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Mostre per Leonardo e per Raffaello: finissage e proroga

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iacurci vitruvio pesaro ph luigi angelucci 047Le Mostre per Leonardo e per Raffaello volgono al termine domenica 13 ottobre nelle sedi di Fano e Urbino, con finissage, la mostra nella sede di Pesaro verrà invece prorogata fino al 24 novembre

Le Mostre per Leonardo e per Raffaello, progetto diffuso nell'ambito delle celebrazioni promosse dal MIBAC per i 500 anni dalla morte dei due geni del Rinascimento, si avvicinano alla conclusione nelle sedi di Fano e Urbino dove l'ultima giornata di apertura sarà domenica 13 ottobre, la mostra di Pesaro verrà invece prorogata fino al 24 novembre.

Dall'11 al 13 ottobre, in programma un gran finissage con tre giorni di eventi all'esposizione fanese allestita al Museo del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti: "Leonardo e Vitruvio: oltre il cerchio e il quadrato. Alla ricerca dell'armonia. I leggendari disegni del Codice Atlantico".

Venerdì alle 21, Grand Tour al Museo per scoprire i legami di Leonardo e Vitruvio con la città. Sabato e domenica alle 17, attività per grandi e piccoli in occasione del FaMU, Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. Sabato alle 21 si prosegue con visita guidata alla mostra e all'area archeologica dei sotterranei di Sant'Agostino, in collaborazione con Archeoclub d'Italia, sede di Fano. Domenica arriva il gran finale. Alle 11 visita con approfondimento a cura di Paolo Clini, curatore insieme a Guido Beltramini e Francesca Borgo. Alle 19 visita guidata e alle 21 speciale evento conclusivo: Conferenza performance di Carlo Simoni, interprete, nel 1971, dello sceneggiato storico "La vita di Leonardo da Vinci" di Renato Castellani. Letture, favole umoristiche e racconti dal backstage del film animeranno la serata in Sala Morganti per un ultimo originale saluto al genio vinciano. Da venerdì la mostra si visita in orario prolungato (10.30-13 / 17-23) e gli eventi, a cura di Sistema Museo, sono inclusi nel biglietto unico (prenotazione consigliata fino a esaurimento posti al 392 0972255 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Ultimo weekend anche all'esposizione curata da Vittorio Sgarbi a Urbino: "Da Raffaello. Raffaellino del Colle", omaggio al fedele seguace di Raffaello nella Sala del Castellare di Palazzo Ducale. Sabato e domenica, visite guidate gratuite alle 11 e alle 17 con il biglietto di mostra, che sarà omaggio per i residenti di Urbino per le intere due giornate.

A documentazione delle due esposizioni restano i pregevoli cataloghi, editi rispettivamente da Maggioli Editore e Marsilio, con approfondimenti sulle straordinarie opere esposte e sugli studi condotti in merito.

A Palazzo Mosca - Musei Civici di Pesaro, la mostra "Agostino Iacurci Tracing Vitruvio. Viaggio onirico tra le pagine del De Architectura" a cura di Marcello Smarrelli, proseguirà invece fino al 24 novembre. I visitatori potranno ancora ammirare la magica e surreale installazione site-specific dell'artista pugliese, noto in tutto il mondo per i suoi monumentali dipinti murali in spazi pubblici, in dialogo con le forme architettoniche e con l'uomo di Vitruvio. Opere tridimensionali e pittoriche dal carattere fortemente scenografico, capaci di creare una dimensione suggestiva e coinvolgente che accompagna dieci edizioni del De Architectura, selezionate da Brunella Paolini e provenienti dalla Biblioteca e Musei Oliveriani.
Proseguiranno il sabato, su prenotazione, i laboratori didattici "Sogni di forme e di architetture" alle 16 (4 euro) e le visite guidate individuali alle 17 (3 euro).

Il progetto Mostre per Leonardo e per Raffaello è stato realizzato di concerto dai Comuni di Fano, Urbino e Pesaro, con il sostegno della Regione Marche, del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, del Centro Studi Vitruviani di Fano, dell'Ente Olivieri - Biblioteca e Musei Oliveriani e l'organizzazione curata da Sistema Museo. ( Credit ph: Luigi Angelucci )

Redazione

Michele Riondino inaugura la stagione di prosa del teatro Duse

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M. RiondinoIn scena   'Il maestro e Margherita' dall'11 al 13 ottobre

