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Sabato 30 marzo a Sasso Marconi presentazione del libro “Gardlén – Una storia bolognese”

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Gardlen copSabato 30 marzo a Sasso Marconi, presso la Sala comunale " Renato Giorgi" verrà presentato il libro "Gardlén – Una storia bolognese", romanzo d'esordio di Serena Campi. Si tratta di un'opera in cui la realtà sociale del Paese di inizio Novecento rivive attraverso le vicende della protagonista, Irma, e delle donne della sua famiglia: una famiglia bolognese che ripercorre a ritroso la storia delle proprie origini evocando fatti realmente accaduti come il terribile crollo della Rupe del Sasso del 1892.
Sasso, Bologna e il quartiere del Pratello sono i protagonisti di un intenso romanzo corale che il dialettologo bolognese Luigi Lepri, Gigén Livra, ha definito "il Via col vento petroniano".

Al termine della presentazione, aperitivo per tutti i partecipanti.

 

Bologna Festival. Il 26 marzo sul palco il Trio Kanon

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Trio Kanon 2Martedì 26 marzo ore 20.30, Oratorio di San Filippo Neri, primo appuntamento della rassegna Talenti di Bologna Festival con il Trio Kanon. Lena Yokoyama (violino), Alessandro Copia (violoncello) e Diego Maccagnola (pianoforte) si sono incontrati nel 2012 e hanno studiato musica da camera con il Trio di Parma e con l'Atos Trio, continuando ad affinare il loro stile con altri grandi maestri, in viaggio tra Germania, Austria, Norvegia e Francia. Propongono due grandi "classici" dei primi anni dell'Ottocento e del Novecento: il Beethoven visionario del Trio "degli spiriti" che fa ruotare tutta la composizione intorno ad uno spettrale Largo centrale e il Ravel di esuberante vitalità del Trio in la maggiore ascoltato per la prima volta a Parigi nel gennaio 1915, con Alfredo Casella al pianoforte. Varcano il XXI secolo con il Secondo Trio di Mauricio Kagel, carico di convenzioni e sovversioni come tutta la sua musica.

 

TRIO KANON

Il Trio Kanon (il nome, oltre ad avere assonanza con il termine Canone, è anche l'unione di due parole giapponesi: "Ka", fiore e "On", musica, quindi letteralmente "musica fiorente") nasce nell'estate del 2012 dall'amicizia di tre musicisti – Lena Yokoyama, Alessandro Copia e Diego Maccagnola – che hanno deciso di condividere la loro passione per la musica da camera studiando sotto la guida del Trio di Parma. Il Trio Kanon ha vinto diversi concorsi, tra cui l'International Chamber Music Competition Pinerolo e Torino Città Metropolitana 2018 (primo premio, premio del pubblico e premio speciale "Cerutti-Bresso") e il Concorso Internazionale di Musica da camera "Giulio Rospigliosi" 2015 (primo premio e premio del pubblico). Nel 2014 si è distinto come miglior gruppo nella Trondheim International Chamber Music Academy for Piano Trios e nel 2015 ha vinto il Chamber Music Award come miglior ensemble presso l'Internationale Sommerakademie Prag-Wien-Budapest, prestigioso riconoscimento patrocinato dall'Haydn Institute e dall'Università di musica e arti performative di Vienna. Il Trio Kanon svolge attività concertistica in Italia e all'estero; si è esibito nell'ambito della rassegna I Concerti del Quirinale di Rai Radio3 e ha appena realizzato una nuova incisione discografica contenente il Trio op.87 di Brahms e il Trio op.90 "Dumky" di Dvořák, presentata in anteprima al Bologna Festival.

Redazione

Bologna. Al Teatro Duse giovedì 21 marzo in scena ‘La bella addormentata’ secondo Fredy Franzutti

