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Le competenze degli studenti stranieri: una opportunità per lo sviluppo economico e sociale

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Mercoledì 13 un evento a palazzo Malvezzi

Bologna. Mercoledì 13 dicembre si terrà nella sede della Città metropolitana (dalle 9 alle 13.30, sala del Consiglio di palazzo Malvezzi, via Zamboni 13) una giornata di dibattiti e confronto su "Le competenze degli studenti stranieri: una opportunità per lo sviluppo economico e sociale".

I lavori saranno aperti dal sindaco metropolitano Virginio Merola e conclusi dal consigliere delegato Daniele Ruscigno.

Parte integrante del progetto europeo Urbact "Gen_Y City", e all'interno del Festival della Cultura tecnica 2017 dedicato all'innovazione sociale, l'evento si pone come occasione di approfondimento e confronto su casi e prospettive di valorizzazione delle competenze linguistiche, culturali e tecnicoprofessionali dei giovani stranieri, frequentanti la secondaria di secondo grado e la formazione professionale o in cerca di occupazione, per sostenere da un lato la competitività e l'internazionalizzazione delle imprese del territorio e dall'altro lato percorsi professionali qualificati. Il tutto nella logica di uno sviluppo delle comunità che sia insieme economico e sociale.

L'obiettivo è promuovere un primo confronto sul valore aggiunto che specifiche competenze dei giovani stranieri possono rappresentare per il sistema produttivo e, contemporaneamente, avviare la definizione di progetti di alternanza/tirocinio e/o impostare linee di intervento per altre collaborazioni tra istruzione, formazione, territorio e impresa che, come sperimentazioni pilota, permettano di approfondire questa prospettiva, ancora poco esplorata ma di grandi potenzialità per il nostro territorio.

L'evento è organizzato da Città metropolitana di Bologna in collaborazione con Camera di Commercio di Bologna, Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia Romagna – Ufficio V e Associazioni imprenditoriali del territorio.

Redazione

Sicurezza stradale, troppi incidenti sulla SP 27 "Valle del Samoggia": il limite scende a 50 Km/h

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limite velocitàLungo la strada provinciale SP 27 "Valle del Samoggia" nel tratto che va dalla fine del centro abitato di Muffa al confine tra il territorio di Crespellano e quello di Monteveglio, continuano a ripetersi incidenti a causa dell'alta velocità con la quale i veicoli in discesa affrontano la doppia curva, nonostante le limitazioni e il divieto di sorpasso.

Per aumentare la sicurezza della circolazione, anche in considerazione del costante aumento di flussi veicolari, l'Area servizi territoriali metropolitani dispone l'istituzione di limite massimo di velocità a 50 km/h (il limite precedente era di 70 km/h) dal km 6+700 al km 7+763 della medesima provinciale a partire da lunedì 11 dicembre a tempo indeterminato.

La regolamentare segnaletica stradale sarà installata e mantenuta a cura del Servizio Progettazione costruzioni e Manutenzione strade della Città metropolitana.

Redazione

Bologna Città Metropolitana. Mobilità, rinnovato per il 2018 il "Prontobus di Pianura" per 15 comuni

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È stata approvata, con atto del Sindaco metropolitano, la Convenzione per il rinnovo per tutto il 2018 del "Prontobus di Pianura", il servizio di trasporto a chiamata, ad orario e percorso predefinito, che si effettua solo a seguito di prenotazione telefonica.

Il servizio collega 15 Comuni della zona Nord della provincia di Bologna: Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castello D'Argile, Castel Maggiore, Castenaso, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale. Inoltre permette l'interscambio con il servizio ferroviario a Budrio, Molinella, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale e Castel Maggiore, e con le linee suburbane sulla direttrice Galliera.
La realizzazione del progetto di "Prontobus di Pianura", avviato nel 2002, ha consentito la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico su gomma dando un importante contributo alle diverse esigenze di potenziamento e adeguamento della rete ai bisogni di collegamento e alle richieste di una tipologia di servizio a chiamata, che si è rivelata molto adatta al territorio servito, specie per quelle aree a domanda più debole.

Per il 2018 i Comuni sottoscrittori della Convenzione si impegnano a versare un contributo di 366.877,61 euro, valutato sulla base di una previsione di effettuazione del 68% della percorrenze programmate. Nel caso in cui le percorrenze effettuate superassero o fossero inferiori a questa percentuale, il contributo a carico dei Comuni sottoscrittori sarà rideterminato sulla base del servizio realmente erogato.

