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Francesca Gambarini nel comitato nazionale di "Cambiamo!", il movimento di Giovanni Toti

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Gambarini TotiParma. Comincia a prendere forma il movimento "Cambiamo!", lanciato dal governatore della Liguria Giovanni Toti e attorno al quale si stanno radunando tante persone che vogliono un centrodestra moderno, pragmatico e con le idee chiare. Una delle prima ad aderire è stata Francesca Gambarini, da tempo vicina a Toti e che fa parte del comitato nazionale fondatore del movimento. La Gambarini, inoltre, si sta occupando dell'organizzazione di Cambiamo in provincia di Parma. "Sin dal primo giorno - commenta Francesca Gambarini - abbiamo iniziato a lavorare per creare un circolo sul nostro territorio. Già in tanti, sia tra i delusi da Forza Italia, sia tra chi non si sente rappresentato da nessuno degli attuali partiti, si sono avvicinati e mi hanno chiesto informazioni sul progetto. Cambiamo! sarà un movimento aperto senza rendite di posizione e che parlerà in modo chiaro e concreto, come sta facendo fin da subito Giovanni Toti. Per quanto mi riguarda, continuerò a lavorare per il territorio, come ho sempre fatto, e sarò a disposizione di tutti con rinnovamento entusiasmo. Più che le bandiere, sono importanti le persone e il nostro territorio ha bisogno di persone libere, capaci e preparate."

Redazione

Ugo Vandelli nominato Segretario Generale provinciale di Forlì Cesena dell'USIP

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Vandelli UgoCon decorrenza 22 luglio il Segretario Generale nazionale dell'USIP (Unione Sindacale Italiana Poliziotti) Vittorio Costantini ha chiamato il giornalista pubblicista Ugo Vandelli - già sostituto commissario di polizia - a svolgere il ruolo di Segretario Generale provinciale di Forlì Cesena. L'USIP - del quale Vandelli è anche socio fondatore - è la sigla sindacale della Polizia di Stato di riferimento univoco ed esclusivo della UIL nazionale per il Comparto Sicurezza. Vandelli dopo un breve periodo a livello regionale in "Equilibrio Sicurezza" è rientrato nella UIL, organizzazione della quale aveva già fatto parte per dodici anni (2006-2018); prima come dirigente del sindacato UILPS e poi quale referente per la sicurezza della UIL di Cesena. L'incarico è stato concordato tra Benedetto Attili e Sandro Colombi della UIL nazionale, Giuliano Zignani della UIL regionale Emilia Romagna, Marcello Borghetti della UIL di Cesena e Vittorio Costantini della segreteria nazionale USIP. Vandelli, particolarmente soddisfatto e motivato, s'impegnerà con entusiasmo nel neo costituito sindacato di polizia a tutela delle forze dell'ordine, bersaglio sempre più facile da parte dei delinquenti abituali, contribuendo così anche ad aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini che, statistiche e dichiarazioni d'intenti a parte, si attendono di più da chi a questo scopo rappresenta le Istituzioni.

Redazione

Il Sindaco metropolitano Merola alla cerimonia di inaugurazione dell'Hub Logistico di Poste italiane

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20190716InaugurazioneHubPosteItalianeSaluto del Sindaco metropolitano Virginio Merola che ha aperto, poco fa, la cerimonia di inaugurazione dell'Hub Logistico di Poste italiane più grande d'Italia all'Interporto Bologna, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

" È un grande onore per la nostra comunità accogliere oggi il Presidente della Repubblica.

Saluto tutte le autorità presenti, il Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, l'Amministratore delegato, Matteo Del Fante e il management di Interporto.

Questo territorio testimonia una vita sociale ed economica dinamica e coesa.

Non è un caso perciò che negli ultimi 10 anni molte sono state le aziende che hanno deciso di insediarsi nell'area metropolitana bolognese e tante altre si sono ulteriormente sviluppate.

