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"Favolando per le Valli" a Sasso Marconi. Questa sera il via con "Re tutto cancella"

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Re tutto cancellaL'edizione 2019 affronta il tema del viaggio con 2 serate di spettacolo e un laboratorio con performance finale nella piazza cittadina

La rassegna di teatro per tutta la famiglia "Favolando per le valli"* fa tappa anche quest'anno a Sasso Marconi, dove sono in programma due serate di spettacolo e un laboratorio (con performance finale) rivolti a bambini di tutte le età. Filo conduttore del cartellone sassese di "Favolando per le valli", edizione 2019, è il tema del viaggio, inteso come percorso esperienziale per esplorare e conoscere il mondo del teatro e l'universo delle parole.

L'edizione 2019 si apre lunedì 24 giugno con "Re tutto cancella". Si tratta di uno spettacolo in cui, indossando i panni di un principe bambino poco incline allo studio, l'attore Marco Cantori conduce i piccoli spettatori in un universo 'popolato' da parole, numeri, figure geometriche e note musicali, mostrando come la curiosità e l'istruzione siano presupposti indispensabili per "uscire dal guscio" e aprirsi alla conoscenza.

L'appuntamento è alle 21.15 nella Piazzetta del Teatro - Lo spettacolo è adatto ai bambini da 4 a 8 anni.

La rassegna prosegue poi con il laboratorio "Attraversamenti" dove, utilizzando materiali di riciclo, legno e cartone, e sperimentando elementi di recitazione, scrittura teatrale e scenografia, adulti e bambini dai 6 anni in poi costruiscono insieme piccole e curiose barche. Il laboratorio si svolge nell'arco di 4 giornate (26, 27, 28 giugno e 1 luglio) nel Giardino Gimbutas del capoluogo (ore 18.30/20); le iscrizioni si raccolgono presso la Biblioteca comunale, tel. 051 843584.

A conclusione del laboratorio, lunedì 1 luglio (ore 21.15) i partecipanti, daranno vita a una piccola performance partecipata di teatro "errando" nella centrale Piazza dei Martiri con barche, luci e testi poetici: un luogo del quotidiano si trasformerà così in luogo dell'anima per accogliere l'esperienza di una personale navigazione.

"Favolando per le valli" si chiude lunedì 8 luglio con "L'Odissea dei bambini", un viaggio attraverso l'Odissea di Omero che offrirà a bambini di tutte le età la possibilità di vivere in prima persona le leggendarie gesta del celebre eroe omerico. Ogni bambino diventerà infatti Ulisse e, assieme ai suoi compagni di avventura, avrà una parte attiva nello spettacolo, dovendo superare le prove di un affascinante percorso sensoriale articolato negli spazi del Teatro comunale. Lo spettacolo sarà proposto per tre volte nell'arco della serata, alle 20 - 20.45 - 21.30. Ad ogni rappresentazione potranno partecipare al massimo 20 bambini; è consigliata la prenotazione (via SMS) al n. 349 1924194.

La partecipazione agli spettacoli e ai laboratori di "Favolando" è gratuita.

Redazione

Villa Smeraldi: sabato una giornata di studi dedicata a Carlo Poni e domenica Open Day del Gusto

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VillaSmeraldi-MacchinaAgricolaUn fine settimana con due appunatmneti e ricco di attività attende i visitatori del Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio

Il primo appuntamento è sabato 22 con la giornata di studi dedicata a Carlo Poni: sabato dalle 10 alle 18 si terrà il convegno "Musei Dea: pratiche e metodologie". L'incontro, partendo dal ricordo del prof. Carlo Poni, cofondatore del Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio, vuole essere un momento di confronto sul tema della museologia, della comunicazione delle collezioni e della capacità di coinvolgimento dei musei demoetnoantropologici.

