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Giro delle Marche in Rosa: festa azzurra con Elisa Longo Borghini a Offida

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Giro delle Marche 2018 Offida vittoria Longo Borghini -  Foto F.OSSOLA Spettacolo puro sulle colline di Offida dove è andato in scena il secondo atto del Giro delle Marche in Rosa nel segno dei colori azzurri con l'affermazione in solitaria della piemontese Elisa Longo Borghini (Wiggle High5): la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016 è stata la grande protagonista di questa frazione mettendosi alle spalle la veneta Sofia Bertizzolo (GS Fiamme Oro) e l'altra piemontese Anna Ceoloni (SC Michela Fanini) in un podio tutto italiano che ha fatto da straordinaria cornice sul piano sportivo e turistico-promozionale a Offida, la "città del merletto" annoverata tra i Borghi più belli d'Italia.

Sono state 79 le partenti di questa seconda giornata con l'organizzazione generale della Born to Win in sinergia con la Società Cicloamatori Offida. Degna di nota tra le partenti, la presenza di due atlete marchigiane doc: Anastasia Carbonari (di Montegranaro) della Born to Win e Sara Grifi (di Capodarco) che ritorna protagonista in una gara su strada da specialista pura della mountain bike in forza al GC Capodarco-Comunità di Capodarco.

Un inizio di gara segnato dallo scatto di Glory Odiase (Nigeria): una bella vetrina per tutta la nazionale nigeriana presente al Giro delle Marche in Rosa che partecipa per la prima volta in assoluto in una gara europea (insieme a Odiase gareggiano con la maglia della nazionale anche Adejoke Durogbade, Tombrapa Gripka, Ese Ukpeseraye e Rose Mary Marcus).

Altra breve fuga per Alessia Dal Magro (SC Michela Fanini) che ha fatto da preludio al primo traguardo volante di Ponte Tesino (primo posto di Rachele Barbieri della Wiggle High5). Successivamente in avanscoperta Bertizzolo e Giulia Marchesini (Aromitalia Vaiano) attaccando in un tratto di sterrato che hanno preceduto lo svolgimento del secondo traguardo volante (Ponte Tesino) ad appannaggio ancora di Barbieri.

La campionessa del mondo su pista (scratch) 2017 è stata la protagonista di un nuovo tentativo di fuga assieme ad altre dodici atlete: Bertizzolo, Marchesini, Carbonari, Emilia Matteoli (Aromitalia Vaiano), Natalia Studenikina (Russia), Ana Maria Covrig (Eurotarget Bianchi Vitasana), Anna Ceoloni (SC Michela Fanini), Maja Perinovic (Cro, Top Girls Fassa Bortolo), Sofia Beggin (Rappresentativa FCI Veneto), Francesca Baroni (Vallerbike), le plurimedagliate su pista Vittoria Guazzini (Zhiraf Guerciotti Selle Italia) e Gloria Scarsi (Valcar Pbm).

Terminati i sei giri pianeggianti tra Ponte Tesino e Santa Maria Goretti, la risalita verso Offida ha selezionato ulteriormente il drappello delle tredici fuggitive con Bertizzolo e due volte Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) ad aggiudicarsi i tre gran premi della montagna posti nel cuore del centro storico offidano in Piazza del Popolo.

Nel corso dell'ultima ascesa verso il traguardo, il forcing di Longo Borghini è stato decisivo ai fini del successo (il secondo stagionale dopo la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo disputati a Tarragona in Spagna) ed anche per la conquista della classifica a punti. Staccata di una dozzina di secondi una grintosa Bertizzolo (recentemente vincitrice della classifica under 23 dell'UCI Women's World Tour). La vera sorpresa di giornata è stata Ceoloni che ha conquistato il terzo posto anticipando di una manciata di secondi Angelica Brogi (Aromitalia Vaiano). Settima posizione all'arrivo per Camilla Alessio (Team Lady Zuliani), la migliore delle juniores/under 20 davanti a Barbara Malcotti della Valcar Pbm (nona) e a Guazzini (decima).

Longo Borghini conquista la maglia rosa di leader della classifica a punti, quella verde del gran premio della montagna è sulle spalle di Dalia Muccioli della Valcar Pbm (19.ma al traguardo). A Barbieri la maglia azzurra dei traguardi volanti mentre Malcotti si riconferma leader delle giovani under 20 in maglia bianca.

Credit Fotografico: Flaviano Ossola

 

ORDINE D'ARRIVO OFFIDA-OFFIDA

1. Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) 87,3 chilometri in 2.22'23" media 36,788 km/h