Questi risultati sono frutto di una visione condivisa e di una politica di pianificazione territoriale sostenibile per le imprese e per i cittadini.

L'Interporto di Bologna è la sintesi di queste politiche di sostenibilità ambientale ed economica.

Dieci anni fa puntammo su questo luogo per un HUB logistico di livello nazionale ed oggi possiamo vederne i risultati.

Il centro di SDA-Poste Italiane che stamattina inauguriamo è solo l'ultimo dei grandi interventi realizzati che hanno visto aziende investire in questo luogo, garantendo innovazione tecnologica e nuova occupazione.

Di recente l'Interporto di Bologna ha reso operativo anche il primo treno merci ad alta velocità che collega quotidianamente Bologna e Caserta, garantendo la consegna ancor più rapida ed efficiente delle merci.

E proprio in questi mesi, primi in Italia tra le Città metropolitane, abbiamo adottato il Piano della Mobilità Sostenibile, considerando la logistica come un asse portante dell'attrattività economica, decisiva nello sviluppo di tecnologie ambientalmente e socialmente compatibili.

Signor Presidente della Repubblica, i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti, anche i nostri territori ne hanno conosciuto recentemente i devastanti effetti.

Anche per questo siamo convinti che ognuno debba fare la propria parte per coniugare sviluppo economico, sociale e ambientale nell'interesse dell'Italia.

Oggi la nostra parte la facciamo con l'Interporto di Bologna, piattaforma logistica per l'intermodalità più grande d'Europa. Benvenuto Presidente! "

Redazione

Nasce U.S.I.P. il sindacato di polizia ufficialmente riconosciuto dalla UIL

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USIP LOGOFermento nel mondo sindale sempre più attento al Comparto Sicurezza, cosi come si evince dal comicato a firma di Ugo Vandelli che riportiamo a seguito:

"A Roma, lo scorso 18 giugno2019, un gruppo di colleghi provenienti da diverse regioni italiane (nord-centro-sud), ha costituito l'U.S.I.P. (Unione Sindacale Italiana Poliziotti). Al vertice il segretario generale nazionale Vittorio Costantini, cinquantenne palermitano, sostituto commissario, in servizio nella Polizia di Stato dal 1988. Nasce così l'unico sindacato di polizia ufficialmente riconosciuto dalla UIL ai cui valori Confederali si ispira. Infatti, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale nr. 120 del 13 giugno 2018, la UIL ha scelto di sostenere il processo di sindacalizzazione dei colleghi della Guardia di Finanza, Forze Armate e Arma dei Carabinieri, attraverso la costituzione del Dipartimento Sicurezza Confederale che coordinerà le attività di supporto dei nuovi soggetti sindacali. La nascita di U.S.I.P., in concomitanza a quella di U.S.I.F. (Unione Sindacale Italiana Finanzieri), a breve U.S.M.I.A. (Unione Sindacale Militari Interforze Associati) e U.S.I.C. (Unione Sindacale Italiana Carabinieri), assume un significato storico, perché coincide con il realizzarsi compiutamente del processo di sindacalizzazione di tutto il Comparto Sicurezza e Difesa, accomunato da un unico obiettivo; tutelare la sicurezza dei cittadini sia sul fronte interno che esterno. L'U.S.I.P. inizierà il proprio percorso attraverso la ricerca di un nuovo modo di fare sindacato creando un reale cambiamento nel variegato mondo delle OO.SS. di polizia, prospettando soluzioni che rispondano a precisi requisiti. Le parole chiave dell'U.S.I.P. saranno quindi impegno, trasparenza e competenza,da realizzarsi dando spazio a nuove figure, che attraverso percorsi di seria formazione sindacale, siano in grado di esprimere la massima professionalità a beneficio dei propri iscritti ed in particolare della collettività. Questi gli argomenti sui quali punterà decisamente U.S.I.P.:

Potenziamento degli organici. Non vi è dubbio che l'attività operativa non potrà più prescindere dall'ampliare l'organico con forze giovani in grado di affrontare, soprattutto fisicamente, le difficoltà di un servizio divenuto logorante e a rischio "suicidi silenziosi" per l'attuale personale che ha toccato l'apice di età media, attualmente sui cinquant'anni.

