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Cantina di Carpi e Sorbara fa squadra con il Carpi F.c.

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Lambrusco Carpi F.c di Cantina di Carpi e Sorbara lowÈ stata lanciata l'etichetta dedicata alla società calcistica e ai suoi tifosi: un omaggio alle eccellenze del territorio, dal vino al calcio

Carpi. Cantina di Carpi e Sorbara scende in campo con una nuova proposta che rende omaggio alle eccellenze del territorio, dal vino al calcio. È il nuovo "nato" della cantina, che non a caso porta il nome del football club locale: il Carpi F.c. Un Salamino di Santa Croce in purezza che ben racconta l'eredità e l'anima di una terra speciale, quella in cui gli oltre 1.200 vignaioli riuniti sotto l'insegna di Cantina di Carpi e Sorbara raccolgono le proprie uve.

Ciò che accomuna l'impegno quotidiano dei produttori e lo slancio agonistico della squadra di calcio – oltre al territorio di appartenenza - è la forza di volontà, la passione per il proprio lavoro e la tenacia nel perseguire l'obiettivo. Una dedizione che ha portato Cantina di Carpi e Sorbara a costruire, passo dopo passo, la sua lunga tradizione enologica e il Carpi F.c. ad affermarsi, conquistandosi di diritto il proprio spazio nel panorama calcistico nazionale.

"La realizzazione della bottiglia dedicata al Carpi F.c. rappresenta il primo passo di una collaborazione che potrà proseguire nei mesi a venire" ha commentato Carlo Piccinini, Vicepresidente di Cantina di Carpi e Sorbara. "Un connubio all'insegna del territorio, un'iniziativa pensata per offrire a tifosi e simpatizzanti un prodotto di qualità e unico nel suo genere".

"Siamo lieti di aver modo di collaborare con una importante realtà come Cantina di Carpi e Sorbara" ha commentato Claudio Caliumi, Presidente del Carpi F.c. "Per noi è una prima volta e siamo felici di poter proporre ai nostri supporter una bottiglia dedicata alla squadra, da portare in tavola durante una serata in compagnia, magari proprio in occasione di una partita che ci coinvolge".

"Due eccellenze che si incontrano e fanno marketing territoriale, un vino che gira il mondo e una squadra che gira l'Italia: un bel biglietto da visita per il territorio e per la nostra città" ha aggiunto il Sindaco di Carpi, Alberto Bellelli.

Dal profumo intenso e fruttato, il Lambrusco Carpi F.c di Cantina di Carpi e Sorbara ben si abbina ai piatti tipici emiliani, dagli antipasti a base di salumi tipici a crescentine e gnocco fritto. Ideale per accompagnare lasagne, tagliatelle al ragù e tortellini, la sua acidità e le sue bolle vivaci si sposano alla perfezione con i tradizionali zampone e cotechino, o servite in abbinamento a dessert quali zuppa inglese e tiramisù.

Il Carpi F.c. Salamino di Santa Croce Dop sarà prodotto in edizione limitata e disponibile all'acquisto per il pubblico presso la Fonte Snc di Carpi in Via Cattani Sud 21.

"Sagre e feste del territorio bolognese": il programma di marzo

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"Sagre e feste del territorio bolognese", il calendario curato dalla Città metropolitana che raccoglie le manifestazioni enogastronomiche del territorio bolognese, per il mese di marzo propone ancora tante feste di carnevale.
Ma a caratterizzare gli appuntamenti di questo mese è l'arrivo della primavera, fra le tradizioni più caratteristiche e suggestive del periodo vi è il "Lom a merz" (Lume a marzo), antica tradizione contadina che consiste nell'accendere un grande falò con i rametti di potatura per chiedere al mese di marzo di portare la primavera: appuntamenti a Borgo Tossignano (2 marzo), a Imola (16 marzo) e a Sasso Marconi (23 marzo). Spirito simile anche nell'ormai famosa Festa della Saracca (31 marzo – Oliveto in Valsamoggia) dove tra canti e balli si porta in una scanzonata processione funebre l'aringa, simbolo della penuria invernale ormai agli sgoccioli.

