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Automobili Lamborghini ha partecipato alla Modena Cento Ore 2020

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Countach 25 Modena 100 ore 2020Automobili Lamborghini ha partecipato alla Modena Cento Ore 2020 con due vetture del suo museo MUDETEC: una Jarama GTS e una Countach 25° Anniversario. Considerata uno degli eventi dinamici più belli nel mondo delle vetture d'epoca, la manifestazione ha celebrato quest'anno la sua ventesima edizione con un percorso, dal 10 al 15 di ottobre, da Roma a Modena.

La Countach 25° Anniversario del 1990 è un esemplare di altissima importanza storica, essendo l'ultimo uscito dalle linee di produzione. Ancora con la sua verniciatura originale in Argento Luna con interni grigi, la Countach ha avuto un conducente speciale, Emanuele Pirro, pluricampione mondiale nella categoria Turismo, cinque volte vincitore della 24 Ore di Le Mans e due volte vincitore della 12 Ore di Sebring. "Non avevo mai guidato prima una Countach," ha dichiarato Pirro, "e me ne sono innamorato. E' potente, pura nel trasmettere le sensazioni, mai filtrate da ausili elettronici o anche da comuni accessori come il servosterzo, e soprattutto veloce. Sorprendentemente è anche comoda, e, sebbene dotata di un assetto fermo, non si può certamente definire rigida. Essere al volante di un pezzo di storia dell'automobilismo è stata un'esperienza memorabile."

La seconda Lamborghini in gara è stata la Jarama GTS del 1973, guidata da Gerald Kahlke, Head of Communication di Automobli Lamborghini. E' un esemplare in Tahiti Blue con interni in pelle naturale: vettura veloce e confortevole, è l'esempio della perfetta granturismo degli anni '70, che quest'anno compie 50 anni.

Dopo 1000 chilometri, in un'alternanza di "prove speciali" sui percorsi, chiusi al traffico, delle più famose gare in salita dell'epoca, e i giri su tre circuiti (Circuito dell'Umbria a Magione, Mugello Circuit e Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola), le due Lamborghini hanno chiuso la gara a Modena in ottimo stato, dando prova di grande affidabilità e sicurezza.

Redazione

Automobili Lamborghini: esclusiva presenza al Private Boatshow di Nautor’s Swan

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Lamborghini al Boatshow di Nautors SwanMarina di Scarlino.  Automobili Lamborghini e Nautor's Swan, azienda Finlandese leader nella costruzione di yacht a vela, insieme per la Swan Experience, dal 13 al 20 ottobre,  presso la Marina di Scarlino in Toscana, dove avranno luogo la Swan One Design Worlds e l'esclusivo Private Boat Show dedicato ai clienti e appassionati del marchio.

"In un momento particolare come questo, siamo lieti di potere affiancare un marchio in cui valori quali stile, potenza e performance eccezionali sono così vicini ai nostri" ha dichiarato Andrea Baldi, Direttore della Regione EMEA. "In virtù della nostra gamma prodotto sempre più ampia, offrire ad una clientela così raffinata ed esigente come quella di Nautor's Swan l'opportunità di provare le nostre automobili e conoscere il marchio da vicino è motivo di orgoglio e crediamo di reciproca soddisfazione".

All'interno della manifestazione, sono molteplici i punti di contatto con Automobili Lamborghini: collocate lungo i punti più strategici della manifestazione, sono presenti i più recenti prodotti in esposizione statica, i modelli Huracán e URUS destinati alle prove su strada e un'area lounge con AdPersonam Studio per la personalizzazione; infine, gli ospiti potranno apprezzare da passeggeri le performance e le doti di comfort del Super SUV URUS, usufruendo del servizio di cortesia tra Marina di Scarlino e le location circostanti.

Redazione

Bologna Città Metropolitana, in arrivo 820mila euro per il contrasto al gioco d'azzardo

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Slot machineLa Ctssm ha approvato il riparto del Fondo nazionale

Sono in arrivo sul territorio metropolitano 819.775,28 euro per il contrasto al gioco d'azzardo. La ripartizione del fondo nazionale e regionale è stata approvata nei giorni scorsi dalla Conferenza territoriale sociale sanitaria metropolitana e le risorse saranno destinate per il 70% (549.249,44 euro) a Comuni e Distretti della città metropolitana per attività di prevenzione e contrasto e per il 30% alle Ausl di Bologna (234.907,03 euro) e Imola (35.618,81 euro) per la presa in carico e cura di soggetti con Disturbo da gioco d'azzardo a livello metropolitano.

