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Allarme smog: proseguono fino a giovedì le misure emergenziali di primo livello

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smogA Bologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato non potranno circolare i veicoli a benzina euro 0 e 1 e i diesel fino all'euro 4

Il bollettino emesso poco fa da ARPAE rileva che gli sforamenti dei livelli di PM10 nell'aria hanno superato il valore medio giornaliero di 50 µg/m3 per 10 giorni consecutivi con punte di 84 e 87. Proseguono quindi fino a giovedì 26 compreso le misure emergenziali di primo livello scattate venerdì scorso

Pertanto, come previsto dagli accordi regionali, rimangono in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento: nella fascia oraria 8,30 – 18,30 il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli (auto e commerciali) diesel euro 4 oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e i benzina euro 0 – 1, già interessati dalle limitazioni previste da ottobre a marzo.

Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

L'adozione di tali misure emergenziali comporta, oltre alle limitazioni sulla circolazione dei veicoli, anche:

- l'obbligo di una riduzione della temperatura di almeno un grado negli ambienti riscaldati; fino ad un massimo di 19° nelle case, negli uffici, nei luoghi ricreativi ed attività commerciali, fino ad un massimo di 17° per stabilimenti industriali e artigianali (sono escluse da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive)

- il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiore a 3 stelle;

- il divieto di combustione all'aperto di qualsiasi tipologia di materiale;

- il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

Le misure emergenziali restano in vigore fino a giovedì prossimo, giorno in cui ARPAE esegue una nuova verifica con emissione di bollettino (consultabile a questo link https://www.arpae.it/misure_emergenziali.asp?idlivello=1697) valido per i quattro giorni successivi.

Ricordiamo che se da qui a giovedì ci saranno sforamenti consecutivi scatteranno le misure emergenziali di livello 2.

Il nuovo meccanismo per l'adozione di interventi di carattere emergenziale si è reso necessario al fine di intervenire con maggiore tempestività al verificarsi delle condizioni di superamento del valore limite giornaliero per il PM10.

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga che verranno specificati nelle ordinanze dei singoli Comuni. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

Nel sito internet dedicato (www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria) è possibile anche consultare la mappa interattiva del territorio metropolitano interessato alle limitazioni e tutte le informazioni utili per i cittadini (percorsi consentiti, parcheggi, fermate SFM...).

Redazione

A Tokyo il Lamborghini Day 2017 per festeggiare il 50° Anniversario in Giappone

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LAMBORGHINI GIAPPONESi è svolto a Tokyo presso il Prince Hotel il Lamborghini Day 2017, alla presenza di Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer dell'Azienda, con la partecipazione di media, clienti e VIP. L'evento ha visto il debutto asiatico della Aventador S Roadster, presentata in anteprima mondiale allo scorso Salone di Francoforte.

Il 2017 segna il 50° Anniversario della presenza di Lamborghini in Giappone, da quando il modello 400 GT venne importato per la prima volta. Per celebrare questa ricorrenza la Casa di Sant'Agata Bolognese ha realizzato una serie limitata composta di 5 esemplari dedicata al mercato Giapponese chiamata "Aventador S Roadster 50th Anniversary Japan". Ognuna delle 5 Aventador S Roadster rappresenta un'opera unica e si ispira nei colori e nelle finiture a uno dei cinque elementi naturali della cultura giapponese: acqua, terra, fuoco, vento e cielo. La versione "acqua" è stata presentata ed esposta nel corso del Lamborghini Day a Tokyo.

Il concept della vettura è stato sviluppato dal Dipartimento Ad Personam insieme al Centro Stile Lamborghini, dalla cui collaborazione è nata l'idea di sviluppare una verniciatura unica per ogni modello, dai toni sfumati che, nel caso della versione "acqua", dal blu tende al nero. La sua realizzazione, con processo puramente artigianale, ha richiesto 170 ore di lavoro e il contributo di 10 specialisti. L'esterno della vettura è completato dalla cornice parabrezza e dall'Hard Top in carbonio a vista.