La Città metropolitana di Bologna si impegna a coordinare i rapporti tra gli Enti, SRM e il gestore, nonché a ricercare possibili nuove fonti di contribuzione.
La convenzione prevede anche il potenziamento delle linee 431, 93, 88, 455-456, 442, 432 attivate nel tempo su richiesta dei singoli Comuni. Questi servizi sono regolati dalla Convenzione ma sono gestiti dai singoli enti titolari in modo indipendente.

Redazione

Piano per la Logistica Sostenibile: al via il sondaggio

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coinvolgerà 50 trasportatori e 500 aziende nel bolognese

Prosegue la raccolta di informazioni utili allo sviluppo e alla redazione del Piano Urbano della Logistica Sostenibile (PULS) con due nuove campagne d'interviste telefoniche: una rivolta a 500 aziende, che da oggi al 20 dicembre saranno contattate telefonicamente dal Servizio Studi e Statistica per la Programmazione Strategica della Città metropolitana di Bologna e l'altra rivolta a circa 50 trasportatori, che saranno contattati dal Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica (CTL) dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza e proseguiranno fino a gennaio 2018.

I 50 trasportatori coinvolti sono tra i più significativi per il trasporto urbano delle merci e sono stati individuati dal Registro delle Imprese della Camera di Commercio mentre le 500 aziende rappresentano un campione estratto sempre dallo stesso Registro.

Le informazioni raccolte con queste due nuove campagne andranno a completare il lavoro avviato nel luglio scorso quando erano stati intervistati rivenditori al dettaglio e all'ingrosso, officine di vendita o riparazione auto o moto e appartenenti al settore ricettivo (bar, ristoranti, alberghi, catering e simili).

I questionari proposti sono articolati in varie sezioni che vanno dalle caratteristiche generali dell'azienda alla gestione delle consegne/ritiri/forniture con l'obiettivo di raccogliere le informazioni sulla movimentazione delle merci.

Le indagini sono coordinate da Città metropolitana, Comune di Bologna e Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica, e mirano ad approfondire il funzionamento del sistema della distribuzione delle merci per individuarne le caratteristiche principali, i punti di forza e di debolezza.

Il PULS è parte integrante del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Bologna metropolitana e riguarda in particolar modo i processi di distribuzione e trasporto delle merci in ambito urbano in un'ottica di sostenibilità ambientale, al fine di ridurre gli impatti negativi che essi generano. Il PUMS rientra nell'ambito del Progetto Europeo CE222 SULPiTER "Sustainable Urban Logistics PlannIng To Enhance Regional freight transport" e sarà sviluppato in coordinamento con le attività di quest'ultimo.

Redazione

La nuova Lamborghini Urus: il primo Super Sport Utility Vehicle

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Lamborghini UrusDesign, prestazioni, dinamica di guida ed emozioni nel più autentico DNA Lamborghini. Adatta alla guida di tutti i giorni nelle più svariate condizioni ambientali

Sant'Agata Bolognese – Automobili Lamborghini lancia il suo terzo modello, la Urus, il primo Super SUV che crea un nuovo segmento nelle auto di lusso e stabilisce un punto di riferimento in termini di potenza, prestazioni, dinamica di guida, design, lusso e fruibilità quotidiana.

"La Lamborghini Urus nasce da un approccio visionario ed è il risultato della combinazione del DNA Lamborghini con la versatilità tipica di un SUV, elevato a un livello finora impossibile: il Super SUV. Per le emozioni che suscita e in termini di design, prestazioni e dinamica di guida questa è una vera Lamborghini, ma è anche un'auto adatta alla guida di tutti i giorni su terreni molto diversi tra loro" ha dichiarato Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini. "La Urus entra nella famiglia Lamborghini come una vettura ad alte prestazioni. Rappresenta il massimo punto di incontro tra competenze tecniche e passione nell'intento di creare una nuova "razza di tori": un Super SUV che trascende le aspettative e apre la porta a nuove possibilità, sia per il brand che per i nostri clienti."

La Urus è dotata di un motore V8 biturbo da 4,0 litri che eroga 650 CV (478 kW) a 6000 giri/min (6800 giri/min max) e 850 Nm di coppia massima già a 2250 giri/min. Con 162,7 CV/litro, la Urus vanta una potenza specifica tra le più alte della sua classe, oltre che il miglior rapporto peso/potenza con 3,38 kg/CV.

