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Istituzione Bologna Musei a Cortile in comune : "Quando Bologna viveva sull'acqua"

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Mulino seta Museo Patrimonio IndustrialeMercoledì 2 settembre h 20.30, presso il Cortile Guido Fanti, Miriam Masini (Museo del Patrimonio Industriale) racconta "Quando Bologna viveva sull'acqua"

Bologna. L'Istituzione Bologna Musei è partner culturale di Cortile in comune, la rassegna corale e multidisciplinare curata dalla Fondazione per l'Innovazione Urbanaper proporre - attraverso reading, talk e incontri, eventi musicali e performativi nel Cortile Guido Fanti di Palazzo d'Accursio a Bologna - una riflessione sul futuro delle città, sul come ricominciare a vivere insieme lo spazio urbano e rapportarsi con l'altro e le comunità.
L'IstituzioneBologna Musei partecipa al programma con una serie di appuntamenti che saranno occasione non solo per raccontare al pubblico il ricchissimo patrimonio storico-artistico conservato nei musei civici della città ma anche per immaginare nuove possibilità di fruizione dei beni artistici dopo il cambiamento radicale imposto dall'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Nel primo di questi incontri domani, mercoledì 2 settembre alle h 20.30, Miriam Masini del Museo del Patrimonio Industriale illustrerà "Quando Bologna viveva sull'acqua" per approfondire un capitolo importante della storia economica-produttiva della nostra città.
TraXII e XVI secolo Bologna realizzò infatti una operazione di respiro plurisecolare: la costruzione di un complesso sistema idraulico artificiale, oggi in gran parte nascosto, composto da chiuse, canali e chiaviche che distribuivano a rete l'acqua, consentendone l'uso principalmente come fonte di energia e trasporto. Numerosi erano gli opifici che operavano in città, più di 350 nel XVII secolo.
Tra questi spicca il mulino da seta "alla bolognese", che rappresenta la più alta tecnologia conosciuta in Europa prima dellaRivoluzione Industriale. La sua funzione consisteva nel torcere il filodi seta per renderlo più robusto e resistente e poterlo quindi lavorareal telaio. Tra i prodotti del setificio bolognese il più famoso era il velo di seta commercializzato in tutta Europa, che costituiva un elemento distintivo degli abiti dell'aristocrazia, spesso riprodotto nella ritrattistica occidentale. Attraverso il canale Navile il velo e in generale i prodotti del setificio raggiungevano per via acqua Veneziae da qui i principali mercati europei. L'abbondanza della risorsa acqua, unita all'alta tecnologia raggiunta dai mulini da seta, permise così ad una città, non dotata di significativi corsi d'acqua naturali nédi uno sbocco sul mare, di recitare un ruolo da protagonista nel panorama della proto-industria europea e del grande commercio internazionale fino alla fine del XVIII secolo, affermandosi in Europa come una delle capitali dell'industria serica.

L'evento è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti. Il sistema di prenotazioni dei posti è disponibile su boxerticket.it con emissione di biglietto elettronico. Tutti gli eventi si svolgono nel rispetto del distanziamento e delle normative anti-Covid.
L'ingresso al Cortile Guido Fanti sarà solo da via Ugo Bassi 2, Bologna. Il Cortile Guido Fanti è accessibile in carrozzina.

Cortile in comuneè una delle azioni promosse dal Comune di Bologna e coordinate dalla Fondazione per l'Innovazione Urbana verso la costruzione del Quadrilatero della Cultura, il nuovo polo della cultura e della partecipazione che sta nascendo nell'ambito del progetto Laboratorio Aperto (programma di finanziamento Asse 6 "Città attrattive e partecipate" dei fondi del Programma Operativo Regionale FESR Fondo europeo sviluppo regionale 2014-2020).
La rassegna Cortile in comunefa parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica.

In foto l'immagine dell'esemplare del mulino da seta conservato nel Museo del Patrimonio Industriale di Bologna (Credit foto: Roberto Serra).

Redazione

Bologna. Martedì 1 settembre h 21.00 concerto di BagaMojo

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BagaMojoLa nona edizione di (s)Nodi - festival di musiche inconsuete organizzata dal Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna prosegue con il sesto appuntamento, martedì 1 settembre alle ore 21.00, con il blues afro-americano del trio BagaMojo. Il loro progetto artistico è definito dal nome stesso formato dall'unione tra Baga, città della Tanzania da cui partivano gli schiavi per il Nord Africa e mojo, la magica pozione che i vecchi bluesman afroamericani ereditavano dalla medicina tradizionale yoruba. Allostesso modo, dall'incontro tra i due talentuosi bluesmen italiani Paul Venturi e Max Sbaragli con lo straordinario percussionista senegalese Mohamadou "Doudou" Kouate nasce questo concerto che aggancia la tradizione blues/downhome USA a sonorità africane e l'onda trance degli strumenti arcaici a quella dei loop delle pedaliere elettroniche.