Gli interni sono rivestiti di pelle in Nero Ade e Alcantara Nero Cosmus. Una ulteriore particolarità che rende unica questa vettura è rappresentata dalle cuciture sui sedili e sull'hard top, che richiamano il simbolo giapponese (Y) del bamboo. Il colore delle cuciture riprende quello degli esterni, con le stesse gradazioni e sfumature, un effetto che ha richiesto 100 ore di lavoro da parte di 6 specialisti. Ogni vettura è caratterizzata da una placchetta esagonale in carbonio con il simbolo giapponese dell'elemento naturale che dà il nome alla vettura.

Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, commenta "In occasione di questo importante Anniversario per il nostro marchio in Giappone, ci tengo a ringraziare I nostri i clienti giapponesi per il loro supporto negli anni e legame col nostro brand. E' grazie a loro che oggi il Giappone è diventato il nostro secondo mercato più importante a livello mondiale. E con l'arrivo dell'Urus nel 2018 prevediamo altrettanti successi senza precedenti in questo paese".

Andrea Baldi, Head of Asia Pacific di Automobili Lamborghini, aggiunge: "A gennaio di quest'anno abbiamo aperto due nuovi showroom a Kobe e Yokohama, per un totale di otto dealership. L'obiettivo è quello di continuare a far crescere la nostra rete commerciale nei prossimi anni, soprattutto in vista dell'arrivo del Super SUV Urus ".

Nel corso del Lamborghini Day si è svolto anche il "Lamborghini Day Concours d'Elegance Tokyo", giunto quest'anno alla sua seconda edizione. Hanno partecipato al Concorso i più bei modelli della storia del marchio, tra cui Miura, Diablo e Countach, per un totale di 50 vetture. Tra gli esemplari in concorso anche la Miura SV restaurata dal Lamborghini Polo Storico e vincitrice del The Best of Show" del "Lamborghini & Design Concours d'Élégance" di Neuchatel del 17 settembre scorso. La giuria, composta da 13 giudici internazionali, ha valutato i modelli più rappresentativi di ogni epoca, divisi in otto classi. Il premio "Best of Show" è stato conferito a una Countach LP 400 color arancio (n. telaio # 1120186), prodotta nel 1976.

Nel corso del Lamborghini Day 2017 il centro di Tokyo ha visto sfilare più di ottanta vetture Lamborghini moderne, che hanno attraversato la famosa area della Tokyo Tower e il quartiere della moda di Ginza.

Redazione

Destinazione turistica, pubblicato l'avviso pubblico Programma Turistico 2018

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È stato pubblicato l'avviso pubblico relativo al Programma Turistico di Promozione Locale 2018. La Destinazione turistica Bologna metropolitana ha già provveduto ad approvare, nelle scorse settimane, le Linee strategiche programmatiche per lo sviluppo delle attività e il Programma di promo-commercializzazione 2018.

Gli ambiti di attività del Programma Turistico di Promozione Locale sono rappresentati da
Servizi turistici di base dei Comuni: comprendono sia interventi di qualificazione dei servizi di informazione e accoglienza al turista, sia interventi di animazione ed intrattenimento turistico;
Promozione turistica di interesse locale: progetti di promozione dell'immagine, delle peculiarità e della qualità dei prodotti turistici locali nel territorio di riferimento.

I progetti che vogliono partecipare al bando devono favorire e supportare: l'integrazione con le azioni di promozione turistica programmate dalla Destinazione turistica; la qualificazione dell'offerta turistica in un assetto organico di sistema territoriale; lo sviluppo di attività innovative di carattere promozionale, volte a rilanciare e rafforzare l'immagine del territorio attraverso le specificità e le eccellenze; il concorso al rafforzamento dell'identità territoriale della Destinazione turistica Bologna metropolitana.
Gli obiettivi di base, da perseguire in entrambi gli ambiti di intervento, sono: l' aumento delle presenze turistiche e della permanenza media sul territorio; la destagionalizzazione dei flussi turistici; la complementarietà - da parte degli Enti locali - delle azioni di promo-commercializzazione realizzate da imprese del comparto turistico.
Saranno quindi ammissibili progetti di accoglienza, animazione e intrattenimento turistico per il primo filone e progetti finalizzati alla promozione dell'immagine, delle peculiarità e delle caratteristiche di qualità dei servizi e dei prodotti turistici locali presenti nel territorio per il secondo filone.