Inoltre, con un'accelerazione da 0-100 km/h in 3,6 secondi (0-200 km/h in 12,8 secondi) e una velocità massima di 305 km/h, la Urus è il SUV più veloce attualmente sul mercato.

Urus: un'auto dalla personalità poliedrica

La Urus Lamborghini è un SUV di lusso ma è anche il più potente, con un dinamismo da supersportiva.

Il suo stile coupé dalle linee ribassate e la sua imponenza su strada si coniugano perfettamente a un grande comfort di guida, una maggiore altezza da terra e interni di lusso dotati di tutte le tecnologie più recenti. La Urus assicura una guida facile in città, il massimo comfort durante i lunghi viaggi, una dinamica sensazionale da supersportiva su strada e in pista e capacità off-road in diversi ambienti. Questa nuova Lamborghini ha una doppia personalità. A seconda dei desideri del proprietario, può privilegiare la sportività o l'eleganza e diventare un'auto di lusso da guidare tutti i giorni o una supersportiva in grado di garantire un'esperienza di guida esaltante.

Redazione

Postelegrafonici. Castellani (Slp Cisl ER): “Bene la firma, ora politiche attive per i giovani”

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Mauro Castellani"Siamo molto soddisfatti, dopo i tanti sacrifici fatti dai lavoratori sul fronte del risanamento dei conti e del consolidamento aziendale, abbiano sottoscritto un contratto di qualità, sia dal punto di vista economico sia normativo, costruendo un impianto complessivo indirizzato non solo a difendere, ma a rafforzare il previgente sistema di garanzie e di tutele. Ora il passo successivo sarà quello di dare piena attuazione a politiche attive che favoriscano un massiccio ingresso di giovani in azienda".
E' quanto ha dichiarato Mauro Castellani (in foto), segretario generale dei postelegrafonici (Slp) della Cisl Emilia-Romagna, nel corso del Consiglio generale regionale della propria categoria che si è tenuto questo pomeriggio nella sede Cisl di via Milazzo, a Bologna, proprio per discutere dell'ipotesi del nuovo contratto collettivo. Presente anche il numero uno nazionale della categoria Luca Burgalassi.
Infatti, dopo quasi due anni di trattative, lo scorso 29 novembre sindacati e Poste Italiane hanno raggiunto un accordo per il rinnovo contrattuale di 141 mila dipendenti del gruppo, di cui quasi diecimila in Emilia-Romagna. L'azienda riconoscerà un aumento salariale medio di 103 euro e il recupero degli arretrati con una tantum di 1.000 euro per il 2016-17, che verrà erogato con lo stipendio di gennaio 2018. Potenziato il welfare aziendale con un fondo sanitario dedicato.
"Ora la parola passa ai lavoratori che nelle assemblee sui posti di lavoro dovranno approvare il contratto per renderlo esigibile. Sarà determinante il loro giudizio sul lavoro svolto nelle negoziazioni di questi mesi, certi che la nostra organizzazione abbia sempre mostrato la necessaria coerenza con le richieste normative e salariali presentate nella piattaforma rivendicativa", ha concluso il sindacalista Cisl.

Lamborghini dona a Papa Francesco una Huracán personalizzata che andrà all’asta per beneficenza

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LAMBORGHINI  PAPA JPEGAutomobili Lamborghini ha realizzato un esemplare unico e speciale di Huracán RWD che ha donato a Sua Santità Papa Francesco alla presenza dei vertici della casa automobilistica di Sant'Agata Bolognese.

La vettura sarà messa all'asta da RM Sotheby's il 12 maggio 2018 e il ricavato sarà consegnato direttamente al Santo Padre, che ha deciso di destinarlo in percentuale per:

- la ricostruzione della piana di Ninive per mezzo della Fondazione di diritto pontificio "Aiuto alla Chiesa che Soffre". Il progetto intende garantire il ritorno dei Cristiani nella Piana di Ninive in Iraq attraverso la riedificazione delle loro abitazioni, delle strutture pubbliche e dei luoghi di culto.
- la Comunità Papa Giovanni XXIII (donne vittime della tratta e della prostituzione) nel decennale della morte di Don Oreste Benzi e nel 50° anniversario (nel 2018) della fondazione della Comunità stessa,"Progetto Casa Papa Francesco".
- le due associazioni italiane che svolgono attività soprattutto in Africa, la Gicam del Professor Marco Lanzetta (chirurgia della mano) e Amici del Centrafrica che da anni opera con progetti dedicati soprattutto a donne e bambini.

