che arriverà nientemento che a Croce d'Aune-Monte Avena, l'1 giugno, dopo essere transitato, quello stesso giorno, per Passo Rolle. Un traguardo all'altezza delle emozioni provate dai partecipanti.

GIRO E
Giro E è una Experience di tipo amatoriale riservata a 10 team composti da 6 ciclisti che, dotati di bici da corsa a pedalata assistita, si sottoporranno a prove di regolarità svolte su una parte del percorso delle 18 tappe del Giro d'Italia 2019, escluse le tre cronometro. L'evento si disputa in Italia, nelle stesse giornate e sulle stesse strade in cui si disputa la corsa Rosa: dal 12 maggio all'1 giugno.

Nonostante non si tratti di una corsa, alla fine di ogni tappa, sulla base dei risultati delle prove cronometrate, verranno assegnate quattro maglie: Viola per la classifica generale, Arancione per la regolarità, Rossa per lo sprint, Verde per il team più giovane. Ogni tappa avrà una lunghezza variabile, in base alla sua difficoltà, per un massimo di 115 chilometri.

I TEAM
Agenzia Nazionale del Turismo // Bike For Dream // Castelli-Segafredo // Pinarello // Mediolanum // De Rosa // Toyota // Milano Cortina 2026 // Epowers Factory Team // Kilocal-Selle SMP

TITLE SPONSOR
Enel X

OFFICIAL CAR SPONSOR
Toyota

OFFICIAL NUTRITION SPONSOR
NamedSport

Giro E

Foto Credit: LaPresse

Giro d'Italia. Dario Cataldo con una fuga "d'altri tempi" vince a Como

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GIRO CATALDOIl corridore italiano ha vinto davanti al compagno di fuga Cattaneo. Carapaz incrementa il vantaggio in Generale su Roglic che cade in discesa

Il corridore italiano Dario Cataldo (Astana Pro Team)  ha vinto la quindicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Ivrea a Como, dopo un fuga di 218 Km  insieme al bravissimo  Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli - Sidermec). Al terzo posto Simon Yates (Mitchelton - Scott) che ha dato segnali di ripresa dopo le scorse tappe. Nibali ha attacato sull'ultima salita ed ha guadagnato 39'' su uno sfortunato Roglic che dopo la foratura in salita è caduto nella discesa finale. Richard Carapaz (Movistar Team) giunto sul traguardo con NIbali ha conservato la Maglia Rosa ed incrementato il prprio vantaggio su Primoz Roglic.

Il vincitore di tappa Dario Cataldo, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Questa mattina non era nei miei piani andare in fuga, ho sofferto così tanto negli ultimi due giorni. Poi una volta iniziata la tappa mi sentivo bene e le gambe giravano così ho deciso di seguire Cattaneo quando ha attaccato. Vincere una frazione al Giro d'Italia è fantastico, un qualcosa che ho sognato per tutta la vita".

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: "Sapevamo che sarebbe stata una tappa difficile con un finale nervoso, ho cercato di fare attenzione alle mosse di Vincenzo Nibali e alla fine è andata bene. Ora ci godiamo questo giorno di riposo, ne abbiamo bisogno prima delle tappe dure che ci aspettano nei prossimi giorni".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. Capolavoro Movistar, Carapaz vince la Tappa e si veste di Rosa

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GIRO CARAPAZIl corridore ecuadoriano ha vinto in solitaria davanti a Yates a 1'32'' e Nibali a 1'54

Courmayeur. Il corridore ecuadoriano Richard Carapaz (Movistar Team) ha vinto la quattordicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Saint-Vincent a Courmayeur (Skyway Monte Bianco) di 131 km ed è la nuova Maglia Rosa. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Simon Yates (Mitchelton - Scott)  e Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) che ha regolato in volata il gruppetto in cui era presente anche Roglic.

