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Politica

L'Appennino è una priorita della Città metropolitana

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Dichiarazione del vicesindaco Massimo Gnudi alla 13° Conferenza Regionale della Montagna

Si è svolta ieri a Castelnovo ne' Monti (Reggio Emilia) la 13a Conferenza Regionale della Montagna. Si tratta di un appuntamento significativo, prima tappa fondamentale per la definizione dei contenuti del Programma regionale per la montagna.
Per la Città metropolitana è intervenuto il vicesindaco Massimo Gnudi, delegato alle Politiche per l'Appennino, per definire gli obiettivi fondamentali per lo sviluppo del territorio montano bolognese nel contesto dell'Appennino regionale.

"Oggi la Città metropolitana – ha dichiarato Gnudi - ha presentato al Presidente Bonaccini la proposta delle linee di intervento per l'Appennino metropolitano, che deriva da un percorso di concertazione compiuto insieme ai Comuni ed alle Unioni e con le forze economiche e sociali. Le linee di sviluppo per l'Appennino bolognese sono relative alle principali vocazioni del territorio a partire dal turismo sostenibile, dalla valorizzazione del sistema culturale a rete, dal rilancio della manifattura e promozione di una nuova imprenditorialità, dal potenziamento della rete dei servizi e dalla promozione dell'economia circolare anche in ambito energetico. Per ottenere tutto questo occorre migliorare l'accessibilità sia fisica (rete viaria e sistema ferroviario) che immateriale (con la digitalizzazione) al territorio. Puntiamo inoltre al consolidamento della filiera istituzionale: Unioni e fusioni di Comuni sono per noi la strada da perseguire per rendere efficaci i servizi, massimizzare l'utilizzo delle risorse e condividere una strategia unitaria

Questi temi - prosegue Gnudi - rientrano nel quadro delle linee definite oggi dalla Regione; possiamo quindi avviare da subito, insieme al consigliere metropolitano Benedetto Zacchiroli, una delle azioni fondamentali previste dal Patto metropolitano per il lavoro e lo sviluppo economico e sociale: il focus sull'Appennino, a cui parteciperanno Unioni, associazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali, Camera di commercio, la Regione.
Stiamo inoltre seguendo con la massima attenzione, a fianco del Governo e della Regione, la delicata vicenda della Saeco, cosi' come continuiamo nella gestione dei Tavoli di Salvaguardia del patrimonio produttivo, che consentono di cogliere dalle situazioni di crisi le opportunità di possibile riconversione.

Il territorio metropolitano è più forte se è più forte il nostro Appennino – ha concluso Gnudi - Ringraziamo la Regione per gli impegni assunti nella Conferenza della Montagna e condividiamo con il Presidente Bonaccini nell'individuare nell' l'intesa quadro con la Regione lo strumento per concordare le strategie territoriali del territorio metropolitano ".

Redazione

Gli auguri del Sindaco metropolitano e dei Consiglieri ai dipendenti della Città metropolitana

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Bologna. In occasione delle prossime festività, il sindaco metropolitano Virginio Merola, a nome proprio e di tutto il Consiglio metropolitano, ha rivolto il seguente messaggio augurale ai dipendenti della Città metropolitana: 

"Nel rivolgere un caloroso augurio di Buone Feste a tutti i dipendenti, desidero innanzitutto ringraziarli per il lavoro qualificato che hanno saputo assicurare come lavoratori della Provincia in passato, e come lavoratori della Città metropolitana in questo 2015 che ci ha sicuramente messo tutti alla prova.

Con la Regione abbiamo assicurato la salvaguardia dei posti di lavoro e delle professionalità.
Alla ripresa, dopo le feste natalizie, molte persone saranno impiegate in altri Enti. A loro vada il nostro migliore augurio di buon lavoro e il ringraziamento per quanto hanno saputo dedicare a questo Ente e alla Provincia.
Voglio infine rivolgere parole di incoraggiamento alle lavoratrici e ai lavoratori che ci daranno il loro importante contributo nell'attuazione delle funzioni della nuova istituzione che nasce a servizio dei cittadini e dei Comuni.
Con le garanzie sui temi occupazionali possiamo aprire una fase di confronto sui temi della riorganizzazione del lavoro e degli obiettivi di miglioramento dei servizi attraverso la migliore valorizzazione possibile della qualità del lavoro dei dipendenti della Città metropolitana.
A tutte e a tutti un sincero augurio di Buone Feste da parte mia, del Vicesindaco e dell'intero Consiglio metropolitano."