La Lamborghini Huracán RWD donata al Papa e creata anche grazie all'idea promossa dall'agenzia Riptide di Milano, è stata realizzata da "Ad Personam", il dipartimento di personalizzazione di Lamborghini. Si presenta di colore bianco Monocerus con strisce giallo Tiberino, che corrono lungo la carrozzeria in omaggio ai colori della bandiera di Città del Vaticano.

La cerimonia di presentazione a Papa Francesco è avvenuta in Vaticano alla presenza di Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini. Presente anche una delegazione del Management Board dell'Azienda e due degli operai che hanno lavorato alla realizzazione dell'auto.

Redazione

Bologna. Neve, precipitazioni su tutto il territorio della città metropolitana

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neve53 mezzi in strada, il pericolo maggiore dagli alberi "pesanti"

Si consiglia massima prudenza e dotazione di catene a bordo anche se l'obbligo scatterà da mercoledì 15 (ecco l'elenco delle provinciali interessate)

Nevica su tutto il territorio della città metropolitana di Bologna. Al momento non si segnalano situazioni di particolare criticità sulle strade provinciali. Sono comunque al lavoro 53 mezzi spazzaneve della Città metropolitana: 8 nell'area A della pianura e montagna orientale (comuni di Castel del Rio, Casalfiumanese, Fontanelice, Castel San Pietro, Imola e Castel Guelfo), 15 mezzi nell'area B della montagna orientale, dai 200 metri in su (comuni di Loiano, Monghidoro, Monterenzio, San Benedetto Val di Sambro, Monzuno, Castiglione dei Pepoli, Pianoro e Sasso Marconi), 28 spazzaneve nell'area C della montagna occidentale, dai 600 metri in su (comuni di Gaggio Montano, Alto Reno Terme, Lizzano, Vergato, Castel d'Aiano, Camugnano, Castel di Casio), infine 2 mezzi nell'area D della pianura e montagna occidentale (comune di Monte San Pietro).

In generale la criticità maggiore riguarda gli alberi che non hanno ancora perso le foglie e quindi si appesantiscono con la neve. Il personale della Città metropolitana delle zone interessate è impegnato a monitorare la situazione e ad intervenire nei casi critici.

L'obbligo per gli utenti della strada di "equipaggiare i propri veicoli con gli opportuni mezzi antisdrucciolevoli (catene) o gli speciali pneumatici da neve al fine di non costituire pericolo o intralcio per la circolazione" scatterà come ogni anno il 15 novembre (fino al 15 aprile 2018). Vista l'attuale situazione meteorologica si consiglia comunque la massima prudenza sulle strade e di avere già da oggi la dotazione di catene a bordo o montate in caso di neve o ghiaccio in strada, qualora sul veicolo non siano già montati gli pneumatici invernali.

Per il periodo invernale si ricorda inoltre che, per una maggiore sicurezza sulle strade, è necessario circolare con particolare prudenza e a velocità moderata, avendo riguardo alle caratteristiche e alle condizioni della strada, del traffico e alle zone tipicamente più soggette a fenomeni di ghiacciamento, come i ponti, i tratti in ombra e le zone più umide. È importante una costante e precisa manutenzione dei veicoli con specifico riguardo allo stato di efficienza degli pneumatici.
La mancata osservanza di queste disposizioni provoca il frequente verificarsi di blocchi stradali del traffico causati spesso da singoli mezzi che, non adeguatamente equipaggiati o in precario stato manutentivo, si trovano in difficoltà o si bloccano sulla strada rallentando le attività di sgombro neve e spargimento di materiali antigelo e ostacolando i soccorsi.

Per garantire le dovute condizioni di sicurezza per la circolazione stradale, in ottemperanza a quanto disposto dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti con la "Direttiva sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve", l'Area servizi territoriali metropolitani istituisce quindi:

l'obbligo di circolazione con pneumatici da neve o catene a bordo
per tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli,
dal 15 novembre 2017 fino al 15 aprile 2018 per tutti i veicoli che percorrono i tratti extraurbani di alcune strade provinciali.

