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“Impazza” online il video di un cinghiale sui colli bolognesi ma si tratta di una Fake news

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cinghialiAppello della Polizia locale della Città metropolitana ai cittadini

Da ieri impazza sui social e viene addirittura rilanciato da alcune testate online il video di un cinghiale con numerosi cuccioli che si aggirerebbe sui colli bolognesi.

Dopo attente verifiche sia sul web che con sopralluoghi, la Polizia Locale della Città metropolitana di Bologna ha appurato che il video si riferisce alla zona di Brescia ed è stato postato sui social e online il 30 marzo.

In queste ore, in seguito alla circolazione di questo video, stanno arrivando numerose chiamate al comando della Polizia di Palazzo Malvezzi che è in questi giorni molto impegnata in attività legate all'emergenza sanitaria.

Si fa dunque appello ai cittadini perché non inseguano questa fake news e si ricorda che il "procurato allarme" è un reato ai sensi dell'art. 658 del Codice penale e la Polizia Locale della Città metropolitana si è già attivata per perseguire sia chi origina la falsa notizia sia chi la rilancia.

Redazione

Automobili Lamborghini con Supreme presenta la capsule collection primavera estate 2020

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Lamborghini and Supreme Spring-Summer 2020 CollectionAutomobili Lamborghini annuncia la collaborazione con Supreme, l'iconico marchio di street wear di New York, per la creazione di una capsule collection.

La collezione indossata dallo skater newyorkese Tyshawn Jones, è composta da una work jacket con cappuccio, una camicia manica corta, una maglia stile hockey, una tuta, una T-Shirt, uno skateboard e un beanie, presentati negli iconici colori delle supersportive.

"Lamborghini riconosce in Supreme energia e dinamismo, elementi in perfetta assonanza con il nostro brand" dichiara Katia Bassi, Chief Marketing and Communication Officer di Automobili Lamborghini. "Questa capsule collection combina l'essenza del design e le prestazioni delle supersportive Lamborghini con quella dello streetwear di Supreme."

Redazione

Città Metropolitana Bologna. Scuola, in arrivo i finanziamenti per l’ampliamento del Majorana

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Majorana Ingresso2,5 milioni per un nuovo modulo da 10 aule. Avvio dei lavori a fine 2021

In arrivo il finanziamento per l'ampliamento dell'Istituto Majorana, un nuovo modulo che sorgerà nell'area adiacente la scuola e che a lavori ultimati ospiterà 10 classi e consentirà di accogliere le numerose domande di iscrizione che si sono registrate negli ultimi anni.
La comunicazione circa l'effettiva disponibilità dei fondi è arrivata nei giorni scorsi alla Città metropolitana dalla Regione Emilia-Romagna che anticiperà le risorse necessarie.

"È una notizia molto attesa - dichiara il consigliere delegato Daniele Ruscigno - che finalizza il duro lavoro di questi anni volto a risolvere le principali criticità legate alle disponibilità di spazi per gli studenti e che prepara anche la ripresa dopo l'emergenza in corso, creando nuove opportunità di lavoro. Il progetto, che sarà realizzato nelle pertinenze dell'attuale scuola, consentirà una migliore erogazione dell'attività didattica e la possibilità di ampliare gli spazi per le attività specialistiche legate ai percorsi di istruzione tecnica". Molte parole sono state spese, spesso a sproposito, su questo intervento, - prosegue Ruscigno - che invece rientrava da tempo in quelli prioritari inseriti nella programmazione metropolitana, e che, assieme ai tanti altri ampliamenti, ai lavori di messa in sicurezza e al nuovo polo dinamico, riversano investimenti complessivi per 50 milioni di euro sull'edilizia scolastica bolognese. In questa fase più che mai è importante che ognuno, nel proprio ambito, faccia la sua parte per dare un contributo unitario anche alla ripresa delle nostre comunità".

