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USIP: la qualità della vita, la provincia di Forlì Cesena ai primi posti in Italia

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La provincia di Forlì Cesena è ai primi posti in Italia come qualità della vita. La recente classifica stilata da "Italia Oggi e Università La Sapienza" evidenzia luci e ombre del benessere nelle 107 province italiane. La somma dei circa novanta, tra indicatori e sottoindicatori statistici, ha fatto balzare in regione la provincia di Forlì Cesena a un inaspettato quarto posto - preceduta da Parma, Modena e Bologna - mentre Rimini si trova in ultima posizione. Interessante un'annotazione al riguardo: in nessuna delle "classifiche di tappa" la nostra provincia è nei primi posti, ma è pur sempre in buona posizione. Forse è grazie al "gioco di squadra", cioè alla fusione di diversi valori positivi e condivisi, che Forlì Cesena ha conquistato questo simbolico ma interessante primato, rimontando dallo scorso anno diverse posizioni nella classifica nazionale, passando dal 29° al 21° posto. Migliora di sedici posizioni anche la classifica nella voce "criminalità" che rimane pur sempre al 77° posto, aggiudicandosi la 90esima piazza per la piaga dei furti. Sarebbe però far torto all'intelligenza di chi legge non rimarcare che nelle varie classifiche non è tutto oro quello che luccica. Ad esempio il tema sicurezza - ovvero il senso d'insicurezza - oggi è tra i più sentiti ovunque. Da più anni e da più parti è evidenziato l'aumento dell'incidenza della criminalità a Cesena e più in generale in provincia. Criminalità attirata dal benessere? Forse. Ecco perché contro la malavita e per farci vivere più sereni, oltre all'indispensabile collaborazione dei cittadini, servirebbe, quantomeno, favorire maggiormente tutte le agenzie preposte all'ordine e alla sicurezza pubblica. Gli effetti positivi di questi risultati fanno riferimento alla struttura sociale ed economica, con specifico riguardo all'artigianato, al commercio e alla piccola impresa che sono, allo stesso tempo, il motore dell'economia e del benessere collettivo nonostante la crisi.
Ugo Vandelli segretario provinciale FC (Unione Sindacale Italiana Poliziotti)

Il Presidente del Senato in visita alla Lamborghini

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Presidente Casellati nello stabilimento LamborghiniIl Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ha fatto visita oggi alla sede di Automobili Lamborghini a Sant'Agata Bolognese. Accolta da Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer dell'Azienda, ha visitato il Museo delle Tecnologie (MUDETEC) e le linee di assemblaggio Huracán, Aventador e Urus all'interno del sito produttivo raddoppiato negli ultimi tre anni. Nel corso della visita il Presidente ha incontrato tutti i dipendenti e le relative rappresentanze sindacali.

"La Lamborghini rappresenta una delle eccellenze del nostro Paese e siamo onorati e orgogliosi che il Presidente del Senato della Repubblica Italiana abbia trovato il tempo per approfondire la conoscenza della nostra realtà." ha commentato Stefano Domenicali.

Il Presidente Casellati è rimasto molto colpito dalla realtà Lamborghini, dalle linee produttive innovative e dalla professionalità dei suoi operatori. Ha inoltre apprezzato il grande impegno dell'azienda degli ultimi anni nel sostegno al territorio con le 700 assunzioni effettuate negli ultimi 3 anni.

Redazione

'Giornata contro la violenza sulle donne, a Sasso Marconi teatro, cinema .......

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Quattro giorni di eventi per una "riflessione diffusa" sulla violenza di genere

In occasione della 'Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne' (25 novembre), l'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Sasso Marconi promuove una serie di appuntamenti, articolati in più giornate e realizzati in collaborazione con alcune associazioni* del territorio, per stimolare una "riflessione diffusa" sul delicato tema della violenza di genere.

Si comincia oggi, 20 novembre (ore 17.30) con "Il richiamo" spettacolo che, unendo danza, fotografia e narrazione teatrale, parla in chiave metaforica della natura, come liberazione da ogni forma di violenza o sopruso. La regia è di Paola Luciani, le coreografie di Marika Mazzetti della Scuola di danza "Endas Ensemble" di Sasso Marconi.
Appuntamento alle 20.30 al Teatro comunale (Piazza dei Martiri 5) - Biglietto d'ingresso: 10 Euro, info e prenotazioni: 338 4903962.

