Ultimo aggiornamento11:42:04 AM GMT

Sei qui: Cultura e Spettacolo

Domenica 23 ottobre "Open day del gusto" a Villa Smeraldi

E-mail Stampa PDF

Laboratori, visite guidate, gastronomia e un tour in bus dal Museo del Patrimonio Industriale al Museo della Civiltà Contadina 

Nel suggestivo contesto di Villa Smeraldi - Museo della Civiltà Contadina e del suo parco storico si svolgerà domenica 23 ottobre il settimo Open Day del gusto, dedicato ai frutti dell'autunno. Attorno al tema della giornata si svilupperà un ricco programma, occasione di incontro tra la cultura e le tradizioni contadine e la gastronomia e i prodotti della terra. Un'opportunità di valorizzazione degli operatori turistici e artigianali, dei produttori agricoli, del patrimonio museale e di quello umano del territorio.

Il programma comprende eventi a tema per grandi e piccoli, con laboratori, visite guidate, gastronomia, esposizione di produttori e prodotti, degustazione e vendita, rievocazioni storiche dell'aratura di inizio '900 con macchinari e strumenti dell'epoca.

In mattinata verrà organizzata una ciclopasseggiata nella pianura bolognese con partenza da Bologna e Castel Maggiore assieme ai Pedalalenta per raggiungere il Museo.

Nel pomeriggio segnaliamo il tour gratuito (con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti) in bus coperto dal Museo del Patrimonio Industriale al Museo della Civiltà Contadina e ritorno. Un appuntamento organizzato all'interno di "Il contado e la città: una lunga storia in Comune": nell'anno delle celebrazioni del IX centenario del Comune di Bologna, gli istituti museali del Distretto culturale Pianura Est propongono un ciclo di eventi gratuiti fino a dicembre per ripercorrere la storia del contado di pianura evidenziando gli apporti originali che esso ha dato alla storia cittadina all'interno di un rapporto di forte interdipendenza.

Il programma completo della giornata
http://www.museociviltacontadina.bo.it/Engine/RAServePG.php/P/315211340600/T/Open-day-del-gusto

Redazione

 

La Lamborghini Centenario alla Milan Games Week

E-mail Stampa PDF

Lamborghini Milan Games WEEK Tra i protagonisti della Milan Games Week 2016 c'è la Lamborghini Centenario. Esposta allo stand Microsoft, la vettura testimonia la collaborazione tra la Casa di Sant'Agata Bolognese e il marchio statunitense. Presentato in quest'occasione il videogioco Forza Horizon 3, la cui "hero car" è proprio la Centenario. Il pubblico presente ha potuto provare la vettura all'interno del videogioco e ammirarla dal vivo.

Pesaro. Centro Arti Visive Pescheria - Sabato 15 ottobre finissage della mostra JANNIS KOUNELLIS

E-mail Stampa PDF

Foto JKSabato 15 ottobre ricorre la Dodicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno da Amaci - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani, per portare l'arte del nostro tempo al grande pubblico.

Pesaro Musei partecipa all'evento con il finissage della mostra JANNIS KOUNELLIS a cura di Ludovico Pratesi, proponendo una giornata speciale per conoscere e "vivere" da vicino l'arte del grande maestro che per celebrare il ventesimo anniversario del Centro Arti Visive Pescheria ha realizzato una nuova installazione tra il Loggiato e la ex chiesa del Suffragio, ispirata alla realtà industriale della città di Pesaro.

Promossa da Comune di Pesaro-Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo, con il patrocinio della Regione Marche, l'esposizione ha inaugurato lo scorso luglio e volge al termine domenica 16 ottobre.

Nella giornata di sabato la mattinata del finissage sarà dedicata alle scuole secondarie di I e II grado che potranno prenotare una visita straordinaria alla mostra con lezione del curatore Ludovico Pratesi, dalle 9.30 alle 13 (ogni 30 minuti, prenotazione obbligatoria, ingresso libero).
In orario di apertura pomeridiano dalle 16.30 alle 19.30 in programma visite guidate al pubblico a cura di Sistema Museo, alle 17 e alle 18, seguendo un percorso dal potente valore simbolico e dal linguaggio forte ed evocativo, caratteristico dell'immaginario del maestro.

