Ultimo aggiornamento09:09:06 AM GMT

Sei qui: Attualità

Iscrizioni alle scuole superiori: incontro tra Città metropolitana, Ufficio scolastico e dirigenti

E-mail Stampa PDF

Bologna. Per fare il punto sulle iscrizioni per l'anno scolastico 2018-2019, si è tenuto ieri in Città metropolitana l'incontro programmato tra il consigliere metropolitano con delega a Scuola, Istruzione e Formazione Daniele Ruscigno, i dirigenti degli istituti superiori del territorio, i tecnici di Palazzo Malvezzi e l'Ufficio scolastico regionale - Ambito territoriale di Bologna, alla presenza del Dott. Schiavone.

Ad oggi sono 8.033 i nuovi iscritti agli istituti superiori per il prossimo anno scolastico (8.025 erano gli iscritti a febbraio dell'anno scorso), da una prima analisi risulta confermata la preferenza per gli istituti del capoluogo (4.408) e in particolare quella per i licei che registrano un aumento di una ottantina di unità rispetto al 2017; in leggero calo i professionali e i tecnici (complessivamente una settantina di iscritti in meno), con la particolarità di un aumento di iscrizioni agli indirizzi di meccanica e una diminuzione in quelli informatici.

Dai dati, ancora provvisori, su trentadue istituti superiori metropolitani, due sono le situazioni su cui si concentrerà maggiormente il lavoro dei prossimi giorni, con l'obiettivo di rispondere al meglio alle potenziali iscrizioni in eccesso rispetto al numero di studenti che i singoli istituti possono ospitare. Parliamo del Liceo Sabin, in cui sono state numerose le richieste per l'indirizzo sportivo, e del Majorana che vede un aumento complessivo e in particolare sull'indirizzo di "meccanica, meccatronica ed energia" che, nel caso di impossibilità di reperire spazi esistenti, troverebbe ampia disponibilità di accoglimento di tutti gli studenti negli altri istituti del territorio che offrono il medesimo indirizzo di studi.

"Oggi abbiamo valutato i dati, ancora provvisori, affrontando i singoli casi, istituto per istituto – ha sottolineato Daniele Ruscigno - esaminando la distribuzione territoriale delle iscrizioni e le criticità. Nei prossimi giorni programmeremo incontri mirati per dare un'adeguata risposta a tutti i nostri studenti".

Redazione

Smog, al via il servizio gratuito di Alert SMS (o email) che avverte dei blocchi del traffico

E-mail Stampa PDF

smogE' possibile registrarsi sul sito della Città metropolitana

Un servizio gratuito per allertare i cittadini, via sms o email, dei blocchi del traffico che scattano, tra il 1° ottobre e il 31 marzo, in caso si sforamento delle PM10 per quattro giorni consecutivi.

Da lunedì, 5 febbraio, ci si può registrare al servizio dal sito della Città metropolitana di Bologna che lo ha ideato in collaborazione con i Comuni del territorio e sviluppato internamente. Per iscriversi è sufficiente indicare il numero di cellulare (o l'indirizzo mail) e il Comune di residenza. L'iscrizione è anonima (non occorre indicare nome e cognome) e non richiede altri dati.

Sono interessati a questa opportunità in particolare i cittadini di Bologna, Imola e dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa), territori nei quali scattano le misure emergenziali previste dal nuovo Piano Aria regionale. Il blocco della circolazione interessa i veicoli diesel fino all'euro 4, oltre ai benzina euro 0 e 1.

Il controllo dei livelli di smog avviene ogni lunedì e giovedì (a cura di Arpae) e le eventuali limitazioni al traffico scattano dalle 8.30 del giorno dopo (martedì o venerdì) fino al successivo controllo.

L'sms (o mail) che avverte il cittadino del blocco arriverà quindi il giorno precedente il blocco stesso.