I ciclomotori a due ruote e i motocicli possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto.

In caso di neve o ghiaccio in strada, si dispone altresì l'obbligo di circolare con i dispositivi antisdrucciolevoli montati, qualora sul veicolo non siano già montati gli pneumatici invernali.

L'obbligo vale per le tratte extraurbane delle seguenti strade provinciali:
– SP 7 "Valle dell'Idice" tutta la strada;
– SP 8 "Castiglione-Baragazza-Campallorzo" tutta la strada;
– SP 14 "Valsanterno" tutta la strada;
– SP 15 "Bordona" tutta la strada;
– SP 17 "Casalfiumanese" tutta la strada;
– SP 21 "Val Sillaro" tutta la strada;
– SP 22 "Valle dell'Idice" tutta la strada;
– SP 23 "Ponte Verzuno- Suviana" tutta la strada;
– SP 24 "Grizzana" tutta la strada;
– SP 25 "Vergato-Zocca" tutta la strada;
– SP 26 "Valle del Lavino" tutta la strada;
– SP 27 "Valle del Samoggia" tutta la strada;
– SP 33 "Casolana" tutta la strada;
– SP 34 "Gesso" tutta la strada;
– SP 35 "Sassonero" tutta la strada;
– SP 36 "Val di Zena" tutta la strada;
– SP 37 "Ganzole" tutta la strada;
– SP 38 "Monzuno-Rioveggio" tutta la strada;
– SP 39 "Trasserra"' tutta la strada;
– SP 40 "Passo Zanchetto-Porretta Terme" tutta la strada;
– SP 43 "Badi-Rio Confini" tutta la strada;
– SP 52 "Porretta – Castel di Casio" tutta la strada;
– SP 55/1 "Case Forlai – primo tronco" tutta la strada;
– SP 55/2 "Case Forlai – secondo tronco" tutta la strada;
– SP 56 "Dozza" tutta la strada;
– SP 57 "Madolma" tutta la strada;
– SP 58 "Pieve del Pino" tutta la strada;
– SP 59 "Monzuno" tutta la strada;
– SP 60 "S. Benedetto Val di Sambro" tutta la strada;
– SP 61 "Val di Sambro" tutta la strada;
– SP 62/1 "Riola – Camugnano – Castiglione primo tronco" tutta la strada;
– SP 62/2 "Riola – Camugnano – Castiglione primo tronco" tutta la strada;
– SP 63 "Bivio Lizzo – Castel di Casio" tutta la strada;
– SP 64 "Granaglione – SS 64" tutta la strada;
– SP 65 "Futa" tutta la strada;
– SP 66 "Querciola- Confine Modenese" tutta la strada;
– SP 67 "Marano – Canevaccia" tutta la strada;
– SP 68 "Val d'Aneva" tutta la strada;
– SP 69 "Pian di Venola – Cà Bortolani" tutta la strada;
– SP 70/1 "Valle Torrente Ghiaie – primo tronco" tutta la strada;
– SP 70/2 "Valle Torrente Ghiaie – secondo tronco" tutta la strada;
– SP 71/1 "Cavone – primo tronco" tutta la strada;
– SP 71/2 "Cavone – secondo tronco" tutta la strada;
– SP 72 "Campolo – Serra dei Galli" tutta la strada;
– SP 73 "Stanco" tutta la strada;
– SP 74 "Mongardino" tutta la strada;
– SP 75 "Montemaggiore" tutta la strada;
– SP 76 "Stiore" dal km tutta la strada;
– SP 77 "Guiglia" dal km tutta la strada;
– SP 78/1 "Castelfranco-Monteveglio – primo tronco" tutta la strada;
– SP 78/2 "Castelfranco-Monteveglio – secondo tronco" tutta la strada;
– SP 79 "Pian di Balestra" tutta la strada;
– SP 81 "Campeggio" tutta la strada;
– SP 82 "Gaggio Masera" tutta la strada;
– SP 85 "Fondovalle Savena" dal Km 0+000 al km 8+307 (fine competenza), compreso il Ponte delle Oche;
– SP 324 "Passo delle Radici" tutta la strada;
– SP 325 "Val di Setta e Val di Bisenzio" tutta la strada;
– SP 569 "Di Vignola" tutta la strada;
– SP 610 "Selice o Montanara Imolese" dal km 34+000 al km 62+626;
– SP 623 "Passo Brasa" tutta la strada;
– SP 632 "Traversa di Pracchia" tutta la strada.

