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Bologna estate, dal film al trekking, gli eventi del week-end sul territorio

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CINEMAQuesto fine settimana nel territorio della città metropolitana sono in programma concerti, proiezioni di film, visite guidate nell'ambito del cartellone Bologna Estate.

Questo il programma:

Venerdì 26 giugno alle 21
- Dozza, Cortile della Rocca (in caso di maltempo, salone maggiore)
"Concerti a corte"
Concerto per violoncello e pianoforte
Clara Sette (violoncello) e Lisa Rodorici (pianoforte)
Musiche di C. Debussy , R. Schumann, J. Brahms

- Calderara di Reno, Piazzale della Chiesa di Sacerno
"Calderara Summer Festival"
Notti di Note - 100 Fellini
Concerto del Quartetto Amar'Cord
Fabrizio Benevelli - Saxofoni e Clarinetti, Giovanni Contri - Saxofoni e Flauti, Alice Caradente - Arpa, Alessandra Ziveri - Arpa

Venerdì 26 e sabato 27 giugno
Monterenzio, Villaggio della Salute Più
"Acquapark by night"

Sabato 27 giugno alle 21
Crevalcore, Piazza Malpighi
"SereSerene - Cinema in Piazza"
Rassegna cinematografica all'aperto
MONSTER FAMILY (film d'animazione) di Holger Tappe
In collaborazione con Cinemaincentro
(in caso di maltempo la proiezione sarà annullata)

Sabato 27 e domenica 28 giugno
Marzabotto, Scuola di Pace, Parco di Monte Sole
"Senza fretta. (Ri-)scoprire Monte Sole"
La seconda edizione di Senza Fretta offrirà visite guidate, laboratori di riflessione civica per adulti e laboratori ludici e creativi per bambini ruotando attorno a sei articoli chiave della Costituzione Italiana.

Domenica 28 giugno
- Monte San Pietro, Badia del Lavino
"Abbazia a sorpresa"
Visite guidate con animazione teatrale in costume storico all'Abbazia dei Santi Fabiano e Sebastiano di Badia di Monte San Pietro e relativo museo.

- Bologna e Riola di Vergato
"Scopri Bologna"
Visite alla scoperta del territorio metropolitano di Bologna a bordo del bus turistico aperto, associate a degustazioni e spettacoli.

Lunedì 29 giugno ore 18,30
Pianoro, Monte Calvo
"MUSIKA"
Trekking spirituale e concerto.
ore 18.30 partenza dalla Parrocchia di Rastignano fino alla località Monte Calvo, punto panoramico sulla città di Bologna e sulle vallate circostanti. Ore 19.30 celebrazione liturgica e inaugurazione "Altare della pace", ore 20.15 buffet; ore 21 Concerto intimo in acustica, strumentale o corale, sul tema della pace.
Il luogo è raggiungibile anche in auto per chi non volesse fare il trekking

Redazione

Crowdfunding: corso online su come si realizza una campagna di successo

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Dopo il successo del primo workshop di novembre, la Città metropolitana di Bologna e l'incubatore d'impresa e spazio di co-working Co-Start Villa Garagnani, propongono un webinar formativo per progettare una campagna di crowdfunding di successo e gestirla nelle sue varie fasi.
L'appuntamento, gratuito, è martedì 23 giugno dalle 17 alle 19, ed è rivolto in particolare a startup e PMI.
È possibile registrarsi compilando il form online entro il 22 giugno 2020. Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

Docenti del webinar saranno Agnese Agrizzi, Crowdfunding specialist e CEO di Ginger Crowdfunding, e Andrea Esquilini, CEO di MyBestInvest.

Per informazioni:
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Redazione

Sasso Marconi: torna il cinema all’aperto!

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Parte questa sera la rassegna "Torre di Babele" che ci accompagnerà per tutta l'estate con una nuova formula: posti contingentati (64 a serata) e replica per ogni film, per una lunga stagione cinematografica sotto le stelle da vivere insieme... recuperando il tempo perso!

Giunta alla 14ª edizione, la rassegna (a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune) ci accompagnerà per tutta l'estate con una nuova formula, che prevede una programmazione ancora più ricca e distribuita in oltre due mesi di proiezioni, per offrire ai cittadini il piacere di tornare al cinema in tranquillità e nel rispetto delle disposizioni anti-Coronavirus.

Tra le misure di sicurezza* adottate c'è anzitutto il distanziamento delle sedute, come previsto dalle linee guida regionali. Nella Piazzetta del Teatro (l'arena che ospita le proiezioni) le poltroncine saranno posizionate a debita distanza, con una conseguente riduzione della capienza a un massimo di 64 posti. Si accede senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili ma, per non precludere agli appassionati la possibilità di assistere alle proiezioni, ciascun film sarà programmato per due serate consecutive (lunedì-martedì e mercoledì-giovedì): ogni settimana verranno così proposte due diverse pellicole.

Quella che si apre lunedì prossimo sarà dunque una lunga stagione di cinema all'aperto, che proseguirà fino al 27 agosto (11 settimane di proiezioni e 22 film complessivi) consentendo di vedere su grande schermo le prime visioni uscite a ridosso del lockdown e le novità dell'estate: per questo motivo il calendario della rassegna non è ancora completo e per ora si limita ai film di giugno.