Il costo complessivo dell'opera, inserita nel piano triennale del Ministero nel programma mutui Bei 2018/2020, è di 2,5 milioni di euro dei quali 1.632.400 finanziati dalla Regione e 867.600 dalla Città metropolitana.

Non appena arriverà la conferma ufficiale da parte del Ministero alla Regione Emilia-Romagna, il Servizio Edilizia scolastica di Palazzo Malvezzi potrà quindi avviare la fase di progettazione e le procedure di gara necessarie con l'obiettivo di iniziare i lavori di ampliamento nel corso del 2021.

Redazione

Coronavirus: SIULP, grazie al Governatore De Luca per i test rapidi ai Poliziotti

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TamponeSalvaguardia operatività medici, sanitari e Forze di polizia è priorità per arginare contagio e sconfiggere pandemia

Ringrazio a nome di tutte le donne e gli uomini in uniforme il Presidente Vicenzo De Luca, Governatore della Campania, per aver accolto l'appello del SIULP Napoli di sottoporre i poliziotti partenopei ai test rapidi COVID-19, sino a quando perdura l'assenza dei tamponi, il personale appartenente alla Polizia di Stato che operano in quella città, auspicando che tale profilassi sia prevista anche per tutti quelli che operano nella sua regione.

Salvaguardare l'operatività delle Forze di polizia, ma anche del soccorso pubblico come quella dei medici e dei sanitari che rappresentano il fronte dove si combatte la battaglia contro questa pandemia, è fondamentale per arginare e sconfiggere il propagarsi della malattia e quindi per garantire la salute ma soprattutto l'ordine e la sicurezza pubblica in un territorio che, più degli altri, risente di una ramificazione delle criminalità organizzata che, oggi più che mai, tenta di sostituirsi allo Stato per guadagnare un esteso consenso sociale che possa agevolare i propri loschi affari

Questo intervento, che si affianca al lavoro già svolto dalla Dipartimento della P.S. e dalla Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato in particolare, è determinante per rassicurare chi è esposto in prima linea al contagio e che oggi, più che mai, è chiamato in quella realtà a svolgere una delicata funzione di contrasto all'azione della criminalità che, senza remore alcune, soffia sul vento del disordine per acquisire un controllo del territorio che possa godere anche del consenso popolare.

Così Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, commenta la lettera della Regione Campania che accoglie l'appello lanciato dal SIULP Napoli per sottoporre i poliziotti alla prova del tampone o dei test rapidi COVID-19.-.

Una scelta lungimirante e fondamentale, sottolinea Romano, necessaria per garantire chi, in prima linea oggi lavora incessantemente per garantire il contrastare del contagio ma anche tutte le esplosive situazioni che ne potrebbero scaturire in un contesto già provato da mille problematiche che hanno grave ricaduta sulla tenuta dell'ordine e della sicurezza pubblica.

Per questo ringraziamo il Governatore De Luca per la disponibilità dimostrata e anche per la lungimiranza nel comprendere quanto sia fondamentale l'operatività delle Forze di polizia in quel territorio qualora il contagio dovesse assumere proporzioni preoccupanti.

Ecco perché, conclude Romano, nel ringraziare anche tutte le persone della Regione Campania che si sono adoperate affinché questa profilassi si concretizzasse, auspichiamo ora che la Questura di Napoli, peraltro in linea con le indicazioni della Direzione Centrale di Sanità del Dipartimento della P.S., si attivi immediatamente per concordare le modalità e i tempi per garantire tutti i poliziotti che volontariamente vogliono sottoporsi al test di poterlo fare il prima possibile. Giacché mettere in sicurezza chi è più esposto in prima linea in questa guerra contro un nemico invisibile ed estremamente insidioso, ma che si può sconfiggere se tutti ci aiutiamo a rispettare le regole che occorrono e che ci siamo dati oltre che salvaguardare chi lo combatte quotidianamente, è una priorità ineludibile. Lo dobbiamo ai medici e ai sanitari che stanno lavorando incessantemente con la speranza di vincere questa guerra il prima possibile, così come lo dobbiamo ai nostri defunti perché la loro morte non sia vana.

