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Il Texas e Bologna, incotro tra istituzioni locali e rappresentanti del mondo imprenditoriale

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austin

Bologna. Si è svolto ieri a Palazzo Malvezzi l'incontro "La Camera di Commercio del Texas incontra Bologna". Un'importante tappa della collaborazione avviata già da diversi mesi tra gli Stati Uniti e l'Europa all'interno del programma di cooperazione internazionale IUC (International Urban Cooperation www.iuc.eu).

La Città metropolitana di Bologna è parte di questo programma con un progetto che la vede "gemellata" con la Città di Austin, capitale del Texas. L'oggetto principale di questa collaborazione è la sostenibilità delle città e delle aree metropolitane. Nei prossimi mesi si metterà a punto un piano di azione comune destinato a sviluppare la collaborazione e a scambiarsi metodi di lavoro e buone pratiche.

Una parte importante di questa cooperazione riguarda anche il mondo delle imprese e per questo motivo la Città metropolitana di Bologna ha organizzato un primo incontro tra istituzioni locali e rappresentanti del mondo imprenditoriale bolognese e texano a cui hanno partecipato il presidente della Camera di Commercio Italia America del Texas, Brando Ballerini e il direttore, Alessia Paolicchi. Per l'area bolognese erano presenti il vice sindaco metropolitano Fausto Tinti, il vice presidente della Camera di Commercio di Bologna Domenico Olivieri e il vice segretario Giuseppe Iannaccone, tecnici dell'Area economica della Città metropolitana e Unindustria Emilia.

L'incontro è stato un'occasione per un primo contatto con due realtà economiche di straordinaria rilevanza e forza. "Il Texas se fosse uno stato autonomo sarebbe la dodicesima economia del pianeta per dimensione" ha affermato il presidente Brando Ballerini per rendere evidente il peso economico di quell'area. Il vice sindaco Fausto Tinti ha messo in luce tutte le possibili potenzialità che potrebbero generarsi da un legame stabile e sistematico tra le due economie.

Già oggi la Camera Italo Texana ha programmato meeting, fiere, workshop e iniziative nel settore dell'agro-food, del biomedicale, delle tecnologie, del supporto a start up innovative che hanno come protagoniste imprese e territori italiani. Si tratta di una vetrina straordinaria, in grado di aprire mercati enormi alle nostre aziende. Infatti, per la sua collocazione geografica il Texas è una sorta di strategica "testa di ponte" verso molti dei mercati del Sud America.

I rappresentanti della Camera Italo Texana hanno rimarcato che il Texas è un Paese diverso dagli stereotipi maggiormente in voga: petrolio certo, ma anche tecnologie e ricerca scientifica. A Houston è localizzato un polo medico scientifico tra i più importanti del mondo. Ad Austin hanno sedi e centri direzionali imprese hi-tech di primo piano: Dell, Google, IBM. Austin è una delle aree metropolitane a più alto tasso di sviluppo di tutti gli Stati Uniti e del mondo.

L'incontro è stato anche l'occasione per presentare Bologna al Texas: la Camera di Commercio bolognese ha evidenziato gli elementi di forza della nostra economia. Il ruolo forte del settore manifatturiero e della meccanica tecnologica ed avanzata, il distretto del packaging, l'agroalimentare in costante evoluzione e crescita, poli di eccellenza nell'ambito della ricerca, della rete di centri per il trasferimento tecnologico e per la qualità ambientale.

La Città metropolitana di Bologna ha messo in evidenza il lavoro in corso sulle tematiche dell'attrattività e gli sforzi che si stanno effettuando per rendere il nostro territorio competitivo: semplificazione delle procedure e sportello unico metropolitano, assistenza e supporto agli insediamenti produttivi, capacità di fornire informazioni e indicazioni per finanziamenti e agevolazioni per le imprese che intendono stabilirsi sul territorio.

Confindustria Emilia ha illustrato agli ospiti texani i marchi che rendono orgoglioso il nostro territorio e rappresentano le eccellenze produttive: Lamborghini, Ducati, Ima, solo per citare i più noti. E anche alcuni recenti investimenti esteri che mostrano come Bologna sia un luogo decisamente interessante per le grandi imprese e i gruppi internazionali. Il recente insediamento di Philips Morris ben sintetizza questa capacità del territorio di attrarre investimenti e lavoro. Confindustria ha poi illustrato il sito sulle aree industriali frutto del lavoro congiunto con la Città metropolitana: uno strumento molto utile per le imprese che cercano aree su cui stabilirsi o ampliarsi a Bologna.

La giornata si è conclusa con una visita a FICO: la fabbrica del cibo non poteva mancare nell'agenda americana della visita. Il più grande Parco tematico sul cibo di qualità del mondo ha entusiasmato i texani, che si sono presi l'impegno di promuoverlo e di diffonderne le potenzialità presso le istituzioni, i media, le imprese del loro Paese.

"Gli spunti per continuare la collaborazione - ha sottolineato il vice sindaco Fausto Tinti - sono tanti e questo incontro ne ha individuati diversi: visite di aziende, supporto agli investimenti e al marketing, fiere specializzate, servizi business to business e tanti altri." La prossima tappa della positiva cooperazione tra i due territori sarà a giugno, quando le due città, Bologna e Austin, si misureranno su alcuni progetti e interventi in ambito ambientale: l'economia circolare, la gestione dei servizi ambientali, la resilienza urbana.

Redazione