Le novità di questa edizione riguardano anzitutto l'introduzione della modalità di concertazione nell'ambito degli organi della Destinazione turistica, Cabina di regia che rappresenta l'imprenditoria turistica del territorio e Comitato d'Indirizzo espressione della componente pubblica.
Sono stati inoltre definiti criteri di valutazione maggiormente stringenti con l'obiettivo di fare crescere la qualità dell'offerta e dei servizi di informazione ed accoglienza turistica.
In questo senso verrà data priorità ai progetti che prevedono il rafforzamento delle azioni di promo-commercializzazione sostenute da imprese del comparto turistico, nonché i progetti presentati da aggregazioni di Comuni.

L'avviso completo e i moduli per partecipare sono reperibili sul sito Turismo del portale della Città metropolitana.
Le domande dovranno essere inviate entro il 3 novembre 2017.

Redazione

Circolazione, misure antismog: superati i limiti di PM10 limitazoni per 4 giorni consecutivi

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smogDa domani scattano le misure emergenziali di primo livello a Bologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato, stop per i veicoli a benzina euro 0 e 1 e i diesel fino all'euro 4

A seguito dei controlli eseguiti da ARPAE, si è rilevato, anche nella città metropolitana di Bologna, il superamento continuativo per 4 giorni (dall'ultimo rilevamento di lunedì scorso a quello effettuato oggi) dei limiti delle polveri PM10. Pertanto, a seguito dell'emmissione del "Bollettino Liberiamolaria" e come previsto dagli accordi regionali, da domani venerdì 20 ottobre a lunedì 23 entrano in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento. Nella fascia oraria 8,30 – 18,30 il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli (auto e commerciali) diesel euro 4 oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e i benzina euro 0 – 1, già interessati dalle limitazioni previste da ottobre a marzo.

Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

L'adozione di tali misure emergenziali comporta, oltre alle limitazioni sulla circolazione dei veicoli, anche l'obbligo di una riduzione della temperatura di almeno un grado negli ambienti riscaldati; fino ad un massimo di 19° nelle case, negli uffici, nei luoghi ricreativi ed attività commerciali, fino ad un massimo di 17° nei stabilimenti industriali e artigianali. Sono escluse da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive, il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiore a 3 stelle; il divieto di combustione all'aperto di qualsiasi tipologia di materiale; il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

Le misure emergenziali restano in vigore fino a lunedì prossimo, giorno in cui ARPAE esegue una nuova verifica con emissione di bollettino (consultabile a questo link https://www.arpae.it/misure_emergenziali.asp?idlivello=1697) valido per i quattro giorni successivi.

Il nuovo meccanismo per l'adozione di interventi di carattere emergenziale si è reso necessario al fine di intervenire con maggiore tempestività al verificarsi delle condizioni di superamento del valore limite giornaliero per il PM10.

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga che verranno specificati nelle ordinanze dei singoli Comuni. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

Nel sito internet dedicato (www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria) è possibile anche consultare la mappa interattiva del territorio metropolitano interessato alle limitazioni e tutte le informazioni utili per i cittadini (percorsi consentiti, parcheggi, fermate SFM...).

Nuova fabbrica Lamborghini a Sant’Agata Bolognese

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LAMBORGHINI 10sito produttivo raddoppiato e tecnologie all'avanguardia

Sant'Agata Bolognese. In vista del lancio sul mercato del terzo modello di produzione, il Super SUV Urus, Automobili Lamborghini continua i suoi investimenti strategici, che hanno portato anche al raddoppio del proprio sito produttivo a Sant'Agata Bolognese.

