Ultimo aggiornamento09:09:06 AM GMT

Sei qui: Cultura e Spettacolo

Pesaro. Mercoledì 31 gennaio, “Parole Povere: ricordando Pierluigi Cappello”

E-mail Stampa PDF

CappelloPesaro. Mercoledì 31 gennaio alle ore 18.30 a Palazzo Mosca – Musei Civici avrà luogo l'incontro di poesia "Parole Povere: ricordando Pierluigi Cappello". La serata organizzata dal Comune di Pesaro – Assessorato alla Bellezza, vuole essere un tributo al grande poeta friulano scomparso prematuramente il 1 ottobre scorso, a soli 50 anni, e considerato una delle voci più importanti della poesia italiana del secondo Novecento.

Interverranno il critico e poeta Alessandro Fo e il professore Mario Turello e verranno proiettate immagini e filmati esclusivi di Pierluigi. Inoltre, attraverso la lettura delle sue poesie, si seguiranno i tratti più salienti ed importanti di un percorso letterario e poetico, interrotto troppo presto.

Costretto su una sedia a rotelle da quando aveva 16 anni, diceva: "Ma sarei diventato poeta anche senza l'incidente, anzi di più, anche meglio".

La poetessa pesarese Laura Corraducci coordinerà la serata (ingesso libero).

Pierluigi Cappello
Nato a Gemona del Friuli nel 1967 e scomparso il 1 ottobre 2017 a Cassacco (Udine) è uno dei maggiori poeti italiani. Ha ottenuto tutti i riconoscimenti più importanti, come i premi Montale Europa (2004), Bagutta Opera Prima (2007) e Viareggio-Rèpaci (2010). Nel 2012 ha ricevuto il premio Vittorio De Sica sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e nel 2013 è stato insignito del premio assegnato ogni anno dall'Accademia dei Lincei a personalità che si siano distinte nel mondo della cultura. Tra i suoi libri Azzurro elementare, Il dio del mare e Questa libertà, con cui ha vinto il premio Terzani 2014.

Pesaro. Grand Tour Cultura “Marche fuori dal comune”

E-mail Stampa PDF

Piranesi percorsi 2Sabato 27 gennaio 2018: Percorsi piranesiani a Palazzo Mosca

Il Grand Tour Cultura porta nuove occasioni di incontri a Pesaro Musei che aderisce alla quinta edizione della manifestazione promossa dall'Assessorato alla Cultura della Regione Marche, in collaborazione con Fondazione Marche Cultura e MAB Marche (dall'8 dicembre 2017 al 18 febbraio 2018).

Il tema di quest'anno è "Marche fuori dal comune" e i Musei Civici propongono percorsi di approfondimento a cura del Comune di Pesaro–Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo con focus sulla mostra "GIAMBATTISTA PIRANESI Il sogno della classicità" (in corso fino all'8 aprile 2018).

Giovanni Battista Piranesi (Mogliano Veneto 1720 – Roma 1778) detto anche Giambattista, noto incisore, architetto e teorico dell'architettura del Settecento è certamente "fuori dal comune" come artista immaginifico, visionario e grande documentatore della magnificenza di Roma, proprio nell'epoca del "Gran Tour" nelle principali città d'arte d'Italia. Le sue opere in mostra contribuiscono inoltre a rileggere e a sottolineare il valore del patrimonio locale poco conosciuto, secondo inedite chiavi di lettura.

Appuntamenti da non perdere dunque i "Percorsi piranesiani" per adulti con letture a tema a cura del gruppo lettori volontari di Pesaro.

Sabato 27 gennaio alle 16.30 l'incontro "La nascita delle memorie" prevede visita alla mostra e percorso di letture con Enrica Romani. Brani enfatici e sognanti che rivelano e al contempo a confondono l'idea riguardo a un grandissimo personaggio. Attraverso le parole di Marguerite Yourcenar, autrice di "Memorie di Adriano" e "La mente nera di Piranesi", si potrà conoscere meglio chi della "ruina" e dell'invenzione ha fatto il suo successo. Il fascino dell'antico si potrà infine sperimentare nella visita guidata alla Domus - Area archeologica di via dell'Abbondanza.