Dalla form di iscrizione al servizio è anche possibile verificare la classe del proprio veicolo, per capire se è soggetto o meno ai blocchi.

"Quando a ottobre scattarono i primi blocchi – dichiara Marco Monesi Consigliere delegato a Mobilità sostenibile, Viabilità e Pianificazione della Città metropolitana - con le nuove modalità decise dal PAIR regionale che prevedevano un allargamento della platea degli interessati e un aumento del numero di blocchi in caso di sforamento, è stato chiaro come occorresse creare un sistema di informazione rapido per avvertire i cittadini. Sistema che è stato messo a punto dalla Città metropolitana nell'ambito del Coordinamento comunicazione con i Comuni. Si parte oggi e sarà attivo per i prossimi due mesi – sperando di doverlo utilizzare il meno possibile - e nuovamente dal 1° ottobre con la nuova stagione termica."

Redazione

City Angels: al via il corso di formazione per diventare volontari

E-mail Stampa PDF

CITY ANGELS ADDESTRAMENTOMilano. Inizia il 27 febbraio il nuovo corso di formazione per diventare volontari dei City Angels a Milano. Il corso si svolge due sere la settimana, il martedì e il mercoledì, dalle 20 alle 22.30, per quattro settimane. Al termine del corso, un esame valuterà la preparazione dei candidati. Chi lo supererà potrà diventare City Angel.

Il corso si svolge presso la sede associativa in via Taccioli 31, nel quartiere di Affori, a 100 metri dalla fermata della metropolitana di Affori Fn.

Le materie principali sono: primo soccorso, Wilding (autodifesa istintiva. basata su psicologia e prevenzione) e tecniche di squadra (gli Angeli operano in squadre guidate da un caposquadra).

"La cosa più importante è che il candidato abbia lo spirito giusto: che sia una persona coraggiosa ed equilibrata, capace di mantenere calma e sangue freddo anche sotto stress" spiega il fondatore dell'Associazione, Mario Furlan.
I City Angels sono volontari di strada d'emergenza. Aiutano i senzatetto e svolgono un'opera di prevenzione e contrasto della criminalità, in collaborazione con le forze dell'ordine. I volontari sono per oltre il 50% donne. L'età minima è 18 anni, non ci sono limiti massimi. L'età media è 20-45 anni.

Redazione

Lamborghini inaugura a Parigi il suo quinto showroom francese e svela la nuova Urus

E-mail Stampa PDF

LAMBORGHINI PARIGIAutomobili Lamborghini ha inaugurato il suo nuovo showroom di Parigi alla presenza del Chairman e Chief Executive Officer Stefano Domenicali. Il nuovo punto vendita e assistenza è il quinto presente nel territorio francese dopo Lione, Mulhouse, Cannes e Montecarlo. Il partner commerciale selezionato è il Gruppo Schumacher, società francese con 70 anni di esperienza nel mondo dell'auto.

La Francia rappresenta per Lamborghini il terzo mercato europeo più importante dopo Regno Unito e Germania. Nel 2017 è stato realizzato un record di vendite con 127 unità consegnate e un incremento del 35% rispetto all'anno precedente. L'introduzione dell'Urus comporterà un ulteriore rafforzamento della posizione della Francia nelle vendite mondiali del marchio del Toro.

In occasione dell'inaugurazione del nuovo showroom parigino è stata presentata per la prima volta in Francia la Lamborghini Urus, il Super SUV più potente al mondo. La Urus è dotata di un motore V8 biturbo da 4,0 litri che eroga 650 CV (478 kW) a 6000 giri/min (6800 giri/min max) e 850 Nm di coppia massima già a 2250 giri/min. Con 162,7 CV/litro, la Urus vanta una potenza specifica tra le più alte della sua classe, oltre che il miglior rapporto peso/potenza con 3,38 kg/CV.

