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Promozione della salute, dalla Città metropolitana 37 defibrillatori per il territorio

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Bologna. Trentasette defibrillatori verranno distribuiti sul territorio dalla Città metropolitana nell'ambito del Progetto "Promozione della Salute" volto a dotare il territorio metropolitano di strumentazioni da utilizzare in caso di emergenza.

I defibrillatori, di proprietà dell'Ente, sono stati assegnati dall'ufficio di supporto della Conferenza Territoriale Socio Sanitaria sulla base del criterio dei residenti per distretto sanitario nel seguente modo:
- Unione Terre d'acqua: 5 defibrillatori
- Unione Reno Galliera: 8
- Nuovo Circondario Imolese: 7
- Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese: 3
- Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia: 7
- Unione dei Comuni Savena-Idice: 4

Tre ulteriori defibrillatori verranno assegnati alle sedi della Città metropolitana di via Zamboni, via San Felice e via Benedetto XIV.

La convenzione, che scadrà nel 2026, prevede che la strumentazione sia assegnata in comodato d'uso gratuito alle Unioni dei Comuni che dovranno provvedere alla sua manutenzione ordinaria e straordinaria.

Redazione

“Insieme per il lavoro”, cosa cercano le imprese

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i dati emersi dall'incontro a Fico presentati ieri a Urban Center

"Insieme per il lavoro", l'alleanza tra Comune di Bologna, Città metropolitana e Arcidiocesi di Bologna, ha incontrato ieri, negli spazi di Urban Center, i rappresentanti di 40 imprese del territorio per illustrare i dati emersi all'incontro del 5 ottobre a Fico, erano presenti l'assessore del Comune di Bologna Matteo Lepore e quello regionale Patrizio Bianchi. Insieme ai rappresentanti del mondo economico è stato inoltre avviato il percorso di coprogettazione dei prossimi bandi a supporto delle nuove competenze e per aumentare la collaborazione tra scuole e imprese.
All'evento di lancio di "Insieme per il Lavoro" con il sindaco metropolitano Virginio Merola e l'Arcivescovo Matteo Maria Zuppi, a inizio ottobre, erano arrivate a Fico 130 tra imprese, associazioni di categoria e terzo settore.
Ora dall'elaborazione delle informazione raccolte nei tavoli di lavoro di quella giornata emergono dati interessanti: delle 83 realtà presenti nei gruppi organizzati grazie alla collaborazione dell'Ufficio Immaginazione Civica di Urban Center Bologna (47% di grandi dimensione e le restanti suddivise equamente tra medie, piccole e micro imprese), risulta che il 54% appartiene al settore dei servizi, il 25% a quello manifatturiero, l'11% opera in agricoltura e il 5% fa parte del settore del commercio. L'82% inoltre appartiene a un'associazione di categoria.

Più della metà delle realtà presenti ha dichiarato di avere la necessità nel breve e medio periodo di reperire risorse umane e in particolare di ricercare profili impiegati nei servizi. Le imprese, per la maggior parte (84%), hanno attivato percorsi lavorativi con le categorie di persone in situazione di svantaggio ma affermano di non essere convenzionate con enti pubblici per il reperimento di soggetti socialmente fragili.
La formazione viene svolta internamente dalla maggior parte delle aziende, anche quella da rivolgere ai neo assunti.

Cos'è Insieme per il lavoro
Il Protocollo del progetto Insieme per il lavoro è stato sottoscritto il 22 maggio 2017 da Comune di Bologna, Città metropolitana, Arcidiocesi e Fondazione San Petronio Onlus, a cui hanno aderito le associazioni di impresa e le organizzazioni sindacali (Alleanza delle Cooperative Italiane, CNA, Confartigianato, Confcommercio ASCOM, Confesercenti, Confindustria, CGIL, CISL e UIL).

Insieme per il Lavoro vuole dare una risposta concreta a chi ha perso il lavoro ed ha difficoltà a cogliere nuove opportunità occupazionali e si rivolge in particolare a giovani disoccupati in condizioni economiche e sociali problematiche e ad adulti disoccupati e in difficoltà economica. Il progetto agisce su lavoro e formazione (con tirocini formativi e altri strumenti di reinserimento lavorativo) e autoimprenditorialità (tramite azioni di accompagnamento).

Questo il sito dedicato al progetto: www.insiemeperillavoro.it

Redazione

Le competenze degli studenti stranieri: una opportunità per lo sviluppo economico e sociale

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Mercoledì 13 un evento a palazzo Malvezzi

Bologna. Mercoledì 13 dicembre si terrà nella sede della Città metropolitana (dalle 9 alle 13.30, sala del Consiglio di palazzo Malvezzi, via Zamboni 13) una giornata di dibattiti e confronto su "Le competenze degli studenti stranieri: una opportunità per lo sviluppo economico e sociale".