2. Sofia Bertizzolo (GS Fiamme Oro) a 12"

3. Anna Ceoloni (Sc Michela Fanini) a 2'17"

4. Angelica Brogi (Aromitalia Vaiano) a 2'23"

5. Monika Kiraly (Sc Michela Fanini) a 2'35"

6. Rasa Leleivyte (Ltu, Aromitalia Vaiano) a 2'49"

7. Camilla Alessio (Team Lady Zuliani) a 2'51"

8. Ana Maria Covrig (Eurotarget - Bianchi - Vitasana) a 2'54"

9. Barbara Malcotti (Valcar Pbm) a 2'57"

10. Vittoria Guazzini (Zhiraf Guerciotti Selle Italia) a 4'09"

11. Natalia Studenikina (Russia)

12. Giulia Marchesini (Aromitalia Vaiano)

13. Silvia Magri (Rappresentativa FCI Veneto)

14. Lara Vieceli (Rappresentativa FCI Veneto)

15. Kseniia Tcymbaliuk (Russia)

16. Arianna Fidanza (Eurotarget - Bianchi - Vitasana)

17. Matilde Vitillo (Racconigi Cycling Team)

18. Asja Paladin (Valcar Pbm)

19. Dalia Muccioli (Valcar Pbm)

20. Simona Bortolotti (Zhiraf Guerciotti Selle Italia)

21. Gloria Nardi (Speedy Women Team)

22. Aleksandra Stepanova (Russia)

23. Lisa De Ranieri (Aromitalia Vaiano)

24. Greta Marturano (Sc Michela Fanini)

25. Chiara Perini (Top Girls - Fassa Bortolo)

26. Nadia Quagliotto (Top Girls - Fassa Bortolo)

27. Emilia Matteoli (Aromitalia Vaiano)

28. Laura Tomasi (Top Girls - Fassa Bortolo)

29. Silvia Pollicini (Valcar Pbm)

30. Sofia Chirkova (Russia)

31. Amiliya Iskakova (Kazakistian)

32. Francesca Baroni (Vallerbike)

33. Maja Perinovic (Top Girls - Fassa Bortolo)

34. Sofia Beggin (Rappresentativa FCI Veneto)

35. Rachele Barbieri (Wiggle High5)

36. Caris Cosentino (Born to Win)

37. Sara Grifi (GC Capodarco-Comunità di Capodarco)

38. Maria Rostovtseva (Nazionale Russia)

39. Arianna Sessi (Tre Colli - Chirio)

40. Makhabbat Umutzhanova (Kazakistan)

41. Anastasia Carbonari (Born to Win)

42. Vittoria Reati (Born to Win)

43. Debora Silvestri (Eurotarget - Bianchi - Vitasana)

44. Alexandra Goncharova (Nazionale Russia)

45. Rinata Sultanova (Kazakistan)

46. Federica Severi (Vallerbike)

47. Matilde Foggi (Vallerbike)

48. Silvia Folloni (Zhiraf Guerciotti Selle Italia)

CLASSIFICA GENERALE A PUNTI (MAGLIA ROSA)

1. Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) 35 punti

2. Angelica Brogi (Aromitalia Vaiano) 22

3. Sofia Bertizzolo (GS Fiamme Oro) 21

4. Dalia Muccioli (Valcar Pbm) 20

5. Monika Kiraly (Hun, Sc Michela Fanini) 18

6. Anna Ceoloni (Sc Michela Fanini) 12

7. Barbara Malcotti (Valcar Pbm) 10

8. Rasa Leleivyte (Ltu, Aromitalia Vaiano) 6

9. Kseniia Tcymbaliuk (Russia) 5

10. Camilla Alessio (Team Lady Zuliani) 5

11. Ana Maria Covrig (Eurotarget - Bianchi - Vitasana) 3

12. Beatrice Rossato (Top Girls – Fassa Bortolo) 3

13. Lisa De Ranieri (Aromitalia Vaiano) 2

14. Vittoria Guazzini (Zhiraf Guerciotti Selle Italia) 1

15. Lara Vieceli (Rappresentativa FCI Veneto) 1

CLASSIFICA GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA (MAGLIA VERDE)

1. Dalia Muccioli (Valcar Pbm) 30 punti

2. Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) 27

3. Sofia Bertizzolo (GS Fiamme Oro) 24

4. Anna Ceoloni (SC Michela Fanini) 17

5. Kseniia Tcymbaliuk (Russia) 14

6. Natalia Studenikina (Russia) 10

7. Angelica Brogi (Aromitalia Vaiano) 5

8. Ana Maria Covrig (Eurotarget Bianchi Vitasana) 5

CLASSIFICA TRAGUARDI VOLANTI (MAGLIA AZZURRA)

1. Rachele Barbieri (Wiggle High5) 20 punti

2. Sofia Bertizzolo (GS Fiamme Oro) 15

3. Maja Perinovic (Cro, Top Girls Fassa Bortolo) 12

4. Dalia Muccioli (Valcar Pbm) 10

5. Giulia Marchesini (Aromitalia Vaiano) 7

6. Ana Maria Covrig (Eurotarget - Bianchi - Vitasana) 7

7. Giorgia Bariani (Rappresentativa FCI Veneto) 7

8. Natalia Studenikina (Russia) 5

9. Anna Ceoloni (SC Michela Fanini) 5

CLASSIFICA GIOVANI UNDER 20 (MAGLIA BIANCA)

1. Barbara Malcotti (Valcar Pbm) 17 punti

2. Camilla Alessio (Team Lady Zuliani) 10

3. Giorgia Bariani (Rappresentativa FCI Veneto) 7

4. Anastasia Carbonari (Born To Win) 5

5. Vittoria Guazzini (Zhiraf Guerciotti Selle Italia) 5

6. Maja Perinovic (Top Girls - Fassa Bortolo) 3

7. Silvia Magri (Rappresentativa FCI Veneto) 3

8. Matilde Vitillo (Racconigi Cycling Team) 2

9. Francesca Baroni (Vallerbike) 2

Italiano GT: ritorno al successo per Lamborghini a Vallelunga

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Lamborghini ITA GTDoppia pole, seconda vittoria stagionale ed ancora un secondo posto: Lamborghini conquista un ricco bottino con Giacomo Altoè e Daniel Zampieri sul circuito di Vallelunga, al termine del 5° round del Campionato Italiano Gran Turismo.

L'equipaggio del team Antonelli Motorsport ha riportato al successo la Huracán GT3 in gara 1, quando Altoè, in assoluto il più veloce al termine dei due turni di qualifica con il responso di 1'30"583, ha mantenuto la prima posizione rimanendo in testa fino al pit-stop.