Una tappa che ha rimescolato le carte dei pretendenti alla vittoria del Giro 102 che ora vede i primi tre della genarela racchiusi in meno di due minuti.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Movistar Team)
2 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 7"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'47"

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa Richard Carapaz, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Abbiamo corso seguendo una strategia ben pianificata insieme al team. Sapevamo che io e Mikel Landa eravamo in buona forma e dovevamo cercare di cogliere il momento giusto per attaccare. Ho fatto tutto come previsto. È difficile credere che adesso sia in Maglia Rosa, la prima per il mio Paese. Era un sogno, ho lavorato tanto per questo.".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. Il russo Zakarin vince per distacco a Ceresole Reale. Polanc ancora in Maglia Rosa

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Giro ZakarinIl corridore russo ha vinto davanti a Nieve e Landa, ora è al 3° posto in classifica generale. Roglic e Nibali si controllano, sfortunato Lopez che ha perso terreno per guasto meccanico

Il corridore russo Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) ha vinto arrivando a braccia alzate la tredicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Pinerolo a Ceresole Reale (Lago Serrù) di 196 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mikel Nieve Iturralde (Mitchelton - Scott) e Mikel Landa Meana (Movistar Team)che anche oggi a rosicchiato secondi preziozi ai diretti avversari per la classifica generale Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) e Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) che sono arrivati insieme a 2'57" dal vincitore. Giornata storta per Simon Yates (Mitchelton - Scott) che è giunto a 5'. La maglia rosa resta a Jan Polanc (UAE Team Emirates) ha tagliato il traguardo a 4'39".

Il vincitore di tappa Ilnur Zakarin, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sono molto contento di questa vittoria. Non ho seguito una strategia precisa, i miei due attacchi non erano pianificati. Sono venuto al Giro d'Italia per puntare alla top 5 della Generale e spero di riuscirci".

La Maglia Rosa Jan Polanc ha dichiarato: "È stata dura, sono andato del mio passo e sono felice di essere riuscito a difendere la Maglia ma devo ringraziare la squadra che ha lavorato sodo tutto il girono. Domani vedremo come andrà".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. Benedetti vince a Pinerolo, Polanc è la nuova maglia Rosa

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Giro PineroloIl corridore italiano ha vinto davanti ai compagni di fuga Caruso e Dunbar

Cesare Benedetti (Bora - Hansgrohe) ha vinto la dodicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Cuneo a Pinerolo di 158 km battendo allo sprint i compagni di fuga. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Damiano Caruso (Bahrain - Merida) e Edward Dunbar (Team INEOS). Landa e Lopez sono arrivati a 7'35" dal vincitore, il gruppo con i principali contentendi per la Generale a 8'03".  Jan Polanc (UAE Team Emirates), giunto a 25" dal vincitore, è il nuovo leader della classifica generale.

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Jan Polanc (UAE Team Emirates)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Arnaud Demare (Groupama - FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Gianluca Brambilla (Trek - Segafredo)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Hugh John Carthy (EF Education First)


NUOVA CLASSIFICA GENERALE
1 - Jan Polanc (UAE Team Emirates)
2 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 4'07"
3 - Valerio Conti (UAE Team Emirates) a 4'51"

Il vincitore di tappa Cesare Benedetti, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non sono mai stato un corridore particolarmente talentuoso, non sono [di solito] un vincente. Nell'ultimo strappo ho perso contatto dai primi ma sapevo che i tre davanti si sarebbero guardati un po' troppo. Nel finale sono riuscito a fare esattamente quello che avevo in mente".

La Maglia Rosa Jan Polanc ha dichiarato: "La nostra tattica era quella di andare in fuga così da poter avere un controllo migliore sulla gara e provare a conservare la Maglia Rosa sulle nostre spalle. Siamo stati fortunati a entrare nella fuga giusta e sono molto felice di avere la Maglia. Avrei voluto provare anche a vincere la tappa ma avevo dato veramente tutto dal momento che ero il leader virtuale della Generale".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. Caleb Ewan (Lotto Soudal) vince allo sprint a Novi Ligure

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GIRO NOVI LIGUREIl corridore australiano si è imposto allo sprint davanti a Demare e Ackermann. Viviani quarto e forse domani non sarà alla partenza

Il corridore australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal) ha vinto la undicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Carpi a Novi Ligure di 221 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Arnaud Demare (Groupama - FDJ) e Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe), L'Italiano Elia Viviani oggi quarto è in procinto di salutare il Giro d'Italia. 

Il vincitore di tappa Caleb Ewan, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È stata una frazione lunga che si adattava bene alle mie caratteristiche, più di quella di ieri. Ho seguito la ruota di Pascal Ackermann perché sapevo che avrebbe fatto una buona volata, nonostante la caduta di ieri. Aveva un buon treno, quindi ho deciso di fare la volata su di lui. Sono partito al momento giusto. Mi sono sempre considerato uno dei migliori velocisti, due successi in questo Giro finalmente mi danno ragione".