Redazione

Coronavirus, mascherina SI, mascherina NO…Si crea solo confusione!

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coronavirusIn Lombardia un'ordinanza che va oltre la polemica. Serve una linea di comportamento nazionale

Da oggi in Lombardia è entrata in vigore la nuova ordinanza a firma del governatore Fontana che impone ai cittadini di indossare la mascherina per uscire da casa. Una ordinanza che, per il momento, oltre a navigare isolata nel mare delle direttive del Governo viene sconfessata anche dal Capo della Protezione Civile, Borrelli, che ha dichiarato di non indossarla e che serve mantenere la distanza di sicurezza tra persone.
La motivazione del neo-provvedimento, per logica, potrebbe essere supportata dagli studi e dibattiti di molti scienziati sulla possibilità che il Covid-19 possa retare, con micro particelle, nell'aria per due o tre ore e quindi favorire il contagio.... una ipotesi all'armante e drammatica che per il momento, come afferma l'Organizzazione Mondiale della Sanità, non trova elementi e riscontri sulla possibilità che il contagio possa avvenire per via aerea.
La questione dell'ordinanza lombarda fa meditare, sarà eccessiva oppure no...? Sicuramente per la sicurezza della salute pubblica è meglio un provvedimento in più che uno in meno ma, su certi temi, ritengo che le ordinanze dovrebbero essere dettate dal Governo a livello nazionale. Se vi fosse il rischio del contagio aereo non ci sarebbero zone geografiche a maggior o minor rischio e, inoltre, con le attuali linee di comportamento sociale contrastanti, per territorio, si corre il rischio di fare percepire in modo errato e generare confusione nei comportamenti dei cittadini.
Daniele Baldini

Coronavirus, screening preventivi con prelievi ematici per i vigili del fuoco

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POMPIERISi riporta a seguito la nota di ieri, venerdì 3 aprile, diffusa da FP CGIL VVF e FNS CISL relativa all'incontro tra le rappresenze sindacali dei vigili del fuoco e l'assessore regionale alla Sanità Donini:

" In data odierna FP CGIL VVF e FNS CISL sono state ricevute presso la Regione Emilia-Romagna, dall'assessore regionale alla Sanità, Dott. Raffaele Donini per dare seguito alla nota congiunta datata 18/03/2020 ove venivano richiesti i tamponi per i lavoratori dei Vigili del Fuoco.

L'assessore Donini ci ha comunicato di aver inserito i Vigili del Fuoco tra le categorie di lavoratori sulle quali effettuare gli screening preventivi con prelievo ematico.

Le disposizioni sul come effettuare i prelievi dovrebbero arrivare dopo aver dato la precedenza al personale sanitario, tra circa 15/20 giorni

Unitamente al personale dei Vigili del Fuoco i test ematici, ci ha detto Ass. Donini, verranno eseguiti anche sulle Forze dell'Ordine, al personale della Polizia Penitenziaria e ai volontari della Protezione Civile che sono impiegati direttamente nell'emergenza COVID-19.

Inoltre abbiamo rappresentato all'Assessore la nostra volontà di contribuire al rinnovo delle due convenzioni che attualmente sono in essere con la Regione ovvero il reintegro dei materiali sanitari e la bonifica imenotteri, le quali sono in scadenza nel corso dell'anno.

Riteniamo di aver raggiunto un grande obiettivo, un metodo efficace per la tutela sanitaria del personale VVF di prevenzione contro il Corona Virus, grazie al continuo lavoro svolto dalla FP CGIL e FNS CISL.

Ringraziamo la disponibilità dell'assessore Donini e di tutta la Giunta regionale, che nonostante questo momento storico di emergenza sanitaria, hanno saputo ascoltare le nostre richieste ed agire con determinazione per la tutela dei lavoratori dei Vigili del Fuoco dell'Emilia-Romagna."