Oltre all'ampliamento del sito da 80.000 a 160.000 m2, la Urus determinerà anche un sostanziale aumento della capacità produttiva dell'azienda, che raddoppierà fino a raggiungere le 7.000 unità annuali.

Il nuovo comparto produttivo a Sant'Agata Bolognese comprende la nuova linea di assemblaggio dedicata interamente a Urus, il nuovo reparto finizione per tutti i modelli Lamborghini, la nuova palazzina uffici con certificazione LEED Platinum, il più alto standard al mondo di certificazione energetica e ambientale per l'edilizia. È stato inoltre realizzato un nuovo test track con tredici diverse superfici specifiche per SUV, un nuovo magazzino logistico, un secondo impianto di trigenerazione e il nuovo energy hub, il polo per la produzione centralizzata di tutti i vettori energetici.

Ranieri Niccoli, Chief Manufacturing Officer, commenta: "Con il nostro terzo modello abbiamo voluto introdurre le tecnologie di produzione più innovative, legate ai concetti di smart factory, capaci di supportare e collaborare con gli operatori. Con Urus nasce un nuovo modello di fabbrica, che noi chiamiamo Manifattura Lamborghini, nuovo punto di riferimento nell'ambito dell'industria automobilistica di vetture di lusso. I vantaggi sostanziali che ne derivano sono rappresentati da una maggiore flessibilità di produzione, una migliore accessibilità delle informazioni e interconnessione dei sistemi, a potenziamento della professionalità artigianale che da sempre ci contraddistingue e a sostegno del raddoppio dei volumi annunciato."

La realizzazione dei nuovi edifici e l'installazione di tecnologie innovative hanno visto all'opera oltre 600 imprese per un totale di 3.600 persone esterne coinvolte.

L'espansione dello stabilimento è inoltre avvenuta in tempi record, in soli 18 mesi, durante i quali l'azienda ha operato a pieno regime produttivo, segnando anche il record di vendite nel 2016 (+7% rispetto all'anno precedente). Tutto questo senza venire meno agli impegni presi sul piano della sostenibilità ambientale: l'intero stabilimento di Sant'Agata Bolognese, anche dopo l'ampliamento, mantiene infatti la certificazione CO2 neutrale ottenuta nel 2015.

Manifattura Lamborghini

La nuova linea di assemblaggio interamente dedicata al Super SUV Urus sarà caratterizzata dall'impiego del modello Factory 4.0, che integra nuove tecnologie produttive per affiancare gli operatori nelle attività di assemblaggio.

La Casa di Sant'Agata Bolognese ha declinato questo approccio nella Manifattura Lamborghini, che è caratterizzata da quattro principi fondamentali:
• Artigianalità: è preservata e ottimizzata con l'integrazione di tecnologie innovative per accrescere, da un lato, le potenzialità di personalizzazione del prodotto e, dall'altro, garantire i più alti standard qualitativi;
• Competenze e specializzazione: la digitalizzazione permette l'accessibilità da parte degli operatori tramite dispositivi touch screen a informazioni di produzione messe a disposizione da sistemi interconnessi facilmente consultabili;
• Processo di produzione: gli AGV (Automatic Guided Vehicle) sono utilizzati come sistemi di trasporto vettura e materiali. Grazie a questo sistema, è preservata la flessibilità di layout dell'edificio;
• Ergonomia e sicurezza: robot collaborativi affiancano gli operatori per migliorare l'ergonomia e per operazioni ripetitive che richiedono un'alta qualità, quali l'incollaggio vetri, l'avvitatura sotto scocca e l'assemblaggio delle ruote.