Si prosegue sabato 23 con una mattinata formativa per tecnici, educatori e dirigenti: nella Sala comunale "Renato Giorgi" (ore 9.30) si parla di pregiudizi di genere nello sport e dei comportamenti da adottare per combattere gli stereotipi e rendere lo sport un luogo di inclusione e pari opportunità. Evento a cura delle associazioni "Armonie" e "SOS Donna" nell'ambito del progetto "Donne sul filo" dell'Unione di Comuni Valli Reno Lavino Samoggia.

La giornata di lunedì 25 novembre si apre alle 17 con un evento a teatro che coinvolge le associazioni locali e le scuole (nello specifico gli studenti della scuola media G. Galilei, classi terze), per portare l'attenzione sulla condizione delle donne afghane attraverso letture dal libro "Landai, poesie brevi per la libertà delle donne". I brani saranno accompagnati da filmati, immagini e musica.
Dopo un buffet offerto dall'Amministrazione comunale, si resta al Cinema/teatro comunale per assistere alla proiezione del documentario "I am the Revolution", in cui la reporter Benedetta Argentieri dà voce a tre carismatiche figure femminili che si battono in Medio Oriente per i diritti delle donne.
Per entrambi gli appuntamenti ("Landai" e "I am the Revolution"), l'ingresso a teatro è gratuito.

Il calendario eventi si chiude a dicembre con una matinée a teatro per le scuole: mercoledì 4, a conclusione di un laboratorio realizzato con gli studenti delle scuole medie, Rossella Dassu porterà in scena "In corpo reo", spettacolo che propone un viaggio sulla pelle e nella psicologia di un corpo costretto a confrontarsi con gli stereotipi che ancor oggi limitano il ruolo e l'identità della donna nella società.

Populismo e disoccupazione mettono a rischio la pace sociale

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daniele-baldini convegnoL'affermazione "Il futuro dell'Italia" si può definire un evergreen nella dialettica politica che è quotidianamente animata da un Governo, prima giallo verde e spesso in contrasto con Bruxelles, oggi giallo rosso che pare non riuscire a partorire una manovra economica con reali provvedimenti a sostegno della crescita economica e dell'occupazione.
Un governo a doppio binario che spesso pare non trovare l'equo parallelismo, degli stessi, con il rischio di deragliare su questioni legate alle ideologie oltre che alle promesse elettorali, e ora con il nuovo e spinoso caso della ex Ilva.
Un esecutivo, con una forte componente "populista" da una parte e dall'altra con un PD ancorato a passati retaggi e sterile nelle idee, che vive alla giornata per non andare alle urne, e dalle quali è consapevole che ne uscirebbe sconfitto, sta rischiando di compromettere il prossimo futuro del paese.
Un futuro per l'Italia incerto da cui arrivano segnali, anche se contenuti, di un malessere sociale in espansione che, alla luce degli eventi di cronaca degli scorsi mesi dei gilet gialli in Francia, dovrebbe fare riflettere sull'attuale politica "demagogica" che non trova risposte reali e sostegno economico come per l'ideologico reddito di cittadinanza. Misura che taluni potrebbero erroneamente intendere come un atto politico rivolto ad attuare un certo tipo di riformismo avente l'obiettivo di estendere ad una più ampia platea il sistema del welfare nel nostro Paese, avvicinandolo a quello dei Paesi del Nord Europa, mentre in realtà si tratta di un provvedimento assistenziale che porterà solo ad un rallentamento dello sviluppo economico ed alla riduzione dello stimolo nel cercare una occupazione per alcune fasce di soggetti che saranno ancora più attratti verso forme di lavoro in nero.
Questa è una delle tante ombre sul futuro di un'Italia, perla del mondo per storia, cultura e ricchezze paesaggistiche, che si risveglia ogni giorno con una rinnovata coscienza di massa, un pensiero che esprime, in sintesi, tutta la sua drammaticità in una parola "disoccupazione".
Termine che va oltre al semplice significato, intaccando l'aspetto psicologico, che conduce a effetti personali disastrosi, frammentando il tessuto delle relazioni umane ed erodendo le basi della solidarietà verso il prossimo. Una piaga sociale che colpisce due generazioni, gli over cinquanta e gli under trenta, rendendole prigioniere di libertà di scelta su progetti di vita e ghettizzandole all'interno di sacche di disoccupati. Un mondo sottostante, per alcuni invisibile, che non trova possibilità di essere assorbito dall'industria e in cui il mancato impegno lavorativo porta l'individuo ad una situazione di "disagio sociale" con ripercussioni, indelebili, anche per i famigliari.
Parlare di "disagio sociale" diventa un'impresa particolarmente delicata e spesso la politica sottovaluta le conseguenze. Oggi vi sono moltissime persone che hanno definitivamente smesso di cercare un'occupazione, rivolgendosi ad enti di solidarietà ed a centri di distribuzione di beni di prima necessità, segnando una resa passiva alle dinamiche economiche dettate anche dalla globalizzazione. Un fenomeno che sta alimentando il substrato sociale della nuova povertà, sia nelle città del nostro paese che in Europa, con una popolazione non censita che può trasformarsi in scintilla esplosiva nella miscela, altamente infiammabile, che nasce dal mix populismo e disoccupazione generando un serio problema di "pace sociale".
Questa è la riflessione su cui la politica, in tutta la sua responsabilità, si dovrebbe soffermare abbandonando personalismi e scelte esclusivamente ideologiche per garantire crescita del paese, pace e benessere per famiglie.