"Ho spinto tanto nei primi giri e quando il mio vantaggio su tutti gli altri era ormai notevole, ho continuato ad amministrare senza prendere ulteriori rischi", ha commentato il giovane pilota veneto, quest'anno alla sua prima stagione nella serie tricolore.

A completare il successo ci ha pensato Zampieri, rientrando in pista ancora al comando e tagliando per primo il traguardo.

Il romano, autore del miglior crono nella seconda sessione di prove ufficiali, in Gara 2 è scattato davanti a tutti; solo per effetto dell'handicap di 15", da scontare durante il pit-stop, il suo compagno è rientrato in pista al terzo posto.

Ma dopo pochi giri Altoè ha conquistato il secondo posto, cedendo il terzo gradino del podio alla Lamborghini del team Imperiale Racing, affidata all'inedito equipaggio composto da Vito Postiglione e da Franck Perera.

A decidere l'esito del Campionato Italiano Gran Turismo saranno i due conclusivi doppi round di Monza (6-7 ottobre) e del Mugello (27-28 ottobre). Infatti sono soltanto sei i punti che Altoè e Zampieri devono recuperare per agguantare la testa della classifica.

Redazione

Weekend vittorioso per Lamborghini nel Blancpain GT Series e nel GT Open

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LAMBORGHINI  Blancpain GTUna condotta perfetta ha consentito all'equipaggio formato da Mirko Bortolotti e Christian Engelhart di conquistare, con la Lamborghini Huracán GT3 numero 63, il secondo successo nella Blancpain GT Series Sprint Cup 2018. Il binomio del GRT Grasser Racing Team si è imposto nella prima delle due gare del quarto appuntamento stagionale, che si è disputato sul circuito dell'Hungaroring.

Dopo essere andati a segno nel round d'apertura di Zolder, lo scorso aprile, i due Factory Driver di Lamborghini Squadra Corse hanno concesso il bis in terra magiara. Una vittoria che è maturata fin dal via, con la pista pista umida tendente ad asciugarsi. È stato allora che Engelhart, scattato dalla terza fila dopo avere fatto segnare il quinto miglior tempo nella prima sessione di qualifica, si è reso autore di una partenza straordinaria che gli ha permesso di presentarsi al comando alla prima curva, amministrando poi il proprio vantaggio fino al momento dei pit-stop. Subito dopo le soste, a fare egregiamente la sua parte è stato quindi Bortolotti, sempre impeccabile e al traguardo ancora davanti a tutti.

Nello stesso weekend, in occasione del quinto dei sette appuntamenti dell'International GT Open che si è svolto sul tracciato inglese di Silverstone, Jeroen Mul e Giovanni Venturini hanno centrato in entrambe le gare il secondo posto assoluto con la Lamborghini Huracán GT3 numero 63 della Imperiale Racing. In Gara 2, quella che si è disputata domenica, il binomio italo-olandese ha messo a segno anche il successo tra i PRO, riducendo a 14 punti il distacco dai leader in classifica. Terzo posto assoluto nella stessa circostanza per l'inedito equipaggio della Ombra Racing formato da Damiano Fioravanti e Alex Frassineti, secondi sempre nella classe PRO con un'altra vettura della Casa di Sant'Agata Bolognese. Da segnalare anche la doppia vittoria tra gli AM di Giulio Borlenghi e Andrej Lewandowski (quest'ultimo già protagonista nel Lamborghini Super Trofeo Europa), con la Huracán schierata dal Vincenzo Sospiri Racing.

Ciclismo: Si svolgerà in Veneto l’edizione 2019 del Campionato Mondiale di Ciclismo per Giornalisti

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WPCC2019 VENETOIl prossimo anno Treviso, Bassano del Grappa e Marostica ospiteranno il WPCC 2019. Dal 12 al 15 settembre per il Veneto un'occasione unica per mettere in luce e diffondere le numerose eccellenze territoriali, artistiche ed enogastronomiche presenti sul territorio

C'è un momento durante l'anno in cui i giornalisti si mettono in gioco nel tentativo di ribaltare il classico e temuto cliché del "facile giudicare quando si è comodamente seduti a guardare". Si tratta del World Press Cycling Championships, la gara ciclistica in cui sono proprio i giornalisti a salire in sella e a darsi battaglia a colpi di pedale. L'edizione 2018 del Campionato Mondiale di Ciclismo per Giornalisti è stata ospitata dalla città belga di Roeselare e con la gara di domenica scorsa si è conclusa la rassegna iridata, dando l'appuntamento tra un anno sulle strade del Veneto per la XX edizione della manifestazione che vedrà impegnati oltre 200 giornalisti provenienti da 20 diverse nazioni.

Una lunga tradizione italiana
Nel corso dei tre giorni che seguiranno la cerimonia d'apertura 2019, gli atleti si sfideranno in una prova a cronometro individuale, nella sfida sprint, che torna dopo due anni di stop, su breve distanza e nella prova in linea, competizioni al termine delle quali verrà assegnata la maglia iridata della stampa.
«Per l'Italia, che ha vinto 100 medaglie nella storia dei Mondiali di Ciclismo per Giornalisti, è un grande onore tornare a ospitare questa manifestazione. Poterlo fare in Veneto, una regione dove il ciclismo è tanto amato rende ancora più orgogliosi – ha commentato Roberto Ronchi, presidente dell'Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani – e come AGCI siamo certi che il Campionato del Mondo Giornalisti 2019 sarà un grande successo e attendiamo colleghi-ciclisti da tutta Europa e non solo».