Le categorie degli pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio sono quelli omologati secondo la Direttiva 92/23/CEE del Consiglio della Comunità Europea e successive modifiche, ovvero il corrispondente regolamento UNECE, muniti del previsto marchio di omologazione (contraddistinti con le sigle del tipo M+S, M.S., M&S, riportate sul fianco del pneumatico).

Redazione

La Lamborghini Terzo Millennio

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LAMBORGHINI 3Un sogno e una visione del futuro basati sulla collaborazione con il MIT
Sant'Agata Bolognese/Cambridge (MA) – Automobili Lamborghini, in collaborazione con due laboratori del Massachusetts Institute of Technology, compie i primi passi verso la realizzazione futura di una possibile supersportiva elettrica targata Lamborghini.
In questa occasione la Casa di Sant'Agata Bolognese presenta la nuova concept car "Lamborghini del Terzo Millennio". Il concept delinea in modo concreto le visioni progettuali e tecnologiche di domani, mantenendo intatti l'appeal visivo, le performance mozzafiato e soprattutto il brivido che caratterizza ogni aspetto di una Lamborghini. Il tutto pensato per gli appassionati delle supersportive del futuro.
L'obiettivo del progetto è consentire a Lamborghini di sviluppare le tecnologie necessarie per poter approcciare il futuro della vettura supersportiva su cinque diversi fronti: sistemi di immagazzinamento dell'energia, materiali innovativi, sistema di propulsione, design visionario ed emozione di guida.
I prime due aspetti vengono sviluppati insieme a due laboratori del Massachusetts Institute of Technology: il "Dinca Research Lab", diretto dal Prof. Mircea Dinca della Facoltà di Chimica, e il " Mechanosynthesis Group" del Prof. Anastasios John Hart della Facoltà di Ingegneria Meccanica. Questa collaborazione vede un importante finanziamento da parte di Automobili Lamborghini e mira a trasformare radicalmente le tecnologie di immagazzinamento dell'energia e quelle dei materiali compositi.
Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, ha dichiarato: "Esattamente un anno fa abbiamo siglato un accordo con il MIT-Italy Program presso il Massachusetts Institute of Technology. Questo accordo ha segnato l'inizio di una collaborazione tra due realtà eccezionali per la definizione di un progetto che intende scrivere una pagina importante nel futuro delle supersportive del terzo millennio.
La collaborazione tra il MIT e il nostro reparto R&D rappresenta un'opportunità eccezionale, che consente a Lamborghini di fare ciò che ha supersportive. Oggi presentiamo una concept car entusiasmante e rivoluzionaria. Il nostro motto è abbracciare la sfida di ciò che oggi è impossibile per tradurlo nella realtà di domani: Lamborghini deve dare vita ai
sogni delle prossime generazioni".

Sistemi di immagazzinamento dell'energia

La strategia di creare supersportive che non scendano a compromessi in termini di prestazioni è alla base della volontà di Lamborghini di rivoluzionarel'approccio all'immagazzinamento dell'energia, abbandonando le batterie convenzionali e indagando la potenzialità dei supercondensatori per le dotazioni della Terzo Millennio.
Questo approccio è in linea con l'utilizzo di supercondensatori a bassa tensione sul V12 dell'Aventador, iniziato cinque anni fa. Il passo logico successivo è losviluppo di un sistema di immagazzinamento in grado di produrre un'elevata potenza di picco e recuperare l'energia cinetica limitando il degrado legato all' invecchiamento e al numero di cicli di carica e scarica nel corso della vita utile della vettura, e con la capacità di rilasciare e recuperare energia elettrica in modo simmetrico. In quest'ottica, la collaborazione con il Prof. Mircea Dinca
mira a superare i limiti della tecnologia odierna e a colmare il divario in termini di densità energetica delle batterie convenzionali, continuando a mantenere l'elevata potenza, il comportamento simmetrico e il lunghissimo ciclo di vita correlati alla tecnologia dei supercondensatori.
Il Prof. Dinca ha dichiarato: "Questa nuova collaborazione con Lamborghini ci permette di essere ambiziosi e pensare al di fuori degli schemi nella progettazione di nuovi materiali che rispondano alle sfide di immagazzinamento dell'energia per le esigenze di un veicolo sportivo elettrico. Non vediamo l'ora di collaborare con i loro ingegneri e lavorare su questo interessante progetto".


