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"Prigioniere senza colpe" Mercoledì 13 dicembre

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Alla Cisl, in occasione della Giornata contro la violenzasulle donne, si parla delle vittime di tratta costrette alla prostituzione
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, celebrata il 25 novembre scorso, la Cisl ha confermato e rilanciato con numerose iniziative il proprio impegno contro un fenomeno, quello della violenza, che, purtroppo, ha segnato negativamente anche il 2017.
Mercoledì 13 dicembre, alle ore 9.00, nella sede di via Milazzo a Bologna Cisl Area metropolitana bolognese organizza, in collaborazione con l'associazione Albero di Cirene, l'iniziativa "Prigioniere senza colpe", per affrontare il tema delle vittime di tratta costrette alla prostituzione. I relatori saranno i volontari del progetto "Non sei sola" dell'associazione Albero di Cirene che attraverso "l'unità di strada" cercano di creare contatti con donne vittime di tratta costrette alla prostituzione.Coordina l'iniziativa Fatima Mochrik segretaria Cisl Area metropolitana bolognese e conclude i lavori della giornata Marzia Montebugnoli responsabile Coordinamento Azioni Positive Cisl Area metropolitana bolognese.

"Come Cisl - dichiarano Fatima Mochrik, segretaria Cisl Area metropolitana bolognese e Marzia Montebugnoli, responsabile Coordinamento Azioni positive della Cisl Area metropolitana bolognese - siamo da tempo impegnati contro la tratta e la prostituzione. Abbiamo infatti, aderito alla campagna 'Questo è il mio corpo', lanciata dall'Associazione Papa Giovanni XXIII, per chiedere al Parlamento di approvare la proposta di legge per fermare la domanda. Riteniamo, inoltre, fondamentale il reinserimento socio-lavorativo di queste donne perché il lavoro è un grande passo verso la libertà e l'autonomia delle persone. Promuovere l'occupazione resta, infatti, un elemento fondamentale per renderle più forti e meno sole, trovando così il coraggio di denunciare e cercare percorsi di riappropriazione della propria dignità e libertà".

Redazione