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Weekend trionfale per la Lamborghini in America

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LAMBORGHINI BOXLa Lamborghini è "regina" dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Sul circuito americano di Lime Rock, Bryan Sellers e Madison Snow hanno conquistato il loro secondo successo della stagione, confermandosi anche in testa alla classifica Piloti della classe GTD. Dopo la prestigiosa vittoria messa a segno lo scorso marzo nella 12 Ore di Sebring (per l'occasione in equipaggio con Corey Lewis), il binomio del Paul Miller Racing ha concesso il "bis".

Una vittoria che è giunta dopo che nelle qualifiche Sellers e Snow, quest'ultimo GT3 Junior Driver di Lamborghini Squadra Corse, avevano piazzato la loro Huracán GT3 in seconda fila, in virtù del quarto migliore responso.

Con quattro round ancora da disputare la Lamborghini è adesso anche in testa alla classifica Costruttori ed il Paul Miller Racing guida quella riservata ai Team alla luce del terzo piazzamento ottenuto sempre dal binomio formato da Sellers e Snow a Daytona (con Andrea Caldarelli e Bryce Miller), Mid-Ohio, a Detroit e nella 6 Ore di Watkins Glen e del quarto posto messo a segno sul tracciato canadese di Mosport.

Per la Casa di Sant'Agata Bolognese si è trattato della terza affermazione di quest'anno nella serie americana, considerando anche lo storico successo della 24 Ore di Daytona conquistato dal GRT Grasser Racing Team con il factory driver Mirko Bortolotti, Rik Breukers, Rolf Ineichen e Franck Perera.

"È stata una gara perfetta - ha commentato Snow - Bryan mi ha lasciato la vettura ampiamente al comando, così nel finale ho dovuto concentrarmi e amministrare".

"Difficile descrivere la nostra soddisfazione - ha aggiunto Sellers - La squadra ha fatto sì che in gara tutto funzionasse al meglio".

Il prossimo appuntamento dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship si svolgerà nel fine settimana del 4 e 5 agosto sulla pista di Road America, ad Elkhart Lake (Wisconsin).

Redazione

Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Le Officine Mattio: Paolo Castelnovo fà il Bis

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Scollinamento al FaunieraNelle categoria femminile vince Ilaria Veronesi. Nella mediofondo: Davide Busuito e Annalisa Prato  

La 31^ Edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio è partita domenica  mattina da Cuneo. 2600 gli atleti partecipanti: numero chiuso fissato quest'anno dall'organizzazione è raggiunto con ampio anticipo sulla data dell'evento.

Numerosi gli ospiti che hanno preso il via alla corsa questa mattina alle 7 da Piazza Galimberti; fra questi l'ambasciatore olandese in Italia dottor Joep Wijnands che si è cimentato nel percorso medio. 37 le nazioni rappresentate in questa edizione numero 31: la Francia, ovviamente dopo l'Italia, quella con il maggior numero di corridori iscritti. 

Due i percorsi a disposizione dei corridori: una Granfondo di 177km e 4125m di dislivello euna Medio-fondo di 111km con 2500m di dislivello. La divisione del percorso era fissata al fondo del viadotto Soleri di Cuneo per poi immergersi a pieno nella gara attraversando le Valli Varaita, Grana, Maira, Gesso e Stura. A fare da re in entrambe le gare è stato il maestoso e durissimo Colle Fauniera, con una salita di 22,3km per arrivare ai 2481 e passare davanti al monumento omaggio a Marco Pantani.

La granfondo, che per il primo anno vedeva legato allo storico nome il marchio di bici made in Granda Officine Mattio, è stata vinta dal milanese Paolo Castelnovo del team Asd Mp Filtri che ha concluso la gara in 5h51'18'', (già vincitore nell'edizione 2017); secondo posto per Riccardo Pichetta del Vigor Cycling team che ha tagliato il traguardo con 7' di ritardo sul primo. Terza piazza del podio per Guido Dracone (Scott team granfondo).
Anche per le donne è stato un arrivo in solitaria a Cuneo, con Ilaria Veronese del Team De Rosa Santini che ha anticipato di oltre 5 minuti la sua compagna di squadra Chiara Costamagna e la portacolori del team Fausto Coppi Fermignano Barbara Genga.
Nella medio-fondo vittoria per Davide Busuito (As Ciclismo) davanti a Pietro Dutto (Vigor Cycling Team) e a Mattia Magnaldi (Team De Rosa Santini).
La giovanissima Annalisa Prato (Team De Rosa Santini) è stata la vincitrice della gara femminile fermando il cronometro in 3h57'48'' davanti a Elisa Parracone (Asd Gs Passatore) e a Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse).

Tutte le classifiche e risultati sono consultabili: https://www.endu.net/it/events/fausto-coppi/results

La granfondo

Dopo il via da Piazza Galimberti e la scenografica divisione del percorso alla rotonda al fondo del viadotto Soleri chi ha scelto il percorso ha preso in direzione Busca per poi immettersi nella Valle Varaita. Qui si forma un gruppetto di quattro corridori e da questi esce Emanuele Motta che rimane da solo per molti chilometri nella prima fase di gara. Alle sue spalle nella prima salita di giornata (Santuario di Valmala) cinque corridori si lancianoall'inseguimento; fra questi c'è anche il vincitore dell'edizione 2017 Paolo Castelnovo. È proprio Castelnovo, poco dopo che il gruppo si è ricompattato andando a riprendere il fuggitivo di giornata, a scatenare la gara con un attacco in zona Campo Molino. L'unico che riesce a tenergli gamba è il piemontese Ricardo Pichetta (Vigor Cycling Team) che però, dopo un lungo tira e molla, è costretto ad arrendersi e quando mancano 3km alla cima del Fauniera. Scollinerà in quarta posizione. Dal Fauniera è quindi una corsa in solitaria per Castelnovo che pennella ogni curva e poi completa l'impresa aumentando ancora il ritmo nell'ultima salita di giornata, quella di Madonna del Colletto, scollinando in cima con oltre cinque minuti da Pichetta che nel frattempo ha intrapreso una bagarre con il britannico Grant Ruari lungo la discesa del Fauniera. Sulle rampe verso Madonna del Colletto il piemontese riesce a lasciarsi alle spalle l'atleta Dracone (Scott Team Granfondo) Paolo Castelnovo taglia il traguardo fermando il cronometro in 5h54'18'' con oltre 7 minuti e mezzo su Pichetta e 10 su Guido Dracone. Arrivo in solitaria anche nella gara femminile con Ilaria Veronese, portacolori del team De Rosa Santini che è stata accolta in piazza Galimberti da due ali di folla dopo quasi 7 ore di gara (6h54'33'') e dopo aver corso gran parte della gara come unica donna in mezzo ad un gruppetto di uomini. Dopo 5 minuti e 7 secondi è arrivata la sua compagna di squadra Chiara Costamagna. Terza Barbara Genga del team Fausto Coppi Fermignano.