Domenica 23 l'appuntamento è con la Festa della trebbiatura, Open Day del Gusto: durante la giornata si potrà partecipare a visite guidate, rievocazioni della trebbiatura del grano, racconti sulla lavorazione della canapa, laboratori per grandi e bambini. Vi sarà anche l'esposizione di produttori e prodotti del territorio, degustazione e vendita.

Il Museo sarà aperto gratuitamente dalle 10 alle 20.

Per informazioni: Villa Smeraldi Museo della Civiltà Contadina, Via San Marina 35 - San Marino di Bentivoglio, Bologna. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Redazione

 

Aperte le iscrizioni al MASTER IN COMUNICAZIONE MUSICALE per l'anno accademico 2019/2020

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MasterDisponibili due borse di studio per i primi candidati della graduatoria

Sono aperte le iscrizioni per la XIX° edizione del MASTER IN COMUNICAZIONE MUSICALE, il primo corso universitario post-laurea dedicato alla formazione dei professionisti del settore della musica e dell'industriadei media.

Sono disponibili due borse di studio parziali (a copertura di metà della retta d'iscrizione) per i primi due candidati della graduatoria.

Il Master, promosso dall'Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolodell'Università Cattolica del Sacro Cuore presso la sede di Milano, è rivolto a laureati e laureandi di qualsiasi facoltà (e/o titolo equipollente, es. diplomati al conservatorio) che desiderano conoscere ledinamiche e le professioni della comunicazione nel mondo della musica, fornendo una visione d'insieme sul music business attraverso lezioni, laboratori, project work e stage.

«L'obbiettivo di questo Master è quello di formare professionisti che abbiano non solo le competenze tecniche per comunicare la musica, masoprattutto gli strumenti culturali per comprendere e gestire le implicazioni del profondo e continuo cambiamento del settore – racconta Gianni Sibilla, direttore didattico del Master – La nostra più grande soddisfazione è di avere contribuito a formare una nuova generazione di operatori della musica, professionisti che sono diventati bravi quanto e più dei loro docenti».

Confermandosi negli anni come il percorso più valido nella formazione alle professioni del settore musicale per la sua particolare attenzione all'aggiornamentoe all'innovazione, Il Master in Comunicazione Musicale continua a formare a 360° i suoi studenti, portando in cattedra professionisti del settore, docenti universitari, artisti e un numero sempre maggiore di exalunni del Master, chiamati a testimoniare e a tenere lezioni sulle case history delle aziende in cui ora lavorano.

«Il dialogo con il mondo delle imprese è un tratto distintivo dei percorsi di alta formazione di ALMED – spiega Mariagrazia Fanchi, direttrice ALMED – I risultati raggiunti negli anni dal Master in Comunicazione Musicale sono la prova della bontà di un modello che vede le imprese e l'accademia confrontarsi in modo costante sui contenuti, sui profili professionali,sulle hard e soft skill, sulle sfide che il mercato nazionale e internazionale lancia, formando una nuova generazione di professionisti capaci di promuovere l'innovazione e di guidare il cambiamento»

Il percorso prevede un periodo di stage finalizzatoall'inserimento formativo dello studente nel mondo del lavoro, sia presso aziende convenzionate, con cui il Master ha maturato una consolidata collaborazione negli anni, sia presso nuove realtà, ricercate ogni anno in base all'andamento del mercato musicale. Le percentuali di placement si attestano tra il 66% e il 90% a soli sei mesi dal termine delle lezioni.

Quest'anno il termine per la presentazione delle domande di ammissione è fissato per il 14 ottobre, mentre i colloqui di selezione si svolgeranno il 24 e 25 ottobre. I candidati verranno valutati in base al voto di laurea, pertinenza del curriculum vitae e della tesi finale del corso e il colloquio motivazionale. Al termine delle procedure di ammissione verrà pubblicata sul sito di ALMED una graduatoria con la lista di ammessi e i candidati idonei ma non ammessi che verranno contattati in caso di rinunce. Le due borse di studio messe a disposizione dal Master sarannoattribuite ai candidati con il punteggio più alto in graduatoria.