Le quote per i singoli Distretti, decise in base alla popolazione residente, prevedono:

210.327,78 euro: Città di Bologna
86.928,81 euro: Pianura Est
72.316,97 euro: Imola
61.063,97 euro: Reno, Lavino, Samoggia
45.418,23 euro: Pianura Ovest
42.574,19 euro: San Lazzaro
30.619,49 euro: Appennino bolognese
I dati nazionali (2019) descrivono un fenomeno in preoccupante aumento: continuano infatti a crescere le risorse giocate (111 miliardi di euro) pur diminuendo il numero di slot machine presenti sul territorio grazie alle politiche restrittive messe in campo negli ultimi anni. Circa il 24% di queste risorse viene giocato online, quota destinata a salire nel 2020 visto che il periodo di lockdown ha spinto verso questo settore molti giocatori.

"Proprio per questo motivo – è il commento di Giuliano Barigazzi, presidente della Conferenza territoriale sociale sanitaria metropolitana - vogliamo proseguire con determinazione l'attività di prevenzione e cura già portata avanti in questi anni da tutti i Comuni della città metropolitana."

Redazione

Città Metropolitana. Approvato il Piano di utilizzo degli edifici scolastici superiori 2020-2021

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quasi 3 milioni di euro per i cantieri estivi

Bologna. Con atto del sindaco Virginio Merola la Città metropolitana di Bologna ha approvato il Piano annuale 2020/2021 di utilizzo degli edifici scolastici per gli Istituti secondari di secondo grado presentato dal Consigliere delegato alla Scuola Daniele Ruscigno.
Il documento consente la programmazione della Città metropolitana rispetto a soluzioni edilizie in vista del nuovo anno scolastico e la pianificazione delle disponibilità di spazi per le iscrizioni dei ragazzi alle scuole superiori, e contiene l'elenco degli interventi di adattamento e riorganizzazione funzionale di spazi che si sono resi necessari al fine di fronteggiare l'emergenza sanitaria Covid-19.

Gli iscritti allo scorso anno scolastico (2019-2020) erano stati 37.199 per un totale di 1.632 classi, mentre gli iscritti all'anno scolastico in corso (2020-2021) sono 38.445 per un totale 1.677 classi.

Il Piano contiene inoltre l'elenco degli interventi eseguiti nell'estate 2020, necessari per l'avvio dell'anno scolastico 2020/21, e quelli che verranno eseguiti durante l'anno scolastico 2020/21, per migliorare la qualità dell'offerta dell'edilizia, e di conseguenza anche formativa degli istituti.

Su 32 istituti superiori metropolitani gli edifici su cui si sono concentrati maggiormente gli interventi estivi (per un totale di circa 2 milioni 700 mila euro) riguardano: l'Istituto Aldini Valeriani col rifacimento di pavimentazioni danneggiate, lavori di tinteggiatura palestre, ridefinizione dei nuovi impianti di illuminazione e lavori per ricavare 7 nuove aule, lavori di rifacimento della pavimentazione al Liceo Fermi, la realizzazione di finiture edili e impiantistiche nei locali da adibire a aule e uffici al Liceo Righi. Al Liceo Sabin sono stati eseguiti lavori per una nuova aula di fisica/informatica al Piano. A Imola all'IIS Alberghetti sono stati eseguiti lavori di adeguamento spazi esistenti per realizzazione nuove aule. All'Istituto Scappi di Castel San Pietro sono stati eseguiti lavori di rifacimento della pavimentazione e impiantistica cucina. All'IIS Majorana di San Lazzaro sono stati eseguiti lavori di trasformazione del laboratorio lingue in laboratorio di chimica. Nella succursale di via Ariosto dell'IIS Paolini Cassiano sono previsti lavori di impermeabilizzazione.

Sono stati inoltre noleggiati moduli prefabbricati per il Sabin, l'Archimede di Persiceto, il Rambaldi Valeriani di Imola e il Majorana di San Lazzaro.

È in fase di completamento anche la ristrutturazione del Veronelli di Valsamoggia per un importo di 1.150.000 di euro.