Si comincia lunedì 15 e martedì 16 con 1917, film di Sam Mendes ambientato durante la Prima Guerra Mondiale e vincitore dell'Oscar per i migliori effetti speciali e la migliore fotografia. Segue, mercoledì 17 e giovedì 18, Memorie di un assassino, un poliziesco diretto da Bong Joon-Ho (regista del film premio Oscar "Parasite") che ci proietterà nella Corea del Sud degli anni '80.

La settimana successiva si prosegue con The Bra - Il reggipetto, un film senza dialoghi ambientato in un quartiere popolare di Baku, capitale dell'Azerbaigian (22 e 23 giugno), mentre mercoledì 24 e giovedì 25 sarà la volta di Alice e il Sindaco, una commedia politica made in France. Giugno si chiude con La Dea Fortuna, l'ultimo film di Ferzan Ozpetek, interpretato da Stefano Accorsi e Jasmine Trinca, in programma lunedì 29 e martedì 30.

Gli aggiornamenti sulla programmazione saranno pubblicati sul sito internet www.comune.sassomarconi.bologna.it e sulla pagina Facebook del Comune di Sasso Marconi.

Per tutti i film è prevista una proiezione unica alle 21.15 nella Piazzetta del Teatro del capoluogo - Biglietto d'ingresso: 3 Euro

L'arena degli spettacoli è accessibile agli spettatori disabili; in caso di maltempo le proiezioni si svolgeranno nell'adiacente Cinema comunale.

* Queste le altre misure di sicurezza previste nelle sere di spettacolo:

• è obbligatorio indossare la mascherina durante le proiezioni;

• i punti di ingresso e uscita sono differenziati (si entra da Piazza dei Martiri e si esce su Via del Mercato);

• all'ingresso è possibile il rilevamento della temperatura tramite termoscanner

• non è previsto il funzionamento del servizio bar

Redazione

Estate al museo 2020. Al via i campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei. Iscrizioni aperte

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campi estivi bologna museiDedicati agli adolescenti, workshop partecipativi per essere protagonisti nell'uso dei linguaggi contemporanei

Bologna - Si svolgono anche nel 2020 gli attesi campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei,ripensati nel rispetto delle linee guida regionali per la gestione in sicurezza delle attività nella fase 2 dell'emergenza Covid-19.

Per la fascia 6-11 anni i campi estivi si terranno a Villa delle Rose (via Saragozza 228/230) e nello splendido parco circostante.
Le attività hanno come tema filo conduttore Parole per diventare grandi. Un'estate per immaginare il futuro. Alcunepersonalità del panorama bolognese, che vivono e lavorano a contatto con il mondo dell'infanzia, hanno risposto a una domanda: "Quale parola non dovrebbe mai mancare nel dizionario esperienziale dei bambini di oggi?". Cominciando da "sogno", finendo con "coraggio" e passando per "ombra", "gesto", "sguardo", "noia", "corpo", "luce", "musica", "paura","possibilità", ogni settimana si esploreranno i diversi significati di una delle parole donate attraverso un ricco programma di laboratori dedicati all'arte e al patrimonio culturale, letture animate, proiezioni di film, esplorazioni naturali e attività di gioco libero.
I campi estivi si svolgono dal 22 giugno all'11 settembre 2020, tutte le settimane di vacanze scolastiche tranne la settimana dal 10 al 14 agosto, per un totale di 11 settimane.

Perquesta fascia di età sono previsti due gruppi da 7 bambini, ciascuno con un educatore museale specializzato e una figura di supporto dedicati. Per mantenere le necessarie misure di cautela, i duegruppi avranno accessi differenti alla villa, con due diverse e separate postazioni per l'accoglienza, il triage e la registrazione delle presenze. Le attività verranno svolte prevalentemente all'aperto mentre i due gruppi avranno a disposizione anche spazi interni distribuiti sui due diversi piani dell'edificio e ciascun piano sarà dotato di spazi allestiti per attività didattica e per la mensa. Materiali didattici e ludici saranno separati ed esclusivi per ciascuno dei due gruppi e adeguatamente puliti dopo l'uso.

For-Teens. Workshop al museo per ragazziè invece la proposta per gli adolescenti. Otto settimane di pomeriggi dedicati ai ragazzi dai 12 ai 14 anni per sperimentare i processi creativi e diventare protagonisti di una serie di workshop partecipati diversi per ogni settimana: dalla fotografia al video, dalla pittura all'installazione contemporanea. Tema di quest'anno sarà una riflessionecondivisa sull'identità del museo, legata al progetto Nuovo Forno del Pane.
La sede, dal 29 giugno al 4 settembre,tutte le settimane di vacanze scolastiche tranne le settimane dal 10 al21 agosto, sarà il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (via Don Giovanni Minzoni 14).
Per gli adolescenti è previsto un gruppo di 10 ragazzi per mezza giornata (h 14.30 - 18.30), con un educatore museale specializzato dedicato.

Iragazzi lavoreranno nell'ampio spazio-laboratorio finestrato del Dipartimento educativo MAMbo, con attiguo accesso al Parco del Cavaticcio. Sono previste uscite e visite presso la collezione permanente del MAMbo secondo le modalità consentite. Il punto di accoglienza verrà organizzato sul retro del museo presso l'ingresso che affaccia sul Parco del Cavaticcio e il percorso di ingresso e uscita al campo estivo sarà debitamente segnalato. Il materiale didattico utilizzato sarà ad uso esclusivo del gruppo e non è prevista somministrazione di alcun alimento.

