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Approvati dal Consiglio gli Indirizzi per le nomine dei rappresentanti della Città metropolitana

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Accolti gli emendamenti di Movimento 5 Stelle e Uniti per l'Alternativa

Il Consiglio metropolitano ha approvato oggi con 16 voti a favore (Pd, Rete Civica e Movimento 5 stelle) e 2 voti contrari del gruppo Uniti per l'Alternativa, i nuovi Indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti della Città metropolitana presso enti, aziende, società e istituzioni. Gli indirizzi indicano modalità di presentazione delle candidature, requisiti richiesti nonché doveri e obblighi dei soggetti nominati e designati.
Il testo approvato stabilisce che nomine e designazioni vengano effettuate tenuto conto della professionalità tecnica e amministrativa, comprovata per l'attività svolta e per gli incarichi già ricoperti presso enti pubblici o privati, per le esperienze maturate e per gli studi compiuti in relazione al particolare incarico da assumere e nel rispetto della parità di genere.
Il documento prevede di norma il rispetto del principio della non cumulabilità delle cariche ed un periodico ricambio nella titolarità delle stesse; è consentito ricoprire lo stesso incarico per due mandati consecutivi interi, fatta salva una deroga assunta con motivata decisione del Sindaco, per un solo ulteriore mandato.
Entro il 30 gennaio ed entro il 30 luglio di ciascun anno la Città metropolitana pubblica l'elenco delle nomine e delle designazioni da effettuare nel successivo semestre; analoga comunicazione viene data in caso di sopravvenuta necessità di procedere a nuove nomine in corso d'anno.
Le informazioni relative alle nomine e designazioni in Enti, aziende, società e Istituzioni sono pubblicate sul sito web della Città metropolitana, sezione "Amministrazione Trasparente".
L'Aula ha accolto all'unanimità due emendamenti proposti da Uniti per l'Alternativa e dal Movimento 5 Stelle riguardanti entrambi l'articolo 6 degli Indirizzi "Doveri e Obblighi dei soggetti nominati e designati". Il primo, proposto da Uniti per l'Alternativa, prevede che "i nominati e i designati direttamente dalla Città metropolitana siano tenuti ad intervenire, quando richiesto, alle sedute delle Commissioni". La modifica avanzata dai 5 Stelle stabilisce che "coloro che rappresentano la Città metropolitana possano essere revocati dal Sindaco metropolitano per gravi irregolarità nella gestione in esplicito contrasto con gli Indirizzi dati dagli organi di governo della Città metropolitana, documentata inefficienza, pregiudizio arrecato agli interessi dell'Ente".
Redazione

Manovra. SIULP: soddisfatti per poliziotti con nuove risorse, Alfano mantiene promesse su riordino

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FELICE ROMANORoma. Se la bozza della legge di Stabilità, per la parte che interessa i poliziotti, sarà approvata con le somme annunciate dal premier Renzi in conferenza stampa, i Poliziotti e tutto il comparto Sicurezza e Difesa avranno benefici inaspettati a livello economico ma anche per il riordino delle carriere che il ministro Alfano aveva promesso e che era atteso da ormai circa 20 anni dai poliziotti. Il riordino, grazie al Ministro, garantirà non solo una maggiore efficienza ed efficacia alla funzione di polizia, ma anche la possibilità di concretizzare le legittime aspettative per la progressione in carriera dei poliziotti attraverso percorsi meritocratici. 

Lo afferma in una nota Felice ROMANO ( in foto ), Segretario Generale del SIULP, sottolineando come sia stata premiata la linea del confronto con il Governo anziché la protesta strumentale.

