Ultimo aggiornamento11:42:04 AM GMT

Sei qui: Cultura e Spettacolo

“Chiamata alle foto e ai racconti”

E-mail Stampa PDF

teatroL'Unione Reno Galliera e il Comune di Castello d'Argile avviano il progetto 110 Casa del Popolo con una grande "chiamata" per costruire, tutti assieme, un album collettivo di foto e ricordi...

La "Chiamata alle foto e ai racconti" riguarda quella che ancora tutti chiamano, a Castello d'Argile, la Casa del popolo, e che oggi è un Centro culturale comprendente il Teatro Comunale "Casa del popolo", la Biblioteca "R. Orsi" e un insieme di Sale incontri. Quest'anno il Centro compie 110 anni e l'invito rappresenta l'avvio di un progetto speciale promosso dall'Unione Reno Galliera (direzione artistica di Elena Di Gioia, produzione dell'Associazione Liberty), dal titolo 110 Casa del popolo.
L'anniversario vuole essere occasione per ripercorrere la Storia e le storie che hanno attraversato un edificio che già nel nome manifesta con chiarezza l'ideale fondativo di "luogo comune" e pratica della democrazia, oggi quanto mai valido e meritevole di andar ricordato e rilanciato.
L'idea è raccogliere fotografie e interviste di cittadini: ricordi, racconti, aneddoti legati alla storica Casa, immagini di altri tempi di un edificio che è sempre stato e tuttora è tante cose insieme - teatro, biblioteca, bar cral, sala riunioni ecc. Cerchiamo foto scattate durante uno spettacolo, un incontro, una manifestazione, e raccogliamo ricordi di vario genere ma legati sempre all'edificio e alla sua storia.

I materiali raccolti entreranno a far parte dell'Album collettivo 110 Casa del popolo e della mostra fotografica che sarà promossa nell'autunno 2017.

Il punto di raccolta dei materiali è la Biblioteca R. Orsi (via Matteotti 150 – 40050 Castello d'Argile, tel. 051 6868882 - da lunedì a venerdì ore 15 - 19 e sabato ore 15 – 18. Sabati di agosto chiusa). È anche possibile scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e inviare le fotografie già scansionate o segnalare di avere una testimonianza (chi lo farà sarà ricontattato).

Redazione

“Brisighella Vintage“, la notte fucsia del borgo medievale

E-mail Stampa PDF

Brisighella bandAppuntamento a Brisighella (RA) sabato 22 luglio tra concerti, cene open air e mostra-mercato a tema

Un appuntamento da non perdere il  22 luglio quello con  "Brisighella Vintage", la notte fucsia del borgo medievale della cittadina romagnola. Una serata glam dove il vintage non è la nostalgia del passato, ma un divertente modo per mescolare gli stili che hanno connotato qualche decennio fa.

Per tutto il centro storico, a partire dalle 19.30, si potrà passeggiare fra cene open air, degustazioni di vini e bancarelle con mostra-mercato vintage ascoltando le musiche dei Nadimobil (ore 21 in piazza Marconi) per in un viaggio tra melodie popolari dell'Italia dagli anni '30 fino al boom economico degli anni '60.

Brisighella bici vintageIn via fossa ci sarà un raduno di auto d'epoca anni '80 accompagnato dalla musica della Cura del Soul con il nuovo repertorio Soul, R&B e Funky.

In piazza Carducci dalle 21.30 il tributo agli Abba con la band AdbaShow, per uno spettacolo musicale dal grande impatto visivo.
A seguire l'atmosfera si farà ancora più dancing con i Muppets, una delle realtà più originali e apprezzate nel panorama delle cover band italiane. La cura riservata agli arrangiamenti ed all'esecuzione strumentale, unita al carisma della bella e brava vocalist Carlotta, sono senza dubbio i punti di forza del loro trascinante spettacolo: dai classici brani disco anni '70 ai successi dance più contemporanei.

Redazione

Master in Comunicazione Musicale

E-mail Stampa PDF

MasterSono aperte le iscrizioni alla XVII edizione del Master promosso dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Sono aperte le iscrizioni al MASTER IN COMUNICAZIONE MUSICALE, il primo corso universitario post-laurea dedicato alla formazione dei professionisti del settore della musica e dell'industria dei media.