Medio-fondo 

La medio-fondo, 111km con 2500m di dislivello è stata vinta da Davide Busito (As Ciclismo) davanti a Pietro Dutto (Vigor Cycling Team) e a Mattia Magnaldi (Team Santini de Rosa).
Una medio-fondo a gran velocità fin dalle prime pedalate con una ventina di corridori che riescono a guadagnare subito terreno su tutti gli altri e a darsi cambi regolari fino alla base della salita verso il Fauniera. Qui Stefano Scaliti (Team Marchisio Bici)  tenta l'attacco e l'unico in grado di seguirlo è Davide Busito che a pochi chilometri dalla cima se ne va in solitaria. Si avvia così verso la seconda parte di gara che a questo punto è stata tutta in
discesa, per lui, malgrado le rampe della Madonna del Colletto.
Situazione analoga anche nella medio-fondo femminile dove la diciannovenne Annalisa Prato (team de Rosa Santini) è riuscita a riprendere e poi a staccare Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse) e ad andare in solitaria verso la vittoria più bella della sua giovane carriera.
La Prato sul traguardo ha preceduto di 5'44'' Elisa Parracone (As Gs Passatore) e la stessa Bonfanti, giunte separate da pochi secondi.

Interviste:

"Sono tanti anni che corro e ho fatto più volte la Fausto Coppi – ha dichiarato il vincitore Paolo Castelnovo subito dopo l'arrivo – e conosco bene il percorso ma prima ancora conosco me stesso, so gestirmi bene e conosco il passo da tenere in gara così una volta che sono rimasto da solo, poco prima della cima del Fauniera, sono stato in grado di non mollare".


"Inutile nascondere che oggi sia stata una giornata dura – ha commentato la vincitrice della Granfondo femminile – il tratto in cui ho faticato di più è stato il tratto che dalla fine della discesa di Madonna del Colletto portava a Cuneo. Per quanto riguarda invece il Fauniera ho sofferto molto nella prima parte ma poi sono riuscita a godermi anche un po' di Paesaggio."


"Una volta che mi sono riportato sul primo – ha commentato Davide Busuito – ho provato ad andare avanti con il mio passo senza forzare e sono così riuscito a guadagnare un buon margine, che mi ha permesso di scollinare con un buon vantaggio e di arrivare a Cuneo da solo".

"La gara si è decisa poco prima del Santuario di Castelmagno dove ho capito che potevo farcela a superare Monica Bonfanti e sono andata da sola" questo il commento di Annalisa Prato, vincitrice della medio-fondo femminile.

Redazione

31^ edizione La Fausto Coppi Officine Mattio, weekend di festa a Cuneo

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villaggio piazza galimbertiRaggiunto il numero chiuso di 2600 partecipanti e chiuse le iscrizioni. Oltre la granfondo, da venerdi, tanti eventi di contorno per grandi e piccoli

Domenica 8 luglio parte da Cuneo la 31^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio. La città si prepara a diventare il centro del mondo ciclistico per un weekend. Il numero chiuso di 2600 partecipanti è stato raggiunto dunque, le iscrizioni sono chiuse.

Qui tutte le news sul programma dell’evento:

La 31^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio parte da Cuneo, domenica 8 luglio. Due i tracciati proposti: una medio-fondo di 111 km e il percorso principe di 177 km. Partenza da piazza Galimberti domenica mattina alle ore 7, con direzione corso Soleri e attraversamento del viadotto Soleri, dove avverrà la divisione tra medio-fondo e granfondo. Il percorso del lungo salirà al Santuario di Valmala poi proseguirà per Montemale (La Piatta m 1136) e Castelmagno, scalerà lo spettacolare Colle Fauniera (m 2480) e dopo la discesa nel vallone dell’Arma continuerà per Demonte, Madonna del Colletto (m 1310), Valdieri, con rientro a Cuneo. La Granfondo registra un dislivello di 4125 m. Il percorso del medio, dopo la divisione al viadotto Soleri, si dirigerà verso Caraglio, proseguirà per Castelmagno e si ricongiungerà al lungo per la scalata al colle Fauniera. Il dislivello complessivo della medio-fondo è di 2550 m. L’arrivo del primo concorrente del percorso lungo è previsto per le 12,55/13 (media di 30 km/h). Il primo del medio-fondo sarà in piazza Galimberti verso le 10,45. Vedasi tabella di marcia allegata per i vari passaggi. Si ricorda che domenica 8 luglio, piazza Galimberti sarà completamente chiusa al traffico, dalle 4 fino alle 18 e oltre.

Gli orari di chiusura al traffico e le strade soggette al decreto prefettizio verranno pubblicati sul sito www.faustocoppi.net non appena resi disponibili dalla prefettura.

Eventi in programma:

Venerdì 6 luglio Apertura nel pomeriggio del VILLAGGIO EXPO, in piazza Galimberti: moltissimi e prestigiosi i brand di ciclismo e non solo, che quest’anno hanno aderito. Come d’abitudine, insieme alla granfondo, ogni anno sulla piazza Galimberti ha luogo anche PASTA’, un festival dedicato al mondo della pasta, organizzato dall’Associazione Culturale ALL 4U, in occasione della maratona internazionale.

Dalle ore 20 e per tutto il weekend, musica dal vivo e CUNEO MAPPING, spettacolo di proiezione artistica digitale, sulla facciata del Tribunale di Cuneo.

Sabato 7 luglio Alle ore 10, OPERAZIONI DI PUNZONATURA e consegna dei pacchi gara. Intorno alle ore 10,30 la POLIZIA STRADALE presso l’ormai celebre pullman azzurro, propone l’iniziativa BIMBI IN SELLA. Insieme alle scuole di ciclismo Bike Park La Scogliera e Bisalta Bike, la polizia istruirà i bimbi sulla sicurezza stradale grazie a simpatiche gimkane. Michelin offrirà un caschetto ai primi 200 bambini iscritti e, grazie a Balocco e Acqua San Bernardo è anche previsto uno spuntino ristoratore. Sono inoltre disponibili 30 biciclette-test per i bimbi che non hanno un mezzo proprio. Decathlon e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo offriranno un omaggio a tutti i partecipanti. Per bimbi dai 3 ai 14 anni.

Alle 17,00, sul palco allestito al centro di Piazza Galimberti, avrà luogo la tradizionale e suggestiva “CERIMONIA DI BENVENUTO ALLE NAZIONI” con, anche, la premiazione del team più numeroso.

Domenica 8 luglio Alle ore 7 partenza ufficiale della granfondo e medio-fondo (Piazza Galimberti, lato tribunale).

Alle ore 10 partirà, sempre da Piazza Galimberti (arco di partenza), LA FAUSTO COPPI MANGIA & PEDALA, pedalata non competitiva, cultural-gastronomica, di circa 50 Km, realizzata in collaborazione con Bicingiro e Coldiretti.