Peroperatori, bambini e ragazzi delle due fasce d'età è richiesto l'uso della mascherina. Saranno disponibili dispenser di soluzioni idroalcoliche per la disinfezione delle mani nelle diverse sedi e ambienti che ospiteranno i campi estivi.

ISCRIZIONI

Peri bambini dai 6 agli 11 anni e per i ragazzi dai 12 ai 14 anni le iscrizioni sono aperte a partire da ieri, venerdì 12 giugno, sul portale Scuole on-line del Comune di Bologna (http://scuola.comune.bologna.it/ ) nella sezione 'Centri estivi'.

I campi estivi estivi dell'Istituzione Bologna Musei sono tra quelli accreditati per usufruire dei contributieconomici per la frequenza con tariffa ridotta coperti tramite il "Progetto per la conciliazione vita-lavoro" (finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con le risorse del Fondo Sociale Europeo) e di coperture aggiuntive messe in campo dal Comune di Bologna in base all'ISEE del nucleo familiare. Maggiori info qui: http://www.comune.bologna.it/istruzione/servizi/3:6793/39318//

Estate al museo 2020 è a cura dei Servizi educativi Istituzione Bologna Musei.

Redazione

Città metropolitana Bologna. Festival della Cultura Tecnica, nasce il Comitato scientifico

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Edizione 2020 dedicata a Sviluppo sostenibile e resilienza

È stato ufficialmente istituito con atto del sindaco metropolitano Virginio Merola il comitato scientifico a supporto dell'elaborazione dei contenuti e dell'organizzazione del "Festival della Cultura Tecnica edizione 2020".
Un team di esperti guidato dalla Città metropolitana di Bologna, rappresentata dal Direttore generale Giacomo Capuzzimati e coordinato dalla dirigente dell'Area Sviluppo sociale Laura Venturi.
La rilevanza istituzionale e la complessità del focus di questa edizione "sviluppo sostenibile e resilienza", e le particolarissime condizioni dovute all'emergenza sanitaria, hanno motivato la decisione della Città metropolitana di affiancare al coordinamento tecnico del Festival un Comitato Scientifico di supporto sia rispetto all'impianto tematico generale, sia nella progettazione di specifiche iniziative.

I componenti del Comitato sono: Regione Emilia-Romagna (Morena Diazzi e Francesca Bergamini), Art-ER (Stefania Greco e Rita Trombini), Università di Bologna (Alessandra Bonoli-Dipartimento di Ingegneria Civile, chimica, ambientale e dei materiali e Angelo Paletta-Dipartimento Scienze aziendali), urban@it (Walter Vitali), Arpae (Paolo Tamburini), Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna (Chiara Brescianini), Unioncamere Emilia-Romagna (Matteo Casadio), Cnr-Inaf -Area ricerca di Bologna (Paola De Nuntiis), Associazione Donne e Scienza (Mila D'Angelantonio e Mariangela Ravaioli), AECA (Michele Zarri).

In particolare, il Comitato scientifico dovrà:
- supportare la definizione delle linee di indirizzo generali del Festival;
- collaborare alla ideazione di formule innovative di proposizione e fruizione degli eventi;
- fornire il proprio contributo diretto alla progettazione e alla realizzazione di specifici eventi ritenuti di interesse prioritario e condiviso da parte del Comitato;
- segnalare o fornire contributi scritti, risorse web, bibliografie, contatti etc., a supporto dello sviluppo scientifico dei temi del Festival, da rendere disponibili agli enti promotori e alle organizzazioni in fase di progettazione e realizzazione degli eventi;
- individuare ulteriori organizzazioni interessate a collaborare al Festival (con realizzazione di eventi e iniziative o in altre forme, ad es. sponsorizzazioni, fornitura di servizi, integrazioni con le attività in essere, ecc..), sui diversi obiettivi dell'Agenda 2030;
- promuovere e animare le attività del Festival presso gli Enti di appartenenza e il proprio sistema di riferimento;
- collaborare alla promozione del Festival della Cultura tecnica a livello nazionale ed internazionale.

Il Festival edizione 2020, in programma dal 14 ottobre al 19 dicembre, inaugurerà un ciclo di edizioni dedicate allo sviluppo sostenibile, avendo condiviso con tutte le province dell'Emilia-Romagna il focus tematico di "Sviluppo sostenibile e Resilienza", fattore chiave anche per il superamento della crisi provocata dal Covid-19. È realizzato in forte connessione con l'Agenda Metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile e rientra tra le attività dell'Accordo di collaborazione che la Città metropolitana ha stipulato con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare finalizzato alla definizione di agende metropolitane capaci di portare un contributo alla realizzazione degli obiettivi delle strategie nazionale e regionali per lo sviluppo sostenibile.
Il "Festival della Cultura tecnica edizione 2020" si svolgerà nei mesi di ottobre-dicembre, pertanto l'azione di supporto del Comitato scientifico si concluderà il 31/12/2020.