Pronta l'Intesa generale Quadro Regione e Città metropolitana di Bologna

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Presentata ieri ai consiglieri delegati dal sindaco Virginio Merola l'Intesa Quadro Regione Emilia-Romagna e Città metropolitana di Bologna che definisce il ruolo della Città metropolitana e gli indirizzi per il governo e la valorizzazione delle peculiarità del territorio.

L'Intesa individua, in via prioritaria, compiti e funzioni della Città metropolitana (già riconosciuti dalla legge n. 56 del 2014) riferiti alla promozione e al coordinamento dello sviluppo economico e sociale, della pianificazione territoriale e della mobilità, delle relative principali infrastrutture strategiche metropolitane, dei sistemi di digitalizzazione e di informatizzazione. Il documento prevede inoltre un ruolo fondamentale della pianificazione strategica per lo sviluppo delle strategie territoriali necessarie al pieno svolgimento del ruolo di hub dell'intera comunità regionale, in coerenza con il Patto interistituzionale tra Regione, Città metropolitana di Bologna, Province, ANCI e UPI del 22 maggio 2015.

Regione e Città metropolitana si impegnano a sottoscrivere successivi Accordi attuativi per definire, nel quadro delle funzioni strategiche di competenza della Città metropolitana, le ulteriori funzioni con particolare riferimento ai contenuti del Piano strategico metropolitano.

Tra le finalità dell'Intesa, condivisa da tutti i componenti della Conferenza Interistituzionale, l'avvio della Sede istituzionale e di indirizzo per l'individuazione di obiettivi programmatico-politici della Città metropolitana di Bologna, l'adeguamento della legislazione regionale di settore al ruolo istituzionale della Città metropolitana, quale ente con finalità istituzionali generali, volto alla cura dello sviluppo strategico del territorio.

Regione e Città metropolitana concordano sull'esigenza di realizzare un'unica conferenza sociale e sanitaria metropolitana quale strumento, per la governance delle politiche sociali, sanitarie e socio sanitarie e di un'unica rete clinica metropolitana per favorire la massima integrazione degli insediamenti ospedalieri presenti sul territorio.

La definizione dell'Intesa Quadro rappresenta un passaggio di fondamentale importanza che valorizza il ruolo della Città metropolitana nel nuovo sistema di governo territoriale delineato dalla Legge regionale 13/2015. L'iter prevede poi l'approvazione del documento in sede di Consiglio metropolitano e la sottoscrizione formale da parte del sindaco metropolitano Virginio Merola e del presidente della Regione Stefano Bonaccini.

Silvio Berlusconi a Bologna. Altra Destra: un errore senza il candidato unico del centrodestra

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Bologna. Sulla notizia della partecipazione di Silvio Berlusconi alla manifestazione promossa dalla Lega Nord a Bologna per il giorno 8 novembre arriva la critica da parte degli esponenti del neo partito " Altra Destra " Daniele Baldini e Raffaele Parente, rispettivamente coordinatori regionale e della città metropolitana, che sottolineano come possa essere strumentalizzata la presenza del leader di Forza Itala da una parte, Lega Nord, che ha già espresso il nome del proprio candidato a sindaco di Bologna senza un confronto con le altre forze d'area. La posizione degli esponenti di AD, non dettata da posizioni di pregiudizio nei confronti di FI anche perché alla Borgonzoni (LN) gradirebbero, senza ombra di dubbio, Bignami (FI), come ribadisce Daniele Baldini, è dettata, dalla esigenza oggettiva per Bologna di individuare un candidato che unisca tutte le forze di opposizione alla sinistra e ridia fiducia ai tanti delusi che da tempo disertano le urne. Baldini in conclusione – chiosa -: " Confido comunque sulla lungimiranza e pragmatismo di Berlusconi nel valutare " ombre e luci " che scenderebbero sulla valutazione popolare, quali lo sdoganare una scelta politica, di una Lega che altresì è diametralmente opposta alle visioni ed ideologie del PPE di cui Berlusconi è parte importante". Sulla stessa linea anche il coordinatore della città metropolitana, Raffaele Parente che ribadisce: Oggi a Bologna serve una figura di spessore, come ad esempio poteva essere Sgarbi, per dare un segnale di vero cambiamento alla città, se non si riuscirà ad avere un tavolo di confronto entro l'anno per definire un programma e un unico candidato l'esito delle elezioni è già scontato. Candidare la leghista, Borgonzoni , sarebbe fare un grande regalo al Sindaco Merola".

