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Cisl Medici Bologna su sovraffollamento Pronto Soccorso

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CSIL MEDICI"Il sovraffollamento dei Pronto Soccorso - secondo la Cisl Medici di Bologna- è un problema di salute pubblica rilevante in tutta Italia e costituisce una minaccia per la qualità delle cure perché non consente una adeguata monitorizzazione dei pazienti in attesa e, secondo dati internazionali, ritarda la terapia, influenza negativamente la prognosi e determina, inoltre, un forte impatto sulla privacy del paziente e sull'immagine del Servizio Sanitario Nazionale".

"Si ritiene - prosegue il sindacato- che i tempi di attesa in Pronto soccorso dipendano da numerose variabili e non solo dal numero di codici verdi o bianchi. La tempistica più rilevante è quella della gestione del paziente ed il tempo necessario al ricovero o alla dimissione, ma di questi dati non abbiamo sentito parlare. Il Pronto soccorso va in blocco quando il tasso di occupazione dei posti letto è maggiore del 90%, valore facile da raggiungere, considerati i recenti e ormai non più recenti tagli del numero di posti letto.
La composizione dell'organico del Pronto soccorso ha poi un ruolo fondamentale che incide direttamente sui tempi di attesa, sempre secondo dati internazionali. Fra le variabili che andrebbero inserite nell'analisi vi sono vari aspetti organizzativi peculiari di ogni ospedale, considerato che alcuni Pronto soccorso hanno funzioni di accogliere anche contemporaneamente più pazienti con grandi livelli di complessità".

"Riteniamo - conclude la Cisl Medici di Bologna - che serva un provvedimento subito per fare ciò che può avere un impatto immediato in termini di miglioramento del Servizio Sanitario Nazionale e cioè ridisegnare l'organico di ogni Pronto soccorso in modo funzionale alla complessità che lo caratterizza e predisporre con anticipo una adeguata dotazione di posti letto per far fronte sia alle emergenze stagionali che a quelle di tutto l'anno. Ineludibile poi è garantire la sicurezza per il personale sanitario con i presidi di prevenzione previste dalle indicazioni ministeriali del 2007".

Redazione

Valencia. L’Ambasciatore Italiano in Spagna primo test driver della nuova Lamborghini Aventador S

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lamborghini Ambasciatore Italiamo in SpagnaLa presentazione dinamica mondiale dell'Aventador S inizia con la presenza dell'Ambasciatore Italiano in Spagna Stefano Sannino, che in anteprima ha guidato sul circuito di Valencia la supersportiva dell'azienda di Sant'Agata Bolognese.

Dal 20 al 25 gennaio la stampa internazionale è invitata a Valencia per la prova su pista e su strada del nuovo modello V12 Lamborghini.

"Arriviamo a questo appuntamento di Valencia dopo un anno record come il 2016" ha dichiarato il Chairman & Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini Stefano Domenicali. "Siamo un'azienda che mette la sua italianità sempre più al centro delle sue attività. È stato per noi un onore avere l'Ambasciatore Italiano in Spagna, Stefano Sannino, come nostro primo test driver."

"È stato un grande piacere partecipare a questa anteprima Lamborghini" ha dichiarato Stefano Sannino. "Desidero ringraziare Stefano Domenicali per il suo invito a partecipare a questo evento emozionante e per avermi accolto a Valencia insieme al suo team. Guidare la nuova Aventador S sul circuito Ricardo Tormo è stata un'esperienza eccezionale!".

"L'Aventador S che Lamborghini presenta oggi", conclude Sannino, "è un vero e proprio capolavoro di design, tecnologia, prestazioni e qualità, ed è un vero orgoglio che questa vettura così all'avanguardia sia interamente "Made in Italy"."