Strutturato in 1500 ore distribuite nell'anno accademico, il Master in Comunicazione Musicale è dedicato allo studio dell'industria della musicapop e al suo rapporto con il mondo della comunicazione e dei media. In 18 anni sono stati selezionati quasi 450 studenti, svolte oltre 7500 ore di lezione - incontri con gli operatori del settore, laboratori elezioni sulla discografia, distribuzione, promozione e marketing - e attivato quasi 450 stage.

Redazione

"Ponte Albano… c’è" Festa di Strada a Sasso Marconi

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Ponte Albano Cè 2018Serata con spettacolo brasiliano, hip hop, musica live, assaggi, bancarelle, mostra fotografica e giochi per bambini

Venerdì 14 giugno, le attività commerciali e i cittadini di Ponte Albano scendono in... strada, per l'ormai tradizionale 'notte bianca' che, dal tramonto a tarda sera, propone musica, spettacoli e tante delizie per il palato.

Il programma di intrattenimenti si apre con esibizioni di hip hop (a cura di "Movin'up dance studio") e musica live al Tamarindo Cafè. La serata prosegue con un tuffo nel passato, all'insegna della musica disco anni '70/80 selezionata da Dj Francisco Sniaca. Ma quest'anno a Ponte Albano si respirerà anche la sfavillante e calda atmosfera del Brasile grazie al "Carioca dance ballet", un coinvolgente spettacolo di ballo che porterà i visitatori alla scoperta di suoni, movenze e colori della tradizione brasiliana. Per i più piccini, invece, divertimento assicurato con i gonfiabili allestiti per l'occasione e uno spettacolo di burattini.

Lungo il percorso si potranno inoltre visitare la mostra fotografica "Immagini" (una retrospettiva storica dedicata a Ponte Albano, a cura di Sergio Marchioni), e bancarelle con opere d'arte, d'ingegno e curiosità.

Numerosi, infine, i punti ristoro allestiti per l'occasione: per tutta la serata sarà possibile degustare pizze, gramigna, salsiccia alla griglia, patatine, friggione e altre specialità bolognesi.... e ancora, borlenghi, crescentine, tigelle, bomboloni caldi, drink, gelati e le proposte eno-gastronomiche della "Locanda 3 virtù"!

La festa di strada di venerdì 14 sarà dunque un'opportunità per conoscere meglio le attività commerciali, i luoghi e la storia di Ponte Albano, ma partecipare alla serata sarà anche l'occasione per contribuire ad una nobile causa: il ricavato dei punti ristoro sarà infatti devoluto alla Pubblica Assistenza Sasso Marconi, al Centro socio-riabilitativo "Modiano" di Sasso Marconi e ad AGEOP Ricerca Bologna (l'Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica, che si occupa dell'accoglienza e dell'assistenza dei piccoli pazienti oncologici).

Redazione

Reno Road Jazz 2019, dal 5 giugno al 3 ottobre torna la rassegna dell'Unione Reno Galliera

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Reno Road JazzAl via la quarta edizione di Reno Road Jazz, rassegna dell'Unione Reno Galliera con direzione artistica di Sandro Comini che riunisce in un unico cartellone musica, letture, proiezioni e iniziative diverse legate al mondo del jazz. Quattordici gli eventi di questa edizione, che dal 5 giugno arriveranno fino al 3 ottobre, quando nel teatro di Castello d'Argile, come da tradizione, un documentario concluderà la rassegna proiettandosi all'anno prossimo.

Si comincia mercoledì 5 giugno con il Molinari Jazz Quartet in piazza Testoni a San Pietro in Casale, paese che ospiterà altri due eventi: l'11 giugno al Museo Casa Frabboni, quando saranno protagonisti strumenti inusuali per il jazz, e il 26 giugno nella piazza principale con la Village Swing band che accompagnerà Federico Stragà in un omaggio a Frank Sinatra.