Redazione

Passante nord. Altra Destra: Stop a posizioni ideologiche si chieda ai cittadini se vogliono l’opera

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Parente - Baldini conferenzaIl Coordinatore Città Metropolitana Parente: " Tra dieci anni senza il passante nord Bologna sarà bloccata nel traffico. Siamo pronti ad attivare petizione popolare sui comuni interessati ". Il Coordinatore Regionale Baldini " Non basta dire no...spigassero i motivi alla collettività "

Bologna. Si riaccenda la questione del passante nord e ad intervenire sono gli esponenti di "Altra Destra" che criticano fortemente la presa di posizione dei Sindaci di Castenaso, Calderara e San Lazaro di Savena infatti lo stesso coordinatore regionale di AD, Daniele Baldini, oltre a ribadire l'importanza dell'opera, sia per il profilo legato alla viabilità cha a quello dello sviluppo economico dei territori dell'hinterland, invita Sermenghi, Priolo e Conti ad indire un mini-referendum per fare decidere ai cittadini se fare il passante oppure no. Sulla stessa linea di pensiero di Baldini anche il coordinatore AD di Bologna – Città metropolitana, Raffaele Parente, che dichiara: " Il problema se fare o non fare l'opera non dovrebbe nemmeno porsi anche in funzione della previsione sul traffico a Bologna tra dieci anni che, senza una nuova viabilità come quella del passante, sarà di totale congestione . Ma con che potere tre Sindaci possono dire NO ? Diano piuttosto delle motivazione concrete e non ideologiche che siano nell'interesse della collettività e non circoscritte e/o personalistiche.

Redazione

Giacomo Venturi commemorato in Consiglio metropolitano

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Consiglio MerolaIn sua memoria donazioni per il progetto di Rianimazione e Cure palliative della Ausl

Nel primo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 4 ottobre 2014, il Consiglio metropolitano ha ricordato in apertura della seduta di ieri Giacomo Venturi, vicepresidente della Provincia di Bologna, alla presenza di familiari, amici, consiglieri e assessori della Provincia di Bologna.

Il Sindaco metropolitano Virginio Merola ha sottolineato che per Venturi, "impegno politico significava concretezza del fare, coerenza fra quello che si dice e quello che si fa, al servizio dei cittadini".

Sono seguiti i ricordi di Gabriella Montera, Stefano Caliandro e Giuseppe Sabbioni per la Provincia di Bologna, e del sindaco di Zola Predosa, Stefano Fiorini.

Su richiesta dei familiari, Merola ha ricordato che eventuali donazioni in sua memoria vengano rivolte all'Ausl di Bologna per finanziare il progetto della Rianimazione e della Rete delle Cure Palliative dell'Azienda Usl di Bologna. Le donazioni vanno effettuate con la CAUSALE: "In memoria di Giacomo Venturi per il progetto di sviluppo della rianimazione e delle cure palliative":

•Con versamento in Unicredit - tesoreria dell'Azienda USL di Bologna, codice Ente: 7306279

•Con Bonifico bancario da altre banche: codice IBAN: IT22G020080243500002012167

•Con versamento su conto corrente postale 588400 intestato ad Azienda USL Bologna.

Redazìone

Parma, Gambarini (FI): "L'aeroporto è salvo. Un grazie ai nostri imprenditori "

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Francesca GambariniParma. - "Gli imprenditori della nostra città hanno deciso di salvare il Verdi. Grazie a loro, Parma avrà per altri 2 anni un aeroporto. Ora si lavori ad un progetto serio di rilancio con un piano industriale capace di attirare altri investitori e, soprattutto, di rendere competitivo l'aeroporto. Anche le istituzioni facciano la loro parte, altrimenti fra due anni ci ritroveremo a parlare delle difficoltà dello scalo parmigiano". Così Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza (Pr) plaude alla decisione degli imprenditori locali di salvare l'aeroporto di Parma.