Las Vegas, viaggio nella " Città del peccato "

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las vegasUn'oasi moderna nel deserto... un luogo definito "la Città del peccato" che unisce il sacro al profano in chiave moderna, un mondo che si colloca in una forma anche mistica e astratta, la mela di Adamo ed Eva che ha il sapore dell'illusione, della fiaba, ma anche delle belle ragazze e della massima espres¬sione del lusso; il punto d'incontro dei "vampiri" che vivono di notte e gustano la vita in modo assolutamente spregiudicato... Non siamo all'inferno, non siamo nella fredda Transilvania, siamo negli Stati Uniti d'America, nello stato del Nevada, siamo nella magica Las Vegas. Puoi arrivarci dall'alto, in volo, vedendo apparire luci soffuse sotto di te oppure vederla sor¬gere in auto all'improvviso dopo una curva a sinistra su una collina, lì bella e tentatrice come la prima volta... Ti fa batte¬re il cuore per lo stato di incoscienza che genera nell'uomo che vive nel reale quotidiano, le bollette, il mutuo, l'orario di lavoro... qui nulla ha tempo, l'orologio è solo un gioiello da esibire, come in un sogno si segue il richiamo istintivo della vita, si mangia quando si ha fame, si dorme quando si ha sonno, forse è vero che la vita dei dannati è eterna. Il gioco d'azzardo legalizzato, la disponibilità di alcolici ad ogni ora del giorno e della notte, spettacoli "per adulti", hanno procurato a Las Vegas il soprannome di "Sin City" ("Città del peccato"), ma l'amministrazione locale e l'ufficio del turismo preferiscono di gran lunga "The Entertainment Capital of the World". Las Vegas non è peccato ma business: l'economia legato al turismo, la crescita di investitori dei paesi dell'Est e degli Emirati Arabi, danno il senso reale della forte crescita promossa anche dall'immagine mondiale della città. A testimonianza di queste affermazioni il fatto che, negli ultimi anni, è stata frequentemente scelta come ambientazione per serie televisive e film di grande successo. Las Vegas, il vero peccato della vita è non visitarla!

Daniele Baldini

Automobili Lamborghini segna un altro anno record: 3.457 vetture consegnate nel 2016

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Lamborghini SedeAutomobili Lamborghini S.p.A. ha segnato un altro record storico di vendite. Con 3.457 vetture consegnate in tutto il mondo, il produttore italiano di supersportive ha superato per la prima volta la soglia delle 3.400 unità. Si tratta di un nuovo traguardo importante non solo dal punto di vista commerciale, ma anche sotto il profilo del marchio e del prodotto.

"Nel 2016 Lamborghini ha dimostrato di essere un'azienda di successo segnando un nuovo primato di vendite e continuando a dimostrarsi al di sopra dei principali obiettivi commerciali.* Questo record assoluto conferma ancora una volta il valore del nostro marchio, del nostro prodotto e della nostra strategia commerciale. È un vero successo di squadra, reso ancora più straordinario se si pensa a quello che accadrà nel prossimo futuro. Non solo stiamo preparando i nuovi modelli della gamma di supersportive, ma siamo anche impegnati ad affrontare un cambiamento radicale per tutta l'azienda con l'introduzione del terzo modello", ha affermato Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini S.p.A.

Con una rete commerciale di 135 concessionari in 50 Paesi, le consegne ai clienti in tutto il mondo sono passate da 3.245 a 3.457 nel 2016, segnando un aumento delle vendite del 7% rispetto all'anno precedente. La crescita continua che si è verificata in questi ultimi sei anni supera di 2,6 volte il volume di vendite del 2010.

Lamborghini è un marchio globale e la distribuzione delle vendite è ben bilanciata nelle tre macro-regioni, ognuna delle quali rappresenta circa un terzo delle vendite mondiali. Tutte le principali aree EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa), America e Asia Pacific hanno registrato nuovi primati e contribuito alla crescita delle vendite.

Con 1.041 unità, gli USA si confermano il primo mercato, seguiti da Giappone, UK, Germania, Canada, Medio Oriente e Cina.

Grazie alla Huracán, il 2016 si è rivelato l'anno di maggior successo nella storia di Lamborghini per le vendite del modello V10, con un totale di 2.353 esemplari di Huracán Coupé e Spyder consegnati ai clienti (rispetto ai 2.242 del 2015).

L'Aventador, modello a dodici cilindri prodotto in 1.003 unità nel 2015, è passato a 1.104 unità nel 2016 e ha sancito il proprio successo con l'esemplare numero 6.000 prodotto in dicembre 2016.

Nuovi modelli 2016

In seguito alla presentazione della Lamborghini Centenario Coupé al Salone dell'Auto di Ginevra 2016, Lamborghini ha presentato la versione open air della sua one-off, la Centenario Roadster, in occasione della Monterey Car Week in agosto 2016. Gli esclusivi 20 esemplari, sia in versione coupé sia roadster, saranno consegnati a partire dal 2017 e celebrano il centenario della nascita del fondatore Ferruccio Lamborghini.

