Ultimo aggiornamento03:40:45 AM GMT

Sei qui: Cronaca

Bologna Città metropolitana Causa maltempo chiusa la Sp 76 in località Stiore in Valsamoggia

E-mail Stampa PDF

Strada interrorraIl maltempo crea disagi alla circolazione, ieri è stata Chiusa la Strada provinciale 76 in località Stiore, Valsamoggia. in entrambi i sensi di marcia per l'erosione della strada del torrente Samoggia.
Redazione

Cesena. Vandelli (ES): sicurezza, un tema spesso ignorato

E-mail Stampa PDF

VandelliÈ indispensabile per Cesena rivedere la pianta organica del commissariato di pubblica sicurezza ferma al 1989

Cesena. Ugo Vandelli ( in foto), Segretario Generale Regionale del sindacato dei Poliziotti "Equilibrio Sicurezza" interviene sulla questione sicurezza: 

" La sicurezza, arma politica da "agitare" prima delle competizioni elettorali, non ferma l'impegno costante del sindacato dei poliziotti. Raggiunto l'obiettivo comune che realtà e percezione coincidono, archiviata l'espressione istituzionale, "isola felice", è indispensabile porre in essere tutti gli interventi possibili per contrastare una delinquenza sempre più operosa. Come sappiamo il predatore ha assunto una forma più offensiva rispetto al passato, agisce in maniera costante, conosce abitudini e persone che vivono nel territorio e proprio per questo va combattuto utilizzando tutti i mezzi che la legge ci può offrire come deterrente. Videosorveglianza, controllo di vicinato, chat di quartiere, decreto sicurezza&legittima difesa. Va ricordato che la mancata presentazione della denuncia alle forze dell'ordine - da parte di chi ha subito un reato - fornisce una fotografia distorta della reale situazione nelle statistiche nazionali e di conseguenza annulla gli "eventuali" interventi da parte dei ministeri interessati (in primis nell'assegnazione di personale). È indispensabile per Cesena, città con un'estesa periferia e diversi obiettivi sensibili, rivedere la pianta organica del commissariato di pubblica sicurezza ferma al 1989. In questo periodo ha una forza lavoro di circa 80 unità rispetto a quelle previste nel rapporto ministeriale che prevede un operatore ogni 1000 abitanti. Così come non vi è mai stato equilibrio tra l'organico della questura di Forlì e quello del commissariato di Cesena. In alternativa, in mancanza di rinforzi consistenti, occorre realizzare un reale coordinamento - mai decollato - tra le forze dell'ordine, coinvolgendo maggiormente la polizia municipale nelle ore notturne e rilanciando una figura di prossimità nei quartieri. In questo modo si riuscirà a fermare l'escalation di furti, spaccate e danneggiamenti che ogni giorno mettono a dura prova la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Non per ultimo licenziare quei provvedimenti legislativi dai quali dipende la certezza della pena. Tema, questo, che sta a cuore ad ogni persona onesta, così come agli operatori di polizia, stanchi di vedere chi delinque a piede libero subito dopo avere commesso un reato. Purtroppo le sbarre, che in passato non facevano circolare liberamente i delinquenti, oggi servono a sigillare i cittadini onesti nelle proprie abitazioni. Solo insieme si può alzare il livello di allerta e di conseguenza di sicurezza. L'intento delle forze di polizia è ricreare quel senso di comunità che è venuto meno, dalla conoscenza diretta del vicinato. Anche questo non basta, perché a volte la "paura" finisce per peggiorare la cosiddetta percezione della sicurezza."

Redazione

Parte oggi la campagna di comunicazione sul contrasto alla violenza sulle donne

E-mail Stampa PDF

Online la mappatura completa di tutti i servizi per le donne vittime di violenza

Bologna. In occasione dell'8 marzo la Città metropolitana lancia a partire da oggi una campagna di comunicazione sul contrasto alla violenza sulle donne e per promuovere e diffondere l'apertura delle "stanze rosa": spazi, protetti e riservati, per aiutare chi ha subito una violenza a denunciare l'accaduto. Due sono le stanze già aperte all'interno delle stazioni dei Carabinieri del territorio (Castenaso e Persiceto) ed altre lo saranno nei prossimi mesi.