Redazione

Bologna. Collaborazione istituzionale fra Città metropolitana, Unioni e singoli Comuni

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Approvata la Convenzione quadro per la gestione comune di funzioni
Lo schema di Convenzione quadro per la collaborazione fra Città metropolitana, Unioni e singoli Comuni, approvato ieri pomeriggio dal Consiglio all'unanimità, rappresenta l'avvio della collaborazione istituzionale auspicata dalla legge 56/2014 e ribadita dallo Statuto di Palazzo Malvezzi. La Convenzione, presentata in Aula dal sindaco metropolitano Virginio Merola, ha infatti l'obiettivo di individuare nuove forme di organizzazione delle funzioni metropolitane e comunali secondo i principi di semplificazione, economicità ed efficienza.
In virtù della Convenzione il Sindaco metropolitano, i Presidenti delle Unioni nonché i Sindaci potranno sottoscrivere accordi attuativi (nei limiti dei rispettivi Statuti e Regolamenti) per definire l'oggetto della collaborazione nelle materie previste, le modalità organizzative per il suo svolgimento nonché la ripartizione degli oneri finanziari.
Il documento prevede sostanzialmente due forme di collaborazione: l'Ufficio comune metropolitano, che si configura come una nuova struttura organizzativa senza personalità giuridica, costituita con risorse dei partecipanti all'accordo; la delega, che è lo strumento mediante il quale le Unioni o i singoli Comuni assegnano attività di carattere istruttorio, preparatorio ovvero consultivo e/o di controllo agli uffici della Città metropolitana mantenendo la titolarità della funzione o del servizio interessato.
Gli accordi attuativi potranno riguardare l'esercizio di funzioni amministrative, l'erogazione di servizi, lo svolgimento di attività e la realizzazione di opere nei diversi ambiti di materia a rilevanza metropolitana: Servizi generali, Personale, Bilanci e tributi, e-government, Lavori pubblici, Territorio e ambiente, Sviluppo economico e sociale.
Gli Uffici comuni avranno sede presso la Città metropolitana ovvero presso l'ente capofila definito nei relativi accordi attuativi individuando le risorse umane in dotazione all'ufficio comune fra il personale degli enti sottoscrittori.

Redazione

Sicurezza. SIULP: segnale ilportante del Governo con le assunzioni straordinarie

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FELICE ROMANORoma. " Lo chiedevamo da tempo, lo abbiamo ribadito ancora con più forza dopo l'annuncio del Santo Padre di un Giubileo straordinario, poiché si rendeva ancora più urgente è necessaria un'assunzione straordinaria per fronteggiare un evento così straordinario ma impegnativo per la sicurezza, ieri sera l'annuncio del Presidente Renzi è arrivato puntuale a rassicurare i poliziotti e i tanti giovani che attendono di poter indossare la nostra uniforme " afferma Felice Romano, Segretario Generale del SIULP in una nota che commenta l'annuncio del Presidente Renzi relativo ad un'assunzione straordinaria di 2500 nuovi agenti, carabinieri e finanzieri.
Le 2500 assunzioni straordinarie, continua il leader del Siulp, oltre a rappresentare l'ennesimo segnale di attenzione del Governo verso gli operatori del comparto, è anche una risposta a garanzia della sicurezza dei cittadini considerato che esse serviranno per affrontare i grandi eventi immediati e si aggiungono alla normale pianificazione dei concorsi che, peraltro, dal primo gennaio 2016 prevede che solo il 50% dei posti sia riservato ai giovani provenienti dai militari mentre restanti saranno disponibili per tutti i giovani che hanno i requisiti per poter partecipare. Mi auguro, conclude Romano, che ora i 2500 nuovi assunti provengano prima dai giovani VFP4, che attendono ormai da anni di coronare il sogno, poi dagli idonei non ammessi e, qualora questi non siano sufficienti a coprire l'aliquota nel suo complesso, con un nuovo concorso.

Redazione

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