Vogliamo stupire duecento giornalisti
Con il passaggio della bandiera dagli organizzatori belgi al comitato veneto, inizia la marcia di avvicinamento verso l'evento iridato: «Abbiamo un anno di tempo per curare non solo gli aspetti agonistici - sottolinea Enrico Cuman a capo del Comitato Organizzatore WPCC 2019 - ma anche tutti gli elementi che arricchiranno il nostro mondiale con un intenso programma culturale e di intrattenimento per tutti i nostri ospiti, che renda questo mondiale italiano qualcosa da ricordare».
Oltre a essere un importante appuntamento sportivo, il XX World Press Cycling Championships rappresenterà un'occasione importante da parte del Veneto per farsi conoscere a livello internazionale.

Il Veneto al centro della comunicazione
Proprio a inizio anno, il presidente della Regione Luca Zaia ha presentato il nuovo claim per il turismo veneto denominato "The Land of Venice", un progetto che utilizza la città lagunare famosa in tutto il mondo per promuovere l'intero territorio.
Tuttavia, il Campionato Mondiale di Ciclismo per Giornalisti 2019 non sarà l'unico evento dedicato al mondo delle due ruote in programma in Veneto, poiché Vicenza è in lizza per l'assegnazione dei Mondiali UCI di Ciclismo su Strada del 2020; una doppia nomina che la incoronerebbe come regione d'oro del ciclismo per il prossimo biennio.
Anche se manca più di un anno all'edizione italiana di WPCC, già nel corso dell'evento in Belgio il comitato organizzatore si è messo in luce con uno stand informativo e di promozione installato nelle aree di gara e nelle zone conviviali, al fine di permettere una prima conoscenza con le peculiarità del territorio situato nell'Italia del Nord-est.

In foto: Roberto Ronchi ( Presidente AGCI ) e Enrico Cuman ( Responsabile WPCC2019 )

Redazione

WPCC 2018. Per l'Italia arriva la prima medaglia nella gara Sprint a squadre

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Old ItaliaRoeselare (Belogio). Nella seconda giornata dei Campionati del Mondo di Ciclismo per Giornalisti a Roeselare in Belgio è arrivata la prima medaglia per l'Italia. L'ha conquistata la formazione Old Italy ( in foto) composta da Rinaldo Bernardi, Paolo Aresi e Mauro Merli, che si è piazzata seconda nella gara Sprint a squadre. Un argento che lascia un po' l'amaro in bocca perché in gradino più alto del podio e stato sfiorato con solo di 34 centesimi di ritardo. Un risultato che dopo i piazzamenti, senza medaglie se pur sfiorate con il querto posto di  da Leonardo Ormi, nella cronometro di venerdì da morale agli azzurri che oggi saranno impegnati nella gara su strada. Le altre squadre azzurre si sono distinte, quinta Italia Dream Team, Perazzi, Zini, Moretti, tra gli under 150 e stesso piazzamento per Team Europe, Fulloni, Brena e il tedesco Rupp, mentre Grande Italia, Nizzero, Grossi, Muraro, è giunta settima.

Under 150 years
1. Grinta! (Tommy Bayens /BEL, Lorenzo Derijcke/BEL, Frederik Backelandt/BEL) 1'15"67
2. Belgium 1 (Erwin De Clercq /BEL, Sander Van Nieuwenhuyze/BEL, Thibault Devoldere/BEL) 1'2179
3. Team Bora-Hansgrohe (Julian Bray/GBR, Sjors Beukeboom/NED, Andrey Kondrashov/RUS) 1'23"54

Over 150
1. Team Region Bad Radkersburg (Peter Baumann/AUT, Hans-Jürgen Bazan/GER, Peter de Groot/NED) 1'32"78
2. Old Italy (Paolo Aresi/ITA, Rinaldo Bernardi/ITA, Mauro Rinaldo Merli/ITA) 1'33"12
3. Team Normandie-Picardie (Guy Vallée/FRA, Jean-Francois Labonne/FRA, Frederic Haslin/FRA) 1'40"77

Redazione

Weekend trionfale per la Lamborghini in America

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LAMBORGHINI BOXLa Lamborghini è "regina" dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Sul circuito americano di Lime Rock, Bryan Sellers e Madison Snow hanno conquistato il loro secondo successo della stagione, confermandosi anche in testa alla classifica Piloti della classe GTD. Dopo la prestigiosa vittoria messa a segno lo scorso marzo nella 12 Ore di Sebring (per l'occasione in equipaggio con Corey Lewis), il binomio del Paul Miller Racing ha concesso il "bis".

Una vittoria che è giunta dopo che nelle qualifiche Sellers e Snow, quest'ultimo GT3 Junior Driver di Lamborghini Squadra Corse, avevano piazzato la loro Huracán GT3 in seconda fila, in virtù del quarto migliore responso.

Con quattro round ancora da disputare la Lamborghini è adesso anche in testa alla classifica Costruttori ed il Paul Miller Racing guida quella riservata ai Team alla luce del terzo piazzamento ottenuto sempre dal binomio formato da Sellers e Snow a Daytona (con Andrea Caldarelli e Bryce Miller), Mid-Ohio, a Detroit e nella 6 Ore di Watkins Glen e del quarto posto messo a segno sul tracciato canadese di Mosport.

Per la Casa di Sant'Agata Bolognese si è trattato della terza affermazione di quest'anno nella serie americana, considerando anche lo storico successo della 24 Ore di Daytona conquistato dal GRT Grasser Racing Team con il factory driver Mirko Bortolotti, Rik Breukers, Rolf Ineichen e Franck Perera.

