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Bologna Festival. Questa sera sul palco: Dmitry Shishkin, rivelazione del nuovo pianismo

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Shishkin

Bologna, Questa sera, mercoledì 9 maggio ore 20.30, al Teatro Manzoni prosegue la rassegna Grandi Interpreti con il concerto del pianista russo Dmitry Shishkin, giovane interprete di forte talento che si è distinto al Concorso Chopin di Varsavia e al Concorso Busoni di Bolzano, allievo di Elisso Virsaladze al Conservatorio di Mosca, nel solco della più rinomata tradizione didattica russa. Come d'abitudine Bologna Festival nella sezione Grandi Interpreti presenta uno dei protagonisti del nuovo pianismo internazionale: Dmitry Shishkin suona con finezza e creatività un interessante programma di impostazione tardoromantica, dai folgoranti Études-tableaux di Rachmaninov alla sontuosa Sonata di Čajkovskij, ad uno Skrjabin giovanile ancora legato ad ascendenze chopiniane.

Dmitry Shishkin. Nato a Chelyabinsk (Russia) nel 1992, Dmitry Shishkin ha iniziato lo studio del pianoforte sotto la guida della madre; ha tenuto il suo primo recital all'età di tre anni e il suo primo concerto con orchestra all'età di sei. A quattro anni è stato ammesso nella Scuola di Musica della sua città natale e a nove anni entra alla celebre Scuola di Musica "Gnesiny" di Mosca, dove studia con Mikhail Khokhlov. Prosegue la sua formazione sotto la guida di Elisso Virsaladze, al Conservatorio di Mosca.

Il 12 giugno 2010, in occasione della festa nazionale della federazione russa, tiene un concerto sulla Piazza Rossa di Mosca, diventando subito una celebrità. In programma, il Concerto n.1 di Čajkovskij eseguito con la Virtuosos of Gnesiny Orchestra diretta da Mikhail Khokhlov.

Ancora studente, Shishkin ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti: nel 2004 vince l'International Nutcracker Television Competition for Young Musicians e nel 2013 si classifica terzo al Concorso Busoni di Bolzano. Partecipa inoltre al Concorso pianistico internazionale BNDES di Rio de Janeiro e, nel 2015, al Concorso Chopin di Varsavia, iniziando una brillante carriera internazionale. Collabora abitualmente con le principali orchestre russe, tra cui la Moscow State Symphony Orchestra diretta da Vladimir Fedoseev e la Saint Petersburg State Capella Orchestra di Vladimir Chernushenko; nel 2016 si è esibito con la Russian National Orchestra diretta da Mikhail Pletnev, suonando il Concerto per pianoforte di Hummel.