Lo slogan della campagna è: "Se la violenza entra nella tua vita, tu entra in uno spazio sicuro" mentre il pay off diventa una esortazione alle donne-vittime: "Ferma la violenza, denuncia!".

Lo strumento attorno a cui ruota la comunicazione è il nuovo sito web www.stanzarosa.it che contiene riferimenti, contatti e modalità di accesso alle stanze rosa e offre, per la prima volta, una mappatura completa di tutti i servizi di contrasto alla violenza presenti sul nostro territorio a cui può rivolgersi la donna vittima di violenza e maltrattamento: centri antiviolenza, sportelli sociali, servizi sanitari, consultoriali e ospedalieri e centri per uomini autori di violenza.

A partire dalla creazione del sito stanzarosa.it si è dunque voluto cogliere l'occasione non solo per promuovere l'apertura delle stanze, ma per fornire un'informazione completa, chiara e utile alla donna rispetto a tutti i servizi offerti dalle diverse organizzazioni pubbliche e private e rispetto al sistema complessivo degli interventi per contrastare la violenza nei confronti delle donne e per rispondere ai bisogni che vengono espressi.

La campagna di comunicazione, realizzata nell'ambito del progetto metropolitano "Una Rete in Azione" finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, prevede inoltre la diffusione di una clip video e materiale cartaceo (volantini e locandine) nelle stazioni dei Carabinieri e nei luoghi sensibili del territorio, grazie alla collaborazione di Ausl, Comuni, Carabinieri e Associazioni.

Ad oggi, le stanze rosa sono presenti presso le stazioni dei carabinieri di Castenaso, inaugurata il 6 giugno 2018, e di San Giovanni in Persiceto, inaugurata il 2 febbraio 2019. Nei prossimi mesi è prevista l'apertura di almeno altre 3 o 4 stanze: a Castel Maggiore, a Sasso Marconi e nell'Unione Reno, Lavino, Samoggia. L'obiettivo è di averne almeno una in ognuna delle 7 Unioni di Comuni della città metropolitana.

Un ringraziamento particolare anche alla Fondazione Ikea che sostiene l'apertura delle stanze, attraverso la fornitura degli arredi.

Bologna. Smog, sforamenti dei limiti di PM10: continuano fino a lunedì 25 febbraio limitazioni

E-mail Stampa PDF

smogBologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato stop ai diesel euro 4, riscaldamenti abbassati e limiti su combustione delle biomasse

A seguito dei controlli eseguiti da ARPAE, si è rilevato il superamento continuativo dei limiti delle polveri PM10 anche negli ultimi 3 giorni.

Pertanto come previsto dagli accordi regionali, proseguono fino a lunedì 25 febbraio compreso, a Bologna, Imola e nei dieci comuni dell'agglomerato bolognese, le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento che erano già scattate a seguito del controllo di lunedì 18 febbraio dopo tre giorni di sforamento delle polveri sottili.

Nella fascia oraria 8.30-18.30 il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli (auto e commerciali) diesel euro 4, oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e ai benzina euro 0 e 1, già interessati dalle limitazioni previste dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche.
Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

Oltre alle limitazioni sulla circolazione dei veicoli, l'adozione delle misure emergenziali comporta:
- il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle o 4 stelle;
- l'abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali (sono esclusi da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive);
- divieto di combustione all'aperto;
- divieto di sosta con motori accesi;
- divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Fa eccezione il Comune di Castel Maggiore, che ha emesso un'ordinanza per esentare le abitazioni delle zone alluvionate dalle limitazioni poste agli impianti di riscaldamento fino al 31 marzo.

Le misure emergenziali resteranno in vigore fino a lunedì 25 febbraio compreso, giorno in cui ARPAE eseguirà una nuova verifica con emissione di bollettino.
Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

La Città metropolitana ha attivato il servizio di Alert sms e email inviando agli oltre 4.000 iscritti l'avviso del blocco.