A Trebbo di Castel Maggiore venerdì 7 giugno Stefano Zenni presenterà il suo libro su Louis Amstrong.

Martedì 18 giugno appuntamento nella suggestiva atmosfera della Piazza d'Armi del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore per un concerto con brani fra i più conosciuti della musica pop italiana, arrangiati in chiave jazz.

Quattro gli eventi previsti a Pieve di Cento: due concerti presso l'Enoteca Natali, il 27 giugno e il 4 luglio; una serata di letture con la presentazione del mosaico realizzato dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bologna coordinati dai docenti Paola Babini e Leonardo Pivi il 25 giugno; e ancora, il 9 luglio e in occasione dei i 100 anni dalla nascita di Zorro, l'ormai tradizionale proiezione (in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna) di un film muto musicato dal vivo da Teo Ciavarella e Sandro Comini.

Il 30 giugno, insolitamente di domenica, le musiciste del gruppo Scat Noir presenteranno Antica, il loro ultimo cd a Galliera.

L'11 luglio il Gianni Vancini Quartet sarà di scena, in collaborazione con la rassegna Borghi e Frazioni in Musica, nella bella cornice di Villa Beatrice ad Argelato.

Da segnalare, per concludere, due eventi particolari, nei quali la musica sarà incorniciata da letture: il primo, nel 50° anniversario della partenza dell'Apollo 11, il 16 luglio nel castello di Bentivoglio con le più belle canzoni dedicate alla luna rielaborate in chiave jazz e precedute in biblioteca dalla presentazione di un'interessante bibliografia; il secondo, Cara Genova, nel chiostro della biblioteca di San Giorgio di Piano, dedicato ai cantautori della cosiddetta Scuola genovese e alla città duramente colpita dal crollo del ponte Morandi.

La rassegna è promossa dall'Unione Reno Galliera in collaborazione con l'associazione culturale Artistigando.

Per tutti i concerti l'ingresso è libero e gratuito.

Redazione

Nutrimenti per la Crescita 2019 - il 5 giugno a Mezzano e Savarna di Ravenna

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coro di Mezzano - NutrimentiFestival di arti performative di bambine e bambini e ragazze e ragazzi della città

Mercoledì 5 giugno 2019 ultimo giorno della decima edizione di Nutrimenti per la Crescita, il festival delle arti performative di bambini e bambine, ragazzi e ragazze della città che raccoglie gli esiti finali dei progetti di carattere espressivo realizzati nelle scuole del territorio ravennate.
Nutrimenti, nella sua giornata finale, lascia Ravenna e "va in trasferta" all'Arena del parco "Camilla Ravera" di Mezzano, dove si esibisce il coro degli alunni della scuola primaria Rodari di Mezzano (ore 15). A seguire, al Museo etnografico Ca' Segurini di Savarna, gli alunni della scuola primaria Bartolotti di Savarna, presentano performance di arti coreutiche, musicali ed espressive con la rappresentazione di quadri naturali ispirati dalla lettura di "Manifesto del Terzo paesaggio" e "L'uomo che piantava gli alberi", i due testi fil rouge di questa edizione (ore 16.30).

Il festival, che coinvolge ogni anno più di un migliaio di studenti degli istituti comprensivi del territorio, è ideato dall'associazione Cantieri Danza, realizzato con l'Assessorato Pubblica Istruzione e Infanzia del Comune di Ravenna, in collaborazione con Rete Almagià.