Inoltre, con un'accelerazione da 0-100 km/h in 3,6 secondi (0-200 km/h in 12,8 secondi) e una velocità massima di 305 km/h, la Urus è il SUV più veloce attualmente sul mercato.

Redazione

Bologna Città Metropolitana. Mobilità sostenibile, i risultati dell'indagine online

E-mail Stampa PDF

Priolo e Monesi: "Presto presenteremo i primi progetti del PUMS". Partita  "la newsletter della mobilità sostenibile"

La scelta degli obiettivi del PUMS è stata oggetto di una discussione pubblica che ha visto da un lato i tavoli di dialogo con gli stakeholder e dall'altro un sondaggio pubblico che ha registrato il voto di 3.726 cittadini metropolitani nel quale potevano indicare gli obiettivi prioritari (generali e specifici) del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, scegliendo, per ognuno, il livello di priorità (bassa, media, alta).

Per quanto concerne la scelta degli obiettivi specifici del PUMS, ai primi cinque posti nelle preferenze espresse dai cittadini troviamo i seguenti (in newsletter la "classifica" completa):
Miglioramento dei servizi di Trasporto Pubblico Locale (TPL)
Miglioramento della qualità dell'aria
Diminuzione sensibile del numero degli incidenti con morti e feriti tra gli utenti deboli (pedoni, ciclisti, bambini e over 65)
Riduzione del consumo di carburanti da fonti fossili
Aumento dello spazio pubblico per la circolazione a piedi e in bicicletta
"Dal momento della costituzione del Forum per la mobilità sostenibile a novembre – commentano l'assessore alle politiche per la Mobilità del Comune di Bologna Irene Priolo e Marco Monesi Consigliere delegato a Mobilità sostenibile, Viabilità e Pianificazione della Città metropolitana – abbiamo avviato un importante percorso di partecipazione sia con i portatori di interesse che con i territori. L'alta partecipazione a questa indagine conferma un interesse molto forte anche da parte dei cittadini e dall'indagine on line emergono priorità in linea con gli obiettivi che si è dato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Si sta inoltre completando la discussione strutturata con i portatori di interesse, a brevissimo saremo in grado di apprezzare anche le loro indicazioni di priorità per il Piano. Già nelle prossime settimane il Piano inizierà poi a dettagliare progetti e scelte importanti per dare risposte concrete alle priorità segnalate dai portatori di interesse e dai cittadini. Anche questa fase di costruzione delle scelte del Piano sarà accompagnata da un percorso partecipativo finalizzato a discutere a fondo le proposte."

Chi ha partecipato al sondaggio del PUMS?

Il 52,7% dei 3.726 cittadini che hanno risposto al sondaggio è uomo mentre il 47,3% è donna. Per quel che riguarda la fascia di età, la maggior parte dei partecipanti hanno tra i 40 e i 59 anni (49%), seguono i 25-39enni (25,8%), gli over 60 (15,9%) e la fascia 14-24 (9,3%).
Il 51,9% di chi ha risposto utilizza principalmente auto o moto mentre il 48,1% si sposta soprattutto con mezzi sostenibili (trasporto pubblico, piedi, bici).
Rispetto alle priorità indicate da queste due categorie, per entrambi risultano prioritari il miglioramento del Trasporto Pubblico Locale e della qualità dell'aria. Per gli automobilisti sono poi particolarmente rilevanti gli obiettivi di riduzione del consumo di carburanti da fonti fossili e la riduzione della congestione (che non compare nella top five dei "sostenibili") mentre per gli utenti prevalenti dei mezzi sostenibili sale la priorità assegnata all'obiettivo di incrementare lo spazio pubblico per pedoni e ciclisti.

Interessante l'analisi del voto rispetto alla distribuzione territoriale (il 56% dei votanti abita a Bologna, il 41,1% nel resto del territorio metropolitano, il 2,9% altrove).
Per chi abita a Bologna la principale priorità è il miglioramento della qualità dell'aria, a cui si associano gli obiettivi di potenziamento dei mezzi di trasporto sostenibili (trasporto pubblico, bici, pedonalità), mentre per i cittadini del territorio metropolitano il miglioramento del trasporto pubblico, sia nei servizi che nelle reti infrastrutturali (ferrovia), sembra essere l'emergenza assoluta.