Sabato 3 febbraio alle 17 il secondo incontro "Quando si è Piranesi". Visita alla mostra e attraverso letture con Mara Marcantoni si ascoltano suggestioni neoclassiche fatte di Canaletto ma anche di Lazzarini, di un primissimo Rossini e di poesia. Al termine visita guidata a Casa Rossini.

Redazione

Baby BoFe’, l’opera per i più piccoli. Al teatro con La Bohème

E-mail Stampa PDF

Baby BoFe BOHEMEBologna. Mercoledì 24 gennaio ore 17, con repliche venerdì 26 e sabato 27 gennaio, BABY BOFE' torna in scena al Teatro Comunale di Bologna con LA BOHÈME di Giacomo Puccini, in un adattamento per il pubblico dei più piccoli che si avvale dell'impianto scenico ideato per La Bohème che ha inaugurato la stagione lirica del teatro felsineo. Sul podio, Roberto Polastri che dirige Orchestra e Coro del Comunale e i giovani cantanti della Scuola dell'Opera, impegnati nelle arie più conosciute della celebre opera di Puccini, le indimenticabili Sì, mi chiamano Mimì (aria di Mimì), Che gelida manina (aria di Rodolfo), Quando me n'vo ( Valzer di Musetta). Danno voce ai personaggi di Mimì, Musetta, Rodolfo, Marcello, Colline e Schaunard anche gli attori della Compagnia Fantateatro; regia e adattamento del capolavoro pucciniano sono firmati da Sandra Bertuzzi.

Biglietti in vendita a Bologna Welcome, in Piazza Maggiore 1/E, dal martedì al sabato, ore 13-19. Presso la Biglietteria del Teatro Comunale il giorno stesso dello spettacolo, un'ora prima dell'inizio dello spettacolo. Acquisto online www.bolognafestival.it / www.vivaticket.it. Informazioni: Bologna Festival 051 6493397

 

Crescono i visitatori a Pesaro Musei

E-mail Stampa PDF

MuseiCiviciBilancio 2017 positivo e ottimo inizio nel 2018

Buone notizie: Pesaro Musei conferma e consolida il trend positivo registrato anche a livello regionale e nazionale per l'anno passato e annuncia un andamento più che positivo per quanto riguarda l'affluenza al circuito museale pesarese: nel 2017 si è registrato un incremento del 18% sui biglietti emessi rispetto all'anno precedente, con un movimento complessivo di 46.892 visitatori delle strutture museali cittadine, di pertinenza dell'Assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro e gestite da Sistema Museo.

In particolare per il periodo natalizio si è registrato un sensibile incremento di visitatori a Palazzo Mosca - Musei Civici, dove è in corso la mostra "Giambattista Piranesi. Il sogno della classicità", a Casa Rossini con l'esposizione dedicata alle celebrazioni rossiniane per i 200 anni de "La Cenerentola", e alla Domus-Area archeologica di Via dell'Abbondanza. Nel periodo dal 23 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 i visitatori di Palazzo Mosca e Casa Rossini sono stati complessivamente 1.654, contro i 736 dello scorso anno, nello stesso periodo, con un aumento del 143%.

Successo anche alla mostra "Qualsiasità" curata da Alessandro Dandini de Sylva, la prima nel programma della 'nuova' Fondazione Pescheria-Centro Arti Visive, che dall'inaugurazione del 9 dicembre al 7 gennaio ha superato nei weekend di apertura i 500 visitatori.

Redazione

Pesaro Musei. Sabato 23 dicembre 2017 serata “Nel bosco di Natale”

E-mail Stampa PDF

LABph AGiampaoliAspettando il Natale antivigilia speciale ai Musei con attività per bambini e ragazzi e cena al sacco

Pesaro. Sabato 23 dicembre dalle 18 alle 21 antivigilia di Natale speciale con la serata "Nel bosco di Natale" dedicata a bambini e ragazzi (fino a 12 anni), organizzata a Palazzo Mosca–Musei Civici da Comune di Pesaro-Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo.