Andando verso la fine del mese ricordiamo i golosi appuntamenti con le dolci raviole di San Giuseppe, biscotto di pasta frolla ripieno di mostarda bolognese o marmellata, che si può trovare nella Festa della Raviola (16-17 marzo a Trebbo di Reno) e nella variante "al maschile" di Casalfiumanese, dove si festeggia la Sagra del Raviolo (23-24 marzo) alla presenza di un personaggio creato ad hoc, il Conte Raviolone.

La terza domenica del mese a Sasso ritorna "Collezionando Sasso Marconi" mercato del collezionismo con oltre cento espositori di antiquariato, modernariato, oggetti da collezione e artigianato artistico. Sagra religiosa, invece, a Pieve di Cento con Festa di San Giuseppe (19 marzo).
A fine mese appuntamento con l'iniziativa "Vignaioli in Enoteca" a Dozza, ogni sabato all'Enoteca Regionale un produttore presenta un assaggio gratuito dei propri vini e svela curiosità sulla propria cantina.

Sul sito di Sagre e feste il calendario completo: www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste

Redazione

“Carta Canta” a Bologna: i vincitori, la cerimonia di premiazione nell'ambito di Enologica

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Miglior Carta EnotecaE' diventato oramai un appuntamento fisso e molto atteso da parte degli addetti del settore Ho.Re.Ca la cerimonia di premiazione di "Carta Canta", nel corso dell'ultima giornata di Enologica a Bologna (8 ottobre). "Carta Canta" è l'iniziativa di Enoteca Regionale Emilia Romagna, realizzata con il patrocinio della Federazione Italiana Pubblici Esercenti Emilia-Romagna (FIPE), che mira ad avvalorare e riconoscere l'impegno di chi crede nella tipicità del territorio e arricchisce la propria carta dei vini con specialità della regione. "Carta Canta", infatti, premia le carte dei vini di ristoranti, enoteche, bar, agriturismi, stabilimenti balneari e hotel che propongono un assortimento qualificato di vini dell'Emilia Romagna all'interno dei propri menù.
I vincitori delle diverse categorie diventano gli "Ambasciatori dell'Emilia Romagna".

Elenco premiati:

BOLOGNA 4
Enoteca Giro di Vite e Degusto - Mercato di Mezzo di Bologna si sono aggiudicati il riconoscimento per la Miglior Carta Enoteca, Ristorante Nuova Roma di Sasso Marconi e Osteria del Teatro di Imola, invece, sono stati premiati per la Miglior Carta Ristorante / Osteria.

CESENA 2
Osteria dei Frati - Giardino dei Frati B&B di Roncofreddo si è aggiudicata il riconoscimento per la Miglior Carta Hotel, mentre Paolo Teverini di Bagno di Romagna per il Miglior assortimento Annate storiche.

FERRARA 2
Trattoria da Noemi e Il Sorpasso entrambi di Ferrara, sono stati premiati per la Miglior Carta Ristorante / Osteria.

FORLI' 4
Ristorante Petito di Forlì si è aggiudicato l'ambito riconoscimento della Miglior Carta dei Vini in assoluto in regione, oltre che quello per la Miglior proposta Focus Territorio. Miglior proposta Focus Territorio anche per il Ristorante Il Convivio sempre di Forlì e Locanda Appennino di Predappio. A Casa Artusi di Forlimpopoli il riconoscimento per la Miglior Carta Ristorante / Osteria.

MODENA 5
Enoteca Benincasa di Pozza di Maranello e La Bottega dei Sapori di Nonantola si sono aggiudicate il riconoscimento per la Miglior Carta Enoteca; Osteria della Luna di Vignola quella per la Miglior proposta Focus Territorio; Osteria dei Girasoli di Sassuolo e Osteria Sa Ghé di Modena il riconoscimento per la Miglior Carta Ristorante / Osteria.

PARMA 1
Ristorante Ohibò di Parma ha ottenuto il premio per la Miglior Carta Ristorante / Osteria.

PIACENZA 1
Trattoria San Giovanni di Piacenza ha ritirato il premio per la Miglior proposta Focus Territorio.

RAVENNA 7
Cantina dei Calderoni di Ravenna ha ottenuto il premio per la Miglior Carta Enoteca, mentre Salsedine 367 di Lido di Savio quello per la Miglior Carta Stabilimento Balneare; La Cantina di Sarna di Faenza e il Ristorante La Grotta di Brisighella hanno ottenuto il riconoscimento per la Miglior proposta Focus Territorio; Le Officine del Sale di Cervia, Al Boschetto di San Michele e La Voglia Matta di Fusignano tutti per la Miglior Carta Ristorante / Osteria.