Sarà Michele Riondino (in foto) nel ruolo di Satana, con 'Il Maestro e Margherita' di Michail Bulgakov, per la regia Andrea Baracco, ad inaugurare la stagione di prosa 2019/2020 del Teatro Duse di Bologna. Lo spettacolo, nella riscrittura di Letizia Russo, è in scena dall'11 al 13 ottobre 2019 (venerdì e sabato ore 21, domenica ore 16) e vede impegnati sul palco anche Francesco Bonomo nel duplice ruolo del Maestro e di Ponzio Pilato e Federica Rosellini nelle vesti di Margherita.
"'Il Maestro e Margherita' – spiega Andrea Baracco nelle note di regia - è un romanzo pieno di colori potenti e assoluti, tutti febbrilmente accesi, quasi allucinanti. È un romanzo perturbante, complesso e articolato come il costume di Arlecchino, in cui si intrecciano numerose linee narrative, e dentro il quale prendono vita un numero infinito di personaggi, se ne contano circa 146, che costituiscono una sorta di panorama dell'umano e del sovraumano. Dal diavolo, nella figura seduttiva e mondana di Woland, una sorta di clown feroce che dirige una sarabanda demoniaca, a personaggi che rimandano all'universo grottesco di uno dei maestri di Bulgakov, Nikolaj Gogol".
In questo romanzo, prosegue il regista "si passa dal registro comico alla tirata tragica, dal varietà più spinto all'interrogarsi su quale sia la natura dell'uomo e dell'amore". Un'opera che ha affascinato generazioni di lettori in tutto il mondo e in cui "basso e alto convivono costantemente creando un gioco quasi funambolico, pirotecnico, in cui ci si muove sempre sulla soglia dell'impossibile, del grottesco, della miseria e del sublime. A volte si ride, a volte si piange – conclude Baracco - spesso si ride e piange nello stesso momento. Insomma, in questo romanzo, si vive, sempre".
"Tra i tanti temi che affronta – aggiunge Letizia Russo – 'Il Maestro e Margherita' ci parla anche di come l'immaginazione umana sia un'arma potente e fragile, in grado di erigere strutture grandiose, ma incapace di contenere davvero il mistero. Nella versione teatrale che proponiamo, le tre linee narrative su cui si muove il racconto di Bulgakov (l'irruzione a Mosca del Diavolo e dei suoi aiutanti, la tormentata storia d'amore tra il Maestro e Margherita, e la vicenda umana del governatore di Palestina, Ponzio Pilato, che dovrà decidere delle sorti di un innocente) saranno lette e restituite attraverso un meccanismo di moltiplicazione dei registri e dei ruoli, facendo dell'evocazione e dell'immaginazione le chiavi per immergersi in un racconto complesso e tragicomico come la vita".

La trama - Giunto a Mosca, accompagnato dal valletto Korov'ev, dal gatto Behemot e dalla strega Hella, Woland si intromette nella conversazione tra il poeta Ivan e l'intellettuale Berlioz, presagendo la vicina morte dello stesso Berlioz; morte che, poco dopo, accadrà proprio sotto gli occhi di Ivan. Il poeta, sconvolto dall'accaduto e in preda ad una crisi di follia, viene portato in una clinica psichiatrica. Qui incontra il Maestro, uno scrittore condotto alla disperazione dal rifiuto dei critici letterari nei confronti del suo romanzo su Ponzio Pilato e sugli avvenimenti accaduti a Gerusalemme durante il processo di Jeshua e nei giorni successivi alla sua morte. Nel frattempo, Woland e la sua cricca prendono possesso dell'appartamento del defunto Berlioz e portano scompiglio tra i dipendenti del Teatro di Varietà, dove metteranno in scena uno sconvolgente spettacolo di magia nera. Durante lo spettacolo Margherita, l'amante segreta del Maestro, da lui poi abbandonata, ha il suo primo incontro con Woland. Il giorno dopo viene poi invitata ad andare a casa sua, in quanto prescelta per essere la regina del sabba, il gran ballo demoniaco da lui stesso organizzato. Margherita accetta e Woland, in cambio, le dà la possibilità di ricongiungersi con il Maestro. Intanto Jeshua invia il suo discepolo Levi Matteo da Woland, per chiedergli di dare al Maestro e Margherita la pace, non potendo essi meritare la luce. Woland raggiunge i due amanti e offre loro, invece, la possibilità di andare negli inferi. Margherita accetta e, dopo aver ucciso il Maestro, si uccide lei stessa. Insieme, i due amanti si dirigono verso gli inferi, dove li aspettano Woland e la sua bizzarra cricca di aiutanti.

