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Giovedì 25 ottobre, si concluse il ciclo "Itinerari Vocali" di Bologna Festival

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Coro Comunale Bologna particolare foto Rocco Casaluci

Giovedì 25 ottobre ore 20.30, Oratorio di San Filippo Neri, si conclude il ciclo Itinerari Vocali di Bologna Festival con il concerto del Coro del Teatro Comunale di Bologna (in foto) e il pianista Stefano Malferrari; dirige Andrea Faidutti. Il programma è interamente dedicato alle composizioni per coro di Franz Liszt. La produzione corale di Liszt è ancora poco conosciuta e scarsamente eseguita: con il solo accompagnamento del pianoforte o dell'organo, il coro ne è il protagonista assoluto. Questo concerto per certi aspetti è una vera e propria riscoperta: Coralità ritrovata, il titolo prescelto, illumina una parte della produzione di Liszt appartenente al periodo della maturità, quando l'autore prese gli ordini sacerdotali e approfondì i temi del sacro. "La musica è essenzialmente religiosa", in costante tensione verso il cielo, sosteneva Liszt. Il concerto – nato da un'idea di Rossana Dalmonte, presidente della Fondazione Istituto Liszt di Bologna – è realizzato in collaborazione con la Fondazione Liszt e il Teatro Comunale, e vede anche il coinvolgimento di alcuni strumentisti del Conservatorio di Bologna per l'esecuzione del grandioso Te Deum per coro, organo, ottoni e percussioni. Completano il programma due brani corali a carattere profano di Schubert e Rossini.

Coro del Teatro Comunale di Bologna

Tra le più rinomate compagini corali del panorama internazionale, il Coro del Teatro Comunale di Bologna svolge attività lirica e sinfonica nella sua città ed è presente con regolarità nei principali centri della Regione. Alla sua direzione si sono succeduti Gaetano Riccitelli, Leone Magiera, Fulvio Fogliazza, Fulvio Angius, Piero Monti, Marcel Seminara, Paolo Vero, Lorenzo Fratini. Dal gennaio 2013 ne ha assunto la direzione Andrea Faidutti. Nelle produzioni liriche del Teatro il Coro ha lavorato con molti direttori d'orchestra, tra cui Solti, Muti, Sinopoli, Delman, Gergiev, Thielemann, Chung, Jurowskij, Pretre, Chailly, Gatti, Mariotti. Un rapporto privilegiato con il Giappone lo ha visto realizzare diverse tournées di successo. Dal 2009 il Coro è nuovamente coinvolto nelle produzioni del Rossini Opera Festival di Pesaro, dopo avervi partecipato negli anni '90. Di particolare rilievo, la partecipazione al Mosé in Egitto diretto da Roberto Abbado e al Guillaume Tell diretto da Michele Mariotti, entrambi con la regia di Graham Vick. Il 2017 ha segnato una rinnovata collaborazione tra il Comunale di Bologna e il Festival Verdi di Parma, che ha visto impegnati Orchestra e Coro nello Stiffelio con la regia di Graham Vick e, quest'anno, nella nuova produzione de Le Trouvère di Verdi con la direzione di Roberto Abbado e la regia di Bob Wilson.

Andrea Faidutti. Diplomato in clarinetto, musica corale e direzione di coro, ha studiato armonia e contrappunto con Daniele Zanettovich e ha approfondito gli studi in direzione corale e orchestrale alla Hochschule di Vienna. Ai primi incarichi come maestro del coro nei teatri lirici di Rijeka (Croazia) e Ljubjana (Slovenija), è seguita un'esperienza di alcuni anni con l'Athestis Chorus. Nel 2000 ha iniziato la sua collaborazione con il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, affrontando un ampio repertorio che alla Petite Messe solennelle di Rossini affiancava i Sei cori di Michelangelo Buonarroti il giovane di Dallapiccola. Nel 2005 viene nominato Maestro del Coro al Teatro Lirico di Cagliari dove, oltre alle produzioni operistiche, ha curato la preparazione di brani come i Chichester Psalms di Bernstein, i Quatre motets pour un temps de pénitence di Poulenc o la Missa festiva per coro e organo di Grechaninov. Dal 2008 al 2011 è Maestro del Coro al Teatro Massimo di Palermo. Dirige il Coro del Teatro Comunale di Bologna dal 2013. Andrea Faidutti svolge attività didattica alla Fondazione "Guido d'Arezzo" e al Conservatorio di Trapani.

Stefano Malferrari. Ha studiato con Franco Agostini al Conservatorio di Bologna e si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Pesaro sotto la guida di Franco Scala. Si è poi perfezionato con Jörg Demus e György Sándor. Premiato in diversi concorsi pianistici, Stefano Malferrari tiene concerti sia in recital che come solista con orchestra. L'interesse per la musica da camera lo vede collaborare con diversi musicisti, tra cui i flautisti Andrea Griminelli e Giorgio Zagnoni, il violinista Domenico Nordio, i soprani Dimitra Theodossiu, Irina Lungu, Lorna Windsor e il mezzosoprano Monica Bacelli. Insieme agli attori Arnoldo Foà, Leo De Berardinis e Stefania Rocca ha proposto melologhi per voce recitante e pianoforte. Ha dedicato una particolare attenzione al repertorio contemporaneo, collaborando con il violinista Enzo Porta, la flautista Annamaria Morini e il pianista Mauro Castellano; ha spesso eseguito opere in prima assoluta, lavorando a stretto contatto con diversi compositori, tra cui Adriano Guarnieri, Paolo Aralla, Cristina Landuzzi, Chiara Benati. Ha fatto parte degli ensemble di musica contemporanea Octandre, Fontana MIX, European Music Project, Zephir Ensemble e collabora con il Centro di Ricerca Tempo Reale di Firenze. È stato tra i fondatori dell'Associazione "Incontri col Maestro" di Imola (ora Accademia) e dell'Ensemble Fontana MIX. Insegna pianoforte al Conservatorio di Bologna.

(foto Rocco Casaluci)