I lavori saranno aperti dal sindaco metropolitano Virginio Merola e conclusi dal consigliere delegato Daniele Ruscigno.

Parte integrante del progetto europeo Urbact "Gen_Y City", e all'interno del Festival della Cultura tecnica 2017 dedicato all'innovazione sociale, l'evento si pone come occasione di approfondimento e confronto su casi e prospettive di valorizzazione delle competenze linguistiche, culturali e tecnicoprofessionali dei giovani stranieri, frequentanti la secondaria di secondo grado e la formazione professionale o in cerca di occupazione, per sostenere da un lato la competitività e l'internazionalizzazione delle imprese del territorio e dall'altro lato percorsi professionali qualificati. Il tutto nella logica di uno sviluppo delle comunità che sia insieme economico e sociale.

L'obiettivo è promuovere un primo confronto sul valore aggiunto che specifiche competenze dei giovani stranieri possono rappresentare per il sistema produttivo e, contemporaneamente, avviare la definizione di progetti di alternanza/tirocinio e/o impostare linee di intervento per altre collaborazioni tra istruzione, formazione, territorio e impresa che, come sperimentazioni pilota, permettano di approfondire questa prospettiva, ancora poco esplorata ma di grandi potenzialità per il nostro territorio.

L'evento è organizzato da Città metropolitana di Bologna in collaborazione con Camera di Commercio di Bologna, Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia Romagna – Ufficio V e Associazioni imprenditoriali del territorio.

Redazione

Sicurezza stradale, troppi incidenti sulla SP 27 "Valle del Samoggia": il limite scende a 50 Km/h

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limite velocitàLungo la strada provinciale SP 27 "Valle del Samoggia" nel tratto che va dalla fine del centro abitato di Muffa al confine tra il territorio di Crespellano e quello di Monteveglio, continuano a ripetersi incidenti a causa dell'alta velocità con la quale i veicoli in discesa affrontano la doppia curva, nonostante le limitazioni e il divieto di sorpasso.

Per aumentare la sicurezza della circolazione, anche in considerazione del costante aumento di flussi veicolari, l'Area servizi territoriali metropolitani dispone l'istituzione di limite massimo di velocità a 50 km/h (il limite precedente era di 70 km/h) dal km 6+700 al km 7+763 della medesima provinciale a partire da lunedì 11 dicembre a tempo indeterminato.

La regolamentare segnaletica stradale sarà installata e mantenuta a cura del Servizio Progettazione costruzioni e Manutenzione strade della Città metropolitana.

Redazione

Bologna Città Metropolitana. Mobilità, rinnovato per il 2018 il "Prontobus di Pianura" per 15 comuni

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È stata approvata, con atto del Sindaco metropolitano, la Convenzione per il rinnovo per tutto il 2018 del "Prontobus di Pianura", il servizio di trasporto a chiamata, ad orario e percorso predefinito, che si effettua solo a seguito di prenotazione telefonica.

Il servizio collega 15 Comuni della zona Nord della provincia di Bologna: Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castello D'Argile, Castel Maggiore, Castenaso, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale. Inoltre permette l'interscambio con il servizio ferroviario a Budrio, Molinella, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale e Castel Maggiore, e con le linee suburbane sulla direttrice Galliera.
La realizzazione del progetto di "Prontobus di Pianura", avviato nel 2002, ha consentito la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico su gomma dando un importante contributo alle diverse esigenze di potenziamento e adeguamento della rete ai bisogni di collegamento e alle richieste di una tipologia di servizio a chiamata, che si è rivelata molto adatta al territorio servito, specie per quelle aree a domanda più debole.

Per il 2018 i Comuni sottoscrittori della Convenzione si impegnano a versare un contributo di 366.877,61 euro, valutato sulla base di una previsione di effettuazione del 68% della percorrenze programmate. Nel caso in cui le percorrenze effettuate superassero o fossero inferiori a questa percentuale, il contributo a carico dei Comuni sottoscrittori sarà rideterminato sulla base del servizio realmente erogato.

La Città metropolitana di Bologna si impegna a coordinare i rapporti tra gli Enti, SRM e il gestore, nonché a ricercare possibili nuove fonti di contribuzione.
La convenzione prevede anche il potenziamento delle linee 431, 93, 88, 455-456, 442, 432 attivate nel tempo su richiesta dei singoli Comuni. Questi servizi sono regolati dalla Convenzione ma sono gestiti dai singoli enti titolari in modo indipendente.