"È stata una gara perfetta - ha commentato Snow - Bryan mi ha lasciato la vettura ampiamente al comando, così nel finale ho dovuto concentrarmi e amministrare".

"Difficile descrivere la nostra soddisfazione - ha aggiunto Sellers - La squadra ha fatto sì che in gara tutto funzionasse al meglio".

Il prossimo appuntamento dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship si svolgerà nel fine settimana del 4 e 5 agosto sulla pista di Road America, ad Elkhart Lake (Wisconsin).

Redazione

Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Le Officine Mattio: Paolo Castelnovo fà il Bis

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Scollinamento al FaunieraNelle categoria femminile vince Ilaria Veronesi. Nella mediofondo: Davide Busuito e Annalisa Prato  

La 31^ Edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio è partita domenica  mattina da Cuneo. 2600 gli atleti partecipanti: numero chiuso fissato quest'anno dall'organizzazione è raggiunto con ampio anticipo sulla data dell'evento.

Numerosi gli ospiti che hanno preso il via alla corsa questa mattina alle 7 da Piazza Galimberti; fra questi l'ambasciatore olandese in Italia dottor Joep Wijnands che si è cimentato nel percorso medio. 37 le nazioni rappresentate in questa edizione numero 31: la Francia, ovviamente dopo l'Italia, quella con il maggior numero di corridori iscritti. 

Due i percorsi a disposizione dei corridori: una Granfondo di 177km e 4125m di dislivello euna Medio-fondo di 111km con 2500m di dislivello. La divisione del percorso era fissata al fondo del viadotto Soleri di Cuneo per poi immergersi a pieno nella gara attraversando le Valli Varaita, Grana, Maira, Gesso e Stura. A fare da re in entrambe le gare è stato il maestoso e durissimo Colle Fauniera, con una salita di 22,3km per arrivare ai 2481 e passare davanti al monumento omaggio a Marco Pantani.

La granfondo, che per il primo anno vedeva legato allo storico nome il marchio di bici made in Granda Officine Mattio, è stata vinta dal milanese Paolo Castelnovo del team Asd Mp Filtri che ha concluso la gara in 5h51'18'', (già vincitore nell'edizione 2017); secondo posto per Riccardo Pichetta del Vigor Cycling team che ha tagliato il traguardo con 7' di ritardo sul primo. Terza piazza del podio per Guido Dracone (Scott team granfondo).
Anche per le donne è stato un arrivo in solitaria a Cuneo, con Ilaria Veronese del Team De Rosa Santini che ha anticipato di oltre 5 minuti la sua compagna di squadra Chiara Costamagna e la portacolori del team Fausto Coppi Fermignano Barbara Genga.
Nella medio-fondo vittoria per Davide Busuito (As Ciclismo) davanti a Pietro Dutto (Vigor Cycling Team) e a Mattia Magnaldi (Team De Rosa Santini).
La giovanissima Annalisa Prato (Team De Rosa Santini) è stata la vincitrice della gara femminile fermando il cronometro in 3h57'48'' davanti a Elisa Parracone (Asd Gs Passatore) e a Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse).

Tutte le classifiche e risultati sono consultabili: https://www.endu.net/it/events/fausto-coppi/results

La granfondo

Dopo il via da Piazza Galimberti e la scenografica divisione del percorso alla rotonda al fondo del viadotto Soleri chi ha scelto il percorso ha preso in direzione Busca per poi immettersi nella Valle Varaita. Qui si forma un gruppetto di quattro corridori e da questi esce Emanuele Motta che rimane da solo per molti chilometri nella prima fase di gara. Alle sue spalle nella prima salita di giornata (Santuario di Valmala) cinque corridori si lancianoall'inseguimento; fra questi c'è anche il vincitore dell'edizione 2017 Paolo Castelnovo. È proprio Castelnovo, poco dopo che il gruppo si è ricompattato andando a riprendere il fuggitivo di giornata, a scatenare la gara con un attacco in zona Campo Molino. L'unico che riesce a tenergli gamba è il piemontese Ricardo Pichetta (Vigor Cycling Team) che però, dopo un lungo tira e molla, è costretto ad arrendersi e quando mancano 3km alla cima del Fauniera. Scollinerà in quarta posizione. Dal Fauniera è quindi una corsa in solitaria per Castelnovo che pennella ogni curva e poi completa l'impresa aumentando ancora il ritmo nell'ultima salita di giornata, quella di Madonna del Colletto, scollinando in cima con oltre cinque minuti da Pichetta che nel frattempo ha intrapreso una bagarre con il britannico Grant Ruari lungo la discesa del Fauniera. Sulle rampe verso Madonna del Colletto il piemontese riesce a lasciarsi alle spalle l'atleta Dracone (Scott Team Granfondo) Paolo Castelnovo taglia il traguardo fermando il cronometro in 5h54'18'' con oltre 7 minuti e mezzo su Pichetta e 10 su Guido Dracone. Arrivo in solitaria anche nella gara femminile con Ilaria Veronese, portacolori del team De Rosa Santini che è stata accolta in piazza Galimberti da due ali di folla dopo quasi 7 ore di gara (6h54'33'') e dopo aver corso gran parte della gara come unica donna in mezzo ad un gruppetto di uomini. Dopo 5 minuti e 7 secondi è arrivata la sua compagna di squadra Chiara Costamagna. Terza Barbara Genga del team Fausto Coppi Fermignano.