Redazione

Bologna Festival. Lunedì 7 ottobre concerto dell’ensemble Arsenale Sonoro

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Lunedì 7 ottobre ore 20.30, Oratorio di San Filippo Neri, secondo appuntamento del ciclo di musica barocca "Bach versus Händel" di Bologna Festival con il concerto dell'ensemble Arsenale Sonoro. Formato da Boris Begelman (violino), Ludovico Takeshi Minasi (violoncello) e Alexandra Koreneva (clavicembalo), l'ensemble si è distinto sulla scena cameristica internazionale per la sua originale cifra interpretativa. Per il ciclo "Bach versus Händel" i tre musicisti hanno impaginato un programma che mette in relazione la produzione cameristica di Händel con la produzione di tre "virtuosi di suono" italiani, venerati maestri del violinismo solistico quali Arcangelo Corelli, Francesco Geminiani e Franesco Maria Veracini. In tournée a Londra nel 1714 Geminiani volle essere accompagnato al cembalo proprio dal giovane Händel; raccontano le cronache che tra i due nacque una buona amicizia. Si ascoltano la celebre Sonata per violino "La Folia" di Corelli, la Sonata op.5 n.3 per violoncello di Geminiani, la Sonata per violino op.1 n.12 di Veracini, due Sonate per violino e una Suite per clavicembalo di Händel.

Il concerto verrà trasmesso in differita su www.retetoscanaclassica.it domenica 15 dicembre ore 20.30 (in replica giovedì 19 dicembre ore 18.40) da Rete Toscana Classica media partner dell'iniziativa.

ARSENALE SONORO

Arsenale Sonoro è un gruppo a geometria variabile di recente formazione creato da tre giovani musicisti: Boris Begelman (violino), Ludovico Takeshi Minasi (violoncello) e Alexandra Koreneva (clavicembalo). Il loro debutto discografico con un CD dedicato alle Sonate di Telemann, pubblicato nel 2015 da Deutsche Harmonia Mundi, ha ottenuto il plauso della critica specializzata. Recente, la partecipazione alla rassegna "I Concerti del Quirinale" di RAI Radio3 cui hanno fatto seguito una serie di impegni in Italia e all'estero. In Italia si sono esibiti al Mittelfest di Cividale del Friuli, alla Fondazione Italiana per la Musica Antica di Urbino, al Festival "Pur ti miro" di Lugo di Romagna, per gli Amici della Musica di Firenze e per l'Unione Musicale di Torino.

BORIS BEGELMAN. Nato a Mosca nel 1983, ha iniziato lo studio del violino all'età di sette anni e si è diplomato nel 2007 al Conservatorio di Mosca sotto la guida di Michail Gotsdiener e Dmitry Sinkovsky; ha perfezionato il repertorio cameristico con il pianista Alexei Lubimov. Trasferitosi in Italia, nel 2013 ha conseguito il master in violino barocco studiando sotto la guida di Enrico Onofri e Riccardo Minasi. Come violino di spalla e come solista ha suonato con diversi ensemble, tra cui Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini, Accademia Bizantina di Ottavio Dantone, Il Pomo d'Oro di Riccardo Minasi e Complesso Barocco di Alan Curtis. Come solista, dopo le Sonate di Telemann, ha registrato le Sonate e Partite di Bach ("Sei Solo", Deutsche Harmonia Mundi, 2017) poi proposte in concerto al festival "Arte Musica" di Milano. Insieme a Concerto Italiano ha partecipato alla registrazione del CD intitolato 1700, facendosi ammirare per il suo virtuosismo. Nel 2018 ha debuttato in Canada con l'Arion Baroque Orchestra, in veste di solista e direttore.

LUDOVICO TAKESHI MINASI. Nato a Roma nel 1984, si è formato al Conservatorio di Santa Cecilia con Francesco Strano e Luigi Piovano. Sin dai primi anni di studio ha sviluppato un particolare interesse per il repertorio antico, poi approfondito con Gaetano Nasillo all'Accademia Internazionale della Musica di Milano e con Bruno Cocset all'Esmuc di Barcellona. Ha partecipato a numerosi concorsi come solista o insieme al gruppo Cafebaum Banda Barocca. Si è esibito per diverse istituzioni concertistiche, tra cui Ravenna Festival, London Handel Festival, Festival di Ambronnay, Händel Festspiele Göttingen. Come primo violoncello ha collaborato con Concerto Italiano, Musica Antiqua Roma, Ensemble Kapsberger, Soqquadro Italiano e Il Pomo d'Oro. Di rilievo, le incisioni realizzate per Decca, Naïve e Sony.