Ricordiamo che è disponibile l'app "Che Aria è" attraverso cui tutti i cittadini potranno avere un'informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell'aria, ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l'impatto dell'inquinamento atmosferico e i rischi per la salute. Si può accedere al servizio visitando il sito www.fondazioneinnovazioneurbana.it/progetto/laboratorioaria oppure scaricando l'applicazione gratuita "Che Aria è".

Redazione

Bologna e provincia. Smog: da martedì 19 febbraio a giovedì 21 febbraio Stop ai diesel euro 4

E-mail Stampa PDF

smogLe misure emergenziali a Bologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato, stop ai diesel euro 4, riscaldamenti abbassati e limiti su combustione delle biomasse

A seguito dei controlli eseguiti da ARPAE, si è rilevato il superamento continuative per 3 giorni dei limiti delle polveri PM10.

Pertanto come previsto dagli accordi regionali, da domani martedì 19 febbraio a giovedì 21 febbraio compreso, a Bologna, Imola e nei dieci comuni dell'agglomerato, entrano in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento che ora scattano già dopo tre giorni di sforamento delle polveri sottili.

Nella fascia oraria 8.30-18.30 il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli (auto e commerciali) diesel euro 4, oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e ai benzina euro 0 e 1, già interessati dalle limitazioni previste dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche.
Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

Oltre alle limitazioni sulla circolazione dei veicoli, l'adozione delle misure emergenziali comporta:
- il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle o 4 stelle;
- l'abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali (sono esclusi da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive);
- divieto di combustione all'aperto;
- divieto di sosta con motori accesi;
- divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Le misure emergenziali resteranno in vigore fino a giovedì prossimo, 21 febbraio, giorno in cui ARPAE eseguirà una nuova verifica con emissione di bollettino.

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

La Città metropolitana ha attivato il servizio di Alert sms e email inviando agli oltre 4.000 iscritti l'avviso del blocco.

Ricordiamo che è disponibile l'app "Che Aria è" attraverso cui tutti i cittadini potranno avere un'informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell'aria, ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l'impatto dell'inquinamento atmosferico e i rischi per la salute. Si può accedere al servizio visitando il sito www.fondazioneinnovazioneurbana.it/progetto/laboratorioaria oppure scaricando l'applicazione gratuita "Che Aria è".

Maggiori informazioni su:
www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria
www.comune.bologna.it
www.arpae.it

Rifiuti speciali non pericolosi, la Polizia Locale accerta una gestione non autorizzata a Imola

E-mail Stampa PDF

RifiutiImolaContinua l'attività di contrasto ai reati in campo ambientale della Polizia Locale della Città metropolitana che ha accertato una gestione non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi, grazie alla verifica di un'attività di realizzazione di un piazzale in comune di Imola località Sesto Imolese.

Dalle verifiche effettuate dal personale dell'Ufficio di Imola unitamente al personale del NAP (Nucleo Ambientale della Polizia Locale specializzato in indagini in campo ambientale) è stato accertato che per la realizzazione di un piazzale in zona artigianale venivano utilizzati rifiuti misti da demolizione senza alcun trattamento, frammisti ad altri rifiuti quali guaina catramata, materiale plastico, ferro, legno, materiali metallici e cementizi.

L'area, di circa 400 mq, è stata sequestrata dal personale della Polizia Locale che successivamente ha provvisto a deferire all'Autorità Giudiziaria il responsabile per gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi, ponendo sotto sequestro penale l'area in attesa delle disposizioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna.

Redazione

Bologna e provincia. Neve, precipitazioni in esaurimento ma attenzione al ghiaccio

E-mail Stampa PDF

neve strade

Le precipitazioni nevose della notte hanno raggiunto i 35/40 centimetri alle quote più alte del territorio metropolitano (Lizzano in Belvedere località Cavone) e i 25/30 centimetri nelle zone sopra i 500/600 metri sul livello del mare.
Nella zona est della pianura si sono avute invece modeste precipitazioni di circa 5 cm.