COVID-19. Rimodellata la rete ospedaliera metropolitana, il PS di Bazzano per pazienti no Covid

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OSPEDALEAttualmente sono 830 i posti letto dedicati a pazienti Covid: ecco il dettaglio. Il Via libera al Piano dalla Cttssm

Adattare e rimodellare l'intera rete ospedaliera e assistenziale metropolitana per contrastare, provando ad anticiparne le mosse, la diffusione della pandemia da COVID-19 e, insieme, mantenere costante la capacità di rispondere a tutti i bisogni sanitari non legati alla pandemia, mantenendo quanto più possibile intatte, le singole vocazioni dei diversi ospedali.
E' il senso dell'operazione di riorganizzazione che ha riguardato tutti gli ospedali, in costante progressione, che vede oggi, complessivamente 830 posti letto dedicati ai pazienti COVID-19, articolati nei diversi gradi di intensità clinica e assistenziale, dalla terapia intensiva ai resort hospital, questi ultimi dedicati ai pazienti in remissione di malattia.

Il via libera al Piano è stato dato nei giorni scorsi dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria metropolitana di Bologna presieduta dall'assessore Giuliano Barigazzi, su proposta dell'Azienda. "Finita l'emergenza – specifica Barigazzi - tutto tornerà alla normalità ed ogni Ospedale tornerà alle proprie funzioni precedenti".

Questo il dettaglio degli 830 posti letto dedicati ai pazienti COVID-19

128 letti di terapia intensiva
• Azienda Ospedaliera S. Orsola 67
• Ospedale Bellaria 26
• Ospedale Maggiore 19
• Ospedale Bentivoglio 16

65 letti di terapia subintensiva
• Azienda Ospedaliera S. Orsola 37
• Ospedale Bellaria 14
• Ospedale Maggiore 6
• Ospedale Bentivoglio 8

545 letti di degenza ordinaria
• Azienda Ospedaliera S. Orsola 254
• Ospedale Bellaria 145
• Ospedale Maggiore 112
• Ospedale Bentivoglio 14
• Ospedale S. Giovanni in Persiceto 9
• Ospedale Budrio 5
• Ospedale Porretta 4
• Ospedale Vergato 2

92 letti postacuti (resort hospital)
• Azienda Ospedaliera S. Orsola 40
• Ospedale S. Giovanni in Persiceto 52

Dal 2 aprile rimodellata l'attività dell'Ospedale di Bazzano (Valsamoggia)

Dal 2 aprile a Bazzano verrà temporaneamente sospesa l'attività di Pronto Soccorso, che in queste settimane ha registratoun netto calo di accessi, consentendo così di liberare risorse professionali e tecnologiche e di ridurre al massimo l'accesso di pazienti Covid positivi. Non appena superata la fase di emergenza legata alla pandemia, il Pronto Soccorso di Bazzano riprenderà la sua attività.

Contemporaneamente alla chiusura del Pronto Soccorso, l'intero ospedale sarà rimodellato assumendo una sua precisa identità all'interno della rete ospedaliera metropolitana, disponibile ad accogliere pazienti internistici non COVID da altri ospedali della rete. In questo modo saranno garantite, in assoluta sicurezza, cure ed assistenza per tutte le patologie, ripristinando così una situazione di normalità clinica, libera dalla minaccia del virus pandemico.

Anche in questa fase emergenziale la dotazione di posti letto, 48, rimane invariata.

Redazione

Emergenza Coronavirus: a Sasso Marconi attivati i servizi per i cittadini in difficoltà

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Sostegno psicologico e alle persone fragili, consegna a domicilio di generi alimentari e farmaci, infoline richieste/segnalazioni

Sono diversi i servizi attivati a Sasso Marconi a favore delle persone sole, fragili e dei cittadini che si trovano in difficoltà nell'affrontare questa prolungata fase di emergenza.