Giunto alla sua 17° edizione, il Master promosso dall'Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell'Università Cattolica continua a formare a 360° i suoi studenti, portando in cattedra docenti universitari, artisti e un numero sempre maggiore di ex alunni del Master. È il caso di Luca Di Cataldo, Direttore di produzione e Tour manager presso Ponderosa Music&Art, o di Giovanni D'Amico, Project Manager di iAM Management & Artist Consulting, entrambi ex studenti del Master, passati all'altro lato della cattedra in quanto affermati professionisti nel settore della musica.

Continuando a dedicare spazio al ciclo di lezioni tenute da ex-allievi per raccontare le case history delle aziende all'interno delle quali oggi lavorano, il corso si arricchisce di due nuovi laboratori: "Comunicazione strategica e gestione del rapporto con gli artisti" tenuto da Veronica Corno (Responsabile Comunicazione di F&P Group) e "Gestione della musica sui media: videoclip e playlist" a cura di Marco Danelli (Music Editor e Programmer di MTV).

«I nostri ex studenti sono ormai professionisti del settore – racconta Gianni Sibilla, direttore didattico del Master – è impossibile lavorare nella musica oggi e imbattersi in qualcuno che non sia passato dalle nostre aule. "Anche tu dal Master Musica?" è ormai una domanda di rito. E i ragazzi sono diventati talmente bravi ed esperti che spesso passano dall'altro lato della cattedra, come docenti dei nuovi studenti del Master. È una delle cose che ci rende più orgogliosi».

Distintosi negli anni per il proprio livello di aggiornamento e innovazione, il Master si riconferma come il percorso di formazione più valido per chi desidera lavorare nel settore della comunicazione musicale. Gli strumenti sono corsi, laboratori, project work, incontri e case history.

Il Master in Comunicazione Musicale è stato il primo corso universitario in Italia rivolto a laureati e laureandi di qualsiasi facoltà (e/o titolo equipollente, es. diplomati al conservatorio) specificatamente dedicato allo studio dell'industria della musica pop e al suo rapporto con il mondo della comunicazione e dei media. Agli studenti viene fornita una conoscenza teorica e pratica delle tecniche e dei processi di comunicazione per la diffusione del prodotto musicale attraverso tutti i media: radio, televisione, internet, uffici stampa, discografia, eventi, live.

Il percorso prevede inoltre un periodo di stage finalizzato all'inserimento formativo dello studente nel contesto reale del mondo del lavoro, sia presso aziende convenzionate, con cui il Master ha maturato una consolidata collaborazione negli anni, sia presso nuove realtà, ricercate ogni anno in base all'andamento del mercato musicale. Con oltre 400 stage attivati presso etichette discografiche, agenzie media musicali, uffici stampa e promoter, le percentuali di placement si attestano tra il 66% e il 90% a soli sei mesi dal termine delle lezioni.

In 16 anni sono stati selezionati oltre 400 studenti tra le quasi 1500 domande di ammissione ricevute, per un totale di oltre 7000 ore in aula, tra incontri con gli operatori del settore, laboratori e lezioni sulla discografia, distribuzione, promozione e marketing, fino alle nuove frontiere dei big data e dello streaming. Le testimonianze dei professori e degli ex studenti – oggi affermati professionisti del settore – sono disponibili sul sito ufficiale dell'ALMED nella sezione "Alumni" e sui canali social del Master.

Quest'anno il termine per la presentazione delle domande di ammissione è fissato per il 9 ottobre, i colloqui di selezione si svolgeranno il 19 e 20 ottobre, mentre le lezioni della diciassettesima edizione cominceranno il 6 novembre 2017.

Redazione

Eddy Merckx premiato con il Grifo Città di Imola

E-mail Stampa PDF

Eddy MerckxIl Cannibale domani darà il via al Giro d'Italia Under 23

Imola, Oggi, giovedì 8 giugno, alle 18.30,  in Comune si svolgerà la cerimonia di consegna del Grifo Città di Imola al campione di ciclismo Eddy Merckx. A consegnare il riconoscimento sarà Daniele Manca, Sindaco di Imola; parteciperanno alla cerimonia Davide Cassani, CT Nazionale ciclismo e Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna. A condurre la cerimonia sarà il giornalista Marco Pastonesi.