Il Festival della Cultura tecnica è una iniziativa ideata e promossa dalla Città metropolitana di Bologna e realizzata, a partire dal 2014, in collaborazione con numerosi partner tra istituzioni, scuole, enti e imprese, nel quadro del Piano Strategico Metropolitano di Bologna. Riceve un cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, attraverso il Fondo Sociale Europeo.
Il Festival si struttura come un cartellone di eventi volti a valorizzare l'istruzione e la formazione tecnica e scientifica e le connessioni tra sviluppo economico, sociale e culturale presso giovani, famiglie, operatori, stakeholder e cittadinanza. A partire dall'edizione 2018, la Città metropolitana e la Regione Emilia-Romagna hanno promosso la diffusione del Festival in tutte le province del territorio regionale.
Nel 2019, sono stati complessivamente realizzati 500 eventi.

Tutte le novità e gli aggiornamenti sul Festival, come anche le modalità per candidare un evento a entrare in calendario sono disponibili sul sito festivalculturatecnica.it.

Redazione

Bologna, riapre la grande mostra "Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna"

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Electa EtruschiDopo l'emergenza COVID-19, da oggi, sabato 6 giugno, riapre la grande mostra Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna allestita al Museo Civico Archeologico di Bologna

L'ambiziosoprogetto dedicato alla civiltà etrusca - circa 1400 oggetti esposti su oltre 1000 metri quadrati di superficie espositiva - sarà visitabile fino al 29 novembre 2020, grazie all'impegno congiunto di Istituzione Bologna Musei ed Electa e alla disponibilità di tutti i prestatori coinvolti che, con generoso spirito di solidarietà, hanno acconsentito a rendere possibile l'apertura,tra cui il British Museum di Londra, il Musée du Louvre di Parigi, il Musée Royal d'Art d'Histoire di Bruxelles, il Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen e i Musei Vaticani.

"Abbiamoriaperto i musei, al termine del lockdown, per ridare ai bolognesi, e ora ai turisti, la possibilità di visitarli, e fare apprezzare loro il nostro patrimonio artistico e scientifico. - dichiara Matteo Lepore, assessore alla Cultura e Promozione della città del Comune di Bologna - La notizia dell'apertura dellamostra 'Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna' è per noi molto importante perché aggiunge ai nostri percorsi culturali un itinerario diqualità, dando la possibilità di vivere la storia degli Etruschi attraverso opere provenienti da tutto il mondo. Ringrazio l'Istituzione Musei, i dipendenti del Museo Archeologico ed Electa per questo importante accordo raggiunto".

"Siamofelici di offrire ai turisti e ai bolognesi l'esperienza unica di un viaggio nel tempo e nello spazio abitato dalle popolazioni etrusche. - commenta Roberto Grandi, presidente Istituzione Bologna Musei - Aprire la mostra per questi 6mesi è stato possibile, in primo luogo, perché i 60 musei ed enti prestatori hanno ritenuto che la grande qualità della esposizione giustificasse la concessione per un tempo così lungo di opere spesso trale più significative delle loro collezioni. Siamo certi che questo sforzo congiunto di tante importanti istituzioni italiane e internazionali verrà ripagato da una presenza di pubblico numerosache testimonia la curiosità e l'interesse per una civiltà che si è sviluppata dall'Italia meridionale fino al nostro territorio".

Maurizio Ferretti, direttore Istituzione Bologna Musei, sottolinea a sua volta come "lecondizioni di sostenibilità per riaprire in sicurezza la mostra sono state create grazie a uno sforzo straordinario sia del Comune di Bolognache di Electa. Si tratta di una disponibilità non scontata cui va riconosciuto un valore particolare, in ragione della sofferenza che il settore degli eventi espositivi sta attraversando in questo momento. Se si è riusciti a condividere questo percorso, lo si deve alla consapevolezza condivisa da tutte le parti del valore eccezionale di questa mostra. Si tratta davvero di una opportunità unica per scoprire un periodo di storia del territorio italiano poco conosciuta, attraversoun percorso ricco di informazioni e di cose sorprendenti da vedere".

L'esposizione è progettata e promossa da Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico,in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e Archeologia italicadi Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, realizzata da Electa e posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

Ilprogetto scientifico è a cura di Laura Bentini, Anna Dore, Paola Giovetti, Federica Guidi, Marinella Marchesi, Laura Minarini (Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico) e Elisabetta Govi, Giuseppe Sassatelli (Cattedra di Etruscologia e Antichità ItalicheAlma Mater Studiorum Università di Bologna).

Il progetto di allestimento è a cura di Paolo Capponcelli, PANSTUDIO architetti associati.

Informazioni per la visita

La mostra è visitabile con orari di apertura rimodulati:

lunedì, mercoledì, giovedì h 10.00-19.00

venerdì h 14.00-22.00

sabato, domenica h 10.00-20.00

chiuso martedì non festivo

ultimo ingresso un'ora prima della chiusura.

Al fine di garantire la visita in sicurezza, vengono attuate le seguenti disposizioni:

• acquisto del biglietto solo online tramite il circuito VivaTicket

https://www.vivaticket.com/it/ticket/etruschi-viaggio-nelle-terre-dei-rasna/138252

• modalità di recupero biglietti prenotati:

peri possessori di biglietto open richiesta prenotazione senza costi aggiuntivi (tramite call center 051 7168807) o eventuale accesso direttoprevia disponibilità posti

per i possessori di biglietto non open richiesta prenotazione a pagamento (tramite call center 051 7168807);

• obbligo di indossare la mascherina durante la visita;

• contingentamento in slot per l'ingresso frazionato dei visitatori;

• predisposizione di percorsi distinti in entrata e in uscita;

• dotazione di gel igienizzanti a disposizione dei visitatori.