ALEXANDRA KORENEVA. Nata a Mosca, ha studiato nel Conservatorio della sua città e ha conseguito il diploma post-laurea in clavicembalo, pianoforte e strumenti storici a tastiera con Yury Martynov. Si è distinta in diversi concorsi internazionali e nel 2007 ha ricevuto il premio speciale "Giovani Talenti della Russia" assegnato dal Ministero della Cultura del suo paese. Svolge la sua attività concertistica in Russia e all'estero, ospite di importanti festival come il Gergiev Festival o il Festival di Lucerna. Collabora con diversi artisti, tra cui Alexei Lubimov, Yuri Bashmet, Anna Bonitatibus, Vivica Genaux e Inga Kalna; tra le orchestre figurano I Solisti di Mosca, Musica Aeterna, Complesso Barocco, Il Pomo d'Oro, I Virtuosi Italiani. Da oltre dieci anni insegna clavicembalo, pianoforte, musica da camera e basso continuo al Conservatorio di Mosca.

Bologna Festival. Mercoledì 2 ottobre il Quartetto Guadagni

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GuadagniniBologna. Mercoledì 2 ottobre ore 20.30, Oratorio di San Filippo Neri, prosegue il ciclo di musica contemporanea "Apologia del Quartetto" di Bologna Festival con il concerto del Quartetto Guadagnini. Il giovane quartetto, oggi tra le più promettenti formazioni quartettistiche italiane, già da qualche anno guarda con interesse ai compositori del Novecento storico e alle voci più significative dell'ultima post-avanguardia italiana. Nel programma appositamente impaginato per Bologna Festival, unisce un pezzo "notturno" di uno dei maggiori compositori francesi del secondo Novecento ad una accurata scelta di brani italiani: dalla ironica giocosità de La souris sans sourire di Donatoni alla penetrante "difesa" della tradizione di Vacchi, sino alle esplorazioni "noniane" di Clamour di Gervasoni.

Il concerto verrà trasmesso in differita su www.retetoscanaclassica.it domenica 8 dicembre ore 20.30 (in replica giovedì 12 dicembre ore 18.40) da Rete Toscana Classica media partner dell'iniziativa.

Biglietti in vendita online www.bolognafestival.it, presso la Biglietteria del Teatro Manzoni e il giorno stesso del concerto presso l'Oratorio di San Filippo Neri, a partire dalle ore 19.30.

QUARTETTO GUADAGNINI. Nato nel 2012 il QuartettoGuadagnini ha studiato con il Quartetto di Cremona all'Accademia "Walter Stauffer" di Cremona, con Hatto Beyerle (Quartetto Alban Berg) all'European Chamber Music Academy (ECMA) e si sta perfezionando con Günter Pichler all'Accademia Chigiana di Siena e al Centre Européen de Musique de Chambre ProQuartet di Parigi. Nel 2014, nell'ambito del Premio Abbiati, Fabrizio Zoffoli (violino), Cristina Papini (violino), Matteo Rocchi (viola) e Alessandra Cefaliello (violoncello) ottengono il Premio "Piero Farulli" come miglior gruppo cameristico emergente. Selezionato per il progetto "Le Dimore del Quartetto", svolge una qualificata attività concertistica in Italia e all'estero. È stato quartetto in residenza all'Istituto Italiano di Cultura di Parigi, dove ha suonato insieme alla pianista Beatrice Rana e ha eseguito brani di Silvia Colasanti e Domenico Turi dedicati al quartetto stesso. Nel 2016 è stato scelto dalla Fondazione Stauffer di Cremona per rappresentare l'eccellenza italiana in Cina presso lo Shanghai Exibition Center, città nella quale ha poi tenuto delle materclass e si è esibito in diversi concerti. Il Quartetto Guadagnini si dedica al grande repertorio quartettistico classico e romantico, con particolare attenzione al repertorio del Novecento e alla musica del nostro tempo. Tra le numerose collaborazioni artistiche spiccano quelle con il Quartetto di Cremona, Avi Avital, Gabriele Pieranunzi, Giorgia Tomassi. Nel campo della divulgazione musicale collabora con Giovanni Bietti, Sandro Cappelletto e Oreste Bossini. Collabora inoltre con diversi compositori italiani, tra cui Silvia Colasanti che li ha coinvolti nell'opera teatrale Tre risvegli andata in scena al Festival di Spoleto con la regia di Mario Martone. Il Quartetto Guadagnini ha preso parte alla trasmissione Inventare il tempo curata da Sandro Cappelletto per RAI 5 e alla trasmissione Visionari con Corrado Augias e Giovanni Bietti. Nel novembre del 2017 è uscito il loro primo CD in allegato alla rivista Amadeus dedicato a Brahms e Dvořák, mentre nel 2019 sono previsti appuntamenti per le più importanti stagioni concertistiche italiane e una tournée con concerti e masterclass in Giappone.