Un momento di festa, cultura e divertimento dedicato alle nuove generazioni - afferma Selina Bassini - presidente dell'associazione Cantieri Danza- e un riconoscimento di un tempo a loro dedicato dove condividere la molteplicità dei linguaggi della bellezza e dell'arte e affermare che tutti siamo parte fondamentale e insostituibile del vivere comune. Per questo compleanno importante l'Associazione Cantieri Danza ha scelto come fil rouge il libro "L'uomo che piantava gli alberi" di Jean Giono e il "Manifesto del Terzo Paesaggio" di Gilles Clément, che, sono in questi tempi complessi, una dichiarazione di responsabilità e azione sul mondo. Così, per raccontarsi, le scuole hanno seguito il gesto di un pastore che, piantando ghiande, trasforma in bosco un paesaggio arido e il pensiero di un filosofo giardiniere che disegna un unico, grande, giardino planetario in movimento continuo, nel quale viaggiano semi, uomini e animali. Li accompagnano la determinata Greta, il dodicenne Felix con il suo milione di alberi piantati, il fotografo Sebastião con la grande foresta pluviale ricreata in Brasile dopo gli orrori del Ruanda. Con loro camminano i ragazzi e ragazze di Nutrimenti 2019 e tutti gli altri semi nuovi fiduciosi, radicati nei luoghi che sono più vuoti. Raccontano che ora non c'è più spazio per il vuoto del cinismo, ma per la forza della realtà, quella naturale, umile e semplice, che non prevede profitto sterile, né produce scorie inutili. Una realtà che, sempre connessa orizzontalmente e verticalmente, contempla la libertà, accetta la responsabilità, si prende cura del nutrimento per la crescita di tutti, accogliendone ogni amabile e ricca differenza. È la vera, piccola, grande rivoluzione sovversiva che noi tutti abbiamo il dovere di seguire."

Cantieri Danza, associazione culturale fondata nel 1994, oltre ad essere incubatrice per i giovani talenti della danza e coordinatrice di reti di lavoro, è anche organizzatrice di eventi culturali e di formazione, operando anche nell'ambito della crescita e della formazione dei giovanissimi, e proponendo alla città di Ravenna e al suo territorio diversi percorsi ed eventi, tra cui proprio il festival Nutrimenti per la crescita. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   - www.cantieridanza.org/nutrimenti

Redazione

Pesaro Musei. La rassegna poetica “Vaghe stelle dell'orsa” torna a Palazzo Mosca

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Laura CorraducciPrende il via anche quest'anno la seguitissima rassegna poetica "Vaghe stelle dell'orsa", giunta ormai alla VI edizione, promossa e sostenuta dal Comune di Pesaro, Assessorato alla Bellezza e Vivacità, in collaborazione con la Biblioteca "Bobbato" e Sistema Museo.
Gli incontri, curati come di consueto dalla poetessa pesarese Laura Corraducci (in foto), si svolgeranno nel cortile di Palazzo Mosca - Musei Civici in tre appuntamenti serali: mercoledì 29 maggio, 5 e 12 giugno alle 21 (ingresso libero, in caso di maltempo si terranno alla Chiesa dell'Annunziata).
Le Marche sono da sempre terra di letteratura e poesia, la rassegna prende infatti il titolo da un celebre verso di Giacomo Leopardi e, come per le precedenti
edizioni, si è voluto puntare sulla pluralità e sulla diversità degli stili che ciascun artista incarna con il proprio dettato poetico.
Saranno ospiti nove poeti, sette autori italiani e due figure di spicco della poesia internazionale, provenienti dalla Bulgaria (Ivan Hristov) e dall'India SonnetMondal, che leggeranno i loro versi in lingua, consentendo di fruire il suono del testo nella versione originale. Le letture saranno inoltre accompagnate da intermezzi musicali per creare cortocircuiti fra parole e suoni.
La poesia, dunque, come trasversalità di lingue e culture, creatrice di ponti fra uomini e donne di mondi differenti. Laura Corraducci, nel presentare e introdurre le singole voci, guiderà il pubblico dialogando con gli autori e svelando il mistero che si cela dietro la loro scrittura. Si entra nelle trame del sogno con la bellezza e l'incandescenza di versi che sanno stupire, coinvolgere, innamorare.
Prima serata mercoledì 29 maggio con la poesia del milanese Marco Vitale, della poetessa romana Elena Buia Rutt e del bulgaro Iva Hristov. Intermezzi musicali di Crstina Flenghi (flauto).
Mercoledì 5 giugno è la volta di Isabella Leardini, del padovamo Stefano Dal Bianco, e del poeta Daniele Mencarelli. Gli intermezzi musicali sono affidati all'estro di Raffaele Damen (fisarmonica).
La rassegna si chiude mercoledì 12 giugno con il poeta indiano Sonnet Mondal, il fiorentino Massimiliano Bardotti, e la poetessa pavese Annalisa Manstretta.
Intermezzi musicali a cura Fabio Mina (flauti) e Frida Neri (voce). Info:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , www.pesaromusei.i