Il tempo della visita è predefinito con un limite di 75 minuti.

É disponibile il servizio di audioguide, con sanificazione dei dispositivi dopo ogni utilizzo.

Ilservizio di guardaroba non è disponibile (i visitatori sono pregati di presentarsi con il minimo di accessori personali, evitando bagagli, nonché borse e zaini voluminosi).

Il servizio di bookshop è attivo.

La mostra

L'esposizioneconduce i visitatori in un itinerario attraverso le terre degli Etruschi e mostra come non esista una sola Etruria, ma molteplici territori che hanno dato esiti di insediamento, urbanizzazione, gestionee modello economico differenti nello spazio e nel tempo, tutti però sotto l'egida di una sola cultura, quella etrusca. Non c'è migliore metafora che quella del viaggio, per spaziare in un vasto territorio compreso tra le nebbiose pianure del Po fino all'aspro Vesuvio, attraverso paesaggi appenninici e marini, lungo strade e corsi fluviali.

Laprima parte del percorso offre un momento di preparazione al viaggio, facendo conoscere ai visitatore i lineamenti principali della cultura e della storia del popolo etrusco, attraverso oggetti e contesti archeologici fortemente identificativi. Così preparato, il visitatore può affrontare la seconda sezione, dove si compie il viaggio vero e proprio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi chiamavano se stessi.

Lamostra dialoga naturalmente con la ricchissima sezione etrusca del Museo Civico Archeologico, che testimonia il ruolo di primo piano di Bologna etrusca, costituendo, quindi, l'ideale appendice al percorso di visita dell'esposizione temporanea.

Accompagna la mostra il catalogo Electacon saggi introduttivi di Giuseppe Sassatelli, Vincenzo Bellelli, Roberto Macellari, Marco Rendeli, Alain Schnapp e Giuseppe Maria Della Fina; saggi dedicati alle singole sezioni di mostre; un approfondimento sui musei etruschi italiani e un importante apparato di schede dedicate alle opere in mostra.

Durante il periodo della sospensione di apertura, l'esplorazione dei temi della mostra è proseguita online con iniziative digitali.Sulla pagina Facebook del Museo Civico Archeologico sono state presentate notizie e curiosità relative al mondo affascinante degli Etruschi e ai reperti esposti, mentre per il canale YouTube del museo Giuseppe Sassatelli, docente universitario e membro del comitato scientifico, ha curato un'introduzione al percorso espositivo. Link https://www.youtube.com/watch?v=5ietqZJGX7c

Nell'ambitodel festival multimediale #laculturanonsiferma promosso dall'Assessorato alla cultura e paesaggio della Regione Emilia-Romagna ecoordinato dall'Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, Lepida TV ha inoltre prodotto un documentario video alla scoperta della mostra con le archeologiche del museo Laura Minarini e Marinella Marchesi, trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma digitale www.lepida.tv e sul canale 118 del digitale terrestre. Link http://lepida.tv/video/museo-archeologico-di-bologna

Per maggiori informazioni è consultabile il sito web etruschibologna.it.  #etruschibologna

Redazione

Pesaro Musei riaprirà le sedi principali del circuito cittadino da sabato 30 maggio

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palazzo mosca musei civciLa cultura riparte in sicurezza con Pesaro Musei che riaprirà le sedi principali del circuito cittadino da sabato 30 maggio, visitabili a ingresso libero per un mese, fino al 30 giugno.

La data di riapertura è stata coordinata tra i cinque capoluoghi marchigiani e sarà la stessa per i comuni di Ancona, Ascoli, Fermo, Macerata e Pesaro, i cui musei civici saranno accessibili con modalità atte a garantire la massima tutela di personale e utenti nel rispetto delle indicazioni ministeriali dell'ultimo decreto. Una scelta di solidarietà da parte delle amministrazioni in questa delicata fase di rilancio dalla cultura territoriale.

Così Daniele Vimini, assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro: "Sono due gli elementi che mi piace sottolineare: la riapertura dei musei, luoghi della cultura cittadina che tornano a mettere a disposizione della comunità la loro bellezza, bene essenziale per ciascuno di noi ma anche la gratuità di un mese intero, scelta che assume il valore simbolico di un invito aperto a tutti i potenziali visitatori. Per questo la riapertura museale ha un valore davvero speciale per l'Amministrazione".

Si parte subito con un lungo weekend da sabato fino a martedì 2 giugno festa della Repubblica italiana. I musei pesaresi sono pronti ad accogliere i visitatori, con prenotazione consigliata, nei seguenti orari festivi: Palazzo Mosca - Musei Civici e Casa Rossini 10-13 e 16-19, Museo Nazionale Rossini 10-13 e 15-18 (l'orario feriale per le tre sedi sarà da martedì a giovedì 15-19, da venerdì a domenica vale l'orario festivo).

Per riavvicinare il pubblico alla cultura, in questo delicato momento di ripartenza, lo staff di Sistema Museo è inoltre a disposizione per visite guidate (massimo 5 persone, prenotazione obbligatoria) a Palazzo Mosca – Musei Civici ogni giorno alle 18 e al Museo Nazionale Rossini ogni giorno alle 17, domenica anche alle 11 in entrambe le sedi.

