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Concorso Confabitare: gerani e bouganville per combattere sporcizia e degrado

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Terrazze FioriFiori, gerani e "bouganville" per combattere il degrado e restituire alla città un aspetto decisamente più accogliente e profumato. A proporre l'insolita ricetta è CONFABITARE – Associazione Proprietari Immobiliari – che, quest'anno, ha deciso di lanciare l'idea del concorso a premi "Balconi fioriti".
"Ci è piaciuta l'idea di istituire un concorso che premi l'estro e la fan-tasia dei bolognesi, alle prese con fiori e piante – dichiara Alberto Zanni, - Presidente nazionale di CONFABITARE. Inoltre, il concorso si propone anche un'altra finalità, ovvero quella di combattere il degrado e ridare alla nostra città una nuova vitalità anche estetica, so-prattutto in alcune zone, come quelle del centro storico oggi così tanto afflitte da sporcizia e degrado".
La competizione è aperta a tutti i cittadini, casalinghe con "il pollice verde", pensionati, studenti, manager, ma con una passione in comune, quella per il giardinaggio. Inutile dire, però, che i protagonisti indi-scussi saranno gerani, edere, bouganville e, naturalmente, tutte le pos-sibili ed immaginabili composizioni floreali. La giuria, che sarà com-posta da cinque esperti del settore, dovrà tenere conto di una serie di criteri, quali la bellezza e l'aspetto puramente estetico, l'abbinamento cromatico dei fiori, l'originalità nella decorazione, la fantasia e l'abilità "artistica" nell'accostare tipologie diverse di piante. Il concorso sarà distinto in due sezioni: balconi e giardini e, per ogni categoria, è previ-sto un primo, secondo e terzo premio. In palio ci sono buoni acquisto fino a 500 euro, da spendere presso punti vendita specializzati in ar-ticoli per giardinaggio.

Per iscriversi al concorso sarà sufficiente telefonare alla segreteria di CONFABITARE al numero 051/ 270 444, oppure recarsi personal-mente nella sede di CONFABITARE di Via Marconi 6/2. Per tutti gli appassionati di giardinaggio sarà, dunque, una vera e propria sfida "all'ultimo fiore"!!! .
In un secondo momento, sarà la stessa giuria che, su appuntamento, andrà nelle case per dare un voto a balconi, giardini e composizioni floreali.

Redazione

 

#LaStradaGiusta. Sicurezza stradale a Sasso Marconi

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Questa sera, martedì, 6 giugno 2017 – ore 20.45 Centro Sociale Borgonuovo (via Cartiera 4), incontro pubblico organizzato dalla Consulta di Frazione di Pontecchio/Borgonuovo per presentare i dati sulla viabilità locale e le soluzioni per una maggiore sicurezza, in particolare nel tratto di competenza comunale lungo la strada Porrettana.
Intervengono a #LaStradaGiusta  Stefano Mazzetti, Sindaco di Sasso Marconi  Renzo Corti, Assessore Viabilità e Lavori Pubblici, Comune di Sasso Marconi  Roberto Piazzi, Presidente Consulta di Pontecchio/Borgonuovo  Mauro Sorbi, Presidente Osservatorio Regionale Educazione alla Sicurezza Stradale  Paolo Goglio, Direttore progetto "NoiSicuri"  Rappresentanti delle Forze dell'Ordine locali Temi di discussione di #LaStradaGiusta
1) POSTAZIONI FISSE PER IL CONTROLLO DELLA VELOCITÀ
Sasso Marconi ha aderito al progetto Noisicuri (già adottato da diversi Comuni in tutta Italia per migliorare gli standard di sicurezza sulle strade che attraversano i centri urbani) adottando, in via sperimentale, un sistema di controllo della velocità basato sull'utilizzo di 6 postazioni fisse lungo la Porrettana, in grado di ospitare - a rotazione - un dispositivo autovelox.
2) LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE DEI TIR Di attuazione nelle prossime settimane il divieto di circolazione dei mezzi pesanti (superiori a 7,5 tonnellate) su via Porrettana, nel tratto (7,5 km. circa) compreso tra la rotonda di Borgonuovo e la rotonda a sud del capoluogo. Il traffico pesante verrà dirottato sulla Nuova Porrettana, dotata di svincoli di entrata/uscita nei distretti industriali di Pontecchio e San Lorenzo.
3) CASELLO AUTOSTRADALE DI BORGONUOVO
Il nuovo casello autostradale "Sasso Marconi Nord" (denominazione già autorizzata da Società Autostrade) sarà pronto entro l'anno, e completerà la funzionalità della Nuova Porrettana, permettendo agli automobilisti di by-passare il centro di Casalecchio ed evitare le code nel tratto urbano della Porrettana, con indubbi vantaggi sia per chi vive e lavora a Borgonuovo sia per chi transita in Porrettana tra Bologna e la montagna nel percorso casa-lavoro.
"Questi provvedimenti - ha commentato l'assessore alla Viabilità Renzo Corti -, rispondono a diverse esigenze: rispettare i limiti di velocità sulla Porrettana, soprattutto in prossimità dei principali attraversamenti pedonali (anche in considerazione della recente introduzione del reato di omicidio stradale che ha cambiato il quadro normativo sotto il profilo penale), ridurre il traffico, l'inquinamento acustico e ambientale e il deterioramento del manto stradale della 'vecchia' Porrettana, e migliorare così la qualità della vita dei cittadini che abitano lungo l'ex SS 64".
#LaStradaGiusta è un momento di confronto pubblico tra amministratori, addetti ai lavori e cittadini sui grandi temi legati alla viabilità locale. L'ingresso è libero.