Sicurezza nei luoghi di lavoro. È assurdo pensare che la Polizia di Stato, posta a tutela della sicurezza dei cittadini, nonché Istituzione che deve garantire il rispetto delle regole, non sia in grado di rispettare le norme attinenti alla tutela della salute e/o sicurezza nei propri uffici (D.lgs. 81/2008).

Uniforme operatori di polizia. Non è concepibile che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza non sia in grado di fornire un'uniforme e un ricambio ai poliziotti. Un esempio per tutti: in questi giorni stanno distribuendo i nuovi distintivi di qualifica ma mancano le divise.

U.S.I.P. continuerà ovviamente anche a farsi carico delle attività inerenti il rinnovo del contratto di lavoro, la normativa sulla previdenza complementare e i correttivi al riordino delle carriere.

L'Unione Sindacale Italiana Poliziotti opererà nella convinzione che per affrontare le problematiche del comparto occorra innanzitutto analizzare scientificamente i problemi, traendo spunto dalla realtà quotidiana vissuta dagli operatori di polizia, nel costante rispetto delle regole e del buon senso, interpretando così al meglio i valori Confederali che da sempre contraddistinguono la UIL.

Roma, 09 luglio 2019, Ugo Vandelli socio fondatore&addetto stampa USIP"

Redazione

Nuovo ingresso in Consiglio metropolitano, Dora Palumbo subentra a Paolo Rainone

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Addolorata Palumbo 05Il Consiglio scende da 18 a 15 membri

Bologna Città metrolitana.  Dora Palumbo  è da ieri conigliera  metropolitana. Con 11 voti a favore (Pd, Rete Civica) e l'astensione di Evangelisti di Uniti per l'Alternativa, subentra in surroga a Paolo Rainone che non si è candidato alle ultime elezioni amministrative. Palumbo è infatti la prima dei non eletti alle elezioni del Consiglio metropolitano del 2016 nella lista Movimento 5 Stelle.

Come ha dichiarato nel suo intervento in Aula, Palumbo "essendo uscita nel giugno 2018 dal Movimento 5 Stelle e in assenza del Gruppo Misto in Città metropolitana, mi impegnerò tra i banchi di Palazzo Malvezzi come consigliera indipendente".

Addolorata Palumbo, è consigliera del Gruppo Misto del Comune di Bologna. Laureata in geologia nel 1987 è abilitata alla professione di geologo; nel 2011 partecipa ad un master in "Gestione dell'innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione" presso la "Alma Graduate School" di Bologna.

Dopo la laurea svolge a lungo attività di libera professionista. Collabora a numerose ricerche con il Dipartimento di Geofisica e Vulcanologia dell'Università di Napoli e con il CNR.

Dal 1999 ricopre l'incarico di funzionaria, con qualifica di specialista in Ambiente, presso la Regione Emilia-Romagna.

Nella seduta di oggi il vice sindaco Fausto Tinti ha comunicato "di non poter procedere alla surroga di tre Consiglieri metropolitani decaduti (Baccolini, Ravaioli, Scalambra), per esaurimento della Lista PD cui gli stessi appartenevano. Il Consiglio, nella composizione attuale (15 consiglieri più il Sindaco), può legittimamente continuare nella propria attività pur con tre seggi vacanti".