Il 2016 è stato anche l'anno di introduzione della serie speciale Huracán Avio, presentata per la prima volta a inizio anno e disponibile in un'edizione limitata di 250 unità consegnate a partire dall'estate 2016.

Giugno è stato invece il mese della Aventador Miura Homage: per celebrare il 50° Anniversario della Miura, l'antesignana di tutte le supersportive Lamborghini V12, Lamborghini ha prodotto 50 esemplari di questa serie speciale dell'Aventador Coupé.

A Novembre, in occasione del Salone di Los Angeles, è stata lanciata sul mercato la Lamborghini Huracán RWD Spyder a trazione posteriore, mentre in Dicembre è stata annunciata la nuova Lamborghini Aventador S. Quest'ultima è caratterizzata da un nuovo design aerodinamico, sospensioni riprogettate che prevedono un nuovo sistema a quattro ruote sterzanti, una potenza migliorata (ora di 740 CV) e una dinamica di guida innovativa. "S" è il suffisso utilizzato per le versioni migliorate di modelli Lamborghini già esistenti e definisce un nuovo punto di riferimento per il modello Lamborghini con motore V12.

Lamborghini Motorsport 2016

Anche Lamborghini Squadra Corse ha fatto registrare nuovi record di partecipanti e di successi sportivi.

Il campionato monomarca Lamborghini Super Trofeo, nelle sue tre serie continentali (Europa, Asia e America), ha visto sfidarsi in media più di 80 vetture e più di 150 piloti in tutto il mondo rispetto al 2015. Il 2017 si aprirà con una nuova serie per il Medio Oriente ad Abu Dhabi e Dubai.

I vari campionati GT hanno richiamato più di 40 Lamborghini GT3 da scuderie di tutto il mondo e i team Lamborghini si sono aggiudicati 18 vittorie complessive, 22 pole position, 52 podi e hanno conquistato sia il campionato GT Asia sia l'International GT Open 2016.

Un terzo modello nel 2018 – Lamborghini si prepara a una nuova era

A partire dal 2018, il nuovo SUV Urus Lamborghini sarà il terzo modello nella gamma prodotto Lamborghini. Oltre ad un aumento nella crescita e nelle opportunità del marchio, l'Urus determinerà anche un incremento sostanziale della capacità produttiva dello stabilimento. Le nuove strutture a Sant'Agata Bolognese saranno completate entro il 2017.

Lamborghini Miura 50° anniversario

Il 2016 è stato anche l'anno delle celebrazioni del 50° Anniversario della Miura. Con il Lamborghini PoloStorico, il reparto dedicato alle vetture classiche, l'Azienda ha mostrato la portata della sua esperienza nel restaurare e certificare numerosi modelli storici Lamborghini. Tra gli eventi a cui l'Azienda ha partecipato nel 2016 troviamo i più prestigiosi Concours d'Elegance (tra cui il Goodwood Festival of Speed, il Salon Privè, Villa d'Este, Pebble Beach, Amelia Island e il Swiss Concourse d'Elegance). A questi si è aggiunto il tour sul territorio italiano che ha visto come protagoniste 20 Miura provenienti da ogni parte del mondo in celebrazione dell'Anniversario della storica icona del marchio del Toro.