Prima tappa il Loggiato dove un'installazione scenica coinvolge il soffitto e il pavimento, dando vita ad un paesaggio post-industriale, con una serie di macchinari e ingranaggi appoggiati sotto strisce di lenzuoli bianchi, come fossero dei sudari e altalene che sostengono sacchi di carbone, "come un volo di corvi", spiega l'artista.

Inoltre per la Giornata del Contemporaneo tornerà la performance con il cavallo dal vivo nell'ex chiesa del Suffragio, dove Kounellis ha creato una sorta di rito funebre: 5 carrelli, simili a quelli usati nelle fabbriche, carichi di cappotti neri da uomo, che vengono trainati su una rotaia circolare. La performance inaugurale, documentata in mostra da un video, sarà riproposta sia la mattina che durante l'apertura pomeridiana della mostra.

Per l'occasione sarà a disposizione anche il catalogo della mostra (Silvana editoriale) con testo di Ludovico Pratesi, acquistabile in Pescheria fino a domenica e successivamente al bookshop dei Musei Civici.

Nella sua lunga ed eclettica carriera, iniziata alla fine degli anni Cinquanta, quando Kounellis lascia la Grecia per trasferirsi a Roma, dove attualmente vive e lavora, l'artista ha fatto parte del movimento dell'Arte Povera, teorizzato da Germano Celant nel 1967, per poi sviluppare una ricerca basata sull'uso di materiali che rimandano da una parte all'archeologia industriale e dall'altra al mondo classico. Carbone, acciaio, putrelle di ferro, sacchi di juta e pietre compongono sculture e installazioni caratterizzate da un aspetto solenne, quasi epico, per suscitare riflessioni sulla vita e sul destino dell'umanità.

Redazione

Tartufesta 2016: ricco cartellone di eventi che coinvolge 13 Comuni dell'Appennino bolognese

E-mail Stampa PDF

tartufoSi è aperta l'edizione 2016 di Tartufesta, che vede protagonista assoluto il tartufo bianco pregiato dei Colli bolognesi e si caratterizza per un ricco cartellone di appuntamenti che tra gastronomia, degustazioni e mercati con prodotti tipici del nostro territorio, animerà i week end autunnali di 13 Comuni fino al 20 novembre prossimo.

La manifestazione sarà ospitata nei fine settimana di ottobre e novembre a Lizzano, Vergato, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Pianoro, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Sasso Marconi, Loiano, Grizzana Morandi, Monghidoro, Camugnano e infine Savigno, che dedica i primi tre week end di novembre (5-6, 12-13, 19-20) alla XXXIII edizione del Festival Internazionale del Tartufo Bianco di Savigno. Per l'occasione da Bologna partirà una navetta nelle domeniche 6, 13 e 20 novembre con partenza alle ore 10.30 e rientro entro le ore 19, con tappa alla tartufaia di Savigno (info Bologna Welcome).

Tartufesta rappresenta un appuntamento di grande rilievo nel panorama della valorizzazione dell'Appennino bolognese con i suoi numerosi eventi che si dipanano nel periodo autunnale, normalmente considerato il turisticamente meno attraente.

Il calendario è stato presentato oggi a Savigno, presso l'azienda Appennino Food, da: Massimo Gnudi, vicesindaco metropolitano con delega allo Sviluppo economico e Politiche per l'Appennino bolognese, Matteo Lepore, assessore a Economia e promozione della città del Comune di Bologna, Daniele Ruscigno, consigliere metropolitano e sindaco di Valsamoggia, Mirco Turrini, assessore Programmazione economica e finanziaria, Attività Produttive e commerciali del Comune di Sasso Marconi e Luigi Dattilo, Appennino Food.

