Ultimo aggiornamento11:42:04 AM GMT

Sei qui: Pillole di Storia Articoli Maori contro Moriori: una strage tra fratelli in Oceania

Maori contro Moriori: una strage tra fratelli in Oceania

E-mail Stampa PDF
maori

1933: Muore a 49 anni Tommy Solomon, forse l'ultimo uomo ad avere avuto ambedue i genitori appartenenti alla tribù dei Moriori, ma questo magari vi dice poco, torniamo quindi un po' indietro nel tempo.
Nel novembre 1791 William Robert Broughton, comandante del veliero di "Chatham" di Sua Maestà (inglese) , scoprì delle isole a circa 800 Km a est della Nuova Zelanda che presero il nome della sua nave. Ovviamente, come da costumi dell'epoca, ne rivendicò subito il possesso in nome della Regina, poco curandosi del fatto che le isole non fossero disabitate, ma ci vivessero pacificamente circa 2000 persone a cui, di diventare sudditi britannici, poco o nulla importasse. Per fortuna degli isolani gli europei trovarono di scarso interesse quelle piccole isole vulcaniche e solo dei cacciatori di balene le usarono come base d'appoggio per le loro spedizioni. Gli indigeni, tutto sommato, poterono continuare a fare la loro solita vita; l'unico problema fu la diffusione di alcune malattie prima sconosciute e "importate" dai bianchi, ma che non ebbero gli effetti catastrofici che avevano avuto in altre zone raggiunte dalla civiltà europea. I veri guai, per i tranquilli Moriori, apparvero verso la fine del 1835 quando due navi, con a bordo circa 5000 di Maori, giunsero nell'arcipelago. I Maori, un fiero popolo guerriero di origini polinesiane (probabilmente era arrivato in Nuova Zelanda intorno agli anni 1000 – 1200 d.C.) che tanti grattacapi dava agli europei, saputo dell'esistenza delle isole Chatham e che erano abitate da gente che quasi non conosceva la parola "guerra" non ci pensarono molto su e decisero di invaderle. All'epoca dei fatti raccontati, inoltre, i Maori erano ancora dediti al cannibalismo.
I Moriori accolsero amichevolmente i nuovi arrivati e , visto che a causa della lunga traversata erano stanchi e affamati, li rifocillarono. Appena riprese le forze i Maori non esitarono ad attaccarli e farne strage. Gli diedero la caccia ovunque e quelli che non uccisero (e mangiarono) li resero loro schiavi. Tragedia nella tragedia è che i Moriori erano in realtà Maori anche loro, solo che nessuno se ne ricordava più . I Moriori, in altre parole, discendevano da un gruppo di Maori che intorno al 1500 aveva lasciato la Nuova Zelanda (non scoperta ancora da Abel Tasman che vi arriverà nel 1642). Secondo le leggende Moriori nelle isole Chatham vivevano altre tribù prima del loro arrivo, tribù con cui si sarebbero fusi. La scelta di vivere pacificamente fu loro imposta, con ogni probabilità, dalle limitate dimensioni delle isole che compongono l'arcipelago e dalla scarsità di risorse disponibili. Attualmente i discendenti dei Moriori , organizzati in associazione, stanno cercando di riportare alla luce le tradizioni di quell'antico popolo e la sua pacifica cultura.

Pa.Ri.