Prosegue inoltre il Piano che prevede l'ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi (CPI) per il 100% delle scuole superiori entro il mandato. Nel 2020 i lavori per gli adeguamenti prevenzione incendi riguardano l'Aldrovandi Rubbiani, Belluzzi Fioravanti, Copernico, Fermi, Galvani, Arcangeli, Rosa Luxemburg, Manfredi Tanari, Minghetti, Pier Crescenzi/Pacinotti Sirani, Righi, Serpieri, Rambaldi Valeriani, Scarabelli-Ghini, IIS Malpighi di Crevalcore, Leonardo Da Vinci, Giordano Bruno, Majorana, Mattei, Caduti della Direttissima, Montessori-Leonardo Da Vinci.

A causa Emergenza sanitaria Covid-19 sono state inoltre accolti 1600 studenti al Padiglione 34 della Fiera di Bologna di tre istituti bolognesi, i Licei Minghetti e Sabin e l'Istituto di Istruzione Superiore Pier Crescenzi Pacinotti Sirani per un investimento di circa 1,5 milioni di euro.

Inoltre sono in progettazione il nuovo "Aldrovandi-Rubbiani" e palestra CONI nell'area di via Don Minzoni (6.830.000,00 euro), l'ampliamento e nuova costruzione all'IIS Archimede di San Giovanni in Periceto (2.500.000 euro) e l'ampliamento del Majorana di San Lazzaro con la realizzazione di 13 nuovi spazi didattici (2.500.000 euro).

Sono stati aggiudicati i lavori di ampliamento al Salvemini di Casalecchio con la realizzazione di un corpo di fabbrica destinato alle aule e collegamento all'edificio esistente (2.854.000 euro Fondi FSC). A breve è previsto anche l'avvio dei lavori per la costruzione del nuovo "polo Dinamico" a Bologna (8.500.000 euro, finanziati dai Fondi FSC).

Il Piano contiene anche l'elenco degli interventi di adattamento e riorganizzazione funzionale di spazi che si sono resi necessari al fine di fronteggiare l'emergenza sanitaria Covid-19 per un totale di 1.300.000 euro e il numero di aule e laboratori presenti in ogni edificio scolastico.

Una nuova ciclovia sull'ex tramvia della pianura Bologna-Pieve di Cento. Sabato 17 l'inaugurazione c

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stazione pieve di cento defSabato 17 ottobre verrà ufficialmente inaugurato dalla Associazione I Pedalalenta - FIAB Castel Maggiore - Terre di Pianura il nuovo percorso ciclabile che ripercorre la vecchia Tramvia che collegava Bologna a Pieve di Cento.
La partenza è fissata per le ore 9 da Piazza Nettuno a Bologna (ritrovo alle 8.30 davanti a eXtraBo), per partecipare è necessaria la prenotazione.

Il progetto, che oltre alla cicloescursione inaugurale prevede l'installazione di tabelle segnaletiche lungo il percorso e la realizzazione di materiale promozionale dell'itinerario, è co-finanziato da Destinazione turistica Bologna metropolitana all'interno del Programma turistico di promozione locale PTPL 2020 e da Unione Reno Galliera, oltre ad avere il patrocinio del Comune di Bologna. Il percorso si affianca alle ciclovie turistiche della Pianura Bolognese, già in parte fruibili o in corso di realizzazione (Ciclovia del Sole, Ciclovia del Navile, Ciclovia del Reno, Ciclovia Antiche Paludi Bolognesi), che insieme ad altri itinerari ciclabili stanno delineando una sempre più completa offerta cicloturistica dell'area.

L'Associazione I Pedalalenta-FIAB Castel Maggiore, assieme alla sezione di Pieve di Cento, si è posta l'obiettivo di riscoprire il percorso dell'ex tramvia Bologna-Pieve di Cento-Malalbergo, della quale esistono ancora oggi evidenti tracce di manufatti in discreto stato di conservazione, e di ripercorrerne il tracciato rendendolo fruibile agli amanti della bicicletta riscoprendone la valenza storico ambientale in chiave green.

Il percorso è totalmente pianeggiante, per un totale di 42 Km dei quali la metà su piste ciclabili protette e per il resto su strade secondarie. L'inizio del percorso è nei pressi della Stazione di Bologna, all'inizio della recente pista ciclabile che da via S. Serlio collega Dozza passando per Casaralta. Da Dozza, dove la ferrovia si divideva in due rami è necessaria una deviazione su percorsi ciclabili raggiungendo Corticella. Da qui si percorre la pista ciclabile Primo Maggio-Trebbo dove è presente il manufatto dell'ex stazione di Trebbo. Percorrendo la strada sotto l'argine del Reno si raggiungono le località di Boschetto e Casadio, dove è ancora visibile la stazione in stato di abbandono. Piazza Caduti della Libertà ad Argelato si raggiunge deviando per la frazione di Stiatico. Da qui esclusivamente per ciclabili recentissime adiacenti la via Centese si passano la fermata di San Donino/Volta Reno, la stazione con annesso magazzino ancora visibile di Castello d'Argile, la fermata "Filippetti" nei pressi della chiesina di S.Anna ed infine il " terminal " di Pieve di Cento con la stazione in via di ristrutturazione.

