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Domani, 27 gennaio, "Giorno della Memoria": gli appuntamenti nei Comuni metropolitani

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CAMPO CONCETRAMENTOProseguono le iniziative organizzate nei Comuni metropolitani per celebrare il "Giorno della memoria" che ricorre domani 27 gennaio, anniversario dell'abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz nel 1945. Per ricordare una delle più grandi tragedie dell'umanità, i Comuni del territorio metropolitano propongono un ricco programma di eventi. Presentazioni di libri, proiezioni di film, spettacoli teatrali, mostre, incontri con le scuole, per non dimenticare la Shoah. Il programma completo delle iniziative è consultabile sul portale della Città metropolitana.

Fra i tanti eventi in programma ricordiamo: a Bologna la testimonianza di Liliana Segre che incontrerà 900 studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, lo spettacolo itinerante "Se questo è Levi" che farà tappa anche a palazzo Malvezzi. A Calderara di Reno inaugurazione della Casa della Cultura Italo Calvino e la mostra "Michel Kichka – La seconda generazione", in collaborazione con il Museo Ebraico di Bologna, a Camugnano si terrà la manifestazione "Per la memoria del nostro territorio" organizzata dall'Istituto Comprensivo Castiglione-Camugnano-San Benedetto Val di Sambro. A Castel del Rio sono in programma letture a tema, mentre a Castel Maggiore il ricordo è affidato a "Due soldi di cioccolata. Reading teatrale di Rossella Dassu" e a Castel San Pietro Terme gli allievi dell'I.S.S. Scappi propongono la lettura interpretativa "Camelia". A Granarolo dell'Emilia va in scena lo spettacolo teatrale "Mi Ricordo di un Ragazzo" per le classi terze della scuola media. Imola propone l'incontro con gli autori del libro "La Brigata Ebraica 1944-1946" Luciano Caro, Rabbino Capo di Ferrara e Romano Rossi, presidente dell'Associazione Nazionale Reduci della Friuli, a Marzabotto è prevista la lettura-spettacolo "La Tregua" a cura di Amalia Cosi, Roberta Graziani e Donatella Vanghi, liberamente tratta dal libro di Primo Levi, a Medicina invece è possibile visitare la mostra documentaria "Frammenti di memoria della deportazione". Ancora teatro a Molinella con lo spettacolo di Simone Cristicchi "Li Romani in Russia", a Monte San Pietro la mostra "Punti di luce. Essere una donna nella Shoah", mentre a Ozzano Emilia l'ANED ha organizzato una mostra sui campi di sterminio nazisti. A Pianoro proiezione del film "Race - Il colore della vittoria" storia di Jesse Owens, Pieve di Cento organizza un incontro dedicato ad Arpad Weisz, a San Giovanni in Persiceto "Pezzi di memoria. Un mosaico da ricostruire", incontro sul sostegno che i cittadini persicetani diedero il 25 settembre 1943 a un gruppo di deportati. A San Lazzaro di Savena va in scena lo spettacolo "Cadono lacrime dalle nuvole", che fa parte del progetto IntegrAzione: sul palcoscenico ragazzi normodotati si integrano ai ragazzi con la sindrome di Down. A Sant'Agata Bolognese il concerto "In viaggio attraverso i porti del mondo", Sasso Marconi dedica tutte le iniziative alle scuole, a Valsamoggia va in scena l'opera di Peter Weiss "L'istruttoria - frammenti", che parte dagli atti del processo di Francoforte del 1965 contro SS e funzionari di Auschwitz. A Vergato è prevista la proiezione del film "La signora dello zoo di Varsavia", infine Zola Predosa propone lo spettacolo "Memorie Ritrovate".

Redazione

Mobilità sostenibile: Il sondaggio aperto fino a domenica 28 gennaio

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Ultimi giorni per partecipare all'indagine online sugli obiettivi prioritari del PUMS di Bologna metropolitana

Fino a domenica prossima, 28 gennaio, è possibile partecipare al sondaggio sugli obiettivi prioritari che il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) dovrà affrontare. Sono già 3.500 i cittadini che in un mese, dal 22 dicembre al 22 gennaio, hanno espresso la propria opinione rispondendo alle domande dell'indagine.

