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Bologna. Al teatro Duse da 22 al 24 febbraio in scena “Parenti serpenti” con Lello Arena

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Parenti serpenti-ph Luigi MaffettoneUno straordinario Lello Arena, diretto dal visionario Luciano Melchionna, è il protagonista di 'Parenti serpenti', la commedia amara di Carmine Amoroso divenuta un cult cinematografico grazie all'omonimo film del 1992 di Mario Monicelli. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Duse di Bologna dal 22 al 24 febbraio (venerdì e sabato alle ore 21, domenica alle ore 16).
La storia racconta un Natale a casa di una coppia di anziani genitori che aspettano tutto l'anno i giorni di festa per rivedere i figli ormai lontani. E se quest'anno gli amati genitori volessero chiedere qualcosa ai loro figli? Se volessero finalmente essere accuditi? Chi si farà carico della loro richiesta? Un terremoto negli equilibri precari delle varie famiglie che alla fine concorderanno sulla soluzione più spicciola e crudele. Luciano Melchionna, il visionario creatore di 'Dignità autonome di prostituzione', costruisce uno spaccato di vita intimo e familiare di grande attualità, con un crescendo di situazioni esilaranti e spietate, in cui chiunque può riconoscersi, che riescono a fare ridere e allo stesso tempo a fare riflettere con profonda emozione e commozione.
"Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo come quello di un bambino intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano nei giorni di santissima festività" spiega Luciano Melchionna, nelle sue note di regia. "È un genitore davvero in demenza senile – prosegue - o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti?". "Ciò che mi ha spronato ad affrontare questo testo è il fatto che ha la peculiarità rara di fotografare uno spaccato di vita famigliare sempre assolutamente attuale, purtroppo – aggiunge il regista - viviamo in un'epoca in cui i valori, primo fra tutti il rispetto, stanno piano piano sparendo e l'egoismo sta prendendo decisamente il sopravvento sulla carità umana e sulla semplice, fondamentale, empatia. In quest'epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono ormai la stessa cosa, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco e a tratti surreale dei personaggi, al più turpe cambiamento di quegli esseri che da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti". ( Foto: Luigi Maffettone ).

Redazione

 

Crevalcore diventa un punto di riferimento nazionale delle rievocazioni storiche

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STORIACrevalcore diventa sempre di più un punto di riferimento nazionale delle rievocazioni storiche. È stato presentato il calendario 2019 che prevede infatti ben sei appuntamenti di rilievo da marzo a settembre. Questo il programma completo:

3 marzo, STAGE DI SCHERMA STORICA. In collaborazione con l'Associazione La Cinquedea, al Castello dei Ronchi di Crevalcore.

7 aprile, LE VIE DEL TEMPO. Raduno multi epoca dal VI secolo a.C. alla seconda guerra mondiale: 260 rievocatori, tavoli didattici, mercato rievocativo, musiche medievali, gran ballo dell'800, stand gastronomico nel Centro storico di Crevalcore.

4 e 5 maggio, QUATTRO PASSI NEL MEDIOEVO. Accampamento medioevale, duelli, battaglie, musica, giullare, rapaci (sabato mattina visite didattiche delle scuole), stand gastronomico al Castello dei Ronchi di Crevalcore.
(4 Passi nel medioevo fa parte del calendario delle manifestazioni storiche della Regione Emilia-Romagna).

18 e 19 maggio, RITORNO ALL'ANTICO EVO. Accampamento del V secolo a.C., momenti di vita quotidiana, duelli, battaglie, musica, la vita in un periodo lontanissimo della nostra storia al Castello dei Ronchi di Crevalcore.

8 e 9 giugno, RONCHI 1643 "REGGIMENTO STRASSOLDO. IL RADUNO". Raduno del reggimento italiano del 1600, addestramenti, accampamento, duelli, battaglie, stand gastronomico (il pubblico pranza e cena insieme ai rievocatori) al Castello dei Ronchi di Crevalcore.

21 settembre, "FUOCO ALLE POLVERI". Addestramento, approfondimenti con esperti sulla sicurezza e l'utilizzo delle armi ad avancarica portatili durante le rievocazioni, al Castello dei Ronchi di Crevalcore.

Gli eventi sono organizzati dall'Associazione I Sempar in Baraca in collaborazione con il comune di Crevalcore.