Daniele Baldini

Bologna Città Metropolitana. Scuola, in arrivo quattro nuovi indirizzi

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open day scuolaGreen, logistica, made in Italy e enogastronomia tra le proposte per il 2020/2021

Presentato oggi in Città metropolitana il documento di Programmazione dell'offerta d'Istruzione per le scuole secondarie di secondo grado e di organizzazione della rete scolastica per l'anno 2020/2021. Le novità sostanziali riguardano quattro nuovi indirizzi proposti per il prossimo anno scolastico:

•"Gestione delle acque e risanamento ambientale", indirizzo professionale all'Istituto Serpieri, unico nel suo genere su tutto il territorio metropolitano ad occuparsi delle nuove emergenze ambientali ai quali soprattutto i giovani pongono molta attenzione
•"Trasporti e Logistica", indirizzo tecnico al Belluzzi-Fioravanti, la proposta si concentrerà sulla logistica per rispondere alle esigenze di personale specializzato avanzate dalle imprese del settore
•"Industria e artigianato per il made in Italy", indirizzo tecnico all'Alberghetti di Imola, mira a una formazione specifica nella meccanica, per mantenere i livelli di eccellenza che da sempre vanta il nostro territorio in questo settore
•Enogastronomia e ospitalità alberghiera, nuovo corso serale al Veronelli di Casalecchio che va ad aggiungersi a quello analogo già attivo a Castel San Pietro.

La nuova proposta per la programmazione dell'offerta formativa del prossimo anno scolastico è stata discussa e approvata dai partecipanti alla Conferenza metropolitana di coordinamento e alla Commissione di concertazione: Enti locali del territorio, Istituzioni scolastiche, Ufficio scolastico, parti sociali, Distretti territoriali di istruzione, formazione e lavoro. Il documento che sarà approvato con Atto del Sindaco metropolitano nei prossimi giorni, è quindi il risultato di un percorso di confronto e collaborazione tra tutti i soggetti interessati.

"I nuovi indirizzi – ha sottolineato il consigliere metropolitano con delega alla Scuola Daniele Ruscigno – dimostrano la capacità di garantire un sistema di istruzione di qualità e allo stesso tempo di coniugare l'offerta formativa alle esigenze del mondo del lavoro, per uno sviluppo che sia insieme economico, sociale e culturale".

Redazione

Bologna e provincia. Gomme da neve o catene a bordo, l'obbligo da venerdì 15 novembre

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Obbligo gomme neveL'obbligo per gli utenti della strada di "equipaggiare i propri veicoli con gli opportuni mezzi antisdrucciolevoli (catene) o gli speciali pneumatici da neve al fine di non costituire pericolo o intralcio per la circolazione" scatterà come ogni anno il 15 novembre e resterà in vigore fino al 15 aprile 2020.

Per il periodo invernale si ricorda inoltre che, per una maggiore sicurezza sulle strade, è necessario circolare con particolare prudenza e a velocità moderata, avendo riguardo alle caratteristiche e alle condizioni della strada, del traffico e alle zone tipicamente più soggette a fenomeni di ghiacciamento, come i ponti, i tratti in ombra e le zone più umide. È importante una costante e precisa manutenzione dei veicoli con specifico riguardo allo stato di efficienza degli pneumatici.