REGGIO EMILIO 1
Ristorante Badessa di Casalgrande ha ritirato il premio come Miglior proposta Focus Territorio.

RIMINI 5
La Sangiovesa e Ristorante Lazaroun entrambi di Santarcangelo di Romagna per la Miglior proposta Focus Territorio, La Cantinetta della Corte di Coriano premiata sempre come Miglior proposta Focus Territorio, Locanda Liuzzi di Cattolica e Ristorante Quartopiano di Rimini entrambi per la Miglior Carta Ristorante / Osteria.

Infine, per la miglior carta dei vini in assoluto fuori regione ha ottenuto il riconoscimento il Ristorante Fuori Modena di Vicenza, mentre all'Agriturismo Badia della Valle di Marradi (FI) il riconoscimento per la Miglior Carta Agriturismo.

Redazione

Chiusa l’edizione 2018 di Enologica. L’evento bolognese piace, convince e appassiona

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EnologicaIl nuovo corso di Enologica piace, convince, appassiona. Soddisfatti i produttori, i relatori dei seminari, i tanti ospiti stranieri e il numerosissimo pubblico che per tutte e tre le giornate (con picchi di presenze da "tutto esaurito" il sabato e la domenica pomeriggio) ha affollato Palazzo Re Enzo nel cuore di Bologna dal 6 all'8 ottobre.

«Per questa edizione di Enologica il bilancio è molto positivo – dichiara Pierluigi Sciolette, Presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna, che organizza e cura l'evento bolognese - Siamo soddisfatti perché si è registrata un'intensa affluenza di pubblico di appassionati e di operatori del settore. Tutto questo è la testimonianza del periodo favorevole che sta vivendo il vino della nostra regione e dà risalto al lavoro appassionato di tanti produttori che stanno presentando vini di grande qualità. Grande successo anche per l'iniziativa Carta Canta che premia, come ambasciatori dei vini dell'Emilia Romagna, i ristoratori e i locali che hanno una significativa presenza di vini regionali nei propri menù. Ogni anno cresce il numero di ristoranti che ci segnalano le loro carte per avere l'opportunità di essere premiati e questo significa che l'Emilia Romagna sta crescendo sia in termini di vini sia di food e di turismo, dimostrando di offrire un buon stile di vita».

Sottolinea Ambrogio Manzi, Direttore di Enoteca Regionale: «Gli importanti cambiamenti che abbiamo introdotto in questa edizione 2018 ci hanno consentito di aumentare ulteriormente l'attrattività di Enologica per il pubblico, a servizio degli oltre cento produttori e Consorzi di tutela e valorizzazione presenti al salone. Quest'anno abbiamo migliorato tutto il lavoro di comunicazione basandolo sulla indissolubilità tra cibo e vino. Abbiamo cambiato il format dei seminari, abbiamo scelto relatori di riconosciuta fama nazionale e internazionale che hanno interagito con nove importanti chef della regione, protagonisti di tre show cooking al giorno. I piatti sono stati abbinati ai vini dell'Emilia Romagna e il tutto è stato arricchito dalla proiezione di brevi video che hanno raccontato il territorio tramite bellissime immagini».

Luca Gardini, Adua Villa e Marco Colognese, curatori dei nove seminari - che hanno fatto registrare il costante tutto esaurito - che hanno messo a confronto vini e cucina made in Emilia Romagna, e Daniele Reponi con i suoi cooking show dedicati ai "Panini d'Autore" sono stati appuntamenti molto apprezzati, dinamici e innovativi per una comunicazione delle eccellenze della nostra regione sempre più proiettata a rispondere alle nuove dinamiche dei mercati nazionali e internazionali.