Redazione

Stefano Domenicali protagonista del talk "The Future of the Motoring Enthusiast" a Stanford

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Lamborghini STEFANO DOMENICALIPalo Alto, California.  Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, è stato protagonista di un open garage talk promosso dal Center for Automotive Research a Stanford. La discussione si è svolta sul tema delle prospettive future per l'appassionato di motori (The Future of the Motoring Enthusiast).

Domenicali ha parlato dell'evoluzione del settore davanti ad una platea di trecento persone. CARS, il Center for Automotive Research di Stanford, concentra le sue attività su tecnologia, innovazione ed istruzione, mettendo in collegamento il mondo dell'industria con quello accademico su temi come la mobilità e il futuro dell'automobile, in un contesto nel quale sia gli esperti dell'industria sia i ricercatori traggono vantaggi reciproci.

Anche l'ambasciatore italiano a Washington, Armando Varricchio, ha presenziato all'evento. Domenicali ha condiviso la sua prospettiva sulle strategie e sulle sfide future del settore automotive, concentrandosi su alcuni aspetti quali l'innovazione dei prodotti, l'esperienza dei clienti, il mega trend dell'elettrificazione, i fattori abilitanti delle tecnologie digitali e le risorse umane.

"Lamborghini sostiene l'innovazione del pensiero e collabora con le istituzioni che si fanno incubatrici di grandi idee a sostegno dell'evoluzione. La forza motrice di Lamborghini è da sempre mossa da uno spirito pionieristico volto al costante miglioramento e da una tensione all'innovazione", ha affermato Stefano Domenicali.

Automobili Lamborghini prevede l'avvio di percorsi formativi per gli studenti di Stanford sia negli Stati Uniti sia presso la sede di Sant'Agata Bolognese. La parte iniziale del programma di tirocini è rivolta a studenti specializzati in ingegneria, ricerca e sviluppo in ambito automotive, marketing e comunicazione.

Relatori:
• Stephen Zoepf, Direttore Esecutivo di CARS
• Armando Varricchio, Ambasciatore italiano a Washington
• Tom Kenny, Professore di Ingegneria Meccanica e decano associato, Facoltà di Ingegneria
• Chris Gerdes, Professore di Ingegneria Meccanica, in dialogo con Stefano Domenicali.

Redazione

Lamborghini: confermato lo stabilimento di verniciatura per il SUV Urus a Sant’Agata Bolognese

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Lamborghini SUVAutomobili Lamborghini prosegue nel percorso di ampliamento del sito produttivo con l'annuncio della prossima realizzazione di uno stabilimento di verniciatura. Il nuovo edificio sarà costruito entro la fine del 2018 e sarà destinato alla verniciatura delle scocche del SUV Urus, il cui arrivo sul mercato è fissato per il prossimo anno.

Il reparto di verniciatura si estenderà per un totale di oltre 10.000 mq, comportando un ulteriore ampliamento del sito produttivo, che da 150.000 mq previsti e raggiunti entro il 2017, arriverà ad estendersi fino a un totale di oltre 160.000 mq di superficie coperta.

La decisione raggiunta avrà un impatto favorevole anche in termini di risorse umane: circa 200 le ulteriori assunzioni, che si concluderanno entro il raggiungimento della piena capacità produttiva del nuovo impianto. Queste si aggiungeranno alle 500, ormai in fase di completamento, previste per il terzo modello Lamborghini.

Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer dell'Azienda, commenta: "Siamo molto soddisfatti di questo risultato, che rappresenta un ulteriore tassello del nostro percorso di espansione strategica. Grazie al sostegno e alla fiducia del nostro azionista AUDI AG, è stata accolta la decisione che più salvaguarda know-how, crescita occupazionale nel territorio e identità di marca."

Il nuovo reparto si avvarrà di impianti tecnologicamente innovativi, a basso impatto ambientale, e di manodopera dalle elevate competenze specialistiche. Tutto questo garantirà i massimi standard di qualità su prodotti caratterizzati da un alto livello di personalizzazione.

La conferma è stata favorita da un recente accordo di natura organizzativa sul sistema dei turni tra Azienda e Sindacato, volto a rendere l'ipotesi di ampliamento fortemente attrattiva in termini di competitività e controllo dei costi.

“Imola Formula Uno 1963-2006: la storia continua"

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AURODROMO IMOLADalla Maserati campione del mondo F.1 di Juan Manuel Fangio alla Ferrari campione del mondo di Michael Schumacher nella mostra aperta fino al 12 giugno 2017 al Museo Autodromo di Imola

Sarà aperta fino al 12 giugno 2017, al Museo "Checco Costa" dell'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola (BO), la mostra "Imola Formula Uno 1963-2006: la storia continua". L'esposizione, dedicata alla storia della Formula 1 a Imola, ripercorre una lunga storia iniziata nel lontano 1963, con il Gran Premio Shell, il primo Gran Premio di F.1 sul Circuito intitolato a Enzo e Dino Ferrari.
Si tratta di un vero e proprio viaggio nel tempo, un percorso emozionale negli anni d'oro della massima formula sul Circuito del Santerno, impreziosito da nuovi contenuti e soprattutto dalle monoposto esposte, dalle prime formula uno che affrontarono la nuova pista imolese (come la prestigiosa Maserati F.1 250 F di Juan Manuel Fangio e la Cooper F.1 di John Surtees) fino alla leggendaria Ferrari di Michael Schumacher, vincitore dell'ultima edizione nel 2006.
Tale viaggio, percorso attraverso immagini e splendidi documenti video, si focalizzerà sui memorabili anni '80, anni di grandi innovazioni tecniche, ma anche epoca dell'inizio dei Gran Premi ufficiali a Imola, con il Gran Premio d'Italia del 1980 e l'avvio dei Gp di San Marino nel 1981.
In mostra troveremo anche la straordinaria Ferrari 156-85 di Michele Alboreto, a un passo dal mondiale del 1985 e protagonista dell'entusiasmante Gp di Imola di quell'anno, caratterizzato dalla squalifica di Alain Prost e dalle molte vetture a corto di benzina quando erano al comando della gara.
La collaborazione con la seconda edizione dell' Historic Minardi Day prevede, inoltre, la presenza delle monoposto Minardi più significative nella storia della F.1 a Imola e del team faentino: si potrà ammirare anche la M185, la prima formula uno della squadra di Gian Carlo Minardi, la M189 e la M193B guidata da Pierluigi Martini in quel maledetto Gp del 1994, l'ultima gara di Ayrton Senna, l'indimenticato campione che la mostra ricorda grazie all'importante contributo del fotografo Angelo Orsi, suo amico fraterno, e autore della celebre fotografia che rivelò al mondo le cause dell'incidente alla curva del Tamburello.

La storia F.1/Imola sarà quindi ripercorsa attraverso le avvincenti istantanee di tutte le partenze e con le locandine ufficiali di tutti i Gran Premi di Formula Uno disputati sul Circuito del Santerno; un percorso nella memoria valorizzato dalle testimonianze e dalle dichiarazioni storiche dei vincitori del Gp, dal 1963 al 2006, da Jim Clark fino a Michael Schumacher (ci sarà anche una rarissima intervista a Gilles Villeneuve) e completato dai dipinti di Giovanni Cremonini, riconosciuto "artista della F.1".