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la Bella Addormentata spettacoloPer il percorso dedicato alla danza, giovedì 21 marzo alle 21 al Teatro Duse di Bologna la Compagnia Balletto del Sud porta in scena 'La bella addormentata' secondo Fredy Franzutti, in una versione originale che si ispira al racconto di Giambattista Basile.
ll racconto di Basile, divenuto celebre favola nella versione borghese ed edulcorata di Charles Perrault, è incluso nella raccolta 'Lo cunto de li cunti' e narra la storia di una principessa addormentata a causa di un incantesimo che avviene nel Meridione dell'Italia. Da qui l'idea di Franzutti, uno dei coreografi più noti nel panorama nazionale, di riportare proprio nel Sud del Paese le disavventure della bella Aurora che, invece di essere punta dal consueto fuso, subisce il morso della tarantola salentina. La bella addormentata di Franzutti è una giovane ragazza mediterranea alla quale una vecchia maga predice un atroce destino. Sarà la magia della zingarella Lilla ed il bacio d'amore di un principe-antropologo, messosi in viaggio sulle orme della leggenda, a destare la fanciulla dal suo sonno centenario.
Per la leggibilità della drammaturgia, per l'efficacia dell'ambientazione e per la viva caratterizzazione dei personaggi, lo spettacolo ha raccolto, sin dalle prime rappresentazioni nel 2000, la piena adesione del pubblico e grande apprezzamento da parte della critica. Gli assieme dei danzatori nella brillante realizzazione delle scene più festose e l'accurata esecuzione dei protagonisti hanno contribuito al successo dello spettacolo che si avvale delle musiche di Pyotr Ilyich Tchaikovsky e delle scene di Francesco Palma.

Fredy Franzutti e il Balletto del Sud

Il Balletto del Sud, fondato nel 1995 a Lecce dal coreografo Fredy Franzutti, oggi uno dei più noti e apprezzati nel panorama nazionale, presenta un organico composto da 20 solisti di diverse nazionalità, di elevato livello tecnico e in grado di alternarsi nei ruoli principali. La compagnia vanta un repertorio di 33 produzioni comprendente i grandi titoli della tradizione classica (Lo Schiaccianoci, Il Lago dei Cigni, La Bella Addormentata, Carmen ricreati da Franzutti) e titoli moderni (La sagra della primavera, L'uccello di Fuoco, Edipo RE etc) coreografati da Fredy Franzutti e impreziositi spesso dalla partecipazione di étoile ospiti come Carla Fracci, Luciana Savignano, Lindsay Kemp, Alessandro Molin, Xiomara Reyes. Le molteplici tournée nel territorio nazionale annoverano importanti teatri e festival per un totale di circa cento spettacoli ogni anno. Con l'organico più numeroso, la compagnia si esibita anche in grandi spazi scenici come il Festival di Taormina, il Teatro Grande di Pompei; il Balletto del Sud partecipa, inoltre, a diversi eventi televisivi di Rai Uno, come le coreografie del "Concerto di capodanno 2004" in diretta eurovisione dal Teatro La Fenice di Venezia, e a produzioni d'opera lirica, come al Teatro Politeama Greco di Lecce , al ROF di Pesaro, al Teatro Lirico di Cagliari, al Teatro Bellini di Catania, al Teatro Valli di Reggio Emilia e in Svizzera, Spagna, Portogallo, Germania, Russia e Montecarlo. Dal 1997 realizza ogni anno una produzione nella Stagione Sinfonica dell'orchestra "Tito Schipa" di Lecce. Tra le tournée all'estero ricordiamo quella del 2006 in Vietnam nei teatri di Hanoi e Ho Ci Min City. Nel 2010 il Balletto del Sud è stato ospite del Teatro dell'Opera di Tirana in Albania, nel 2011 ha rappresentato l'Italia al Festival delle Culture Europee di Algeri e nell'estate 2014 è stato protagonista del progetto Athene, tenutosi in Italia, Spagna e Croazia.
Tra gli eventi e le inaugurazioni, ricordiamo anche quelli realizzati per la Fondazione Memmo, per Vittoria Ottolenghi e per Vittoria Cappelli. L'attività della compagnia si realizza inoltre attraverso progetti con cadenza annuale come La scuola a Teatro (in attivo dal 1995), progetto di educazione teatrale e di formazione del pubblico che vede coinvolti ogni anno 3.000 studenti; Itinerario Danza (dal 1997), progetto turistico-culturale che prevede un circuito estivo di spettacoli nei borghi antichi del territorio salentino e Dall'Alpi alle Piramidi (dal 2006), progetto di interscambio culturale con i teatri degli stati del Mediterraneo e dell'Est Europa e di internazionalizzazione della scena.