Infine, la CERIMONIA DI PREMIAZIONE ufficiale della 31^ granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio avverrà sul palco in piazza Galimberti, alle ore 14 per la medio-fondo e alle 14,30 per la granfondo. Si premiano: il primo uomo e la prima donna assoluti di ogni percorso ed i primi tre di ogni categoria.

Iniziative di rilievo:

L’ambasciatore olandese e il console cileno alla Fausto Coppi. Confermata la presenza dell’ambasciatore olandese Joep Wijnands alla Cerimonia delle Nazioni di sabato 7 luglio. Darà il benvenuto ai molti ciclisti in arrivo dai Paesi Bassi e domenica mattina si cimenterà nella medio-fondo. Ad accogliere la piccola delegazione cilena invece, ci sarà la Console onoraria cilena in Italia Vivien Jones.

Unità cardiologica per l’assistenza ai ciclisti. Sabato 7 luglio 2018 al villaggio, presso la tenda della CRI saranno presenti 2 cardiologi per visita medica ed esecuzione di ECG. Le visite si effettueranno dalle 9 fino a fine manifestazione. Gli strumenti per le ECG sono messi a disposizione dall’ASL CN1.

Domenica 8 luglio un cardiologo seguirà la gara in moto in caso di pronto intervento, in attesa del 118.

Eco-team per la pulizia strade. 8 ciclisti con bici elettriche e zaini CamelBak percorreranno le strade della granfondo per raccogliere le eventuali cartacce, boracce e rifiuti lasciati dai ciclisti sul percorso durante l’evento. S’invita come sempre, a diffondere il messaggio di massimo rispetto delle strade di montagna. Operazione di riciclo con CORIPET. In piazza Galimberti si troveranno degli enormi e simpatici contenitori a forma di bottiglia, alti 3 metri, nei quali i ciclisti saranno invitati a buttare le loro bottigliette PET. I vari sacchi raccolti conferiranno in appositi compattatori, con l’obbiettivo di riciclare totalmente le circa 10000 bottigliette raccolte e trasformarle in filato per la creazione di capi sportivi. 35 nazioni partecipanti.

Sono 35 le nazioni partecipanti alla 31^ edizione de La Fausto Coppi Officine Mattio. Tra queste le new entry sono: Cile, Messico, Emirati Arabi Uniti, Ucraina. #salviamolestradedimontagna Continua la raccolta fondi lanciata sui social da Confcommercio Cuneo e mirata al recupero dei percorsi di montagna su cui passano eventi di rilievo come la granfondo La Fausto Coppi Officine Mattio. Selfie davanti al monumento a Pantani, sul Fauniera. Un omaggio al campione, una foto davanti al monumento dedicato a Marco Pantani. Sarà previsto uno spazio per un’immagine ricordo. Solidarietà. Come ogni anno, gli organizzatori de La Fausto Coppi Officine Mattio hanno dedicato alcuni stand del villaggio ad AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie), LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi). In gara tre ciclisti correranno con una maglia personalizzata dedicata alle tre associazioni. Un modo per far partecipare anche il terzo settore alla grande giornata di festa dello sport e del ciclismo. Durante la Cerimonia delle Nazioni queste associazioni riceveranno un contributo in denaro, offerto dalla ditta Dentis Srl di Sant’Albano Stura (CN), a supporto delle loro iniziative benefiche.

La granfondo per il territorio:

Una gara internazionale che porta a Cuneo 2600 ciclisti con famiglia o amici o fan annessi, significa anche economia per il territorio, con buone ricadute per le imprese e in particolare per il settore dell’accoglienza turistica: dagli alberghi ai ristoranti e pizzerie, bar e caffetterie ma anche negozi. Per questo, l’evento sempre più è considerato, anche dalle istituzioni e dalle organizzazioni di categoria, strategico per lo sviluppo del turismo e dell’economia legata all’outdoor. Nel 2017 i ciclisti provenienti dall’estero sono stati il 35 per cento dei partecipanti e gli italiani provenienti da oltre 250 km sono stati circa il 40 per cento.

Infine, l’ASD Fausto Coppi on the road ringrazia gli oltre 100 volontari che ogni anno rappresentano un aiuto impagabile per il buon svolgimento della manifestazione. Grazie anche a Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, 118 e Polizia locale dei vari comuni per l’enorme lavoro a salvaguardia della sicurezza dei ciclisti e nella chiusura strade.

Ulteriori informazioni: http://www.faustocoppi.net/new/

Redazione

A Misano è ancora spettacolo nel Lamborghini Super Trofeo Europa

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LAMBORGHINI MISANO 2Il terzo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa che si è disputato a Misano ha evidenziato ancora una volta grande equilibrio, con otto equipaggi al successo nelle quattro classi. Dopo le prime due gare che si sono svolte sabato in notturna, il monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant'Agata Bolognese ha continuato ad offrire spettacolo. Cominciando dalla lotta per il primato tra i PRO che ha visto il binomio della Imperiale Racing composto da Karol Basz e Vito Postiglione cogliere la terza vittoria della stagione dopo un'entusiasmante volata finale con la vettura del team Antonelli Motorsport divisa da Giacomo Altoè e Daniel Zampieri, secondi e adesso leader della classifica per sole tre lunghezze.

Prima vittoria nella PRO-AM per Emanuele Zonzini e Lorenzo Bontempelli, i quali hanno portato in alto i colori della Iron Lynx, guadagnando qualche punto nei confronti di Juan Perez e Loris Spinelli, in Gara 1 al loro quarto successo di fila e sempre in testa alla propria classe. Prima vittoria nella classe AM anche per Glauco Solieri, alla sua prima stagione nella serie continentale sempre con il team Antonelli Motorsport. Gerard Van der Horst è invece tornato sul gradino più alto della Lamborghini Cup, bissando il risultato ottenuto un mese prima a Silverstone e confermandosi in testa al campionato.

Ma andando per ordine nella PRO a fare il passo in Gara 2 è stato subito Edoardo Liberati, sabato autore della sua seconda pole della stagione. Il pilota del team VS Racing è rimasto al comando per tutto il suo primo stint, ma dopo i cambi il suo compagno Hans-Peter Koller è progressivamente scivolato dietro. Lo svizzero è stato prima passato da Postiglione, che ha rilevato al volante Basz; quindi ha dovuto cedere strada anche a Zampieri. Quest'ultimo, dopo avere "ereditato" il volante da Altoè, è rimasto sulla scia dell'avversario ma alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzi Felipe Ortiz e Tuomas Tujula (VS Racing) che hanno così completato un weekend quasi perfetto dopo avere messo a segno in Gara 1 la loro prima vittoria.