La mancata osservanza di queste disposizioni provoca il frequente verificarsi di blocchi stradali del traffico causati spesso da singoli mezzi che, non adeguatamente equipaggiati o in precario stato manutentivo, si trovano in difficoltà o si bloccano sulla strada rallentando le attività di sgombro neve e spargimento di materiali antigelo e ostacolando i soccorsi.

Per garantire le dovute condizioni di sicurezza per la circolazione stradale, in ottemperanza a quanto disposto dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti con la "Direttiva sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve", l'Area servizi territoriali metropolitani istituisce quindi:

l'obbligo di circolazione con pneumatici da neve o catene a bordo

per tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli,

dal 15 novembre 2019 fino al 15 aprile 2020 per tutti i veicoli che percorrono i tratti extraurbani di alcune strade provinciali.

I ciclomotori a due ruote e i motocicli possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto.

In caso di neve o ghiaccio in strada, si dispone altresì l'obbligo di circolare con i dispositivi antisdrucciolevoli montati, qualora sul veicolo non siano già montati gli pneumatici invernali.

L'obbligo vale per le tratte extraurbane delle seguenti strade provinciali:

– SP 7 "Valle dell'Idice" tutta la strada;

– SP 8 "Castiglione-Baragazza-Campallorzo" tutta la strada;

– SP 14 "Valsanterno" tutta la strada;

– SP 15 "Bordona" tutta la strada;

– SP 17 "Casalfiumanese" tutta la strada;

– SP 21 "Val Sillaro" tutta la strada;

– SP 22 "Valle dell'Idice" tutta la strada;

– SP 23 "Ponte Verzuno- Suviana" tutta la strada;

– SP 24 "Grizzana" tutta la strada;

– SP 25 "Vergato-Zocca" tutta la strada;

– SP 26 "Valle del Lavino" tutta la strada;

– SP 27 "Valle del Samoggia" tutta la strada;

– SP 33 "Casolana" tutta la strada;

– SP 34 "Gesso" tutta la strada;

– SP 35 "Sassonero" tutta la strada;

– SP 36 "Val di Zena" tutta la strada;

– SP 37 "Ganzole" tutta la strada;

– SP 38 "Monzuno-Rioveggio" tutta la strada;

– SP 39 "Trasserra"' tutta la strada;

– SP 40 "Passo Zanchetto-Porretta Terme" tutta la strada;

– SP 43 "Badi-Rio Confini" tutta la strada;

– SP 52 "Porretta – Castel di Casio" tutta la strada;

– SP 55/1 "Case Forlai – primo tronco" tutta la strada;

– SP 55/2 "Case Forlai – secondo tronco" tutta la strada;

– SP 56 "Dozza" tutta la strada;

– SP 57 "Madolma" tutta la strada;

– SP 58 "Pieve del Pino" tutta la strada;

– SP 59 "Monzuno" tutta la strada;

– SP 60 "S. Benedetto Val di Sambro" tutta la strada;

– SP 61 "Val di Sambro" tutta la strada;

– SP 62/1 "Riola – Camugnano – Castiglione primo tronco" tutta la strada;

– SP 62/2 "Riola – Camugnano – Castiglione primo tronco" tutta la strada;

– SP 63 "Bivio Lizzo – Castel di Casio" tutta la strada;

– SP 64 "Granaglione – SS 64" tutta la strada;

– SP 65 "Futa" tutta la strada;

– SP 66 "Querciola- Confine Modenese" tutta la strada;

– SP 67 "Marano – Canevaccia" tutta la strada;

– SP 68 "Val d'Aneva" tutta la strada;

– SP 69 "Pian di Venola – Cà Bortolani" tutta la strada;

– SP 70/1 "Valle Torrente Ghiaie – primo tronco" tutta la strada;

– SP 70/2 "Valle Torrente Ghiaie – secondo tronco" tutta la strada;

– SP 71/1 "Cavone – primo tronco" tutta la strada;

– SP 71/2 "Cavone – secondo tronco" tutta la strada;

– SP 72 "Campolo – Serra dei Galli" tutta la strada;

– SP 73 "Stanco" tutta la strada;

– SP 74 "Mongardino" tutta la strada;

– SP 75 "Montemaggiore" tutta la strada;

– SP 76 "Stiore" dal km tutta la strada;

– SP 77 "Guiglia" dal km tutta la strada;

– SP 78/1 "Castelfranco-Monteveglio – primo tronco" tutta la strada;