Redazione

Inaugurazione Morandi-esque, Casa Morandi, Bologna nell'ambito di Bologna Design Week

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Morandi esqueL'universo poetico di Giorgio Morandi con i suoi complessi equilibri compositivi torna a ispirare il mondo del design contemporaneo. Nell'ambito della quinta edizione di Bologna Design Week, la manifestazione dedicata alla cultura del design in partnership con Cersaie che si terrà dal 23 al 28 settembre 2019, il Museo Morandi presenta nella sede di Casa Morandi, in via Fondazza 36 a Bologna, il progetto espositivo Morandi-esque.
Nell'originale dimora atelier dove il maestro ha vissuto e lavorato dal 1910 al 1964, sono esposti i modelli in 3D ispirati a nove dipinti di nature morte di Giorgio Morandi.
Lo sviluppo iniziale delle rappresentazioni è stato realizzato in forma di workshop dedicato alla relazione fra le tecniche architettoniche e l'arte di Morandi, ideato e condotto nel 2018 da Zaid Kashef Alghata, fondatore di House of ZKA, una piattaforma per la ricerca in architettura.

Incentrato sulle procedure architettoniche di interpretazione, il workshop ha proposto la comprensione dello spostamento da una prospettiva pittorica, che l'architetto statunitense Peter Eisenman descrive come una "semplice membrana, una linea fra una figura e una superficie" a "un profilo architettonico a tre dimensioni, a un recipiente con una sua propria forma", producendo così un divario nelle sembianze fra ciò che può essere costruito, sia come speculazione della immaginazione del pittore che come realtà fisica dell'oggetto originario.
In una sorta di ribaltamento del processo creativo morandiano, gli studenti sono partiti dall'esito pittorico per tornare alla forma originale attraverso un percorso inverso. La correlazione leggibile fra rappresentazione e oggetto della rappresentazione, inerente alla pratica di architettura, fra il disegno e il modello o il disegno e l'edificio, coinvolge tecniche di analisi e costruzione, interpretazione e documentazione.

La mostra Morandi-esque, a cura di House of ZKA, è organizzata da Istituzione Bologna Musei | Museo Morandi.
Il progetto espositivo è reso possibile grazie al generoso supporto di Tamkeen, Bahrain.

La mostra rimarrà aperta dal 25 settembre al 1 dicembre 2019.
L'inaugurazione si svolge martedì 24 settembre 2019 alle h 18.00.
Per accogliere il pubblico di Bologna Design Week, dal 25 al 28 settembre 2019 Casa Morandi osserverà orari di apertura straordinari: dalle h 17.00 alle 21.00.
Domenica 29 settembre apertura h 11.00 - 13.00 e 17.00 - 21.00.
Dal 4 ottobre al dicembre sarà visibile su appuntamento nelle giornate di venerdì e sabato (h 14.00 – 16.00) e domenica (h 11.00 – 13.00).
L'ingresso è libero.

Durante la settimana del Design, inoltre, sabato 28 settembre alle h 11.00, presso la sala conferenze del Museo Morandi (via Don Minzoni 14) il curatore Zaid Kashef Alghata sarà protagonista di un talk con Andreas Sicklinger, docente di Disegno Industriale all'Università degli Studi di Bologna. Modera Lorenzo Balbi, responsabile Area Arte Moderna e Contemporanea | Istituzione Bologna Musei.

Riapre il cinema!! Le prime visioni del 'Comunale' di Sasso Marconi riprendono nel week-end

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La programmazione di prima visione del Cinema comunale di Sasso Marconi riprende venerdì 27 settembre con "Martin Eden", film ispirato al celebre romanzo di Jack London

E' iniziato il conto alla rovescia per l'apertura della nuova stagione cinematografica del Cinema comunale di Sasso Marconi. La programmazione di prima visione riparte infatti nel week-end con "Martin Eden", film di Pietro Marcello liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Jack London: a indossare i panni di Martin Eden, marinaio che insegue il sogno di diventare scrittore, è Luca Marinelli, che per la sua interpretazione è stato premiato come miglior attore al Festival del Cinema di Venezia 2019.