Già dal pomeriggio di ieri i mezzi della Città metropolitana in montagna erano tutti usciti per effettuare la preventiva salatura che ha agevolato la rimozione della neve dalle strade.

Attualmente tutte le strade provinciali sono regolarmente transitabili ed è previsto un miglioramento delle condizioni climatiche.

Attenzione comunque nelle ore notturne e di primo mattino alla possibile formazione di ghiaccio in caso di abbassamento delle temperature.

City Angels: al via il corso di formazione per diventare volontari

E-mail Stampa PDF

City Angels CorsoInizia martedì 5 febbraio il nuovo corso di formazione per diventare volontari dei City Angels a Milano. Il corso si svolge due sere la settimana, il martedì e il mercoledì, dalle 20 alle 22.30, per quattro settimane. Al termine del corso, un esame valuterà la preparazione dei candidati. Chi lo supererà potrà diventare City Angel.

Il corso si svolge presso la sede associativa in via Taccioli 31, nel quartiere di Affori, a 100 metri dalla fermata della metropolitana di Affori Fn.

Le materie principali sono: primo soccorso, Wilding (autodifesa istintiva. basata su psicologia e prevenzione) e tecniche di squadra (gli Angeli operano in squadre guidate da un caposquadra).

"La cosa più importante è che il candidato abbia lo spirito giusto: che sia una persona coraggiosa ed equilibrata, capace di mantenere calma e sangue freddo anche sotto stress" spiega il fondatore dell'Associazione, Mario Furlan.
I City Angels sono volontari di strada d'emergenza fondati nel 1994 a Milano e ora presenti in 21 città. Aiutano i senzatetto e svolgono un'opera di prevenzione e contrasto della criminalità, in collaborazione con le forze dell'ordine. I volontari sono per oltre il 50% donne. L'età minima è 18 anni, non ci sono limiti massimi. L'età media è 20-45 anni.

Redazione

Città Metropolitana. Misure antismog, da oggi a lunedì 14 gennaio scattano le misure emergenziali

E-mail Stampa PDF

smogA Bologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato stop ai diesel euro 4, riscaldamenti abbassati e limiti su combustione

A seguito dei controlli eseguiti da ARPAE, si è rilevato anche nel bolognese il superamento continuativo per 3 giorni (dall'ultimo rilevamento di lunedì scorso, 7 gennaio, a quello effettuato sulla giornata di ieri, mercoledì 9 gennaio) dei limiti delle polveri PM10.

Pertanto come previsto dagli accordi regionali, da domani venerdì 11 gennaio a lunedì 14 gennaio compreso, a Bologna, Imola e nei dieci comuni dell'agglomerato, entrano in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento che ora scattano già dopo tre giorni di sforamento delle polveri sottili.

Nella fascia oraria 8.30-18.30 il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli (auto e commerciali) diesel euro 4, oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e ai benzina euro 0 e 1, già interessati dalle limitazioni previste dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche.

Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

Oltre alle limitazioni sulla circolazione dei veicoli, l'adozione delle misure emergenziali comporta:
- il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle o 4 stelle;
- l'abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali (sono esclusi da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive);
- divieto di combustione all'aperto;
- divieto di sosta con motori accesi;
- divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Le misure emergenziali resteranno in vigore fino a lunedì prossimo, 14 gennaio, giorno in cui ARPAE eseguirà una nuova verifica con emissione di bollettino.

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

La Città metropolitana ha attivato il servizio di Alert sms e email inviando agli oltre 3.800 iscritti l'avviso del blocco.

Ricordiamo che è disponibile l'app "Che Aria è" attraverso cui tutti i cittadini potranno avere un'informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell'aria, ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l'impatto dell'inquinamento atmosferico e i rischi per la salute. Si può accedere al servizio visitando il sito www.fondazioneinnovazioneurbana.it/progetto/laboratorioaria oppure scaricando l'applicazione gratuita "Che Aria è" per ora disponibile su Play Store (per Android) e su App Store (per iOS).

Maggiori informazioni su: www.comune.bologna.it, www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria e www.arpae.it.

Redazione

Pagina 1 di 17