La Città metropolitana di Bologna ha iniziato, in collaborazione con Bologna Welcome, un intenso percorso di qualificazione del turismo nell'area metropolitana grazie a strumenti normativi messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna. Un approccio innovativo ai temi dello sviluppo del turismo che vede protagonista la destinazione turistica di Bologna e la valorizzazione delle specificità del territorio.

I temi qualificanti della promozione dell'Appennino bolognese si snodano dal turismo della memoria e della pace, a quello delle terme e del benessere, al turismo archeologico, agli itinerari enogastronomici, al turismo invernale e sportivo e non ultimo a quello culturale.

Gli obiettivi che la Città metropolitana di Bologna si pone sono in particolare: aumentare l'attrattività e la visibilità dell'Appennino bolognese, incrementare i flussi turistici aumentando la durata del soggiorno e potenziare il posizionamento del brand turistico del "Sistema Bologna" attraverso la promozione congiunta dell'intero territorio.

Il programma è online sul sito www.cittametropolitana.bo.it/tartufesta

Redazione

Bologna Festival: ciclo contemporaneo America Novecento con il concerto del "Quartetto di Venezia"

E-mail Stampa PDF

Quartetto di Venezia 1Bologna. Mercoledì 12 ottobre, ore 20.30, Oratorio San Filippo Neri, il ciclo contemporaneo America Novecento prosegue con il concerto del Quartetto di Venezia. In programma, il Quartetto n.5 di Elliott Carter, cui viene accostato uno dei capolavori della letteratura cameristica classica, il Quartetto op.127 di Beethoven.

Composto nel 1995 su commissione del Quartetto Arditti, è l'ultimo dei quartetti per archi scritti da Elliott Carter (1908 – 2012), uno dei compositori americani più significativi, come ebbe a riconoscere negli anni Sessanta Pierre Boulez, che fu tra i primi a farne conoscere la musica in Europa. Tra gli ultimi quartetti composti da Beethoven, l'Op.127 si caratterizza per un diffuso lirismo, con un senso di elevazione spirituale che lo accomuna alla Nona Sinfonia e alla Messa in re minore, opere cui Beethoven stava lavorando in quello stesso periodo.

L'ensemble veneziano, apprezzato per il suo stile interpretativo classicista, legge queste pagine evidenziandone i possibili nessi: il Quartetto di Carter appare evocare, in senso radicale, il pensiero dell'ultimo Beethoven per la complessità polifonica e la penetrazione speculativa.

Il progetto America Novecento, fino al 10 novembre all'Oratorio San Filippo Neri, in cinque concerti affidati a specialisti di questo repertorio, traccia un percorso nella musica cameristica statunitense dagli Anni Venti alla fine del secolo scorso. «Si vuole sottolineare – precisa il direttore artistico di Bologna Festival Mario Messinis – il pluralismo della cultura statunitense tra compositori d'avanguardia e compositori di accessibilità comunicativa: Varèse e Zappa, Carter e Gershwin, Feldman e Adams, Cage e Reich, Bernstein».

Quartetto di Venezia. Attivo da oltre trent'anni, il Quartetto di Venezia deve la sua formazione musicale a grandi maestri quali Piero Farulli (Quartetto Italiano), Sándor Végh e Paul Szabo (Quartetto Végh). Rigore analitico, padronanza tecnica e forza espressiva sono i caratteri distintivi dell'ensemble veneziano, che conosce un ampio repertorio, dai capolavori della letteratura quartettistica classica e romantica a opere raramente eseguite come gli otto Quartetti di Malipiero, di cui hanno realizzato anche una incisione discografica. Collaborano con reputati interpreti come Bruno Giuranna, Danilo Rossi, Pavel Berman, Pietro De Maria e Dieter Flury, primo flauto dei Wiener Philharmoniker. Il Quartetto di Venezia ha registrato per le principali emittenti radiofoniche e televisive europee. Tra le loro incisioni discografiche figurano l'integrale dei Quartetti di Boccherini, Quartetti di Beethoven e pagine cameristiche di Respighi e Martucci.