Formazione
Paul Venturi, chitarra e voce
Max Sbaragli basso
Mohamadou "Doudou" Kouate, percussioni, xalam e voce.

Paul Venturiè considerato un talento del blues made in Italy. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diversi artisti d'oltreoceano portando la sua arte sui palchi dei maggiori festival di settore, come il New Orleans Jazz Festival, ed ha rappresentato l'Italia sia all'European Blues Challenge 2015 che all'International Blues Challenge 2017 di Memphis.

Max Sbaragli vienedefinito la figura più rigorosa del blues italiano, sia per la tecnica musicale, sia per lo stile di vita veramente bluesy, al limite della filosofia cajun. I più prestigiosi festival internazionali sono le sue tappe professionali a fianco di nomi incredibili: suona con Carey Bell (che iniziò la sua carriera come bassista di Muddy Waters), in tour con Luther Allison e si incontra sul palco in Jam a Dresda con il figlio Bernard Allison. Prosegue con Sugar Blue (armonicista dei Rolling Stonese di Frank Zappa) per un tour in Italia, che tocca anche Sanremo Festival, e poi ancora con Jin Carrol (ha cantato nella Big Band di DukeEllington) in Germania, Karen Carrol, Lovie Lee (Muddy Waters), SherleyKing in Italia e Francia, Zora Yang, Steve Clayton, Bernard Gray, Andy Forest (con il quale registra un album nel 1989), Cheryl Porter, James Thompson.

Mohamadou "Doudou" Kouateè un griot e figlio di griot, custode ed erede di una tradizione millenaria che ha portato in Italia, musicista dalle doti eccezionali, membro stabile dal 2017 dello storico Art Ensemble of Chicago, con cui ha inciso un disco e suonato in tutto il mondo. Dudu racconta, soffia, canta, percuote e suona i suoi mille strumenti con i quali ci conduce inun viaggio alla radice dei suoni degli elementi della terra. Ha suonatoa Santiago a Praia per Atlantic Music Expo di Capo Verde e quasi in ogni angolo del pianeta: dal prestigioso Kennedy Center di Washington (USA) al Festival di Assilah in Marocco, passando per Australia, Sud America, Giappone e Russia.

Dopola lunga quarantena imposta dall'emergenza sanitaria, il Museo della Musica di Bologna ha riaperto al suo pubblico e può riproporre anche quest'anno, nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19, i suoiappuntamenti estivi con la musica DOC dedicati a tutti coloro che restano in città e vogliono vivere l'estate ascoltando musica dal vivo.
Dal 28 luglio al 15 settembre 2020, ogni martedì sera alle ore 21.00, (s)Nodi - festival di musiche inconsuete offrel'opportunità di compiere un giro musicale intorno al mondo compiendo otto viaggi sonori per esplorare le affascinanti contaminazioni tra culture lontane e per scoprire le tradizioni legate all'uso e al suono degli strumenti.
Il festival (s)Nodi - festival delle musiche inconsuete fa parte di Bologna Estate 2020,il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna edalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica.

Redazione

Concorso Letterario Guido Zucchi, aperte le iscrizioni

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guido-zucchi- logoUna grande vetrina per grandi e piccoli scrittori nel ricordo del Dottor Guido Zucchi che oltre la medicina amava l'arte e la scrittura

Anche quest'anno, nonostante la difficile situazione sanitaria ancora in corso, si svolgerà se pur con alcuni cambiamenti il concorso letterario che già nell'edione del 2019 ha visto più di 1000 opere.

Al Concorso promosso dalla moglie Vittoria Borghetti per ricordare il marito Guido Zucchi, medico e poeta alla cui memoria è intitolata l'iniziativa, potranno partecipare poeti di tutte l'età, suddivisi per categoria: Senior (dai 18 anni), Junior (dai 12 ai 18 anni) e Baby (fino agli 11 anni), inviando le proprie opere, poesie o racconti brevi, tramite il form in basso.

L'iscrizione è gratuita e gli interessati, italiani e stranieri, hanno tempo fino ad inizio novembre per inviare un'opera.

Per questa edizione, anche la premiazione finale si svolgerà online e i vincitori saranno proclamati sul sito www.succedesoloabologna.it

REGOLAMENTO

SEZIONE UNICA POESIA – Inviare entro il 15.11.2020 una poesia, in formato word o pdf, tramite il form che si trova in fondo alla pagina.