Redazione

Piano per la Logistica Sostenibile: al via il sondaggio

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coinvolgerà 50 trasportatori e 500 aziende nel bolognese

Prosegue la raccolta di informazioni utili allo sviluppo e alla redazione del Piano Urbano della Logistica Sostenibile (PULS) con due nuove campagne d'interviste telefoniche: una rivolta a 500 aziende, che da oggi al 20 dicembre saranno contattate telefonicamente dal Servizio Studi e Statistica per la Programmazione Strategica della Città metropolitana di Bologna e l'altra rivolta a circa 50 trasportatori, che saranno contattati dal Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica (CTL) dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza e proseguiranno fino a gennaio 2018.

I 50 trasportatori coinvolti sono tra i più significativi per il trasporto urbano delle merci e sono stati individuati dal Registro delle Imprese della Camera di Commercio mentre le 500 aziende rappresentano un campione estratto sempre dallo stesso Registro.

Le informazioni raccolte con queste due nuove campagne andranno a completare il lavoro avviato nel luglio scorso quando erano stati intervistati rivenditori al dettaglio e all'ingrosso, officine di vendita o riparazione auto o moto e appartenenti al settore ricettivo (bar, ristoranti, alberghi, catering e simili).

I questionari proposti sono articolati in varie sezioni che vanno dalle caratteristiche generali dell'azienda alla gestione delle consegne/ritiri/forniture con l'obiettivo di raccogliere le informazioni sulla movimentazione delle merci.

Le indagini sono coordinate da Città metropolitana, Comune di Bologna e Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica, e mirano ad approfondire il funzionamento del sistema della distribuzione delle merci per individuarne le caratteristiche principali, i punti di forza e di debolezza.

Il PULS è parte integrante del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Bologna metropolitana e riguarda in particolar modo i processi di distribuzione e trasporto delle merci in ambito urbano in un'ottica di sostenibilità ambientale, al fine di ridurre gli impatti negativi che essi generano. Il PUMS rientra nell'ambito del Progetto Europeo CE222 SULPiTER "Sustainable Urban Logistics PlannIng To Enhance Regional freight transport" e sarà sviluppato in coordinamento con le attività di quest'ultimo.

Redazione

La nuova Lamborghini Urus: il primo Super Sport Utility Vehicle

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Lamborghini UrusDesign, prestazioni, dinamica di guida ed emozioni nel più autentico DNA Lamborghini. Adatta alla guida di tutti i giorni nelle più svariate condizioni ambientali

Sant'Agata Bolognese – Automobili Lamborghini lancia il suo terzo modello, la Urus, il primo Super SUV che crea un nuovo segmento nelle auto di lusso e stabilisce un punto di riferimento in termini di potenza, prestazioni, dinamica di guida, design, lusso e fruibilità quotidiana.

"La Lamborghini Urus nasce da un approccio visionario ed è il risultato della combinazione del DNA Lamborghini con la versatilità tipica di un SUV, elevato a un livello finora impossibile: il Super SUV. Per le emozioni che suscita e in termini di design, prestazioni e dinamica di guida questa è una vera Lamborghini, ma è anche un'auto adatta alla guida di tutti i giorni su terreni molto diversi tra loro" ha dichiarato Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini. "La Urus entra nella famiglia Lamborghini come una vettura ad alte prestazioni. Rappresenta il massimo punto di incontro tra competenze tecniche e passione nell'intento di creare una nuova "razza di tori": un Super SUV che trascende le aspettative e apre la porta a nuove possibilità, sia per il brand che per i nostri clienti."

La Urus è dotata di un motore V8 biturbo da 4,0 litri che eroga 650 CV (478 kW) a 6000 giri/min (6800 giri/min max) e 850 Nm di coppia massima già a 2250 giri/min. Con 162,7 CV/litro, la Urus vanta una potenza specifica tra le più alte della sua classe, oltre che il miglior rapporto peso/potenza con 3,38 kg/CV.

Inoltre, con un'accelerazione da 0-100 km/h in 3,6 secondi (0-200 km/h in 12,8 secondi) e una velocità massima di 305 km/h, la Urus è il SUV più veloce attualmente sul mercato.

Urus: un'auto dalla personalità poliedrica

La Urus Lamborghini è un SUV di lusso ma è anche il più potente, con un dinamismo da supersportiva.