Materiali innovativi

Per sostenere questa rivoluzione dei sistemi di immagazzinamento dell'energia, anche i materiali e le loro funzioni devono cambiare. Lamborghini punta ad accrescere ulteriormente la propria leadership nella progettazione e produzione di strutture e componenti in fibra di carbonio, potenziando la propria capacità di sviluppare caratteristiche e funzioni che portino i materiali compositi a un livello superiore.
Per questo motivo, la collaborazione con il Prof. John Hart andrà ad esaminare la possibilità di includere superfici a nanocariche nei materiali in fibra di carbonio della scocca della Terzo Millennio, che agiscano come accumulatori per l'immagazzinamento dell'energia attraverso nanotubi integrati e permettano di utilizzare l'intera carrozzeria della vettura come sistema di
immagazzinamento.
Il Prof. Hart ha commentato: "Siamo entusiasti di coniugare le nostre competenze nella produzione di materiali all'avanguardia con la supervisione e il supporto di Automobili Lamborghini, al fine di realizzare nuovi concept che ridisegnino il futuro della mobilità". Il progetto punta anche a sfruttare questa tecnologia per il monitoraggio continuo dell'intera struttura in fibra di carbonio, sia visibile sia invisibile, sviluppando il concetto di "auto-riparazione": l'obiettivo è fornire alla Terzo Millennio la capacità di monitorare le proprie condizioni per rilevare eventuali crepe e danni nella sua sottostruttura causati da incidenti. In questo caso, si avvierebbe un processo di auto-riparazione attraverso micro-canali riempiti di composti chimici atti a riempire la cricca, azzerando così il rischio di propagazione di piccole fratture nella struttura in fibra di carbonio. Questo permetterebbe una ulteriore riduzione del peso con un più esteso uso della fibra di carbonio o l'applicazione di CFK ai componenti sottoposti a sollecitazioni elevate.

Sistema di propulsione

Il sistema di immagazzinamento dell'energia deve combinarsi con un sistema di propulsione atto a garantire le massime prestazioni. Ogni ruota include un le opportunità fornite dai motori elettrici: coppia elevata, reversibilità e possibilità di trasmettere l'energia elettrica tramite cablaggi. Spostare i motori elettrici nelle ruote offre poi un ulteriore vantaggio: maggiore libertà nelle forme per aerodinamica e design.

Design

La Terzo Millennio è il prodotto visionario del Centro Stile Lamborghini, concepito per esprimere gli elementi di design del futuro, tenendo conto dei delle Lamborghini di domani. Ne sono un esempio significativo l'evoluzione e l'ulteriore sviluppo del caratteristico dettaglio a Y di fari anteriori e posteriori.
Grazie a questi profondi cambiamenti tecnologici, il design materializza un'espressione radicale di superiorità aerodinamica, imperniata su un'architettura completamente nuova e dedicata al perfezionamento del flusso aerodinamico. Una monoscocca altamente avanzata basata sulla tecnologia Forged Composites di Lamborghini può essere modellata per contenere solo il sistema di accumulo dell'energia e i sedili di pilota e co-pilota, ispirati alle auto da corsa.

Emozione

Aspetto fondamentale per una hypercar Lamborghini del futuro è quello di continuare a trasmettere tutta l'emozione di sedersi al volante di una vera Lamborghini e garantire un'esperienza di guida a 360°. La reattività dei motori elettrici, il controllo della coppia della trazione integrale e il sistema di controllo dinamico della scocca miglioreranno l'esperienza di guida, proiettandola nel terzo millennio. Non ultimo, il conseguente e innovativo approccio orientato ad aerodinamicità e leggerezza si tradurrà in nuove dinamiche longitudinali e laterali, fino ad oggi sconosciute in questa combinazione per le auto elettriche. Il cockpit virtuale della Terzo Millennio permetterà ben più di un semplice viaggio lungo le strade di un mondo futuro: la simulazione di guida pilotata consentirà al conducente di essere guidato da un esperto virtuale su una pista come quella di Imola, per poi sentirsi come un vero "pilota", sperimentando la vettura e il circuito reali e continuando a seguire la ghost car virtuale.

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