Per la cultura? La prima a Destra poi seguire direzione futuro

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ROMA NAZIONE FUTURA

A Roma, sabato scorso, il convegno promosso da "Nazione Futura" che potrebbe segnare la strada di un paese che cerca il rinnovamento con una destra giovane e liberale

Roma. Un sabato pomeriggio in cui in tanti, soprattutto giovani, si sono dati appuntamento al convegno "Gli Stati generali della cultura di destra" promosso dall'Associazione "Nazione Futura" presieduta dal giovane editore Francesco Giubilei. Un evento che ha posto al centro del dibattito l'importanza della "Cultura" nella destra italiana in un contesto politico, poco credibile, in cui predominano sterili slogan e toni beceri.
Una sala piena, oltre 200 partecipanti, con ospiti in rappresentanza del mondo associativo, tra cui "Libertà e Futuro" che già nel 2009 presento liste proprie in diversi comuni della Romagna, culturale, imprenditoriale e politico, un segnale della, sempre più diffusa, consapevolezza che per avere un futuro al paese necessitano nuove giovani teste pensanti.
Nel corso del convegno, oltra alla presentazione di varie pubblicazioni, è stato prodotto un documento a firma dei rappresentanti della associazioni che sarà presentato con lo scopo che possa tramutarsi in proposte di legge.
Tanto lavoro, tante idee e soprattutto tanti giovani hanno caratterizzato questo primo incontro di una nuova realtà, una Destra liberale, colta, attenta e propositiva. Un movimento che, a differenza della tradizionale politica, ha saputo coinvolgere le tante piccole realtà impegnate sul territorio e tutte insieme sono partite per un viaggio nel mare della politica seguendo la nuova direzione indicata dalla bussola del buon senso " il futuro".

Daniele Baldini