Redazione

Pesaro: “A ragione di te ci si innamora” venerdì 22 marzo alla Chiesa dell'Annunziata

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Laura CorraducciPesaro. Serata di primavera da non perdere, venerdì 22 marzo alla Chiesa dell'Annunziata di Pesaro. Dalle 21 ingresso libero all'incontro "A ragione di te ci si innamora" organizzato dalla poetessa Laura Corraducci (in foto), con lettura integrale e interpretazione musicale di uno dei testi d'amore più importanti e celebri tra le sacre scritture, il "Cantico dei Cantici", canto nuziale entrato nel canone biblico "a furor di popolo" un secolo dopo la nascita di Cristo.
La tradizione ebraica vuole che sia stato scritto da Salomone, re di Israele del X secolo a.C, celebre per la sua saggezza, per i suoi canti e anche per i suoi amori, ma si ritiene che il Cantico sia opera di uno scrittore anonimo del IV secolo a.C. che fece confluire nel testo diversi poemi antecedenti, originari dell'area mesopotamica.
Composto da otto poemi d'amore in forma dialogica tra uomo (Salomone) e donna (Sulamnita), il libro nasconde un profondo significato allegorico ed iniziatico e, nella Bibbia, rappresenta uno dei vertici più alti di tensione eroticoamorosa, ispirando nei secoli artisti e scrittori.
Le letture sono a cura di Luca Benassi e Laura Corraducci con la collaborazione di Corrado Capparelli, Elisabetta Liz Marsigli e Silvia Melini. Willem Peerik al clavicembalo e il soprano Ketevan Abiatari eseguono l'interpretazione musicale.
L'evento è organizzato dal Comune dei Pesaro – Assessorato alla Bellezza in collaborazione con Pesaro Musei.

Redazione

Da venerdì 22 a domenica 24 marzo al Teatro Dehon lo spettacolo "C Factor" Di e con Antonello Costa

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Antonello Costa - 3"C Factor" è il 13simo varietà di Antonello Costa, da anni  considerato uno dei massimi esponenti di questo genere, e sarà in scena al Teatro Dehon di Bologna a partire da venerdì 22 fino a domenica 24 marzo.
Nello show l'artista riesce a rinnovare linguaggio e ritmo senza tradire la tradizione del grande avanspettacolo italiano con un continuo omaggio ai "grandi capo-comici" e una continua ricerca di nuovi personaggi, canzoni comiche, tormentoni e battute.
Uno spettacolo divertente con costumi, scene, luci altamente professionali e una serie di personaggi, sketch, battute, canzoni che hanno l'unico obiettivo di far divertire e coinvolgere il pubblico in sala.

Un fantomatico produttore (Pierre Bresolin) organizza dei provini promettendo la possibilità di esibirsi nei programmi televisivi più famosi. Tra questi c'è Antonello Costa, comico impegnato... a trovare un lavoro. Una satira sull'illusione di raggiungere il successo e sulla facilità di perderlo.

Due ore di spettacolo totalmente nuovo che vedrà Antonello Costa, approfondire le sue performance di cantante e ballerino, di attore comico e di show man, recitando e coinvolgendo il pubblico sino a scambiare gli ignari spettatori per altri provinanti.
Tony Fasano e gli anni 70, il rapper Mc Adelio, il tanghero, Rocco il lookmaker, la macchietta O' gallo e a gallina, gli omaggi a Pino Daniele, Natalino Otto, la nuova canzone Ridi con me, il cowboy Lampo kid solo alcuni dei numeri presenti nello spettacolo.
Uno spettacolo seriamente comico, perchè il motto di Antonello è: "Io scherzo sempre, sono serio solo quando faccio ridere".


I biglietti si possono acquistare presso la biglietteria del Teatro Dehon dal martedì al sabato, ore 15-19, oppure un'ora prima dell'inizio di ogni spettacolo. Prezzo: Intero 25 Euro - Ridotto 22 Euro. Biglietti on-line disponibili sul circuito Vivaticket.

Redazione

13 e 14 marzo a Sasso Marconi due serate nel segno del teatro e del cinema

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Leo BassiSi comincia questa sera con una serata a teatro: protagonista il clown Leo Bassi che porterà in scena il suo "BOB - Best of Bassi". Si tratta di una conferenza/spettacolo in cui, tra provocazione e divertimento, Bassi analizza il mestiere del "buffone" celebrando la profonda umanità di questa figura comica, così diversa dalla cinica comicità degli artisti moderni.

Membro di una famiglia che si dedica all'arte circense da "sei, forse sette generazioni" e clown lui stesso dall'età di sette anni, Leo Bassi offre in questo spettacolo una retrospettiva degli ultimi anni di carriera e, con la consapevolezza di essere, forse, "l'ultimo buffone" (come lui stesso ama definirsi), disserta sulle implicazioni più ambiziose, polemiche e provocatorie del mestiere di clown.

Lo spettacolo, inizialmente previsto il 31 gennaio e rimandato a causa di un grave lutto familiare dell'artista, chiude la rassegna di teatro comico "Ridere è una cosa seria", edizione 2018/19.

