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Disoccupazione e demagogia

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Disoccupati
Sono stati pubblicati i dati Eurostat sul tasso di disoccupazione nell’eurozona. A novembre è stato registrato un tasso pari al 10,03%, stabile rispetto al mese di ottobre e in crescita di 0,3 punti percentuali sullo stesso mese dell’anno precedente. Nei 27 paesi dell’unione europea, il tasso di disoccupazione si è attestato, nel mese di novembre, al 9,8%, pressoché invariata rispetto al mese precedente. I tassi di disoccupazione più alti sono stati registrati in Spagna (22,9%), in Grecia (18,8%). Mentre in Germania si attesta attorno al 5,5%, in Francia attorno al 10%. Il tasso più basso è registrato in Austri (4%). Purtroppo il dato scoraggiante è riferito al nostro paese. In Italia cresce il numero di coloro i quali rinunciano a cercare un lavoro. Infatti hanno oltrepassato il milione e mezzo., per l’esattezza 1.574.000. Oltre al tasso di disoccupazione, l’Eurostat ha registrato un altro dato negativo, nell’eurozona è calato di quasi un punto percentuale il volume della vendita al dettaglio. Tutto questo deve farci riflettere attentamente. Non si può più scherzare, gli italiani sono esasperati al punto di essere talmente rassegnati che non tentano neanche di cercare un’occupazione, anche precaria. Smettiamola di fare propaganda e demagogia. La recessione è in pieno atto, le famiglie italiane non sanno più cosa escogitare per far fronte alle prime necessità. Un comune della Romagna, per fare cassa, ha deciso di triplicare la tariffa per i microchip dei cani, i furti nelle abitazioni sono aumentati a dismisura, i borseggi e le rapine sono all’ordine del giorno, nei centri commerciali e nei centri storici delle nostre città sono quintuplicati coloro che chiedono l’elemosina…….e noi per giorni abbiamo visto in tutte le prime pagine dei quotidiani nazionali che la lotta all’evasione fiscale si combatte andando a Cortina. Questa è demagogia allo stato puro.