Redazione

 

Bologna Festival. Mercoledì 22 maggio sul palco: Budapest Festival Orchestra

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Fischer foto Ian Douglas 1Mercoledì 22 maggio ore 20.30, Teatro Manzoni, torna ospite della rassegna Grandi Interpreti di Bologna Festival una delle maggiori formazioni sinfoniche, la Budapest Festival Orchestra, con il suo direttore musicale e fondatore Iván Fischer (in foto), musicista di fine cultura mitteleuropea che propone una impaginazione originale accostando Rossini a Schubert e a Mozart. Può sembrare strano ascoltare in un concerto tradizionale le ouvertures della Gazza ladra e dell'Italiana in Algeri, ma in tal modo si mettono in evidenza le forti incidenze viennesi nel "Tedeschino". A mezzo del programma il Concerto KV 453 di Mozart affidato a un penetrante interprete intimista come Emanuel Ax.

Il brio delle ouvertures operistiche rossiniane, la drammatica Quarta di Schubert, il Concerto KV.453, che lo stesso Mozart definiva "da far sudare". Un programma che serve da banco di prova per la versatile Budapest Festival Orchestra, una delle maggiori orchestre europee che incarna la grande tradizione mitteleuropea. Emanuel Ax, pianista canadese di origini polacche, è un interprete mozartiano molto reputato e ha vinto più volte il Grammy Award per le sue incisioni.

IVÁN FISCHER
Direttore musicale della Budapest Festival Orchestra e della Konzerthausorchester di Berlino, Iván Fischer collabora con le principali orchestre europee e americane, tra cui i Berliner Philharmoniker, la Royal Concertgebouw Orchestra, la New York Philharmonic Orchestra e la Cleveland Orchestra. È stato direttore principale della National Symphony Orchestra di Washington e direttore musicale dei teatri d'opera di Kent e Lione. Direttore d'orchestra e compositore, Fischer ha iniziato gli studi musicali in pianoforte, violino, violoncello e composizione nella sua città natale, Budapest, proseguendoli a Vienna sotto la guida di Hans Swarowsky e Nikolaus Harnoncourt. Sue opere vengono eseguite sempre più spesso sia in Europa che negli Stati Uniti. Fondatore della Hungarian Gustav Mahler Society, nel 2006 Iván Fischer è stato insignito del Premio Kossuth, la massima onorificenza artistica ungherese. Sostenitore della British Kodály Academy, ha ricevuto diversi riconoscimenti dal governo ungherese per i servizi resi nell'ambito delle relazioni culturali internazionali. Dal 2013 è socio onorario della Royal Academy of Music di Londra. Nella trentennale collaborazione con la Budapest Festival Orchestra ha realizzato numerose tournées all'estero e registrazioni discografiche per Philips Classics e Channel Classics. Tra queste si distinguono i Concerti per pianoforte di Bartók con Zoltán Kocsis, i Concerti per violino n.1 e n.2 Bartók con Thomas Zehetmair, le Sinfonie n.1, n.5 e n.9 di Mahler, la Sinfonia "Grande" di Schubert, le Sinfonie n.2 e n.4, l'Ouverture tragica e l'Ouverture accademica di Brahms, la Settima Sinfonia di Bruckner.