Redazione

Bologna. Insediata la nuova Conferenza metropolitana dei sindaci

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GruppoSindaci2019L'intervento di Merola: "La forza di questo ente è essere una federazione di comuni"

Si è tenuta venerdìi a Palazzo Malvezzi la prima riunione della Conferenza dei sindaci della Città metropolitana in gran parte rinnovati dopo le ultime elezioni amministrative.
Dei 55 comuni della città metropolitana 46 sono andati al voto domenica 26 maggio e di questi 28 sono sindaci al primo mandato e 18 quelli uscenti e riconfermati al secondo mandato amministrativo.
Questo l'elenco completo dei 55 sindaci della Conferenza metropolitana:

Alto Reno Terme (Giuseppe Nanni) - Anzola dell'Emilia (Giampiero Veronesi) - Argelato (Claudia Muzic) - Baricella (Omar Mattioli) - Bentivoglio (Erika Ferranti) – Bologna (Virginio Merola) - Borgo Tossignano (Mauro Ghini) – Budrio (Maurizio Mazzanti) - Calderara di Reno (Giampiero Falzone) – Camugnano (Marco Masinara) - Casalecchio di Reno (Massimo Bosso) - Casalfiumanese (Beatrice Poli) - Castel d'Aiano (Alberto Nasci) - Castel del Rio (Alberto Baldazzi) - Castel di Casio (Marco Aldrovandi) - Castel Guelfo di Bologna (Claudio Franceschi) - Castel Maggiore (Belinda Gottardi) - Castel San Pietro Terme (Fausto Tinti) - Castello d'Argile (Alessandro Erriquez) - Castenaso (Carlo Gubellini) - Castiglione dei Pepoli (Maurizio Fabbri) - Crevalcore (Marco Martelli) - Dozza (Luca Albertazzi) - Fontanelice (Gabriele Meluzzi) – Gaggio Montano (Maria Elisabetta Tanari) - Galliera (Stefani Zanni) - Granarolo dell'Emilia (Alessandro Ricci) - Grizzana Morandi (Franco Rubini) – Imola (Manuela Sangiorgi) - Lizzano in Belvedere (Sergio Polmonari) - Loiano (Fabrizio Morganti) - Malalbergo (Monia Giovannini) - Marzabotto (Valentina Cuppi) - Medicina (Matteo Montanari) - Minerbio (Roberta Bonori) - Monte San Pietro (Monica Cinti) - Molinella (Dario Mantovani) – Monghidoro (Barbara Panzacchi) - Monterenzio (Ivan Mantovani) - Monzuno (Bruno Pasquini) - Mordano (Nicola Tassinari) - Ozzano dell'Emilia (Luca Lelli) - Pianoro (Franca Filippini) - Pieve di Cento (Luca Borsari) - Sala Bolognese (Emanuele Bassi) - S Benedetto Val di Sambro (Alessandro Santoni) - San Giorgio di Piano (Paolo Crescimbeni) - San Giovanni in Persiceto (Lorenzo Pelegatti) - San Lazzaro di Savena (Isabella Conti) - San Pietro in Casale (Claudio Pezzoli) - Sant'Agata Bolognese (Giuseppe Vicinelli) - Sasso Marconi (Roberto Parmeggiani) - Valsamoggia (Daniele Ruscigno) - Vergato (Giuseppe Argentieri) - Zola Predosa (Davide Dall'Omo).

Redazione

Il sindaco Merola ha riassegnato alcune deleghe in Giunta dopo le elezioni amministrative

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VIRGINIO MEROLARaffaella Ferri consigliere delegato al posto di Elisabetta Scalambra

Bologna. Il sindaco metropolitano Virginio Merola ( in foto) ha riassegnato ieri  le deleghe ai Consiglieri delegati in seguito alle elezioni amministrative del 26 maggio che hanno visto la non candidatura della Consigliera Elisabetta Scalambra che è così uscita automaticamente da Giunta e Consiglio metropolitano.

Al suo posto in Giunta il Sindaco ha indicato la Consigliera metropolitana Raffaella Ferri a cui ha assegnato le deleghe a Sviluppo sociale (prima affidata a Scalambra), Contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere e Progetto Stanza Rosa. Il sindaco mantiene invece per sè le Pari Opportunità (prima affidata a Scalambra).