I risultati saranno oggetto di discussione dei prossimi Tavoli di confronto con gli stakeholder già in calendario a fine mese. Il sondaggio è infatti uno degli strumenti previsti dal percorso di partecipazione per la redazione del PUMS, avviato il 21 novembre con l'istituzione del Forum per la Mobilità e proseguito in dicembre con il coinvolgimento di oltre 150 portatori di interesse ai Tavoli di confronto.

La partecipazione entrerà concretamente poi sulle scelte che dovrà affrontare il Piano. Tra i 3.500 partecipanti, la maggior parte è uomo (53%), le fasce d'età che stanno votando di più sono quelle tra i 35 e 49 anni (37%) seguite dai 50-64 anni (30%) e dalla fascia 25-34 (16%) mentre sono attorno al 9% gli under 24 e gli over 64. Per quel che riguarda la distribuzione geografica è abbastanza omogenea sul territorio: il 55,5% vota da Bologna città, il 41,3% dalla città metropolitana mentre il 3,2% non risiede sul territorio.

Al sondaggio si può accedere dal sito dedicato al Pums, e da quelli di Città metropolitana, Comune capoluogo, Comuni e Unioni del territorio metropolitano.

Cos'è il PUMS
Il piano strategico che dovrà prendere le scelte decisive per la mobilità del territorio metropolitano e conterrà il PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) di Bologna, il PULS (Piano Urbano della Logistica Sostenibile) e il Biciplan.

Redazione

Collezione Automobili Lamborghini alla Milano Fashion Week 2018

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LAMBORGHINI Fashion Week 2018Automobili Lamborghini presenta la sua Collezione autunno-inverno 2018-19 in occasione della Milano Fashion Week. Il lancio della nuova collezione si è svolto durante un cocktail di presentazione presso gli spazi espositivi di Via Tortona, cornice d'obbligo per la settimana della Moda milanese.

Gli ospiti, i media del settore moda, luxury e lifestyle hanno potuto ammirare la nuova collezione all'interno degli allestimenti Authentic Living in collaborazione con Riva 1920, mentre all'esterno hanno potuto vedere in anteprima il super SUV Urus e le supersportive Lamborghini Countach 25° Anniversario, Aventador S e Huracán Performante.

La Collezione Automobili Lamborghini autunno inverno 2018-19 si presenta con capi che vengono definiti Tailor Tech, articoli la cui cura sartoriale e manifattura conferiscono prestazioni elevate per una funzionalità 24/7, grazie alle tecnologie innovative e all'approccio visionario comune alle supersportive più desiderate al mondo.

La collezione è sviluppata in tre linee – Informal Luxury, Casual e Pilota Ufficiale – e si completa con le Special Editions, le nuove co-branded special edition dedicate al Super SUV Urus, in collaborazione con Enzo Bonafè, Hettabretz e Tecknomonster: un total look unico dedicato ad ogni occasione, dal business travel al weekend.

Il focus è un'antologia sui singoli items che insieme compongono il guardaroba maschile delI'uomo Lamborghini: il parka, l'event parka, la supercar jacket, il wool-tech blazer, la wool jacket, la field jacket, la soft shell jacket, le techno sweatshirts e i guanti touch screen in pelle.

Tra le novità presentate nella nuova Collezione anche la partnership con Swiss Prestige Cosmetics, che condivide con Automobili Lamborghini gli stessi canoni di ricerca ed eccellenza del prodotto e che si traduce nella linea maschile di cosmetici Men's Code.

Confermate anche le prestigiose partnership con Intertrade Group per la realizzazione delle Fragranze L e con Mizuno per le calzature running.