TEMA – Libero

TESTI – I testi devono essere in lingua italiana o dialetto di qualunque regione (con allegata traduzione in italiano), editi o inediti. Non sono ammessi testi che siano già stati premiati ai primi 3 posti in altri concorsi.

I testi con contenuti offensivi e/o blasfemi o comunque ritenuti non consoni, saranno automaticamente esclusi dal Concorso.

LUNGHEZZA– È prevista una lunghezza massima di 70 versi

NUMERO COPIE – I partecipanti devono inviare una sola copia delle proprie opere attraverso il form che si trova in fondo alla pagina, compilandolo in ogni sua parte oppure via posta ordinaria all'indirizzo della nostra associazione. (Via Nazario Sauro 26, 40121 Bologna)

QUOTA DI ISCRIZIONE – Partecipare è completamente gratuito

SVOLGIMENTO DEL CONCORSO

Prima fase – Tutte le opere pervenute entro e non oltre il 15.11.2020 verranno esaminate dalla giuria e verranno selezionate le poesie che entreranno a far parte dell'antologia.

Seconda fase – La giuria esaminerà le opere e sceglierà i finalisti.

Terza fase – FINALE : il 23.11.2020 terminerà il primo turno nella quale verranno selezionate solo metà delle poesie per accedere alla votazione del pubblico.

Il 23.11.2020 le poesie ammesse al secondo turno e nell'antologia verranno pubblicate on-line, dove chiunque potrà votare le poesie preferite per il premio del pubblico fino al 29.11.2020. Tra queste verranno scelte le vincitrici della Categoria On-Line

Quarta fase – La giuria selezionerà i 3 vincitori del premio per ogni categoria (BABY – JUNIOR – SENIOR) inoltre verrà selezionata una poesia DIALETTALE. I vincitori di ogni categoria verranno proclamati e resi pubblici solo online il 13.12.2020.

PREMI

CATEGORIA BABY

Al 1° classificato: attestato

Al 2° class.: attestato

Al 3° class.: attestato

CATEGORIA JUNIOR

Al 1° classificato Junior: attestato

Al 2° class. Junior: attestato

Al 3° class. Junior: attestato

CATEGORIA ON-LINE

Al 1° classificato "Premio del Pubblico": attestato

Al 2° class. "Premio del Pubblico": attestato

Al 3° class. "Premio del Pubblico": attestato

SEZIONE POESIA DIALETTALE

Al Vincitore cat. Dialettale: attestato

CATEGORIA SENIOR

Al 1° classificato (cat. Senior): attestato + contratto per la pubblicazione di un libro offerto da GIRALDI EDITORE

Al 2° class.: attestato

Al 3° class.: attestato

A tutti i partecipanti delle cat. Baby e Junior verrà inviato un attestato di partecipazione

PREMIAZIONE – Vista la situazione legata al Covid-19 i nomi dei vincitori verranno pubblicati solo online il 13.12.2020

INFORMAZIONI

– Associazione Culturale No Profit Succede solo a Bologna, tel. 051.226934 sede via Nazario Sauro, 26 dal Lunedì alla Domenica dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00. Email : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Redazione

 

 

Istituzione Bologna Musei | Le visite guidate in programma sabato 1 e domenica 2 agosto 2020

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Museo Memoria Ustica foto Sandro CapatiBologna. Nella giornata di sabato 1 agosto 2020 vengono proposti due appuntamenti con la grande mostra Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, progettata e promossa dal Museo Civico Archeologico in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e Archeologia italica di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, e realizzata da Electa.
Alle ore 16.30 visita animata per famiglie (durata 1h 15'). Un viaggio dal Mediterraneo fin oltre le Alpi insieme a mercanti, artigiani, mercenari, spose...per scoprire i tanti contatti che – nel corso dei secoli – gli Etruschi ebbero con gli altri popoli, dai Greci ai Fenici, dai Sanniti ai Celti. Tra una tappa e l'altra qualche piccola prova per proseguire!

Alle ore 18.00 visita guidata per il pubblico adulto (durata 1h 15'). Un viaggio nella geografia e nel paesaggio delle diverse Etrurie attraverso la nascita e lo sviluppo delle città, la ritualità religiosa e funeraria, l'arte e l'artigianato, i contatti e gli scambi culturali e commerciali con gli altri popoli.