Come preannunciato da Alfano, con le nuove risorse previste sulla legge di Stabilità sono previsti, unitamente alle risorse del riordino, aumenti di 183 euro lordi al mese per la prima qualifica di Agente, di 224 euro lordi per l'Assistente con 5 anni di anzianità e di 234 euro lordi per i Sovrintendenti Capo in virtù anche della qualifica di Ufficiale di P.G. che è l'essenza dell'azione investigativa per il contrasto ala criminalità e all'eversione.
Tali importi, come da sempre è stato fatto, sono indicati dal Ministro al lordo poiché la tassazione varia da dipendente a dipendente. Ma per gli addetti ai lavori è chiaro che al netto, ipotizzando il massimo della tassazione, queste somme, detratti gli oneri a carico delle Amministrazioni e del dipendente, corrispondono ad almeno 102/130 euro netti per l'Agente, 113/120 euro per l'Assistente, a seconda dell'aliquota irpef che ha, per finire al Sovrintendente ne percepirà 109 poiché, in quanto qualifiche apicali, avranno immediato sbocco nella progressione in carriera.
Queste somme rappresentano un risultato atteso da tempo e importante anche perché alle medesime si aggiungono gli ulteriori benefici che deriveranno dalla possibilità di progredire in carriera che il riordino garantirà. Chi dice il contrario lo fa in malafede.

Redazione

Merola presenta la sua "squadra": Manca vicesindaco e 6 Consiglieri delegati

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consiglieri delegatiInsediato il nuovo Consiglio metropolitano. Merola attribuisce le deleghe a: Gnudi, Lelli, Monesi, Ruscigno, Scalambra e Veronesi

Bologna. Durante la seduta di insediamento del Consiglio metropolitano, avvenuta questa mattina a Palazzo Malvezzi, il sindaco metropolitano Virginio Merola ha comunicato i nomi del Vicesindaco e dei Consiglieri delegati che lo affiancheranno nel governo della Città metropolitana.

Questi i nomi e le deleghe attribuite:

Daniele Manca (sindaco di Imola)
Vicesindaco metropolitano con delega a Pianificazione territoriale generale (PTG), Urbanistica.

Massimo Gnudi (sindaco di Vergato)
Sviluppo economico, Turismo, Politiche del lavoro (Tavoli di salvaguardia del patrimonio produttivo), Politiche per l'Appennino bolognese.

Luca Lelli (sindaco di Ozzano)
Politiche per la casa, Edilizia pubblica, Affari istituzionali (Politiche di semplificazione amministrativa-Modelli aggregativi di funzioni e servizi).

Marco Monesi (presidente del Consiglio comunale di Castel Maggiore)
Infrastrutture, Mobilità, Viabilità, Trasporti, Manutenzione delle strade, Polizia provinciale della Città metropolitana.

Daniele Ruscigno (sindaco di Valsamoggia)
Scuola, Istruzione, Formazione, Edilizia scolastica.

Elisabetta Scalambra (consigliere comunale di Castenaso)
Sviluppo sociale, Pari opportunità, Rapporti con il Consiglio metropolitano.

Giampiero Veronesi (sindaco di Anzola)
Bilancio, Finanze, Patrimonio, Società partecipate.

Il sindaco Virginio Merola riserva a sé le seguenti funzioni amministrative:
Piano strategico (PSM), Fondi strutturali europei, E-Government, Comunicazione, Cultura, Personale, Rapporti con enti e associazioni.

Redazione

Elezioni metropolitane: 18 consiglieri entreranno a far parte dell'assemblea di Palazzo Malvezzi

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Elezioni Consiglio metropolitano13 consiglieri al PD, 2 a Rete civica e Uniti per l'alternativa, 1 al Movimento 5Stelle

Bologna. Si è concluso lo spoglio delle Elezioni del Consiglio metropolitano che si sono svolte ieri (l'affluenza é stata dell'80,9%).  Questi i 18 consiglieri che entreranno a far parte dell'assemblea di Palazzo Malvezzi:

- per RETE CIVICA, alla quale spettano 2 seggi: Alessandro Santoni e Lorenzo Mengoli;

- per il PARTITO DEMOCRATICO, al quale spettano 13 seggi: Giampiero Veronesi, Raffaele Persiano, Daniele Ruscigno, Raffaella Santi Casali, Luca Lelli, Elisabetta Scalambra, Marco Monesi, Francesco Errani, Simona Lembi, Mariaraffaella Ferri, Daniele Manca, Massimo Gnudi, Fausto Tinti;
- per il MOVIMENTO 5 STELLE, al quale spetta 1 seggio: Paolo Rainone;
- per UNITI PER L'ALTERNATIVA, al quale spettano 2 seggi: Marta Evangelisti e Erika Seta.