Redazione

 

Borse di studio per studenti in condizioni economiche disagiate

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Le domande vanno presentate (solo on line) entro il 28 febbraio, lo scorso anno assegnate 1300 borse da 294 o 367 euro

Bologna. Per contrastare l'abbandono e la dispersione scolastica la Città metropolitana ha emanato il bando per la concessione di borse di studio per l'anno 2017/2018 destinate agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado e degli enti di formazione professionale accreditati per l'obbligo di istruzione che operano nel sistema regionale Istruzione e formazione professionale (IeFP).

Le borse di studio sono rivolte ad alunni meritevoli e/o a rischio di abbandono del percorso formativo, in condizioni economiche disagiate. L'obiettivo del contributo, che quest'anno è finanziato oltre che dalle risorse regionali riferite alla L.R.26/2001 anche da quelle ministeriali ex D.Lgs 63/2017, è quello di rendere effettivo il diritto allo studio e all'istruzione.

Per ottenere la borsa di studio la Situazione Economica Equivalente (ISEE) calcolata secondo la vigente normativa non potrà essere superiore a 10.632,94 euro.
Con questa tipologia di intervento lo scorso anno scolastico sono state erogate più di 1300 borse di studio con importi unitari base di 294 euro, maggiorati a 367,50 euro per merito.

Possono presentare la domanda gli studenti e le studentesse residenti nel territorio metropolitano frequentanti le scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale d'istruzione e il secondo anno dell'Istruzione e Formazione Professionale.

La presentazione delle domande potrà avvenire unicamente on line utilizzando un apposito applicativo all'indirizzo https://scuola.er-go.it/. Sarà possibile ricevere assistenza gratuita alla compilazione presso alcuni CAF convenzionati.

Il Bando è disponibile presso la segreteria della scuola o dell'ente di formazione frequentati e presso gli URP della Città metropolitana di Bologna (in via Benedetto XIV, 3a) e comunali.

Inoltre è pubblicato on line sull'Albo pretorio (selezionando la voce Bandi, Atti e avvisi diversi) e sul sito dell'URP della Città metropolitana di Bologna.

Redazione

Mobilità sostenibile, già 1500 i cittadini che hanno partecipato al sondaggio

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Fino al 28 gennaio si possono votare gli obiettivi prioritari del PUMS di Bologna metropolitana

Sono già 1500 i cittadini metropolitani che durante le festività natalizie hanno partecipato al sondaggio online votando gli obiettivi prioritari che il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) dovrà affrontare.

Il sondaggio è stato pubblicato il 22 dicembre scorso e per tutte le persone che vivono nel territorio metropolitano sarà possibile votare fino al 28 gennaio. Tra i 1500 cittadini che hanno espresso il loro voto tra il 22 dicembre e il 9 gennaio la maggior parte è uomo (57,2%), le fasce d'età che stanno votando di più sono quelle tra i 35 e 49 anni (37,5%) seguite dai 50-64 anni (31,1%) e dalla fascia 25-34 (15,5%) mentre sono attorno all'8% gli under 24 e gli over 64. Per quel che riguarda la distribuzione geografica è abbastanza omogenea sul territorio: il 52% vota da Bologna città, il 44,9% dalla città metropolitana mentre il 2,9% non risiede sul territorio. I risultati del sondaggio saranno oggetto di discussione dei prossimi Tavoli di confronto con gli stakeholder previsti per la fine di gennaio. Il sondaggio è infatti uno degli strumenti previsti dal percorso di partecipazione per la redazione del PUMS, avviato il 21 novembre con l'istituzione del Forum per la Mobilità e proseguito in dicembre con il coinvolgimento di oltre 150 portatori di interesse ai Tavoli di confronto. La partecipazione entrerà concretamente poi sulle scelte che dovrà affrontare il Piano.

Al sondaggio si può accedere dal sito dedicato al Pums: http://pumsbologna.it, e da quelli di Città metropolitana, Comune capoluogo, Comuni e Unioni del territorio metropolitano.