In PRO-AM primo successo di Lorenzo Bontempelli e Emanuele Zonzini e del team Iron Lynx. L'equipaggio italo-sammarinese ha conquistato il quarto posto assoluto. Secondi nella stessa classe Takashi Kasai e August MacBeth, anche loro con una vettura della VS Racing. Podio anche per Milos Pavlović e Davide Roda, terzi con i colori del team Antonelli Motorsport.

Incerta fino all'ultimo la seconda gara della classe AM, che ha visto alternarsi in testa quattro differenti piloti. Dalla pole a portarsi al comando è stato Andrej Lewandowski, superato al secondo giro da Cedric Leimer non prima di un contatto tra i due che ha costretto il pilota svizzero a rientrare ai box per una sosta, pagando in seguito anche un drive through. Al comando è balzato dunque Solieri, seguito nell'ordine da Lewandowski e Scholze. L'italiano del team Antonelli Motorsport è rimasto davanti a tutti fino a nove minuti dal termine, quando Lauck ha approfittato di un suo piccolo errore per subentrare primo rimanendoci fino al traguardo. Dopo l'arrivo la penalizzazione di 10 secondi inflitta al binomio tedesco per "unsafe release" durante la sosta, ha proiettato Solieri al comando. A chiudere secondi sono stati pertanto Piero Necchi e Lewandowski (Vs Racing), mentre Lauck e Scholze sono retrocessi terzi pur rimanendo in testa nella classifica della loro classe.

Nella Lamborghini Cup una penalità, per non avere rispettato il tempo di sosta ai box nel corso dei pit stop, è costata a Joseph Collado la vittoria. Per il francese, che si era imposto sabato in Gara 1, è sfumata così una doppietta, mentre il successo è andato a Gerard Van der Horst. Alle spalle dell'olandese hanno concluso nell'ordine Supachai Weeraborwornpong (Team Lazarus) e Hans Fabri (Imperiale Racing).

Il prossimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa si svolgerà il 27 e 28 luglio sul circuito belga di Spa-Francorchamps, nello stesso weekend della 24 Ore.

LA VOCE DEI PILOTI
Karol Basz/Imperiale Racing (1° PRO): "Peccato per i punti persi ieri in Gara 1. Ma alla fine siamo sempre molto veloci. Per il prossimo appuntamento speriamo di portare a casa finalmente non una sola ma due vittorie".

Emanuele Zonzini/Iron Lynx (1° PRO-AM): "Sono stato molto tranquillo in partenza, evitando di prendere rischi. Ho lasciato la vettura a Lorenzo mentre ero secondo. Vincere sulla mia pista di casa è una soddisfazione enorme".

Glauco Solieri/Antonelli Motorsport (1° AM): "Ho guidato in testa per buona parte della gara. Sono felice di avere portato a casa finalmente questa prima vittoria".

Gerard Van der Horst/Van der Horst Motorsport (1° Lamborghini Cup): "Sono contento di questa vittoria, che è arrivata al termine di un weekend molto difficile. Dopo la gara di ieri notte e con sole quattro ore di sonno, sono riuscito a tornare sul gradino più alto del podio".

Redazione

Campionato Italiano GT, Lamborghini si impone con Altoè e Zampieri a Misano

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Lamborghini Campionato Italiano GTVittoria Lamborghini nel terzo dei sette appuntamenti del Campionato Italiano Gran Turismo a Misano, conclusosi con la vittoria in Gara 2 della Huracán GT3 del team Antonelli Motorsport pilotata da Daniel Zampieri e Giacomo Altoè. Quest'ultimo nuovo arrivo dello Young Drivers Program di Lamborghini Squadra Corse ed attuale leader tra i PRO nel Lamborghini Super Trofeo Europa in cui è contemporaneamente impegnato con i colori della squadra emiliana. La vittoria di Misano proietta i due piloti in testa alla classifica della maggiore classe, con un margine di cinque punti di vantaggio sull'israeliano Bar Baruch (Audi).

Quella ottenuta sul circuito romagnolo è stata la seconda affermazione di questa stagione per la Huracán Gt3 nella serie tricolore, dopo che a imporsi nella precedente trasferta del Paul Ricard, lo scorso maggio, erano stati Andrea Palma e Giacomo Barri, con il team Petri Corse.

Altoè e Zampieri hanno inaugurato il weekend stabilendo nell'ordine il secondo miglior tempo nelle due sessioni di qualifica del sabato.

In Gara 1 Altoè è poi rimasto al comando durante tutto il suo primo "stint", pagando però nei pit stop l'handicap tempo previsto dal regolamento e scaturito dai tre podi di fila messi a segno a Imola e nella successiva tappa francese, con Zampieri che ha poi concluso quarto davanti alla vettura gemella dei compagni di squadra Martin Vedel e Lorenzo Veglia.

In Gara 2 Zampieri ha mantenuto la seconda posizione fino al momento delle soste, al termine delle quali Altoè si è portato davanti a tutti, iniziando da quel momento in poi ad allungare il passo chiudendo con oltre 15 secondi sulla prima delle altre vetture.

Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo sarà quello del Mugello, in programma nel fine settimana del 14 e 15 luglio.

Giro U23. Ancora Colombia ad Asiago: tappa a Munoz, maglia Rosa Enel a Osorio

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GIRO U23 ASIAGOL'ottava tappa sorride ancora alla Colombia: a Cristian Muñoz la vittoria, ad Alejandro Osorio Carvajal la maglia Rosa Enel. Il russo Alexander Vlasov si porta a soli 8" in classifica generale

Sempre più avvincente e spettacolare il 41 Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel. La tappa regina della più prestigiosa corsa a tappe al mondo per Under 23 ha rimescolato nuovamente le carte ai vertici della classifica.

La vittoria di tappa è andata al colombiano Cristian Muñoz Lancheros, che sul rettilineo finale di Asiago, con la suggestiva vista del Sacrario militare, ha preceduto il compagno Einer Rubio Reyes, già a segno alla Malga di Dimaro; Muñoz al termine della tappa ha anche vestito la maglia verde Friliver® Sport di leader della classifica del GPM. Dietro ai due colombiani, terzo posto nell'ordine d'arrivo per il nazionale russo Alexander Vlasov, che facendo parte del terzetto che si è giocato la vittoria di tappa ha anche ridotto notevolmente il distacco dalla maglia Rosa Enel.
Una maglia Rosa che cambia nuovamente padrone: a riconquistarla è l'altro colombiano Alejandro Osorio Carvajal, già vincitore al Passo Maniva e di nuovo leader della generale in virtù del suo 9° posto nell'ordine d'arrivo a 1'24" dai primi tre, ma guadagnando 37" nei confronti del britannico Donovan (Team Wiggins), che vestiva la maglia Rosa Enel alla partenza.