– SP 78/2 "Castelfranco-Monteveglio – secondo tronco" tutta la strada;

– SP 79 "Pian di Balestra" tutta la strada;

– SP 81 "Campeggio" tutta la strada;

– SP 82 "Gaggio Masera" tutta la strada;

– SP 85 "Fondovalle Savena" dal Km 0+000 al km 8+307 (fine competenza), compreso il Ponte delle Oche;

– SP 324 "Passo delle Radici" tutta la strada;

– SP 325 "Val di Setta e Val di Bisenzio" tutta la strada;

– SP 569 "Di Vignola" tutta la strada;

– SP 610 "Selice o Montanara Imolese" dal km 34+000 al km 62+626;

– SP 623 "Passo Brasa" tutta la strada;

– SP 632 "Traversa di Pracchia" tutta la strada.

Le categorie degli pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio sono quelli omologati secondo la Direttiva 92/23/CEE del Consiglio della Comunità Europea e successive modifiche, ovvero il corrispondente regolamento UNECE, muniti del previsto marchio di omologazione (contraddistinti con le sigle del tipo M+S, M.S., M&S, riportate sul fianco del pneumatico).

Redazione

Il CEO di Automobili Lamborghini, Stefano Domenicali, all’Harvard Business School di Boston

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Stefano Domenicali at Harvard Business SchoolIl CEO di Automobili Lamborghini, Stefano Domenicali, scelto dall'Harvard Business School per indirizzare il programma di General Management Executive Education

Boston.  Il Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, Stefano Domenicali, è stato invitato dall'Harvard Business School di Boston come speaker d'eccezione all'interno del suo programma di Executive Education. Nella lecture, Domenicali ha presentato ai partecipanti del General Management Program (GMP) la storia leggendaria del marchio e discusso le dinamiche che hanno condotto la Casa di Sant'Agata Bolognese ad essere oggi protagonista nel segmento luxury dell'automotive mondiale. Il corso, diretto dal Prof. Stefan Thomke, a cui partecipano 143 selezionati executives provenienti da tutto il mondo, ha l'obiettivo di prepararli a posizioni di senior leadership all'interno delle rispettive organizzazioni.

Con Domenicali Lamborghini ha cambiato passo già nel 2017, raggiungendo per la prima volta il fatturato di un miliardo; poi nel 2018, con il lancio del Super SUV Urus, è letteralmente decollata: vendite, fatturato e redditività hanno raggiunto livelli senza precedenti nella storia del marchio. Il fatturato, anno su anno, è cresciuto del 40%, passando da 1.009 milioni a 1.415 milioni nel 2018. Le consegne ai clienti sono aumentate del 51%, per un totale di 5.750 unità nel 2018 e con vendite record su tutti i principali mercati. Per il 2019 saranno oltre 8.000 le vetture consegnate in tutto il mondo, grazie a Urus che ha conquistato il 70% di clienti nuovi. Lamborghini vanta anche una leadership assoluta nei social del settore automotive: è passata sempre nello stesso periodo da qualche milione agli attuali 23.6 milioni di followers su Instagram e in generale vanta una fanbase di più di 38 Milioni di appassionati in tutto il mondo. Importanti anche le vittorie nel Motorsport: la Casa del Toro è stata l'unica azienda al mondo ad aver raccolto nel 2018 e 2019 la doppia vittoria alla 24 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring.

Stefano Domenicali commenta: "Per noi è un grande privilegio poter rappresentare il Made in Italy ed essere chiamati come riferimento all'interno di un colosso del sapere mondiale. Oggi Lamborghini non è solo sinonimo di eccellenza tecnologica, di design e di innovazione, ma è diventata un vero e proprio trend-setter nel segmento del lusso."

Federica Sereni, Console Generale d'Italia a Boston, aggiunge: "L'incontro che il CEO di Lamborghini ha avuto oggi a Boston è la conferma dell'apprezzamento di cui godono l'Italia e le sue imprese negli Stati Uniti. Le aziende italiane ed in particolare quelle del settore automobilistico sanno infatti coniugare passione, tradizione, ricerca e innovazione in maniera unica al mondo. Non deve sorprendere- prosegue la Console Generale - che a Boston, dove il settore della ricerca e dell'innovazione tecnologica è tra i più avanzati, la storia ed il futuro di Lamborghini abbiano suscitato grande interesse tra gli studenti di una delle più prestigiose università a livello mondiale".