Al vicesindaco Fausto Tinti oltre al Personale vengono assegnate le deleghe a Sviluppo economico, Politiche del lavoro, Tavoli di salvaguardia del patrimonio produttivo (prima affidata al Consigliere Gnudi) e E-government (prima in capo al sindaco).

Al Consigliere Lelli va invece la delega ai Rapporti con il Consiglio metropolitano e con la Conferenza metropolitana (prima affidata a Scalambra).

Questo quindi il nuovo quadro di deleghe della "Giunta metropolitana":

Sindaco metropolitano Virginio Merola: Piano strategico (PSM), Comunicazione, Cultura, Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile, Progetto Insieme per il lavoro, Pari opportunità.

Vicesindaco Fausto Tinti: Personale, Sviluppo economico, Politiche del lavoro, Tavoli di salvaguardia del patrimonio produttivo, E-government.

Consiglieri delegati

Massimo Gnudi: Turismo, Politiche per l'Appennino bolognese.

Luca Lelli: Politiche per la casa, Affari istituzionali e innovazione, Rapporti con il Consiglio metropolitano e con la Conferenza metropolitana.

Marco Monesi: Pianificazione, Mobilità sostenibile, Viabilità.

Raffaele Persiano: Polizia locale della Città metropolitana, Coordinamento metropolitano politiche per la sicurezza.

Daniele Ruscigno: Scuola, Istruzione, Formazione, Edilizia scolastica.

Giampiero Veronesi: Bilancio, Finanza, Patrimonio, Società partecipate.

Raffaella Ferri: Sviluppo sociale, Contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere e Progetto Stanza Rosa.

Redazione

La nuova "mappa" dei comuni della città metropolitana di Bologna dopo le elezioni amministrative

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colore politico comuniLe elezioni amministrative del 26 maggio hanno interessato 46 comuni della città metropolitana di Bologna su 55 (pari al 48,2% della popolazione metropolitana).

In città metropolitana hanno votato il 71,3% degli aventi diritto, in calo rispetto al 2014 (74,6%); l'affluenza maggiore si è registrata a San Benedetto val di Sambro con il 76,25%, quella minore a Monterenzio dove si è recato a votare solo il 65,55% degli elettori.

Dei 46 comuni in cui si è votato il centrosinistra si è confermato in 37 comuni, il centrodestra a Monzuno e Sant'Agata Bolognese e i civici a San Benedetto Val di Sambro. Hanno cambiato "colore" solo 5 comuni: 3 sono passati dal centrosinistra al centrodestra (Galliera, Monterenzio, Vergato) e due sono passati dal centrodestra a liste civiche (Loiano e Castel d'Aiano).

Tutti i sindaci sono stati eletti al primo turno tranne a Molinella dove si andrà al ballottaggio il 9 giugno tra il sindaco uscente Dario Mantovani (49,45% al primo turno) e Marco Stegani (centrodestra, 36,04% al primo turno).

Negli altri 8 comuni con popolazione maggiore di 15.000 abitanti è stato eletto un sindaco di centrosinistra.

La colorazione politica delle amministrazioni comunali in città metropolitana vede quindi ora la presenza di 39 amministrazioni locali riconducibili allo schieramento di centrosinistra (erano 43), 8 riconducibili al centrodestra (erano 7), 6 sostenute da liste civiche (erano 4) e 1 guidata dal Movimento 5 Stelle (Imola) mentre Molinella è da "assegnare".

Altri numeri

In termini di popolazione Casalecchio di Reno (36.456 abitanti) e Castel d'Aiano (1.865 abitanti) sono rispettivamente il comune più grande e quello più piccolo nei quali si è votato.

Il sindaco più votato (competizione con almeno due candidati) è Alessandro Santoni a San Benedetto val di Sambro con l'81,44% delle preferenze, seguito da Isabella Conti a San Lazzaro di Savena con l'80,84% per quanto riguarda i comuni superiori.

Il candidato eletto sindaco con la percentuale minore di preferenze è Monica Cinti a Monte San Pietro con il 40,49% delle preferenze.