Prenotazione obbligatoria e info visite guidate: tel. 051 7168807

Gruppi di max 9 partecipanti

Ingresso: € 7 a partecipante + biglietto mostra (€ 10 ridotto | € 7 ridotto possessori Card Cultura e ragazzi dai 6 ai 17 anni non compiuti)

Info mostra: etruschibologna.it

Domenica 2 agosto h 18.00

Museo per la Memoria di Ustica ( foto ) | via di Saliceto 3/22

Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica, di cui quest'anno ricorre il quarantesimo anniversario.
Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.

Gruppo di max 10 partecipanti

Visita guidata a cura di Dipartimento educativo MAMbo

È richiesta la prenotazione: tel. 051 6496611 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ingresso: € 4 a partecipante, ingresso al museo gratuito| € 3 a partecipante per possessori Card Cultura

Info: www.mambo-bologna.org/museoustica/

( Credit Foto: Sandro Capati )

Redazione

Il week-end delle bolle giganti a Sasso Marconi

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Bubble on CircusDue serate tra fiaba, magia e spettacolo a Sasso Marconi con le bolle di Michele Cafaggi (31 luglio, Piazzetta del Teatro) e "Bubble on Circus" (1 agosto, borgo di Fontana)

Il programma di intrattenimenti predisposto nel periodo estivo dall'Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con l'associazione Ca' Rossa, propone nel week-end due serate di spettacolo nel capoluogo e nella frazione di Fontana, che hanno come protagoniste incontrastate le bolle di sapone.

A proiettarci nel fantastico universo delle bolle saranno Michele Cafaggi, che venerdì 31 luglio porta in scena nella Piazzetta del Teatro il suo "Fish and Bubbles", e gli artisti di "Bubble on Circus" con "Il soffio magico", spettacolo in programma a Fontana sabato 1 agosto.

Due show per tutta la famiglia in cui lasciarsi coinvolgere dalla magia senza tempo delle bolle di sapone: realizzate con attrezzi vari e originali, bolle di tutti i tipi, dalle molteplici forme e dai tanti colori, prenderanno forma volteggiando leggere nell'aria e regalando suggestioni capaci di emozionare spettatori di tutte le età.

GLI SPETTACOLI

Venerdì 31 luglio
Piazzetta del Teatro, ore 21.15
Michele Cafaggi - "Fish and Bubbles" (clownerie, giochi con l'acqua e bolle giganti)

Sabato 1 Agosto
Borgo di Fontana, Piazza Cremonini, ore 21.15
Bubble on Circus - "Il soffio magico" (teatro comico, magia, bolle giganti)

Entrambi gli spettacoli iniziano alle 21.15 e sono ad ingresso gratuito (posti distanziati nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza in vigore).

Lo spettacolo di venerdì 31 chiude il cartellone sassese di "Favolando per le valli", mentre quello di sabato 1 è il primo di una serie di appuntamenti sotto le stelle che animeranno il borgo di Fontana il sabato sera, ad agosto: dopo le bolle di "Bubble on Circus" si prosegue con tre serate all'insegna della musica, con concerti e clownerie musicali - info e dettagli sul programma sul sito www.comune.sassomarconi.bologna.it

Redazione

Bologna Museo della Musica, dal 28 luglio (s)Nodi - festival di musiche inconsuete

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Cover sNodi 2020È stata presentata stamane, presso il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, la nuova edizione di (s)Nodi - festival di musiche inconsuete, in programma dal 28 luglio al 15 settembre 2020, dedicato a tutti coloro che restano in città e vogliono vivere l'estate ascoltando musica dal vivo.

Dopo la lunga quarantena imposta dall'emergenza sanitaria finalmente il museo ha riaperto al suo pubblico e può riproporre, nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19, i suoi appuntamenti estivi con la musica DOC ogni martedì sera alle ore 21.00.
Nella difficoltà di spostarsi da un paese all'altro (s)Nodi offre l'opportunità di compiere un giro musicale intorno al mondo compiendo otto viaggi sonori per esplorare le affascinanti contaminazioni tra culture lontane e per scoprire le tradizioni legate all'uso e al suono degli strumenti.