Domani il Cannibale, il più grande ciclista di tutti i tempi,  darà  il via alla gara . Eddy Merckx ha accettato con entusiasmo di essere il primo testimonial del ritorno della storica competizione che manca dalla strade dal 2012. La presenza di Eddy Merckx, l'unico ciclista al mondo a cui è dedicata una fermata della metro, è un ulteriore spunto di interesse per una competizione che sarà al centro dell'attenzione del ciclismo giovanile mondiale per le prossime settimane.

Redazione

 

Un’estate da sogno a Brisighella

E-mail Stampa PDF

BRISIGHELLA notturno panoramaNel borgo collinare molti gli eventi in programma fino al 15 agosto

La Romagna è sicuramente molto famosa per la sua Riviera e per il mare che ogni estate richiama milioni di turisti. La Romagna sa però offrire molto di più. Nel suo entroterra può sfoggiare alcune perle dove natura, architettura, gastronomia e cultura si fondono per regalare emozioni uniche. E' questo il caso di Brisighella (RA), il borgo medioevale e termale incastonato nel Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, nell'Appennino Tosco-Romagnolo tra Ravenna e Firenze. Qui dai primi di luglio a Ferragosto sono in programma molti eventi che animeranno le serate estive. Eventi con cadenza settimanale che esalteranno l'atmosfera romantica del borgo associata alle sue bellezze architettoniche e naturalistiche (dalla suggestiva Via degli Asini, strada porticata sopraelevata, ai tre pinnacoli rocciosi su cui poggiano la Rocca Manfrediana, la Torre dell'Orologio ed il Santuario del Monticino e tutto intorno un mare di verde e di colline di ulivi), alla qualità dei ristoranti a quella dei prodotti tipici del territorio e dell'artigianato artistico.

Il "Sogno d'estate" entra nel vivo da inizio luglio al 15 agosto e Brisighella si offrirà come meta ideale per una promenade serale con una serie di appuntamenti con cadenze settimanali.

Tutti i mercoledì dalle 21.15, nel Chiostro del Convento dell'Osservanza, "La Magia del Borgo: Chitarra e altro...", raffinati appuntamenti di musica classica che porteranno a Brisighella grandi maestri contemporanei;
Tutti i venerdì dalle ore 19, nel centro storico, "Brisighella Borgo d'Arte" lungo le vie del paese mostra mercato serale di arte, antichità e brocantage; alle ore 21.15, ne Teatro all'Aperto di via Spada, "Teatro Ragazzi al Borgo", rassegna delle migliori produzioni di spettacoli rivolti ai più piccoli e alle loro famiglie; alle ore 21.30 proiezioni delle migliori pellicole d'autore in piazza Carducci con "Cinema sotto i 3 colli".
Tutti i sabati e le domeniche dalle ore 21, nel centro storico, "Cene nel Borgo", per cenare e degustare negli anfratti più suggestivi del borgo.

Altre due notti speciali coloreranno il borgo di Brisighella durante il Sogno d'Estate.
Sabato 22 luglio Brisighella Vintage, la notte fucsia, una serata glam per il borgo di Brisighella, dove il vintage non è la nostalgia del passato, ma un divertente modo per mescolare gli stili che hanno connotato qualche decennio fa. Per tutto il centro storico si potrà passeggiare fra cene open air, degustazioni di vini, bancarelle, mostra-mercato vintage, concerti: in piazza Marconi grazie ai Nadimobil un viaggio tra melodie popolari dell'Italia degli anni 30′ fino al boom economico, mentre in piazza Carducci due grandi concerti che faranno ballare tutti gli appassionati della dance anni '70 grazie agli ABBAdream, tribute band degli ABBA, e a seguire i MUPPETS cover band che proporrà i migliori brani dance di sempre.
Sabato 5 agosto, Brisighella prosegue la collaborazione con il Festival Strade Blu e ripropone la notte blu dedicata agli amanti delle emozioni dei "Calici sotto i Tre Colli: le Stelle nel Borgo" dove l'armonia del cibo e del vino si uniscono alla grande anima della musica. Il borgo medioevale diventa una cantina a cielo aperto dove poter gustare cibo di strada e i calici delle migliori produzioni vinicole delle colline locali, mentre il palco in piazza Carducci la programmazione del Festival ci stupirà come sempre con uno sguardo attento sui confini della musica folk internazionale.
ll "Sogno d' Estate" si concluderà ufficialmente mercoledì 15 agosto alle ore 21 con concerto di musica classica alla pieve di S.Maria Assunta in Tiberiaco, sulla vetta più alta della Vena del Gesso Romagnola, la cima di Monte Mauro.