EMANUEL AX
Nato a Lvov, in Polonia, ancora bambino si è trasferito in Canada. Ha studiato alla Juilliard School e alla Columbia University. Vincitore del Concorso pianistico internazionale "Arthur Rubinstein' di Tel Aviv, nel 1979 riceve l'ambito Avery Fisher Prize. Una brillante carriera internazionale lo vede impegnato in recital e in programmi cameristici al fianco di musicisti come Yo-Yo Ma, Leonidas Kavakos, Edgar Meyer, Peter Serkin, Cho-Liang Lin, Jaime Laredo. Insieme a Itzhak Perlman ha registrato le Sonate di Fauré e Strauss, pubblicate nel 2015 da Deutsche Grammophon. Suona con le principali orchestre europee e americane. Negli ultimi anni ha ampliato il suo repertorio con pagine di compositori contemporanei, eseguendo in prima assoluta opere di Adams, Rouse, Penderecki, Sheng. Emanuel Ax incide in esclusiva per Sony Classical dal 1987. Tra le sue registrazioni si segnalano le Sonate di Haydn, le Sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven e Brahms insieme a Yo-Yo Ma, i Trii di Mendelsshon con Yo-Yo Ma e Itzhak Perlman e musiche di Brahms e Rachmaninov per due pianoforti eseguite insieme a Yefim Bronfman.

BUDAPEST FESTIVAL ORCHESTRA
Fondata nel 1983 da Iván Fischer e Zoltán Kocsis la Budapest Festival Orchestra è oggi una delle maggiori formazioni sinfoniche a livello europeo. Fulcro della vita musicale della capitale ungherese, l'orchestra svolge la sua attività anche all'estero, ospite di importanti festival internazionali e di istituzioni musicali come il Musikverein di Vienna, il Lincoln Center di New York o il Concertgebouw di Amsterdam. Fondata più trent'anni fa con l'intento di dotare la città di Budapest di una realtà sinfonica di respiro internazionale, la Budapest Festival Orchestra ha collaborato con direttori e solisti di assoluto prestigio: Georg Solti, che ne è stato direttore onorario a vita, Yehudi Menuhin, Pinchas Zukerman, Gidon Kremer, Radu Lupu, Sándor Végh, András Schiff. Impegnata tanto nel repertorio sinfonico che in quello operistico ha realizzato produzioni liriche accolte con successo in diversi teatri europei; tra queste figurano Le nozze di Figaro, Il flauto magico, Così fan tutte, Idomeneo. I cicli sinfonici dedicati a Mahler, Bartók, Liszt-Wagner sono da annoverare tra le migliori prove dell'orchestra, che ha ricevuto un Diapason d'Or per l'incisione della Quinta di Mahler nel 2014 e un Grammy Award per la Prima di Mahler nel 2013. Grande attenzione viene posta inoltre alla musica del Novecento e contemporanea, eseguendo opere di compositori come Kurtág, Holliger, Doráti, Copland, Adams o prime assolute di lavori appositamente commissionati.

( Foto Ian Douglas ) 

Redazione

Pesaro. Sabato 18 maggio " Notte dei Musei "con pernotto a Casa Rossini

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Antiquarium ColomabroneSabato 18 maggio arriva la Notte dei Musei e Pesaro Musei partecipa con tante iniziative per grandi e piccoli a partire dal pomeriggio: visite guidate, pic-nic archeologico, Escape room per bambini, aperture serali straordinarie e infine pernotto nella dimora di Gioachino!
Si prosegue anche domenica 19 maggio con un percorso dedicato all'arte ceramica.

Pesaro Musei aderisce alla Notte e alla Giornata Internazionale dei Musei ("International Museum Day" IMD), promossa da ICOM dal 1977. Il tema di quest'anno è "I musei come hub culturali: il futuro della tradizione" ed intende offrire lo spunto per considerare le diverse interrelazioni che legano le istituzioni culturali al loro passato, in funzione di ciò che potranno rappresentare nel futuro. Due giornate riunite nel Grand Tour Musei 2019 promosso da Regione Marche, P. F. Beni e attività culturali con il MIBAC – Polo Museale delle Marche, in collaborazione con Coordinamento regionale Marche di ICOM Italia ed il supporto organizzativo della Fondazione Marche Cultura.