Redazione

Bologna Festival: La poesia del canto

E-mail Stampa PDF


Teatro Quattro incontri dedicati al mondo del Lied

Inizia mercoledì 5 ottobre, al Museo della Musica ore 18, il ciclo di conversazioni-concerto LA POESIA DEL CANTO dedicato al mondo del Lied. Realizzati in collaborazione con il Goethe-Zentrum di Bologna, i quattro approfondimenti poetico-musicali sono strettamente legati al ciclo liederistico Ritratto d'artista: Ian Bostridge – Schubertiade, che si svolgerà in novembre. L'universo del Lied viene indagato nel rapporto tra poeti e musicisti come Goethe e Schubert, Rückert e Mahler, Heine e Schumann, Mörike e Wolf, con una conversazione introduttiva affidata ad esperti di letteratura poetica e qualificati interpreti che offrono una scelta di Lied per voce e pianoforte. Tra i relatori invitati figurano Alberto Destro, Enzo Restagno, Alberto Caprioli, Giordano Montecchi. Tra le opere eseguite oltre a Lieder di Beethoven, Mendelssohn, Schubert, Wolf, Brahms e Pfitzner figurano i Rückert-Lieder di Mahler e Dichterliebe op.48 di Schumann, venti Lieder su testi di Heine nella versione di Clara Schumann. Gli incontri verranno trasmessi in differita da Rete Toscana Classica su www.retetoscanaclassica.it

Mercoledì 5 ottobre, ore 18, Museo della Musica, il Prof. Alberto Destro – esperto di letteratura tedesca, già autore di volumi e saggi dedicati a Goethe, Rilke, Heine – presenta il mondo poetico di Goethe e il suo legame con la musica. A seguire il soprano Marta Mari, accompagnata al pianoforte da Fausto Di Benedetto interpreta pagine liederistiche su testi di Goethe composte da Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Wolf, Brahms, Medtner, Cajkovskij.

Ludwig van Beethoven
Mailied, Marmotte, Wonne der Wehmut

Franz Schubert
Gretchen am Spinnrade

Felix Mendelssohn-Bartholdy
Suleika II

Hugo Wolf
Mignon I, Anakreons Grab

Johannes Brahms
Dämmrung senkte sich von oben

Nikolaj Karlovič Medtner
Aus „Claudine von Villa Bella", canzone di Rugantino

Pëtr Il'ič Čajkovskij
Nur wer die Sehnsucht kent

Informazioni Bologna Festival 051 6493397 www.bolognafestival.it
Biglietto € 5, in vendita al Museo della Musica un'ora prima dell'inizio del concerto.

Alberto Destro (Verona 1939), professore di lingua e letteratura tedesca dell'Università di Bologna, già preside di facoltà, ha rivestito importanti incarichi accademici in vari atenei italiani. Ha ricevuto la Croce d'onore di prima classe della Repubblica federale di Germania e la Croce d'onore per meriti nel campo della cultura della Repubblica Austriaca. È stato presidente della Associazione Italiana di Germanistica (AIG). Il suo campo di ricerca comprende la letteratura tedesca e la comparatistica. Ha scritto, tra l'altro, su Rilke (tre volumi e vari saggi), sulla letteratura austriaca (un volume, vari saggi), su Heine (un volume dell'edizione storico-critica curata da Manfred Windfuhr, vari saggi), su Goethe (vari saggi). Si è occupato anche di questioni didattiche, problemi della traduzione, storia della germanistica ecc. Dei suoi interessi di ricerca danno testimonianza le numerose pubblicazioni.