"L'interesse attorno ai temi della mobilità sostenibile - affermano l'assessore alle politiche per la Mobilità del Comune di Bologna Irene Priolo e il Consigliere delegato della Città metropolitana a Infrastrutture, Mobilità, Viabilità e Trasporti, Marco Monesi – sta crescendo e i primi risultati di questa indagine online ce lo confermano. Invitiamo i cittadini residenti e tutti coloro che si muovono nell'area metropolitana a votare per scegliere gli obiettivi prioritari del Pums."

Cos'è il PUMS

Il piano strategico che dovrà prendere le scelte decisive per la mobilità del territorio metropolitano e conterrà il PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) di Bologna, il PULS (Piano Urbano della Logistica Sostenibile) e il Biciplan.

Redazione

Mobilità, rinnovato per il primo semestre 2018 il "Prontobus Terre d'Acqua" per 6 comuni

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Bologna. È stata approvata, con atto del Sindaco metropolitano, la Convenzione per il rinnovo del "Prontobus Terre d'Acqua" per il primo semestre 2018, il servizio di trasporto a chiamata, ad orario e percorso predefinito, che si effettua solo a seguito di prenotazione telefonica.

Il servizio collega i 6 Comuni dell'Unione intercomunale Terre d'Acqua Anzola dell'Emilia, Calderara di Reno, Crevalcore, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Sant'Agata Bolognese.

La realizzazione del progetto di "Prontobus Terre d'Acqua", avviato nel 2002, ha consentito la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico su gomma dell'area di pianura dando un importante contributo alle diverse esigenze di potenziamento e adeguamento della rete ai bisogni di collegamento e alle richieste di una tipologia di servizio a chiamata, che si è rivelata molto adatta al territorio servito, specie per quelle aree a domanda più debole.

Per il primo semestre 2018 (dal 1 gennaio al 7 giugno) i Comuni sottoscrittori della Convenzione si impegnano a versare un contributo complessivo di 116.965,20 euro, valutato sulla base di una previsione di effettuazione del 62% della percorrenze programmate. Nel caso in cui le percorrenze effettuate superassero o fossero inferiori a questa percentuale, il contributo a carico dei Comuni sottoscrittori sarà rideterminato sulla base del servizio realmente erogato.

La Città metropolitana di Bologna si impegna a coordinare i rapporti tra gli Enti, SRM e il gestore, nonché a ricercare possibili nuove fonti di contribuzione.

"Con questa – ha sottolineato il consigliere delegato Marco Monesi - che definirei proroga tecnica del servizio "Prontobus Terre d'Acqua" e che si aggiunge all'approvazione per un anno di quello denominato Prontobus di Pianura (Reno Galliera e Terre di Pianura), si mantengono in essere quei collegamenti trasversali che mancano sulla rete del Trasposto pubblico per lo più radiale. Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile servirà anche a definire meglio quelle esigenze. Nel frattempo SRM, Agenzia per la Mobilità metropolitana, sta concorrendo su un progetto europeo per la creazione di una piattaforma di supporto per servizi di bus a chiamata. D'intesa con la Città metropolitana, SRM ha proposto l'area della montagna bolognese, e in particolare il territorio dell'Alto Reno (Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese), quale area pilota per avviare un servizio innovativo a chiamata che svolga la funzione di adduzione alle linee del SFM e alle linee portanti del trasporto pubblico. La proposta è stato presentata lo scorso novembre, e se accolta, sarà possibile finanziare un servizio sperimentale di trasporto a chiamata."

Redazione

Partito il sondaggio sul Piano Urbano della Mobilità sostenibile

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Fino a fine gennaio tutti i cittadini metropolitani possono votare per indicare gli obiettivi prioritari per la mobilità sostenibile

Dal 22 dicembre a  fine gennaio gli abitanti della città metropolitana di Bologna potranno votare on line le priorità che il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) dovrà affrontare.

Al sondaggio si potrà accedere dal sito dedicato al Pums: http://pumsbologna.it (online da oggi), dal sito della Città metropolitana, del Comune capoluogo e da quello di Comuni e Unioni del territorio metropolitano.