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: "Oggi abbiamo affrontato una tappa lunga e con il sole, mi è piaciuta questa nuova giornata in Rosa. Domani sarà più difficile conservare la Maglia perché la salita principale è dura ma sicuramente proverò a tenerla anche domani".

( Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Weekend trionfale per Lamborghini nel GT Italiano e nel British GT

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Lamborghini British GTPostiglione, Mul e Frassineti regalano a Lamborghini la prima vittoria Endurance nel Campionato Italiano Gran Turismo a Misano. Doppietta per Barwell Motorsport a Snetterton, che ora guida la classifica del British GT

Weekend da incorniciare per Lamborghini Squadra Corse, che domina nel British GT, vince la prima gara Endurance della stagione nel GT Italiano e coglie due secondi posti nell'Adac GT Masters.

A Misano Adriatico primo successo e leadership nella serie Endurance e seconda vittoria della stagione nel Campionato Italiano Gran Turismo per la Lamborghini Huracán GT3 Evo. A imporsi sul circuito romagnolo, dopo essere andati a segno nel primo round della serie Sprint a Vallelunga, sono stati Jeroen Mul e Vito Postiglione, per l'occasione affiancati da Alex Frassineti sulla vettura del team Imperiale Racing.

L'equipaggio italo-olandese ha praticamente dominato fin dalle fasi iniziali, con Postiglione (partito dalla terza fila) che in condizioni di pista bagnata si è portato al comando estendendo immediatamente il proprio vantaggio sul resto del gruppo e lasciando la vettura a Frassineti con una ventina di secondi di margine. Tutto perfetto anche quando al volante è salito Frassineti, con Mul che ha completato l'ultimo "stint" tagliando il traguardo dopo 96 giri con un divario di 33 secondi sulla Audi di Charles Weerts e Norman Nato. Podio anche per Tuomas Tujula e Kang Ling, terzi con un'altra Lamborghini del Vincenzo Sospiri Racing, con il finlandese al comando nei primi giri.

Nel frattempo il team Barwell Motorsport ha messo il sigillo nel secondo round stagionale del British GT. Il Lamborghini Factory Driver Phil Keen e il compagno di squadra Adam Balon hanno vinto entrambe le gare in programma sul circuito di Snetterton, al volante della Huracán GT3 EVO n. 79. Un risultato che consente al team britannico di prendere il largo in classifica generale, con 35 punti di vantaggio sui diretti inseguitori.

Ottime notizie anche da Most, Repubblica Ceca, dove l'Orange1 Grasser Racing Team ha colto una pole position e due secondi posti nel secondo weekend 2019 degli Adac GT Masters.

Il Lamborghini Factory Driver Mirko Bortolotti e Christian Engelhart hanno centrato il 2° posto in gara 1 al sabato sulla Huracán GT3 Evo n. 63; la domenica mattina è stata inaugurata dalla pole position del compagno di scuderia Franck Perera, al volante della vettura n. 82. Il pilota francese, da quest'anno entrato nella rosa dei Lamborghini Factory Driver, ha concluso la seconda manche al 2° posto, alternandosi alla guida con Rolf Ineichen.

Redazione

 

Giro d'Italia, Arnaud Démare vince allo sprint a Modena, Viviani ancora secondo

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Giro ModenaPrimo successo al Giro per Arnaud Démare. Caduta all'ultimo km per la Maglia Ciclamino Pascal Ackermann. Classifica invariata, Valerio Conti conserva la Maglia Rosa

Arnaud Démare (Groupama-FDJ), già vincitore della Milano-Sanremo nel 2016, ha conquistato in volata la sua prima vittoria di tappa al Giro d'Italia in un finale che ha visto la Maglia Ciclamino Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) vittima di una caduta all'ultimo chilometro. Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step) e Rüdiger Selig (Bora-Hansgrohe), secondo e terzo sul traguardo di Modena, hanno completato il podio di giornata.

Il vincitore di tappa Arnaud Démare ha dichiarato: "Sapevo che sarebbe stato uno sprint veloce con gli ultimi 20km molto nervosi. Per evitare problemi, ho chiesto ai miei compagni di tenermi davanti, nelle prime dieci o quindici posizioni. Sono stati fantastici. Ramon [Sinkeldam] è stato molto forte e Jacopo [Guarnieri] eccezionale. Una volata come questa, a tutta velocità senza bisogno di frenare, era perfetta per me. Io e il mio team avremmo voluto vincere uno sprint all'inizio del Giro: ci sono andato vicino, sono stato spesso piazzato nei primi ma mi mancava il successo. Oggi è un sollievo. Il mio obiettivo è arrivare a Verona. Se avrò le gambe per superare le montagne, resterò fino alla fine".