Quando Martin Eden conosce Elena (sorella di un ragazzo benestante che ha salvato da un pestaggio), se ne innamora perdutamente: la giovane, colta e raffinata, diventa per lui non solo un'ossessione amorosa, ma anche il simbolo di uno status sociale da raggiungere a tutti i costi. Martin inizia così a studiare e a coltivare, tra mille sacrifici, la sua passione per la scrittura, con risultati però poco confortanti: la difficoltà ad affermarsi sarà una pecca imperdonabile per le convenzioni borghesi di Elena... Spostando l'ambientazione della storia di Jack London dalla California a una Napoli senza tempo, "Martin Eden" racconta la vicenda di un uomo di umili origini disposto ad andare contro tutto e tutti pur di perseguire le sue convinzioni: un film che invita a riflettere sulle implicazioni politiche della cultura mettendo al tempo stesso in risalto le contraddizioni del Novecento, che viene rievocato nel film attraverso un continua sovrapposizione di registri, stili e riferimenti a decenni anche lontani tra loro...

Questo il CALENDARIO delle PROIEZIONI:
- venerdì 27 e sabato 28 Settembre proiezione unica ore 21
- domenica 29 Settembre tre spettacoli (ore 16 - 18.30 - 21)

Biglietto d'ingresso: 5 € (ridotto 3 €)

Il Cinema comunale "Marconi" si trova in Piazza dei Martiri della Liberazione 5.

Redazione

Concorso letterario nazionale “Guido Zucchi 2019” una grande vetrina per grandi e piccoli scrittori

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Concorso Letterario ZucchiNel ricordo del Dottor Guido Zucchi che oltre la medicina amava l'arte e la scrittura

Bologna. Il Concorso, promosso dalla moglie Vittoria Borghetti per ricordare il marito Guido Zucchi, medico e poeta alla cui memoria è intitolato, organizzato con l'associazione Succede solo a Bologna e con la collaborazione de Il Resto del Carlino, sta per entrare nella fase finale e gli aspiranti poeti dovranno inviare entro il 3 novembre i propri lavori.
Anche in questa edizione il concorso, la cui iscrizione è gratuita, è aperto a poeti di tutte l'età, suddivisi per categoria: Senior (dai 18 anni), Junior (dai 12 ai 18 anni) e Baby (fino agli 11 anni), per ognuna delle quali sono previsti premi.

REGOLAMENTO

SEZIONE UNICA POESIA – Inviare entro il 03.11.2019 da una a due poesie, sono ammessi al concorso anche racconti, il tutto in formato word o pdf, tramite il form che trovate in fondo alla pagina.

TEMA – Libero

TESTI – I testi devono essere in lingua italiana o dialetto di qualunque regione (con allegata traduzione in italiano), editi o inediti. Non sono ammessi testi che siano già stati premiati ai primi 3 posti in altri concorsi. Possono partecipare autori italiani e stranieri.

I testi con contenuti offensivi e/o blasfemi o comunque ritenuti non consoni, saranno automaticamente esclusi dal Concorso.

LUNGHEZZA– È prevista una lunghezza massima per i testi partecipanti:

– 70 versi per le poesie

– 3000 caratteri, spazi inclusi, per i racconti

NUMERO COPIE – I partecipanti devono inviare una sola copia via mail delle proprie opere attraverso il form che si trova in fondo alla pagina, compilandolo in ogni sua parte oppure via posta ordinaria all'indirizzo della nostra associazione.

QUOTA DI ISCRIZIONE – Partecipare è completamente gratuito

SVOLGIMENTO DEL CONCORSO

Prima fase – Tutte le opere pervenute verranno esaminate dalla giuria e verranno selezionate le poesie che entreranno a far parte dell'antologia.

Seconda fase – La giuria esaminerà le opere e sceglierà i finalisti.

Terza fase – FINALE : il 03/11/2019 terminerà la prima fase nella quale verranno selezionate solo metà delle poesie per accedere alla votazione del pubblico.

A fine novembre le poesie ammesse al secondo turno e nell'antologia verranno pubblicate on-line, dove chiunque potrà votare le poesie preferite per il premio del pubblico. Tra queste verranno scelte le vincitrici della Categoria On-Line

Quarta fase – La giuria selezionerà i 3 vincitori del premio per ogni categoria (BABY – JUNIOR – SENIOR) inoltre verrà selezionata una poesia DIALETTALE. I vincitori di ogni categoria verranno proclamati e resi pubblici solo durante la premiazione.