Si va così all'ultima giornata di gara con tre corridori racchiusi in 23 secondi e altri corridori ancora in lizza per il successo. Dopo la semitappa Conegliano-Valdobbiadene del mattino, sulla carta l'ultima occasione per le ruote veloci del gruppo, nel pomeriggio ci si giocherà tutto nell'inedita cronometro "Real time" sul Muro di Ca' del Poggio, a San Pietro di Feletto (TV), per la Grande Festa Rosa che prevede anche stand enogastronomici, musica dal vivo, ospiti internazionali e testimonial d'eccezione.

LA CRONACA - Partenza ufficiale da Levico Terme (TN) alle 10.10 per i 150 corridori ancora in gara al Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel. L'ottava tappa prevede a inizio tappa il GPM di Fastro (Scale di Primolano), prima delle temibili ascese verso Monte Grappa (salita di 24 km, pendenza media 5,3%) e Foza (14 km al 6,7%). Quest'ultima da affrontare a meno di 20 km dall'arrivo. È la tappa regina del Giro d'Italia Under 23, prima dell'ultima giornata divisa in due semitappe, sabato 16 giugno, che si concluderà con l'innovativa cronometro "Real time" al Muro di Ca' del Poggio, a San Pietro di Feletto (TV).

Edoardo Affini (SEG Racing Academy) e Rasmus Iversen (General Store Bottoli) attaccano al km 8, ma il vantaggio non supera i 20" e poco dopo Borgo Valsugana il gruppo torna compatto, andando così d affrontare la salita verso il GPM di Fastro (Scale di Primolano), con Edoardo Francesco Faresin (Zalf Euromobil Désirée Fior) a raccogliere punti per mantenere la maglia Verde Friliver® Sport di leader dellaclassifica dei gran premi della montagna.

Sulle prime rampe del Monte Grappa, dal versante di Caupo, resta solo al comando il francese Marlon Gaillard (Vendée U Pays de la Loire), che viaggia con 2'20" su un drappello di circa 25 inseguitori, mentre il gruppo della maglia rosa insegue a 4'25".

I 25 immediati inseguitori sono: Ulysbayev (Team Astana City), Andrea e Davide Colnaghi (Team Pala Fenice), Garavaglia (Petroli Firenze Hopplà), Iversen e Borgo (General Store Bottoli), Radice e Di Felice (Gallina Colosio), Schelling (Seg Racing Academy), Bais e Donegà (CT Friuli), Bertone (Viris Vigevano), Burgaudeau e Ferron (Vendée), Moschetti (Polartec Kometa) e Mader (IAM Excelsior), Walker (Wiggins), Munoz Girald e Reyes Rubio (Nazionale Colombiana), Pietrini (Maltinti), Covili e La Terra (Mastromarco), Moreno (Lizarte), Wildauer (Tirol Cycling Team) e Pronskiy (Astana City).

Al GPM del Monte Grappa, Gaillard transita con 1'50" su Mader, Schinnagel, Covili, Rubio, Burgaudea, Daniel Munoz, Ulysbayev, Pronskiy e Ivan Moreno; a seguire gli altri. Lungo la discesa si ricompattano in 20 alle spalle di Gaillard, che prosegue nella sua azione e va a transitare per primo anche all'intergiro GLS a Romano d'Ezzelino, al km 110. Per lui un vantaggio di 2'25" sull'austriaco Wildauer; poi gli altri inseguitori e il gruppo maglia rosa, segnalato a 4'18".

A meno di 30 km dall'arrivo, quando si sale verso il GPM Foza, Gaillard resta al comando, con una quarantina di secondi di vantaggio su Wildauer, che nel frattempo era stato raggiunto dai due colombiani Cristian Munoz e Einer Rubio Reyes e dal russo Alexander Vlasov. I tre raggiungono e superano anche Gaillard, proseguendo nella loro azione, mentre cercano di portarsi all'inseguimento Joao Almeida (Hagens Berman Axeon) e Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali).

Al GPM di Foza, a 19 km dall'arrivo, Munoz, Vlasov e Rubio hanno 50" di vantaggio su Almeida, 1'03" su Covili, 11'54" su Stannard (Mitchelton-Bikeexchange) e Bennett (Hagens Berman Axeon), mentre il gruppo maglia Rosa è a 2'15". A 8 km dalla conclusione, sull'altopiano di Asiago, Osorio Carvajal si lancia all'inseguimento, stacca la Maglia Rosa Donovan e Williams evaa riprendere Stannard e Bennett.

È l'azione che consente a Osorio Carvajal di riconquistare la maglia Rosa Enel, mentre davanti i compagni Munoz e Rubio completano la doppietta colombiana. Insieme a loro Vlasov, che si porta a 8" da Osorio Carvajal in classifica generale e guarda con ottimismo alla cronometro "Real Time" di domani al Muro di Ca' del Poggio, dove saranno in tanti a sperare ancora nel successo finale in questo 41° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel.

Ordine d'arrivo:
1. Cristian Muñoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) 157,4 km in 4h16'08" alla media di 36,871 km/h
2. Einer Augusto Rubio Reyes (COL, Nazionale Colombia) s.t.
3. Alexander Vlasov (RUS, Nazionale Russa) s.t.
4. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 31"
5. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) a 1'19"
6. Sean Bennett (USA, Hagens Berman Axeon) a 1'20"
7. Luca Covili (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 1'21"
8. Aldo Caiati (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 1'24"
9. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) a 1'24"
10. Nicolas Saenz Ballestreros (SPA, Equipo Lizarte) a 1'24"
Altri italiani: 24. Alessandro Covi (Team Colpack) a 3'08"; 26. Alberto Giuriato (CT Friuli) a 3'10"; 29. Matteo Bellia (IAM Excelsior) a 4'53".

Classifica generale:
1. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) 1102 km in 27h46'04" alla media di 39,680 km/h
2. Alexander Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 8"
3. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) a 23"
4. Cristian Muñoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 1'01"
5. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 1'06"
6. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 1'20"
7. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) a 2'13"
8. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 2'48"
9. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 3'04"
10. Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali) a 5'07"
Altri italiani: 13. Alessandro Covi (Team Colpack) a 6'07"; 21. Matteo Bellia (IAM Excelsior) a 11'56"; 22. Alberto Giuriato (CT Friuli) a 13'34".

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Robert STANNARD (AUS, Mitchelton-BikeExchange)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Cristian MUÑOZ LANCHEROS (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia), indossata da Mark DONOVAN (GBR, Team Wiggins)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Michele CORRADINI (ITA, Mastromarco Sensi Nibali)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

Giro U23. A Pian delle Fugazze vince Williams, Donovan è la nuova maglia Rosa Enel

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GIRO U23 arrivo Williams Settima tappa altamente spettacolare, da Schio a Pian delle Fugazze, al Giro d'Italia Giovani Under 23.
Assolo da antologia lungo l'ascesa finale per il gallese Stephen Williams, già maglia rosa per un giorno dopo il secondo posto in salita alla Malga di Dimaro, mentre la maglia Rosa Enel cambia di nuovo padrone, passando dalle spalle del colombiano Osorio Carvajal a quelle del britannico Mark Donovan (Team Wiggins), 4° sul traguardo oggi a Pian delle Fugazze.