Per informazioni:
Pro Loco Brisighella tel. 0546 81166 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.brisighella.org

Redazione

Bologna Festival. Martedi 20 maggio, Nuovi pianisti: Seong-Jin Cho

E-mail Stampa PDF

SJ CHO  2016  Harald Hoffmann  DG1Bologna. Martedì 30 maggio ore 20.30, Teatro Manzoni, con il recital del giovane pianista coreano Seong-Jin Cho, primo premio al Concorso Chopin di Varsavia, si conclude la rassegna "Grandi Interpreti" di Bologna Festival. Ventitré anni, un contratto in esclusiva con Deutsche Grammophon, è un interprete fenomenale, attento ad allargare il proprio repertorio sia con autori classici come Mozart e Beethoven sia con autori del Novecento come Berg, Messiaen, Ligeti, Boulez.

Seong-Jin Cho apre il programma con la Sonata K.332 di Mozart, una sonata dalla scrittura lineare ma difficile, specie nel finale: una pagina di raffinato virtuosismo composta da un Mozart non ancora trentenne che intendeva dare sfoggio della leggerezza e della brillantezza del suo tocco (Piero Rattalino). Prosegue con i due cicli di Images di Debussy, uno dei vertici della produzione pianistica del compositore francese, che ricerca nuove timbriche sulla tastiera, alternando il pezzo di carattere, il pezzo esotico e il pezzo arcaicizzante. Suggestivi, i titoli prescelti per i brani: Riflessi nell'acqua; Omaggio a Rameau; Movimento; Campane attraverso le foglie; E la luna discende sul tempio che fu; Pesci d'oro.

Le quattro Ballate di Chopin, scritte nell'arco di una dozzina d'anni, sono tra i brani più eseguiti e amati. La prima ballata ha toni drammatici, è un immenso poema pieno di passione, emozioni e dolorose malinconie; la seconda, leggendaria, alterna episodi di profonda dolcezza e di forte energia con una scrittura armonica molto ardita; la terza è pura poesia tradotta in suoni; la quarta ballata è considerata un capolavoro per l'originalità dei motivi melodici e la sontuosa ricchezza della scrittura armonica. Pagina introspettiva, appassionata, con nostalgici ripiegamenti.

Vincitore del Concorso Chopin di Varsavia nel 2015, già premiato al Concorso Čajkovskij di Mosca all'età di 17 anni, il coreano Seong-Jin Cho, classe 1994, ha iniziato a studiare pianoforte all'età di sei anni. Ha tenuto il suo primo concerto a undici anni. Nel 2009 si è aggiudicato il primo premio al Concorso pianistico di Hamamatsu (Giappone), distinguendosi come il più giovane vincitore nella storia del concorso. A diciotto anni si è trasferito a Parigi, dove ha completato gli studi musicali al Conservatorio di Parigi, sotto la guida di Michel Béroff. Tra i pianisti più interessanti dell'ultima generazione, ha firmato un contratto di esclusiva con l'etichetta discografica Deutsche Grammophon che nel novembre 2015 ha pubblicato un CD live con le sue esecuzioni dei Preludi op.28, il Notturno op.48 n.1, la Sonata op.35 e la Polonaise op.53 di Chopin. Nel 2016 Seong-Jin Cho ha registrato il Concerto n.1 di Chopin con la London Symphony Orchestra e Gianandrea Noseda.

Seong-Jin Cho si è esibito sotto la direzione di Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Vladimir Ashkenazy, Marek Janowski e Mikhail Pletnev, con complessi sinfonici di assoluto prestigio come la Royal Concertgebouw Orchestra, la Philharmonia Orchestra, i Münchner Philharmoniker, la Czech Philharmonic Orchestra, la Budapest Festival Orchestra, la Russian National Orchestra, l'Orchestre Philharmonique de Radio France, la Seoul Philharmonic Orchestra e la NHK Symphony Orchestra di Tokyo. Ha appena realizzato una trionfale tournée in Giappone con la Philharmonia Orchestra diretta da Esa-Pekka Salonen e si è esibito al Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo con la Filarmonica di San Pietroburgo e Yuri Temirkanov.