PREMI

CATEGORIA BABY

Al 1° classificato: Coppa «Guido Zucchi» + antologia

Al 2° class.:Coppa «Guido Zucchi» + antologia

Al 3° class.: Coppa «Guido Zucchi» + antologia

CATEGORIA JUNIOR

Al 1° classificato Junior: Coppa «Resto del Carlino» + antologia

Al 2° class. Junior: Coppa «Resto del Carlino» + antologia

Al 3° class. Junior: Coppa «Resto del Carlino» + antologia

CATEGORIA ON-LINE

Al 1° classificato "Premio del Pubblico": Coppa "Il Resto del Carlino" + abbonamento al Teatro Duse

Al 2° class. "Premio del Pubblico": Coppa "Il Resto del Carlino"

Al 3° class. "Premio del Pubblico": Coppa "Il Resto del Carlino"

SEZIONE POESIA DIALETTALE

Al Vincitore cat. Dialettale: Targa «Guido Zucchi» + antologia

CATEGORIA SENIOR

Al 1° classificato (cat. Senior): Targa «Guido Zucchi» + contratto per la pubblicazione di un libro offerto V Edizioni + antologia

Al 2° class.: Targa «Guido Zucchi» + antologia

Al 3° class.: Targa «Guido Zucchi» + antologia

A tutti i partecipanti delle cat. Baby e Junior verrà consegnata una medaglia ricordo.

GIURIA – Presidente di giuria: Valerio Baroncini (Capocronaca de Il Resto del Carlino), Gabriele Tassi (giornalista), Claudia Piccinno (Docente e Poetessa vincitrice concorso "Guido ZUCCHI 2014"), Mattioli Paola (scrittice), Gianluigi Pagani (avvocato)...

La giuria può variare.

PREMIAZIONE – La cerimonia di premiazione e proclamazione dei vincitori avverrà presso il Teatro Duse il 30 novembre ore 15.30.

RISULTATI – I risultati verranno pubblicati appena disponibili sul sito: www.succedesoloabologna.it

INFORMAZIONI – Associazione Culturale No Profit Succede solo a Bologna, tel. 051.226934 sede via Nazario Sauro, 26 dal Lunedì alla Domenica dalle 10.00 alle 19.00.  Email : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Redazione

Be Style, l'evento all'insegna di moda e sport .7 e 8 settembre al Parco ca' Bura a Bologna

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Due giornate all'insegna dello sport e della moda per sensibilizzare i cittadini sul tema dell'inclusione sociale al di là di stereotipi e pregiudizi. È Be Style, l'evento in programma il 7 e 8 settembre al parco Ca' Bura e che fa parte del cartellone di Bologna Estate 2019, promosso e coordinato da Comune e Città metropolitana di Bologna-Destinazione turistica. Una quarantina gli espositori presenti e numerose le attività previste, tra sfilate di moda etica, tornei di basket e green volley, lezioni di yoga, pilates, zumba, fit box, krav maga, attività ludiche per i più piccoli, aperitivi solidali e una lotteria a premi.

A curare l'intera organizzazione l'azienda Kreizy una realtà giovane, creativa e intraprendente (Premio Barresi della Città metropolitana ed. 2016) fondata a Castel Maggiore da Riccardo Dall'Aglio e Matilde Gabusi, specializzata nel settore tessile e dell'abbigliamento personalizzato. Un brand Made in Italy che riesce a soddisfare le esigenze dei clienti che desiderano rendere i loro capi unici, inconfondibili e inimitabili.

Kreizy nell'organizzazione dell'evento si è avvalsa della collaborazione della onlus Mondo Donna fondata nel 1995 a Bologna per aiutare e accompagnare verso l'indipendenza persone in difficoltà, in particolare donne (madri sole, donne vittime di violenza domestica, tratta e sfruttamento sessuale). Tra i progetti di inclusione sociale di Mondo Donna c'è la sartoria solidale Social Chic, realtà che impiega nel proprio laboratorio donne e uomini, nativi e migranti, provenienti da fasce deboli della popolazione che, possedendo competenze sartoriali professionali, hanno trovato nel progetto un'occasione di riscatto sociale.

E proprio dalla collaborazione tra Kreizy e Social Chic (progetto seguito e in parte finanziato nel corso dell'iter di costituzione da Insieme per il Lavoro) è nata una collezione di abiti e accessori frutto di una rivisitazione in chiave quotidiana di abbigliamento tecnico-sportivo, che verrà presentata in anteprima durante l'evento, durante le sfilate in programma sabato e domenica alle 18.30. Per ciascuno degli sport presenti alla manifestazione saranno mostrati i relativi outfit e i capi della sfilata potranno essere acquistati o ordinati al momento.

Tra i protagonisti dell'evento ci sarà anche "Il Regaz di Bolo", realtà di promozione e valorizzazione territoriale di Bologna a partire dalla rivalutazione dello slang tipico usato in città.