La giornata del riscatto per Williams, che ieri a Pergine Valsugana si era fatto scappare proprio Osorio Carvajal e Donovan, perdendo oltre due minuti e la maglia Rosa Enel. Il 22enne gallese della SEG Racing Academy, compagno di squadra dell'italiano Edoardo Affini, è raggiante dopo il traguardo: "Sono molto contento di questa vittoria. Non ho parole, il Giro d'Italia Under 23 è una corsa speciale. Questa è stata un'ottima giornata per me, credo di avere ancora buone possibilità di giocarmi la vittoria fino alla fine".

Una grande giornata anche per il giovanissimo britannico Mark Donovan (Team Wiggins), classe 1999, al primo anno tra gli Under 23. Il talento nato a Penrith, all'estremo nord dell'Inghilterra, in questa stagione è già stato protagonista sia nelle classiche del Belgio (nei primi quindici alla Flèche Ardennaise e alla Liegi-Bastogne-Liegi U23), sia in altre corse a tappe di una settimana come la Volta ao Alentejo in Portogallo, chiusa al 6° posto. Donovan nel 2017, da Juniores, in Italia aveva già conquistato il Giro della Basilicata: "È una grande emozione vestire questa maglia Rosa alla mia prima partecipazione al Giro d'Italia Under 23 - ha detto Donovan in maglia Rosa Enel -. Williams ha affrontato l'ultima salita molto forte, io sapevo di dover controllare Osorio Carvajal, è andata bene". Donovan guida ora la classifica con 14" su Osorio Carvajal, 11° al traguardo.

LA CRONACA – Partenza ufficiale da Schio alle ore 11.47 per i 159 corridori ancora in gara. Il Giro d'Italia Giovani Under 23 approda in Veneto, dove si deciderà questa 41° edizione che, dopo l'arrivo di oggi a Pian delle Fugazze, prevede domani venerdì 15 giugno la Levico Terme - Asiago (con Monte Grappa e Foza) e sabato 16 giugno la conclusione con la semitappa Conegliano - Valdobbiadene al mattino e con la cronometro "Real Time" al Muro di Ca' del Poggio, per un pomeriggio di festa che prevede anche stand enogastronomici e ospiti d'eccezione.

Media oraria velocissima nella prima ora di gara (473km/h), fino a quando si avvantaggiano il 19: Francesco Romano (Team Colpack), Mikkel Bijerg e Jasper Philipsen (Hagens Berman Axeon), Edoardo Francesco Faresin (Zaf Euromobil Désirée Fior), Ward Jaspers (Lotto Soudal), Ilya Volkau (Team Pala Fenice), Giacomo Grechi (Iseo Serrature Rime), Jakob Dorigoni(General Store Bottoli), Luca Mozzato (Dimension Data for Qhubeka), Raffaele Radice e Francesco Di Felice (Gallina Colosio Eurofeed), Edoardo Affini (SEG Racing Academy), Michele Corradini (Mastromarco Sensi Nibali), Ivan Moreno e Marquez Marti ((Equipo Lizarte), Sven Burger (Tirol Cycling Team), Marlon Gaillard e Mathieu Burgaudeau (Vendée U Pays de la Loire) e Matteo Moschetti (Polartec-Kometa), con un vantaggio che arriva a toccare quasi i 4 minuti.

All'Intergiro di Schio, transita per primo Corradini, andando così a vestire la maglia Azzurra GLS di leader della speciale classifica, mentre Faresin riesce a passare per primo sia sul Passo Xon che sul Passo Zovo, tornando a vestire la maglia Verde Friliver® Sport che aveva perso ieri.

A 16 km dall'arrivo, il vantaggio dei battistrada è già sceso a 1'24". Si comincia a salire verso Pian delle Fugazze, ascesa finale di 11,360 km con pendenza media del 7,2%. Dal gruppo di testa perdono contatto diversi corridori, fino a quando i 5 rimasti al comando vengono raggiunti e staccati da Stephen Williams, che va all'attacco il solitaria.

Il gallese non viene più raggiunto: il suo vantaggio sale a 36" a 3 km dall'arrivo e rimane costante fino ai festeggiamenti sul traguardo. Secondo posto per il russo Alexander Vlasov, poi la coppia dell'Hagens Berman Axeon, William Barta e Joao Almeida, e Mark Donovan (Team Wiggins), da stasera nuova maglia Rosa Enel quando mancano solo due giorni alla conclusione del Giro d'Italia Giovani Under 23. Primo italiano al traguardo, il bresciano Aldo Caiati (Zalf Euromobil Désirée Fior), 8°, davanti a Marco Negrente (Team Colpack).

Al termine delle premiazioni, un momento di commemorazione all'Ossario del Pasubio, monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale. Il 2018 è l'anno del centenario della Grande Guerra, celebrato con un ricco calendario di appuntamenti per ricordare chi ha combattuto nella prima guerra mondiale in questi territori.

Ordine d'arrivo:
1. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) 134,2 km in 3h31'49" alla media di 38,014 km/h
2. Alexander Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 26"
3. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 28"
4. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) s.t.
5. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) s.t.
6. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) s.t.
7. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 38"
8. Aldo Caiati (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 1'00"
9. Marco Negrente (ITA, Team Colpack) a 1'14"
10. Ivan Moreno Sanchez (SPA, Equipo Lizarte) a 1'19"
Altri italiani: 14. Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali) a 2'25"; 15. Alessandro Covi (Team Colpack) a 2'25"; 18. Alessandro Monaco (Petroli Firenze Hopplà Maserati) a 2'36".

Classifica generale:
1. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) 944,6 km in 23h28'18" alla media di 40,241 km/h
2. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) a 14"
3. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 57"
4. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 1'52"
5. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 2'13"
6. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 2'25"
7. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) a 2'31"
8. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 2'41"
9. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 2'52"
10. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 4'31"
Italiani: 11. Alessandro Covi (Team Colpack) a 4'37"; 13. Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali) a 5'24"; 20. Matteo Bellia (IAM Excelsior) a 8'41".

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Mark DONOVAN (GBR, Team Wiggins)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Giovanni LONARDI (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Edoardo Francesco FARESIN (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Mark DONOVAN (GBR, Team Wiggins), indossata da Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Michele CORRADINI (ITA, Mastromarco Sensi Nibali)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

Giro Under 23: A Pergine Valsugana vince Bennett, il colombiano Osorio Carvajal di nuovo in Rosa

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GIRO U23 ARRIVO 6 TAPPAA vincere la sesta tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel è stato lo statunitense Sean Bennett (Hagens Berman Axeon), ma da Dimaro Folgarida a Pergine Valsugana sono stati Alejandro Osorio Carvajal (Nazionale Colombia) e il britannico Mark Donovan (Team Wiggins) a riscrivere la classifica generale della più prestigiosa corsa a tappe per Under 23.