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: "In alcune tappe di questo Giro siamo andati veramente a tutta, oggi non è stato così. Non mi piace come abbiamo corso in questa frazione, quando non si va a tutta i finali sono più pericolosi perchè ci sono tanti corridori freschi che credono di poter vincere. Non voglio correre rischi inutili. Ripeto, voglio mantenere la Maglia Rosa il più a lungo possibile. La mia più grande paura sono gli attacchi di Vincenzo Nibali. Sono imprevedibili.".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Giro E – La prima settimana è già un successo

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Giro ECon le bici a pedalata assistita, sulle strade e negli stessi giorni della Corsa Rosa

Il Giro E ha chiuso la sua prima settimana e si è fermato due giorni, dal momento che è impegnato su 18 delle 21 tappe della Corsa Rosa, escluse le cronometro.

In sette tappe, ha percorso la distanza che separa Milano da Napoli, ma in realtà ha solo cominciato il suo Giro d'Italia. Dalla Val di Bisenzio a Pescara, tanti scorci, paesi colorati di rosa, salite come il Castra, le Svolte di Popoli, Sezze, Coppa Casarinelle, i colli marchigiani. Tanti anche gli atleti che si sono aggregati alla carovana elettrica: da Gianni Bugno ad Andrea Tafi, da Edita Pučinskaitė a Max Lelli, da Daniele Colli a Giorgia Fraiegari, solo per rimanere al ciclismo. E poi Alessandra Sensini, Cristian Zorzi, Francesca Lollobrigida, Massimiliano Monti, Andrea Lalli. Medaglie olimpiche, titoli mondiali. Ma soprattutto incontri straordinari.
È la forza di Giro E, che grazie alle bici a pedalata assistita offre ai partecipanti un'esperienza straordinaria.

LE CLASSIFICHE
Maglia Viola Enel X, classifica generale – Epowers Factory Team
Maglia Arancio Continental, prova regolarità – De Rosa
Maglia Verde Intimissimi Uomo, squadra più giovane – Kilocal-Selle SMP
Maglia Rossa Automobile Club d'Italia ACI, classifica sprint – Epowers Factory Team
Vincitori di tappa – premio NamedSport: Epowers factory Team (3), BFD (2), Toyota (1), Agenzia Nazionale del Turismo (1)

LA SECONDA SETTIMANA
La seconda settimana di Giro E, che riparte domani, sarà pura adrenalina. Dopo la Lugo-Modena e la Parma-Novi Ligure, tappe pianeggianti, si comincerà a fare sul serio con le grandi salite, sulle orme dei campioni della Corsa Rosa: ecco la Saluzzo-Pinerolo (Montoso), la Avigliana-Ceresole Reale (Colle del Lys, Ceresole Reale), la Aosta-Courmayeur (Verrogne, Truc D'Arbe, Colle San Carlo) e la Erba-Como (Madonna del Ghisallo e Colma di Sormano). E non finirà qui, perché Giro E terminerà solo l'1 giugno a Croce D'Aune.

GIRO E
Giro E è una Experience di tipo amatoriale riservata a 10 team composti da 6 ciclisti che, dotati di bici da corsa a pedalata assistita, si sottoporranno a prove di regolarità svolte su una parte del percorso delle 18 tappe del Giro d'Italia 2019, escluse le tre cronometro. L'evento si disputa in Italia, nelle stesse giornate e sulle stesse strade in cui si disputa la corsa Rosa: dal 12 maggio all'1 giugno.

Nonostante non si tratti di una corsa, alla fine di ogni tappa, sulla base dei risultati delle prove cronometrate, verranno assegnate quattro maglie: Viola per la classifica generale, Arancione per la regolarità, Rossa per lo sprint, Verde per il team più giovane. Ogni tappa avrà una lunghezza variabile, in base alla sua difficoltà, per un massimo di 115 chilometri.

I TEAM
Agenzia Nazionale del Turismo // Bike For Dream // Castelli-Segafredo // Pinarello // Mediolanum // De Rosa // Toyota // Milano Cortina 2026 // Epowers Factory Team // Kilocal-Selle SMP

TITLE SPONSOR
Enel X

OFFICIAL CAR SPONSOR
Toyota

OFFICIAL NUTRITION SPONSOR
NamedSport

Giro E

(Foto Credit: LaPresse)

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