La newsletter della mobilità sostenibile

I dettagli sui risultati del sondaggio sono contenuti nella newsletter della mobilità sostenibile, un nuovo strumento di comunicazione promosso da Città metropolitana e Comune di Bologna a cui si sono già iscritti circa 2.000 cittadini, che permetterà di seguire il percorso di questo importante piano strategico della mobilità sostenibile e che fornirà anche notizie di attualità e di servizio e approfondimenti sulle buone pratiche a livello europeo e internazionale.
In questo primo numero, oltre ai risultati dell'indagine online, si parla del percorso ciclabile da Bologna a Castel Maggiore, del rinnovo del Car Sharing a Casalecchio e Anzola, degli ecoincentivi di Ozzano Emilia e dei lavori ferroviari sulla Bologna-Prato. Per la rubrica "buone pratiche": Come Bristol ha ridotto il traffico promuovendo l'attività motoria.

Iil link per iscriversi alla newsletter: www.cittametropolitana.bo.it/pums/Iscriviti

Redazione

Bologna Città metropolitana. Neve, situazione strade provinciali - ore 12.30

E-mail Stampa PDF

Neve BolognaTutti i mezzi e gli uomini della Città metropolitana sono in strada dalla serata di ieri per fronteggiare la nevicata di queste ore. In alcune zone della montagna sono caduti anche 60-70 centimetri.
Al momento la situazione è critica soprattutto nella zona di Granaglione (Alto Reno): si sta facendo il possibile per non chiudere le strade dove sono caduti molti alberi e rami.

Nelle strade della montagna sopra i 700 metri le lame spartineve sono in azione da ieri sera alle 20 mentre nelle altre zone sono impegnate dalle 2 di questa notte. Nella prima collina sono caduti dai 15cm, 30/40 cm nelle zone a 500/600m, e 50/70 cm tra i 700/900m.
Il transito è regolare con uso di catene o pneumatici da neve in particolare sopra i 500 metri dove rimane uno strato bianco sulle strade. Ci sono state alcune cadute di alberi anche alle quote più basse dove la neve risulta maggiormente bagnata e pesante, situazioni risolte con l'intervento del personale cantoniere.

Le precipitazioni sono previste in esaurimento dal tardo pomeriggio con rasserenamenti e gelate e per questo sono previsti interventi con mezzi spargisale in serata.

Redazione

Un nuovo portale per le Associazioni di volontariato sociale della Reno Galliera

E-mail Stampa PDF

portale associazionismo Reno GalieraSi è tenuto lunedì 29 gennaio, a San Giorgio di Piano, l'incontro voluto dall'Unione Reno Galliera, con la presenza del Presidente dell'Unione Belinda Gottardi, del Sindaco delegato al sociale Sergio Maccagnani e di tutte le Associazioni di volontariato sociale dell'Unione, per presentare la nuova sezione del sito ad esse dedicata.

Si tratta di oltre 65 Associazioni che operano nel campo dell'assistenza, dell'accoglienza, della cura dei più fragili e bisogni, nell'ambito della sicurezza e dell'intrattenimento.

Il nuovo portale dell'Unione raccoglie tutti i rifierimenti delle 65 Associazioni. Ma non solo. Il portale conterrà tutte le informazioni relative ai progetti e agli eventi delle Associazioni stesse e tutte le informazioni utili su come organizzare un evento, chiedere un patrocinio, creare una nuova Associazione.