Si debutta il 28 luglio con MACK in un vortice di hip hop, jazz ed elettronica formato da tastiere galleggianti, intense tessiture ritmiche e rap. Il progetto nasce da un'idea di due grandi talenti del jazz italiano contemporaneo: il batterista forlivese Marco Frattini e il pianista mantovano Federico Squassabia. Il risultato è un ipnotico mix di hip hop strumentale, avant-jazz, neo-soul ed elettronica attraversato dalla voce di AVEX.
Il 4 agosto si parte per l'assolata Sicilia con Unavantaluna - Cumpagnia di Musica Sixiliana, ensemble di musicisti uniti dalle comuni origini e dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra. Canzoni in siciliano e voci possenti, strumenti musicali arcaici, zampogne e tamburi, storie millenarie, arrangiamenti e nuove sonorità con l'intento di unire il passato con il presente attraverso la ricerca di un possibile equilibrio fra tradizione ed innovazione musicale.
L'11 agosto si va alla scoperta di un'altra isola, la Sardegna, con il progetto Yule de sonos - solstizio di suoni – che trae la sua origine dai suoni della terra sarda con un programma originale che intreccia tradizione e innovazione, unione tra passato e presente in una tessitura che guarda con rispetto alle memorie più antiche dell'isola. Il repertorio del gruppo attinge dai balli più tradizionali della Sardegna, che si contaminano, si congiungono, si fondono assieme ad altre sonorità mediterranee, ad influssi derivanti dalla world music, fino a giungere ad alcune sperimentazioni elettroniche.
Il 18 agosto con il Big Babel ensemble si parte invece per un viaggio suggestivo attraverso luoghi ed epoche diverse, ad evocare immagini e profumi lontani in un'avventura sonora ideale che dall'Europa porta all'Estremo Oriente, seguendo gli itinerari dei mercanti lungo la leggendaria Via della seta.
(s)Nodi continua la sua rotta verso il Mediterraneo il 25 agosto con Domo Emigrantes in un itinerario cantato e suonato attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia con brani della tradizione siciliana, salentina e partenopea, intrecciati con sonorità e ritmi della tradizione di tutto il bacino del Mediterraneo.
Dai suoni del Mediterraneo al blues afroamericano l'1 settembre con BagaMojo. Il progetto del trio è definito dal nome stesso, unione tra Baga, città della Tanzania da cui partivano gli schiavi per il Nord Africa, e Mojo, la magica pozione che i vecchi bluesman afroamericani ereditavano dalla medicina tradizionale yoruba. Allo stesso modo, dall'incontro tra due talentuosi bluesman con uno straordinario percussionista senegalese nasce questo concerto che aggancia la tradizione blues/downhome USA a sonorità africane e l'onda trance degli strumenti arcaici a quella dei loop delle pedaliere elettroniche.
L'8 settembre i Motus Lævus presentano il loro nuovo progetto Y, lettera fenicia che rappresenta l'incognita, una coordinata, in molte culture è la lettera del rito, dell'iniziazione, metafora dai mille significati. In Motus Laevus coesistono infatti suoni e linguaggi musicali di strumenti antichi e moderni, acustici ed elettrici, brani originali e tradizionali, in un melting pot dove la musica world si avvicina al jazz contemporaneo, canti sloveni e cultura europea si fondono con danze nordafricane e orientali, composizioni dell'est vengono miscelate a scale mediorientali greco turche. In questo Motus tutto si evolve e si trasforma ad ogni esecuzione del gruppo.
La rassegna si conclude il 15 settembre con Enrico Farnedi Duo e la musica della Grande Depressione. Gli anni successivi al crollo di Wall Street del 1929 furono durissimi per l'America e per il mondo, ma videro un'esplosione straordinariamente vitale di musica: attraverso la radio, i 78 giri, il cinema, i juke-joint, i teatri e i locali da ballo, generi musicali come jazz, blues, country, gospel e pop divennero la colonna sonora di una nazione che cercava di rialzare la testa.
Tutto questo è (s)Nodi...

Il festival (s)Nodi - festival delle musiche inconsuete fa parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica.

PROGRAMMA

Martedì 28 luglio h 21.00 > MACK feat. AVEX & Mattia "Matta" Dallara
Federico Squassabia, bass synth, tastiere
Marco Frattini, batteria acustica ed elettronica, samples
Mattia "Matta " Dallara, live samples, effects
AVEX, voce

Martedì 4 agosto h 21.00 > Unavantaluna A Cumpagnia!
Pietro Cernuto, zampogna, friscaletti, voce
Francesco Salvadore, voce, tamburello
Carmelo Cacciola, lauto cretese, voce
Luca Centamore, chitarra, voce

Martedì 11 agosto h 21.00 > Yule de sonos
Andrea Pisu, launeddas
Pierpaolo Vacca, organetto e loop station
Gianluca Carta, tamburi a cornice, hang, shruti box

Martedì 18 agosto h 21.00 > Big Babel Ensemble
Elias Nardi, oud
Fabio Gorlier, piano e harmonium
Stefano Risso, contrabbasso
Donato Stolfi, batteria