L'itinerario sarà illustrato in un pieghevole dedicato, realizzato in italiano e in inglese e disponibile da sabato presso il punto informativo eXtraBo in piazza del Nettuno a Bologna.

Per informazioni e prenotazioni  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Per scaricare la traccia GPX : https://www.openrunner.com/r/11927488

Redazione

Lamborghini FAB Talks su podcast: otto storie di trasformazione

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Lamborghini FABIl FAB (Female Advisory Board) di Automobili Lamborghini lancia il podcast "Lamborghini FAB Talks": otto storie di trasformazione che hanno come protagoniste altrettante donne facenti parte di questa rete. Si tratta di interviste pubblicate come podcast e accessibili online sul sito https://future.fab.lamborghini/ oppure disponibili su tutte le principali piattaforme (Apple Podcast nella categoria "Nuovi e degni di nota"), Spotify, Google Podcasts e Stitcher.

Le otto donne protagoniste della serie FAB Talks partecipano tutte al progetto FAB targato Lamborghini, lanciato nel 2018 con l'intento di instaurare un dialogo tra le donne appartenenti all'azienda, le clienti e un gruppo internazionale composto da professioniste, imprenditrici e top manager influenti e di successo. Sono tutti personaggi femminili aperti alle sfide, che hanno vinto le proprie battaglie personali e accomunati dal desiderio di cambiare prospettiva e avviare un cambiamento positivo, per le generazioni di oggi e di domani, a prescindere dal genere, dalla classe sociale o dalla situazione.

I podcast FAB approfondisco le storie di trasformazione di donne che si identificano profondamente con il marchio Lamborghini e che considerano la piattaforma FAB come un'opportunità per dare una svolta allo status quo. Con uno sguardo stimolante al viaggio personale affrontato da ognuna di queste donne, i podcast forniscono supporto e ispirazione per chiunque si trovi in situazioni simili e si riconosca nello spirito pionieristico e dinamico di queste figure femminili e di Lamborghini.

"Lamborghini è già di per sé un marchio in continua evoluzione, che lavora ininterrottamente per raggiungere livelli sempre nuovi in termini di tecnologie all'avanguardia, innovazione e successo, affrontando gli ostacoli e superandoli per dare vita alla Lamborghini del futuro. Di recente, la nostra Azienda si è resa protagonista di una metamorfosi grazie alla nascita del Super SUV Urus, che ha portato con sé il raddoppio delle dimensioni dello stabilimento produttivo e dei volumi, 700 nuove assunzioni e più del 70% di clienti nuovi per il marchio" ha commentato Katia Bassi, Chief Marketing e Communication Officer di Automobili Lamborghini. "L'approccio di Lamborghini nei confronti di sfide e cambiamento si riflette negli obiettivi del FAB e nelle storie dei nostri membri: siamo orgogliosi di poter raccontare alcune di queste esperienze attraverso il nostro progetto in podcast."

I podcast, già disponibili, includono le storie di Natalia Aranovich, avvocatessa di spicco nel panorama di Los Angeles, ma di origini brasiliane; Denise Yeung, imprenditrice e pilota di successo di Hong Kong; Zena Kaddour, direttrice creativa di un brand di gioielli australiano; Olga Iserlis, organizzatrice di eventi su scala internazionale, che vive a Singapore; Nathalie McGloin, pilota britannica di successo costretta su una sedia a rotelle e Presidentessa della Commissione FIA per le Disabilità e l'Accessibilità; Natalia Itani, imprenditrice, che vive a Dubai; Kristin Gilkes, matematica americana, impegnata nella lotta alla criminalità e Michele Roberts, direttrice esecutiva della National Basketball Players Association negli Stati Uniti.

Dalla sua fondazione due anni fa, le componenti del FAB, provenienti da tutto il mondo, hanno partecipato a incontri organizzati in svariate location, da Los Angeles a Londra, da Dubai a Tokyo, portando avanti le loro discussioni anche attraverso una community online. Nel 2019, Lamborghini ha annunciato l'istituzione del Future FAB - Innovation and Transformation Award, un contest rivolto alle donne under 30, con lo scopo di riconoscere l'innovazione nei campi della tecnologia, della sostenibilità e dell'arte.