Inizio spettacolo: ore 21.15 - Biglietto d'ingresso: 15 €, info e prenotazioni: 051 6758409 (infoSASSO)

Giovedì 14 marzo prende invece il via la 13ª edizione della rassegna di cinema d'essai "Persi da non perdere". Ad aprire la rassegna è "Zen sul ghiaccio sottile", film di Margherita Ferri che descrive il percorso emotivo di un'adolescente in conflitto con la propria identità di genere.
"Persi da non perdere" prosegue poi fino al 16 maggio, proponendo altri nove appuntamenti al cinema, il giovedì sera per... non perdersi i grandi film della recente stagione, tra cui opere segnalate in alcuni dei principali festival nazionali e internazionali come "Le nostre battaglie" e "Se la strada potesse parlare" (vincitore, quest'ultimo, di un Premio Oscar e di un Golden Globe).

In tutti i casi si tratta di film di qualità, che in questa prima parte di stagione non hanno trovato spazio nella programmazione di prima visione del week-end, e che vengono ora proposti agli spettatori: una buona occasione, dunque, per poterli vedere su grande schermo, con proiettore digitale 4K, sistema audio Dolby Digital Surround, e tutti i vantaggi offerti dal cinema di provincia (prezzo contenuto, atmosfera da cine-club, parcheggio comodo).

Segnaliamo che tra i film in cartellone ci sono quest'anno tre pellicole che affrontano temi storico/politici, inserite in rassegna in memoria di Giuseppe Tomas, figura di grande rilevanza per la vita politica, sociale, culturale di Sasso Marconi e grande appassionato di cinema. I tre film sono "Narrazione di una strage" (documentario sul progetto di narrazione realizzato nell'agosto 2017 per il 37° anniversario della strage alla stazione di Bologna), "Una notte di 12 anni" (film imperniato sulla vicenda dell'ex presidente dell'Uruguay, "Pepe" Mujica) e "Santiago, Italia", docu-film di Nanni Moretti che ripercorre i fatti avvenuti in Cile negli anni '70, dopo la caduta del governo di Salvador Allende.

Le proiezioni si svolgono c/o il Cinema comunale di Sasso Marconi con inizio alle ore 21 - Biglietto di ingresso: 5 € (ridotto 3 €).

Redazione

“LaLa McCallan” canta Mina, nuovo ed originale show al teatro Dehon di Bologna

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LaLa-McCallan 2018Sabato 30 Marzo 2019, Mina e l'originale tributo di LaLa McCallan nelle spettacolo: "Una, nessuna e cento... Mina!"

A cinque giorni dal 79° compleanno della Tigre di Cremona, la diva en travesti bolognese LaLa McCallan ne celebra la vita e la carriera in uno spettacolo dal vivo che inscrive la sua leggenda in un paradosso quasi pirandelliano. Una: perché Mina è unica e inimitabile. Nessuna: perché nessun artista musicale italiano ha un repertorio così ricco e vario. Cento, ma forse anche di più sono i volti e le sfumature della cantante più famosa della nostra storia.
LaLa McCallan riflette sulla figura di Mina con incommensurabile ammirazione ma anche con un sano, autoironico distacco. Questo le permette di divertire il pubblico in un tributo che diventa presto una festa per tutti. Con l'esercizio sfrenato della sua voce di oltre tre ottave di estensione, e la successione di abiti di scena sempre più raffinati e memorabili, LaLa reinterpreta alcuni tra i brani più famosi del repertorio della tigre di Cremona, e racconta divertenti e sorprendenti aneddoti per fare un rtitratto a tutto tondo di Mina celebrandone prima di tutto l'umanità. Ad accompagnare LaLa ancora una volta sarà il cantante e show man Stuart Lindsay, che offrirà un sagace contrappunto musicale sempre dal repertorio della grande artista. Una band di quattro eccellenti musicisti bolognesi coordinati da Michele Turchi contribuirò a rendere indimenticabile questo spettacolo, riproducento gli arrangiamenti classici dei brani con il sapienti accenti di originalità.

LaLa McCallan è un personaggio nato dalla creatività del bolognese Daniele Pacini, che la interpreta en travesti, e del canadese Stuart Lindsay. Ha stabilito un piccolo record a Bologna dove per cinque anni è stata la stella del cartellone del Teatro Eden presso I Portici Hotel in Via Indipendenza. Con un repertorio che spazia dal pop alla lirica grazie alla sua voce di oltre tre ottave di estensione, LaLa si produce in esuberanti duetti con se stessa, alternando trilli sopranili ad una insospettabile voce baritonale. LaLa ha conosciuto il successo televisivo nel talent show di cantale 5 "Italia's Got Talent", di cui è ora in onda la quarta edizione.