Martedì 25 agosto h 21.00 > Domo Emigrantes
Stefano Torre, voce, chitarra, bouzuki, friscalettu
Filippo Renna, voce, tamburi a cornice, percussioni
Andrea Dall'Olio, violino
Antonio Disabato, fisarmonica

Martedì 1 settembre h 21.00 > BagaMojo
Paul Venturi, chitarra e voce
Max Sbaragli, basso
Dudù Kouate, percussioni, xalam e voce

Martedì 8 settembre h 21.00 > Motus Laevus Y
Tina Omerzo, voce, pianoforte, tastiere (Roli)
Edmondo Romano, sax soprano, clarinetti, chalumeau, fluier
Luca Falomi, chitarra acustica, classica, baritono, 12 corde, elettrica, basso acustico

Martedì 15 settembre h 21.00 > Enrico Farnedi Duo Make Me A Pallet On Your Floor
Enrico Farnedi, ukulele, cornetta e voce
Francesca Pretolani, pianoforte e voce

Redazione

"Favolando per le Valli" fa tappa a Sasso Marconi

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Il viaggio di GiovanninoQuattro serate di spettacolo e un laboratorio con performance finale nella Piazzetta del Teatro. Si comincia questa sera, 10 luglio, con "Il viaggio di Giovannino"

La rassegna "Favolando per le valli"* fa tappa anche quest'anno a Sasso Marconi, dove sono in programma 4 serate di spettacolo e un laboratorio (con performance finale) rivolti a bambini di tutte le età.

Il cartellone sassese di "Favolando per le valli" propone in questa edizione spettacoli ispirati alle favole di Gianni Rodari (nel centenario della nascita del grande scrittore per l'infanzia), alternate a performance di giocoleria con il fuoco e a uno spettacolo di bolle giganti.

L'edizione 2020 si apre il 10 luglio con "Il viaggio di Giovannino". Uno spettacolo di teatro d'attore, mimo e clownerie in cui l'attore Andrea Ruberti, indossando i panni di Giovannino Perdigiorno (uno dei tanti personaggi nati dalla fantasia di Gianni Rodari), parla del viaggio come esperienza di vita, in cui l'incontro con chi è diverso da noi diventa una preziosa occasione di conoscenza.

Appuntamento alle 21.15 nella Piazzetta del Teatro - Lo spettacolo è adatto ai bambini dai 6 anni in poi.

La rassegna prosegue poi con un laboratorio di danza e movimento corporeo per bambini 6/12 anni, a cura dell'associazione "Muvet": un'occasione per sperimentare nuove forme di movimento, giocare con le relazioni e riscoprire il valore della gestualità corporea. Il laboratorio si svolge nell'arco di tre giornate (15-16-17 luglio) in orario pomeridiano. Prenotazioni via e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o tramite WhatsApp al n. 342-7163977

A conclusione del laboratorio, venerdì 17 luglio (Piazzetta del Teatro ore 21.15) i partecipanti daranno vita a una piccola performance finale.

"Favolando per le valli" prosegue poi con le favole al telefono di Matteo Belli, che mercoledì 22 luglio, da un numero telefonico segreto del Municipio, racconterà brevi storie scelte tra il vasto repertorio della favolistica contemporanea (obbligatoria la prenotazione presso la Biblioteca comunale, tel. 051 843584) e con un coinvolgente spettacolo di danza del fuoco e tamburi dell'artista messicano Rulas Qetzal (venerdì 24). La rassegna si chiude il 31 luglio con "Fish and Bubbles", spettacolo di giochi con l'acqua e bolle giganti a cura di Michele Cafaggi.

La partecipazione agli spettacoli e ai laboratori è gratuita.

Tutti i dettagli sugli appuntamenti in programma a Sasso Marconi nell'ambito di "Favolando" sono disponibili nel volantino allegato.

Nel rispetto delle normative di sicurezza in vigore, i posti nella Piazzetta del Teatro sono contingentati, è dunque consigliata la prenotazione via e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o al n. 342-7163977 (sempre tramite WhatsApp e telefonicamente dalle ore 10 alle 20 nei giorni di spettacolo).

Redazione

Questa sera dalle h 20.00 "Sono pronto, parto con Garibaldi!"