Al Centro Arti Visive Pescheria riapre la mostra "Benvenuto (anima del pittore da giovane)" di Gianni Politi, a cura di Marcello Smarrelli, visitabile da sabato a martedì 2 giugno e, prorogata fino al 7 giugno, aperta nell'ultimo weekend da venerdì a domenica, con orario 15.30-18.30; seguirà dal 26 giugno la personale dell'artista marchigiano Oscar Piattella "Disgregazione e unità. Solcando la misura rinascimentale di Urbino", a cura di Alberto Mazzacchera.

L'ingresso alle sedi è contingentato e non potrà superare le 25 presenze ogni ora, fa eccezione Casa Rossini che essendo un edificio storico con spazi ridotti è accessibile da una persona alla volta o da singolo nucleo famigliare con visita di massimo 15 minuti.

Redazione

Istituzione Bologna Musei, nuove misure organizzative per la graduale riapertura

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L'Istituzione Bologna Musei è pronta per la graduale riapertura delleproprie sedi espositive a partire da martedì 19 maggio 2020, con nuove modalità organizzativeper consentire al pubblico di svolgere le visite in sicurezza e garantire la tutela del personale coinvolto in mansioni di front-office.

Le nuove misure organizzative
La strategia adottata per affrontare la graduale ripresa della fruizione espositiva di collezioni permanenti e mostre temporanee prevede la riapertura dei musei civici secondo un calendario progressivo e scaglionato nell'arco della prima settimana:
• martedì 19 maggio MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna | Museo Morandi | Museo internazionale e biblioteca della musica
• mercoledì 20 maggio Museo Civico Archeologico (collezioni) | Museo del Patrimonio Industriale
• giovedì 21 maggio Museo Civico Medievale
• venerdì 22 maggio Museo civico del Risorgimento | Museo Davia Bargellini
• sabato 23 maggio Museo per la Memoria di Ustica | Casa Morandi

Perquanto riguarda le Collezioni Comunali d'Arte, situate al secondo pianodi Palazzo d'Accursio, sono in corso verifiche organizzative che attengono alla gestione dei protocolli di sicurezza per l'accesso al vasto complesso architettonico che affaccia su Piazza Maggiore nel suo insieme.

Da martedì 19 maggio entrano in vigore nuovi orari di aperturacon il mantenimento di un'ampia offerta oraria nei giorni di sabato e domenica e una rimodulazione degli orari nei giorni feriali della settimana. La nuova articolazione prevede complessivamente oltre 200 oredi apertura settimanale, secondo un modello di differenziazione "a scacchiera" tra i diversi musei, per evitare assembramenti e garantire una frequente sanificazione degli spazi:

• MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi (apertura dal 19 maggio)
lunedì chiuso
martedì, mercoledì, giovedì, venerdì h 14.00–18.30
sabato, domenica h 11.00–18.30

• Museo internazionale e biblioteca della musica (apertura dal 19 maggio)
lunedì chiuso
martedì, mercoledì, giovedì, venerdì h 10.00-13.00 | 15.30-18.30
sabato, domenica h 10.00-18.30

• Museo Civico Archeologico (apertura dal 20 maggio)
lunedì, mercoledì h 10.00-14.00
martedì chiuso
giovedì h 15.00-19.00
venerdì h 18.00-22.00
sabato h 14.00-20.00
domenica h 10.00-16.00

• Museo del Patrimonio Industriale (apertura dal 20 maggio)
lunedì, martedì chiuso
mercoledì, giovedì, venerdì h 10.00-13.00
sabato, domenica h 10.00-14.00

• Museo Civico Medievale (apertura dal 21 maggio)
lunedì, mercoledì, venerdì chiuso
martedì, giovedì, sabato, domenica h 10.00-18.30

• Museo Davia Bargellini (apertura dal 22 maggio)
lunedì, mercoledì, giovedì chiuso
martedì, venerdì h 9.00-14.00
sabato, domenica h 10.00-18.30

• Museo civico del Risorgimento (apertura dal 22 maggio)
lunedì, martedì, mercoledì, giovedì chiuso
venerdì, sabato, domenica h 10.00-14.00

• Museo per la Memoria di Ustica (apertura dal 23 maggio)
lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì chiuso
sabato, domenica h 10.00-18.30

• Casa Morandi (apertura dal 23 maggio)
lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica chiuso
sabato h 15.30-18.30

Sui fronti di accesso e permanenza ai luoghi museali, il piano di accoglienza interviene con le seguenti disposizioni:
• previsione dell'utilizzo del servizio di prevendita online del biglietto di ingresso sul sito https://midaticket.it/musei-civici-di-bologna (il biglietto prenotato deve essere annullato alla biglietteria del museo, prima dell'ingresso alla collezione);
• obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale;
• obbligo di indossare la mascherina durante la visita;
• contingentamento in slot per l'ingresso frazionato dei visitatori, calcolati in base alle peculiari capienze delle sedi e sale espositive;
• adozione di accorgimenti logistici e istruzioni per il personale in servizio per garantire il rispetto del distanziamento interpersonale;
• esposizione di cartelli informativi e segnaletica per il rispetto delle norme di sicurezza;
• predisposizione di percorsi distinti in entrata e in uscita;
• dotazione di gel igienizzanti a disposizione dei visitatori.