Sabato in programma "La notte delle domus".

Dalle 17.30 Edamus, Ludemus, Gaudemus, visita guidata all'Area archeologica e Antiquarium di Colombarone, con simulazione dello scavo alla scoperta di antichi giochi come Nascondino, che i Romani chiamavano latibulo, e racconti mitologici. Portate i vostri cibi preferiti al sacco, a seguire pic-nic sul prato per chi ama stare all'aria aperta, una vera coena popularis! Il sito è inoltre aperto e visitabile fino alle 22 (bambini € 3, adulti € 5 / € 3 con Card Pesaro Cult).

Si prosegue alle 21.30 alla Domus di via dell'Abbondanza dove i bambini dai 6 ai 10 anni possono cimentarsi nell'Escape room Tempus Expletum Est. Chiusi nell'antica dimora romana del I sec. A.C. bisognerà scoprire cosa si cela in un antico scrigno affrontando diverse prove per trovare le chiavi e far scattare l'avventura (secondo turno alle 22.15, bambini € 4).

Per i grandi a Palazzo Mosca – Musei Civici alle 21.30 c'è la conversazione archeologica L'evoluzione della casa nell'antichità, tenuta da Cristian Tassinari (Università di Bologna, D.I.S.C.I.) con focus sulle due aree archeologiche di via dell'Abbondanza e di Colombarone in relazione al territorio (ingresso libero). I musei inoltre sono visitabili fino alle 23 (biglietto unico Pesaro Musei).

Gran finale a Casa Rossini dove le famiglie sono invitate a partecipare a Dorme ognuno in queste soglie; una occasione unica per pernottare all'interno della casa natale di Gioachino, grande compositore pesarese.
Si inizia alle 22.30 con scherzi e giochi. Piccoli aneddoti legati a Rossini e ascolto di brani musicali, tra fantasmi di vecchi musicisti e cantanti. Poi, tutti a sognare tra le braccia di Morfeo fino alle 9 del mattino. Occorre portare il nécessaire, pigiama e sacco a pelo o coperta (bambini € 18, adulti € 25 / € 23 con Card Pesaro Cult)
Per i visitatori apertura serale straordinaria fino alle 21.30 (biglietto unico Pesaro Musei).

Domenica 19 maggio si prosegue con Buongiorno Ceramica, progetto nazionale, promosso da AiCC. Alle 17 si parte da Palazzo Mosca –Museo Civici con un percorso itinerante intitolato "Musei, il futuro nella tradizione: la ceramica incontra la città" organizzato dal Comune di Pesaro – Assessorato alla Bellezza, in collaborazione con Sistema Museo.
Si va alla scoperta della tradizione ceramica pesarese e non solo, attraverso tre diverse collezioni museali come tre sono gli elementi, acqua, terra e fuoco che plasmano i manufatti ceramici.
Ai Musei focus sulla prestigiosa collezione Mazza di ceramiche rinascimentali dell'antico Ducato di Urbino. Si prosegue a Palazzo Ciacchi (Via Cattaneo 34), con opere, sempre delle civiche raccolte, che documentano la produzione ceramica pesarese, napoletana ed eugubina della seconda metà dell'Ottocento. Si conclude al CAME (Corso XI Settembre 201), museo scolastico del Liceo Artistico Mengaroni, con la sua collezione permanente interamente dedicata alle ceramiche realizzate dagli allievi negli anni Cinquanta del secolo scorso (ingresso con Card Pesaro Cult). Museo CAME aperto al pubblico in orario 10-12, 17-19.

Tutti gli eventi sono con prenotazione obbligatoria: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Redazione

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