Nello scorso Consiglio metropolitano il Pd aveva 12 seggi, Uniti per l'Alternativa 3, Sinistra per i beni comuni 1, Rete civica 1, Movimento cinque Stelle 1.
Tra i 18 neo consiglieri metropolitani ci sono: 12 uomini e 6 donne, 7 sindaci e 11 consiglieri comunali (di cui 5 del comune capoluogo), 8 consiglieri uscenti rieletti (Ruscigno, Santi Casali, Monesi, Ferri, Manca, Gnudi, Tinti per il Pd ed Evangelisti per Uniti per l'Alternativa). L'età media è di 48 anni.

Redazione

Merola ha firmato il decreto di indizione delle elezioni del nuovo Consiglio metropolitano

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VIRGINIO MEROLAHa preso il via mercoledì, con la sottoscrizione del decreto di indizione da parte del sindaco Virginio Merola, l'iter per le elezioni del Consiglio della Città metropolitana che sono fissate domenica 9 ottobre 2016 dalle ore 8.00 alle ore 23 nella sede della Città metropolitana (Via Zamboni 13 - Bologna).

Alle urne si recheranno i Sindaci e i Consiglieri dell'area metropolitana di Bologna (833 gli aventi diritto) che saranno chiamati a scegliere i 18 componenti del Consiglio metropolitano tra i candidati di liste concorrenti in un unico collegio elettorale corrispondente al territorio dell'area metropolitana bolognese.

Come stabilito nel decreto e nelle Linee guida approvate oggi dall'Assemblea di Palazzo Malvezzi, la presentazione delle liste deve avvenire dalle ore 8 alle ore 20 del 18 settembre 2016 e dalle ore 8 alle ore 12 del 19 settembre 2016 presso l'ufficio elettorale della Città metropolitana in Via Zamboni 13.

Ricordiamo che le liste dovranno essere composte da un numero di candidati non inferiore a nove e non superiore a diciotto e sottoscritte da almeno 42 firme, pari al 5% degli aventi diritto al voto.

"Questo appuntamento elettorale di ottobre - è il commento del sindaco metropolitano Virginio Merola – darà vita ad un Consiglio metropolitano in carica per un intero mandato e concluderà così la lunga fase transitoria iniziata un anno e mezzo fa nella quale si sono definite funzioni e dotazione di personale del nuovo Ente.
Con questo assetto finalmente partirà la fase 2 delle città metropolitane che dovrà vedere questo nuovo ente come motore di sviluppo del territorio. Pur consapevoli che il Governo deve consentire a questi enti di completare la loro trasformazione e di decollare, e quindi di riconoscere pienamente la loro autonomia finanziaria".

Redazione

Brexit: la Gran Bretagna divorzia dall'Unione Europea

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brexit-L'Unione europea quale futuro avrà da oggi....? Questa la domanda alla quale solo il tempo darà risposte dopo la vittoria del popolo britannico "pro Brexit" nel referendum che ha sancito l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. Un risultato referendario che potrebbe innescare un effetto a catena sugli altri stati membri, infatti a poche ore dal risultato britannico, in Francia la leader del Front National, Marine Le Pen, ha auspicato un referendum " Frexit " . Fare previsioni sull'effetto economico e finanziario che deriverà da questo divorzio non è facilmente quantificabile, per l'Italia i primi segnali del risutato referendario sono stati immediati sui mercati finanziari , a Milano il FTSE-MIB ha chiuso con una flessione del 12,48%.

PSM 2.0: 7 obiettivi strategici per una Bologna metropolitana attrattiva e accogliente

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MEROLA - DELRIOBologna. Marketing territoriale per rendere più attrattiva Bologna metropolitana; rigenerazione urbana e ambientale per città più belle, sicure e sane; mobilità intelligente per ridurre traffico e inquinamento; promozione dell'imprenditorialità e della manifattura in collegamento con scuola e ricerca; sostegno all'offerta e alla domanda di cultura; un sistema educativo equo e paritario dalla prima infanzia all'università; rafforzamento del sistema di welfare: sono questi i 7 obiettivi individuati dal Documento di indirizzi del nuovo Piano Strategico Metropolitano, presentato ieri a Palazzo Re Enzo dal sindaco metropolitano Virginio Merola insieme al ministro delle Infrastrutture e trasporti Graziano Delrio al convegno "Futuro metropolitano".