Marta Mari. Nata a Brescia nel 1992, si appassiona alla musica fin da giovane; all'età di 11 anni inizia lo studio del pianoforte e nel 2015 si diploma in canto al Conservatorio di Brescia sotto la guida di Cristina Pastorello. Ha studiato con Giuseppe Sabbatini e Rajna Kabaivanska e si sta perfezionando con Daniela Dessì. Vincitrice del Premio Zandonai, del Concorso internazionale "Spiros Argiris" e di diversi altri concorsi lirici, ha tenuto concerti come solista e con orchestra interpretando pagine di Bach, Mozart, Brahms. Ha preso parte a diverse produzioni liriche, tra cui Madama Butterfly e Le nozze di Figaro al Carlo Felice di Genova, La Bohème, nel ruolo protagonista di Mimì, a Diano Marina. A novembre sarà Liù nella Turandot in scena al Petruzzelli di Bari.

Fausto Di Benedetto. Dopo essersi diplomato al Conservatorio di Vicenza si perfeziona con Michele Campanella all'Accademia Chigiana e con Norman Shetler al Mozarteum di Salisburgo. La passione per l'opera lo porta prestissimo ad intraprendere la professione di Maestro Collaboratore. Nella stagione 2005-5006 vince l'audizione per "Korrepetitor" presso l'Opernhaus di Zurigo lavorando alle produzioni operistiche e suonando con l'Orchestra dell'Opernhaus. Lo stesso anno vince la prestigiosa borsa di studio offerta dall' Associazione Richard Wagner di Bayreuth. Ha collaborato con Festival Rossini di Wildbad, Festival del Teatro Lirico Sperimentale Teatro Comunale di Bologna Teatro Sociale di Rovigo l'ente concertistico De Carolis di Sassari. Nel Giugno 2015 debutta al Musikverein in un galà lirico organizzato dalla Geselleschaft der Musikfreunde di Vienna accompagnando Jaume Aragall e Cristina Pasaroiu in un concerto operistico. Svolge attività didattica nei conservatori (Trapani, Adria, Salerno) e all'estero ed è assistente di Norman Shetler nei masterclass di interpretazione Liederistica.

Concorso letterario nazionale " Guido Zucchi 2016 " iscrizioni aperte fino al 10 ottobre

E-mail Stampa PDF

volantino zucchiUna vetrina d'eccellenza per piccoli e grandi poeti

Bologna. Mancano circa due settimane alla scadenza del 10 ottobre per partecipare al prestigioso concocorso letterario nazionale " Guido Zucchi 2016" promosso da Vittoria Borghetti Zucchi. Il concorso in questa edizone vede in gara tre categorie:: Baby (poeti dai 4 ai 12 anni) Junior (poeti tra i 12 e i 17 anni) e Senior ( più di 18 anni), una vetrina, specialmente per giovani autori, per mettere in luce le proprie capacità letterarie.

REGOLAMENTO
SEZIONE UNICA POESIA – Inviare entro il 10.10.2016 da una a tre poesie in formato word
o pdf tramite il form che trovate in fondo alla pagina

TEMA – Libero
TESTI – I testi devono essere in lingua italiana o dialetto Bolognese, editi o inediti.
Non sono ammessi testi che siano già stati premiati ai primi 3 posti in altri concorsi.
Possono partecipare autori italiani e stranieri.
NUMERO COPIE – I partecipanti devono inviare una sola copia della propria opera
attraverso il form che si trova nel sito in fondo alla pagina, compilandolo in ogni sua parte.
QUOTA DI ISCRIZIONE – Partecipare è completamente gratuito

SVOLGIMENTO DEL CONCORSO
Prima fase – Tutte le opere pervenute verranno esaminate dalla giuria e verranno selezionate
le poesie che entreranno a far parte dell'antologia.
Seconda fase – La giuria esaminerà le opere e sceglierà 50 finalisti.
Terza fase – FINALE : dal 28.10.2016 ore 19 le poesie ammesse al secondo turno e nell'antologia
verranno pubblicate per una settimana on-line, dove chiunque potrà votare le poesie preferite
per il premio del pubblico.
Quarta fase – La giuria selezionerà i 3 vincitori del premio.