Redazione

Scenari ed esperienza di green economy nella città metropolitana di Bologna

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il 14 ottobre incontro online con Merola e Colla Sono 6000 le aziende green del territorio regionale

Mercoledì 14 ottobre dalle 10 alle 13 la Città metropolitana di Bologna ed ART-ER dedicano un incontro online alle prospettive di sviluppo della Green Economy nel territorio metropolitano. In un contesto europeo e regionale sempre più attento ai temi della neutralità climatica e dell'economia circolare il tema green può assumere un ruolo chiave nella ridefinizione di modelli di sviluppo economico delle filiere produttive del territorio.

Le imprese green identificate a livello regionale sono circa 6.000, di cui 4.000 appartengono al settore industria e servizi. Le analisi presentate forniranno un quadro aggiornato ed articolato per settori e territori con un focus specifico sul territorio bolognese. L'analisi sarà completata dalla lettura di alcuni parametri economici che permettono di intuire lo stato di saluto di questo insieme di aziende e di cogliere alcuni elementi di forza (capacità di resilienza e performance economiche).

Nella tavola rotonda saranno inoltre presentate alcune esperienze di successo del territorio bolognese ed una visione di prospettiva del settore dell'automotive e del packaging.

Il programma dell'incontro

GLI SCENARI DELLA GREEN ECONOMY
modera Roberto Righetti ART-ER

Le opportunità del green new deal europeo
Marco Frey, Università Sant'Anna
Lo stato della green economy in Emilia Romagna
Enrico Cancila, ART-ER

Conclusioni Virginio Merola, sindaco della Città metropolitana di Bologna

ALCUNI CASI DI SUCCESSO NELL' AREA METROPOLITANA BOLOGNESE
modera Giovanna Trombetti, Città metropolitana di Bologna

Il settore dell'automotive e dell'elettromobilità
Filippo Forni, Confindustria Emilia
Giovanni De Filippis, Industria Italiana Autobus
Marco Cesari, Bonfiglioli Group

Il settore del packaging
Alberto Bellini, DEI, Università di Bologna
Enrico Aureli, Robopac Riccardo Pianesani | ILPA Group
Conclusioni Vincenzo Colla, assessore allo Sviluppo Economico e Green Economy Regione Emilia-Romagna

Per partecipare iscriversi qui
https://platform.eventboost.com/e/bologna-una-via-per-la-green-economy/24858

Redazione

Lamborghini festeggia il 50° Anniversario della Urraco

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Lamborghini UrracoQuest'anno ricade il 50° Anniversario della Lamborghini Urraco, presentata al Salone di Torino a fine ottobre 1970. Questo modello si distinse fin da subito per l'avere introdotto soluzioni tecniche innovative per l'epoca, grazie al contributo dell'Ingegner Paolo Stanzani, il papà tecnico dell'Urraco, all'epoca responsabile tecnico di Lamborghini. Per lo stile lavorò invece al progetto il grande designer Marcello Gandini, allora alla guida dello stile della Carrozzeria Bertone.

La Urraco è una veloce berlinetta, 2+2, motore V8 posteriore centrale e sospensioni indipendenti, con sistema McPherson sulle quattro ruote, una combinazione di soluzioni adottate per la prima volta in ambito automotive.

Inizialmente la Urraco, presentata con il motore V8 da 2,5 litri per 220 CV a 7.800 giri/min e dalla velocità massima di 245 km/h, portava la doppia novità per Lamborghini di un motore ad 8 cilindri e della distribuzione ad albero singolo per bancata. A completare l'importanza tecnica, anche l'adozione di una testata del motore "a camera Heron", caratterizzata dall'avere la parte interna piatta e la camera di scoppio disegnata all'interno del pistone. Questa soluzione permette, senza aumentare i costi, di utilizzare un rapporto di compressione maggiore. Altra novità in casa Lamborghini i quattro carburatori Weber doppio corpo del tipo 40 IDF1.

Innovativo anche il sistema produttivo della vettura, previsto sin dalle prime fasi del progetto per essere molto meno artigianale degli altri modelli Lamborghini. La nascita dell'Urraco viene attribuita ad un espresso volere di Ferruccio Lamborghini, desideroso di ampliare la produzione di vetture, rendendo accessibile una Lamborghini ad un pubblico, seppur limitatamente, più vasto.