L'incontro è stato anche l'occasione per riflettere sulle novità del Codice del Terzo Settore introdotto a livello nazionale nel 2017, grazie alla presenza di Roberto Museo, Direttore dell'Associazione Nazionale dei Centri Servizi per il volontariato, e per illustrare i servizi e le attività per le Associazioni promosse dal Centro Servizi per il volontariato di Bologna, grazie alla presenza di Giancarlo Funaioli.

Secondo Sergio Maccagnani, Sindaco delegato in Unione alle politiche sociali: "le associazioni di volontariato sociale rappresentano un patrimonio enorme per il nostro territorio. Per questo, dopo quattro anni dalla gestione associata dei servizi in Unione, abbiamo pensato di valorizzare le attività che quotidianamente svolgono e di iniziare con loro un percorso di crescita e di scambio reciproco delle opportunità e delle cirticità legate alla preziosa attività che portano avanti con e per le nostre comunità."

Secondo Giancarlo Funaioli e Roberto Museo: "l'obiettivo di mettere in rete le Associazioni di volontariato sociale della Reno Galliera rappresenta un modello che potrà essere ripreso anche da altre realtà. Rispetto le novità introdotte dal codice del Terzo Settore, noi siamo a disposizione per accompagnare le Associazioni verso un cambiamento che porterà più chiarezza sui compiti, la mission e la rendicontazione di tutte le realtà che si occupano di volontariato"

Nuovo Masterplan di sviluppo dell'aeroporto Marconi

E-mail Stampa PDF

Osservazioni e richieste di integrazioni della Città metropolitana

Bologna. Con atto del Sindaco metropolitano, su proposta del consigliere delegato Marco Monesi, è stata approvata la Relazione istruttoria con cui si esprimono le osservazioni e contestuali richieste di integrazione della Città metropolitana al Progetto di "Aggiornamento del Piano di Sviluppo Aeroportuale (Masterplan) 2016-2030 dell'Aeroporto di Bologna", presentato da ENAC al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare.

Il nuovo Masterplan 2016/2030 risulta infatti diverso rispetto al vigente, in particolare per:

- diverse fasi temporali e orizzonte temporale traslato dal 2023, del piano vigente, al 2030;
- aumento dei passeggeri complessivi, visto l'allungamento dell'orizzonte temporale;
- aumento delle quantità di merci movimentate;
- potenziamento dell'aerostazione in sede;
- diversa distribuzione del landside: proposta di nuovi parcheggi sia multipiano che interrati, parcheggio autobus non urbani, stazione di servizio carburanti e lavaggio veicoli, nonché un Hotel da 180 camere;
- diversa collocazione di alcuni interventi, come la caserma dei Vigili del Fuoco, parcheggi e molo partenze;
- riduzione delle aree destinate alla zona Cargo;
- riduzione della superficie territoriale interessata dallo sviluppo dall'aeroporto;
- nessun potenziamento del sistema viabilistico afferente all'aeroporto.

Per una valutazione puntuale e completa degli impatti che la proposta di questo nuovo Masterplan potrebbe generare sul territorio metropolitano, nella Relazione istruttoria predisposta dal Servizio Pianificazione del Territorio, vengono richieste varie integrazioni:

Accordo Territoriale: verificato che il nuovo Masterplan non risulta coerente, sotto diversi aspetti, con l'Accordo Territoriale sottoscritto nel 2008, si chiede di integrare la documentazione con una analisi che confronti quanto indicato dall'Accordo con quanto oggi proposto nel nuovo progetto, al fine di verificarne le incongruenze e individuare le opportune azioni integrative. Tale confronto andrà svolto anche in relazione all'Accordo Territoriale Attuativo D-Air sottoscritto dagli stessi enti nel 2015.