"Siamo la prima Città metropolitana a presentare il Piano strategico – ha sottolineato Virginio Merola –, un documento costruito con la condivisione dei territori e la convinzione che la capacità dei Comuni di unirsi rappresenti il futuro, perché fare insieme significa spendere di meno per la gestione e di più per i cittadini. Il Documento di indirizzi – ha proseguito il sindaco metropolitano – definisce le linee di sviluppo del territorio bolognese per i prossimi 10 anni, verso una nuova idea di città e di territorio, puntando alla rigenerazione urbana, alla coesione sociale, allo sviluppo delle infrastrutture e della manifattura senza tralasciare la cura dell'ambiente".

Il convegno "Futuro metropolitano" è stato aperto da Daniele Donati, presidente del Comitato scientifico del Psm 2.0, il nuovo Piano strategico metropolitano reso obbligatorio dalla legge Delrio che nel 2014 ha portato alla creazione delle 10 città metropolitane italiane. Secondo il ministro Graziano Delrio "Bologna è all'avanguardia nel processo di innovazione istituzionale e ha saputo cogliere l'opportunità offerta dalla legge 56 che assegna alle Città metropolitane un ruolo di primo piano nell'attrattività degli investimenti. Da questa città arriva un messaggio chiaro: la cooperazione tra i vari livelli di governo è la chiave per affrontare la competizione".

Al convegno "Futuro metropolitano" gli assessori regionali Emma Petitti e Raffaele Donini hanno parlato del ruolo istituzionale e delle prospettive di sviluppo della Città metropolitana. Per un confronto tra Bologna metropolitana e l'Europa sono invece intervenuti Jean-Bernard Auby, professore di diritto pubblico all'Istituto di studi politici Sciences Po di Parigi, e Nicolas Gharbi della Direzione generale Politica regionale e urbana della Commissione europea.

Le prospettive cittadine sono state delineate da Mirko Degli Esposti, prorettore vicario dell'Università di Bologna, dal direttore generale dell'Azienda Usl Chiara Gibertoni, dal segretario generale CGIL Bologna Maurizio Lunghi a nome dei tre sindacati e da Rita Ghedini, presidente di Legacoop, in rappresentanza delle forze economiche. Voce al territorio metropolitano con Gabriele Minghetti (sindaco di Pianoro e presidente dell'Unione Savena Idice), Belinda Gottardi (sindaco di Castel Maggiore e presidente dell'Unione Reno Galliera), Romano Franchi (sindaco di Marzabotto e presidente dell'Unione Appennino Bolognese) e Daniele Manca (sindaco di Imola e presidente del Nuovo Circondario Imolese).

Il Psm 2.0 costituisce il punto di riferimento per la guida del governo del territorio metropolitano di Bologna. Un Piano strategico solido ed efficace, capace di promuovere una costruzione e un rinnovamento visibili e consistenti alla luce della visione e delle indicazioni emerse dai territori durante il percorso di ascolto "La voce delle Unioni" che ha coinvolto la comunità metropolitana in 6 incontri – dalla Rocchetta Mattei di Grizzana Morandi alla Datalogic di Calderara di Reno – in cui sono state raccolte le proposte di oltre un centinaio di amministratori e rappresentanti dell'industria, del lavoro, del sistema educativo, del welfare e della cultura.

Il Piano strategico metropolitano è presente sui principali social. La pagina Facebook ufficiale è Piano Strategico Metropolitano di Bologna, mentre il profilo Twitter è @PSMBologna con hashtag #PSMBO2016 #futurometropolitano.

Redazione

L'Appennino è una priorita della Città metropolitana

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Dichiarazione del vicesindaco Massimo Gnudi alla 13° Conferenza Regionale della Montagna

Si è svolta ieri a Castelnovo ne' Monti (Reggio Emilia) la 13a Conferenza Regionale della Montagna. Si tratta di un appuntamento significativo, prima tappa fondamentale per la definizione dei contenuti del Programma regionale per la montagna.
Per la Città metropolitana è intervenuto il vicesindaco Massimo Gnudi, delegato alle Politiche per l'Appennino, per definire gli obiettivi fondamentali per lo sviluppo del territorio montano bolognese nel contesto dell'Appennino regionale.