Lunga solo 4,25 metri, la Urraco si caratterizza per spazi interni innovativi per la conformazione della plancia, la posizione degli strumenti e per il volante a calice.

Presentata come P250 Urraco, dove la "P" indicava la posizione posteriore del motore, e 250 la capacità del motore (2,5 litri), venne prodotta dal 1970 al 1976. L'Urraco verrà poi proposta al Salone di Torino del 1974 in versione P200 con cilindrata ridotta (1.994 cc per 182 CV) destinata al mercato italiano, dove verrà commercializzata dal 1975 al 1977. La versione successiva P300 (2.996 cc per 265 CV) fu presentata nel 1974 e prodotta dal 1975 al 1979. Dal concetto sperimentato e portato con successo sul mercato dall'Urraco, nascono i successivi modelli 8 cilindri ed i più recenti a 10 cilindri, come la Gallardo e l'attuale Huracán.

Unità prodotte

P250 Urraco, 1970-1976: 520

P200 Urraco, 1974-1977: 66

P300 Urraco, 1975-1979: 190

Redazione

Premio Barresi 2020, Tremila euro a fondo perduto per imprese sostenibili e giovani

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Fino al 13 novembre è possibile candidare i progetti al Premio Barresi 2020

Under 35 e sviluppo sostenibile sono i prerequisiti che caratterizzano la nuova edizione del Premio Barresi della Città metropolitana di Bologna che rientra tra le iniziative sull'Agenda 2030 messe in campo da Palazzo Malvezzi.

Il Bando è online da oggi, 7 ottobre, sul nuovo sito dedicato e sarà possibile candidare i progetti fino al 13 novembre. Saranno due le imprese selezionate che riceveranno un contributo a fondo perduto di 3.000 euro ciascuna.

Il Premio è rivolto alle micro e piccole imprese già costituite, attive e regolarmente iscritte al Registro Imprese, guidate da persone con un'età media inferiore ai 35 anni alla data di scadenza del bando, con sede legale e operativa nel territorio della città metropolitana di Bologna alla data del 1° luglio 2020.

Le imprese candidate dovranno avere finalità e modalità di lavoro orientate alla sostenibilità nell'accezione integrata promossa dalle Nazioni Unite attraverso l'Agenda 2030. In particolare, il Premio Barresi intende sostenere progetti d'impresa ben definiti, che presentino una strategia chiara, progetti di sviluppo coerenti e modalità di previsione e monitoraggio degli impatti sociali, economici ed ambientali prodotti. Il bando favorirà inoltre le imprese con una vision futura ambiziosa, incentrata su idee innovative e originali strettamente legate allo sviluppo sostenibile.

Cos'è il Premio Barresi

Istituito dalla Città metropolitana nel 2016 per ricordare Antonio Barresi, responsabile del servizio Progetti d'impresa prematuramente scomparso, il Premio nasce come una sezione speciale di Incredibol, rivolto a realtà imprenditoriali e liberi professionisti del settore culturale e creativo, da quest'anno diventa invece "autonomo".

Le novità dell'edizione 2020, organizzata dalla Città metropolitana di Bologna, sono state presentate oggi nel corso del webinar "Il futuro delle imprese: sostenibilità e spirito giovanile".

"Stiamo vivendo un periodo storico senza precedenti – ha sottolineato il sindaco metropolitano Virginio Merola - in cui è fondamentale continuare a perseguire e a intensificare ogni nostra azione verso la realizzazione di uno sviluppo sostenibile che coinvolga la dimensione sociale, economica e ambientale della società. Sono stati i giovani finora a richiamare maggiormente la nostra attenzione sulla necessità di intraprendere una radicale trasformazione e a scuotere dal profondo le nostre coscienze con azioni coraggiose e pacifiche. E noi, come Città metropolitana di Bologna, vogliamo continuare ad ascoltarli e a farci ispirare dal loro spirito pionieristico e lungimirante. Abbiamo messo in atto già da tempo numerose politiche locali nella direzione della sostenibilità e insieme alle altre città metropolitane stiamo lavorando alla costruzione delle Agende per lo sviluppo sostenibile. Quest'anno tocca anche al Premio Barresi, ispirato alla memoria di un grande sostenitore dei nuovi progetti aziendali qual era Antonio Barresi, rinnovarsi e allinearsi a questa visione".

Info: https://www.cittametropolitana.bo.it/progimpresa/premiobarresi

Redazione

 

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