Redazione

Al via gli Open Day degli Istituti superiori di Bologna e del territorio metropolitano

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open day scuolaLe informazioni sul sito "La scuola che voglio"

Si sta delineando il calendario degli Open Day degli Istituti superiori di Bologna e del territorio metropolitano. Le scuole fino a gennaio apriranno le porte a genitori e futuri alunni per farsi conoscere e (dunque) scegliere, in vista del prossimo anno scolastico.

Domani il via con le visite all'Istituto Statale di Istruzione Superiore Luigi Fantini di Vergato e all'IIS Paolini Cassiano da Imola. Giovedì 14 novembre sarà la volta dell'IIPLE - Istituto per l'Istruzione Professionale dei Lavoratori Edili di Bologna. Sabato 16 novembre saranno visitabili a Bologna l'Istituto Statale di Istruzione Superiore Crescenzi-Pacinotti-Sirani e il Liceo Galvani. Domenica 17 novembre porte aperte all'Istituto Statale di Istruzione Superiore Montessori da Vinci di Porretta (Alto Reno Terme). Sabato 23 novembre sarà la volta dell'IIS Belluzzi-Fioravanti e del Liceo Minghetti a Bologna.
Martedì 26 e giovedì 28 novembre si potrà visitare l'Istituto Statale di Istruzione Superiore Archimede di San Giovanni in Persiceto mentre venerdì 29 e sabato 30 novembre porte aperte all'IIS Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro Terme. Ultimo appuntamento di novembre sabato 30 all'Istituto Tecnico Statale Rosa Luxemburg di Bologna.

Sul sito della Città metropolitana "La Scuola che voglio" si possono trovare tutte le informazioni sulle scuole e i calendari, in aggiornamento, degli open day.

Redazione

 

Trekking col Treno "da non perdere" su The Guardian e le escursioni di novembre

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TrahingTrekking col Treno è tra le iniziative da non perdere a Bologna anche per i turisti stranieri: a suggerirlo è il quotidiano britannico The Guardian, che ieri ha dedicato alla nostra città l'articolo-intervista " A local's guide to Bologna, Italy: top 10 tips ". Tra le "tips" segnalate appare appunto Trekking col Treno, un'iniziativa che l'autore dell'articolo ha vissuto in prima persona a settembre, partecipando ad una delle escursioni in calendario.

Forte del gradito riconoscimento internazionale, l'iniziativa promossa dalla Destinazione turistica della Città metropolitana e CAI Bologna propone per il mese di novembre sei nuove escursioni, come sempre da vivere a piedi, utilizzando i mezzi pubblici per raggiungere il territorio.

Si comincia tra Cum panis di Appennino (1 novembre) in un itinerario di livello facile da Pioppe di Salvaro a Ca' Bortolani. L'appuntamento successivo sarà sul Cammino di Sant'Antonio per l'escursione Ponti tra Emilia e Romagna (3 novembre), un percorso dal Sillaro al Santerno tra boschi e calanchi. Si prosegue idealmente la domenica successiva Dal Santerno al Senio (10 novembre), un percorso alla scoperta della vena del Gesso esplorando le vallate comprese tra i due affluenti del Reno.

Altre peculiarità geologiche saranno al centro dell'escursione Conchiglie su monte Mario? (17 novembre), un itinerario ad anello sopra Sasso Marconi dove le conchiglie fossili saranno testimoni dell'oceano che un tempo ricopriva tutta l'area. Due passi nel foliage delle montagne attorno a Monghidoro per la successiva escursione, Rondini sui sassi (24 novembre), un itinerario da Piancaldoli a Palazza attraverso boschi e sentieri panoramici. Novembre si conclude in bellezza alla scoperta di uno dei borghi più belli d'Italia nell'escursione Buon vino tra le dolci colline di Dozza (30 novembre), una tranquilla camminata tra i vigneti e gli oliveti delle colline di Dozza passando per la Rocca, l'enoteca regionale dell'Emilia Romagna e gli splendidi muri dipinti del borgo.

Tutte le informazioni sulle escursioni e su come partecipare sono disponibili sul sito www.trekkingcoltreno.it. A seguito di alcune necessarie modifiche alle escursioni, si raccomanda di verificare sempre le informazioni più aggiornate presenti sul sito, dato che il libretto pdf potrebbe aver subito qualche variazione. I trekking si tengono anche in caso di pioggia, ma si raccomanda un equipaggiamento adeguato.

Redazione

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