Medio-fondo 

La medio-fondo, 111km con 2500m di dislivello è stata vinta da Davide Busito (As Ciclismo) davanti a Pietro Dutto (Vigor Cycling Team) e a Mattia Magnaldi (Team Santini de Rosa).
Una medio-fondo a gran velocità fin dalle prime pedalate con una ventina di corridori che riescono a guadagnare subito terreno su tutti gli altri e a darsi cambi regolari fino alla base della salita verso il Fauniera. Qui Stefano Scaliti (Team Marchisio Bici)  tenta l'attacco e l'unico in grado di seguirlo è Davide Busito che a pochi chilometri dalla cima se ne va in solitaria. Si avvia così verso la seconda parte di gara che a questo punto è stata tutta in
discesa, per lui, malgrado le rampe della Madonna del Colletto.
Situazione analoga anche nella medio-fondo femminile dove la diciannovenne Annalisa Prato (team de Rosa Santini) è riuscita a riprendere e poi a staccare Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse) e ad andare in solitaria verso la vittoria più bella della sua giovane carriera.
La Prato sul traguardo ha preceduto di 5'44'' Elisa Parracone (As Gs Passatore) e la stessa Bonfanti, giunte separate da pochi secondi.

Interviste:

"Sono tanti anni che corro e ho fatto più volte la Fausto Coppi – ha dichiarato il vincitore Paolo Castelnovo subito dopo l'arrivo – e conosco bene il percorso ma prima ancora conosco me stesso, so gestirmi bene e conosco il passo da tenere in gara così una volta che sono rimasto da solo, poco prima della cima del Fauniera, sono stato in grado di non mollare".


"Inutile nascondere che oggi sia stata una giornata dura – ha commentato la vincitrice della Granfondo femminile – il tratto in cui ho faticato di più è stato il tratto che dalla fine della discesa di Madonna del Colletto portava a Cuneo. Per quanto riguarda invece il Fauniera ho sofferto molto nella prima parte ma poi sono riuscita a godermi anche un po' di Paesaggio."


"Una volta che mi sono riportato sul primo – ha commentato Davide Busuito – ho provato ad andare avanti con il mio passo senza forzare e sono così riuscito a guadagnare un buon margine, che mi ha permesso di scollinare con un buon vantaggio e di arrivare a Cuneo da solo".

"La gara si è decisa poco prima del Santuario di Castelmagno dove ho capito che potevo farcela a superare Monica Bonfanti e sono andata da sola" questo il commento di Annalisa Prato, vincitrice della medio-fondo femminile.

Redazione

31^ edizione La Fausto Coppi Officine Mattio, weekend di festa a Cuneo

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villaggio piazza galimbertiRaggiunto il numero chiuso di 2600 partecipanti e chiuse le iscrizioni. Oltre la granfondo, da venerdi, tanti eventi di contorno per grandi e piccoli

Domenica 8 luglio parte da Cuneo la 31^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio. La città si prepara a diventare il centro del mondo ciclistico per un weekend. Il numero chiuso di 2600 partecipanti è stato raggiunto dunque, le iscrizioni sono chiuse.

Qui tutte le news sul programma dell’evento:

La 31^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio parte da Cuneo, domenica 8 luglio. Due i tracciati proposti: una medio-fondo di 111 km e il percorso principe di 177 km. Partenza da piazza Galimberti domenica mattina alle ore 7, con direzione corso Soleri e attraversamento del viadotto Soleri, dove avverrà la divisione tra medio-fondo e granfondo. Il percorso del lungo salirà al Santuario di Valmala poi proseguirà per Montemale (La Piatta m 1136) e Castelmagno, scalerà lo spettacolare Colle Fauniera (m 2480) e dopo la discesa nel vallone dell’Arma continuerà per Demonte, Madonna del Colletto (m 1310), Valdieri, con rientro a Cuneo. La Granfondo registra un dislivello di 4125 m. Il percorso del medio, dopo la divisione al viadotto Soleri, si dirigerà verso Caraglio, proseguirà per Castelmagno e si ricongiungerà al lungo per la scalata al colle Fauniera. Il dislivello complessivo della medio-fondo è di 2550 m. L’arrivo del primo concorrente del percorso lungo è previsto per le 12,55/13 (media di 30 km/h). Il primo del medio-fondo sarà in piazza Galimberti verso le 10,45. Vedasi tabella di marcia allegata per i vari passaggi. Si ricorda che domenica 8 luglio, piazza Galimberti sarà completamente chiusa al traffico, dalle 4 fino alle 18 e oltre.

Gli orari di chiusura al traffico e le strade soggette al decreto prefettizio verranno pubblicati sul sito www.faustocoppi.net non appena resi disponibili dalla prefettura.

Eventi in programma:

Venerdì 6 luglio Apertura nel pomeriggio del VILLAGGIO EXPO, in piazza Galimberti: moltissimi e prestigiosi i brand di ciclismo e non solo, che quest’anno hanno aderito. Come d’abitudine, insieme alla granfondo, ogni anno sulla piazza Galimberti ha luogo anche PASTA’, un festival dedicato al mondo della pasta, organizzato dall’Associazione Culturale ALL 4U, in occasione della maratona internazionale.

Dalle ore 20 e per tutto il weekend, musica dal vivo e CUNEO MAPPING, spettacolo di proiezione artistica digitale, sulla facciata del Tribunale di Cuneo.