Il suo stile coupé dalle linee ribassate e la sua imponenza su strada si coniugano perfettamente a un grande comfort di guida, una maggiore altezza da terra e interni di lusso dotati di tutte le tecnologie più recenti. La Urus assicura una guida facile in città, il massimo comfort durante i lunghi viaggi, una dinamica sensazionale da supersportiva su strada e in pista e capacità off-road in diversi ambienti. Questa nuova Lamborghini ha una doppia personalità. A seconda dei desideri del proprietario, può privilegiare la sportività o l'eleganza e diventare un'auto di lusso da guidare tutti i giorni o una supersportiva in grado di garantire un'esperienza di guida esaltante.

Redazione

Postelegrafonici. Castellani (Slp Cisl ER): “Bene la firma, ora politiche attive per i giovani”

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Mauro Castellani"Siamo molto soddisfatti, dopo i tanti sacrifici fatti dai lavoratori sul fronte del risanamento dei conti e del consolidamento aziendale, abbiano sottoscritto un contratto di qualità, sia dal punto di vista economico sia normativo, costruendo un impianto complessivo indirizzato non solo a difendere, ma a rafforzare il previgente sistema di garanzie e di tutele. Ora il passo successivo sarà quello di dare piena attuazione a politiche attive che favoriscano un massiccio ingresso di giovani in azienda".
E' quanto ha dichiarato Mauro Castellani (in foto), segretario generale dei postelegrafonici (Slp) della Cisl Emilia-Romagna, nel corso del Consiglio generale regionale della propria categoria che si è tenuto questo pomeriggio nella sede Cisl di via Milazzo, a Bologna, proprio per discutere dell'ipotesi del nuovo contratto collettivo. Presente anche il numero uno nazionale della categoria Luca Burgalassi.
Infatti, dopo quasi due anni di trattative, lo scorso 29 novembre sindacati e Poste Italiane hanno raggiunto un accordo per il rinnovo contrattuale di 141 mila dipendenti del gruppo, di cui quasi diecimila in Emilia-Romagna. L'azienda riconoscerà un aumento salariale medio di 103 euro e il recupero degli arretrati con una tantum di 1.000 euro per il 2016-17, che verrà erogato con lo stipendio di gennaio 2018. Potenziato il welfare aziendale con un fondo sanitario dedicato.
"Ora la parola passa ai lavoratori che nelle assemblee sui posti di lavoro dovranno approvare il contratto per renderlo esigibile. Sarà determinante il loro giudizio sul lavoro svolto nelle negoziazioni di questi mesi, certi che la nostra organizzazione abbia sempre mostrato la necessaria coerenza con le richieste normative e salariali presentate nella piattaforma rivendicativa", ha concluso il sindacalista Cisl.

Lamborghini dona a Papa Francesco una Huracán personalizzata che andrà all’asta per beneficenza

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LAMBORGHINI  PAPA JPEGAutomobili Lamborghini ha realizzato un esemplare unico e speciale di Huracán RWD che ha donato a Sua Santità Papa Francesco alla presenza dei vertici della casa automobilistica di Sant'Agata Bolognese.

La vettura sarà messa all'asta da RM Sotheby's il 12 maggio 2018 e il ricavato sarà consegnato direttamente al Santo Padre, che ha deciso di destinarlo in percentuale per:

- la ricostruzione della piana di Ninive per mezzo della Fondazione di diritto pontificio "Aiuto alla Chiesa che Soffre". Il progetto intende garantire il ritorno dei Cristiani nella Piana di Ninive in Iraq attraverso la riedificazione delle loro abitazioni, delle strutture pubbliche e dei luoghi di culto.
- la Comunità Papa Giovanni XXIII (donne vittime della tratta e della prostituzione) nel decennale della morte di Don Oreste Benzi e nel 50° anniversario (nel 2018) della fondazione della Comunità stessa,"Progetto Casa Papa Francesco".
- le due associazioni italiane che svolgono attività soprattutto in Africa, la Gicam del Professor Marco Lanzetta (chirurgia della mano) e Amici del Centrafrica che da anni opera con progetti dedicati soprattutto a donne e bambini.

La Lamborghini Huracán RWD donata al Papa e creata anche grazie all'idea promossa dall'agenzia Riptide di Milano, è stata realizzata da "Ad Personam", il dipartimento di personalizzazione di Lamborghini. Si presenta di colore bianco Monocerus con strisce giallo Tiberino, che corrono lungo la carrozzeria in omaggio ai colori della bandiera di Città del Vaticano.

La cerimonia di presentazione a Papa Francesco è avvenuta in Vaticano alla presenza di Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini. Presente anche una delegazione del Management Board dell'Azienda e due degli operai che hanno lavorato alla realizzazione dell'auto.

Redazione

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