Redazione

8 marzo - Giornata internazionale della donna le iniziative nei comuni della città metropolitana

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La Giornata internazionale della donna viene ricordata a livello metropolitano con decine di iniziative promosse nei comuni del territorio.

Per celebrare l'8 marzo oltre alla programmazione istituzionale, le associazioni di donne del territorio hanno organizzato numerosi eventi, che concorrono all'offerta di un calendario variegato, con spettacoli teatrali e musicali, incontri, letture, conferenze, tavole rotonde e mostre, dove saranno affrontati molteplici temi dell'universo femminile.

Tutti gli appuntamenti sono raccolti in un cartellone on line nel sito della Città metropolitana dedicato alle Pari opportunità, visualizzabili sia giorno per giorno, sia suddivisi per comune.

Tra i tanti eventi in programma, che non si svolgono solo nella giornata dell'8, ma lungo tutto il mese di marzo e in alcuni casi anche nei successivi: a Bologna venerdì 8 marzo presentazione della mostra "Voci e storie della Resistenza: otto giovani artisti interpretano il ruolo delle donne nella stampa clandestina" (fino al 29 marzo), sabato 9 è in programma l'incontro dal titolo "Lottatrici, Libere. Diritti delle donne e diritti umani" con le testimonianze di chi si batte per difenderli.

Ad Anzola Emilia "Immagin(ar)i di donna" incontro sulla percezione e sulla rappresentazione della donna nell'arte, nella pubblicità, nella società, intervengono Maria Chiara Risoldi e Angela Romanin (Casa delle Donne per non subire violenza) e l'artista Lorenzo Calza (9 marzo).

A Borgo Tossignano per tutto il mese di marzo incontri itineranti "Un thè per te: 8 marzo.. ogni giorno"; a Budrio dall'8 al 31 marzo è aperta l'esposizione personale dell'artista Dionella Trevisan; "Frida Kahlo e L'Arte come terapia e salvezza" incontro a cura di Jessica Forlai (16 marzo).

A Calderara di Reno lo spettacolo "Tu chiamale se vuoi... evasioni" (8 marzo), a Casalecchio di Reno lo spettacolo "Retrovie" di e con Tita Ruggeri (8 marzo); "Le pancaldine: storia della prima occupazione di fabbrica da parte delle lavoratrici" mostra fotodocumentaria dal 14 al 30 marzo e il ciclo di incontri "Parliamo di donne" sulle donne nell'arte, nella musica, nella storia, nella società (8, 15, 22 e 29 marzo e 12 aprile). A Casalfiumanese "Scopriamo...le donne fantastiche" letture per bambini e bambine (9 marzo). A Castel San Pietro Terme "Donne oggi", parole e musica per parlare di donne con leggerezza (9 marzo).

A Granarolo Emilia va in scena lo spettacolo "Tre di Due ovvero quelle che decisero di cooperare" (8 marzo); "Donne e uomini raccontano la scienza: perchè un titolo del genere?" il giornalista Andrea Chiarini intervista Roberta Bonfiglioli, professore associato di Medicina del Lavoro al Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università di Bologna e Pietro Antonioli, primo ricercatore presso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sezione di Bologna (15 marzo). A Imola venerdì 8 marzo è in programma l'incontro "Olympe De Gouges, una donna scomoda ai tempi della rivoluzione" con Franca Zanelli Quarantini e Laura Falqui; "Domeniche a Palazzo. Le donne di casa Tozzoni" evento a palazzo Tozzoni (10 marzo). A Loiano si presenta il libro "Succo di Melograno" (9 marzo); a Marzabotto fino al 10 marzo c'è la manifestazione "Donna in Fiera: tra la terra e il cielo"; a Medicina "Dipingiamo insieme una panchina di rosso per dedicarla alle donne vittime di violenza" (9 marzo); a Minerbio venerdì 8 marzo inaugura la mostra "L' Angelo dei contadini. Argentina Bonetti Altobelli e il suo tempo" e sempre venerdì appuntamento con l'incontro dedicato a donne e fotografia dal titolo "Ritratti di Donna" (8 marzo); a Monterenzio visita case di riposo del territorio e incontro con le Associazioni socio- culturali, i servizi sociali e le forze dell'ordine (8 marzo). A Monzuno presentazione del volume "Succo di melograno" (8 marzo).