Redazione

Piano Aria, limitazioni al traffico per Bologna, Imola e 10 Comuni del territorio metropolitano

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On line il sito con tutte le novità previste dal Piano regionale

Dal 1° ottobre prossimo (dal 2 per Bologna) al 31 marzo 2018, dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche (di norma la prima domenica di ogni mese) entrano in vigore le limitazioni alla circolazione di alcune classi di veicoli nei centri abitati, come previsto dal PAIR 2020 - Piano Aria Integrato Regionale.
Le limitazioni riguardano 10 Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

Le misure del Piano regionale prevedono il divieto di circolazione per i motori benzina Euro 0 ed Euro 1; i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3, compresi i veicoli commerciali categoria M2, M3, N1, N2, N3; i ciclomotori e motocicli Euro 0.

Le principali novità di quest'anno riguardano le misure emergenziali.
Sono due i livelli di allerta previsti dal Piano regionale:
Primo Livello: scatta se dai controlli che Arpae effettua ogni lunedì e giovedì risultano sforamenti dei limiti di PM10 avvenuti nei 4 giorni consecutivi precedenti il controllo. In questo caso, dal giorno successivo il controllo, le limitazioni vengono estese anche a tutti i veicoli diesel EURO 4 e restano valide fino al giorno di controllo successivo compreso. Il primo livello prevede tra l'altro la riduzione della temperatura negli ambienti riscaldati a massimo 19° C nelle case e 17 per le attività industriali e artigianali, divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli, divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiori a 3 stelle, il potenziamento dei controlli sulla circolazione dei veicoli nei centri urbani. (es: se dai controlli del lunedì risultano 4 giorni consecutivi di sforamento, le misure emergenziali scattano dal martedì al giovedì successivo compreso).
Secondo livello: scatta se gli sforamenti si protraggono per oltre 10 giorni e prevede in aggiunta alle misure del primo livello il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle.

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga che verranno specificati nelle ordinanze dei singoli Comuni. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

On line il sito internet dedicato con la mappa interattiva del territorio metropolitano interessato alle limitazioni e tutte le informazioni utili per i cittadini (percorsi consentiti, parcheggi, fermate SFM...)

Redazione

Lamborghini ripercorre la sua storia nel segmento SUV con la LM002

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LAMBORGHINI  SUV A venticinque anni dal termine della produzione della leggendaria LM002, Automobili Lamborghini lancerà il prossimo 4 dicembre, a Sant'Agata Bolognese, il suo nuovo modello Urus, dando vita ancora una volta ad una nuova classe di Super SUV. In attesa dell'anteprima mondiale, la Casa del Toro ripercorre la sua storia nel segmento SUV per ricordare una vettura straordinaria.

La LM002 nera (numero di telaio #12231) del Museo Lamborghini – interamente restaurata dal suo Polo Storico, il reparto dedicato ai modelli classici – fu il primo SUV targato Lamborghini ed è comunemente considerato il modello antesignano dei SUV di lusso. Oggetto di ammirazione lungo le strade di città, era perfetto anche su sterrato, ghiaia e neve.

Lo sviluppo della LM002 iniziò come un progetto finalizzato alla messa a punto di un fuoristrada dalle prestazioni elevate per uso militare alla fine degli anni '70, chiamato Cheetah. Giulio Alfieri, ingegnere dello staff Lamborghini, recuperò il progetto nel 1981 con la LM001: si trattava di un concept innovativo con motore in posizione posteriore, cui seguì il prototipo LMA, su cui invece il gruppo di propulsione venne collocato in posizione anteriore.

Il modello destinato alla produzione della LM002 fu presentato per la prima volta al Salone dell'Automobile di Bruxelles nel 1986, andando così a definire il progetto finale: il V12 derivato dalla Countach Quattrovalvole aveva una cilindrata di 5.167 cc e 450 CV a 6.800 giri/min.

Con una carrozzeria realizzata in alluminio e fibra di vetro, questo SUV era dotato di trazione integrale, transfer-case a due velocità con differenziale centrale autobloccante, ed era in grado di affrontare pendenze del 120%.