Sabato 7 luglio Alle ore 10, OPERAZIONI DI PUNZONATURA e consegna dei pacchi gara. Intorno alle ore 10,30 la POLIZIA STRADALE presso l’ormai celebre pullman azzurro, propone l’iniziativa BIMBI IN SELLA. Insieme alle scuole di ciclismo Bike Park La Scogliera e Bisalta Bike, la polizia istruirà i bimbi sulla sicurezza stradale grazie a simpatiche gimkane. Michelin offrirà un caschetto ai primi 200 bambini iscritti e, grazie a Balocco e Acqua San Bernardo è anche previsto uno spuntino ristoratore. Sono inoltre disponibili 30 biciclette-test per i bimbi che non hanno un mezzo proprio. Decathlon e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo offriranno un omaggio a tutti i partecipanti. Per bimbi dai 3 ai 14 anni.

Alle 17,00, sul palco allestito al centro di Piazza Galimberti, avrà luogo la tradizionale e suggestiva “CERIMONIA DI BENVENUTO ALLE NAZIONI” con, anche, la premiazione del team più numeroso.

Domenica 8 luglio Alle ore 7 partenza ufficiale della granfondo e medio-fondo (Piazza Galimberti, lato tribunale).

Alle ore 10 partirà, sempre da Piazza Galimberti (arco di partenza), LA FAUSTO COPPI MANGIA & PEDALA, pedalata non competitiva, cultural-gastronomica, di circa 50 Km, realizzata in collaborazione con Bicingiro e Coldiretti.

Infine, la CERIMONIA DI PREMIAZIONE ufficiale della 31^ granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio avverrà sul palco in piazza Galimberti, alle ore 14 per la medio-fondo e alle 14,30 per la granfondo. Si premiano: il primo uomo e la prima donna assoluti di ogni percorso ed i primi tre di ogni categoria.

Iniziative di rilievo:

L’ambasciatore olandese e il console cileno alla Fausto Coppi. Confermata la presenza dell’ambasciatore olandese Joep Wijnands alla Cerimonia delle Nazioni di sabato 7 luglio. Darà il benvenuto ai molti ciclisti in arrivo dai Paesi Bassi e domenica mattina si cimenterà nella medio-fondo. Ad accogliere la piccola delegazione cilena invece, ci sarà la Console onoraria cilena in Italia Vivien Jones.

Unità cardiologica per l’assistenza ai ciclisti. Sabato 7 luglio 2018 al villaggio, presso la tenda della CRI saranno presenti 2 cardiologi per visita medica ed esecuzione di ECG. Le visite si effettueranno dalle 9 fino a fine manifestazione. Gli strumenti per le ECG sono messi a disposizione dall’ASL CN1.

Domenica 8 luglio un cardiologo seguirà la gara in moto in caso di pronto intervento, in attesa del 118.

Eco-team per la pulizia strade. 8 ciclisti con bici elettriche e zaini CamelBak percorreranno le strade della granfondo per raccogliere le eventuali cartacce, boracce e rifiuti lasciati dai ciclisti sul percorso durante l’evento. S’invita come sempre, a diffondere il messaggio di massimo rispetto delle strade di montagna. Operazione di riciclo con CORIPET. In piazza Galimberti si troveranno degli enormi e simpatici contenitori a forma di bottiglia, alti 3 metri, nei quali i ciclisti saranno invitati a buttare le loro bottigliette PET. I vari sacchi raccolti conferiranno in appositi compattatori, con l’obbiettivo di riciclare totalmente le circa 10000 bottigliette raccolte e trasformarle in filato per la creazione di capi sportivi. 35 nazioni partecipanti.

Sono 35 le nazioni partecipanti alla 31^ edizione de La Fausto Coppi Officine Mattio. Tra queste le new entry sono: Cile, Messico, Emirati Arabi Uniti, Ucraina. #salviamolestradedimontagna Continua la raccolta fondi lanciata sui social da Confcommercio Cuneo e mirata al recupero dei percorsi di montagna su cui passano eventi di rilievo come la granfondo La Fausto Coppi Officine Mattio. Selfie davanti al monumento a Pantani, sul Fauniera. Un omaggio al campione, una foto davanti al monumento dedicato a Marco Pantani. Sarà previsto uno spazio per un’immagine ricordo. Solidarietà. Come ogni anno, gli organizzatori de La Fausto Coppi Officine Mattio hanno dedicato alcuni stand del villaggio ad AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie), LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi). In gara tre ciclisti correranno con una maglia personalizzata dedicata alle tre associazioni. Un modo per far partecipare anche il terzo settore alla grande giornata di festa dello sport e del ciclismo. Durante la Cerimonia delle Nazioni queste associazioni riceveranno un contributo in denaro, offerto dalla ditta Dentis Srl di Sant’Albano Stura (CN), a supporto delle loro iniziative benefiche.

La granfondo per il territorio:

Una gara internazionale che porta a Cuneo 2600 ciclisti con famiglia o amici o fan annessi, significa anche economia per il territorio, con buone ricadute per le imprese e in particolare per il settore dell’accoglienza turistica: dagli alberghi ai ristoranti e pizzerie, bar e caffetterie ma anche negozi. Per questo, l’evento sempre più è considerato, anche dalle istituzioni e dalle organizzazioni di categoria, strategico per lo sviluppo del turismo e dell’economia legata all’outdoor. Nel 2017 i ciclisti provenienti dall’estero sono stati il 35 per cento dei partecipanti e gli italiani provenienti da oltre 250 km sono stati circa il 40 per cento.

Infine, l’ASD Fausto Coppi on the road ringrazia gli oltre 100 volontari che ogni anno rappresentano un aiuto impagabile per il buon svolgimento della manifestazione. Grazie anche a Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, 118 e Polizia locale dei vari comuni per l’enorme lavoro a salvaguardia della sicurezza dei ciclisti e nella chiusura strade.