Redazione

Dal 16 febbraio a Pesaro “Il Planetario Digitale” viaggio alla scoperta dell’universo

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Pesaro planetarioPlanetario digitale, un viaggio indimenticabile alla scoperta dell'Universo!
Promosso dal Comune di Pesaro – Assessorato alla Bellezza e gestito da Sistema Museo, il planetario digitale apre al pubblico sabato 16 febbraio alle 11 nella corte di Palazzo Mazzolari Mosca, di fronte a Palazzo Mosca - Musei Civici, in pieno centro storico.
Un'occasione unica per vivere un'esperienza emozionante con gli amici o la famiglia e certamente indicata per le scuole di ogni ordine e grado; fino al 5 maggio tutti potranno immergersi in uno spettacolo siderale indimenticabile.
All'interno di una cupola di 7 metri di diametro, un ambiente multimediale per proiezioni a 360°, sarà possibile ammirare il cielo stellato in modo realistico, come lo si vedrebbe ad occhio nudo, con un binocolo o un telescopio, ovvero da 3.500 a 120.000 stelle. Una voce-guida accompagnerà i visitatori in un vero e proprio viaggio tra pianeti, moti celesti, nebulose, galassie e si avrà la sensazione di completa immersione nel video (effetto 3D), nei suoni e nella narrazione.
"Alla scoperta del cielo: tra mito e realtà" è il titolo della coinvolgente rappresentazione, in cui si guarda il cielo come facevano gli antenati migliaia di anni fa, attraverso le costellazioni e i loro miti.
Dall'alba al tramonto ecco il moto diurno del Sole, se ne scoprono le caratteristiche, quanto vivrà e come permette la vita sulla Terra. Dopo il crepuscolo appare il cielo con le stelle dell'inverno visibili dalla nostra latitudine e si procede con l'individuazione della Stella Polare e del nord utilizzando il Grande Carro come facevano gli antichi navigatori.
Si prosegue con le principali costellazioni e i miti ad esse legati, le diverse tipologie di stelle e come cambia il cielo con il trascorrere delle ore, delle stagioni e dal polo nord all'equatore. Si affrontano il tema dell'inquinamento luminoso, il fenomeno delle "stelle cadenti", i principali pianeti del Sistema solare, le loro lune ed eventuali anelli. Si arriva alla Via Lattea, la nostra galassia, e si va alla ricerca di  oggetti dello spazio profondo come nebulose e ammassi stellari fino ad ammirare nascita, vita e morte delle stelle. Ancora più lontano, fuori dalla nostra Galassia, si avvista la Galassia di Andromeda, familiarizzando con il concetto di distanze cosmiche e anni luce.

Redazione

"Sagre e feste del territorio bolognese": il calendario di febbraio

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È on line il nuovo numero di "Sagre e feste del territorio bolognese", il calendario curato dalla Città metropolitana che raccoglie le manifestazioni enogastronomiche del territorio bolognese. Febbraio e marzo segnano il passaggio dalla fine dell'inverno all'inizio della primavera, con i sapori tipici del territorio legati soprattutto alle feste di carnevale e alla riapertura dei mercati contadini. In particolare i protagonisti del mese di febbraio sono gli zuccherini e i carnevali del territorio. Tra appuntamenti storici, maschere tipiche e grandi sfilate di carri allegorici, i punti ristoro propongono sfrappole, castagnole, torte e altre dolci specialità. Fra i carnevali storici segnaliamo quelli di: San Giovanni in Persiceto (24 febbraio e 3 marzo), Pieve di Cento (3, 10 e 17 febbraio), San Pietro in Casale, San Matteo della Decima e il Carnevale vergatese (24 febbraio e 3 marzo).

Sempre a tema dolce ricordiamo la Festa di Sant'Agata (5 febbraio), dove la cittadina prepara in onore della patrona la tipica brazadèla tèndra (ciambella tenera) e altre specialità come le frittelle di riso.

Per gli amanti del salato nell'imolese si festeggiano due storiche "Sagre dei maccheroni": il 5 febbraio a Borgo Tossignano e il 10 marzo a Ponticelli di Imola. A Dozza, invece, ogni domenica ci sono i Banchi d'assaggio in Enoteca.

A febbraio inoltre riprendono gli appuntamenti con i mercati contadini del territorio, occasione per acquistare ottimi prodotti stagionali, dall'ortofrutta ai formaggi e alle conserve, sempre con un occhio attento alla qualità e al km zero.