Bennett e l'australiano Robert Stannard (Mitchelton-BikeExchange), già in fuga, sono stati raggiunti al comando da Osorio e Donovan, che poi hanno guidato il quartetto fino a guadagnare oltre due minuti sul gruppo degli inseguitori, trainati dagli uomini SEG Racing Academy di Stephen Williams nel tentativo di difendere la maglia Rosa Enel.

Al termine della tappa, però, il colombiano Osorio Carvajal riesce astrappare la maglia Rosa Enel al gallese, tornando ad essere leader della classifica generale: "Sono super contento di aver ripreso la maglia Rosa. Ringrazio la Federazione Colombiana e la mia squadra. Oggi sono riuscito a rientrare sui primi e riprendere la maglia Rosa, ora voglio difenderla fino alla fine. Ho una grande condizione di forma e il nostro team è veramente forte". Alejandro Osorio Carvajal è di Carmen de Vivoral, nella Regione di Antioquia, in Colombia. Al Giro U23 difende i colori della Nazionale del proprio Paese e nel 2018 ha già ottenuto il secondo posto nella classifica finale della Vuelta de la Juventud.

Soddisfazione anche per Sean Bennett, californiano dell'Hagens Berman Axeon, nato il 31 marzo 1996, alla prima vittoria stagionale dopo tanti piazzamenti, tra cui il 2° posto in una tappa del Tour of California e la classifica dei giovani al Tour of the Gila: "Grandioso! Siamo andati forte, sapevo che Stannard sarebbe stato un avversario pericoloso per la vittoria di tappa ma ce l'ho fatta. Questa vittoria ci voleva, dopo tanti piazzamenti".

LA CRONACA – Partenza sotto la pioggia battente da Dimaro Folgarida (TN), per una tappa mossa che prevede due GPM (Madrano e Alberè di Tenna) prima del traguardo pianeggiante a Pergine Valsugana (TN), la città di Daniel Oss e Marcello Osler. Prima del via, un minuto di raccoglimento in ricordo della Sig.ra Lucia, moglie del Direttore di Organizzazione Raffaele Babini.

Il primo timido tentativo di fuga è condotto da Ilya Volkau (Team Pala Fenice) e Patrick Gamper (Polartec-Kometa), ma il plotone torna subito compatto. Il gruppo principale transita compatto all'intergiro, con Michele Corradini (Mastromarco Sensi Nibali) a guidare la corsa davanti a Francesco Baldi (VPM Porto S. Elpidio) e Ruben Aspers (Lotto Soudal).

Al km 59 attaccano Robert Stannard (Mitchelton-BikeExchange), Matthew Teggart (Team Wiggins) e Sean Bennett (Hagens Berman), ma Teggart perde presto contatto da Stannard e Bennett.

Salendo verso il 1° GPM di Madrano, i due battistrada vengono raggiunti dal giovanissimo britannico Mark Donovan (Team Wiggins) e da Alejandro Osorio Carvajal (Nazionale Colombia), maglia Bianca Pirelli di leader della classifica dei giovani e 2° nella generale a soli 13" dalla maglia Rosa Enel Stephen Williams (SEG Racing Academy).

Osorio passa per primo al GPM di Madrano, con il gruppetto dei primi inseguitori a 43". Il vantaggio dei quattro aumenta notevolmente nei chilometri successivi fino ad arrivare a 2'14" al transito sotto lo striscione del traguardo a 22 km dall'arrivo.

Al 2° GPM Alberè di Tenna, a 20 km dal termine, Stannard, Osorio, Donovan e Bennett (nell'ordine) mantengono 2'04" di vantaggio, con il colombiano Osorio che inizia a credere di poter far saltare il banco e tornare a vestire la maglia Rosa Enel, persa ieri sul traguardo della Malga di Dimaro.

I quattro battistrada guadagnano ancora (2'24" a 10 km dall'arrivo) e il loro vantaggio non scende più fino al traguardo. Sotto gli occhi di Francesco Moser, tra i pochi ad aver vinto il Giro d'Italia sia tra i "dilettanti" che tra i professionisti, il californiano Sean Bennett (Hagens Berman Axeon) batte in volata Robert Stannard (Mitchelton-BikeExchange), 3° Mark Donovan (Team Wiggins) e 4° Alejandro Osorio Carvajal (Nazionale Colombia), nuova maglia rosa. Doveva essere una tappa interlocutoria, e invece ha riscritto la classifica. Da domani, le tre giornate in Veneto saranno decisive per il 41° Giro d'Italia Giovani Under 23.

Ordine d'arrivo:
1. Sean Bennett (USA, Hagens Berman Axeon) 120,7 km in 2h32'53" alla media di 47,369 km/h
2. Robert Stannard (AUS, Mitchelton -BikeExchange) s.t.
3. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) s.t.
4. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) s.t.
5. Michele Corradini (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 2'25"
6. Giovanni Lonardi (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior) s.t.
7. Mathieu Burgaudeau (FRA, Vendée U Pays de la Loire) s.t.
8. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) s.t.
9. Mark Downey (IRL, Team Wiggins) s.t
10. Matteo Sobrero (ITA, Dimension Data for Qhubeka) s.t.

Classifica generale:
1. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) 810,4 km in 19h55'22" alla media di 40,669 km/h
2. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) a 39"
3. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 2'14"
4. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 2'37"
5. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 2'38"
6. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 2'39"
7. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 2'52"
8. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 3'08"
9. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 3'10"
10. Daniel Munoz Giraldo (COL, Nazionale Colombia) a 3'10"
Italiani: 13. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 3'19"; 17. Luca Covili (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 4'06"; 20. Matteo Bellia (ITA, IAM Excelsior) a 6'39".

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Giovanni LONARDI (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Cristian MUNOZ LANCHEROS (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia), indossata da Mark DONOVAN (Team Wiggins)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Alex COLMAN (BEL, Lotto Soudal)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

Redazione

Giro U23. A Folgarida ancora Colombia con Einer Rubio Reyes. Il gallese Stephen Williams in Rosa

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GIRO U23 FOLGARIDAÈ stato uno spettacolo unico, agonistico e paesaggistico, a caratterizzare il finale della quinta tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, Darfo Boario Terme - Dimaro Folgarida (Malga di Dimaro) di 127,8. Sull'inedito traguardo della Malga di Dimaro, è stato lo scalatore puro Einer Rubio Reyes (Nazionale Colombia) ad aggiudicarsi la frazione, bissando il successo del connazionale Alejandro Osorio Carvajal di ieri sul Passo Maniva.
Un successo meritato per Einer Rubio Reyes, che quando non veste la maglia della Nazionale corre per il team molisano Vejus TMF. Il giovane colombiano, nato il 22 febbraio 1998, ha saputo staccare tutti gli avversari sulle ripide rampe che hanno portato la più importante corsa a tappe per Under 23 alla suggestiva Malga di Dimaro. Einer Rubio Reyes è di Chiquiza, nella Regione di Boyaca, in Colombia. È cresciuto nella squadra di Esteban Chaves in Colombia, dove ha ottenuto l'11° posto in classifica nella Vuelta del Porvenir da Juniores nel 2015, mentre dal 2017 vive in Italia, a Benevento. Lo scorso anno si è imposto nel circuito dei Muri Fermani, è stato 19° al Giro della Valle d'Aosta e 26° nella classifica generale del 40° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel.