Confabitare: 2106 annus horribilis per il mercato immobiliare a Bologna

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BolognaSarà perché è un anno bisestile con tutti i guai che comporta secondo consolidata tradizione popolare. Sarà quel che sarà. Fatto sta che il 2016 è stato davvero l'annus horribilis per il mercato immobiliare sotto le Due Torri.
Come rilevato da Confabitare – associazione proprietari immobiliari - a fine 2016 il mercato delle compravendite a Bologna e provincia ha subito un calo del 26% circa su base annua, e nel quarto trimestre la perdita rilevata è di un preoccupante -32%. Questa flessione se viene sommata a quella degli anni precedenti fa si che in otto anni il mercato si sia letteralmente dimezzato nelle quantità scambiate sia nel settore residenziale che in quello non residenziale. Delle circa 10.140 compravendite effettuate in città e provincia a fine anno l'85,5 % ovvero 8.670 sono relative a transazioni di abitazioni, mentre la rimanente quota è ripartita tra il settore terziario (380 scambi) commerciale (600) produttivo (490 scambi)
"Il calo che si è verificato nel corso dell'anno appena trascorso – spiega Alberto Zanni – Presidente nazionale di Confabitare - è l'esito di una congiuntura immobiliare che nell'ultimo semestre ha accentuato il tono negativo tracciato alla fine del primo semestre. Ad una domanda immobiliare sempre più debole si contrappone un'offerta crescente, alimentata anche dalla nuova produzione pianificata anni fa e che viene immessa in un mercato poco solvibile ed anche molto selettivo". In ambito abitativo fa eccezione il mercato delle locazioni dove i contratti stipulati e la domanda di affitto sono stabili anche se sui livelli bassi raggiunti a fine 2015.
Nel complesso il segmento locativo bolognese è meno penalizzato dalla congiuntura e la domanda immobiliare si è in parte spostata verso questo mercato: i canoni calano ma con una minore intensità rispetto ai prezzi delle compravendite, tempi medi della locazione si riducono, a fronte di un allungamento anche fino a 12 mesi per le compravendite. Per contro il mercato della proprietà è stato investito da un allungamento dei tempi medi di vendita, e da una nuova flessione dei valori delle compravendite che se sommate a quelle precedenti, determina un calo in conto capitale dei prezzi rispetto ai picchi del 2008, del 20% per le abitazioni, del 15% per gli uffici e dell'12,5% per i negozi. E' vero che il crollo del mercato immobiliare riguarda tutto il territorio nazionale e nel complesso le previsioni sono di almeno altri due anni difficili, ma Bologna tuttavia sembra accusare il colpo più di altre città superando in negativo tanto Roma che Milano con il suo -26%. Dobbiamo dire però che per il prossimo anno possiamo parlare con cautela di timidi segnali di ripresa.

Redazione

City Angels: il 24 dicembre, a mezzogiorno, Messa e festa di Natale tra i clochard della stazione

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Logo City AngelsUna festa di Natale per i senzatetto della Stazione Centrale di Milano: si svolgerà alla Vigilia, sabato 24 dicembre, a mezzogiorno in piazza Duca d'Aosta, davanti all'hotel Gallia e davanti alla Stazione.

Alle ore 12 si inizierà con la Messa, celebrata da Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana e, dopo il Padre Nostro recitato tenendosi tutti per mano, una preghiera musulmana, da parte dell'imam Mohsen Mouelhi, e una ebraica da parte di Daniele Nahum, già Presidente dell'Unione Giovani Ebrei d'Italia e Vicepresidente della Comunità ebraica milanese.

Seguiranno la distribuzione di colombe, dolci e bevande, realizzata in collaborazione con Coop Lombardia e con Human Heart Association e la musica della Banda degli Ottoni a Scoppio, uno dei simboli dell'impegno sociale di Milano. Porteranno il loro saluto l'assessore ai Servizi sociali, Pierfrancesco Majorino e Daniela Javarone, madrina dei City Angels. Saranno presenti vari amici dei City Angels, tra cui il Presidente del Coordinamento dei Comitati di Quartiere, Salvatore Crapanzano, il Direttore del Pane Quotidiano, Luigi Rossi, la grafologa Candida Livatino, Stefano Bolognini in rappresentanza della Regione Lombardia e una rappresentanza della Croce Rossa.

I City Angels, volontari di strada d'emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, giornalista e docente universitario di Motivazione e Crescita Personale. Oggi sono presenti in 16 città italiane e a Lugano, in Svizzera, con oltre 500 volontari, di cui oltre il 50% sono donne. Furlan invita i milanesi a partecipare a questo momento di solidarietà e di spiritualità. Magari portando una colomba, da donare a un senzatetto, per vivere insieme il vero spirito del Natale.

Come da tradizione, anche quest'anno il 6 gennaio, presso l'hotel Principe di Savoia, grazie all'interessamento di Daniela Javarone, si svolgerà la Befana del clochard. La novità 2017 è che i 200 senzatetto, anziani poveri e profughi presenti verranno serviti ai tavoli da 25 studenti delle Scuole medie superiori, che potranno partecipare scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e motivando la loro decisione. Verranno scelti i 25 studenti che trasmetteranno maggiore motivazione e spirito di solidarietà. Con loro, a servire con la pettorina dei City Angels, anche la Vicesindaco, Anna Scavuzzo, e 10 persone dell'Agenzia delle Entrate. "Perché così i ragazzi capiranno, in un colpo solo, due cose importanti del loro essere cittadini: l'importanza di essere solidali e quella di essere cittadini onesti" dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels.