Consegna a domicilio di generi alimentari e farmaci

Diverse attività commerciali di Sasso Marconi si sono rese disponibili ad effettuare il servizio di consegna a domicilio di generi alimentari e beni di prima necessità. Il servizio è rivolto in particolare alle persone anziane e/o con fragilità, che possono così evitare di uscire di casa per fare la spesa e acquistare beni essenziali. Le farmacie del territorio hanno a loro volta attivato un servizio gratuito di consegna farmaci a domicilio (sia farmaci da banco che su medicinali prescrizione medica).

Per sapere quali sono le attività che effettuano il servizio di consegna a domicilio, consultare il sito internet del Comune di Sasso Marconi al link https://bit.ly/2y4V0Vu, dove sono indicate anche le zone del territorio in cui viene effettuata la consegna e gli eventuali costi aggiuntivi applicati per il servizio.

N.B: l'elenco delle attività sul sito web del Comune viene periodicamente aggiornato

Supporto psicologico

"Psicologi per i Popoli", associazione di psicologi volontari che operano nelle situazioni di emergenza, ha attivato uno spazio di ascolto telefonico gratuito rivolto a persone che si sentono sole, impaurite o preoccupate. Un team di esperti psicologi è a disposizione per fornire consigli utili ad affrontare queste difficili giornate e aiutare i cittadini, in particolare gli over 65, a superare il senso di solitudine.

I numeri da chiamare sono due: 327 5688672 (tutti i giorni, domenica inclusa, dalle 14 alle 18) e 338 1064232 (lunedì-venerdì dalle 11 alle 13).

Infoline Comune

L'Amministrazione comunale ha attivato due linee telefoniche dedicate a tutti coloro che necessitano di informazioni o desiderano segnalare un'esigenza specifica.

I numeri da contattare sono lo 051 6758333 o lo 051 6758444, gli operatori comunali rispondono tutti i giorni, domenica inclusa, dalle ore 8.30 alle 18.

Per la raccolta di richieste e necessità delle persone più fragili, già seguite dai Servizi Sociali, è sempre attivo lo Sportello Sociale del Comune, tel. 051 843536 

( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

All'indirizzo e-mail dello Sportello Sociale può fare riferimento anche chi ha difficoltà a comunicare verbalmente (es. persone sordomute), per segnalare un'esigenza particolare o la necessità di ricevere a domicilio farmaci e/o generi alimentari.

Ricordiamo che fino al 4 aprile il Municipio resta aperto dal lunedì al venerdì, h. 8.30-12.30. Negli orari di apertura, chi si presenta in Comune deve comunque citofonare all'ufficio "@TUxTU Comunica" o alla Segreteria del Sindaco spiegando il motivo della richiesta di accesso: saranno accolte solo le richieste effettivamente urgenti. Invitiamo i cittadini a recarsi negli uffici comunali solo in caso di reale necessità, privilegiando un contatto telefonico o via mail e l'utilizzo dei servizi online disponibili sul sito internet del Comune.

 

Domani il suono delle campane domani in tutta la città metropolitana di Bologna

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campaneCoronavirus, dichiarazione del sindaco metropolitano Virginio Merola: "Il suono delle campane domani in tutta la città metropolitana. Accolgo invito di Consiglio e sindaci, ora più che mai siamo comunità metropolitana"

"Credo opportuno che l'iniziativa proposta da me e dal Cardinale Zuppi a Bologna venga estesa a tutta la città metropolitana. Per questo, accogliendo anche la sollecitazione arrivata ieri dal Consiglio metropolitano, propongo che domani, venerdì 27 marzo, alle 12 le campane suonino in tutti i comuni della città metropolitana a ricordo e memoria di tutte le persone decedute in questo periodo. In un momento difficile siamo ancora di più una unica comunità di un milione di cittadini metropolitani che va dalla zona rossa di Medicina al capoluogo passando per i Comuni più colpiti da questo terribile nemico".

Redazione

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