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XXVII anniversario dell’attentato al Rapido 904

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La commemorazione a San Benedetto Val di Sambro

Venerdì 23 dicembre 2011 ricorre il ventisettesimo anniversario dell'attentato al Rapido 904 Napoli- Milano.
La commemorazione avrà luogo alle 11 nel piazzale della stazione ferroviaria di San Benedetto Val di Sambro, dove sarà deposta una corona ai piedi della lapide che ricorda le vittime. Per la Provincia interverrà l'assessore Marco Pondrelli, accompagnato dal gonfalone.

Bologna vile aggressione al clochard: la solidarieta' della Lega Nord

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"Un atto grave di intolleranza che come Lega Nord condanniamo senza mezzi termini. Una condanna esemplare e' quello che chiediamo alle istituzioni preposte perché sia chiaro a tutti la gravità dell'azione."E' quello che chiede la leghista Paola Francesca Scarano, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Bologna.

Verlicchi: accordo per riaccendere i motori

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cisl_2In vista dell'asta, fissata per venerdì 16 dicembre, questa mattina, presso la sede della Provincia di Bologna,alla presenza dell'assessore Prantoni, del sindaco di Zola Fiorini è stato siglato l' accordo tra la nuova Verlicchi Telai della famiglia Donati di Pisa e le organizzazioni sindacali Fim e Fiom di Bologna insieme alle RSU.

Bologna. Pedonalizzazione: secco no di Confabitare

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ZanniUn no secco, senza se, senza ma. Confabitare – Associazione proprietari immobiliari – guidata da Alberto Zanni, boccia su tutta la linea il piano di pedonalizzazione del centro proposto dalla giunta Merola. Il giudizio di Zanni è tranciante : " è un incentivo ad un ulteriore desertificazione del centro, danneggia residenti e commerciati e non serve a nulla ".

Unindustria risponde a Cisl e Fim: “Gd resti un caso isolato”

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Nel tardo pomeriggio di oggi la Cisl e la Fim di Bologna hanno ricevuto la risposta del presidente di Unindustria Alberto Vacchi, chiamato in causa dalle stesse organizzazioni sindacali a proposito dell'accordo in G.D, firmato dall'azienda con la sola Fiom Cgil.
Nella lettera Unindustria ribadisce come punto di riferimento nelle relazioni fra imprese e organizzazioni sindacali l'accordo interconfederale del 28 di giugno, sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, ed auspica che tale episodio rimanga un caso isolato. 

G.D: mancato rispetto delle regole sindacali Cisl e Fim scrivono a Vacchi

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Dalla Cisl di Bologna arrivano le prime decisioni in merito alla vicenda dell’accordo separato alla G.D Questa mattina si sono riuniti presso la sede della Cisl, i responsabili della Fim Cisl di Bologna e Emilia Romagna e i delegati Fim della G.D, per elaborare un comunicato che sarà affisso in giornata in azienda, per precisare la posizione dei metalmeccanici della Cisl in merito alla trattativa. Il segretario generale della Cisl Alberani ed il segretario generale della Fim Marino Mazzini hanno, inoltre, inviato una lettera al presidente di Unindustria Bologna Alberto Vacchi, richiedendo un suo giudizio in merito a ciò che è avvenuto nei giorni scorsi. Il segretario Alberani mette le mani avanti: “Martedì sera l’esito del referendum che si sta svolgendo in G.D darà un risultato largamente positivo all’intesa per il rinnovo del contratto aziendale. Lo sappiamo di preciso perché anche noi abbiamo collaborato a scrivere e a portare a casa i risultati contenuti nell’accordo”. “Purtroppo però l’accordo – prosegue il segretario- è stato macchiato da un passaggio che non aveva nulla a che fare con l’accordo stesso ma rappresentava un escamotage della Fiom per rimettere in discussione l’accordo sulle regole della rappresentanza sindacale del 28 giugno, unitariamente firmato da Cgil, Cisl e Uil e Confindustria. Una sorta di forzatura che vuole rimettere in discussione il sistema delle regole”. “Mai mi sarei aspettato – prosegue Alberani – che un’azienda così importante come la G.D cedesse a una richiesta così strumentale che niente ha a che vedere con la democrazia in azienda in quanto la Fim sarebbe stata largamente disponibile a fare un referendum tra tutti i lavoratori”. “La stima che ho della dott.ssa Seragnoli rimane grande ma chi ha gestito questa vicenda non è stato accorto”. A tal proposito aggiunge Marino Mazzini, conferma che nel corso della trattativa è stata consegnata al segretario della Fiom Papignani e alla RSU Fiom una proposta scritta, che diceva: “a fronte della conclusione unitaria del contratto aziendale G.D la Rsu Fim, Fiom, Uilm territoriali considerano politicamente opportuno e rilevante sottoporre l’ipotesi d’intesa raggiunta al voto vincolante dei lavoratori tramite referendum”. “Non si capisce davvero- continua Mazzini- l’atteggiamento e lo spregio che ha avuto l’azienda nei nostri confronti non richiamandoci alla ripresa ufficiale della trattativa, noi eravamo in attesa nella saletta delle RSU”. “Siamo preoccupati - conclude il segretario - che questa nuova fase di relazioni sindacali si possa diffondere nel territorio”. La Cisl di Bologna insieme alla Fim hanno, inoltre, inviato al sindaco Merola sia l’accordo separato della G.D che l’accordo del 28 giugno per metterlo in condizione di approfondire i temi sindacali. “Fare il sindaco – dichiarano Alberani e Mazzini – vuol dire non fare della facile demagogia, rispettare tutte le parti sindacali e democratiche e soprattutto essere il sindaco di tutti”.

40 studenti bolognesi in visita a Mauthausen

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Anche quest'anno la Provincia di Bologna aderisce all'iniziativa dell'Associazione nazionale ex deportati (Aned). Domenica 27 novembre il presidente del Consiglio Stefano Caliandro partirà in pullman per Mauthausen, insieme a 40 studenti, alla presidente del Consiglio del Comune di Bologna Simona Lembi, e ad alcuni rappresentanti del Comitato per la Giornata della Memoria 2012.

People mover: Sostegno del finiano Baldini al progetto

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people_moverIl Responsabile alla Sviluppo Economico Emilia- Romagna FLI , Baldini, ritiene il People mover un intervento necessario, sia in prospettiva futura dello sviluppo commerciale dell'aeroporto Marconi che per dare un imput alla ripartenza economia e occupazionale in città. Se ci sono dubbi sulla sostenibilità economica si attivi un prestito obbligazionario oppure si apra ai privati con modelli anglosassoni

Bologna. Sulla questione People mover che sta sollevando polemiche anche all'interno della sinistra bolognese è arrivato, come un fulmine a ciel sereno, il commento positivo del finiano Daniele Baldini, che nei confronti del Sindaco Virginio Merola dopoi che per più volte aveva espresso chiaro dissenso nelle linee adottate, ultima quella su Via Petroni, definendo i metodi del Sindaco da ex unione sovietica.

Bologna. “People Mover” Confabitare promette battaglia

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Bologna. BolognaMessa da parte l'assurda idea del CIVIS i cittadini bolognesi sono ora alle prese con un nuovo utopico progetto, il PEOPLE MOVER. Si tratta di un treno che dovrebbe correre su binari sopraelevati collegando l'aeroporto G. Marconi con la Stazione Centrale. Un percorso lungo 5 chilometri su viadotto dell'altezza di 5 metri, 2 gallerie e banchine da 36 metri.

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