Redazione

"L’Italia del latte" al Baccanale 2018, dal 3 al 25 novembre a Imola

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BaccanalegalleriacentrocittadinoEventi, degustazioni, laboratori e menù dedicati al tema dell'oro bianco Italiano
Torna, dal 3 al 25 novembre 2018 a Imola (BO) il Baccanale, rassegna enogastronomica e culturale che in questa edizione avrà come tema centrale "L'Italia del latte".
Il 2018 è l'anno nazionale del cibo italiano, patrimonio culturale e immagine del nostro Paese nel mondo. Il Baccanale, da sempre, affronta i temi della cultura del cibo come strumento di lettura, conoscenza e promozione del territorio e del suo patrimonio enogastronomico, e aderisce a quest'iniziativa con il programma di eventi, momenti di approfondimento, degustazioni, mostre-mercato, esposizioni laboratori dedicati. Come sempre non mancano i menù tematici che una cinquantina di ristoranti, di Imola e del comprensorio, realizzano durante l'iniziativa.
Confermate anche per il Baccanale 2018 le rassegne d'eccellenza e i mercati, a cura dell'Assessorato all'Agricoltura del Comune di Imola, come la XXV edizione per il Banco d'Assaggio dei vini del territorio e la IX edizione di Olimola, rassegna dedicata all'olio d'oliva, con presentazioni audiovisive e degustazioni guidate.

Conoscere le virtù e le caratteristiche del latte, le molteplici modalità di utilizzo di questo prodotto profondamente naturale e, al tempo stesso, elemento decisivo della cultura alimentare: questo il tema dell'edizione 2018 del Baccanale. Fin dall'antichità l'uomo si è dedicato all'allevamento di ovini, caprini, bovini e di altri animali, sfruttandone vantaggi e qualità, tra cui quella di fornire il latte, alimento simbolo di vita, abbondanza, fertilità, con molteplici virtù e grande potere nutritivo. Il latte è un alimento completo, ricco di sostanze proteiche, sali minerali, vitamine e fonte privilegiata di calcio. Oltre al latte vaccino vengono utilizzati nell'alimentazione umana il latte di pecora, di capra, di bufala e d'asina, ognuno con le proprie caratteristiche nutritive e organolettiche. Molta parte del latte viene consumata come bevanda; ma il latte può essere utilizzato anche per cotture delicate, salse, ricette dolci e salate. Inoltre, da sempre per essere conservato viene sottoposto al processo di trasformazione artigianale o industriale che dà origine al formaggio. Una ricchezza e una diversità che trova in Italia una terra d'elezione, se si considerano gli oltre 400 tipi di formaggi censiti, che il Baccanale non mancherà di valorizzare e promuovere con i prodotti caseari e le numerose realtà culturali, produttive e turistiche del territorio imolese
Quest'anno, per illustrare la manifestazione dedicata al latte è stato scelto il tratto poetico dell'artista argentino Fabian Negrin. L'immagine simbolo della manifestazione, "Sotto terra", viene utilizzata in tutti i materiali promozionali del Baccanale 2018. Casa Piani, Sezione Ragazzi della Biblioteca comunale di Imola gli dedicherà quest'anno la mostra autunnale a partire proprio dal Baccanale per proseguire fino all'inizio del 2019. Un viaggio avvincente, temporale e tematico tra i suoi libri e le sue illustrazioni più suggestive. La mostra si rivolgerà a un pubblico di ragazzi e di adulti. Sono previste visite guidate alle scolaresche.

Il Baccanale da sempre è attento alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi alimentari. Anche per l'edizione 2018 viene così rilanciato lo slogan "Avanzi zero: porta a casa tutto ciò che non hai finito di mangiare", permettendo agli avventori delle cene di poter portare a casa gli eventuali avanzi di cibo consumati nei ristoranti.
Nato a metà degli anni '80 con l'intento di promuovere la qualità di ristorazione e produzione vitivinicola della città, dal 1995 il Baccanale ha assunto l'attuale connotazione che ha come elemento distintivo l'abbinamento originale e creativo di cultura del cibo ed enogastronomia. Un contenitore di eventi che negli anni si è affermato come momento di punta dell'autunno imolese dove vive un forte legame tra tutte le forze culturali, associative e imprenditoriali presenti e operanti nel territorio. Se il format della manifestazione, costituito da incontri, mostre, spettacoli, visite guidate, degustazioni, mostre mercato, menu a tema, rimane sempre costante, l'idea di scegliere ogni anno un tema diverso garantisce una proposta contenutistica sempre nuova che si rivolge a un pubblico variegato e si sviluppa nelle prime tre settimane di novembre (23 giorni consecutivi con 4 week-end).

Redazione

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