Tra i suoi impegni – sui palcoscenici di New York, Londra, Praga, Amsterdam, Roma, Lucerna, Parigi – si segnalano concerti con l'Orchestre de Paris e il direttore ceco Tomáš Netopil, la Tokyo Philharmonic Orchestra e Myung-Whun Chung.

Cultura, Roversi Monaco coordinatore dei musei metropolitani

E-mail Stampa PDF

MUSEO S 025Istituiti anche i gruppi di lavoro su biblioteche-archivi e contemporaneo

Bologna. Il Tavolo metropolitano della Cultura si è riunito ieri a palazzo Malvezzi alla presenza del Capo di Gabinetto della Città metropolitana Giuseppe De Biasi, dell'assessore alla Cultura del Comune di Bologna Bruna Gambarelli e dei rappresentanti politici dei Distretti Culturali del territorio metropolitano per la costituzione dei gruppi di lavoro tematici.

A Fabio Roversi Monaco, presidente di Genus Bononiae, è stato affidato il coordinamento del gruppo di lavoro tematico "Tavolo Musei metropolitani".
Si è inoltre deciso di istituire gli altri due gruppi di lavoro "Tavolo Biblioteche e Archivi" e "Tavolo Contemporaneo" (teatri, cinema, ecc...) e con la loro attivazione si procederà all'individuazione dei due coordinatori.

In ogni tavolo, oltre ai rappresentanti dei 7 Distretti Culturali (che corrispondono a quelli sanitari cioè: Bologna - Casalecchio – Imolese – Montagna – Pianura Est – Pianura Ovest – San Lazzaro), sarà presente un delegato dell'Università di Bologna in modo da coordinarsi rispetto alle tante azioni, in ambito culturale, che l'Ateneo attua nell'area metropolitana bolognese.

Obiettivo dei Tavoli è attivare analisi e proposte per concorrere alla costruzione del Piano strategico metropolitano con la definizione degli indirizzi generali in materia di cultura.

I lavori dei tre organismi inizieranno nei primi giorni di giugno per concludersi entro la fine di settembre 2017.

Redazione

Bologna Festival. Questa sera "Talenti al pianoforte" con la pianista russa Elena Nefedova

E-mail Stampa PDF

Elena NefedovaBologna. Questa sera, venerdì 19 maggio ore 20.30 all'Oratorio di San Filippo Neri, nell'ambito della rassegna Talenti, concerto della pianista russa Elena Nefedova, vincitrice del "Premio Venezia". Come d'abitudine Bologna Festival ne ospita il vincitore nella sua rassegna dedicata alle nuove promesse del concertismo odierno. Elena Nefedova proviene dalla leggendaria scuola pianistica russa e oltre al "Premio Venezia" si è aggiudicata anche "Premio Speciale Liszt" del Concorso Aldo Ciccolini di Roma. Nel programma proposto darà prova di bravura virtuosistica nei Giochi d'acqua alla Villa d'Este, nel Sonetto 104 del Petrarca e nella Parafrasi da concerto sul "Rigoletto" di Verdi, tra i brani più eseguiti di Franz Liszt. Si cimenterà poi con le complessità interpretative della Sonata op.27 n.1 "Quasi una fantasia" di Beethoven, con la temperie emotiva dello Scherzo op.31 di Chopin e con il sognante intimismo dei due Notturni op.48.

ELENA NEFEDOVA. Nata a Mosca nel 1990, Elena Nefedova inizia a suonare il pianoforte all'età di cinque anni, proseguendo gli studi al Conservatorio di Mosca con Vera Gornostaeva, ultima allieva del leggendario Heinrich Neuhaus. Ha ottenuto borse di studio dalla New Names Foundation (2003) e dalla Mstislav Rostropovich Foundation. Trasferitasi a Roma, nel 2015 si diploma al Conservatorio di Santa Cecilia. Dal 2011 si perfeziona sotto la guida di Ivan Donchev. Ha vinto diversi concorsi, tra cui il Rachmaninov Clavier Wettbewerb di Darmstatd, il "Premio Speciale Liszt" del Concorso Aldo Ciccolini di Roma e, nel 2016, il Premio Venezia. Ha tenuto concerti diversi paesi del mondo e, in qualità di assistente al pianoforte, ha partecipato a masterclasses tenute da Elizabeth Norberg-Schulz, Marco Pierobon e Andrea Oliva.