Non è disponibile l'utilizzo dei seguenti servizi:
• audioguide
• schermi touch screen
• altri ausili che prevedono contatti
• guardaroba (i visitatori sono pregati di presentarsi con il minimo di accessori personali, evitando bagagli, nonché borse e zaini voluminosi).
Peril pubblico dei più piccoli, all'ingresso di ogni museo è prevista la distribuzione di un vademecum disegnato con le istruzioni sui comportamenti da tenere durante la visita. L'ideazione e la realizzazione grafica sono a cura di Maria Elena Canè, restauratrice delMuseo Civico Archeologico.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di accesso e visita, si invita a consultare il sito dell'Istituzione Bologna Musei www.museibologna.it.

Nelleprime settimane della delicata "Fase 2" di riapertura, l'Istituzione Bologna Musei attiverà un costante monitoraggio sull'andamento del flusso di visitatori e sull'efficacia delle misure organizzative assunte.

La programmazione espositiva delle mostre
Conla riapertura fisica delle porte dei musei, oltre alla fruizione delle collezioni permanenti riprende la programmazione espositiva interrotta dall'emergenza, per riannodare il dialogo con il pubblico che durante lesettimane di chiusura è stato rafforzato sul piano virtuale con molteplici iniziative sul web e sui social network.
In dettaglio, le mostre temporanee visitabili con aperture prorogate:
• Noi siamo la Minganti. Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-2019)
Museo del Patrimonio Industriale, fino al 15 novembre 2020

• Imago splendida. Capolavori di scultura lignea dal Romanico al Duecento
A cura di Massimo Medica e Luca Mor
Museo Civico Medievale, fino al 6 settembre 2020

• Il Camino dei Fenicotteri. I disegni dei Casanova dall'Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei
A cura di Paolo Cova, Ilaria Negretti, Mark Gregory D'Apuzzo
Museo Davia Bargellini, fino al 6 settembre 2020

• Ebrei in camicia rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza
Museo civico del Risorgimento, fino al 14 luglio 2020

Sarà inoltre visibile, con apertura prorogata in corso di definizione, la mostra La Galleria de' Foscherari 1962 – 2018 allestita nella Project Room del MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna.

Abreve si auspica di poter ufficializzare anche la notizia della riapertura, con proroga fino a dicembre 2020, dell'imponente progetto espositivo Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, promosso e progettato dal Museo Civico Archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e Archeologia Italica di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, e realizzato da Electa, per il cui allestimento sono stati riuniti oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali.

Le attività digitali
Conun ruolo complementare rafforzato rispetto all'esperienza della visita fisica pre-Coronavirus, l'offerta di accessibilità digitale al patrimonio storico-artistico civico prosegue con nuove proposte grazie all'impegno, anche a distanza, delle professionalità museali impegnate quotidianamente nelle attività di promozione e divulgazione, sempre nell'ottica di una forte integrazione tra la comunicazione web e quella social.
Tra le nuove iniziative online in partenza nei prossimi giorni, "La finestra sul cortile" si propone di stabilire un dialogo interdisciplinare tra le collezioni permanenti dei vari musei, aprendo una serie di "finestre" sul "cortile" comune per sbirciare con occhi nuovi nel patrimonio gli uni degli altri. I molteplici collegamenti e le tante storie che legano tra di loro le migliaia di oggetti e opere vengono raccontate in una serie di brevi video, della durata di 5 minuti circa, in cui si svelano intrecci su tematiche condivise. I video saranno postati sulle bacheche Facebook "scambiate" dei musei, a partire da sabato 23 maggio, ogni sabatoe domenica alle h 12.00. In che modo ad esempio il tema della mortadella lega il Museo del Patrimonio Industriale al Museo Civico Archeologico? Sulla bacheca del Museo Civico Archeologico si scoprirà l'origine del celebre salume attraverso il racconto di Alessio Zoeddu (Museo del Patrimonio Industriale), mentre su quella del Museo del Patrimonio Industriale Marinella Marchesi (Museo Civico Archeologico) racconterà una delle più antiche testimonianze della produzione di questo salume nella nostra città.

In preparazione o in approfondimento all'esperienza di visita, si ricorda che è inoltre disponibile MuseOn,la piattaforma scaricabile come app in versione iOS e Android, in corsodi implementazione con percorsi che consentono di esplorare tutte le collezioni permanenti dell'Istituzione Bologna Musei. Oltre ai contenutigià disponibili sul Museo Civico Archeologico e sul Museo Civico Medievale, da oggi si aggiunge un nuovo percorso dedicato al Museo civico del Risorgimento.Il patrimonio, articolato in cinque sezioni che ripercorrono gli eventidal 1796 alla fine della Prima Guerra Mondiale, viene ripercorso attraverso 27 schede che presentano gli oggetti più significativi – dall'uniforme della Guardia Nazionale di Bologna alla scimitarra di Gioacchino Murat, dal ritratto di Ugo Bassi a quello di Giuseppe Garibaldi - e un'ulteriore scheda relativa alla speciale sezione di filatelia e storia postale. I contenuti, oltre che letti sui propri dispositivi mobili, possono anche essere ascoltati grazie al sistema di lettura vocale interno al dispositivo stesso.
Per accedere ai contenuti occorre scaricare la app MuseOn dagli store dei dispositivi mobili. I link sono disponibili sul sito www.museibologna.it e https://museon.it/bolognamusei/.