Redazione

Natale al Corno alle Scale, potenziati i collegamenti bus per il comprensorio sciistico

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montagna sciApprofittando del periodo natalizio, quanti hanno scelto di sciare sulle piste del Corno alle scale da sabato 24 dicembre possono usufruire del Treno della neve, collegato con gli autobus in coincidenza col servizio ferroviario della Porrettana. Il Comprensorio sciistico sarà quindi collegato tutti i giorni con Porretta con una coppia di corse bus della linea TPER 776 Porretta-Lizzano-Corno alle Scale, in coincidenza a Porretta con il treno da/per Bologna.

Il nuovo servizio, possibile grazie all'impegno della Città metropolitana, del Comune di Lizzano in Belvedere e della Regione Emilia-Romagna, sarà attivo fino al 26 marzo 2017.

Il potenziamento del collegamento bus fa parte delle azioni di rilancio del Corno alle Scale, nell'ambito di una strategia di sviluppo economico e sociale del territorio appenninico bolognese, in cui si inscrive anche la recente sottoscrizione del protocollo d'Intesa sulla "Ferrovia Transappenninica".

Le numerose iniziative rivolte al Comprensorio sciistico del Corno alle Scale e i progetti in corso d'implementazione (tra cui il "Treno della neve", e i "Primi sci" destinato ai ragazzi dell'area metropolitana) si avvarranno del rafforzamento del trasporto pubblico di linea a servizio del Comprensorio, affinché diventi sempre più la stazione sciistica di elezione di Bologna e della sua area metropolitana.

Per essere informati in tempo reale sulla situazione delle piste consultare il sito: www.cornosci.it

Redazione

Turismo, la Città metropolitana di Bologna diventa Destinazione turistica

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BolognaSoddisfazione del Consigliere delegato Gnudi: "Operativi da marzo"

Nei giorni scorsi la Giunta regionale ha approvato la delibera con cui istituisce l'Area vasta a finalità turistica della Città metropolitana di Bologna e individua nella stessa Città metropolitana l'ente che assume la funzione di Destinazione turistica.

"Si tratta di un passaggio molto importante – è il commento del Consigliere delegato allo Sviluppo economico della Città metropolitana Massimo Gnudi – che accoglie la richiesta avanzata dalla Città metropolitana alcuni mesi fa.

Ora mancano solo alcuni passaggi formali: da metà gennaio questa delibera sarà formalmente operativa e a marzo contiamo che anche la Destinazione turistica lo sia.

Con questo passaggio si avrà una forte semplificazione della governance del turismo e dei piani di promo-commercializzazione; dai 9 provinciali (a cui si sommano i 4 delle Unioni di Prodotto) si passerà infatti a 3 Destinazioni turistiche: Città Metropolitana di Bologna, Romagna insieme a Ferrara ed Emilia occidentale (Reggio Emilia, Parma e Piacenza).

A partire da questa semplificazione – prosegue Gnudi - come indicato anche nelle linee di mandato della Città metropolitana illustrate nei giorni scorsi, avvieremo delle collaborazioni specifiche sul versante della promozione turistica con Modena, che ha optato per una collaborazione istituzionale con noi, ma anche con Ferrara".

Redazione

A Stefano Domenicali un premio speciale ai Caschi d’Oro di Autosprint

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Premio caschi doro AutosprintPresso la Sala Maggiore di Bologna Congressi, si è svolta la 51esima edizione dei Caschi d'Oro di Autosprint, l'annuale premiazione organizzata dal settimanale automobilistico italiano, che dal 1966 chiude simbolicamente la stagione delle corse.

Stefano Domenicali, Chairman & Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, ha ritirato un Casco d'Oro speciale assegnato a Lamborghini per essere diventata, in pochissimi anni, il costruttore di riferimento nel "customer racing" e per i successi internazionali conseguiti nel 2016 nelle categorie GT in Europa e Asia con la Huracán GT3. Alla premiazione sono intervenuti per Automobili Lamborghini anche Maurizio Reggiani, membro del Board per la Ricerca e Sviluppo, e Giorgio Sanna, Responsabile del Motorsport.

Redazione

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