Secondo sul traguardo della Malga di Dimaro il 22enne gallese Stephen Williams, che nel finale ha staccato la concorrenza all'inseguimento del colombiano ed ha conquistato la maglia Rosa Enel, scalzando dalla testa della classifica l'altro colombiano Alejandro Osorio Carvajal, che ora veste la maglia Bianca Pirelli di miglior giovane.
La nuova maglia Rosa Enel viene da Newport, in Galles, ed è uno dei grandi favoriti della vigilia. Nato il 9 giugno 1996, nel 2018 ha già vinto la Ronde de l'Isard, conquistando anche due vittorie di tappa e la classifica degli scalatori, oltre a un prestigioso 9° posto nella Liegi-Bastogne-Liegi Under 23. Lo scorso anno, nelle classiche del Nord aveva sfiorato la vittoria alla Flèche Ardennaise, giungendo secondo.
Un grande talento, giovane ma già esperto di corse a tappe impegnative, che dopo la premiazione ha parole di elogio per il Giro d'Italia Giovani Under 23: "È una grande corsa, organizzata veramente bene. Grandi percorsi, grandi avversari. È fantastico vestire questa maglia Rosa, ora sono in testa alla classifica e cercherò di mantenerla fino alla fine".

LA CRONACA - Partenza da Darfo Boario Terme (BS), che sabato 30 giugno e domenica 1 luglio ospiterà il Campionato Italiano professionisti e gli Assoluti di Paraciclismo. Oltre a Claudia Cretti, tra gli ospiti al raduno di partenza anche Ezio Maffi, Presidente dell'AS Boario e a capo del comitato organizzatore del Tricolore 2018.
Il via ufficiale alle 11.56 per i 168 atleti ancora in gara. Gruppo compatto fino al km 44, quando attaccano Robert Stannard (Mitchelton-BikeExchange), Sean Bennett (Hagens Berman Axeon), Julian Mertens (Lotto Soudal), Matteo Sobrero (Dimension Data for Qhubeka), che poi con Gabriel Cullaigh (Team Wiggins) e Inigo Elosegui (Equipo Lizarte) compongono un drappello di 6 unità che viene raggiunto dopo pochi chilometri.

Al GPM di Corteno Golgi, lo svizzero Gino Mader (IAM Excelsior) transita per primo; 2° il nazionale colombiano Wilmar Peredes. 3° Bennett, 4° Stannard. Gino Mader prosegue nella sua azione solitaria, poi raggiunto da altri 16 corridori: Alessandro Covi, Ward Jaspers, Andrea Colnaghi, Raul Colombo, Mattia Bais, Matteo Donegà, Giuseppe La Terra, Roger Adria, Mark Donovan, William Barta, Aldo Caiati, Giacomo Garavaglia, Alessandro Monaco, Luca Covili, Grigory Shtein e Stefan De Bod. All'intergiro Covi (Team Colpack), precede Raul Colombo (Biesse Carrera Gavardo) e Giacomo Garavaglia (Petroli Firenze Hopplà Maserati).

Verso il Passo del Tonale, 2° GPM di giornata, attaccano Cristian Munoz (Nazionale Colombia), Andrea Colnaghi (Team Pala Fenice) e Matteo Donegà (CT Friuli), ma il colombiano prosegue da solo nella sua azione e transita al GPM del Passo del Tonale con 3' di vantaggio su undrappello di 5 unità: Elosegui, Shtein e Bayembayev (Team Astana City), Gianni Pugi (Ciclistica Malmantile) e Mikkel Bijerg (Hagens Berman Axeon). Il gruppo è a 3'28". A 25 km dall'arrivo Munoz prosegue nella sua azione con due minuti di vantaggio su Gianni Pugi e su Gregorio Ferri (Zalf Fior), con il gruppo a 2'32".

Nella salita che porta verso Dimaro Folgarida, Munoz prosegue tutto solo fino a 8 km dall'arrivo, quando viene raggiunto dal russo Nikolai Cherkasov (Nazionale Russa). Poco dopo si accodano anche l'altro colombiano Einerrubio Reyes (Nazionale Colombia) e Yuriy Natarov (Team Astana City), formando un quartetto. È la svolta della tappa: a 3 km dall'arrivo Natarov attacca, Rubio Reyes lo salta e va a conquistare meritatamente il successo sulle rampe finali. Dietro di lui, il gallese Stephen Williams in grande rimonta chiude al secondo posto e veste la maglia Rosa Enel.

Ordine d'arrivo:
1. Einer Augusto Rubio Reyes (COL, Nazionale Colombia) 127,8 km in 3h36'47" alla media di 35,372 km/h
2. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 5"
3. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 10"
4. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 21"
5. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 26"
6. Nikolai Cherkasov (RUS, Nazionale Russa) s.t.
7. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) s.t.
8. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) a 30"
9. Vadim Pronskiy (KAZ, Team Astana City) s.t.
10. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) s.t.
Gli italiani: 16. Aldo Caiati (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 54"; 19. Luca Covili (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 1'04"; 20. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 1'04"

Classifica generale:
1. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) 689,7 km in 17h22'18" alla media di 39,699 km/h
2. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) a 13"
3. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 23"
4. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 24"
5. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 25"
6. Einer Augusto Rubio Reyes (COL, Nazionale Colombia) a 36"
7. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 38"
8. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 54"
9. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 56"
10. Daniel Munoz Giraldo (COL, Nazionale Colombia) a 56"
11. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) a 56"
12. Markus Wildauer (AUT, Tirol Cycling Team) a 59"
13. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 1'05"
14. Vadim Pronskiy (KAZ, Team Astana City) a 1'11"
15. Nicola Saenz Ballestreros (SPA, Equipo Lizarte) a 1'34"
Altri italiani: 17. Luca Covili (ITA, Mastromarco Sensi Nibali) a 1'52"; 18. Aldo Caiati (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 2'04"

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Matteo MOSCHETTI (ITA, Polartec-Kometa)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Alex COLMAN (BEL, Lotto Soudal)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

Redazione

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