Ulteriori informazioni: http://www.faustocoppi.net/new/

Redazione

A Misano è ancora spettacolo nel Lamborghini Super Trofeo Europa

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LAMBORGHINI MISANO 2Il terzo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa che si è disputato a Misano ha evidenziato ancora una volta grande equilibrio, con otto equipaggi al successo nelle quattro classi. Dopo le prime due gare che si sono svolte sabato in notturna, il monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant'Agata Bolognese ha continuato ad offrire spettacolo. Cominciando dalla lotta per il primato tra i PRO che ha visto il binomio della Imperiale Racing composto da Karol Basz e Vito Postiglione cogliere la terza vittoria della stagione dopo un'entusiasmante volata finale con la vettura del team Antonelli Motorsport divisa da Giacomo Altoè e Daniel Zampieri, secondi e adesso leader della classifica per sole tre lunghezze.

Prima vittoria nella PRO-AM per Emanuele Zonzini e Lorenzo Bontempelli, i quali hanno portato in alto i colori della Iron Lynx, guadagnando qualche punto nei confronti di Juan Perez e Loris Spinelli, in Gara 1 al loro quarto successo di fila e sempre in testa alla propria classe. Prima vittoria nella classe AM anche per Glauco Solieri, alla sua prima stagione nella serie continentale sempre con il team Antonelli Motorsport. Gerard Van der Horst è invece tornato sul gradino più alto della Lamborghini Cup, bissando il risultato ottenuto un mese prima a Silverstone e confermandosi in testa al campionato.

Ma andando per ordine nella PRO a fare il passo in Gara 2 è stato subito Edoardo Liberati, sabato autore della sua seconda pole della stagione. Il pilota del team VS Racing è rimasto al comando per tutto il suo primo stint, ma dopo i cambi il suo compagno Hans-Peter Koller è progressivamente scivolato dietro. Lo svizzero è stato prima passato da Postiglione, che ha rilevato al volante Basz; quindi ha dovuto cedere strada anche a Zampieri. Quest'ultimo, dopo avere "ereditato" il volante da Altoè, è rimasto sulla scia dell'avversario ma alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzi Felipe Ortiz e Tuomas Tujula (VS Racing) che hanno così completato un weekend quasi perfetto dopo avere messo a segno in Gara 1 la loro prima vittoria.

In PRO-AM primo successo di Lorenzo Bontempelli e Emanuele Zonzini e del team Iron Lynx. L'equipaggio italo-sammarinese ha conquistato il quarto posto assoluto. Secondi nella stessa classe Takashi Kasai e August MacBeth, anche loro con una vettura della VS Racing. Podio anche per Milos Pavlović e Davide Roda, terzi con i colori del team Antonelli Motorsport.

Incerta fino all'ultimo la seconda gara della classe AM, che ha visto alternarsi in testa quattro differenti piloti. Dalla pole a portarsi al comando è stato Andrej Lewandowski, superato al secondo giro da Cedric Leimer non prima di un contatto tra i due che ha costretto il pilota svizzero a rientrare ai box per una sosta, pagando in seguito anche un drive through. Al comando è balzato dunque Solieri, seguito nell'ordine da Lewandowski e Scholze. L'italiano del team Antonelli Motorsport è rimasto davanti a tutti fino a nove minuti dal termine, quando Lauck ha approfittato di un suo piccolo errore per subentrare primo rimanendoci fino al traguardo. Dopo l'arrivo la penalizzazione di 10 secondi inflitta al binomio tedesco per "unsafe release" durante la sosta, ha proiettato Solieri al comando. A chiudere secondi sono stati pertanto Piero Necchi e Lewandowski (Vs Racing), mentre Lauck e Scholze sono retrocessi terzi pur rimanendo in testa nella classifica della loro classe.

Nella Lamborghini Cup una penalità, per non avere rispettato il tempo di sosta ai box nel corso dei pit stop, è costata a Joseph Collado la vittoria. Per il francese, che si era imposto sabato in Gara 1, è sfumata così una doppietta, mentre il successo è andato a Gerard Van der Horst. Alle spalle dell'olandese hanno concluso nell'ordine Supachai Weeraborwornpong (Team Lazarus) e Hans Fabri (Imperiale Racing).

Il prossimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa si svolgerà il 27 e 28 luglio sul circuito belga di Spa-Francorchamps, nello stesso weekend della 24 Ore.

LA VOCE DEI PILOTI
Karol Basz/Imperiale Racing (1° PRO): "Peccato per i punti persi ieri in Gara 1. Ma alla fine siamo sempre molto veloci. Per il prossimo appuntamento speriamo di portare a casa finalmente non una sola ma due vittorie".

Emanuele Zonzini/Iron Lynx (1° PRO-AM): "Sono stato molto tranquillo in partenza, evitando di prendere rischi. Ho lasciato la vettura a Lorenzo mentre ero secondo. Vincere sulla mia pista di casa è una soddisfazione enorme".

Glauco Solieri/Antonelli Motorsport (1° AM): "Ho guidato in testa per buona parte della gara. Sono felice di avere portato a casa finalmente questa prima vittoria".

Gerard Van der Horst/Van der Horst Motorsport (1° Lamborghini Cup): "Sono contento di questa vittoria, che è arrivata al termine di un weekend molto difficile. Dopo la gara di ieri notte e con sole quattro ore di sonno, sono riuscito a tornare sul gradino più alto del podio".

Redazione

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