PREMI
Al 1° classificato: Trofeo «Guido Zucchi» + contratto per la pubblicazione di un libro
Al 2° class.:Targa + premi
Al 3° class.: Targa + premi
Al 1° classificato Junior: Trofeo «Guido Zucchi» JUNIOR
Al 2° class. Junior: trofeo
Al 3° class. Junior: trofeo
Al 1° classificato "Premio del Pubblico": Coppa "Il Resto del Carlino" + abbonamento al Teatro Duse
Al 2° class. "Premio del Pubblico": Coppa "Il Resto del Carlino"
Al 3° class. "Premio del Pubblico": Coppa "Il Resto del Carlino"
GIURIA E ORGANIZZAZIONE – Presidente di giuria: Valerio Baroncini (Capocronaca de
Il Resto del Carlino), Rita Michelon (giornalista), Mariangela Bacchi (Attrice),
La giuria può variare.
PREMIAZIONE – La cerimonia di premiazione e proclamazione dei vincitori avverrà presso il Teatro
Duse il 12.11.2016 ore 15.
RISULTATI – I risultati verranno pubblicati appena disponibili sul sito Web: www.succedesoloabologna.it
INFORMAZIONI – Associazione Culturale No Profit Succede solo a Bologna, tel. 051.226934 sede
via San Petronio Vecchio 15/a da Lunedì al Sabato in orario dal Lun al Ven 10.00 – 14.00 e
dalle 16.00 – 19.00 e il Sab dalle 16.00 – 19.00.
Email : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Bologna Festival: Mercoledì 21 settembre " America Novecento "

E-mail Stampa PDF

Emanuele Arciuli 3Bologna. Mercoledì 21 settembre alle ore 20.30, presso l'Oratorio San Filippo Neri, primo appuntamento del ciclo contemporaneo AMERICA NOVECENTO, dedicato alla musica cameristica statunitense dagli Anni Venti alla fine del secolo scorso, con il pianista Emanuele Arciuli. Pianista di ampia cultura, profondo conoscitore della musica americana, sia sul piano critico che su quello esecutivo, Arciuli presenta un programma in cui si susseguono brani dei compositori John Cage, Morton Feldman, Peter Garland e John Adams, per terminare con la prima esecuzione assoluta di un lavoro di MARCELLO PANNI A Prayer (for Morton Feldman), dedicato all'amico Morton Feldman e scritto su richiesta di Bologna Festival.

Afferma Marcello Panni a proposito del suo brano dedicato a Feldman: «Nonostante la sua dichiarata (e ricambiata) passione per le giovani donne, mi figuro sempre Morton come un asceta, un monaco miniaturista che nel segreto della sua cella ascolta il fruscìo delle sfere celesti e lo trascrive, in puntini neri sul pentagramma, avvicinandosi al papiro con le sue spesse lenti di miope... Così con la riduzione della sonorità ai minimi termini ("too loud!" mi gridò prima ancora che uscisse il primo suono a una prova di un suo pezzo per orchestra), la rarefazione del suono a pochi elementi che si ripetono e si intersecano continuamente, in uno spazio armonico rarefatto, privo di una logica convenzionale che tende a confondere armonia e timbro, la musica di Feldman emerge come un graffito sul muro piatto del silenzio, ascetici segni nel nulla. Il suo silenzio è completamente diverso da quello di John Cage, che è fisico, ma inglobante i rumori di fondo; all'opposto è un silenzio concettuale che lo avvicina a quello di Webern, il compositore europeo da lui più amato».

Nel programma proposto da Emanuele Arciuli  ( in foto ), Morton Feldman è presente con l'estatico Palais de Mari, mentre del suo maestro ideale John Cage si ascolta Perilous Night (1943) per pianoforte preparato con gomme, viti e vari oggetti inseriti nella cordiera per ampliare la varietà timbrica. John Adams, della generazione successiva, è un compositore postmoderno dalla disinvoltura comunicativa ben esemplificata in Phrygian Gates del 1977. Walk in Beauty di Peter Garland è un pezzo del 1992 ispirato ai canti rituali degli indiani Navajo.