Racconti notturni e fantastiche esperienze sognanti tra le sale dei Musei poi, in attesa che arrivi il tintinnio della renna, si fa festa con carte, colori, alberi e suoni. Dulcis in fundo un ristoro è quello che ci vuole! Cena al sacco e prima dei saluti un piccolo regalo a sorpresa per tutti i partecipanti.
Costo 7 euro a ragazzo, prenotazione obbligatoria (portare cena al sacco, informazioni e prenotazioni T 0721 387541, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Inoltre per le festività, fino al 7 gennaio aperture straordinarie a Palazzo Mosca-Musei Civici, con la mostra "Giambattista Piranesi. Il sogno della classicità" che ogni sabato si può visitare con guida alle 17 (4 euro), e Casa Rossini con la mostra "Cenerentola 200"; orario da martedì a domenica ore 10-13 e 15.30-18.30 (chiuso 25 dicembre e 1 gennaio), ingresso con Biglietto unico Pesaro Musei.

 

Trekking col treno: le ultime escursioni della 26^ edizione

E-mail Stampa PDF

Dalla camminata a sopresa al trekking per Telethon

Con il mese di dicembre si chiude l'edizione 2017 di Trekking col treno. Tre le escursioni a piedi in programma, accompagnati da guide esperte: San Benedetto Val di Sambro, la camminata a sorpresa e il trekking per Telethon.

Si comincia sabato 2 dicembre a San Benedetto Val di Sambro fra torri, Castello e Pieve, seguendo l'itinerario: S. Benedetto Val di Sambro – Serrucce – Croce delle Vie – Monte Bruciato – Monteacuto Vallese – Montorio – Grizzana.

Domenica 3 dicembre tradizionale camminata a sorpresa per il pranzo sociale. I dettagli dell'escursione verranno comunicati in tempo utile tramite le pagine Facebook di Trekking col treno e del CAI Sezione di Bologna e i siti www.caibo.it e www.trekkingcoltreno.it.

Infine, venerdì 8 dicembre Trekking per Telethon, una camminata attraverso Idice – Pizzocalvo – Buca di Gaibola – Casa Fantini – Cà dei Santini – Croara – La Palazza – S. Lazzaro di Savena.

Tutte le informazioni e il programma completo su www.trekkingcoltreno.it.

Redazione

Grande pubblico alla premiazione del concorso letterario nazionale "Guido Zucchi 2017"

E-mail Stampa PDF

PREMIAZIONE GUIDO ZUCCHIRealizzata una antologia delle poesie selezionate dalla giuria di cui il ricavato sarà devoluto all'associazione AIL

Bologna. Successo annunciato, con un grande pubblico, al teatro Duse per la cerimonia di premiazione dei vincitori della settima edizione del concorso letterario nazionale " Guido Zucchi 2017". Il concorso promosso da Vittoria Borghetti Zucchi e organizzato in collaborazione con l'associazione "Succede solo a Bologna" è stato condotto da Maria Angela Bacchi che ha condiviso il palco con Francesco Martucci, per la lettura delle poesie.
Come per la scorsa edizione, gli organizzatori hanno realizzato una antologia delle poesie selezionate dalla giuria di cui il ricavato sarà devoluto all'AIL – Associazione Italiana Contro le Leucemie-Linfomi. Una pubblicazione che con la, se pur breve, prefazione del Prof. e Scritt. Gabriele Bronzetti oltre a fare scoprire l'aspetto professionale, umano ed artistico del Dott. Guido Zucchi, fa riflettere il lettore su cosa significhi il termine " malato ".
Oltre alle categorie in gara, suddivise per età, tanti premi speciali di cui riportiamo i risultati:
Categoria Baby
1° Martina Benfenati con la Poesia ( Mamma con te non ho Paura ) - 2° Matilde Montanari ( Cos'è L'Amore ) - 3°Giada Dall' olio ( Lacrime )
Categoria Juniores
1° Gabriele Di Dio ( Lucciola - Vita Breve) - 2° Matilde Ritacca ( Te LO Prometto ) 3° Hila Alba ( Io)
Premo Speciale miglior poesia dialettale
Elio Evangelisti ( Ander d'accord L'è fazil )

Premio speciale
Alla Signora Cecilia Galletti poetessa che ha compiuto 100 anni il 31 Ottobre 2017 .i
Premiazione vincitori concorso On Line
1° Sofia Beato ( Gli occhi )- 2° Sebastiano Peluso ( La Ricetta ) - 3° Davide Di Blasio ( Cuor ch'arde d'Abruzzo )
Targa concorso Guido Zucchi
1° Enrico Prete ( Primavera Infinita )- 2° Stefano Baldinu ( Rinascerà fra le pietre la vita - lettera di un terremotato ) - 3° Ariele Di Mario ( Voglio Star Cosi )