Redazione

La Theresia Youth Orchestra per la prima volta a Bologna

E-mail Stampa PDF

Theresia Youth OrchestraQesta sera, Mercoledì 17 maggio ore 20.30, al Teatro Manzoni, nell'ambito della rassegna Grandi Interpreti, debutta a Bologna la Theresia Youth Orchestra sotto la direzione di Chiara Banchini, sapiente specialista del repertorio settecentesco, direttore stabile di questa giovane orchestra che ha approfondito i proprio strumenti tecnici ed espressivi sotto la sua guida.

In programma, Sinfonie e Ouverture di Haydn e Boccherini. L'Orchestra Theresia, che si esibisce per la prima volta a Bologna, è composta da musicisti con meno di 30 anni provenienti dalle principali scuole di musica antica di tutta Europa. Chiara Banchini, fondatrice dell'Ensemble 415, vanta una carriera di prim'ordine, punto di riferimento della scena musicale barocca internazionale. Diplomata in violino barocco, ha una conoscenza profonda delle prassi esecutive; ha collaborato con ensemble come La Petite Bande di Sigiswald Kuijken ed Hespèrion XX di Jordi Savall.

Il concerto è realizzato grazie al contributo di Valsoia ed è inserito nel progetto di formazione all'ascolto "Giovani in sala" che si avvale del sostegno di UniCredit.

CHIARA BANCHINI. Nata a Lugano, ha studiato al Conservatorio di Ginevra e si è perfezionata con Sándor Végh. Per alcuni anni ha fatto parte dell'Ensemble Contrechamps occupandosi della realizzazione di opere contemporanee. L'incontro con Nikolaus Harnoncourt e Sigiswald Kuijken la porta ad appassionarsi all'esecuzione della musica del Seicento e del Settecento con strumenti originali. Si diploma in violino barocco al Conservatorio dell'Aja e inizia a collaborare con ensemble di musica antica come La Petite Bande, Hespèrion XX, La Chapelle Royale. Nel 1981 fonda l'Ensemble 415, divenuto uno dei gruppi di riferimento nell'esecuzione del repertorio barocco e classico. Ha realizzato numerose incisioni discografiche, tra cui l'integrale delle Sonate di Bach con cembalo concertato e le Sonate per violino solo di Tartini.

Docente al Centre de Musique Ancienne di Ginevra e alla Schola Cantorum di Basilea, Chiara Banchini ha tenuto corsi d'interpretazione in diversi paesi europei, in Australia e negli Stati Uniti. Nel 2011 si congeda dall'Ensemble 415 e dall'insegnamento alla Schola Cantorum per dedicarsi a nuovi progetti musicali. Dal 2014 dirige la Theresia Youth Orchestra.

THERESIA YOUTH ORCHESTRA. Formata da musicisti con meno di 30 anni provenienti dalle principali scuole di musica antica di tutta Europa, la Theresia Youth Orchestra si propone come un'orchestra di profilo internazionale. Nata come Theresia Youth Baroque Orchestra (TYBO), l'orchestra è stata fondata nel 2012 dall'editore Mario Martinoli, nell'ambito delle iniziative di alto perfezionamento musicale promosse dal Progetto Theresia della Fondazione iCons. La TYO offre ai suoi giovani musicisti l'opportunità di partecipare regolarmente a stage di formazione orchestrale e masterclass, sotto la guida di artisti di fama internazionale. L'attività musicale dell'orchestra si concentra principalmente sullo studio, l'approfondimento e l'esecuzione con strumenti storici di musiche del periodo classico e preromantico (1750-1820), in particolare Mozart, Haydn e Kraus. Claudio Astronio, Chiara Banchini e Alfredo Bernardini, in qualità di direttori musicali stabili, collaborano con la giovane formazione per il triennio 2016-2019. Negli ultimi anni l'orchestra si è esibita in numerose città italiane, in rassegne come "I Concerti del Quirinale", alla Sagra Musicale Malatestiana e al Bozen Festival, dove è una presenza stabile da alcuni anni.

Redazione

Pagina 5 di 43