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Garibaldi Certosa Foto Miriam GirardVisita guidata spettacolo per il Calendario estivo Certosa di Bologna 2020

Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo, mercoledì 8 luglio, il Museo civico del Risorgimento di Bologna presenta una serata speciale dedicata a Giuseppe Garibaldi, in cui il pubblico potrà rivivere il fervente clima che attraversava la vita politica e sociale cittadina, in un'epoca segnata da un popolare sentimento patriottico sempre più diffuso nel nome degli ideali di libertà e indipendenza.
A partire dalle ore 20.00, per il ciclo di dirette Facebook La Storia #aportechiuse, Mirtide Gavelli (curatrice Museo civico del Risorgimento) e Alessia Branchi (direttrice artistica 8cento APS) introducono la serata partendo da un excursus sul processo spontaneo di formazioni per l'arruolamento al volontariato militare delle battaglie risorgimentali, spesso animate dall'entusiastico spirito di partecipazione di giovani e giovanissimi, e sul momento simbolico della vestizione con l'onore di indossare la camicia rossa e di emulare i gloriosi soldati garibaldini. Viene inoltre presentato il numero 30 di "Jourdelò", rivista storico-culturale realizzata da 8cento APS, dedicato proprio a Giuseppe Garibaldi, a 160 anni esatti dalla Spedizione dei Mille, per scoprire aspetti curiosi e poco noti, sfatare alcuni miti e presentare figure davvero singolari.
Dalle ore 20.30 ci si sposta dall'ambiente virtuale al Cimitero della Certosa dove i figuranti di 8cento APS mettono in scena Sono pronto, parto con Garibaldi!, visita guidata che si fa spettacolo con la suggestiva rievocazione in costume di alcuni episodi e figure del Risorgimento bolognese ai quali si intreccia il nome dell'Eroe dei Due Mondi e di Montevideo.
Le cronache ricordano che, lasciate le truppe a Pianoro, il generale Garibaldi giunse da solo a Bologna la sera del 10 novembre 1848, quando fu accolto da una folla che gli si fece incontro, staccò i cavalli dalla carrozza e la trascinò fino all'albergo dove egli avrebbe alloggiato per la notte, la "locanda svizzera" situata nell'attuale via Ugo Bassi, in seguito denominato Hotel Brün. Il giorno successivo, egli ripartì seguito da una ventina di volontari bolognesi con i quali si ricongiunse alle truppe lasciate a Pianoro, per riprendere la strada verso le Romagne con l'intenzione di giungere a Ravenna e imbarcarsi alla volta di Venezia. Tuttavia il piano venne interrotto dalle clamorose notizie in arrivo da Roma - l'uccisione del ministro Pellegrino Rossi, lo scoppio della rivoluzione romana, la nascita di un governo provvisorio - che lo indussero a invertire la sua direzione puntando verso la capitale.
Il racconto prosegue con la guida di Marcellino Sibaud, il custode-dimostratore del Cimitero, che accompagnerà i visitatori partendo dal Cortile della Chiesa, dove per tutto l'Ottocento si affacciavano gli appartamenti dei dipendenti e gli ambienti di lavoro e di vita comune.
La prima tappa si soffermerà presso il grandioso Monumento ai Martiri dell'Indipendenza, opera dello scultore bolognese ed ex volontario garibaldino Carlo Monari (1831-1918), collocato nell'abside della Sala delle Tombe alla Certosa. Il complesso scultoreo rappresenta un leone ferito nell'atto di difendere la bandiera nazionale e ha lo scopo di "eternare la memoria" dei tanti bolognesi caduti durante i moti e le guerre risorgimentali. La realizzazione dell'opera fu incoraggiata dal principe Umberto, che, durante la sua visita a Bologna nell'aprile del 1868, aveva visto il bozzetto del monumento esposto nell'atrio dell'Archiginnasio.
A pochi metri di distanza, si trova la tomba di famiglia del frate barnabita Ugo Bassi, il martire del Risorgimento italiano celebrato tra l'altro nel film di Luigi Magni In nome del popolo sovrano.
Presso questo sepolcro si recò in visita Giuseppe Garibaldi il 16 agosto 1859 per commemorare l'amico e compagno di sventura arrestato e giustiziato dopo la fuga da Roma nel 1849, in seguito alla caduta della Repubblica, insieme ad Anita, Giovanni Livraghi, Ciceruacchio (Angelo Brunetti) e i suoi figli. Per una più degna sepoltura, nel 1940 i suoi resti furono traslati dalla semplice tomba familiare in un'arca marmorea posta all'interno del Monumento-Ossario dei Caduti della Prima Guerra Mondiale, al fine di ldare propagandisticamente in un unico ambiente i caduti del Risorgimento, della Prima Guerra Mondiale e della "Rivoluzione fascista".
Il percorso si conclude nella Sala delle Catacombe per rendere omaggio a un'intera famiglia che si impegnò a favore dell'Unità d'Italia al fianco di Garibaldi, gli Spech Salvi: uomini e donne che unirono alla prestigiosa carriera musicale l'impegno politico nel promulgare e difendere gli ideali patriottici e repubblicani. Come recita una delle epigrafi poste sulla loro tomba realizzata dallo scultore, incisore e patriota bolognese Giuseppe Pacchioni, essi si sentivano italiani "di
sensi e d'intelletto, quando l'esserlo costava spesso la vita".