Redazione

Volontassociate 2016, a Bologna tutti insieme ! Rinviata a domenica 9 ottobre

E-mail Stampa PDF

Domenica 09 ottobre circa 110 associazioni invitano la città alla 12^ edizione di Volontassociate, la tradizionale festa dell'associazionismo e del volontariato che trasformerà i Giardini Margherita in un villaggio della solidarietà e della socialità dalle 11.00 fino al tramonto
I viali del parco saranno allestiti con tre punti spettacolo e i banchetti delleassociazioni, dove i cittadini potranno fermarsi, chiacchierare con i volontari, conoscere le attività, ascoltare le loro storie e, perché no?, dare inizio alla propria esperienza di volontariato! Volontassociate propone un ricco programma di iniziative e idee per esplorare il mondo del non profit: danza, sport, discipline orientali, musica, dimostrazioni, mostre fotografiche, laboratori creativi, giochi.
Piazzale Jacchia ospiterà una kermesse di spettacoli dalle 11.00 alle 18.30: ginnastica ritmica e a corpo libero, danza, zumba, tango e tanta musica di diversi generi. Nei dintorni del piazzale ci sarà il Prato dell'Assistenza dove si troveranno le associazioni che si occupano di primo soccorso, protezione civile e ambientale che durante la giornata faranno imostrazioni dei loro interventi, delle loro tecniche e attrezzature.
Al Prato dell'Infanzia, in viale Lossanti, i più piccoli potranno divertirsi con laboratori, letture, giochi, peluches giganti, trucca-bimbi e palloncini. Il prato dell'infanzia ospiterà anche il baratto del libro di Bibli-os' per lettori giovani e giovanissimi e, alle ore 17.00, AGEOP che proporrà lo spettacolo "Chichì e Chicò" del Teatro Ambaradan.
Porta Santo Stefano diventerà Prato dei popoli con laboratori, giochi sulla cultura ispanoamericana, percussioni africane, cittadinanza attiva e promozione della salute in africa.
Scendendo poi in viale Meliconi, il Prato del benessere ospiterà yoga, calcio a cinque, tai chi, tecniche di riequilibrio armonico, reiki, mandala e tante altre discipline orientali.
Procedendo verso Porta Castiglione incontreremo il Villaggio del sostegno a distanza, dove l'Associazione Amici dei Popoli proporrà un laboratorio sui temi dell'intercultura e dei diritti dell'infanzia. Alla Porta del Suono ci sarà la marching band del Centro Musicale Preludio ma anche la "voce" di una APP per i non vedenti sviluppata da UNIVOC. Ancora musica e spettacolo al Laghetto con i concerti open air di Musicarti e il laboratorio teatrale per ultrasessantacinquenni proposto da MUVet.
E ancora durante la giornata ci saranno esibizioni di balli country, mostre fotografiche, la Biblioteca dei Libri Viventi di ANTEAS, lezioni di musica e percussioni per bambini, mostre e giochi sui funghi, esposizioni di orchidee, dimostrazioni di lavorazioni del legno, test di valutazione della memoria, mostre di armi e armature medievali, e molto altro ancora.
Quest'anno parteciperà a Volontassociate anche Ananda Marga Festival proponendo, alle Serre dei Giardini, incontri e laboratori su yoga, meditazione, volontariato e arte.
Volontassociate da dodici anni è ormai un appuntamento fisso per Bologna e il suo territorio e, grazie all'impegno e alla partecipazione di tutti, riscuote un successo che cresce nel tempo. Volontassociate è la festa del volontariato e l'associazionismo che sogna e promuove "una cittadinanza che sa star bene insieme".
La manifestazione è promossa da Città metropolitana di Bologna, Comuni dei Distretti di Casalecchio di Reno, Imola, Pianura Est, Pianura Ovest, Porretta Terme, San Lazzaro di Savena, Comune di Bologna, Associazioni di Promozione Sociale e Organizzazioni di Volontariato della provincia di Bologna, VOLABO - Centro Servizi per il Volontariato.

Redazione

Pagina 10 di 43