"Oggi la Città metropolitana – ha dichiarato Gnudi - ha presentato al Presidente Bonaccini la proposta delle linee di intervento per l'Appennino metropolitano, che deriva da un percorso di concertazione compiuto insieme ai Comuni ed alle Unioni e con le forze economiche e sociali. Le linee di sviluppo per l'Appennino bolognese sono relative alle principali vocazioni del territorio a partire dal turismo sostenibile, dalla valorizzazione del sistema culturale a rete, dal rilancio della manifattura e promozione di una nuova imprenditorialità, dal potenziamento della rete dei servizi e dalla promozione dell'economia circolare anche in ambito energetico. Per ottenere tutto questo occorre migliorare l'accessibilità sia fisica (rete viaria e sistema ferroviario) che immateriale (con la digitalizzazione) al territorio. Puntiamo inoltre al consolidamento della filiera istituzionale: Unioni e fusioni di Comuni sono per noi la strada da perseguire per rendere efficaci i servizi, massimizzare l'utilizzo delle risorse e condividere una strategia unitaria

Questi temi - prosegue Gnudi - rientrano nel quadro delle linee definite oggi dalla Regione; possiamo quindi avviare da subito, insieme al consigliere metropolitano Benedetto Zacchiroli, una delle azioni fondamentali previste dal Patto metropolitano per il lavoro e lo sviluppo economico e sociale: il focus sull'Appennino, a cui parteciperanno Unioni, associazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali, Camera di commercio, la Regione.
Stiamo inoltre seguendo con la massima attenzione, a fianco del Governo e della Regione, la delicata vicenda della Saeco, cosi' come continuiamo nella gestione dei Tavoli di Salvaguardia del patrimonio produttivo, che consentono di cogliere dalle situazioni di crisi le opportunità di possibile riconversione.

Il territorio metropolitano è più forte se è più forte il nostro Appennino – ha concluso Gnudi - Ringraziamo la Regione per gli impegni assunti nella Conferenza della Montagna e condividiamo con il Presidente Bonaccini nell'individuare nell' l'intesa quadro con la Regione lo strumento per concordare le strategie territoriali del territorio metropolitano ".

Redazione

Gli auguri del Sindaco metropolitano e dei Consiglieri ai dipendenti della Città metropolitana

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Bologna. In occasione delle prossime festività, il sindaco metropolitano Virginio Merola, a nome proprio e di tutto il Consiglio metropolitano, ha rivolto il seguente messaggio augurale ai dipendenti della Città metropolitana: 

"Nel rivolgere un caloroso augurio di Buone Feste a tutti i dipendenti, desidero innanzitutto ringraziarli per il lavoro qualificato che hanno saputo assicurare come lavoratori della Provincia in passato, e come lavoratori della Città metropolitana in questo 2015 che ci ha sicuramente messo tutti alla prova.

Con la Regione abbiamo assicurato la salvaguardia dei posti di lavoro e delle professionalità.
Alla ripresa, dopo le feste natalizie, molte persone saranno impiegate in altri Enti. A loro vada il nostro migliore augurio di buon lavoro e il ringraziamento per quanto hanno saputo dedicare a questo Ente e alla Provincia.
Voglio infine rivolgere parole di incoraggiamento alle lavoratrici e ai lavoratori che ci daranno il loro importante contributo nell'attuazione delle funzioni della nuova istituzione che nasce a servizio dei cittadini e dei Comuni.
Con le garanzie sui temi occupazionali possiamo aprire una fase di confronto sui temi della riorganizzazione del lavoro e degli obiettivi di miglioramento dei servizi attraverso la migliore valorizzazione possibile della qualità del lavoro dei dipendenti della Città metropolitana.
A tutte e a tutti un sincero augurio di Buone Feste da parte mia, del Vicesindaco e dell'intero Consiglio metropolitano."

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