A Ozzano Emilia inaugurazione della mostra fotografica "Ragazze sul divano" di Anna Alvoni (8 marzo), a Pianoro proiezione del film "Il diritto di contare" (10 marzo); a San Giovanni in Persiceto "Lezione di autodifesa" (8 marzo) e presentazione del libro "Cilai" di Alba Piolanti (16 marzo); a San Lazzaro di Savena l'appuntamento è con la festa multietnica "I mille colori delle donne" (9 marzo). A Sasso Marconi "Il mio canto libero" concerto/spettacolo con il coro "Komos" (9 marzo).

Unione Reno Galliera: a Bentivoglio "Immagini e canti della risaia in ricordo di Renata Artioli" (9 marzo), a Castel Maggiore si festeggia al Centro Sociale Sandro Pertini (8 marzo), a Galliera è in programma l'incontro "Diritti delle Donne: Indietro non si torna" con l'avvocata Marta Tricarico (8 marzo), a Pieve di Cento presentazione del libro "Renata Viganò con parole sue", saranno presenti gli autori Claudia Alvisi, Tiziana Roversi e Matteo Matteucci (8 marzo), a San Giorgio di Piano inaugurazione della mostra fotografica e conferenza "Genio, Eroismo e Santità della porta accanto" (9 marzo) e "Donne e cultura" letture e interviste (10 marzo), a San Pietro in Casale presentazione del libro "Avanti il prossimo" (9 marzo).

Valsamoggia: a Crespellano lo spettacolo "Woyzeck - A guardarci dentro gira la testa" (8 marzo), e "Viaggio culturale nella storia del costume femminile" incontro a cura di Pangea Onlus (17 marzo), a Bazzano, nell'ambito di "Legati al filo" della Fondazione Rocca dei Bentivoglio, appuntamento con Rossana Di Fazio e Margherita Marcheselli, fondatrici dell'iniziativa dell'Enciclopedia delle donne (30 marzo).

A Vergato dall'8 al 23 marzo è possibile visitare la mostra "Moda, emozioni, ricordi: l'arte del vestire di Edda Lupi dalle stampe fumettistiche degli anni 70 ai disegni di Alta Moda".

Bologna Festival, Carteggi Musicali: mercoldì il pianista-musicologo Giuseppe Modugno

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Modugno IMGMercoledì 6 marzo ore 18.30, Museo della Musica, secondo appuntamento del ciclo di incontri CARTEGGI MUSICALI. Wagner. La mia vita è dedicato agli scritti wagneriani tra musica, letteratura e filosofia. Sono letture tratte da Arte e rivoluzione, L'opera d'arte dell'avvenire, Opera e dramma e La mia vita. Il pianista-musicologo Giuseppe Modugno ne approfondisce i possibili legami con pagine musicali dello stesso Wagner, con i Klavierstücke op.118 di Brahms, i Sei piccoli pezzi op.19 di Schönberg e la Sonata op.1 di Berg.

Giuseppe Modugno. Pianista, si è formato alla scuola di Franco Scala e si è laureato in Lettere presso l'Università di Bologna. Tiene concerti in Italia e all'estero, come solista e con orchestra; ha suonato in Europa, Stati Uniti e Asia. Il suo repertorio spazia dai classici ai contemporanei e nei suoi programmi ama accostare al grande repertorio pagine di compositori viventi e brani inediti, frutto di un appassionata e continua ricerca. I suoi interessi lo portano a dedicarsi da anni alla proposta di cicli di conferenze o conferenze-concerto dedicati agli autori e ai problemi storico estetici del grande repertorio. In questa attività è spesso affiancato da importanti personalità del mondo della cultura (Augias, Cacciari, Donà, Giorello, Riccomini, Riguzzi). È titolare della cattedra di pianoforte principale presso l'Istituto Musicale "Vecchi-Tonelli" di Modena. Infaticabile e importante anche la sua attività di organizzatore in campo musicale: dopo essere stato fin dalla nascita segretario artistico dell'Orchestra Mozart è dal 2007 responsabile didattico dell'Accademia dell'Orchestra Mozart. Ha inciso per Nuova Era, Hermitage, Tactus e Concerto proponendo tra l'altro prime registrazioni assolute di inediti di Mendelssohn e Haydn.

CARTEGGI MUSICALI. Ideato da Bologna Festival, Carteggi musicali è un breve ciclo di approfondimento

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