Raggiungendo velocità superiori ai 200 km/h, la LM002 era stata equipaggiata con pneumatici Pirelli Scorpion progettati ad hoc, che permettevano di affrontare superfici cedevoli come la sabbia, offrendo allo stesso tempo un'ottima resistenza in climi caldi. La produzione delle carrozzerie iniziò presso un'azienda di Bilbao (Spagna). Gli elementi semi-assemblati venivano poi inviati a Sant'Agata Bolognese per essere completati con motore, componenti meccaniche e finiture, ed essere collaudati e consegnati. Il tocco finale era dato dai lussuosi interni, realizzati sulla base delle specifiche esigenze del cliente.

Al momento del lancio la LM002 fu oggetto di grande interesse. Era una vettura completamente diversa rispetto a quello che offriva il mercato dell'epoca, con prestazioni analoghe a quelle delle supersportive Lamborghini, ottime capacità off-road e un design dalle linee possenti. Tra il 1986 e il 1992 ne vennero realizzate in totale 300 unità.

Proprio come avvenne con la LM002, anche con Urus nasce una nuova classe di Super SUV dalla potenza e coppia incredibili, un design inconfondibile e una presenza imponente. Urus offre una dinamica di guida e prestazioni straordinarie, interni lussuosi e, come la LM002, vanta eccezionali capacità off-road, anche su sabbia.

Redazione

City Angels: al via il corso di formazione per diventare volontari

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CITY ANGELS ADDESTRAMENTOMilano. Inizia martedì 3 ottobre il nuovo corso di formazione per diventare volontari dei City Angels a Milano. Il corso si svolge due sere la settimana, il martedì e il mercoledì, dalle 20 alle 22,30, per quattro settimane, per un totale di 20 ore. Al termine del corso, un esame valuterà la preparazione dei candidati e chi lo supererà potrà diventare City Angel.

Il corso si svolge presso la sede dei City Angels, in via Taccioli 31, nel quartiere di Affori.

Le materie principali sono: primo soccorso, Wilding (autodifesa istintiva, basata su psicologia e prevenzione) e tecniche di squadra (gli Angeli operano in squadre guidate da un caposquadra).

"La cosa più importante è che il candidato abbia lo spirito giusto: che sia una persona coraggiosa ed equilibrata, capace di mantenere calma e sangue freddo anche sotto stress" spiega il fondatore dell'Associazione, Mario Furlan.

I City Angels sono stati fondati nel 1994 a Milano e sono ora presenti in 18 città italiane e a Lugano, in Svizzera. I volontari sono per oltre la metà donne; l'età media è 18-45 anni.

Per informazioni si può telefonare allo 0226809435 o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Redazione

Apertura della caccia 2017-2018, il bilancio della Città metropolitana

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CacciatoriNessun incidente registrato, oltre 800 i cacciatori

Nessun incidente ieri nella giornata di apertura generale della caccia stanziale dell'annata venatoria 2017-2018, in cui la Polizia provinciale ha registrato un lieve incremento dei cacciatori presenti (817 contro i 700 dello scorso anno), in particolare di quelli provenienti da fuori provincia.

Una attenta e selettiva gestione faunistica, operata negli anni dalla ex Provincia di Bologna e ora dalla Regione Emilia-Romagna, ha contribuito a valorizzare la ricchezza faunistica del nostro territorio.

Per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza dei cittadini, cacciatori e non, la Città metropolitana di Bologna ha messo in campo dall'alba al tramonto 21 agenti e ufficiali del Corpo di polizia provinciale che hanno coordinato 60 Guardie volontarie.

Come di consueto la centrale operativa del Corpo di polizia provinciale e le pattuglie sul territorio hanno garantito la tempestiva risposta alle segnalazioni (anche di disagio da parte di alcuni residenti) ed alle richieste di intervento provenienti sia da cittadini che dagli altri organi di Polizia. L'attività di vigilanza ha portato all'accertamento di 10 violazioni amministrative e nessuna violazione penale. Non si sono registrati incidenti con armi da fuoco.

Riguardo ai carnieri esaminati dagli agenti sono state abbattuti: 89 fagiani, 81 lepri, 215 colombacci, 7 anatidi.

Redazione

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