Mobilità e accessibilità aeroportuale: si chiede di implementare lo studio trasportistico con tutte le opere infrastrutturali previste in questo quadrante territoriale, con particolare riferimento all'Intermedia di pianura, e alla viabilità che da quest'ultima condurrà fino all'Aeroporto (vie San Vitalino e Aldina), verificandone la capacità e sostenibilità. Si chiede inoltre di implementare lo studio con un analisi di maggior dettaglio sui flussi presenti e futuri sulla viabilità afferente sia al parcheggio P4 sia all'area Cargo posta a ovest, valutandone la capacità e sostenibilità. Il parcheggio P4 (2.100 posti) non era infatti presente e valutato nel Masteplan 2023, mentre per la zona Cargo, il nuovo Masterplan 2030 prevede un aumento delle merci movimentate e quindi dei mezzi pesanti che raggiungeranno tale area logistica, senza proporre interventi di potenziamento della viabilità interessata.

Analisi degli impatti riferibili agli addetti: si rileva la mancanza nel nuovo Masterplan 2030 dello studio di tale componente, che vede oggi circa 2.500 addetti (5.000 movimenti/g), destinati a crescere in relazione alla crescita dei passeggeri prevista nel nuovo progetto aeroportuale. Si chiede di integrare il Masterplan 2030 con un approfondimento sulle modalità di spostamento degli addetti della zona aeroportuale, anche in attuazione di un impegno sottoscritto con l'AT D-Air., analizzando gli impatti ambientali ad essi attribuibili e le soluzioni/azioni da mettere in campo per fornire un servizio efficace e ridurre gli effetti sull'ambiente.

Fascia boscata: si chiede di dare merito nel nuovo Masterplan 2030 dei contenuti del progetto di fascia boscata, prescritto dalla VIA/2013 e condiviso negli assetti progettuali con l'Accordo D-Air, individuando in particolare le quantità e il diverso tipo di impianti vegetali previsti (bosco e colture energetiche), nonché le tempistiche di attuazione e le risorse ad esso afferenti, riportando anche il percorso ciclabile ricadente al suo interno. Si chiede inoltre di contabilizzare il contributo ambientale di detta fascia all'interno delle valutazioni sulle emissioni in atmosfera.

Parcheggio P4: verificato che viene proposta la sua definitiva acquisizione da parte di aeroporto, si chiede un approfondimento urbanistico sulla possibilità di scorporarlo definitivamente dall'attività autorizzata di cui faceva originariamente parte.

Hotel: a differenza del precedente Masterplan, viene proposta nelle aree di land-side, la realizzazione di un hotel da 180 camere, destinato sia agli operatori di volo sia ai passeggeri. Costatato che questa struttura non sarebbe di esclusivo uso "aeroportuale", in quanto accessibile dall'area parcheggio esterna all'aeroporto, si fa presente che dovrà essere verificato il possibile impatto sul sistema urbano afferente, nonché l'obbligo di cessione degli standard richiesti per detta funzione dalla normativa regionale. Infine visto l'uso non esclusivo da parte degli utenti dell'aeroporto, dovrà essere inoltre condivisa la modalità attuativa specifica con il Ministero e il Comune di Bologna.

Vasca di laminazione (ex cava Olmi): preso atto delle criticità presenti, ovvero risalita della acqua di falda, si chiede di riportare le azioni necessarie per il superamento di detta criticità.

Energia: si chiede di dare merito degli impegni sottoscritti, sull'efficientamento / risparmio energetico delle infrastrutture esistenti, sulle prestazioni carbon free dei nuovi edifici e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili, condivisi nell'Accordo D-Air.

Redazione

Collezione Automobili Lamborghini al Premium International Fashion Trade Show di Berlino

E-mail Stampa PDF

LAMBORGHINI COLLEZIONECollezione Automobili Lamborghini, la declinazione fashion del marchio produttore delle vetture super sportive, è stata presente al Premium International Fashion Trade Show di Berlino, il primo appuntamento del 2018 in Germania per gli operatori del settore moda. In esposizione la collezione AI 2018-19, appena arrivata dalla presentazione nello show room di Via Tortona 32 durante la Milano Fashion Week.

Redazione

Pagina 1 di 70