Durante l'evento Be Style sarà allestito uno stand dedicato a "Progetti d'Impresa" e a "Insieme per il Lavoro", che nella giornata di sabato illustreranno tutti gli strumenti e le opportunità messi in campo per guidare e sostenere gli aspiranti imprenditori sul territorio bolognese.
Verrà inoltre presentata l'ottava edizione del bando Incredibol!, coordinato dal Comune di Bologna in collaborazione con un'ampia rete di partner pubblici e privati e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che sostiene lo sviluppo delle professioni e le imprese culturali e creative nascenti, offrendo contributi in denaro per un totale di 150mila euro. Potranno essere candidati, a partire dal 3 settembre, progetti d'impresa di associazioni, neo-imprese, studi associati e professionisti del settore culturale e creativo provenienti da tutto il territorio regionale. Per partecipare al bando c'è tempo fino al 24 settembre.

Redazione

ROMAGNOLI DOP: con grande successo si conclude la web serie di Paolo Cevoli

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Paolo Cevoli Romagnoli DOP bCon grande successo si conclude "ROMAGNOLI DOP" la web serie di Paolo CevoliI andata in onda sui canali social dell'artista! Per l'ultima puntata il comico sceglie di celebrare una delle più famose caratteristiche dei romagnoli: la loro indiscutibile capacità di essere assoluti professionisti del divertimento!

In fatto di divertimento, la Romagna vanta un curriculum unico: la Riviera detiene la più alta concentrazione di parchi divertimento d'Europa (acquatici e non), su 110 km di costa si trovano decine di chiringuito e tantissimi locali da ballo sul mare, in particolare di liscio che rappresenta un vero e proprio culto con oltre 100 orchestre professioniste e 100 semiprofessioniste, oltre a 50 circoli e balere attive. Inoltre, la Romagna è la terra dove si è svolta la prima partita di beach volley in Italia negli anni '80.

Di fondamentale importanza La Notte Rosa, riconosciuta come il Capodanno dell'Estate Italiana, che coinvolge tutte le località della riviera e dell'entroterra. Giunta quest'anno alla 14ª edizione, La Notte Rosa conta ogni anno oltre 2,5 milioni di persone.

Nel corso dell'ultima puntata intervengono Giuseppe Giacobazzi, Duilio Pizzocchi, Andrea Mingardi e Gianni Morandi che insieme a Paolo intona il ritornello di "Romagna Mia", vero e proprio inno della Romagna.

«Il divertimento non è mai fine a se stesso perché noi siamo professionisti del divertimento – spiega Paolo Cevoli - In spiaggia c'è di tutto, dal wifi a quelli che ti fanno i massaggi, pedalò, i paracadute, windsurf, serf, Kite, sup e tantissimo altro. Uno dei divertimenti tipici della Romagna che resiste nel tempo è la motonave dove si mangia e si balla. E poi c'è anche la tradizione musicale del ballo liscio che ancora oggi è ballatissimo».

Il video della 13° puntata "Divertirsi" è disponibile al link: 

www.facebook.com/paolo.cevoli/videos/2416902848403509/

"Romagnoli DOP" è composta da 13 puntate con interviste a personaggi più o meno noti, ma anche a comuni turisti. Duecento tra imprenditori, operatori culturali, artisti, cuochi, scrittori, romagnoli veraci e vacanzieri hanno prestato testimonianza al fine di raccogliere le qualità chiave che definiscono il carattere del romagnolo. Tra i volti noti: Rudy Zerbi, Giuseppe Giacobazzi, Gianni Morandi, Gianni Fantoni, Kevin Schwantz, Roberto Mercadini, Davide Cassani, Guido Meda, Andrea Mingardi, Aldo Drudi, Duilio Pizzocchi, Andrea Vasumi, Paolo Beltramo, Giudo Meda, Mauro Sanchini e tanti altri.

Il format è stato anticipato da un videoclip del celebre brano "Romagna Mia" di Secondo Casadei, interpretata dal gruppo Saxofollia disponibile al seguente link: www.facebook.com/paolo.cevoli/videos/187032792173915/.

"Romagnoli DOP" è stato scritto da Federico Andreotti e Paolo Cevoli e realizzato da Clan Studio con la direzione di Empresa Creativa. Un'idea di Paolo Cevoli e Aldo Drudi. Un format realizzato insieme alla Regione Emilia-Romagna e a Visit Romagna con lo scopo di tutelare e valorizzare il vero romagnolo da Denominazione di Origine Protetta.

Gli hashtag ufficiali della web serie sono: #RomagnoliDOP e #inEmiliaRomagna

Redazione

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