Il calendario completo è sul sito www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste

Tutti gli appuntamenti sono inoltre inseriti in Agenda Bologna Metropolitana, consultabile dall'home page del portale.

Sasso Marconi: anticipato a giovedì 31 lo spettacolo comico dei Lucettino

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Risate a teatro con Lucchettino classic, spettacolo comico dei 'Lucchettino' che sostituisce "Best of Bassi" di Leo Bassi

Nuovo cambio di programma a Sasso Marconi per la rassegna teatrale "Ridere è una cosa seria". A causa di un grave lutto familiare, il clown/attore Leo Bassi non potrà essere a Sasso Marconi giovedì 31 gennaio per portare in scena il suo "Best of Bassi"*: sul palco del 'Comunale' saliranno così i Lucchettino anticipando il loro spettacolo "Lucchettino classic", inizialmente previsto per giovedì 14 febbraio.

"Lucchettino classic" è un mix esplosivo di cabaret, arti circensi, illusionismo e recitazione, in cui il duo comico formato da Luca Regina e Tino Fimiani propone il meglio di 25 anni di attività. Commedianti onirici, clown senza tempo e giocolieri del nonsense, i Lucchettino (visti in TV a "Zelig Circus") si ispirano alla scuola dei clown non parlati, come Jacques Tati e Mr. Bean, e alla tradizione comica della commedia dell'arte, rivisitandola in chiave moderna e surreale. Sul palco ciascuno dei due artisti riesce ad essere contemporaneamente giocoliere, clown, illusionista e trasformista, riuscendo a coinvolgere e divertire spettatori di tutte le età con una comicità dai toni raffinati e genuini al tempo stesso.

Redazione

Ravenna: parte il corso di alta formazione Iscom Emilia-Romagna per danzautori

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corso di alto perfezionamentoCantieriDanza, Centro Studi La Torre, IDA International Dance Association e associazione culturale Nervitesi, grazie all'ente di formazione Iscom Emilia-Romagna, hanno partecipato alla progettazione e alla realizzazione del corso finanziato dalla regione Emilia-Romagna e dal fondo sociale europeo per "DanzAutore Contemporaneo".
Il corso, dopo una selezione avvenuta nei mesi precedenti e attraverso un rigoroso percorso formativo intende promuovere e stimolare in particolare presso le nuove generazioni di artisti la scrittura coreografica contemporanea.
Prende il via nel gennaio 2019 per poi concludersi nel gennaio 2020. Un anno di intensa attività per 18 partecipanti, per i quali il corso è interamente gratuito, che a Ravenna nel Centro Studi La Torre e ad Artificerie Almagià (residenza artistica dell'associazione Cantieri), si confronteranno con diverse materie come: storia della danza, tecnica corporea di danza contemporanea, sviluppo del linguaggio coreografico, il sistema danza in Italia, tecniche di drammaturgia, illuminotecnica teatrale, strategia e pratica per lo sviluppo e la diffusione dello spettacolo dal vivo, la musica nella composizione coreografica, anatomia esperienzale in movimento. Numerosi gli insegnanti del corso alcuni dei quali affermati coreografi come Simona Bertozzi, Francesca Pennini, Nicola Galli, Carla Rizzu, Paola Ponti, German Jaregui, Marco Valerio Amico; docenti universitari, critici e musicologi, light design come Franco Masotti, Carmelo Zapparrata, Enrico Pitozzi, Federico Tanzi. Il percorso è inoltre arricchito dall'esperienza nel settore degli operatori: Monica Francia, Selina Bassini, Francesca Serena Casadio, Giulia Melandri, Paolo Brancalion, Massimo Carosi e Rita Valbonesi.
Questa formazione permetterà ai partecipanti di strutturare e specializzare le conoscenze e competenze già possedute e acquisite attraverso differenti percorsi personali, educativi, formativi e professionali in ambito coreutico per migliorare e ricondurre le stesse alle professionalità del sistema produttivo e anticipare traiettorie di innovazione, sviluppo e diversificazione dell'offerta culturale regionale.