ORARIO MOSTRA:
lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi h 10.00 - 18.00
martedì h 14.00 – 18.00

Città Metropolitana. SP 610 Montanara, in arrivo due autovelox e quattro prevelox

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AUTOVELOXNuovi presidi di sicurezza, fissi e mobili, verranno installati lungo la SP 610 "Montanara", l'arteria che collega Imola alla Toscana
Dopo la ripresa dell'incidentalità nel 2016, in alcuni casi purtroppo con esiti mortali, è stato istituito un tavolo tecnico, e successivamente anche uno politico, guidato dalla Città metropolitana, aperto ai Comuni della vallata e di Imola che ha delineato una strategia comune per intensificare le azioni di prevenzione. Misure che seguono le modifiche ai limiti di velocità introdotte già a fine aprile.

I presidi lungo la SP 610 saranno così strutturati:

In direzione Firenze:
Posizionamento di 2 autovelox, uno in località Riviera (tra Casalfiumanese e Borgo Tossignano) ed uno in località San Giovanni (prima di Fontanelice). Il primo necessita del decreto prefettizio per cui, per essere più tempestivi nell'intervento, è stato deciso di installare temporaneamente un prevelox. Entrambi rileveranno a 70 km/h.

In direzione Imola:
Posizionamento di 4 prevelox. Uno prima dell'abitato di Fontanelice (dove un tempo c'era l'autovelox provinciale), uno a Riviera (tra Borgo Tossignano e Casalfiumanese), uno all'entrata di Casalfiumese ed uno tra Casalfiumanese e Fabbrica (dove un tempo c'era l'autovelox provinciale). Di questi 4 dispositivi, gli ultimi due saranno posizionati in tratti a 50 km/h, gli altri a 70 km/h.

La Città metropolitana si farà carico dell'acquisto dei box per contenere i prevelox, mentre le sanzioni saranno eseguite dalla Polizia municipale di Imola-Vallata del Santerno e i proventi verranno suddivisi a metà tra i Comuni della Vallata e la Città metropolitana di Bologna.
L'installazione dei due autovelox sarà invece a carico della Città metropolitana così come le sanzioni e gli introiti.

"Dopo gli interventi del passato che avevano prodotto qualche beneficio – ha sottolineato il consigliere delegato Marco Monesi - c'è stata una recrudescenza di incidenti mortali per cui cerchiamo di mettere in atto ulteriori misure volte a ridurre la velocità. Velocità e distrazione sono a nostro avviso le cause principali che hanno portato a tali eventi, per questo abbiamo convenuto con i Comuni di intensificare i controlli della Polizia Municipale e della polizia provinciale della Città metropolitana".

Redazione

Bologna Città metropolitana. Bambini e alunni con disabilità: un fenomeno in crescita?

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Maetedì 9 maggio, dati e analisi per una visione condivisa tra Scuola, Sanità e Comuni

La Città metropolitana, insieme alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria, ha organizzato per martedì 9 maggio a Bologna l'incontro "Bambini e alunni con disabilità: un fenomeno in crescita? Dati e analisi per una visione condivisa tra Scuola, Sanità e Comuni".

Durante la conferenza, nella sala del Consiglio di Palazzo Malvezzi (ore 14,30-18 via Zamboni 13), saranno messe a confronto riflessioni, a partire da una lettura integrata tra le molte fonti relative all'incremento dei numero di alunni con disabilità.

Uno degli aspetti su cui si è confrontata la comunità professionale impegnata nella redazione del nuovo Accordo metropolitano per l'inclusione scolastica e formativa degli alunni con disabilità (2016-2021) sottoscritto il 3 dicembre scorso, è stato infatti il costante incremento del numero degli alunni con disabilità, evidenziato da tutte le Istituzioni.

La Città metropolitana, unitamente alla conferenza territoriale Sociale e Sanitaria metropolitana di Bologna, propone una prima lettura integrata dei dati disponibili (nazionali, dell'ufficio Scolastico regionale, dei Servizi di neuropsichiatria, dei comuni del territorio metropolitano). Con questo "tentativo" di lettura si vuole dare voce, in una cornice unitaria, alle complessità del fenomeno e alla necessità di costruirne una visione interistituzionale, nello spirito della Legge 104/92 e dell'accordo metropolitano.

Una visione condivisa è importante per consegnare alle Istituzioni elementi per una programmazione innovata dei propri servizi. In un quadro difficile di risorse limitate e di forti mutamenti sociali, l'inclusione scolastica e formativa di tutti e tutte è un obiettivo da confermare e rilanciare.