Prosegue così il percorso di partecipazione per la redazione del PUMS, avviato il 21 novembre con l'istituzione del Forum della Mobilità e proseguito in dicembre con i Tavoli di confronto che hanno coinvolto oltre 150 portatori di interesse tra: gestori di reti e servizi di trasporto, società partecipate, Ausl e istituti di ricerca in ambito sanitario, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste, mondo della scuola e della ricerca, associazioni di pendolari, onlus attive nel mondo della mobilità e della disabilità, sindacati, mobility manager di enti e aziende della città metropolitana, i presidenti delle Unioni di Comuni e dei Quartieri di Bologna, Regione e Arpae.

I Tavoli si riuniranno nuovamente a fine gennaio per chiudere la fase di confronto sugli obiettivi con gli stakeholder. La partecipazione proseguirà poi sulle scelte più concrete del piano.

"Con questo strumento - affermano l'assessore alle politiche per la Mobilità del Comune di Bologna Irene Priolo e il Consigliere delegato della Città metropolitana a Infrastrutture, Mobilità, Viabilità e Trasporti, Marco Monesi - vogliamo coinvolgere non solo i cittadini residenti ma tutti coloro che si muovono nell'area metropolitana, per condividere con loro gli obiettivi prioritari del Pums. Nei prossimi mesi continueremo a mettere in campo diverse forme di partecipazione".

Cos'è il PUMS

Il piano strategico che dovrà prendere le scelte decisive per la mobilità del territorio metropolitano, insieme a questo saranno redatti anche il PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) di Bologna, il PULS (Piano Urbano della Logistica Sostenibile) e il Biciplan.

Redazione

 

Auguri di Buon Natale dalla redazione

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auguri natale

Dal caffè alla cucina per 11 ex lavoratori Saeco

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Esame-ex-Saeco 2Oggi l'esame per il corso professionalizzante per addetto alla ristorazione organizzato da IAL E.R. a Gaggio Montano

Si è concluso oggi, giovedì 21 dicembre, a Gaggio Montano (Bo), con l'esame, alla presenza della sindaca del Comune, Maria Elisabetta Tanari, il percorso di riqualificazione professionale per 11 lavoratori ex Saeco (10 donne e 1 uomo, tutti tra i 40 e i 50 anni), in mobilità dal novembre 2016, che, da settembre, sono stati in aula e in cucina nel Centro Convegni Alto Reno per il corso di formazione gratuito di "addetto alla ristorazione - area cucina". Il corso è stato promosso dallo IAL Emilia Romagna, l'ente di formazione capofila nell'attività di ricollocazione nell'ambito del piano di intervento presentato alla Regione Emilia Romagna ed approvato nel marzo scorso.

Gli ex lavoratori Saeco hanno trascorso 180 ore in laboratorio di cucina, sotto la guida dello chef Romano Rossi di Ferrara e 120 ore in stage presso strutture ricettive della zona montana (ristoranti, hotel, bar, ma anche un negozio di pasta fresca e un'enoteca). Un percorso formativo completo che ha permesso di trattare le materie prime e i semilavorati alimentari per la preparazione e conservazione degli alimenti, di preparare i piatti di menù semplici con guarnizioni e decorazioni, di conoscere ed adoperare macchinari e strumenti utilizzati in cucina.

"E' stato un corso - dichiara Fabrizio Ungarelli, direttore IAL E.R. per l'Area metropolitana - realizzato grazie al sostegno di molte realtà locali, in primis il Comune di Gaggio Montano, che ci ha permesso di utilizzare il suo Centro Congressi e i laboratori di cucina gratuitamente. Molto importante anche il radicamento nella zona della montagna bolognese, gli stage infatti sono stati tutti fatti in attività locali. Ora si aprono nuove prospettive di lavoro nel settore: una buona parte degli allievi sarà già impiegato durante le prossime feste natalizie nelle aziende conosciute durante lo stage, due di loro hanno rilevato un'attività di ristorazione da gestire in proprio ed una inizierà a dirigere il ristorante di proprietà della famiglia".

Redazione

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