In foto: Vittoria Borghetti - Fabio Mauri - poetessa centenaria Cecilia Galetti e Vincenzo Cocchi

Daniele Baldini

Bologna Festival. Mercoledì 29 Novembre, Elena Nefedova, la pianista preferita dal pubblico

E-mail Stampa PDF

Elena Nefedova 2Bologna. Mercoledì 29 novembre ore 20.30, Oratorio di San Filippo Neri, con il concerto della pianista russa Elena Nefedova, vincitrice del "Premio del Pubblico", si conclude la 36a edizione di Bologna Festival. L'iniziativa "Premio del Pubblico", legata alla rassegna Talenti, nasce per promuovere la carriera di giovani interpreti: per il vincitore è prevista la conferma di un nuovo impegno all'interno della programmazione del festival. Elena Nefedova torna così ad esibirsi con un programma congeniale al suo pianismo ricercato e di intensa espressività che tanto ha impressionato il pubblico dei concerti della rassegna Talenti tenutasi la scorsa primavera.

Con il suo programma la Nefedova ci porta alla scoperta di pagine pianistiche di rara esecuzione come i Momenti musicali op.16 di Rachmaninov che richiedono tecniche esecutive estreme, la Sonata in mi minore op.7 di Grieg segnata da venature di "nordica" malinconia, o la sapiente trascrizione pianistica lisztiana della Sarabanda e della Ciaccona tratte dall'Almira di Händel, un omaggio di Liszt allo stile compositivo di un grande maestro del passato.

ELENA NEFEDOVA. Nata a Mosca nel 1990, Elena Nefedova inizia a suonare il pianoforte all'età di cinque anni, proseguendo gli studi al Conservatorio di Mosca con Vera Gornostaeva, ultima allieva del leggendario Heinrich Neuhaus. Ha ottenuto borse di studio dalla New Names Foundation (2003) e dalla Mstislav Rostropovich Foundation. Trasferitasi a Roma, nel 2015 si diploma al Conservatorio di Santa Cecilia. Dal 2011 si perfeziona sotto la guida di Ivan Donchev. Ha vinto diversi concorsi, tra cui il Rachmaninov Clavier Wettbewerb di Darmstatd, il "Premio Speciale Liszt" del Concorso Aldo Ciccolini di Roma, il Premio Venezia nel 2016 e quest'anno il "Premio del Pubblico" del Bologna Festival. Ha tenuto concerti diversi paesi del mondo e, in qualità di assistente al pianoforte, ha partecipato a masterclasses tenute da Elizabeth Norberg-Schulz, Marco Pierobon e Andrea Oliva.

Redazione

Martedì a palazzo Malvezzi si presenta il libro "Ho visto cose" di Alberto Pierobon

E-mail Stampa PDF

Bologna. Martedì 28 novembre, alle ore 14.30 la Città metropolitana ospita a palazzo Malvezzi (via Zamboni, 13 – Bologna), in collaborazione con UPI Emilia Romagna, la presentazione del libro di Alberto Pierobon "Ho visto cose. Tutti i trucchi per rubare in Italia raccontati da un manager pubblico".
Il manager racconta dall'interno il mondo della pubblica amministrazione, senza tralasciare quello delle imprese private, e svela i trucchi più articolati per intascare denaro pubblico: appalti truccati, mazzette, dati di bilancio manipolati, fino a scavare nell'universo dei rifiuti.
Insieme all'autore ne parleranno Marco Monesi, consigliere Città metropolitana di Bologna, Giammaria Manghi, presidente UPI Emilia-Romagna e presidente Provincia di Reggio Emilia, Stefano Amore, magistrato assistente di studio Corte Costituzionale e direttore della Rivista "Novaitinere", Giuseppe Giove, Gen. Comandante Reg.le Carabinieri - Forestale Emilia-Romagna, Andrea Cirelli, ex Autorità di Vigilanza del Servizio Ambiente–Regione Emilia-Romagna, già direttore Federambiente.
Modera: Giuseppe De Biasi, capo di Gabinetto Città metropolitana Bologna.

Redazione

Pagina 1 di 44