Pprogramma del convegno

Introduce e coordina
Daniele Ruscigno, consigliere delegato a Scuola e Istruzione, Città metropolitana di Bologna

Sintesi dei principali dati raccolti
Chiara Lambertini, Struttura tecnica della conferenza Sociale e Sanitaria Metropolitana di Bologna
Tiziana Di Celmo, area Sviluppo sociale, Città metropolitana di Bologna

Approfondimenti e commenti
Giovanni Schiavone, dirigente dell'ufficio Scolastico regionale, ambito territoriale di Bologna
Maria Cristina Casali, dirigente del Liceo Arcangeli e referente dell'Associazione scuole autonome di Bologna
Carlotta Gentili, responsabile del Servizio di NPIA infanzia e adolescenza dell'Azienda Usl di Bologna
Cosimo Ricciutello, responsabile del Servizio di NPIA infanzia e adolescenza dell'Azienda Usl di Imola
Tiziana Di Celmo, area Sviluppo sociale, Città metropolitana, in qualità di componente del Gruppo tecnico di lavoro regionale interistituzionale sull'assistenza scolastica agli alunni con disabilità
Marilena Pillati, vicesindaco e assessore all'Istruzione del Comune di Bologna
Giuseppina Brienza, assessore all'Istruzione del Comune di Imola
Sergio Maccagnani, sindaco del Comune di Pieve di Cento, delegato dell'Unione Reno Galliera per politiche sociali e scuola
Stefano Rizzoli, sindaco del Comune di Monte San Pietro, delegato dell'Unione Reno Lavino Samoggia per i Servizi sociali e sanitari
Roberto Dainese, dipartimento di Scienze dell'educazione, Università degli Studi di Bologna
Barbara Giullari, dipartimento di Sociologia e diritto dell'economia, Università degli Studi di Bologna
Associazioni di famiglie, Gruppo di lavoro Interistituzionale provinciale

Conclusioni
Luca Rizzo Nervo, presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria di Bologna

Redazione

Bologna. Palazzo Malvezzi, al via i lavori di restauro delle facciate

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palazzo MalvezziIl lavori costeranno 980 mila euro e dureranno otto mesi

Bologna. Dopo tre anni di attesa partono i lavori per il restauro conservativo delle facciate di Palazzo Malvezzi che si affacciano su via Zamboni e piazza Rossini. Avviati in questi giorni dureranno otto mesi e costeranno 980 mila euro (finanziati dalla Città metropolitana).

Da maggio 2014 il Palazzo era protetto con strutture temporanee per il rischio di caduta di pezzi di pietra arenaria. La situazione generale di avanzato degrado dell'arenaria riguarda tutte le superfici esterne dei prospetti e si aggiunge alla disgregazione degli strati profondi dell'apparato in arenaria che rappresenta la principale problematica rilevata dall'indagine condotta negli anni scorsi. Il degrado riscontrato è dovuto alla porosità dell'arenaria e alla sua continua esposizione agli agenti atmosferici (umidità, cicli di gelo e disgelo, ghiaccio, ...) e alle sostanze inquinanti. Il paramento murario in laterizio, invece, si presenta in buono stato di conservazione anche se l'edificio nel suo complesso risulta particolarmente esposto all'azione aggressiva degli inquinanti e degli agenti atmosferici.

Le facciate di Palazzo Malvezzi, sul finire degli anni '90 erano già state oggetto di intervento di restauro ad opera della Provincia di Bologna ma a causa la porosità propria dell'arenaria, l'aggressione chimica degli inquinanti e l'azione degli agenti atmosferici e del tempo, impongono oggi un nuovo intervento di restauro per preservare il materiale originale, tutelare il bene e garantire l'incolumità pubblica.

In questo modo tornerà in tutto il suo splendore uno dei Palazzi più belli di Via Zamboni contribuendo in questo modo al lavoro di rilancio della zona in corso in questi anni.

Redazione

Inaugurato a Dubai lo Showroom Lamborghini più grande al mondo

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Dubai Lamborghini" Il Medio Oriente rappresenta un mercato chiave per Lamborghini'', commenta Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini

 Con l'inaugurazione del suo più grande showroom mondiale, Automobili Lamborghini sta preparando la rete dei suoi concessionari in vista dei prossimi scenari.

Il nuovo showroom e centro di assistenza, situato in Sheik Zayed Road, uscita 41, a Dubai rappresenta uno dei dodici punti vendita Lamborghini nell'area commerciale che comprende Middle East e Africa.

Con una superficie di 1.800 mq su tre piani, la nuova concessionaria Lamborghini riflette il bisogno di un aumento di spazio in vista della prossima espansione della gamma prodotto e del raddoppio delle vendite con il Super SUV Urus, in arrivo nel 2018.

Redazione

 

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