Redazione

TTTXTE Crevalcore: Giuseppe Cederna è in scena con "Da questa parte del mare" martedì 5 febbraio

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Giuseppe CedernaCrevalcore (BO) Martedì 5 febbraio 2019 alle 21.00 presso l'Auditorium Primo Maggio (Via Caduti di Via Fani 300) all'interno di TTTXTE è di scena "Da questa parte del mare" con Giuseppe Cederna diretto da Giorgio Gallione.
Lo spettacolo, di grande efficacia e profondità, è tratto dal libro postumo di Gianmaria Testa, cantautore gentile e raffinato, ed è nato dall' amicizia profonda che legava Testa a Cederna e a Gallione.
Da questa parte del mare racconta uno dei temi più controversi di questo periodo: le migrazioni; è un viaggio struggente, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell' "umano".
Giuseppe Cederna cadenza la sua performance con storie di Testa e storie vissute in prima persona, ma tutte con un minimo comune denominatore: quelli che stanno dall'altra parte del mare. I ricordi di fatiche e paure dei migranti e della loro lotta per la sopravvivenza si alternano agli sguardi di quanti vedono la realtà da questa parte del mare e che con determinazione vivono per far sì che la solidarietà prevalga.

La recitazione di Cederna e la voce registrata di Testa si intrecciano e si supportano per l'intera durata della rappresentazione. La regia di Gallione tesse con sapienza la trama di voce e canzoni in qualcosa di poetico. Le pietre e il piccolo specchio d'acqua presente al centro di una scenografia essenziale si trasformano, nelle mani e nell'azione di Cederna, dapprima nelle isole di Lampedusa e di Samo e poi nelle lapidi delle vittime delle tragedie del mare.

Giuseppe Cederna è un attore di cinema e di teatro, uno scrittore e un viaggiatore. Tra i suoi film, il premio Oscar Mediterraneo, Marrakech Express, Il partigiano Johnny, e il dittico Maschi contro femmine e Femmine contro maschi.. Appassionato viaggiatore e camminatore, nel 2004 il suo primo libro, Il grande viaggio (Feltrinelli), dal quale è stato tratto anche uno spettacolo teatrale. Nel 2010 ha curato per Radio Rai 3 il programma Il viaggiatore incantato.

TTTXTE- Crevalcore è la rassegna teatrale ideata e organizzata dall'Area Servizi Culturali del Comune di Crevalcore, con la direzione artistica di Alex Carpani.
Anche quest'anno il Teatro di Crevalcore prevede per chi arriva da più di 20 km riduzioni dal 20% al 30% in proporzione alla distanza percorsa.

Redazione

Aperte iscrizioni a Colore di Fuoco, percorso teatrale a cura di Gruppo Elettrogeno - Orbitateatro

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foto barbara gussoniSono aperte le iscrizioni a Colore di Fuoco, un percorso teatrale a cura di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro, che prende il via a Bologna domenica 27 gennaio 2019 in collaborazione con Gender Bender International Festival, Simone Cangelosi, Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna – Museo Tolomeo, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione territoriale di Bologna, Collettivo Ateliersi, XI edizione di IT.A.CÀ Bologna, Associazione Culturale Kilowatt, Granata.
Colore di Fuoco è aperto a tutti/e, con o senza disabilità fisica, anche in assenza di precedenti esperienze teatrali. Il percorso intende indagare nuove forme di scrittura scenica e pratiche teatrali in continuo dialogo con differenti predisposizioni sensoriali e possibilità dell'essere. Il percorso si basa sul metodo ADT (Arte della trasformazione), uno strumento pedagogico ideato dalla regista Martina Palmieri, che mette al centro il principio su cui si fonda il lavoro: fare emergere e sviluppare l'identità artistica dei partecipanti attraverso la ricerca di inedite abilità percettive ed espressive. La visione di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro fa riferimento ad un teatro contemporaneo di interazione sociale e che prevede il coinvolgimento degli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti della compagnia.
Sette le tappe che si articolano da gennaio a maggio 2019 e che vedono la conduzione di Martina Palmieri e la partecipazione del regista Simone Cangelosi, che si muoverà all'interno del lavoro osservando, intercettando il materiale generato dalla pratica teatrale, dando spunti narrativi. È possibile iscriversi ai singoli incontri o all'intero percorso.
Simone Cangelosi è un regista di documentari. I suoi lavori sono incentrati principalmente sui temi dell'identità e dell'attivismo politico, come nel lavoro autobiografico Dalla testa ai piedi (2007) e in Una nobile rivoluzione' (2014) documentario sulla vita di Marcella Di Folco, una delle figure di spicco del movimento lgbt italiano.