Le attività educative
Sul fronte della formazione educativa, le attività dei Servizi Educativi dell'IstituzioneBologna Musei sono state fra le prime ad essere sospese, parallelamentea quelle scolastiche. In sinergia con il mondo della scuola si è cercato di ripensare l'offerta secondo nuove modalità, che potessero essere di supporto al modello di didattica a distanza che gli istituti scolastici stavano sperimentando e che sono stati perfezionati in questesettimane. In primo luogo è stata condotta una ricognizione tra gli insegnanti che avevano già prenotato attività didattiche presso i musei civici proponendo nuovi percorsi educativi per le scuole fruibili a distanza, quindi si è costruito insieme ai docenti un'offerta personalizzata, che potesse rientrare nel modello di e-learning che le differenti realtà avevano scelto. Dopo la risposta iniziale da parte di circa 200 classi, il numero delle adesioni è andato aumentando ulteriormente nel corso delle settimane successive. Il lavoro svolto in questi ultimi mesi è prezioso per poter progettare, in previsione del prossimo anno scolastico, un'offerta formativa più flessibile, che preveda un ampio ventaglio di attività da svolgersi non solo in museo ma anche nelle scuole, sia in presenza che a distanza, tramite videoconferenze e l'ausilio di materiali digitali.

Redazione

“FRANÇOIS” il nuovo singolo di Alessio Creatura

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Alessio-Creatura-Francois-copertina-singoloDa venerdì 17 aprile in rotazione radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme digitali "FRANÇOIS" (Playaudio/Azzurra Music), il nuovo singolo di Alessio Creatura. Il brano è prodotto e arrangiato da Max Corona e Cristian Bonato.

La protagonista della canzone è "François", il nome è volutamente declinato al maschile, questo per sottolineare ancora di più l'accentuata mascolinità che François s'è cucita addosso nel tempo, per riaffermarsi in un mondo sempre più duro e cinico. A causa del proprio vissuto, la protagonista ha perso qualsiasi interesse verso la vita, azzerando qualsiasi contatto sociale. Tuttavia non si perde d'animo e cerca di reagire, imparando a riprendersi cura di se stessa.

«Avvertivo da tempo il bisogno di dar voce alle donne, spesso discriminate e costrette a mostrare un'aggressiva mascolinità per competere in un mondo profondamente maschilista e prepotente. - racconta il cantautore - Il brano vuole esser un invito a non rinunciare alla propria femminilità, liberandosi da modelli stereotipati finalizzati al piacere altrui, nel rispetto della propria individualità e di ogni diversità».

Il videoclip di "François" diretto da Gianni Gaudenzi, è stato girato nella città di Ravenna presso una palestra, dove vengono insegnate varie tecniche di combattimento e difesa.

«Nel video viene raccontata una giornata di duro allenamento in palestra. Attraverso il sudore e il sacrificio, François cerca di rinforzare fisico e mente e di cancellare un passato fatto di sofferenze.» commenta il regista.

VIDEO https://youtu.be/oG7yD9MtMzo

Alessio Creatura classe '77, di origine abruzzese, fin da subito abbraccia l'arte in tutte le sue varie espressioni. Da piccolo infatti, recita, dipinge, studia batteria, in seguito asseconda la passione per il canto e studia da autodidatta la chitarra e il pianoforte. Trasferitosi a Ravenna per gli studi universitari, si laurea in Conservazione dei Beni Culturali in lingua e letteratura ebraica, non abbandonando mai la musica. Tra tutte le espressioni artistiche tuttavia, è la "canzone" che Alessio avverte come necessità dell'anima, di cui scrive parole e musica, ritenendola il più potente mezzo di trasmissione delle emozioni.

Tante le collaborazioni musicali tra gli altri con Andrea Morelli (chitarrista di Cesare Cremonini), Massimo Tagliata (sua la fisarmonica nei brani "Sognami" di Biagio Antonacci e "Amami" di Mina - Celentano), Pippo Guarnera (suo l'organo nei dischi di Ligabue, Nannini e altri), Max Corona (chitarrista che ha suonato con molti artisti italiani e internazionali), Federico Mecozzi violinista scoperto dal maestro Ludovico Einaudi, Tommy Graziani (figlio di Ivan Graziani), Monica Hill (corista di Laura Pausini) e Manuela Cortesi (corista di Adriano Celentano, Ramazzotti e altri ancora).

Tra le soddisfazioni professionali più grandi l'apertura dei concerti di Roberto Vecchioni, Riccardo Fogli e Nomadi, la partecipazione al "Premio Lunezia", premio dedicato al valor musical letterario della canzone italiana (finalista), al premio musicale "Musicacontrocorrente", alla rassegna della autoproduzioni indipendenti "Targhe d'Autore Giorgio Calabrese", a tre edizioni del "FestivalpubItalia" (manifestazione dedicata alla migliore musica inedita dal vivo). Tra le collaborazioni artistiche, una menzione particolare la meritano quella con il chitarrista Massimo Luca, quella con il "percussautore" Tony Cercola e non ultima quella con il compianto Goran Kuzminac.

Redazione

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