A causa del numero limitato di partecipanti che si possono accogliere nel rispetto delle misure di sicurezza, la visita guidata spettacolo può essere seguita, oltre che in presenza, anche in diretta sui canali Facebook del Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna, di 8cento APS e dell'Associazione Amici della Certosa.
Alle ore 21.45 è prevista una seconda replica, fruibile unicamente in presenza.
La rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo 2020 è promossa da Istituzione Bologna Musei | Museo civico del Risorgimento con la collaborazione di ASCE - Association of Significant Cemeteries in Europe, Associazione 8cento, Associazione Amici della Certosa di Bologna, Bologna Servizi Cimiteriali.

Fa inoltre parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica.
Il programma è disponibile sul sito www.museibologna.it/risorgimento.

Indicazioni per partecipare:
• punto di ritrovo presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa), via della Certosa 18;
• prenotazione obbligatoria tel. 051 225583 oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
• obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata dell'evento (1 ora);
• obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale dagli altri partecipanti che non
appartengano allo stesso nucleo familiare;
• consigliato premunirsi di cuscini o plaid;
• l'evento si terrà anche in caso di maltempo.
Il costo di partecipazione è € 4 intero / € 3 ridotto. Si richiede il pagamento esclusivamente con
l'importo esatto in contanti consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti.
In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è consentito partecipare all'appuntamento.
Informazioni
Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5 | 40125 Bologna
tel. + 39 051 347592 - 225583
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

( Photo credit: Miriam Girard)

Redazione

Parte "Crinali": fino al 31 dicembre alla scoperta dell'Appennino con cammini, teatro e musica

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Treking gruppoSi comincia oggi 1° luglio con un cammino di 'riscaldamento' per affrontare poi le tante tappe in programma fino a dicembre. Parte così Crinali, dal Meloncello per toccare il Canale di Reno, la Chiusa di Casalecchio, la Via dei Bregoli, raggiungere San Luca e fare ritorno al Meloncello.

E' il primo appuntamento (dalle 9 alle 12) di Crinali, la rinnovata proposta turistica, suddivisa in varie sezioni tematiche, per riscoprire il nostro Appennino e il suo paesaggio, le emergenze naturali e culturali con tanti testimonial che appariranno a sorpresa nel corso dei singoli eventi.

Si parte proprio con la sezione Cammini che riserva subito sorprese di grande spessore. Lungo il percorso infatti i partecipanti saranno accompagnati da: Roberto Mantovani, direttore della rivista Montagne; Paolo Fusta, editore di rinomante guide turistiche; Luca Calzolari, direttore della rivista Montagne 360 e Vito Paticchia, coordinatore della sezione Cammini di Crinali.

Ricordiamo che per partecipare, gratuitamente, è obbligatorio prenotarsi al 340 184 1931.

In ottemperanza alle disposizioni sulla sicurezza e in particolare al divieto di assembramento dalle 9 alle 12 ogni 20 minuti partirà un gruppo composto al massimo di 20 persone che dovranno presentarsi munite di mascherina. Questa modalità vale per tutti gli appuntamenti di Crinali.

Il 3 luglio l'appuntamento è con In Cammino verso le Montagnole (partenza da Casalecchio, sorprese a cura di Infrasuoni/Eco della musica) mentre il 4 luglio tanti appuntamenti a: Loiano con Viva il Verde - Staffetta ambientale Bologna Montana, Faro di Gaggio Montano, Cascate del Dardagna, Via della Lana e della Seta - La Memoria di Bel Poggio (da Grizzana Morandi), San Benedetto Val di Sambro (Borghi Divini).

Tutti i dettagli su programma e modalità di partecipazione su: www.cittametropolitana.bo.it/crinali

Crinali, in programma dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, è ideato e coordinato da Marco Tamarri e e coinvolge tutte le Unioni di Comuni della montagna bolognese.
Il progetto nasce in collaborazione con Destinazione turistica Bologna metropolitana e Assessorato alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna. Per Crinali sono state attivate collaborazioni con la cordata che gestisce eXtraBo, coordinata da Appennino Slow e Bologna Welcome. Main Sponsor Gruppo Hera.

Redazione

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