Diversi i luoghi della città che accolgono i vari workshop e incontri: palestra dell'Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ( in via dell'Oro 3), Museo Tolomeo presso I'Istituto dei ciechi F. Cavazza ( Via Castiglione 71) AtelierSì (via San Vitale 69) e Granata (via San Rocco16).

Calendario workshop e incontri 2019:
27 Gennaio. Prodigio, Workshop di teatro – Ateliersi
21 febbraio. Imparare a guardare la propria pagina, Workshop di scrittura con Simone Cangelosi – Palestra Istituto Cavazza. Ore 20.30-23.00
24 Febbraio. Il corpo perduto, Workshop di teatro – Granata via San Rocco16, Bologna
17 Marzo. Generare, Workshop di teatro – Ateliersi
14 Aprile. Queste parole di colore oscuro, Workshop di teatro – Palestra Istituto Cavazza
25 maggio. OPS! Incontro con Fabio Fornasari e musica live eseguita dall'ensemble Josquin friends - Museo Tolomeo, ore 18.30 presso I'Istituto dei ciechi F. Cavazza Via Castiglione 71, Bologna.
26 maggio Fuori luogo, Workshop di teatro – Palestra Istituto Cavazza

Gli appuntamenti del 25 e 26 maggio sono all'interno della XI edizione di IT.A.CÀ dal 24 maggio al 9 giugno 2019 a Bologna.
Per info e iscrizioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    -

( foto: Barbara Gussoni )

 

Redazione

Al teatro di Sasso Marconi questa sera in scena "Clown in libertà"

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Questa sera, Giovedì 17 gennaio (ore 21.15), la stagione Ridere è una cosa seria, del teatro Guglielmo Marconi di Sasso Marconi (Piazza dei Martiri 5),  apre al nuovo anno con lo spettacolo Clown in libertà della compagnia Teatro Necessario, di e con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori. La stagione è a cura di Ca' Rossa, promossa dal Comune di Sasso Marconi e con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Lo spettacolo Clown in libertà sostituisce, per infortunio, Pss Pss spettacolo della compagnia Baccalà.
Clown in libertà è un momento di euforia per tre buffi, simpatici e 'talentuosi' clown che paiono colti da un'eccitazione infantile all'idea di avere una scena ed un pubblico a loro completa disposizione. Senza un racconto enunciato e senza alcuno scambio di battute. Clown in libertà racconta il pomeriggio un po' anomalo di tre clown che vogliono allestire uno spettacolo per divertire, stupire ed infine conquistare, abbracciare, baciare il pubblico di passanti. Cercando con ogni mezzo di sorprenderlo, a costo di prevaricarsi gli uni con gli altri, di farsi vicendevoli dispetti finiranno per causare, a volte, il deragliamento dell'azione. Ecco quindi sequenze di mano a mano, duelli al rallentatore, intricati passaggi di giocoleria rubandosi ripetutamente di mano gli attrezzi, e ancora evoluzioni e piramidi. La musica è la vera colonna portante dell'azione e dello sviluppo narrativo; accompagna, scandisce e ritma ogni segmento ed ogni azione. L'intero spettacolo risulta così come un grande, unico e continuo viaggio musicale che non si interrompe 'quasi' mai, nemmeno durante le acrobazie più impensabili.
Lo spettacolo è considerato un cult del suo genere e ha vinto numerosi premi e riconoscimenti.

Teatro Necessario riunisce artisti dal profilo versatile caratterizzato da differenti esperienze formative in campo teatrale, circense e musicale. Uniti da un comune intento poetico, i tratti distintivi della produzione sono il radicale scardinamento dei confini tra discipline diverse, la scelta di una narrazione sottile e a volte impalpabile fatta non di parole ma di gesti, l'impossibilità di distinguere, all'interno di uno stesso spettacolo, dove finisca il teatro per dare spazio al momento circense, dove inizino la danza e l'invenzione gestuale per rubare la scena alla parte mimica o alla trovata comica. Date le caratteristiche degli spettacoli, che ben si adattano ad ogni tipologia di pubblico, grazie all'universalità del linguaggio, la compagnia non solo è stata invitata ai principali festival di circo contemporaneo, ma anche a festival musicali e a rassegne di teatro d'innovazione.

Per info: tel 051843566 sito: www.comune.sassomarconi.bologna.it

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