Lo scarto minimo tra i candidati sindaco si è verificato a Malalbergo dove Monia Giovannini è eletta grazie ad 8 voti in più del competitor Massimiliano Vogli.

In due comuni della montagna, Castel d'Aiano e Lizzano in Belvedere, era presente un unico candidato.

Dei 46 sindaci (a Molinella vanno al ballottaggio due uomini), 10 sono donne (il 21,7%).

Sui 45 sindaci già eletti sono 28 i neosindaci (62,2%) e 17 quelli uscenti e riconfermati al secondo mandato amministrativo (37,8%).

Ecco i nomi dei nuovi sindaci nei 45 comuni in cui si è votato (Molinella va al ballottaggio):

Anzola dell'Emilia (Giampiero Veronesi) - Argelato (Claudia Muzic) - Baricella (Omar Mattioli) - Bentivoglio (Erika Ferranti) - Borgo Tossignano (Mauro Ghini) - Calderara di Reno (Giampiero Falzone) - Casalecchio di Reno (Massimo Bosso) - Casalfiumanese (Beatrice Poli) - Castel d'Aiano (Alberto Nasci) - Castel di Casio (Marco Aldrovandi) - Castel Guelfo di Bologna (Claudio Franceschi) - Castel Maggiore (Belinda Gottardi) - Castel San Pietro Terme (Fausto Tinti) - Castello d'Argile (Alessandro Enriquez) - Castenaso (Carlo Gubellini) - Castiglione dei Pepoli (Maurizio Fabbri) - Crevalcore (Marco Martelli) - Dozza (Luca Albertazzi) - Fontanelice (Gabriele Meluzzi) - Galliera (Stefani Zanni) - Granarolo dell'Emilia (Alessandro Ricci) - Grizzana Morandi (Franco Rubini) - Lizzano in Belvedere (Sergio Polmonari) - Loiano (Fabrizio Morganti) - Malalbergo (Monia Giovannini) - Marzabotto (Valentina Cuppi) - Medicina (Matteo Montanari) - Minerbio (Roberta Bonori) - Monte San Pietro (Monica Cinti) - Monterenzio (Ivan Mantovani) - Monzuno (Bruno Pasquini) - Mordano (Nicola Tassinari) - Ozzano dell'Emilia (Luca Lelli) - Pianoro (Franca Filippini) - Pieve di Cento (Luca Borsari) - Sala Bolognese (Emanuele Bassi) - San Benedetto Val di Sambro (Alessandro Santoni) - San Giorgio di Piano (Paolo Crescimbeni) - San Lazzaro di Savena (Isabella Conti) - San Pietro in Casale (Claudio Pezzoli) - Sant'Agata Bolognese (Giuseppe Vicinelli) - Sasso Marconi (Roberto Parmeggiani) - Valsamoggia (Daniele Ruscigno) - Vergato (Giuseppe Argentieri) - Zola Predosa (Davide Dall'Omo).

Redazione

Elezioni amministrative, dichiarazione del sindaco metropolitano Virginio Merola

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VIRGINIO MEROLA"Complimenti a tutti i nuovi sindaci della città metropolitana di Bologna! I risultati delle elezioni amministrative nei 46 comuni del nostro territorio, che si stanno definendo in queste ore, confermano che il lavoro di buoni sindaci e di buone amministrazioni si vede e viene premiato dai cittadini.

In attesa delle ultime notizie da Molinella si può dire che dei 46 comuni in cui si è votato il centrosinistra si conferma in 37 comuni, il centrodestra a Monzuno e Sant'Agata bolognese e i civici a San Benedetto Val di Sambro. Mentre cambiano "colore" solo 5 comuni: il centrosinistra ne perde tre e il centrodestra due.

Voglio augurare buon lavoro a tutte e a tutti e vi aspetto presto in Città metropolitana per l'impegno che ci attende insieme per il bene del nostro territorio".

Redazione

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